Coop Casarsa, passa il bilancio 2019: realtà in salute da cent’anni

Una realtà solida e attiva da un secolo, che ha affrontato con coraggio le settimane dell’emergenza Covid-19: Coop Casarsa, nata nel 1919 come spaccio di paese e ora gruppo con 14 punti vendita tra Friuli Venezia Giulia e Veneto, ha concluso le assemblee annuali per i suoi oltre 16 mila soci. Il fondamentale appuntamento per la vita della cooperativa, che di consueto si svolgeva a fine maggio, a causa di Coronavirus è slittato a fine luglio. Domenica scorsa, nel teatro Pier Paolo Pasolini, i soci della provincia di Pordenone (lungo la settimana analoghe assemblee si sono svolte per quelli della provincia di Udine a Faedis e per quella di Treviso a Francenigo) hanno approvato all’unanimità il bilancio 2019, chiuso in sostanziale pareggio (più mille euro).

Mauro Praturlon, presidente di Coop Casarsa, è intervenuto assieme al vicepresidente Cesare Giavi, al direttore Piergiorgio Franzon e per il collegio sindacale Antonio Cancellieri. Segretaria della riunione è stata Serena Panzarella. “Nel 2019, anno del centenario, abbiamo confermato il nostro posizionamento sul mercato – ha commentato il presidente Praturlon –, grazie anche alle nostre radici mutualistiche che ci fanno scegliere dai nostri soci e clienti per la spesa di prossimità. È stato importante essere riusciti ad organizzare l’assemblea, rispettando tutte le normative sanitarie, per non perdere il contatto con la base sociale”.
Inevitabile un’analisi, oltre che dell’anno passato, anche dei primi mesi di quest’anno. “Durante il lockdown – ha spiegato Praturlon – siamo stati al fianco della clientela garantendo un servizio primario con i nostri supermercati, sia nei Comuni più grandi che nei paesi più piccoli. In queste ultime realtà, spesso siamo stati gli unici alimentari a disposizione della cittadinanza, soprattutto per la parte più anziana. Sono stati mesi impegnativi, per i quali ringrazio particolarmente i dipendenti per l’impegno prezioso. Da parte nostra, abbiamo voluto dare oltre al servizio anche un altro aiuto, donando ai Comuni in cui siamo attivi 30 mila euro in buoni spesa alle famiglie in difficoltà a causa della crisi determinata dal Covid-19”.

Il presidente Mauro Praturlon.

La cooperativa è attiva a Casarsa, San Giovanni, Fiume Veneto, Cordovado, San Martino al Tagliamento, Lestans, San Quirino, Marsure, Pravisdomini, Goricizza, Porpetto, Ruda, Faedis e Francenigo. Nel 2019 ha celebrato con vari eventi il suo centenario e pubblicato un libro celebrativo, che è stato donato ai soci presenti alle assemblee assieme a un buono spesa da 15 euro.
Questi i dati del 2019 di Coop Casarsa: i soci sono aumentati di 284 unità, arrivando a quota 16 mila 452; il fatturato di poco inferiore ai 26 milioni di euro; in aumento la mutualità, ovvero l’incidenza dei soci sul totale dei clienti, elemento cardine per l’attività di una cooperativa di consumo (61,06% a fronte del 60,72 dell’anno precedente); oltre 25 mila euro di donazioni, mentre ai soci sono stati “girati” oltre 2 milioni 600 mila euro di convenienza tramite promozioni e offerte dedicate. La ricaduta occupazionale è di 119 dipendenti.

Inoltre, è stato anche donato al Banco Alimentare del Friuli Venezia Giulia un assegno di 3 mila euro destinati ai più poveri dagli stessi soci tramite la raccolta punti e con un’integrazione della cooperativa. Per il proseguimento del 2020 è stato annunciato da Franzon, nell’esposizione dei dati commerciali e nella successiva discussione, il restyling dei negozi di Casarsa e San Martino come fatto a inizio anno a San Giovanni, interventi che mirano a rispondere alla concorrenza nella grande distribuzione che in Friuli Venezia Giulia, rispetto al resto d’Italia, è molto elevata.
Hanno portato il loro saluto all’assemblea, lodando l’azione di Coop Casarsa a partire dalla gestione dell’emergenza coronavirus durante il lockdown a favore della comunità, il sindaco di Casarsa, Lavinia Clarotto, il vicepresidente di Confcooperative Pordenone Pietro Tomaso Fabris, in rappresentanza del presidente Luigi Piccoli, e Alessio Di Dio, direttore regionale della Lega delle Cooperative in rappresentanza del presidente Livio Nanino.

La sede di Casarsa della Delizia.

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In copertina e all’interno tre immagini dell’assemblea al Teatro Pasolini.

Coop Casarsa, più bello il punto vendita: ora c’è anche l’Amazon Hub

Dopo un duplice intervento di ristrutturazione, che a fine dello scorso anno ha coinvolto la parte esterna e a inizio del 2020 quella interna, il punto vendita di San Giovanni di Coop Casarsa in piazzale Bernini ha aggiunto un ulteriore servizio per la propria clientela e non solo, visto che è il primo supermercato del gruppo a ospitare un punto di ritiro di Amazon, la nota azienda di vendite online. Si conferma così la propensione all’innovazione di questo negozio, che fu il primo supermarket a essere realizzato in provincia di Pordenone nel 1978, anno della sua apertura. L’Amazon Hub, totalmente digitalizzato, è posto all’esterno del punto vendita, che durante la fase del lockdown ha svolto un fondamentale servizio per la comunità con la vendita di beni di prima necessità.

“E colgo l’occasione – ha affermato il presidente di Coop Casarsa, Mauro Praturlon – per ringraziare soci e clienti per la collaborazione nelle settimane dell’emergenza che abbiamo vissuto tutti, come anche i dipendenti dei nostri 14 punti vendita hanno ancora una volta svolto la loro funzione di negozio di paese al servizio delle esigenze della comunità, ottemperando alla vocazione mutualistica della nostra cooperativa dalla storia centenaria. Il completamento dopo il restyling del punto vendita di San Giovanni è un messaggio di speranza per tornare presto alla normalità”.

Supermercato dove Coop Casarsa ha testato varie innovazioni nel corso dei decenni (oltre al primato di primo supermercato del Friuli occidentale, fu il primo a essere aperto dopo quello storico in piazza a Casarsa dalla cooperativa nonché il primo in cui fu attivato il pagamento con carte di credito nel 1987), San Giovanni ha infatti ora una nuova veste che viene incontro ancora di più alle esigenze dei consumatori.
“Il restyling – ha aggiunto Praturlon – curato dal direttore di Coop Casarsa Piergiorgio Franzon e dal responsabile commerciale Paolo Della Rovere insieme ai dipendenti della cooperativa, ci ha visti investire oltre 200 mila euro per un assortimento ampliato nei prodotti all’interno, con nuovi scaffali e zone tematiche maggiormente accessibili, una nuova illuminazione dai bassi consumi energetici e, all’esterno, una nuova entrata principale e una serie di fotografie dedicate alle bellezze del territorio regionale a colori nonché una gigantografia di un’emozionante foto in bianco e nero del maestro Elio Ciol. Con questa ristrutturazione aggiungiamo un altro tassello al nostro progetto di ammodernamento della rete vendita che nei mesi scorsi aveva già interessato San Quirino e Cordovado”.

L’Amazon Hub all’ingresso.

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In copertina, ecco come si presenta oggi Coop Casarsa a San Giovanni.