Piacevolmente Carso, domenica invito alla scoperta di Muggia Vecchia

er “Piacevolmente Carso”, la cooperativa Curiosi di natura propone un’uscita fuori calendario, adatta a tutti: domenica 16 febbraio, dalle 9.30 alle 13, visita guidata alla scoperta archeologica di Muggia Vecchia. Con il geo-archeologo professor Paolo Paronuzzi si andrà a conoscere un importante sito del territorio: l’area archeologica, l’abitato medioevale, la basilica e l’antico castelliere.
il sito è su un colle di arenaria, abitato fin dalla protostoria, quando l’altura fu terrazzata e cinta dalle grandi mura del castelliere. Divenne poi un insediamento in epoca romana, e un abitato fiorente nel Medioevo. Visita con scorci panoramici sul mare e l’Istria.
Ritrovo alle 9.10 al parcheggio del Santuario di Muggia Vecchia (raggiungibile da Trieste con il bus n. 20 e poi – da Muggia – con il bus 27). E’ richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Costi: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. Altre informazioni su www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.
“Piacevolmente Carso” ha il patrocinio di Aitr (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) ed è in collaborazione con l’Ures-Sdgz (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i Git (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, splendida inquadratura da Muggia Vecchia sul Golfo di Trieste; all’interno, una visita guidata con il professor Paronuzzi e un suggestivo panorama sulle alture carsiche.

“Piacevolmente Carso” chiude tra le stelle dopo il tramonto nella landa di Basovizza

Domenica 8 settembre, a chiusura della stagione estiva di “Piacevolmente Carso”, la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 18.30 alle 22.30 “Tramonto a Basovizza, tra la landa e le stelle”. Una facile escursione tra i boschi e sul margine dell’altopiano, per ammirare i colori del tramonto sulla città. Con cena al sacco.

Giulia Iafrate


La sera l’astrofisica Giulia Iafrate, dell’Osservatorio Astronomico di Trieste, illustrerà la volta celeste e le costellazioni, con cenni sulla storia della ricerca scientifica, in un viaggio dai vicini oggetti del sistema solare fino alla galassia più lontana osservabile ad occhio nudo. La studiosa si occupa di didattica e divulgazione all’Osservatorio giuliano e in altre realtà in Italia e all’estero.
Ritrovo alle 18.15 nel parcheggio grande del Sincrotrone di Basovizza, alla fermata del bus 51 da Trieste. E, fino al 15 settembre, possibilità di pasti dai ristoratori di “Sapori del Carso” con un buono sconto del 10%. E’ richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Costi: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. Altre informazioni su www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

Trieste dal Carso.

“Piacevolmente Carso” ha il patrocinio di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) ed è in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, la Luna in un bel cielo stellato vista dal Carso sopra il Golfo.

Carso, a Prosecco tra le sculture nei prati e poi il fascino del tramonto sul Golfo

Domenica 1 settembre, per “Piacevolmente Carso”, la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 17.30 alle 20.30 la visita “A Prosecco, tra sculture nei prati”. Con le guide della cooperativa e l’artista Robin Soave, che accompagnerà alla scoperta delle sue opere in pietra, marmo, legno e altri materiali, poste in un grande prato. In chiusura camminata sul ciglione carsico per ammirare il panorama sul Golfo di Trieste al tramonto. Percorso ombreggiato e per tutti.
Ritrovo alle 17.10 al Monumento ai Caduti di Prosecco, vicino alla farmacia. Raggiungibile da Trieste con i bus 42 e 44. Possibilità di pasti dai ristoratori di “Sapori del Carso” con uno sconto del 10%.
Seguirà domenica 8 settembre, dalle 18.30 alle 22.30, “Tramonto a Basovizza, tra landa e stelle”: una facile escursione lungo il margine dell’altopiano, per ammirare la città al tramonto. Cena al sacco tra i prati e poi l’astrofisica Giulia Iafrate, dell’Osservatorio Astronomico di Trieste, illustrerà la volta celeste e le costellazioni. Ritrovo alle 18.15 nel parcheggio grande del Sincrotrone di Basovizza, alla fermata del bus 51 dal capoluogo giuliano. E’ richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Costi: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6.
Altre informazioni su www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

“Piacevolmente Carso” ha il patrocinio di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) ed è in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, le sculture di Robin Soave esposte nel prato di Prosecco sul Carso.

Domenica la primavera del Carso si chiuderà nei campi di lavanda di Povir

A chiusura della stagione di escursioni di “Piacevolmente Carso – primavera”, domenica 9 giugno la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 9.30 alle 13 un’uscita con visita e degustazioni a “I campi di lavanda di Povir”, a Sežana. Una camminata per tutti, tra boschi ombrosi, doline spettacolari e panorami sui monti, dai dintorni di Lokev fino al paese di Povir. Con visita guidata ai campi di lavanda ed elicriso, tra fioriture colorate e profumate, e degustazione nell’azienda che coltiva piante officinali.


Ritrovo alle ore 8.45, nel parcheggio dell’ex valico confinario per Lipica; spostamento in auto all’inizio della camminata. Appuntamento per la “Primavera della Mobilità Dolce”, promossa a livello nazionale dall’Alleanza per la Mobilità Dolce, con le più importanti associazioni impegnate sul tema. I partecipanti riceveranno un buono sconto del 10%, per un pasto presso i ristoratori convenzionati di “Sapori del Carso”.
Costi di partecipazione: interi 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.
Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, un campo di lavanda sul Carso; all’interno, un altro di elicriso e una escursione su queste suggestive alture.

Decolla il progetto “Ecomosaico del Carso”: domenica due escursioni. Ma c’è anche un’uscita sul monte Cocusso

Il recupero e la valorizzazione di 58 ettari di landa sull’Altopiano Carsico goriziano e triestino sono al centro del progetto “Ecomosaico del Carso – Kraški ekomozaik” che agisce su un ambiente di grande rilevanza ecologica, sociale ed economica attraverso l’azione congiunta tra enti pubblici, imprese e comunità locali. Il progetto Ecomosaico è stato ideato e creato dal Gal Carso-Las Kras – presieduto da David Pizziga – grazie al sostegno della Regione attraverso il Psr-Piano di Sviluppo Rurale con capofila il Comune di Monfalcone affiancato da svariati enti pubblici e privati. Il progetto ha previsto la rimozione di boscaglie invasive e il ripristino dell’habitat naturale con l’obiettivo di incentivare il pascolo sostenibile: tutte azioni che potranno contribuire significativamente alla biodiversità e alla resilienza ecologica. Con un impatto diretto sulla conservazione degli habitat, sulla prevenzione degli incendi e sulla rigenerazione della biodiversità, il progetto “Ecomosaico del Carso” si conferma un’ambiziosa iniziativa di collaborazione territoriale e di impegno collettivo per la tutela e la valorizzazione di uno dei paesaggi più emblematici della nostra regione. E proprio per diffondere la conoscenza degli esiti del progetto, il Gal Carso-Las Kras organizza per domenica 19 maggio una serie di escursioni gratuite su prenotazione rivolte ad adulti e bambini alla scoperta dei siti toccati da Ecomosaico Carso.

Due le attività nei pressi di Duino, in località Kohišče, e una a Monfalcone. A partire dalle 15 in programma la Camminata didattica con la docente dell’Università di Trieste Miris Castello che farà da guida nel bosco Kohišče all’escursione alla scoperta delle attività del progetto Ecomosaico e dell’impatto sulla biodiversità. Il ritrovo per i partecipanti è fissato presso gli stand della marcia enogastronomica Kohišče. Due turni, invece, alle 15.30 e alle 17.30 per le attività di animazione per i bambini con gli asinelli, sempre a Kohišče. La guida naturalistica Sabrina Pellizon accompagnerà i bambini in un’esperienza didattica e divertente: i più piccoli potranno, infatti, trascorrere un’ora immersi nella natura accanto a questi simpatici animali. Per ciascun turno sono disponibili 15 posti. Il punto di ritrovo è sempre presso gli stand della marcia enogastronomica Kohišče.
Prevista, invece, a Monfalcone, la Pedalata Ecomosaico su un percorso che si estenderà dal punto di ritrovo davanti al Municipio per andare verso la Rocca di Monfalcone, Iamiano, toccare il Centro visite Lago Pietrarossa quindi Medezza, Kohišče e rientro a Monfalcone intorno alle 18. Saranno messe a disposizione delle e-bike a noleggio e l’escursione sarà condotta da una guida cicloturistica. È consigliato l’uso del casco, che non è incluso nel noleggio con la bicicletta. Le prenotazioni sono aperte sul sito evenbrite.it; per info: 347.2504947 o mail to: info@galcarso.eu

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Per “Piacevolmente Carso”, domenica 19 maggio la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 9.30 alle 13 una facile uscita sulle pendici del monte Cocusso, nell’area di Basovizza. Si passeggerà fino a Pesek, tra boschi, landa carsica e prati da sfalcio ricchi di fioriture, con un’ampia vista sul mare e l’Istria. Con le spiegazioni della guida Barbara Bassi e letture a tema di Maurizio Bekar. Percorso di 6 km su sentieri adatti a tutti, con moderati dislivelli.

Appuntamento per la “Primavera della Mobilità Dolce”, promossa a livello nazionale dall’Alleanza per la Mobilità Dolce, con le più importanti associazioni impegnate sul tema. I partecipanti riceveranno un buono sconto del 10%, per un pasto presso i ristoratori convenzionati di “Sapori del Carso”. Ritrovo alle 9.10 nell’area parcheggio dell’Osservatorio Astronomico di Basovizza. Raggiungibile da Trieste con il bus 51 fino al paese, e poi circa 15 minuti a piedi.
Costi di partecipazione: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), Aitr (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’Ures-Sdgz (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i Git (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina e all’interno immagini del Carso e della zona dell’Ecomosaico.

Carso, alla scoperta del castelliere sloveno. E a Gorizia per tutti i bambini ecco i prati stabili e i loro “abitanti”

Per il progetto sulla biodiversità “Quanto vale un petalo?”, sabato 11 maggio la cooperativa Curiosi di natura propone, dalle 10.30 alle 11.30, al Mercato coperto di Campagna Amica di Gorizia, in via IX Agosto 4/b: “I prati stabili e i loro abitanti”: un laboratorio-gioco gratuito per bambini, con una sorpresa per la Festa della Mamma. Un laboratorio per conoscere un ambiente prezioso, ricco di biodiversità, e dal cui fieno ed erbe profumate si ottengono alimenti ricchi di gusto. Con una lezione-gioco e un laboratorio creativo si scoprirà cos’è un prato stabile, quali piante vi crescono, che animali lo popolano e di cosa si nutrono. In collaborazione con Coldiretti-Campagna Amica di Gorizia.
Disponibile anche in sloveno, è rivolto a bambini dai 5 anni in su, e ai loro genitori. Partecipazione gratuita; prenotazioni a curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

Per “Piacevolmente Carso”, invece, per domenica 12 maggio la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato, dalle 9.30 alle 13, una visita al castelliere e al sito preistorico Debela Griža di Volčji Grad, a Komen in Slovenia. Vi sono visibili i resti di uno dei più vasti e pittoreschi castellieri del Carso. Visita guidata con l’esperto Goran Živec, dell’associazione Krasen Kras di Gorjansko. Percorso su sentieri, adatti a tutti. L’iniziativa punta a far conoscere la storia dei castellieri, villaggi fortificati dell’età del bronzo e del ferro, e come vivevano i loro antichi abitanti. Con un approfondimento sulla figura storica dell’archeologo, paleontologo e botanico triestino Carlo De Marchesetti, che qui effettuò degli studi.
Appuntamento per la “Primavera della Mobilità Dolce”, promossa a livello nazionale dall’Alleanza per la Mobilità Dolce, con le più importanti associazioni impegnate sul tema. I partecipanti riceveranno un buono sconto del 10%, per un pasto presso i ristoratori convenzionati di “Sapori del Carso”. Ritrovo alle 9.10 sulla Strada Provinciale n. 6 di Trieste verso Komen, nello spiazzo al bivio per Ternova. Spostamento a Volčji Grad con mezzi propri. Costi di partecipazione: interi euro 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, sentieri carsici nei pressi di Volčji Grad a Komen in Slovenia.

Che bell’invito sulla landa carsica in fiore! E poi una puntata anche sul monte Sambuco con vista su Alpi e Slovenia

Per il progetto divulgativo sulla biodiversità “Quanto vale un petalo?”, la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato tra primavera e autunno quattro passeggiate “slow” di sabato mattina, per meglio conoscere la biodiversità dell’ambiente e comprenderne il valore. Uscite di due ore e mezza, per tutti, dai bambini agli anziani.
Prima uscita sabato 4 maggio, dalle 9.30 alle 12 a Basovizza, con una facile passeggiata tra la landa carsica in fiore ai piedi del monte Cocusso, per scoprire le interazioni tra mondo animale e vegetale. Con semplici attività sul campo, per osservare la biodiversità, comprendere come le specie vegetali interagiscono in un determinato ambiente, e per conoscere i metodi scientifici di studio della vegetazione, guidati dalla naturalista Barbara Bassi.


Ritrovo alle 9.10 allo stagno di Basovizza (in via Gruden, sulla Strada Provinciale 10 verso Lipica). Raggiungibile da Trieste con il bus 51. Quota di partecipazione: 5 €; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

Per “Piacevolmente Carso”, domenica 5 maggio la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato, dalle 9.30 alle 13, l’escursione “Da Visogliano al Monte Sambuco”, a Duino Aurisina. Con le spiegazioni della naturalista Barbara Bassi. Un facile percorso su sentieri e carrarecce fra muretti a secco, boschi, coltivazioni, landa carsica e attraverso il paese di Malchina fino al monte Sambuco. Dalla sua cima sassosa la vista spazia sull’oltreconfine sloveno e le Alpi.

Percorso di 8 km, su un moderato dislivello di circa 100 metri. Appuntamento per la “Primavera della Mobilità Dolce”, promossa a livello nazionale dall’Alleanza per la Mobilità Dolce, con le più importanti associazioni impegnate sul tema. Possibilità di pasti tipici dai ristoratori di “Sapori del Carso”, con un buono sconto del 10%.
Ritrovo dunque domenica prossima, alle ore 9.10, alla stazione dei treni di Sistiana-Visogliano, raggiungibile da Trieste anche con il bus 44. Costi di poartecipazione: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), Aitr (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’Ures-Sdgz (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i Git (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina e all’interno bellissimi fiori spontanei e suggestive immagini del Carso meta di tante suggestive escursioni.

 

 

Il Carso a primavera, domenica si andrà da Devetachi a Miren sui colli sloveni

Per “Piacevolmente Carso – primavera”, domenica 14 aprile, nell’Isontino, la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato, dalle 9.30 alle 13, l’escursione “Da Devetachi a Miren”, in Slovenia, con le spiegazioni della naturalista Barbara Bassi e della guida turistica slovena Tanja Coretti. Percorso di 8 km, con 150 metri di dislivello, su sentieri e sterrati.
Partendo dal Vallone nel Carso goriziano, si andrà tra i boschi d’oltreconfine (dove, tra la rifiorita vegetazione primaverile, sono ancora molto evidenti i segni del grande incendio del 2022), fino al colle di Miren (Merna, in italiano). Sulla cima domina il Santuario della Madonna Addolorata, in cui si trovano opere allegoriche del noto pittore e scultore sloveno Tone Kralj. Dal colle si gode un’ampia vista su Gorizia, la vallata del Vipacco e i monti.
Possibilità di pasti tipici dai ristoratori di “Sapori del Carso”, con un buono sconto del 10%. Ritrovo alle 9.10 nello spiazzo di fronte alla trattoria di Devetachi (frazione di Doberdò del Lago), sulla Strada del Vallone verso Gorizia, Statale 55. Costi: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, il Santuario della Madonna Addolorata sopra Miren in Slovenia.

Quattro escursioni invernali sul Carso aspettando le proposte di primavera

La cooperativa Curiosi di natura ha organizzato dal 4 febbraio al 17 marzo quattro escursioni naturalistiche invernali sul Carso triestino, come anticipo della decima edizione di “Piacevolmente Carso” di primavera. Le uscite, adatte a tutti, si terranno le domeniche dalle 9.30 alle 13. Si potranno osservare le caratteristiche del territorio, quando queste basse montagne sono ancora spoglie e il fogliame non nasconde i fenomeni carsici e le opere dell’uomo nel passato. L’ambiente si presenterà così in una veste più aspra, simile al Carso dei secoli scorsi.

Le caratteristiche “hiške”.

Domenica 4 febbraio, dalle 9.30 alle 13, è in programma l’escursione tra “Basovizza, Gropada e il Museo vivente del Carso”: tra boschi, doline, “hiške” (gli antichi rifugi in pietra dei pastori) e monumentali rocce carsiche dalle forme stravaganti. Con la naturalista Barbara Bassi e letture a tema con Maurizio Bekar. Ritrovo alle 9.10 al parcheggio del Sentiero Ressel, a Basovizza (raggiungibile da Trieste con il bus 51).

Domenica 18 febbraio si andrà invece a “Il castelliere di Elleri e le cave di Muggia”, con il geologo Paolo Paronuzzi, studioso di castellieri; si potrà conoscere uno dei più importanti siti archeologici del territorio, abitato per 2.000 anni. Una camminata con scorci panoramici sul mare e l’Istria. Ritrovo alle 9.10, alla chiesa di Santa Barbara di Muggia.

Seguirà domenica 3 marzo una passeggiata nel Bosco Bazzoni di Basovizza, frutto dei rimboschimenti della fine ‘800, con visita guidata alla Grotta Nera. Rientro lungo il ciglione carsico, con panorami sul mare e la Val Rosandra. Ritrovo alle 9.10 alla Foiba di Basovizza.

Infine, domenica 17 marzo si andrà “Da Opicina a Fernetti”: un Itinerario pianeggiante tra affioramenti di rocce calcaree, doline e fioriture di primavera. Ritrovo alle 9.10 davanti alla Banca ZKB di Opicina.

È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cellularee 340.5569374. Costi: interi euro 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

Le doline del Carso.

“Piacevolmente Carso” è organizzato dalla cooperativa Curiosi di natura, con il patrocinio di: AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle Cooperative) e in collaborazione con l’URES – SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena – Slovensko Dezelno Gospodarsko Zdruzenje), Sapori del Carso e i Gruppi d’Iniziativa Territoriale di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina, partecipanti a una escursione in pieno inverno sul Carso triestino.

Sapori del Carso, un mese di escursioni: il via sabato a Prosecco con vista sul mare

Nell’ambito della manifestazione enogastronomica “Sapori del Carso”, la cooperativa Curiosi di natura propone nei fine settimana, dal 14 ottobre al 19 novembre, dalle 9.30 alle 13, delle escursioni alla scoperta degli ambienti e dei prodotti del Carso. L’iniziativa, intitolata “Piacevolmente Carso – Natura e gastronomia”, è realizzata in collaborazione con la Sdgz-Ures (Unione regionale economica slovena – Slovensko deželno gospodarsko združenje) e prevede per i partecipanti la possibilità di pasti tipici con uno sconto del 10% dai ristoratori aderenti di Sapori del Carso. Nelle uscite, a passo lento e per tutte le età, con le guide di Curiosi di natura e letture a tema, si visiteranno cinque diverse zone: Prosecco con vista sul golfo, Duino e le risorgive del Timavo, il Bosco Bazzoni e la Grotta Nera di Basovizza, nell’Isontino dal Vipacco a San Michele del Carso, l’area da Lipica al Museo vivente del Carso.

Prima uscita sabato 14 ottobre, dalle 9.30 alle 13: “A Prosecco, vista mare”. Tra boschi, grotte e doline, fino al ciglione, con panorama su Miramare e i vigneti. Con letture a tema. Ritrovo alle 9.10 al Monumento ai Caduti di Prosecco, vicino alla farmacia.

Domenica 22, sempre dalle 9.30 alle 13, seguirà “A Duino, sul Timavo”: tra boschi e prati, fino alle risorgive del Timavo e all’antica chiesa di San Giovanni in Tuba. Con letture a tema. Ritrovo alle 9.10 al Villaggio del Pescatore, alla fermata del bus 44.

Seguiranno, negli stessi orari: domenica 5 novembre “Il Bosco Bazzoni e la Grotta Nera”: una passeggiata a Basovizza, con visita alla Grotta Nera e alla raccolta botanica della Particella Sperimentale. Ritorno lungo il ciglione, sulla Val Rosandra. Ritrovo alla Foiba di Basovizza (bus 51 da Trieste, fino a Basovizza; poi 10′ a piedi).

Domenica 12 si andrà, invece, nell’Isontino: “Dal Vipacco a San Michele del Carso”. Una mattinata sui prodotti agricoli del territorio, in occasione di “Cantine aperte”. Con passeggiata fino al vigneto dell’azienda del Castello di Rubbia, dove verranno illustrate le produzioni e la gestione delle vigne. Poi visita a San Michele del Carso e alla cantina dell’azienda, ricavata nella roccia. Ritrovo davanti al Castello di Rubbia.

Infine, domenica 19 novembre, nell’oltreconfine “Da Lipica al Museo vivente del Carso”, tra spettacolari fenomeni carsici: doline dalle pareti verticali, rocce dalle forme stravaganti e calcari di dimensioni monumentali. Con letture a tema. Ritrovo alle 9.10 nel parcheggio dell’Hotel Maestoso di Lipica.

Ma torniamo all’uscita di sabato prossimo: “A Prosecco, vista mare”: una passeggiata su sentieri tra boschi, grotte e doline, fino al ciglione del Carso. Con vista sul Golfo di Trieste, il Castello di Miramare e i vigneti della costiera. Con letture a tema, di Maurizio Bekar.
Ritrovo alle 9.10 al Monumento ai Caduti di Prosecco, vicino alla farmacia, raggiungibile da Trieste con i bus 42 e 44. Un’uscita per tutti, in normali condizioni fisiche e con scarpe da trekking. Possibilità di pasti tipici, con uno sconto del 10%, presso i ristoratori di Sapori del Carso.
Costi: adulti 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione alla mail curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374.
Sono consigliate scarpe da trekking, ed è richiesta la prenotazione. Quote di partecipazione: adulti 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni.

Informazioni e prenotazioni: www.curiosidinatura.it, cell. 340.5569374 e curiosidinatura@gmail.com
“Sapori del Carso”, iniziativa di valorizzazione dei prodotti e dell’enogastronomia del territorio, è realizzata dall’SDGZ-URES (Unione regionale economica slovena) con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e di Spirit Slovenia. Programma completo sul sito www.saporidelcarso.net

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In copertina, un gruppo di partecipanti durante un’escursione mentre ascolta le illustrazioni di Maurizio Bekar; all’interno, il Carso che si veste con i colori d’autunno.