Tumori femminili, sono indispensabili prevenzione e diagnosi precoce: un Ottobre rosa e piccante con Lilt Udine

“La Prevenzione è sempre la risposta giusta” è il claim che lancia la conduttrice televisiva e radiofonica Francesca Fagnani, testimonial di Lilt for Women 2023, la Campagna nazionale Nastro Rosa che dal 1992 si svolge puntualmente in ottobre, promossa con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero della Salute, per sensibilizzare la popolazione sul tema della prevenzione dei tumori femminili. Questo slogan vuole ricordare e ribadire l’importanza dei controlli periodici, dell’autopalpazione e delle indagini diagnostico-strumentali sin da giovani, con l’ambizione di raggiungere, nel giro di pochi anni, la mortalità zero per carcinoma alla mammella, traguardo non utopistico questo, vista la guaribilità che raggiunge attualmente l’85% dei casi.

Il presidente Schittulli

Questa problematica colpisce sempre più donne nel nostro Paese e registra un aumento dell’incidenza anche nella fascia di età 30/35 anni oltre a un’importante percentuale di mortalità tra le donne al di sotto dei 50. «Con circa 60 mila nuovi casi per il 2022 il cancro al seno è il big killer numero uno, rappresentando quasi il 30% di tutte le neoplasie – spiega il professor Francesco Schittulli, senologo-chirurgo oncologo e presidente della Lilt -. Trent’anni fa la metà delle donne con un tumore al seno operato moriva. E’ salito così ormai a oltre 900 mila il numero delle donne sopravviventi, guarite o conviventi con il cancro al seno, che avranno personalmente vissuto l’esperienza di tale neoplasia. Il merito è degli operatori sanitari, del crescente ruolo della prevenzione secondaria grazie a diagnosi sempre più precoci, della ricerca e anche dell’impegno, quotidiano e capillare, della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori che, da 100 anni, promuove la cultura della prevenzione come metodo di vita». Se diagnosticato precocemente, il cancro al seno è potenzialmente del tutto guaribile: la probabilità di guarigione per tumori che misurano meno di un centimetro è infatti di oltre il 90%.

L’ingegner Arpino

Un tema ribadito in ogni occasione anche dal presidente dell’Associazione provinciale di Udine della Lilt, ingegner Giorgio Arpino: «Gli ambulatori della nostra sede sono aperti in continuità tutto l’anno, nel rispetto dei più rigorosi protocolli, anche anti-Covid, e i nostri medici volontari sono a disposizione per le visite, tutte gratuite; nulla deve farci abbassare la guardia nella lotta ai tumori. Non solo a quelli femminili. Sono 1300 i tumori al seno registrati sul territorio regionale nell’ultimo anno. Un numero che si è mantenuto abbastanza costante, leggermente innalzato a causa del rallentamento degli screening. Questo tipo di tumore colpisce in particolare la fascia d’età che va dai 40 ai 45 anni. Ciò nonostante, va segnalato un dato positivo e che fa ben sperare: la possibilità di guarigione è aumentata, con una media superiore rispetto alle altre regioni italiane (89%). A confermare questo trend sono i numeri: a livello nazionale si contano 60mila scoperte di tumore alla mammella, con circa 900mila donne che convivono con il male o che sono riuscite a sconfiggerlo. La scienza per fortuna, negli ultimi 10 anni, ha fatto passi da gigante nella cura del cancro e ogni anno la situazione migliora anche grazie alle cure personalizzate che permettono di affrontare in maniera specifica le diverse varianti di tumore alla mammella».
Va ricordato che la prevenzione è la prima e più potente arma da usare per ridurre il rischio della malattia in questa lotta. Una lotta a supporto della quale la Lilt friulana ha programmato ben 13 iniziative e manifestazioni per un ottobre “lungo”, iniziato già a settembre con le anteprime del “Peperoncino Day” e che si concluderà l’11 novembre con il tradizionale convegno in sala Ajace. Un intenso programma che si svolge con il patrocinio della Regione Fvg, della Presidenza del Consiglio Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine, della AsuiUd e di Federsanità-Anci. Per tale ragione, per tutto il mese, la Lilt Udine intensificherà le visite gratuite al seno non strumentali, che peraltro svolge per tutto l’anno, permettendo così di prenotare più facilmente una visita senologica gratuita, nonché di ricevere informazioni, consigli e opuscoli dedicati.

La Regione Fvg con Bordin

«Ricerca, prevenzione e cura sono le armi che abbiamo per affrontare il cancro, malattia che purtroppo troppo spesso tocca da vicino le nostre famiglie e i nostri cari. È evidente che queste ricette non sono sempre risolutive, ma restano sicuramente importanti. Tra queste, è riuscita a ottenere uno spazio rilevante la prevenzione, arma contro il tumore, la cui importanza viene comunicata grazie alla passione e all’impegno dei volontari di sodalizi come la Lilt, particolarmente sensibili a questo argomento», ha detto Mauro Bordin, presidente del Consiglio regionale del Fvg, che è intervenuto alla presentazione di “Ottobre rosa e piccante”. «Grazie ai passi in avanti fatti dalla ricerca rispetto a trenta, quaranta anni fa – ha sottolineato la massima carica dell’Assemblea legislativa della Regione Fvg – riusciamo ad affrontare in maniera più incisiva il tumore, ma più in generale, tutte le patologie che purtroppo possiamo incontrare. La ricerca, infatti, è un tassello fondamentale che, grazie alla sinergia tra pubblico e privato, ha permesso di scoprire delle cure efficaci che permettono ai malati di intraprendere un percorso che li conduce nel migliore dei casi alla guarigione o perlomeno ad avere una speranza. Per quanto concerne le cure – ha concluso Bordin – a disposizione dei cittadini ci sono strutture ospedaliere tecnologicamente avanzate, medici e personale sanitario di altissimo livello e qualità. Aspetti che ci permettono di guardare al futuro con speranza, considerando anche i numeri positivi delle guarigioni. Quando purtroppo qualcuno non ce la fa a sconfiggere il cancro, una volta superato il dolore si sprigionano energie nuove che spesso danno vita ad associazioni di volontariato, con persone che si impegnano quotidianamente a creare una rete pronta a supportare chi è costretto ad affrontare la malattia».

Convegno Lilt 2023

“Lotta al Tumore – dalla ricerca al prendersi cura”. Questo il tema del convegno che si sviluppa in continuità con quello del 2022, che ha descritto il sempre più accelerato sviluppo scientifico della ricerca medica, con evidenti miglioramenti nella cura e conseguente guaribilità degli ammalati oncologici. Nella prima sessione, giovani relatori tratteranno di Oncologia di precisione e multidisciplinarietà nell’integrazione dei trattamenti per i tumori ginecologici e urologici, di nuoveprospettive chirurgiche, di tecniche moderne di radioterapia e di aggiornamenti sulle nuove cure in oncologia medica. Nella seconda parte, dal titolo “Oltre le terapie …” verranno trattati alcuni aspetti anche psico-sociali che coinvolgono la sessualità, la fertilità e la gestione delle emozioni.

Monumenti “in rosa”

Continuando una bella tradizione, in funzione dell’accordo nazionale con l’Anci, anche quest’anno si è richiesto al Comune di Udine – da sempre al fianco della Lilt friulana – ed anche a moltissimi Comuni della provincia sempre vicini all’Associazione, da Precenicco ad Aquileia, Zuglio, Rivignano, Manzano, Remanzacco, Pozzuolo, Tavagnacco, Campoformido, San Leonardo e tutti i piccoli Comuni delle valli cividalesi, per arrivare a Carlino e Palazzolo dello Stella, di illuminare “in rosa” un monumento significativo. Tale richiesta è stata trasmessa anche ad altri Comuni della provincia di Udine, richiedendo contestualmente la collaborazione nel diffondere l’importanza della Prevenzione Oncologica in modo sistematico. Il comune di Udine illuminerà via Mercato Vecchio di rosa negli ultimi dieci giorni di ottobre e di azzurro negli ultimi dieci giorni di novembre, per ricordare i tumori maschili, durante l’evento della Lilt dedicato al “percorso azzurro”. A Trieste, invece,  il palazzo della Regione, in piazza Oberdan, si tingerà di rosa il 28 ottobre.

Peperoncino Day

L’ottobre della Lilt friulana, oltre che rosa, da parecchi anni è anche piccante: dal 2017 è stato inserito nel programma il Peperoncino Day. Nelle giornate di domani e domenica (il 12 ottobre e la data in cui negli Usa si festeggia il Columbus Day, in onore dello scopritore dell’America… senza il quale il peperoncino non sarebbe giunto nel vecchio continente), nel gazebo allestito a Udine in piazza San Giacomo e all’esterno di numerose Chiese parrocchiali cittadine e della provincia verrà proposto al pubblico in cambio di un’offerta destinata alla Lilt un kit per realizzare “un primo piatto gustoso e di facile e rapida cottura” con pasta, pomodoro, olio d’oliva extravergine e peperoncino: è un piatto simbolo della Dieta Mediterranea, ormai patrimonio dell’Unesco, che costituisce una “medicina” fondamentale per la salute e per la prevenzione dei tumori. Quella del 2023 è la 21ma edizione del Peperoncino Day, che si presenta con una importante motivazione che recita “Un pizzico di Peperoncino nel Cuore del Friuli – Contro i tumori … una lotta piccante” e gode del patrocinio della sede nazionale dell’Accademia Italiana del Peperoncino, della Regione Fvg, del Comune di Udine e di Città Sane. Nelle precedenti edizioni sono stati raccolti complessivamente più di 94 mila euro, oltre alla donazione diretta di alcuni importanti strumenti medici, tutti impiegati dalla Lilt per l’acquisto di attrezzature e materiali sanitari per i propri ambulatori, per renderli sempre più moderni ed efficienti. Da diversi anni, il Peperoncino Day è sostenuto dal generoso contributo del Gruppo Despar.

Calendario Lilt Udine 2024

L’ottobre rosa sarà anche l’occasione per presentare in anteprima un’altra storica iniziativa dell’Associazione friulana. Con il significativo titolo “La Prevenzione non ha confini” il calendario Lilt Udine per il 2024, giunto alla dodicesima edizione, è specchio di una società sempre più aperta, multietnica e multiculturale. Con esso il proposito è anche quello di sottolineare lo straordinario sforzo profuso dall’Associazione, che da ormai novantotto anni è impegnata instancabilmente in un’azione quotidiana, capillare, necessaria, tesa a raggiungere un numero di persone sempre più ampio, e ad accompagnarle lungo un percorso di informazione e avvicinamento alla cultura della prevenzione. Infatti, l’obiettivo della Lilt è sempre stato quello di dare consapevolezza al fatto che la salute è strettamente legata allo stile di vita adottato, che deve puntare ad essere il più possibile “virtuoso”, per contrastare gli eventuali fattori di rischio. La convinzione è che questo sia il modo migliore per prevenire l’insorgenza delle malattie oncologiche: infatti la prevenzione costante e regolare è scientificamente la miglior arma, diretta ed efficace, per ridurre la possibilità di incorrere nella malattia oncologica e facilita la strada ad una eventuale diagnosi tempestiva dell’insorgenza del male. Le splendide modelle di questo calendario sono donne italiane, ma originarie di Paesi lontani fra loro, sia geograficamente che culturalmente, accomunate nella scelta di vivere, lavorare ed integrarsi nella nostra comunità friulana. Si chiamano Aissatou (Senegal), Alla (Ucraina), Ana Paula (Brasile), Aurora (Albania), Emma (Haiti), Esmira (Azerbaijan), Irma (Albania), Itohan (Nigeria), La Joy (India), Lorraine (Filippine), Maja (Serbia), Marian (Iraq): a loro va il ringraziamento della Lilt di Udine per la disponibilità e per il sincero entusiasmo con cui hanno partecipato a questo progetto fotografico, curato anche quest’anno da Simonetta Menta, Daniela Romanini e Felice Sibilla. Il calendario verrà presentato a Udine il 26 ottobre, alle 17.30, nel salone del Popolo di palazzo D’Aronco.

Lilt Udine con Libertas Martignacco

Lo sport praticato, le manifestazioni e gli eventi sportivi sono importanti e strategici per la Lilt, che attraverso di essi punta alla diffusione “pratica” della prevenzione oncologica tra gli atleti, i familiari e il pubblico. Non vanno dimenticate, infatti, nell’ambito dell’importanza dello stile di vita, assieme ad una attenta dieta alimentare, anche la “cultura e la cura” del movimento, che la Lilt friulana persegue intensamente sia con Sedute personalizzate e dedicate a momenti post oncologici, nel proprio Centro di Prevenzione e Ascolto di via Francesco di Manzano, sia con il libero patrocinio di corse o camminate a passo libero in vari Comuni del territorio. Proprio per l’importanza di questo aspetto il direttivo dell’Associazione ha voluto mantenere il consolidato abbinamento sportivo con la società di Volley femminile Libertas Martignacco, reso possibile dalla convinta comprensione e disponibilità dei suoi Dirigenti. Pur avendo la società rinunciato alla disputa dell’oneroso ed impegnativo campionato in A2, è rimasto così in vigore il protocollo d’intesa firmato il 18 settembre 2017 con il grande e indimenticabile presidente commendator Bernardino Ceccarelli. Per il settimo anno quindi, le maglie delle atlete si fregeranno del logo rosa della Lilt.

Bikers in rosa con Lilt

L’associazione Vanessa “Un Ponte per la Vita e la solidarietà”, con la regola etica di Seneca (Spesso un piccolo dono produce grandi effetti), ha organizzato l’evento titolato “Bikers in Rosa con Lilt”, fissato per la mattina di 28 ottobre, coinvolgendo alcuni Comuni che hanno in corso con la Lilt udinese un protocollo d’intesa. L’Associazione Vanessa, con un nutrito gruppo di bikers recanti un nastro rosa al braccio, si presenterà a Manzano, Tavagnacco, Campoformido ed infine a Udine. In ciascuna località, durante una breve sosta, in presenza di un rappresentante del Comune, consegnerà una rosa ad una signora del luogo, paziente o ex paziente oncologica, per rinforzare con un gesto di gentilezza e solidarietà l’importanza del male oncologico, rafforzando l’invito alla prevenzione come stile di vita. E’ giusto sottolineare che la Lilt è orgogliosa della collaborazione offerta dall’Associazione Vanessa, che già ha effettuato analoghe campagne con associazioni regionali.

 

Campagna Nastro Rosa 2023
Iniziative e manifestazioni

1. Presso l’UTE di Rivignano, mesi di ottobre, novembre, dicembre si terranno 7 serate
informative organizzate dalla LILT Udine. Presenta gli incontri il Presidente LILT Udine ing.
Giorgio Arpino

2. Sabato 7 e domenica 8 ottobre presso P.zza San Giacomo a Udine l’Accademia Italiana del
Peperoncino e la LILT di Udine presentano “Un pizzico di peperoncino nel cuore del
Friuli. Contro i tumori … una lotta piccante!”. Evento annuale di divulgazione della
Prevenzione oncologica come stile di vita in varie Piazze e ambienti della Provincia e
raccolta fondi

3. Domenica 8 ottobre presso il Comune di Palazzolo dello Stella 1^ Camminata in Rosa:
camminata non competitiva a scopo benefico

4. Sabato 21 ottobre presso il Comune di Carlino “Camminatarosa”

5. Giovedì 26 ottobre ore 17:30, presso il Salone del Popolo del Comune di Udine, alla
presenza delle autorità, presentazione del Calendario LILT 2024: “La PREVENZIONE
non ha confini”

6. Sabato 28 ottobre iniziativa “Bikers in Rosa con LILT”: il Gruppo di Bikers, portando
ciascuno un nastro rosa al braccio, si fermerà nei Comuni di Manzano, Tavagnacco,
Campoformido e Udine

7. Venerdì 3 novembre, c/o ASU FC Udine, iniziativa rivolta alle pazienti con carcinoma della
mammella avanzato in terapia: “E’ tempo di vita”

8. Sabato 11 novembre, dalle ore 8:45 alle ore 12:30, presso la Sala Ajace del Palazzo
Comune di Udine, Convegno annuale “Nastro rosa” / “Percorso azzurro” dal titolo:
“Dalla ricerca al prendersi cura. Novità nel trattamento dei tumori ginecologici ed
urologici”

9. Illuminazione di rosa nel mese di ottobre di via Mercatovecchio a Udine e di altri
monumenti in vari Comuni limitrofi

10. Visite senologiche presso la sede e Centro Medico di Prevenzione e Ascolto LILT

11. Abbinamento con la Libertas Volley Femminile Martignacco per la divulgazione della
Prevenzione oncologica ed i corretti e sani stili di vita, con particolare attenzione al genere,
sul territorio

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In copertina e all’ìinterno immagini dell’incontro con il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin.

Il “Peperoncino Day” compie vent’anni: domani sera un libro a Tavagnacco

Esattamente vent’anni fa (era l’autunno del 2002) la delegazione friulana dell’Accademia del Peperoncino istituiva (prima in Italia) il “Peperoncino Day”, per ricordare (in analogia con il Columbus Day, che si festeggia negli Usa il 12 ottobre) che il piccante frutto arrivò dalle Americhe con Cristoforo Colombo nel 1492. L’iniziativa era – ed è – finalizzata a uno scopo solidale: raccogliere fondi da destinare alla Lilt (Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori). Uno scopo riassunto nello slogan “Una lotta piccante contro i tumori”.
Per celebrare il ventennale, Accademia e Lilt hanno organizzato per domani, 19 novembre (ore 18.30, sala del Centro civico di Tavagnacco gentilmente concessa dall’Amministrazione comunale) un incontro nel corso del quale verrà presentato il volume VIP Very Important Peperoncino. Crea “dipendenza” che fa bene alla salute, pubblicato da Gangemi editore con il patrocinio dell’Accademia del Peperoncino – sede nazionale.
Sarà presente uno degli autori, Francesco Maria Spanò, che dialogherà con i presidenti della Lilt Friulana, ingegner Giorgio Arpino, e dell’Accademia del Peperoncino, l’editore Giovanni Aviani Fulvio. La partecipazione è libera, ma è consigliabile confermare la presenza al numero 0432.481802.

Volontarie del peperoncino al lavoro.

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Tumore al seno, la Lilt Udine insiste: prevenzione migliore amica delle donne

“Prevenzione: la migliore amica di ogni donna” è il claim che lancia con un sorriso la conduttrice televisiva e radiofonica Francesca Fialdini, il “volto 2022” per la Campagna nazionale Nastro Rosa “Lilt for Women”, che dal 1992 si svolge puntualmente in ottobre, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero della Salute, per sensibilizzare la popolazione sul tema della prevenzione dei tumori femminili. Lo slogan vuole ricordare e ribadire l’importanza dei controlli periodici, dell’autopalpazione e delle indagini diagnostico-strumentali sin da giovani, con l’ambizione di raggiungere, nel giro di pochi anni, la mortalità zero per carcinoma alla mammella. Per tale ragione, per tutto il mese, la Lilt Udine intensificherà le visite gratuite al seno non strumentali, che peraltro svolge per tutto l’anno, permettendo così di evitare tempi di attesa nonché di ricevere informazioni, consigli e opuscoli dedicati.

Un momento della conferenza stampa nella sede della Regione di via Sabbadini, a Udine; da destra Pucciarelli, Aviani, Zanin e Arpino

Quella del tumore al seno è una problematica che colpisce sempre più donne nel nostro Paese e registra un aumento dell’incidenza anche nella fascia di età 30/35 anni, con una importante percentuale di mortalità tra le donne al di sotto dei 50 anni. «Con circa 60 mila nuovi casi stimati per il 2022 il cancro al seno è il big killer numero uno, rappresentando quasi il 30% di tutte le neoplasie – spiega il professor Francesco Schittulli, senologo-chirurgo oncologo e presidente della Lilt -. Trent’anni fa la metà delle donne con un tumore al seno operato moriva. Oggi la sopravvivenza a 10 anni supera ampiamente l’80%. Il merito è degli operatori sanitari, del crescente ruolo della prevenzione secondaria grazie a diagnosi sempre più precoci, della ricerca e anche dell’impegno, quotidiano e capillare, della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori che, da 100 anni, promuove la cultura della prevenzione come metodo di vita».
Se diagnosticato precocemente, il cancro al seno è potenzialmente del tutto guaribile: la probabilità di guarigione per tumori che misurano meno di un centimetro è infatti di oltre il 90%. Un tema più volte ribadito, in questi mesi, anche dal presidente dell’Associazione provinciale di Udine della Lilt, ingegner Giorgio Arpino: “Gli ambulatori della nostra sede sono aperti in continuità tutto l’anno, nel rispetto dei più rigorosi protocolli, anche anti-Covid, e i nostri medici volontari sono a disposizione per le visite, tutte gratuite; nulla deve farci abbassare la guardia nella lotta ai tumori. Non solo a quelli femminili”. Va ricordato che la prevenzione è la prima arma da usare in questa lotta.

«Il tumore al seno è una brutta bestia che in Italia continua a colpire ogni anno circa 55mila donne. E nel 2022 si stimano 5mila casi in più a livello nazionale a causa della pandemia che ha ingolfato la macchina dei controlli. Ma di fronte a questo nemico aggressivo c’è un’arma potente che si chiama prevenzione. Un sistema di difesa ulteriormente affinato dalla Regione Fvg grazie alla scelta di anticipare lo screening mammografico, accessibile ora a partire dai 45 anni e non più solo dai 50». Sono questi i numeri più importanti emersi nel corso della presentazione dell’Ottobre rosa. «Come Regione avevamo assunto un impegno – ha ricordato il presidente del Consiglio regionale, Piero Mauro Zanin, durante la conferenza stampa nella sede di via Sabbadini a Udine – ed era quello di anticipare lo screening dai 50 ai 45 anni. Sono contento che questo risultato, per il quale mi ero impegnato personalmente parlandone con il vicegovernatore Riccardi e con il governatore Fedriga, sia stato centrato. E sono convinto che i maggiori costi legati all’attività di prevenzione saranno ampiamente compensati dai risultati, in termini di salute per le donne ma anche di costi successivi per il sistema sanitario regionale». Un concetto ribadito dallo stesso Arpino, che ha approfondito le ragioni della sollecitazione alla Regione sull’abbassamento dell’età dei controlli: «I medici – ha detto – si sono accorti che nelle donne tra i 45 e i 50 anni le positività attese erano molto più alte di quel che si pensasse. Tanto che come Lilt stiamo per avviare uno studio epidemiologico per mettere a fuoco proprio quella fascia di età. Siamo comunque convinti che curare dopo costi sempre di più rispetto a una diagnosi tempestiva, che permette alle donne di guarire nel 90 per cento dei casi».
È peraltro proprio quella dei giovani la nuova frontiera della lotta a questa patologia ricorrente, responsabile del 30 per cento dei casi di tumore nelle donne. Spaventa infatti, come ha ricordato il giornalista Bepi Pucciarelli che ha condotto i lavori, l’incidenza nelle persone giovani, tra i 30 e i 35 anni, con una mortalità che purtroppo in quella fascia di età rasenta il 50 per cento. È anche per questo che la Lilt continua a raccomandare a tutte le donne di aderire agli screening e di imparare la pratica dell’auto-palpazione, primo step di prevenzione come è stato ricordato oggi da Pierpaolo Ianes, consigliere Lilt e coordinatore del progetto-scuole avviato in Friuli ormai più di 15 anni fa.
Del resto, se la media di guarigione dal tumore al seno in Italia è del 67 per cento e in Friuli dell’88, significa che l’attività delle centinaia di volontari – equivalente in termini economici a 400-500mila euro di risparmio per la sanità pubblica, come ha ricordato ancora il presidente Arpino – consente di intercettare numerose situazioni. Anche grazie al lavoro degli ambulatori di via Francesco di Manzano a Udine, che offrono consulenze e visite gratuite.
L’impegno del Consiglio regionale a supporto della Lilt e sul tema della prevenzione è stato premiato con un riconoscimento consegnato al presidente Zanin: «Ne sono orgoglioso – ha commentato il massimo rappresentante dell’Assemblea legislativa – e per me a livello personale è come chiudere il cerchio perché in passato il tumore mi portò via una persona molto cara, a cui vorrei dedicare questo premio». Zanin ha poi paragonato l’attività della Lilt «all’armata delle Termopili, ai trecento che fermarono lo spietato esercito dell’Impero persiano. Sappiate che il Consiglio regionale sarà sempre al vostro fianco in questa battaglia».

Nel corso dell’incontro sono state presentate le diverse iniziative dell’Ottobre rosa: la vicepresidente Lilt, Sandra Dri, si è soffermata sui numeri della prevenzione, mentre Fulvio Bulfoni, presidente della Libertas Martignacco di pallavolo, ha raccontato la collaborazione tra l’associazione e il mondo dello sport. Giovanni Aviani Fulvio, presidente della delegazione friulana dell’Accademia del peperoncino, ha infine celebrato il felice “matrimonio” con la Lilt, una collaborazione che grazie al kit per realizzare un primo piatto all’arrabbiata ha permesso di raccogliere nelle precedenti edizioni 91mila euro di donazioni.
Il ricco calendario di appuntamenti – tra i quali anche la distribuzione del calendario Lilt Udine presentato da Daniela Romanini – culminerà in un convegno ospitato in sala Ajace il 5 novembre, centrato quest’anno sul tema “Dalla ricerca al prendersi cura”.

Piero Mauro Zanin, presidente del Consiglio regionale, nella foto di gruppo con il presidente di Lilt, Giorgio Arpino (alla sua sinistra), e gli altri partecipanti all’incontro.

Ottobre Rosa e… Piccante – Ma l’ottobre della Lilt, oltre che rosa, da parecchi anni è anche piccante: dal 2017 è stato inserito nel programma il Peperoncino Day, organizzato insieme alla delegazione friulana dell’Accademia Italiana del Peperoncino. Rispetto alla data ufficiale del 12 ottobre (giorno in cui negli Usa si festeggia il Columbus Day, in onore dello scopritore dell’America… senza il quale il peperoncino non sarebbe giunto nel Vecchio continente), l’iniziativa si è ampliata negli anni, con l’avvio delle attività anticipate a fine settembre. Già nelle giornate di sabato 8 e domenica 9 ottobre nel gazebo allestito a Udine in piazza San Giacomo e all’esterno di numerose parrocchie cittadine e della provincia è stato proposto al pubblico in cambio di un’offerta destinata alla Lilt un “kit” per realizzare “un primo piatto all’arrabbiata”: con pasta, pomodoro, olio d’oliva extravergine e peperoncino, è un piatto simbolo della Dieta mediterranea, ormai patrimonio dell’Unesco, che costituisce una “medicina” fondamentale per la salute e per la prevenzione dei tumori. Quella del 2022 è la 20ma edizione del Peperoncino Day, le cui finalità sono riassunte nello slogan: “Un pizzico di Peperoncino nel cuore del Friuli – La nostra PASSIONE aiuta la lotta contro i Tumori”. Nelle precedenti edizioni sono stati raccolti complessivamente oltre 91 mila euro, tutti impiegati dalla Lilt per l’acquisto di attrezzature e materiali sanitari per i propri ambulatori, per renderli sempre più moderni ed efficienti.

Calendario LILT Udine 2023 – L’ottobre rosa sarà anche l’occasione per presentare in anteprima il calendario LILT 2023, altra storica iniziativa dell’associazione friulana; dal titolo significativo: “Noi facciamo PREVENZIONE”, che è anche il messaggio che la Lilt da 100 anni diffonde con la specifica finalità di combattere la malattia oncologica, attraverso la promozione della prevenzione come corretto stile di vita. La scienza ci dice che i tumori sono la conseguenza di una degenerazione genetica, frutto di vari fattori, endogeni, come la modifica o rottura del Dna cellulare, ed esogeni, strettamente legati ai fattori ambientali ed allo “stile di vita”: la nostra salute è pertanto strettamente legata alla sua qualità, che deve puntare ad essere il più possibile “virtuosa” per contrastare gli eventuali fattori di rischio. I soggetti che animano i dodici mesi sono donne e uomini di varie età, a simboleggiare che tutti sono esposti al rischio della malattia. Il messaggio è che ciascuno, indistintamente, deve fare prevenzione e la Lilt vuole ricordarlo, con un volto e un messaggio, ogni mese!

Convegno LILT 2022 – “Lotta al Tumore – dalla ricerca al prendersi cura”. Questo il tema di quella che, anche nel 2022, più che un convegno, sarà una mattinata di studio che si svolgerà sabato 5 novembre, in Sala Ajace, grazie alla consuetà disponibilità dell’Amministrazione comunale. L’incontro è rivolto a pubblico comune, a professionisti e a volontari della prevenzione: il focus sarà molteplice, passando dalle prospettive nella farmacologia oncologica alla multidisciplinarietà ed integrazione dei trattamenti dei tumori maschili-femminili, agli aspetti psico-sociali che coinvolgono la rieducazione ed il recupero del “valore della persona” nell’ambito di un riequilibrio fisico e mentale sulla base di nuovi stili di vita, e di reinserimento nella famiglia e nella società con particolare riferimento al lavoro.

Sport e prevenzione – In tema di prevenzione non va dimenticata l’importanza di corretti stili di vita: tra questi, insieme ad una attenta dieta alimentare, ha un ruolo fondamentale l’attività fisica, che la Lilt Friulana persegue intensamente anche con Sedute personalizzate e dedicate a momenti post oncologici, nel proprio Centro di Prevenzione e Ascolto di via Francesco di Manzano. L’importanza della pratica sportiva è sottolineata dal gratificante abbinamento sportivo (con la presenza del logo Lilt sulle magliette delle atlete) con la società di Volley femminile di serie A Libertas Martignacco, reso possibile dalla convinta comprensione e disponibilità dei suoi dirigenti.

Patrocini e collaborazioni – Il programma “ottobre rosa” della Lilt si svolge con il patrocinio della Regione Fvg e della Presidenza del Consiglio Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine, della AsuiudD, di Federsanità – Anci. In particolare, il Peperoncino Day è reso possibile grazie al generoso contributo del Gruppo Despar ed al supporto della sede nazionale dell’Accademia Italiana del Peperoncino.

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In copertina, il presidente del Consiglio regionale Zanin con Aviani  e Arpino.

 

 

Lotta ai tumori, nonostante il Covid importanti progetti per la Lilt Udine

Un commosso pensiero rivolto alla dottoressa Giuliana Gentile, scomparsa a ottobre dello scorso anno, senologa, volontaria della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, “che fino all’ultimo momento della sua vita è stata professionalmente ed amorevolmente vicina ai suoi pazienti ed anche alla Lilt” (come ha ricordato il presidente, ingegner Giorgio Arpino) ha aperto i lavori dell’assemblea ordinaria dei soci della Lega Italiana per la lotta contro i Tumori – Lilt Associazione Provinciale di Udine “Elio ed Enrico Morpurgo” Odv. Un’assemblea che per il terzo anno consecutivo (e con la speranza di poter ritornare in presenza, nella accogliente sede di via Francesco da Manzano) si è svolta in modalità telematica, con la partecipazione di oltre 50 soci, deleghe comprese.

Giorgio Arpino


Tema principale all’ordine del giorno l’approvazione del consuntivo 2021.  Un bilancio – dettagliatamente illustrato nella relazione del presidente – che, al di là degli aspetti economici (che comunque ha visto entrate decisamente in crescita, grazie ad un importante lascito ed all’aumento delle oblazioni private) presenta un dato estremamente confortante: l’aumento – nonostante le limitazioni operative imposte dell’emergenza Covid – delle attività di prevenzione primaria (conferenze nelle scuole e sul territorio) secondaria (visite nel centro medico “Nella Arteni”, nei comuni e nelle aziende convenzionate) e terziaria (recupero della persona, assistenza psico-oncologica, manifestazioni esterne). Il tutto riassumibile in un numero – 6.557 ore di volontariato contro le 6.150 del 2020 – che acquista ancora maggior rilievo se si considera che l’assistenza psico-oncologica, che dal 2005 effettuata a cura e totalmente a carico della Lilt udinese, è stata negli ultimi due anni in gran parte trasferita alla sanità pubblica (dipartimento di oncologia della Asufc) che ne ha così riconosciuta l’importanza.
Ampio spazio nella relazione è stato riservato alle attività esterne svolte sul territorio, anche in collaborazione con Comuni, Enti e Associazioni. Tra queste, lodevole l’impegno dell’Ute di Rivignano, con la quale (e con la meritevole disponibilità dei medici volontari) la Lilt ha sviluppato ben 10 conferenze in presenza, con un tema di grande interesse: “La Prevenzione Oncologica: Nuove strategie terapeutiche in oncologia: Medicina personalizzata e di precisione”.
Sempre nel 2021, Sono stati “strutturati” e messi in cantiere due importanti progetti. Il primo, grazie ad un contributo della Regione Fvg, intitolato: “La Lilt si prende cura di te – supporto ai malati oncologici e famigliari”, vede l’intervento di uno psico-oncologo e di un medico in costante abbinamento. L’altro progetto è “Noi per il Friuli facciamo prevenzione”, finanziato dal Comune di Udine, è volto al recupero delle persone già colpite da tumore, guarite o in cura o in guarigione, in evidente stato di disagio. Questi progetti si sviluppano anche con il supporto del Dipartimento di Oncologia dell’ospedale udinese.
Da citare, anche con i soli titoli, le attività “promozionali”: la “Mitho in rosa, nata ex novo, nell’ambito della Mytho Maraton”, a Cividale del Friuli; la Corsa delle Rose a Lignano Sabbiadoro (seconda edizione, circa 1200 iscritti, quasi il doppio dell’anno precedente); lo stretto rapporto con la Libertas Martignacco Volley, di serie A2, con la Cda Volley Talmassons, e – novità 2021 – il libero patrocinio alla Società di Volley Maschile (serie nazionale) Il Pozzo. “Lo sport – ha sottolineato Arpino – è un grande traino per la prevenzione, perché sport è parte di un sano stile di vita”. Grazie alla costante attività del Gruppo Volontari, anche nel 2021 hanno avuto successo il “Peperoncino Day” (che nel 2022 festeggerà il suo ventennale) ed il Calendario Lilt (quella del 2021 è stata la decima edizione).
Alla relazione del presidente Arpino ha fatto seguito quella del collegio dei revisori, che ha motivato il suo parere favorevole all’approvazione del bilancio, avvenuta all’unanimità.

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In copertina, l’ingresso principale dell’ospedale “Santa Maria della Misericordia” a Udine.

 

Udine, dal Peperoncino Day e dalla Lilt un aiuto al servizio psiconcologico

“Nonostante le limitazioni imposte dalla pandemia, il cuore dei friulani ha risposto con la consueta generosità all’appello del Peperoncino Day”. Con queste parole il presidente della sezione friulana della Lilt, Giorgio Arpino, ha commentato il risultato dell’iniziativa, che si ripete senza interruzioni dal 2002 ed è divenuta ormai un appuntamento tradizionale dell’autunno udinese.
“Quest’anno – spiega l’ingegner Arpino – abbiamo preso in mano direttamente l’organizzazione, con il patrocinio della sede nazionale dell’Accademia Italiana del Peperoncino, l’impegno dei nostri volontari e l’aiuto di tanti splendidi partner, con in prima linea il gruppo Despar e Udine Mercati”. Nei gazebo allestiti a Udine in piazzetta Lionello e all’esterno di numerose parrocchie cittadine e della provincia è stata proposta al pubblico, in cambio di un’offerta, la borsa contenente un “kit” per realizzare la pasta aglio, olio e peperoncino, piatto simbolo della “dieta mediterranea”, ormai patrimonio dell’Unesco, che costituisce una “medicina” fondamentale per la salute e per la prevenzione dei tumori. Il risultato è stato, sorprendentemente, in linea con quello delle ultime edizioni: oltre 5 mila euro, che fanno salire a 83 mila complessivi il contributo portato alla Lilt nelle 17 edizioni del Peperoncino Day.
“Come già nel 2019 – ha detto il presidente Arpino – ancora per quest’anno il consiglio direttivo ha deliberato di destinare i proventi dall’evento Peperoncino Day a favore del servizio di psiconcologia, un’attività che abbiamo avviato già dal 2005, rimediando ad una totale assenza della sanità pubblica”. Nel solo quinquennio 2015-2019, il “team” di psiconcologhe Lilt operante nel Dipartimento di Oncologia dell’Asu Fc di Udine è costato complessivamente oltre 320 mila euro. “Uno sforzo notevole – aggiunge l’ingegner Arpino -, a fronte del quale abbiamo avuto un primo riconoscimento: a partire da giugno 2020, una psiconcologa è stata inserita in organico dalla sanità pubblica, ed un altro passaggio dovrebbe avvenire entro il primo semestre del 2021, con un importante alleggerimento dei costi a carico Lilt”.
Al servizio di psiconcologia verranno destinati pure i proventi derivanti dalla distribuzione del calendario Lilt Udine 2021, che può essere richiesto alle sedi udinesi Lilt (in via Francesco di Manzano 15 o al padiglione 8 dell’Ospedale “Santa Maria della Misericordia”) o via mail all’indirizzo liltudine@gmail.com

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In copertina, il presidente Arpino con collaboratrici al Peperoncino Day.

Meno controlli nel lockdown: preoccupa il rischio di un aumento dei tumori

Allarme tumori femminili al tempo di Coronavirus, per cui bisogna fare di tutto pur di scongiurarne il rischio. E allora “Il Covid-19 non ferma la prevenzione” potrebbe essere lo slogan – caso mai ne servisse uno – per la Campagna nazionale Nastro Rosa “Lilt for Women” che, dal 1992, ritorna puntualmente in ottobre, con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e del Ministero della Salute, per sensibilizzare la popolazione sul tema della prevenzione. La necessità di prestare se possibile ancora più attenzione a questo tema è stato ribadito, con toni accorati, dal presidente nazionale, professor Francesco Schittulli, il quale ha segnalato al ministro della Salute, Roberto Speranza, la preoccupante possibilità di un aumento del numero di casi correlato alla drastica riduzione delle visite senologiche e degli screening mammografici nei mesi del lockdown e in quelli successivi. Un tema più volte ribadito, in questo periodo, anche dal presidente dell’Associazione provinciale di Udine della Lilt, ingegner Giorgio Arpino: «Gli ambulatori della nostra sede sono aperti, nel rispetto dei più rigorosi protocolli, i nostri medici volontari sono a disposizione; la prevenzione del Covid non deve farci abbassare la guardia nella lotta ai tumori. Non solo a quelli femminili».

Il tavolo dei relatori.


Questo, dunque, il leit motiv delle iniziative in programma per il 2020, con un ottobre “lungo”, iniziato già a… settembre con le anteprime del “Peperoncino Day” e che si concluderà, il 7 novembre, con il tradizionale convegno in sala Ajace, nel capoluogo friulano. “Non solo rosa: Generi diversi, obiettivi in comune nella prevenzione e nella lotta ai tumori”: questo il tema di quella che, più che un convegno, sarà una mattinata di studio rivolta a pubblico comune, a professionisti e a volontari della prevenzione. Il focus sarà molteplice, passando dai fattori di rischio, agli aspetti psico-sociali fino ad analizzare le prospettive, ma anche le insidie attuali, sui tumori maschili-femminili, inquadrate pure nei rapporti interpersonali nell’ambito familiare.
Le iniziative del programma “Ottobre rosa… e piccante” sono state presentate ieri mattina, nel Palazzo della Regione a Udine, con la partecipazione del presidente del Consiglio regionale, architetto Piero Mauro Zanin. Per la Lilt, con Giorgio Arpino, leader dell’Associazione friulana intitolata a Elio ed Enrico Morpurgo, hanno parlato il vicepresidente dottor Luigi Di Caccamo ed il consigliere dottor Pierpaolo Janes.

Giorgio Arpino

Continuando una bella tradizione, anche quest’anno il Comune di Udine – da sempre al fianco della Lilt friulana – ha provveduto ad illuminare “in rosa” via Mercatovecchio. Inoltre, raccogliendo l’invito congiunto rivolto da Lilt e Anci, anche altri Comuni hanno illuminato le facciate di municipi e monumenti. Ma l’ottobre della Lilt, oltre che rosa, da parecchi anni è anche piccante: dal 2017 è stato infatti inserito nel programma il “Peperoncino Day”. Così, nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 ottobre (il 12 è la data in cui negli Usa si festeggia il Columbus Day, in onore dello scopritore dell’America, Cristoforo Colombo, senza il quale il peperoncino non sarebbe giunto nel Vecchio continente), nel gazebo allestito a Udine in piazzetta Lionello e all’esterno di numerose parrocchiali cittadine, nonché della provincia, verrà proposto in cambio di un’offerta destinata alla Lilt un “kit” per realizzare la pasta aglio, olio e peperoncino, piatto simbolo della “dieta mediterranea”, ormai patrimonio dell’Unesco, che costituisce una “medicina” fondamentale per la salute e per la prevenzione dei tumori.

I peperoncini piccanti.


Quella del 2020 è la 18ª edizione del “Peperoncino Day” e gode del patrocinio della sede nazionale dell’Accademia Italiana del Peperoncino. Nelle precedenti edizioni erano stati raccolti complessivamente quasi 80 mila euro, tutti impiegati dalla Lilt per l’acquisto di attrezzature e materiali sanitari per i propri ambulatori o per andare incontro a specifiche esigenze di strutture sanitarie pubbliche.
L’ottobre rosa sarà anche l’occasione per presentare in anteprima il calendario Lilt 2021, altra storica iniziativa dell’associazione friulana. Quest’anno il calendario, dedicato particolarmente ai tumori femminili, avrà come protagoniste/testimonial proprio loro, le donne che hanno affrontato e, sempre più spesso, superato prove difficili.

Piero Mauro Zanin

Le conclusioni sono state tratte dal presidente Zanin. «I tumori – ha detto – sono la seconda causa di morte in Italia dopo i problemi cardiocircolatori. Ecco perché la prevenzione è fondamentale e non può arrestarsi nemmeno quando l’attenzione di tutti noi è concentrata sul Covid. A questo proposito, il contributo della Lilt garantisce quella sussidiarietà integrale della salute che, fondata su principi solidali, rende più forte la società affiancando e supportando nel modo corretto l’attività dei soggetti istituzionali». Zanin ha, inoltre, annunciato che pure il Consiglio regionale si illuminerà di rosa e azzurro all’inizio di novembre, in contemporanea con lo svolgimento del convegno “Non solo rosa. Generi diversi, obiettivi in comune nella prevenzione e nella lotta ai tumori” in programma nel capoluogo friulano il 7 novembre. «Lo stile di vita legato all’alimentazione – ha aggiunto commentando l’autunno della Lilt caratterizzato anche dal “Peperoncino Day” di questo fine settimana – è un punto cardine nell’attività di prevenzione e di valorizzazione del “ben-essere”. Può non essere un caso – ha infatti evidenziato, – che in una regione come la nostra, dove la cultura agroalimentare è ampia e diffusa al pari di quella sportiva, la percentuale di sopravvissuti ai tumori è superiore alla media nazionale. Dobbiamo sempre ricordare – ha concluso il presidente Zanin – che 1 euro pubblico investito nella diffusione della prevenzione nell’ambito della salute genera un beneficio economico e sociale pari a 10 volte tanto».

Il centro Nella Arteni di Udine.

Il programma “ottobre rosa” della LILT si svolge con il patrocinio della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine, della ASUIUD, di Federsanità-Anci e della Confcommercio di Udine. In particolare, il Peperoncino Day è reso possibile dal generoso contributo del Gruppo Despar e di Udine Mercati.

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In copertina, il logo della campagna di ottobre promossa dalla Lilt.