“Piacevolmente Carso”, la primavera invita a Pasquetta alla Grotta dell’Orso

Si avvia “Piacevolmente Carso primavera”, sei escursioni leggere con le guide di Curiosi di natura: le mattine dall’1 aprile al 9 giugno, a Pasquetta e le domeniche, sul Carso triestino, goriziano e sloveno. Verranno illustrati aspetti naturalistici, culturali e storici, anche con letture dal vivo; possibilità di pasti tipici dai ristoratori di “Sapori del Carso” con uno sconto del 10%. Le uscite sono adatte anche a persone poco allenate. L’iniziativa, con il patrocinio e la collaborazione di varie realtà regionali e nazionali, si svolge nell’ambito della “Primavera della Mobilità Dolce”, promossa in Italia dall’Alleanza per la Mobilità Dolce con le più importanti associazioni impegnate sul tema.

La Grotta dell’Orso…

Lunedì 1 aprile, Pasquetta, dalle 9.30 alle 13 si andrà “Da Sgonico alla Grotta dell’Orso”. Un’escursione tra pittoreschi fenomeni carsici, fino alla Grotta, con un’imponente volta di ingresso. Qui furono trovati resti di orso delle caverne e insediamenti del Neolitico. Con letture a tema. Ritrovo alle 9.10 al Municipio di Sgonico (raggiungibile da Trieste con i bus 42 e 46). Seguiranno, sempre dalle 9.30 alle 13, con ritrovo 20 minuti prima: domenica 14 aprile “Da Devetachi a Miren”, in Slovenia. Si andrà dal Vallone di Gorizia, tra i boschi fino al colle di Miren, dove svetta il Santuario della Madonna Addolorata. Con vista su Gorizia, la valle del Vipacco e i monti. Ritrovo alla trattoria di Devetachi, sulla Strada del Vallone, Statale 55, a Doberdò del Lago.
Domenica 5 maggio si andrà, invece, “Da Visogliano al Monte Sambuco”: un facile percorso tra boschi, coltivazioni, landa carsica, e per il paese di Malchina fino al Monte Sambuco. Con ampia vista sull’oltreconfine. Ritrovo alla stazione ferroviaria di Sistiana-Visogliano (da Trieste con il bus 44). Il 12 maggio trasferta “A Volčji Grad”, a Komen, in Slovenia, per una visita con l’esperto Goran Živec a Debela Griža, uno dei più vasti castellieri del Carso. Ritrovo sulla Strada Provinciale 6 (da Gabrovizza verso Komen) al bivio per Ternova. Spostamento a Volčji Grad con mezzi propri. E il 19 maggio passeggiata “Da Basovizza a Grozzana”: alle pendici del Monte Cocusso, tra i fiori della landa, con letture a tema. Ritrovo al parcheggio dell’Osservatorio Astronomico di Basovizza.
Infine, domenica 9 giugno si visiteranno “I campi di lavanda di Povir”, a Sežana: tra boschi, doline e panorami sui monti, e visita con degustazione nell’azienda agricola che coltiva lavanda e piante officinali. Ritrovo alle 8.45 nel parcheggio dell’ex valico confinario per Lipica, e spostamento in auto.

… e un arco di roccia.

Costi: interi euro 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.
Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

—^—

In copertina, ecco la fioritura del ciliegio canino sulle alture del Carso.

Carso primavera, domenica l’ultima gita. E sabato si va alla scoperta di api e miele

Domenica 11 giugno, a Monrupino, la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 9.30 alle 13 l’ultima escursione di “Piacevolmente Carso primavera”: un’uscita per tutti “Da Repen ai boschi oltreconfine”. Una visita tra boschi ombrosi, doline coltivate e villaggi, con ampi scorci panoramici sui monti del Carso. Con le spiegazioni della naturalista Barbara Bassi. Un percorso di circa 5 km, su un dislivello moderato di circa 100 metri. Appuntamento per l’iniziativa nazionale “Primavera della Mobilità Dolce”, con la possibilità di pasti dai ristoratori di “Sapori del Carso”, con un buono sconto del 10%. Ritrovo alle 9.10 nella piazza di Repen (ex Rupingrande). Raggiungibile da Trieste con il bus 42. Costi: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

Inoltre, per il programma naturalistico di “Quanto vale un petalo?”, sabato 10 giugno la cooperativa Curiosi di natura organizza dalle 9.30 alle 12 una passeggiata tra le rose e gli alberi maestosi nel Parco dell’ex OPP (l’ex Ospedale Psichiatrico) di Trieste. Il tema sarà la funzione delle api e le varie caratteristiche del miele, illustrate dall’apicultore Livio Dorigo, a lungo presidente del Consorzio degli Apicultori di Trieste. Un appuntamento adatto a tutti, adulti e bambini. Ritrovo: ore 9.10, all’entrata superiore del parco, in via Alfonso Valerio, al capolinea del bus 17. Durata della visita guidata: 2 ore e mezzo. Costo: € 5; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” sul valore della biodiversità è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

—^—

In copertina e all’interno escursioni sul Carso, un’immagine di Monrupino e api bottinatrici al lavoro su fiori primaverili.

Carso, da Basovizza al Monte Spaccato. Online la biodiversità di Tadeja Savi

Per “Piacevolmente Carso – primavera”, domenica 30 aprile, a Trieste, la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato dalle 9.30 alle 13 l’escursione panoramica “Da Basovizza al Monte Spaccato”. Con spiegazioni della naturalista Barbara Bassi e letture a tema di Maurizio Bekar.

L’eleganza del narciso.


Si andrà tra pinete, grotte, doline, pascoli e scorci panoramici su Trieste e l’Istria. Tra il verde delle foglie appena spuntate e i colori di alberi e prati in fiore, una passeggiata fino al ciglione sopra la città. Con letture a tema, tratte da Julius Kugy, Karel Čapek e altri. Escursione per tutti, di 7 km, con lievi dislivelli.
Appuntamento per l’iniziativa nazionale “Primavera della Mobilità Dolce”, con la possibilità di pasti dai ristoratori di “Sapori del Carso”, con un buono sconto del 10%. Ritrovo alle ore 9.10, al Sincrotrone di Basovizza, nel parcheggio grande alla fermata del bus 51 da Trieste. Costi: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374.
Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

Dopo la trasmissione in anteprima su Radio Capodistria, è online, su Facebook e sul canale YouTube di Curiosi di natura: “Ecologia, botanica e biodiversità: la ricchezza delle diversità”. Conversazione di Maurizio Bekar con la biologa ambientale Tadeja Savi, professore a contratto a Vienna all’Università di Risorse naturali e Scienze della vita – Boku. Tema dell’ampia intervista, di 22 minuti, è il valore della biodiversità nell’ecologia, nella botanica e nella società umana, e i suoi risvolti concreti.
Componente della comunità slovena di Trieste, Tadeja Savi, si è laureata in Biologia ambientale all’Università del capoluogo giuliano, svolgendo poi ricerche a Trieste e in Austria, dove ora risiede. Ha vissuto a lungo in Carso, a contatto diretto con la natura, in un contesto pluriculturale e plurinazionale. Caratteristiche che – afferma – l’hanno formata e che ha poi portato con sé anche altrove, come emerge dall’intervista, che contiene vari riferimenti alla realtà regionale e del Carso.
Una conversazione sul valore della biodiversità, per il progetto “Quanto vale un petalo?”, realizzato della cooperativa Curiosi di natura. Con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le manifestazioni di divulgazione della cultura scientifica. L’intervista è visibile online sulla pagina Facebook www.facebook.com/curiosidinatura e sul canale YouTube di Curiosi di natura, o direttamente all’Url: https://tinyurl.com/SaviBiodiversita

Una escursione naturalistica.

—^—

In copertina, suggestioni primaverili su un sentiero del ciglione carsico.