Il grazie della Parrocchia di Grado al commissario Augusto Viola: l’amicizia continui dopo la bella collaborazione

(g.l.) Fra pochi giorni anche Grado andrà al voto per eleggere il nuovo sindaco che avrà il compito di guidare l’Isola nei prossimi cinque anni assieme alla civica amministrazione che sarà espressa dalle elezioni abbinate alle consultazioni per il Parlamento europeo. Con l’insediamento della nuova Giunta – ricordiamo che sono scesi in campo tre candidati primi cittadini (Giovanni Bredeon, Giuseppe Corbatto e Roberto Marin) a capo dei rispettivi schieramenti – terminerà quindi la gestione commissariale assicurata, dalla fine dello scorso settembre, dal dottor Augusto Viola. Al quale è andato un segno di gratitudine da parte della Parrocchia arcipretale di Sant’Eufemia.


«Prima d’iniziare la liturgia eucaristica che ci porterà a contemplare ancora una volta la presenza di Gesù in mezzo a noi nel Pane della Vita, in questo giorno del Corpus Domini – ha detto infatti domenica mattina, in Basilica, monsignor Paolo Nutarelli – era bello, nella nostra comunità cristiana, ringraziare il commissario straordinario del Comune di Grado che nei prossimi giorni terminerà il suo mandato in mezzo a noi. Nel rispetto dei ruoli e delle competenze abbiamo potuto collaborare per il bene della più ampia Comunità gradese, nel rispetto delle istituzioni. Gli facciamo dono di un’incisione che riprende l’Immagine della nostra Madonna degli Angeli volto a noi molto caro… I ruoli passano, le relazioni di amicizia possano nel tempo continuare». Si tratta, infatti, di una riproduzione della statua mariana che viene portata, attraverso la tradizionale processione di barche, al “Perdon de Barbana” che si rinnova ogni anno la prima domenica di luglio.
Un dono che il dottor Viola ha molto gradito e la sua consegna è stata sottolineata da un caloroso applauso, segno della riconoscenza di Grado per quanto il funzionario regionale ha fatto al fine di assicurare un corretto funzionamento della macchina municipale in attesa, appunto, delle nuove elezioni amministrative.

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In copertina e all’interno monsignor Paolo Nutarelli consegna il dono della Chiesa di Grado al commissario Augusto Viola.

Pezzarini e consiglieri Pro Loco Fvg a Bruxelles con l’europarlamentare Lizzi: appello a sostenere il volontariato

Valter Pezzarini, presidente del Comitato Pro Loco del Friuli Venezia Giulia, ha compiuto l’annunciata visita istituzionale alla sede del Parlamento Europeo a Bruxelles assieme a una delegazione del consiglio del Comitato, ospiti dell’europarlamentare friulana Elena Lizzi. «L’incontro – ha spiegato Pezzarini, all’ultimo impegno da presidente regionale – ha rappresentato un’opportunità per presentare a livello europeo le iniziative del nostro mondo formato da volontari dediti a comunità e territori. Durante la visita, sono stati discussi temi relativi al ruolo delle Pro Loco nel promuovere il turismo locale e le sue tradizioni e tipicità enogastronomiche, nonché delle sfide e opportunità del settore nel contesto europeo attuale. Temi che ci toccano da vicino essendo il Friuli Venezia Giulia terra transfrontaliera. Grazie all’onorevole Lizzi per l’ospitalità in questa sede così prestigiosa».


«Un incontro qui a Bruxelles – ha commentato Elena Lizzi – utile anche per un futuro di collaborazione che possa coinvolgere le attività del volontariato che le Pro Loco del Friuli Venezia Giulia rappresentano con grande professionalità e umanità».
La visita di due giorni ha permesso ai rappresentanti delle Pro Loco regionali di conoscere la realtà operativa del Parlamento europeo a poche settimane dal voto per il suo rinnovo previsto per inizio giugno. Con l’europarlamentare Lizzi c’è stato il momento per un confronto sulla situazione non solo delle Pro Loco ma in generale del volontariato regionale, alle prese con il rinnovamento generazionale e le sfide dell’era post-pandemia.
Pezzarini e i consiglieri sono ora attesi dall’Assemblea regionale elettiva, prevista – come già annunciato – per sabato 23 marzo a Codroipo al teatro “Benois De Cecco”, alle 9.30. All’ordine del giorno, oltre alla relazione del presidente uscente, anche la presentazione del bilancio consuntivo d’esercizio.

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In copertina e all’interno due immagini della visita della delegazione Pro Loco Fvg a Bruxelles ospite dell’europarlamentare corregionale Elena Lizzi.

Da Confagricoltura Fvg i primi appelli ai neo-eletti in Europa

di Giuseppe Longo

Dopo un’accesa campagna elettorale, è dunque sceso il sipario sulle elezioni per il rinnovo del Parlamento Europeo. Con risultati che accentuano quelli nazionali che pure hanno registrato un vero e proprio trionfo della Lega, addirittura con il raddoppio dei voti rispetto alle politiche di un anno fa, con un forte ridimensionamento dei Cinque Stelle e una significativa ripresa del Partito democratico, che ora è il secondo partito. In Friuli Venezia Giulia il partito di Matteo Salvini è andato ancora meglio superando abbondantemente il 45 per cento (34  in Italia), mentre il movimento fondato da Beppe Grillo, e guidato da Luigi Di Maio, in regione ha raccolto appena il 9,6 per cento contro il 17 ottenuto a livello nazionale. Pressoché pari invece – poco oltre il 22 per cento – i voti portati a casa dal Pd. Bene Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni che qui ha raccolto addirittura un abbondante voto percentuale in più rispetto al resto del Paese (7,6) superando il partito azzurro sceso in campo con un Silvio Berlusconi pimpante a dispetto degli oltre 82 anni e dell’intervento subito alla vigilia dello snervante tour de force dei comizi.

E adesso per tutti coloro che sono stati premiati dalle urne si avvicinerà a grandi passi il momento di fare le valigie per Bruxelles e Strasburgo. Per cui ora ai neo-eletti giungono sollecitazioni a lavorare per il bene del loro Paese e in particolare della nostra regione. Così, all’indomani del voto europeo, registriamo una prima dichiarazione che proviene dal settore primario, attraversato da inquietudini non di poco conto, accentuate anche dai capricci del tempo che continua a imperversare con pioggia e basse temperature, creando gravi danni nelle campagne dove si registra, in ogni coltura, dal mais alla vite e alle piante frutticole clamorosi ritardi vegetativi che si ripercuoteranno per tutta l’estate fino alla stagione dei raccolti.

Il presidente Claudio Cressati.

Il presidente di Confagricoltura Fvg, Claudio Cressati, interviene infatti sui risultati delle urne: «Ci congratuliamo innanzitutto – afferma – con i parlamentari regionali eletti: Elena Lizzi, Marco Dreosto e Marco Zullo, dando anche il benvenuto agli esponenti politici che fanno il loro ingresso per la prima volta al Parlamento Europeo. La nuova assemblea ha davanti sfide importanti per l’Europa – continua Cressati –. Per noi agricoltori l’Ue ha soprattutto sul tavolo la riforma della Pac (la Politica agricola comune, Ndr), determinante e urgente per la nostra agricoltura, ma come imprenditori che operano in un mercato comune chiediamo regole europee reciproche, partendo dal sistema fiscale, che invece oggi opprime le aziende italiane e le penalizza rispetto agli altri Paesi. L’armonizzazione delle norme deve riguardare anche il costo del lavoro e le pratiche ambientali per costruire un’Europa più competitiva in ambito internazionale. Per farlo, dobbiamo avere un’Italia più coraggiosa e lungimirante nelle riforme, capace di essere protagonista in questa battaglia”.
Siamo pertanto al fianco dei nostri parlamentari che condividono queste esigenze e intendono affrontarle con tempestività. Stiamo vivendo una fase politica cruciale – conclude Cressati -. Auspichiamo che il nuovo Europarlamento tenga conto delle nostre peculiarità per valorizzarle a beneficio dell’economia italiana e delle nostre imprese».

Confagricoltura ha dunque già assegnato i compiti ai neo-parlamentari – della Lega Elena Lizzi e Marco Dreosto; del M5S il riconfermato Marco Zullo -, ma di certo anche le altre categorie economiche non tarderanno ad avanzare le loro richieste. Affinché dai Palazzi europei giungano le risposte attese dal nostro Paese ma, come dicevamo, anche dal Friuli Venezia Giulia.

Elena Lizzi

Marco Dreosto

Marco Zullo

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In copertina, ecco la moderna sede del Parlamento Europeo.