A Grado più di 3 mila euro per le famiglie in difficoltà dalla “Marcia del panettone”

(g.l.) Camminare tanto è molto importante, perché fa bene alla salute! Ma a Grado fa bene anche alla solidarietà. Infatti, la “Marcia del panettone” che si è snodata con successo – quasi 900 i partecipanti! – il giorno di Santo Stefano, toccando tutti i punti più caratteristici dell’Isola, ha consentito di raccogliere la bellissima somma di più di 3 mila euro da destinare ai progetti caritativi della Chiesa isolana che si riconosce nella Basilica patriarcale di Sant’Eufemia.
«La Marcia – ha riferito con riconoscenza, al riguardo, l’arciprete Paolo Nutarelli – ha donato alla Parrocchia esattamente 3.353 euro per le attività caritative della Comunità: questa generosità si trasformerà in buoni spesa, in aiuti economici per sostenere le famiglie in difficoltà».
La manifestazione sportiva, rivelatasi utile anche per smaltire le tante calorie accumulate a Natale e nella sua vigilia, è stata coordinata da Oasi Gym Grado con GymProject ssd, Araldi e Volontari della Caritas.

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In copertina e all’interno alcune immagini della riuscitissima “Marcia del panettone”.

A Grado l’arrivo della Fiaccola Alpina della Fraternità per l’omaggio ai Caduti

(g.l.) L’omaggio ai Caduti di tutte guerre coincide con la Giornata dell’Unità nazionale e delle Forze armate che ricorreva il 4 novembre. Ma a Grado un grato ricordo dedicato a quanti hanno perso la vita a causa dei conflitti che hanno insanguinato anche le nostre terre è avvenuto già in occasione della solennità di Tutti i Santi, quando in cimitero monsignor Paolo Nutarelli – presente anche don Gianni Medeot, cappellano militare dei Lagunari Serenissima – dopo la celebrazione della Parola ha benedetto le tombe dei concittadini che non ci sono più e in particolare di quelli che sono morti nell’ultimo anno, i cui nomi – molti, purtroppo – sono stati ricordati su “Insieme”, il foglio informativo settimanale della Parrocchia arcipretale di Sant’Eufemia. Nell’isola è arrivata, infatti, la Fiaccola Alpina della Fraternità, un evento molto atteso e sentito proprio perché dedicato a quanti, sono tantissimi, hanno sacrificato la vita per l’affermazione nella nostra Italia della libertà e della democrazia.

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In copertina e all’interno alcune immagini dell’arrivo della Fiaccola Alpina della Fraternità a Grado.

(Fotocronaca di Laura Marocco
 Foto Ottica Marocco Grado)

Don Matteo Marega oggi torna a Grado per i 30 anni del Ricreatorio Spes: anche l’arcivescovo di Gorizia alla grande festa con i ragazzi e il giovane sacerdote

(g.l.) Giovane fra i giovani. Ritorna, oggi, per un giorno a Grado don Matteo Marega e sarà proprio lui a celebrare, alle 11.30 a Città Giardino, la Messa per i 30 anni del Ricreatorio Spes, la struttura per i ragazzi e i giovani voluta nel 1994 da monsignor Silvano Fain, quattro anni prima che la morte lo cogliesse improvvisa, e oggetto in questi mesi di importanti lavori di ristrutturazione e ammodernamento che hanno richiamato una generosa partecipazione alle spese da parte della popolazione isolana.
«Don Matteo, nato a Monfalcone nel 1995 – riferisce “Insieme” in distribuzione oggi -, è stato ordinato presbitero il 19 maggio scorso. Per un anno pastorale, da novembre 2021 ad agosto 2022, Matteo è stato in servizio nella nostra Parrocchia affiancando don Paolo nell’attività liturgica e dell’oratorio. Sebbene sia stato in mezzo a noi per poco tempo, don Matteo si è fatto voler bene e siamo sicuri che la breve esperienza gradese lo abbia aiutato nel percorso verso il presbiterato». «Con gioia, “formalmente ed ufficialmente”, lo avremo con noi nella Santa Messa del Trentesimo dello Spes: sarà l’occasione per salutarlo e stringerci a lui», aggiunge monsignor Paolo Nutarelli, annunciando che al termine del rito, che sarà celebrato in Ricreatorio, «alla presenza dell’arcivescovo e delle autorità locali, vivremo la benedizione dello Spes ed il successivo pranzo comunitario al quale tutti sono invitati. Un grazie di cuore ai tanti volontari che hanno permesso la realizzazione dei singoli eventi».
Il foglio setttimanale della Parrocchia arcipretale di Sant’Eufemia annuncia poi che «nelle prossime settimane andrà a costituirsi, in modo formale, il “Direttivo dello Spes” per coordinare le varie attività del Ricreatorio e la sua gestione. Chi volesse dare il proprio contributo può chiedere informazioni e/o dare la propria adesione comunicandola a don Paolo». Ma per ora fermiamoci alla grande festa che fra poco si terrà a Città Giardino per celebrare l’importanza che la bellissima struttura – tirata a lucido in questi ultimi giorni da decine di persone, generose e disponibili – ha per i giovani dell’Isola. Una festa animata proprio da don Matteo Marega, giovane fra i giovani.

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In copertina, don Matteo Marega il giovane sacerdote monfalconese che stamane celebrerà la Messa al Ricreatorio Spes di Grado.

Grado, a scuola suona la campanella tra gioia e amarezza per la perduta autonomia. Domenica la benedizione degli zaini a Città Giardino dove procedono i lavori al Ricreatorio Spes

di Giuseppe Longo

Anche a Grado stamane ha preso avvio il nuovo anno scolastico: alle 7.55 per la prima volta, dopo le vacanze estive, è suonata la campanella invitando gli alunni a entrare nelle aule. Un momento importante per la formazione pure per i ragazzi dell’Isola, tanto che per domenica prossima “Insieme”, il foglio della Parrocchia arcipretale di Sant’Eufemia, ha annunciato la originale cerimonia di benedizione degli zaini con libri, astucci e quaderni, al fine di augurare mesi produttivi e di soddisfazioni a tutti i giovanissimi studenti. Ma accanto alla gioia del momento, monsignor Paolo Nutarelli sottolinea che «l’amarezza per il ridimensionamento organico della scuola (ricordiamo che per una scelta politica l’Istituto “Marco Polo” è stato fuso con il “Dante Alighieri” con sede degli uffici in quel di San Canzian d’Isonzo) è tanta sia per tempistica e modalità, ma sappiamo che Corpo docente e Personale Ata renderanno, comunque, entusiasmante e proficuo l’avvio della scuola: a loro l’augurio di un buon lavoro». Ricordiamo che più volte la voce del parroco si era levata a difesa dell’autonomia della Istituzione scolastica gradese – proprio per il fatto di operare in un’Isola con caratteristiche di tradizioni e cultura tutte specifiche -, ma senza ottenere l’auspicato ascolto, tanto da dare corso all’accorpamento di Grado con San Canzian sebbene le due realtà non abbiano nulla in comune, essendo anche separate da una distanza di una ventina di chilometri.

Ma torniamo agli zaini. Infatti, domenica prossima 15 settembre, durante la Messa delle ore 11.30 in San Crisogono, a Città Giardino «affideremo al Signore – anticipa don Paolo – tutto il mondo della scuola nella certezza che ogni esperienza umana è specchio della bellezza di Dio! In questa occasione, invitiamo bambini e ragazzi a portare in Chiesa i loro zaini scolastici! Infatti, durante la Santa Messa, vivremo il gesto della benedizione degli zaini, un gesto simbolico per augurare un buon anno scolastico a tutti gli studenti e per affidarli alla protezione di Gesù, maestro di vita e modello di crescita in età, sapienza e grazia».
Proprio di fronte alla Chiesa di San Crisogono, sorge il Ricreatorio Spes, oggetto in questi mesi di importanti lavori di riqualificazione, per sostenere i quali c’è stato un gesto di generosità molto significativo da parte della comunità e che la Parrocchia si augura possa continuare al fine di poter affrontare le spese richieste dalle altre opere programmate, considerando – sottolinea l’arciprete – che «l’opera di ristrutturazione dello Spes, per adesso, è sostenuta unicamente dalle offerte dei privati». Proprio riguardo al funzionamento della struttura – che volle realizzare monsignor Silvano Fain negli ultimi anni della propria vita – “Insieme” informa che «grazie alla collaborazione tra Parrocchia e “Gradonoi Odv” viene garantito, in Spes, il servizio di apertura e sorveglianza del Ricreatorio con il seguente orario di accesso alla struttura: da oggi 11 settembre, ogni giorno dalle ore 14.30 alle ore 19.30, il sabato anche dalle ore 9 alle ore 12. Questo servizio è garantito dal progetto “Giovani insieme per l’inclusione” finanziato da Action Aid – Fondazione realizza il cambiamento». Ricordiamo, infine, che poco meno di un mese fa – alla vigilia di Ferragosto – era stata inaugurata con una bella festa l’Area giochi dello Spes che è stata intitolata ad Antonio Tognon. Alla cerimonia, coordinata da monsignor Nutarelli, aveva partecipato anche il nuovo sindaco di Grado, Giuseppe Corbatto.

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In copertina e qui sopra due immagini attuali del Ricreatorio Spes; all’interno, un momento dell’inaugurazioni dell’Area giochi mentre parla il sindaco Corbatto.

Il grazie della Parrocchia di Grado al commissario Augusto Viola: l’amicizia continui dopo la bella collaborazione

(g.l.) Fra pochi giorni anche Grado andrà al voto per eleggere il nuovo sindaco che avrà il compito di guidare l’Isola nei prossimi cinque anni assieme alla civica amministrazione che sarà espressa dalle elezioni abbinate alle consultazioni per il Parlamento europeo. Con l’insediamento della nuova Giunta – ricordiamo che sono scesi in campo tre candidati primi cittadini (Giovanni Bredeon, Giuseppe Corbatto e Roberto Marin) a capo dei rispettivi schieramenti – terminerà quindi la gestione commissariale assicurata, dalla fine dello scorso settembre, dal dottor Augusto Viola. Al quale è andato un segno di gratitudine da parte della Parrocchia arcipretale di Sant’Eufemia.


«Prima d’iniziare la liturgia eucaristica che ci porterà a contemplare ancora una volta la presenza di Gesù in mezzo a noi nel Pane della Vita, in questo giorno del Corpus Domini – ha detto infatti domenica mattina, in Basilica, monsignor Paolo Nutarelli – era bello, nella nostra comunità cristiana, ringraziare il commissario straordinario del Comune di Grado che nei prossimi giorni terminerà il suo mandato in mezzo a noi. Nel rispetto dei ruoli e delle competenze abbiamo potuto collaborare per il bene della più ampia Comunità gradese, nel rispetto delle istituzioni. Gli facciamo dono di un’incisione che riprende l’Immagine della nostra Madonna degli Angeli volto a noi molto caro… I ruoli passano, le relazioni di amicizia possano nel tempo continuare». Si tratta, infatti, di una riproduzione della statua mariana che viene portata, attraverso la tradizionale processione di barche, al “Perdon de Barbana” che si rinnova ogni anno la prima domenica di luglio.
Un dono che il dottor Viola ha molto gradito e la sua consegna è stata sottolineata da un caloroso applauso, segno della riconoscenza di Grado per quanto il funzionario regionale ha fatto al fine di assicurare un corretto funzionamento della macchina municipale in attesa, appunto, delle nuove elezioni amministrative.

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In copertina e all’interno monsignor Paolo Nutarelli consegna il dono della Chiesa di Grado al commissario Augusto Viola.

Grado, monsignor Nutarelli fa il punto sui lavori al Ricreatorio Spes gettando le basi per la sua gestione

di Giuseppe Longo

«I lavori di adeguamento degli impianti del Ricreatorio Spes stanno procedendo e ci si augura di terminarli per la fine di luglio». Lo riferisce su “Insieme” monsignor Paolo Nutarelli il cui sogno, passo dopo passo, si sta avverando, tanto che per i ragazzi di Grado si avvicina la data in cui potranno disporre di questa importante struttura a Città Giardino, completamente rinnovata, che volle edificare per loro l’indimenticato arciprete Silvano Fain poco prima della sua improvvisa scomparsa. All’inizio del mese,  riferivamo che si contava di aprire la parte esterna a fine maggio. «Purtroppo, causa il maltempo di questi mesi – osserva don Paolo -, i lavori esterni dello Spes procedono a rilento. Infatti, per stendere le resine, è necessario avere almeno cinque giorni continuativi di sole e non pioggia. Auguriamoci che il tempo possa, quindi, sistemarsi».

Il parroco “graisano” riferisce che oggi – oltre alla festa che celebra la Trinità introducendo alla solennità del Corpus Domini di domenica prossima, quando ci sarà anche la tradizionale processione con il Santissimo Sacramento – si ricorda San Filippo Neri, il «santo della gioia, dell’allegria e dello stare assieme», protettore dei giovani come il più famoso Don Bosco. «Affidiamo a lui e San Giovanni Bosco – afferma infatti monsignor Nutarelli – il nostro Spes perché possa, nel tempo, diventare un punto di riferimento per i nostri ragazzi». Proprio perché, secondo lui, il Ricreatorio dovrà essere un «laboratorio per la crescita dei giovani».
E mentre proseguono i lavori di ammodernamento, il parroco comincia anche a gettare le basi anche per il “dopo”. «Fin d’ora – afferma al riguardo – si comunica che, quando si riaprirà lo Spes, l’accesso sarà regolamentato da orari di apertura e chiusura. Infatti, in collaborazione con “Gradonoi odv” sarà attiva la sorveglianza dell’area durante l’apertura della struttura». Ricordiamo infine che è sempre attiva la campagna di raccolta fondi per i lavori al Ricreatorio – comporteranno una spesa di oltre un milione di euro -, per cui chi volesse aderire all’appello della Parrocchia arcipretale di Sant’Eufemia lo potrà fare: portando il proprio contributo nell’ufficio parrocchiale; attraverso il bonifico bancario intestato a Sogno Spes. Iban: IT09L0887764590000000705335. Ovviamente, monsignor Nutarelli esprime gratitudine a chi sosterrà questa importante “impresa” per i giovani di Grado.

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In copertina e all’interno due immagini del progetto per i lavori di ammodernamento al Ricreatorio Spes di Città Giardino a Grado.

Grado, a fine mese pronti i primi campi (basket e minivolley) del Ricreatorio Spes. Un protocollo per la valorizzazione sottoscritto da Parrocchia e Comune

(g.l.) Martedì prossimo, a Grado, si farà il punto sui lavori di ristrutturazione del Ricreatorio Spes di Città Giardino, ma nel contempo si comincerà anche a parlare della gestione successiva della struttura parrocchiale. E questo avverrà nel corso della riunione del consiglio pastorale, convocato anche per la trattazione di altre questioni da monsignor Paolo Nutarelli in casa canonica alle 20.30.

Il Ricreatorio Spes com’è…

«In queste settimane – riferisce “Insieme” -, i lavori di ristrutturazione continuano e ci si augura, tempo permettendo, di poter aprire la parte esterna a fine maggio. In questi giorni si stanno ultimando i campi di basket e minivolley e verrà completata l’impiantistica degli spogliatoi e dell’illuminazione dei campi. Contemporaneamente all’apertura dell’area esterna, inizieranno i lavori di adeguamento degli impianti dell’edificio. Per saldare i debiti, in questi ultimi giorni, la Parrocchia sta contraendo un mutuo: infatti, sul bilancio della Parrocchia “pesa” la ristrutturazione della Basilica delle Grazie (euro 250 mila) per la quale era stato promesso, nel 2021, un contributo dell’Amministrazione comunale».
Il foglio settimanale della Parrocchia arcipretale di Sant’Eufemia si sofferma anche sulla situazione finanziaria dell’intervento nel Ricreatorio voluto da monsignor Silvano Fain trent’anni fa, poco prima della morte che lo colse improvvisamente. Sul conto corrente bancario dedicato ci sono poco più di 308 mila euro ((disponibilità, contributi, offerte raccolte al 2 maggio scorso), mentre ci sono lavori saldati per oltre 240 mila euro e l’intervento complessivo costerà 1.183.500. Per cui don Paolo, grato per quanto fatto finora dai gradesi, rinnova l’appello alla generosità, per cui chi volesse aderire alla raccolta fondi lo potrà fare: portando il proprio contributo nell’ufficio parrocchiale; attraverso il bonifico bancario intestato a Sogno Spes. Iban: IT09L0887764590000000705335. «Grazie a tutti – scrive il parroco -, il progetto sta prendendo forma “sempre più” e speriamo che la generosità delle persone possa continuare, ne abbiamo bisogno!».

… e come sarà presto.

Intanto, nel rispetto vicendevole di ruoli e di valori, la Parrocchia ed il Comune di Grado hanno sottoscritto – tramite l’arciprete Paolo Nutarelli e il commissario Augusto Viola – un protocollo d’intesa per la valorizzazione del Ricreatorio Spes che da sempre è luogo d’incontro ed è a servizio della comunità. «Sempre più – ha osservato, infine, il parroco – c’è bisogno di sinergia tra le istituzioni per trovare percorsi idonei per il benessere sociale e spirituale delle persone, in modo particolare dei giovani. Nel protocollo non ci sono novità, ma viene riconosciuto ciò che già viene fatto».

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In copertina, monsignor Nutarelli firma il protocollo con il commissario Viola.