Bandi europei, importante opportunità per le Pro Loco Fvg. L’onorevole Ciriani a De Marchi: siamo pronti ad aiutarvi per superare le difficoltà burocratiche

Dai Carnevali storici ai cori fino a quel grande strumento di sostegno all’istruzione e cultura che è il progetto Erasmus: molteplici sono i bandi europei a cui potrebbero accedere le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia per le proprie attività. Ma, spesso, questo non avviene per colpa della burocrazia. Se ne è discusso nella sede del Comitato regionale dell’Unione nazionale tra le Pro Loco d’Italia a Villa Manin di Passariano dove il presidente Pietro De Marchi ha accolto il parlamentare europeo Alessandro Ciriani.

L’occasione – che ha visto De Marchi donare all’onorevole Ciriani la tessera associativa Unpli dedicata a Go!2025 Capitale europea della cultura e il volume sui volontari delle Pro Loco – è stata utile sia per fare il punto sulle attività attuali delle associazioni aderenti al Comitato regionale (si sta per arrivare a quota 250) che presentare gli impegni futuri. Presenti anche i consiglieri del Comitato regionale Unpli Elisa Fantino (Pro Loco Rivolto), Marco Bendoni (Pro Loco Val Cosa), Gianfranco Specia (Pro Loco Valle di Soffumbergo), Francesco Pattanaro (Pro Loco Maniago) e Loris Florean (Pro Loco San Martino di Campagna) che hanno raccontato le proprie specifiche realtà, nonché i dipendenti del Comitato.
«La Regione ci è molto vicina sostenendoci – ha sottolineato il presidente De Marchi -, mentre sui fondi europei non abbiamo mai preso in considerazione, anche a fronte del carico burocratico che comporta questo genere di bandi. Grazie a fondi regionali possiamo contare sullo sportello Sos Eventi Fvg, che gestiamo a vantaggio di tutto il Terzo settore con 420 pratiche Suap gestite solo nel 2024. Ma a livello europeo per noi è tutto un territorio da esplorare, pure a livello burocratico».
«Concordo sul fatto che l’impegno a livello di burocrazia possa portare a desistere ancora prima di presentare domanda – ha risposto Alessandro Ciriani -, ma in tal senso ci sono collaboratori di noi parlamentari che possono aiutare nella fase di presentazione delle candidature. Sarà mia cura tenere aggiornato il mondo delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, fatto di volontari che sono custodi preziosi delle tradizioni locali, sulle opportunità presenti nei bandi attuali e in quelli futuri. Si tratta di percorsi di finanziamento che sono assolutamente da provare».
Si è discusso anche dei prossimi appuntamenti come gli eventi natalizi, Sapori Pro Loco nel maggio 2026 e Pordenone 2027 Capitale Italiana della cultura in cui anche le Pro Loco sono pronte a fare la propria parte. L’onorevole Ciriani ha invitato De Marchi e tutta l’Unpli Fvg a Strasburgo per presentarsi con le proprie eccellenze, anche enogastronomiche, al Parlamento Europeo. Concluso l’incontro il gruppo è stato raggiunto dal direttore dell’Erpac Fvg Guido Comis che ha accompagnato gli ospiti nella visita alle mostre attualmente allestite nel complesso dogale: “Confini da Gauguin a Hopper” e “Architetture trasparenti”.

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In copertina, il presidente De Marchi dona il libro sul volontariato nelle Pro Loco all’onorevole Alessandro Ciriani; all’interno, altre immagini dell’incontro a Villa Manin.

San Daniele, stasera Dino Persello “gioca in casa” riportando all’epoca del grande sacerdote-umanista Guarnerio d’Artegna

(g.l.) Dopo avere reso nuovamente omaggio al mito di Ottavio Bottecchia nella magica cornice di Villa Manin – davvero un pienone a Passariano! -, per Dino Persello è arrivata l’ora di “giocare in casa”. L’attore dà infatti appuntamento per questa sera, 25 settembre, nella “sua” San Daniele – ma è nativo della vicina Dignano, tra i sassi del Tagliamento – per dare vita a “Piacevolmente… intrappolati – Da Guarnerio ai giorni nostri storia del Loco-Osteria romantica La Trappola”.

Dino Persello e Pasqualino Petris.

Lo spettacolo si terrà infatti, alle 20, con ingresso libero proprio nella rinomata osteria enoteca di piazza Vittorio Emanuele II, nel centro storico della cittadina del prosciutto. Il monologo di Persello sarà intercalato dagli interventi musicali di Pasqualino Petris, il fisarmonicista che quasi sempre accompagna l’attore sandanielese nei suoi lavori teatral-emozionali.
L’odierna rappresentazione riporta all’epoca del grande sacerdote umanista Guarnerio d’Artegna (Pordenone 1410-San Daniele del Friuli 1466) il cui nome, come è noto, è “incardinato” nella storica Biblioteca Guarneriana che si affaccia su piazza del Duomo e che lui stesso fondò. Per cui sarà molto interessante ascoltare dalla voce di Dino Persello l’evoluzione della vita cittadina dall’epoca in cui Guarnerio era pievano di San Daniele, metà del Quattrocento, a oggi. Prendendo come punto di riferimento proprio La Trappola, i cui muri pare che siano stati edficati addirittura precedentemente, almeno un secolo prima dell’arrivo del grande prelato e uomo di cultura friulano.

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In copertina e qui sopra la Biblioteca Guarneriana di San Daniele con il ritratto del suo illustre fondatore.

Nuovo omaggio di Dino Persello al mito di Ottavio Bottecchia: lo ospiterà oggi la splendida cornice di Villa Manin

(g.l.) Avrà quale prestigiosa cornice niente meno che la splendida Villa Manin di Passariano lo spettacolo che oggi, 14 settembre, Dino Persello offrirà ancora una volta alla memoria del grande Ottavio Bottecchia, gloria del ciclismo italiano. L’appuntamento, con ingresso libero, è fissato infatti alle 17.30 nella Barchessa di Levante, nella sala riunioni del secondo piano. Il racconto emozionale, teatral-musicale del mito indiscusso di Bottecchia avviene nel contesto della mostra “Il ciclismo in Friuli Venezia Giulia”. Le parole dell’attore sandanielese, che sanno sempre toccare le corde del cuore, saranno intervallate dalle esibizione del tenore Andrea Binetti accompagnato dal pianoforte di Teo Luca Rossi, artisti che spesso impreziosiscono gli spettacoli di Persello. Il quale ha scritto: «Sono certo che a fine spettacolo avremo tutti amato di Ottavio Bottecchia la sua maglia gialla, la sua maschera di fango secco che si screpolava a ogni sorriso, le sue ciglia bianche, le sue labbra grigie, le sue mani nere, i suoi polpacci scorticati, i suoi muscoli che erano come il cordame corrosa dal sale di un galeone, di un museo del mare… la sua umanità e generosità fuori dal comune».

Dino Persello


Nuovo omaggio, dunque, di Dino Persello al ciclismo, sport che ha da sempre nel sangue. Una grande passione che ha assorbito dal padre e poi l’ha alimentata per tutta la vita. Un amore così grande che lo riversa ogni anno, anche nel suo fare teatro, quando in Friuli arriva, sempre attesissimo, il Giro d’Italia. E ora lo fa per onorare ancora una volta un grande del ciclismo tricolore, ma non il ciclismo d’oggi bensì quello degli albori, scritto con caratteri aurei nella storia dello sport sulle due ruote. Quello di un ciclista d’altri tempi divenuto leggenda e che quasi un secolo fa, a Peonis di Trasaghis, consumava l’ultimo atto della sua vita avventurosa, quella di un uomo che da qualche anno era il più forte ciclista del mondo!
«Ottavio di nome, ottavo di otto fratelli, chi dice muratore, chi dice carrettiere veneto-friulano, che esattamente un secolo fa (1924-1925) – racconta Persello -, si prese due Tour de France, comportandosi proprio come fa un contadino astuto, con la ragazza che vuole sposare, facendole una corte aspra e rude, dimenticando ogni cosa pur di conquistarla! Nel ’24, addirittura, corse in maglia gialla tutte le tappe, primo a domare le mulattiere di quel Tour. “Perseverai, resistetti, soprattutto… volli” disse dopo quelle vittorie. “Bottecchia Ottavio: A vae mi – O voi jo – Vado io” era il curioso avvertimento con cui il campione informava il gruppo, che sarebbe andato in fuga, e che rappresenta il titolo della mia rappresentazione».
«Raccontare di Ottavio Bottecchia – aggiunge l’attore – non sarà per niente semplice, tanti e profondi sono stati i momenti della sua pur breve esistenza. Ce l’ho messa tutta, la ricerca mi ha regalato enormi emozioni che non potranno fare altro che tradursi in un evento che contaminerà spiritualmente chi presenzierà a questo curioso e suggestivo racconto». Ancora Persello: «Ho volutamente evitato, costruendo questo lavoro, di entrare nelle vicissitudini e nei dettagli dell’incidente di Peonis del 3 giugno 1927, secondo me eccessivamente romanzato da alcuni addetti ai lavori. Ho la mia idea, me la tengo, perché mi dà serenità. Allo stesso tempo e, senza presunzione, sono certo che a fine serata avremo tutti amato Ottavio Bottecchia».

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In copertina, il grande Ottavio Bottecchia nei suoi tempi d’oro; qui sopra, il cippo che lo ricorda in Comune di Trasaghis.

Pro Loco Fvg (oltre 20 mila volontari) oggi all’assemblea della ripartenza

Novità per l’assemblea annuale di Unpli Fvg Aps – Comitato regionale Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, che quest’anno per la prima volta si terrà a Villa Manin di Passariano contestualmente alla grande manifestazione Sapori Pro Loco. Appuntamento quindi stamane, alle 10, nell’aula riunioni della Barchessa di Levante. Attesi i rappresentanti delle 220 Pro Loco aderenti sul territorio regionale, nonché autorità che porteranno il loro saluto.
«Sono oltre 20 mila i volontari – ha annunciato il presidente del Comitato regionale, Valter Pezzarini – che si prendono cura di comunità e territorio: ci è quindi sembrato giusto, per valorizzare il loro impegno, organizzare l’assemblea all’interno di Sapori Pro Loco, che dopo due anni di assenza a causa dell’emergenza sanitaria è tornata con numeri da record nel suo primo fine settimana. Una manifestazione in cui la ripartenza si tocca con mano e che quindi sarà cornice speciale dell’assemblea in cui analizzeremo il 2021 e programmeremo il nostro futuro, ripartendo anche dalle utili indicazioni arrivate dai primi Stati generali delle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, che si sono svolti lo scorso novembre a Tricesimo».
Al centro della riunione, come detto, la ripartenza. «Indubbiamente – conclude Pezzarini – gli ultimi due non sono stati anni facili, con tante Pro Loco che hanno dovuto rinunciare ai propri eventi, specialmente quelli che erano previsti per l’autunno, inverno e primavera. Abbiamo calcolato che nel 2020 sono saltati l’80% degli appuntamenti. Nel 2021 è andata leggermente meglio, con poco meno del 50% degli eventi saltati rispetto al 2019. La primavera 2022 ha visto una ripresa molto forte e contiamo di tornare ai livelli pre-pandemia, in cui organizzavamo 1400 eventi l’anno secondo i dati dello studio della Cgia di Mestre. Come Comitato regionale delle Pro Loco siamo sempre a disposizione delle Pro Loco per consulenze e formazione, anche attraverso lo sportello Sos Eventi Fvg che, sostenuto da fondi della Regione, supporta anche le altre associazioni del Terzo settore del Friuli Venezia Giulia».

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In copertina, il presidente del Comitato Pro Loco Friuli Venezia Giulia Valter Pezzarini.

 

Pro Loco Fvg e Siae online: lunedì incontro a Villa Manin

Prosegue il percorso di formazione e aggiornamento per presidenti di Pro Loco, Consorzi di Pro Loco e loro collaboratori promosso dal Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia. Il prossimo appuntamento è dedicato ai nuovi servizi online della Siae, che permettono una rapida ed efficace gestione degli adempimenti riguardanti la diffusione di musica durante gli eventi organizzati dai sodalizi. Appuntamento, dunque, lunedì 11 novembre, alle 18, nella sala convegni, a Villa Manin di Passariano. Partecipazione libera.

Il presidente Valter Pezzarini.

“Con questo appuntamento – ha commentato Valter Pezzarini, presidente del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia – proseguiamo il nostro cammino formativo che in questi anni ci ha visti al fianco delle Pro Loco nostre aderenti per promuovere sempre più l’organizzazione di eventi di qualità. Ringraziamo la direzione interregionale della Siae per la collaborazione e ricordiamo che nell’occasione presenteremo ai partecipanti anche i servizi del nostro nuovo Sportello Sos Eventi Fvg, il primo a livello nazionale gestito da un Comitato regionale Pro Loco e sorto grazie alla Legge regionale numero 7/2019, che può offrire consulenza e assistenza alle associazioni anche relativamente alle tematiche del diritto d’autore durante le manifestazioni temporanee”.
Relatori dell’incontro dell’11 novembre saranno: Salvatore Cannella, direttore della sede interregionale Siae per il Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino Alto Adige; Andrea Sandon, responsabile di zona per il Friuli Venezia Giulia; Carlo Zerbo, responsabile di zona della sede di Venezia.

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In copertina e qui sopra Villa Manin di Passariano, sede delle Pro Loco Fvg.

Ecco Sos Eventi Fvg sportello innovativo a livello nazionale

Nasce in Friuli Venezia Giulia il primo Sportello Sos Eventi a livello italiano gestito da un Comitato regionale Pro Loco: l’innovativo progetto è stato reso possibile dalla Legge regionale numero 7/2019, che prevede misure per la valorizzazione e la promozione delle sagre e feste locali e delle fiere tradizionali, anch’essa un unicum a livello nazionale.
Valter Pezzarini, presidente del Comitato regionale Pro Loco, e il consigliere regionale Mauro Bordin, primo firmatario della legge, lo hanno presentato ieri mattina a Udine nella sede della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Lo Sportello, che ha sede a Villa Manin di Passariano, a Codroipo, aiuterà gratuitamente non solo le Pro Loco ma tutte le associazioni regionali ed enti del Terzo Settore che vi si rivolgeranno per ricevere supporto su vari aspetti, quali la consulenza circa gli adempimenti amministrativi necessari per l’organizzazione di sagre ed eventi e la compilazione e trasmissione delle pratiche telematiche allo Sportello Unico per le Attività Produttive (Suap).

Un momento dell’incontro.

Infatti, la maggior parte delle iniziative che le associazioni sono solite organizzare, singolarmente o all’interno di eventi contenitore come sagre o fiere tradizionali, sono incluse nell’ambito delle attività produttive e pertanto di competenza del Suap. Per utilizzare i portali Suap le associazioni hanno dovuto, nell’ultimo decennio, o provvedere autonomamente oppure rivolgersi, come accaduto nella maggior parte dei casi, a professionisti a titolo oneroso: spese, quest’ultime, che pesano molto sui bilanci, soprattutto in quei sodalizi che hanno piccole-medie dimensioni. Ora lo Sportello Sos Eventi Fvg offrirà in modo continuativo e gratuito le proprie competenze in qualità di intermediario e facilitatore tra gli utenti e la pubblica amministrazione. Non solo: fornirà una serie generale di informazioni sull’organizzazione degli eventi e consulenza  in campi come ad esempio l’igiene alimentare, la somministrazione di alcolici, la prevenzione antincendio e le emissioni acustiche. Nel caso in cui si renda necessario il parere di un tecnico professionista, lo sportello ha a disposizione propri consulenti dedicati, oppure è in grado di indirizzare l’utente verso specifiche tipologie di professionisti competenti in materia.

Grazie al consigliere Bordin e al Consiglio regionale – ha dichiarato Pezzarini – per questa legge che dà sostegno non solo al mondo delle Pro Loco, ma di tutto l’associazionismo che, come sappiamo, è fatto essenzialmente di volontari i quali prestano gratuitamente il loro tempo a beneficio delle comunità. Il nuovo sportello ben s’inserisce nella direzione che come Comitato abbiamo improntato in questi anni, attraverso la formazione continua, di una sempre maggiore qualità nell’organizzazione degli eventi pubblici. Rimangono ancora delle sfide da affrontare, soprattutto nel campo della burocrazia e della gestione della sicurezza, ma adesso abbiamo un aiuto in più“.
“Altre risposte possono arrivare solo da disposizioni nazionali – ha aggiunto Bordin – ma per quel che ci riguarda, con le competenze che abbiamo, a livello regionale abbiamo voluto dare un sostegno a tutto il settore con una legge la quale ha trovato l’approvazione unanime di tutte le forze politiche presenti nel Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. Grazie alle Pro Loco e al presidente Pezzarini per quello che fanno a favore delle comunità e per la collaborazione a questo importante progetto”.

Alla presentazione hanno partecipato anche, per gli uffici della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia competenti, Rosaria Laezza, del Centro di competenza regionale per la semplificazione della Direzione centrale patrimonio, affari generali e sistemi informativi, e Silvio Pitacco, direttore del Servizio regionale edilizia, il quale ha spiegato come dalla prossima settimana partirà anche la fase di presentazione delle domande per contributi riguardanti interventi manutentivi o di adeguamento alle normative vigenti di immobili e impianti delle sedi di Pro Loco, Fondazioni e Associazioni senza fini di lucro.
Si tratta di uno degli altri capisaldi della legge, oltre allo Sportello Sos Eventi, insieme al sostegno alle spese di assistenza tecnica e acquisizione di servizi necessari a garantire le normative vigenti in materia di sicurezza e salute nell’ambito di manifestazioni temporanee e per corsi di formazione per il conseguimento delle certificazioni in materia di sicurezza antincendio e primo soccorso, sempre necessari per lo svolgimento degli eventi. Le varie voci prevedono sostegni per le singole associazioni non inferiori ai 3 mila euro e sono stati stanziati già 200 mila euro in questa prima fase.

Lo Sportello Sos Eventi Fvg, che è seguito Barbara Battaia, Cinzia Tessitori e Alberto Guerra assieme al segretario del Comitato Marco Specia, è già attivo a Villa Manin di Passariano di Codroipo: telefono 0432 900908 e-mail sportello@prolocoregionefvg.it, orari lunedì-venerdì ore 9-13 e 14-18 e sabato ore 9-13 previo appuntamento.

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In copertina, parla il consigliere regionale Bordin che ha accanto il presidente Pezzarini.

Le Pro Loco Fvg cercano 60 giovani per il Servizio civile

Le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia cercano 60 giovani per un anno di Servizio civile universale da dedicare ai progetti “Conoscenza, esperienza, crescita: intrecci di artigianato ed arte del Friuli Venezia Giulia” e “Cultura esperienziale: viaggio tra ambiti storici, artistici e paesaggistici del Friuli Venezia Giulia” (rientranti nel Settore Patrimonio storico artistico e cultura – Area Valorizzazione storie e culture locali).
I progetti si svolgeranno in 31 sedi tra singole Pro Loco e Consorzi degli ambiti delle ex province di Udine, Trieste, Pordenone e Gorizia nonché a Villa Manin di Passariano sede del Comitato Regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia.
Per iscriversi i candidati dovranno avere tra i 18 e i 28 anni di età, il diploma quinquennale e non aver già svolto il servizio civile e non vantare rapporti di lavoro con il sodalizio per il quale opereranno. Iscrizioni entro le 14.00 di Giovedì 10 ottobre in sola modalità online (https://domandaonline.serviziocivile.it) utilizzando il proprio codice Spid (per sapere come ottenerlo basta cliccare www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid). Tutte le info sul bando sono disponibili sul sito web www.prolocoregionefvg.it o contattando  l’e-mail serviziocivile@prolocoregionefvg.it. Ai selezionati sarà richiesto un impegno di 25 ore settimanali (su 6 giorni) per un anno, con assegno mensile di 439,50 euro. L’avvio dei progetti è previsto entro l’aprile del 2020.

“Un’esperienza ricca – ha spiegato Valter Pezzarini, presidente del Comitato Regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione Nazionale delle Pro Loco d’Italia – quella che proponiamo ai giovani: infatti, oltre all’impegno sociale che potranno dedicare alle comunità in cui opereranno, offriremo loro un percorso formativo che potrà essere utile pure per la loro futura vita professionale. Infatti negli anni passati i nostri progetti di servizio civile, a partire dal 2003, hanno coinvolto oltre 450 giovani sul territorio regionale e diversi di loro sono rimasti poi attivi come volontari nelle loro Pro Loco ma alcuni hanno trovato lavoro in ambito turistico grazie anche a quanto imparato nell’anno trascorso insieme a noi. In queste settimane stanno concludendo il loro percorso i partecipanti al progetto “Il Patrimonio culturale materiale e immateriale del Friuli Venezia Giulia in immagini, suoni e parole online&offline”: un bel gruppo (nella foto qui sotto e in copertina, ndr) che ha dato molto alle realtà in cui ha operato”.

Ecco le sedi e i numeri di posti del nuovo bando: Aquileia (2 posti), Aviano (2), Buttrio – Pro Loco Buri (1), Camino Al Tagliamento – Pro Loco Il Var (1), Casarsa della Delizia (4), Cordovado (2), Codroipo – Comitato Regionale del FVG Unpli (3), Cormòns – Pro Loco Castrum Carmonis (2), Fogliano Redipuglia (3), Fontanafredda (1), Gemona del Friuli – Pro Loco Glemona (1), Latisana (2), Manzano (2), Moggio Udinese – Pro Loco Moggese (2), Monfalcone (1), Mortegliano – Pro Loco Comunità di Mortegliano Lavariano e Chiasiellis (2), Mortegliano – Consorzio Pro Loco Sericus (1), Pasian di Prato (2), Pordenone (2), Pozzuolo Del Friuli (2), Sacile (4), San Daniele del Friuli (3), San Pietro al Natisone – Pro Loco Nediške Doline – Valli Del Natisone (2), Sesto al Reghena (2), Spilimbergo (2), Sutrio (1), Tramonti di Sopra (2), Trieste (3), Val Resia (1), Toppo Consorzio Arcometa (1), Consorzio Friuli Collinare (1).