Disabili, quando il cane ne facilita l’integrazione

Al Centro Socio-occupazionale per persone con disabilità del Piccolo Principe di Casarsa della Delizia l’integrazione si fa anche attraverso gli amici a quattro zampe. Infatti, da alcuni mesi gli utenti del centro stanno sperimentando un percorso denominato “Insieme senza barriere”, finanziato dalla Fondazione Friuli, con l’associazione “I cani del sorriso” di Valvasone. Attraverso le carezze e il contatto con gli animali si lavora per l’inclusione delle persone con disabilità nell’ottica di migliorarne la concentrazione, la comunicazione, le capacità di relazione e l’affettività. Il percorso è iniziato a maggio e ora, tra settembre e ottobre, si sta svolgendo la seconda parte delle attività. Ad essere coinvolti sono quattro persone ad ogni incontro, le quali, accompagnate dagli educatori del Centro, si recano al campo cinofilo, in via Tabina a Valvasone, dove incontrano i volontari dell’associazione e i loro cani addestrati.

“Ogni cane ha delle particolarità specifiche che sono strumentali al raggiungimento di determinati obiettivi di crescita personale dei ragazzi che partecipano – ha spiegato Marika Bisceglia, educatrice del Cso -. Il percorso sta dando ottimi risultati. Una persona che ha sempre avuto molta paura dei cani, grazie a questa esperienza è riuscita a mettersi in gioco e superarla e per alcuni si sta addirittura pensando di sperimentare percorsi di agility dog e rally obedience”.

“Insieme senza barriere” dell’associazione “I Cani del sorriso” è un progetto nato proprio per coinvolgere tutte le persone con disabilità. “Un’esperienza bellissima – conclude Marika Bisceglia –. L’accoglienza del luogo, la cordialità e la professionalità degli istruttori e dei volontari, il ritrovarsi in un posto all’aperto e informale, la forza, capacità e pazienza del cane a trasmettere e veicolare emozioni e sensazioni, sono elementi che danno valore aggiunto a questo progetto che abbiamo amato fin da subito e che finora ci ha dato davvero tanto. Per questo ringraziamo i volontari dell’associazione per la passione che ci hanno trasmesso e per il tempo che ci hanno dedicato”.
Il Centro socio-occupazionale del Piccolo Principe nel 2017 ha celebrato i suoi 20 anni di attività come centro semi-residenziale diurno per le persone adulte con disabilità. La sua vocazione è da sempre la comunità territoriale: il centro vuole essere non solo una porta verso l’esterno ma anche un volano per generare connessioni, fare rete e mantenere relazioni.

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In copertina e all’interno immagini dell’impiego dei cani nell’integrazione dei disabili.

Il Consorzio Leonardo cerca 19 giovani per il servizio civile

Quest’anno il Consorzio Leonardo, aderente a Confcooperative Pordenone, propone due progetti di Servizio civile, uno nell’area dell’assistenza disabili (“Pordenone…Crescere aiutando”) e uno nell’area minori (“Diventare grandi insieme”) per un totale di 19 posizioni riservate a giovani tra i 18 e i 28 anni di età. Un’esperienza che prepara al futuro: basti pensare che lo scorso anno han trovato lavoro nelle cooperative sociali del Leonardo il 30% dei giovani che hanno svolto il Servizio civile. Domande entro il 10 ottobre.

Nel primo progetto sono previsti 15 volontari, che prenderanno servizio in dodici diverse sedi (diurne o residenziali) delle cooperative: Fai (Montereale Valcellina, Sacile, Orsago e Codroipo); Piccolo Principe (Casarsa, Fiume Veneto, San Vito al Tagliamento); Futura (San Vito al Tagliamento); Il Ponte (Ghirano di Prata); Il Granello (San Vito al Tagliamento); Acli (Cordenons e Aviano). Il progetto prevede l’affiancamento dei volontari agli operatori in varie attività di socializzazione e di incentivazione all’autonomia, a favore degli utenti dei centri diurni o residenziali.

Il secondo progetto prevede l’inserimento dei volontari in due strutture, una comunità per minori a Pordenone e un centro diurno a Maniago, gestiti dalla cooperativa sociale Laboratorio Scuola.
In questo progetto si imparerà a organizzare diverse attività sia ludiche che educative o sportive per i bambini e i ragazzi frequentanti le strutture, a rapportarsi con diversi servizi sul territorio e soprattutto a stare assieme ai minori. Per quanto riguarda questo progetto i volontari richiesti sono 4: due per il centro di Maniago e due per la comunità di Pordenone.

L’esperienza durerà dodici mesi e avrà avvio a inizio 2020. Il riconoscimento economico, a fronte di un impegno di circa 25 ore settimanali, è di € 439,50 mensili. I requisiti per poter presentare domanda sono: avere tra i 18 e i 29 anni non compiuti al momento della presentazione della candidatura; non aver riportato condanne penali; essere cittadini italiani o regolarmente soggiornanti in Italia.
Per candidarsi bisogna effettuare la presentazione della domanda di partecipazione esclusivamente online attraverso la piattaforma DOL (Domanda On Line) a cui è possibile accedervi tramite SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o previa richiesta al Dipartimento di apposite credenziali. Scadenza per la presentazione della domanda il 10 ottobre.

Per maggiori informazioni contattare il Consorzio Leonardo al n. 0434/378726 o inviando mail a leonardo.pordenone@confcooperative.it

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In copertina e qui sopra un gruppo di giovani che partecipano al servizio civile 2019.

Oltre 300 ragazzi ai Punti Verdi 2019 del Piccolo Principe

Un’estate animata e divertente per oltre 300 minori con i Punti Verdi 2019 organizzati dalla cooperativa sociale Il Piccolo Principe nei Comuni di Casarsa della Delizia, Zoppola, San Giorgio della Richinvelda, Valvasone Arzene. Ad essere intrattenuti non solo i bambini dai 6 agli 11 anni, ma anche quelli delle scuole secondarie di primo grado che hanno come punto di incontro le “Mattine al Pg” a Casarsa e, novità di quest’anno, il Summer Project a Valvasone Arzene.
Con il 1° luglio è partito il Punto Verde del Comune di Casarsa che anima 83 bambini dai 6 agli 11 anni  (massimo 75 bambini a settimana), per un totale di cinque settimane di attività. Il servizio comunale, che viene svolto nei locali della scuola primaria di Casarsa, è gestito dalla cooperativa sociale attraverso una coordinatrice e 5 operatori. Gli animatori verranno appoggiati da 30 giovani volontari, 4 ragazzi del servizio civile solidale e 2 del servzio volontario europeo.
“Il tema prescelto quest’anno è le “emozioni” – ha spiegato la coordinatrice Sara Francescut -, ogni settimana ne verrà approfondita una prendendo spunto da due film “Inside Out” e “Emoji. Accendi le emozioni”. E faremo tanti laboratori: danza, teatro, scenografia e vi saranno alcune collaborazioni con associazioni locali…”. Sono previste anche alcune gite: la prima al Rampy Park di Piancavallo (insieme anche ai bambini frequentanti il Punto Verde di Rauscedo di San Giorgio della Richinvelda), un’altra al Parco archeologico didattico del Livelet a Revine Lago e poi verrà organizzato un gemellaggio con il Punto Verde di Zoppola. Nello stesso periodo sono iniziate anche le attività di “Mattine al PG”, centro estivo dedicato ai ragazzi che hanno frequentato la scuola secondaria di primo grado. I ragazzi iscritti sono coinvolti in giochi, laboratori manuali ed attività di gruppo tutte le mattine dal lunedì al venerdì.
La cooperativa casarsese Il Piccolo Principe gestisce anche il Punto Verde del Comune di Zoppola e coordina il centro estivo di Rauscedo di San Giorgio della Richinvelda, quest’ultimo su richiesta della scuola dell’infanzia Immacolata Concezione della Parrocchia di Rauscedo.
A Zoppola le attività sono iniziate il 1 luglio e termineranno il 2 agosto prossimo. “Quest’anno sono 112 bambini iscritti, fra i 6 e gli 11 anni. – ha spiegato il coordinatore del Punto Verde zoppolano Giacomo Trevisan – I ragazzi, guidati da 6 animatori e da 3 volontarie affronteranno il tema della cura e del rispetto dell’ambiente, a partire da quello vissuto quotidianamente. Andremo alla scoperta di ciò che ci circonda, attraverso giochi e attività improntate al riciclo e al combattere gli sprechi ”. Vi sarà poi la gita la Parco Naturale delle Dolomiti Friulane e all’EcoMuseo Lis Aganis, mentre ieri c’è stata l’uscita in piscina a Cordenons. A Rauscedo, invece, i quaranta bambini partecipanti della scuola primaria lavoreranno con giochi e laboratori sul tema “Verde è vita” coordinati da tre animatori e una decina di volontari.
Infine, novità di quest’anno, per la prima volta il progetto Giovani PG2 dei Comuni di Valvasone Arzene e San Martino al Tagliamento ha organizzato il centro estivo “Summer Project” dedicato ai ragazzi delle scuole secondarie di primo grado. I ragazzi potranno trascorrere tre mattine (martedì, mercoledì e giovedì) dalle ore 9.30 alle ore 13.30 in allegria tra giochi, laboratori e attività negli spazi della scuola primaria di Valvasone Arzene, con la presenza degli educatori del Progetto Giovani PG2 di Valvasone Arzene e San Martino al Tagliamento.

Il Punto Verde di Casarsa.

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In copertina, ecco la bellissima gita al Rampy Park di Piancavallo. 

San Vito al Tagliamento: bambini in fattoria alla Volpe sotto i Gelsi

Centro estivo in fattoria: novità educativa a San Vito al Tagliamento dedicata ai bambini tra i 5 e gli 11 anni. La Volpe sotto i Gelsi, fattoria didattica e sociale della cooperativa Il Piccolo Principe, ha organizzato dal 17 giugno al 26 luglio e dal 26 agosto al 6 settembre “Una settimana in fattoria”, campus estivo all’insegna del contatto con la natura e con gli animali. Si tratta di 8 settimane di attività che verranno svolte negli spazi dell’antico casale recentemente restaurato in via Copece a San Vito al Tagliamento (località Comunali).
In totale, potranno partecipare a questa iniziativa 25 minori, in quali vivranno l’esperienza della fattoria guidati da due educatori coadiuvati da alcuni volontari. Tra le attività proposte: preparazione e cura quotidiana di un piccolo orto, accudimento degli animali della fattoria (galline, conigli, oche, gatti), esplorazione del territorio circostante alla conoscenza delle erbe, costruzione di casette per uccellini e per insetti, sperimentazione dei giochi di una volta, cucina. In più, una volta alla settimana avranno la possibilità di conoscere più da vicino l’asino, dargli da mangiare, spazzolarlo, condurlo, farsi portare a passeggio, quest’ultima attività in collaborazione con La Torre dell’asino di Torrate.

Per chi fosse interessato, è stato organizzato un momento di confronto in cui saranno illustrate tutte le finalità dell’iniziativa venerdì 31 maggio, alle 17.30, nella sede de La Volpe sotto i Gelsi. “Si tratta di un’esperienza nuova – spiega Marco Cepparo, responsabile della fattoria didattica e sociale – che abbiamo voluto proporre perché crediamo che oggi sia importante fare riscoprire ai bambini il contatto con la natura e il rispetto per l’ambiente, mostrando loro cosa vuol dire coltivare in modo sostenibile visto che da alcuni mesi abbiamo attivato una vera conversione biologica. Il primo vantaggio – aggiunge –  sarà sicuramente far vivere i piccoli all’aria aperta e poi si lavorerà sull’autonomia, la creatività, la libertà. Ci saranno gli animali da accudire che insegneranno ai bambini il rispetto per tutti gli esseri viventi. Grazie all’orto da preparare, i bambini potranno osservare il ciclo della vita, scoprire da dove viene il cibo, così da diventare adulti più consapevoli e rispettosi dell’ambiente, nell’ottica anche di una sana educazione alimentare. Inoltre, li lasceremo liberi di giocare, esplorare, interagire con i compagni e l’ambiente nel rispetto delle regole del buon vivere comune”.
I minori saranno ospitati nella struttura del casale, recentemente restaurato, dal lunedì al venerdì dalle ore 7.45 alle 17.45 per un costo di 90 euro a settimana (incluse le merende, più 6 euro al giorno per i pranzi), la mezza giornata invece costerà 50 euro (mattina o pomeriggio). “Abbiamo pensato anche ad una scontistica per chi ha fratelli e ad una quota ridotta per chi partecipa solo mezza giornata – ha aggiunto Cepparo -. In più, c’è da dire che la nostra fattoria si trova in una zona strategica: poco distante dalla zona industriale Ponterosso di San Vito al Tagliamento, ma anche vicino a quella di Casarsa della Delizia e di Valvasone e per questo ragione abbiamo pensato di organizzare gli orari delle attività in modo da consentire ai genitori di accompagnare il proprio figlio in fattoria prima di andare al lavoro e di venirlo a riprendere a fine giornata”.

Per pre-iscriversi si può complilare il form online: https://tinyurl.com/CentroEstivoLaVolpe2019 . Per info e prenotazioni, è possibile contattare (anche via whatsup ) il numero di telefono 3403352556 e inviare mail a: lavolpe@ilpiccoloprincipe.pn.it

Gli asinelli della fattoria didattica. 

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In copertina, la sede della cooperativa sociale a San Vito.

Servizio civile solidale: il Piccolo Principe cerca sei giovani volontari

Fare del bene all’interno della propria comunità, costruendosi così un bagaglio importante di competenze: la cooperativa Il Piccolo Principe per il quinto anno consecutivo ripropone il “Servizio Civile Solidale”. Attraverso il progetto “Metti in circolo i tuoi talenti 2” la cooperativa casarsese cerca sei giovani volontari, con un’età compresa tra i 16 e i 17 anni, da coinvolgere nei diversi servizi offerti sul territorio.
“È il quinto anno che aderiamo al bando per il Servizio Civile Solidale – spiega Elisa Paiero, responsabile dei servizi per i giovani della cooperativa Il Piccolo Principe – , si tratta di un’esperienza arricchente e significativa di cittadinanza attiva a favore della propria comunità e che permetterà di mettere a disposizione degli altri le proprie competenze, favorendo così l’ingresso nel mondo del lavoro”.
Nello specifico, i sei ragazzi del Servizio Civile Solidale saranno impegnati all’interno della cooperativa per 360 ore ognuno da svolgersi da ottobre 2019 fino a luglio 2020. Nel periodo scolastico, i volontari potranno impegnarsi nel servizio Servizio socio-educativo pomeridiano, in affiancamento degli educatori per aiutare i bambini nell’esecuzione dei compiti, oppure al Progetto Giovani come supporto in attività ludiche ed educative. Durante l’estate i giovani volontari potranno partecipare al Centro Estivo (Punto Verde) in qualità di aiuto animatori piuttosto che impegnarsi al Progetto Giovani nell’ideare e realizzare attività ludico-ricreative.

“Abbiamo organizzato anche un incontro pubblico il 21 maggio – ha aggiunto Elisa Paiero – in cui abbiamo spiegato ai ragazzi interessati le finalità e come partecipare a questo interessante progetto, ma chi non avesse partecipato può sempre rivolgersi a noi al Progetto Giovani per avere maggiori dettagli. Negli anni passati  – ha raccontato ancora Paiero  – abbiamo coinvolto i ragazzi in esperienze significative e nello stesso tempo noi come cooperativa ci siamo arricchiti perché ognuno di loro ha contribuito a migliorare i nostri servizi e ci ha offerto una diversa prospettiva da cui osservare il nostro lavoro.  Ci auguriamo di trovare anche quest’anno ragazzi volonterosi e attivi, disposti a mettersi in gioco. Purtroppo, il bando scade il 24 maggio, quindi lanciamo un appello a tutti i giovani di 16 e 17 anni interessati ad impegnarsi a favore di bambini e ragazzi della nostra comunità a presentare domanda”.
L’iniziativa “Servizio Civile solidale”, promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia ed avviata nel 2009, è nata per stimolare la partecipazione dei giovani dai 16 ai 17 anni in esperienze di solidarietà e di cittadinanza attiva. L’obiettivo è quello di promuovere tra i ragazzi una cultura della pace, della solidarietà e della non violenza attraverso progetti che veicolano messaggi di impegno civile e favorendone l’ingresso nel mondo del lavoro con un’accresciuta consapevolezza delle tematiche sociali e del proprio ruolo nella società.

Ai volontari in Servizio Civile spetta un contributo complessivo pari a 892,38 euro per la partecipazione ai progetti da 360 ore: c’è tempo dunque fino a domani 24 maggio, entro le ore 14, per presentare la domanda.  Si possono scaricare i moduli on line sul sito www.ilpiccoloprincipe.pn.it e www.progettogiovanicasarsa.it ed inviarli a e.paiero@ilpiccoloprincipe.pn.it oppure consegnarli di persona all’Ufficio Politiche Giovanili del Comune di Casarsa. Seguirà una selezione di tutti coloro che hanno presentato la domanda per arrivare a scegliere i sei giovani volontari per l’anno 2019/2020.

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In copertina, assistiti della cooperativa con due volontarie.