La tappa del Giro d’Italia a Cormons sarà dedicata al ricordo di Bruno Pizzul

«Un grande evento che celebra il Friuli Venezia Giulia, il Collio e la Capitale europea della Cultura ma soprattutto, oggi, celebra la figura di un gigante della nostra terra, Bruno Pizzul, nel giorno del suo compleanno e all’indomani delle sue esequie che hanno dimostrato il grande affetto per la sua persona e la sua professionalità». Questo il pensiero con cui l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, è intervenuta al Teatro comunale di Cormons per la presentazione della 14ma tappa del Giro d’Italia del 24 maggio prossimo. Il percorso, con partenza da Treviso e arrivo a Nova Gorica-Gorizia, si snoderà lungo 186 chilometri e attraverserà Cormons, unendo le colline del Collio italiano e del Brda sloveno. «Quella del 24 maggio sarà una tappa importante che ci carica di responsabilità, nella consapevolezza che tutto il mondo ci guarda e nel dovere morale di fare onore alla memoria e alla passione sportiva di due grandi friulani, Bruno Pizzul ed Enzo Cainero, che ha legato il Friuli Venezia Giulia alla corsa rosa».


L’esponente della Giunta Fedriga ha poi voluto ringraziare Paolo Urbani, coordinatore della tappa friulana, con tutto il comitato tappa, e, tra gli altri, le amministrazioni comunali, FvgStrade, Protezione Civile e tutti i volontari «per aver realizzato anche quest’anno qualcosa di speciale per il nostro Friuli, con un grande gioco di squadra». Un grazie particolare è stato rivolto anche a Giuseppe Saronni, presente in sala, che «in sella alla sua bicicletta ha fatto volare e vincere intere generazioni di appassionati». Barbara Zilli ha poi ricordato il campione di ciclismo Jonathan Milan ed Elena D’Agnese, definendoli «due esempi, per i ragazzi e le ragazze presenti questa sera e per coloro che ci seguono da casa, di come lo sport e i suoi valori rappresentino solide radici su cui crescere forti. Per questo faccio appello alle famiglie a portare i propri figli a seguire la tappa del giro».

«Bruno Pizzul è stata la voce che ha raccontato lo sport del nostro Paese: è stato un esempio anche per come ha saputo comunicare l’anima di questa terra. Le istituzioni non potevano non essere presenti oggi per ringraziarlo e per onorarlo», aveva affermato il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, a margine della cerimonia funebre per rendere l’ultimo saluto all’amato giornalista friulano che proprio sabato scorso avrebbe compiuto 87 anni. Il governatore, assieme all’assessore Barbara Zilli – alla presenza, tra gli altri, del ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani – ha preso parte al rito celebrato dall’arcivescovo emerito di Vigevano, Vincenzo Di Mauro, nel gremito Duomo di Cormons. Fedriga ha reso noto che la prima iniziativa che in regione verrà dedicata alla memoria del giornalista scomparso sarà la tappa del Giro d’Italia perchè «la sua figura rimarrà e vogliamo legarla al grande sport». Non un episodio particolare ma il ricordo del «racconto che ha accompagnato gli italiani» è ciò che Fedriga affida alla memoria.
«Credo – ha detto Fedriga – che ogni italiano abbia un ricordo personale di Bruno Pizzul o per un suo commento straordinario o per una sua frase che è rimasta nel vocabolario della nostra lingua. Poi Pizzul era legatissimo a questa terra ed è stato un uomo che dal punto di vista professionale ed umano, sempre con un tratto di umiltà a fronte del suo ruolo di spicco e visibilità nazionale, ha mostrato e raccontato il Friuli Venezia Giulia in modo straordinario». Per l’assessore Zilli Pizzul è stato «un alfiere della comunità friulana, che ha saputo portarne alti valori e qualità. Oggi il Friuli – ha commentato l’esponente della Giunta Fedriga – e la regione intera piangono un uomo e un professionista dall’alta caratura morale, orgoglioso delle proprie radici e capace di trasmettere con passione e amore le emozioni più vere».

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In copertina, un ritratto del giornalista Bruno Pizzul scomparso a 86 anni; all’interno, alcune immagini dei funerali celebrati nella sua Cormons.

Ciclismo è poesia, Persello fa il pieno anche a Ragogna. E stasera sarà a Variano

(g.l.) Continua la esaltante marcia di avvicinamento alla tappa friulana del Giro d’Italia, Mortegliano-Sappada, di Dino Persello che con il suo nuovo spettacolo “Ciclismo è poesia” fa ovunque il pieno. Così, dopo Rodeano Alto, Comeglians e San Giacomo di Ragogna, questa sera, alle 20.45, sarà la volta di Variano di Basiliano, nella Casa dell’ex Vicinia in piazza Patriarcato.
«Quella di Ragogna – commenta l’attore e regista sandanielese che pertanto “giocava” a due passi da casa – è stata una rappresentazione molto apprezzata da parte di un pubblico attento ed interessato. La comunità è, infatti, particolarmente operativa soprattutto culturalmente, ben amministrata, con un associazionismo importante e di qualità che si riflette in un territorio stupendo, con il Lago, il Monte di Muris, il Tagliamento, il Castello di San Pietro e il Museo della Grande Guerra».
Nell’occasione, è stato ricordato con sobrietà anche Enzo Cainero, innamorato di tale territorio, al quale ha riservato sempre tanta sensibilità («A questo mondo – diceva l’indimenticabile patron delle tappe friulane della “carovana rosa” – tutto si può copiare tranne un… territorio»). Ma accanto all’omaggio a chi purtroppo non c’è più, un bell’applauso di buon lavoro è andato anche al suo bravo successore Paolo Urbani. Alla fine, come ormai sta succedendo sempre, pubblico in piedi per l’applauso conclusivo, ed ancora partecipe a commentare i contenuti della rappresentazione. «Davvero tanta soddisfazione!», conclude entusiasta Dino Persello, sempre protagonista con la musica dei Petris (due fisarmoniche e due violini).
Appuntamento, quindi, stasera a Variano. Questi i successivi incontri in… rosa:
# Venerdì 17 maggio – Cavazzo Carnico, Area retro Municipio (In caso di cattivo tempo Sala Consiliare), ore 20.45.
# Sabato 18 maggio – Alesso (Trasaghis), Piazza I° Maggio – ore 18 (In caso di cattivo tempo, Sala Consiliare Trasaghis).
# Martedì 21 maggio – Cussignacco (Udine), Sala Teatrale “Criscuolo”, Via Veneto – ore 20.45.
# Mercoledì 22 maggio – Barazzetto (Coseano) Parco ex Collegio (In caso di cattivo tempo, interno ex Collegio), Via del Collegio – ore 20.45.
# Sabato 25 maggio – San Daniele, Monte di Pietà – ore 20.45.

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In copertina, Dino Persello durante il riuscitissimo spettacolo di Ragogna.

Giro d’Italia, Persello sale sui monti: oggi a Comeglians anche Solidea, Livia e Rosalea che rivelano l’anima della Carnia

(g.l.) Dopo il brillante e affollato esordio di ieri sera a Rodeano Alto, nel Comune di Rive d’Arcano, Dino Persello con il suo nuovo lavoro dedicato al passaggio in Friuli del Giro d’Italia lascia la collina e sale sui monti della Carnia, esattamente a Comeglians: l’incontro si terrà questa sera nella sala teatrale Alpina, in piazza De Antoni, alle 20.30. Si tratta, infatti, del secondo dei nove appuntamenti inerenti all’arrivo della “carovana rosa” che il regista, attore e scrittore sandanielese ha in programma di presentare nelle località interessate da questo grande evento evento sportivo che si ripete da ben 107 anni. Il tutto, dunque, ruoterà attorno alla 19ma tappa, la Mortegliano-Sappada, di venerdì 24 maggio che attraverserà i comprensori territoriali di ben 24 Comuni, tutti in Provincia di Udine.


Ha esordito così la nuova edizione di “Ciclismo è poesia”, questo attesissimo Tour primaverile che riaccende la grande passione di Persello per per lo sport delle due ruote. Il quale, all’interno di questo divertente “contenitore”, apre anche un’importante e sobria finestra su chi in questi ultimi vent’anni ha portato per ben 18 volte il Giro nella nostra regione: Enzo Cainero, il Capitano che ha conosciuto e con il quale ha collaborato, tracciandone prestigio e personalità. Nel contempo, dà merito anche al suo successore, il gemonese Paolo Urbani, che con grinta e saggezza ne sta portando avanti l’eredità. E al riguardo Persello ricorda che “Ciclismo è Poesia” offre una combinazione di ricordi, emozioni, passioni, affetti per uno sport di enorme e storica valenza socio-culturale. «Ad accompagnarmi – conclude l’attore-regista friulano – durante la rappresentazione le fisarmoniche e i violini de “I Petris”, un’intera famiglia in musica, con brani inerenti lo scorrere del racconto emozionale. Ma nella serata di Comeglians saranno protagoniste anche Solidea, Livia e Rosalea, tre donne che interpretano i sentimenti della terra di Carnia trasmettendoli a chi le ascolta.

E dopo i primi appuntamenti di Rodeano Alto e Comeglians, ecco gli altri sette incontri in programma:
# Sabato 11 maggio – San Giacomo di Ragogna, Biblioteca Comunale, Via Roma – ore 20.45.
# Mercoledì 15 maggio – Variano (Basiliano), Casa ex Vicinia, Piazza Patriarcato – ore 20.45.
# Venerdì 17 maggio – Cavazzo Carnico, Area retro Municipio (In caso di cattivo tempo Sala Consiliare), ore 20.45.
# Sabato 18 maggio – Alesso (Trasaghis), Piazza I° Maggio – ore 18 (In caso di cattivo tempo, Sala Consiliare Trasaghis).
# Martedì 21 maggio – Cussignacco (Udine), Sala Teatrale “Criscuolo”, Via Veneto – ore 20.45.
# Mercoledì 22 maggio – Barazzetto (Coseano) Parco ex Collegio (In caso di cattivo tempo, interno ex Collegio), Via del Collegio – ore 20.45.
# Sabato 25 maggio – San Daniele del Friuli, Monte di Pietà – ore 20.45.

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In copertina, Pasqualino Petris con i tre figli, una famiglia in musica, a Rodeano Alto; all’interno, altre tre immagini della serata inaugurale del nuovo lavoro di Dino Persello dedicato al Giro d’Italia.

Sono già caldi i motori per il Giro d’Italia: Dino Persello dà il via alle nove tappe del suo Tour che intreccerà ciclismo e poesia

(g.l.) Dalla “Fieste de Patrie dal Friûl” al Giro d’Italia, 107ma edizione. E così ben nove saranno gli appuntamenti inerenti al passaggio della “carovana rosa” in Friuli che il regista, attore e scrittore Dino Persello si appresta a presentare nelle località della provincia udinese interessate da questo evento sportivo di caratura internazionale. Il tutto ruoterà attorno alla 19ma tappa, la Mortegliano-Sappada, di venerdì 24 maggio che attraverserà i comprensori territoriali di ben 24 Comuni, tutti in Provincia di Udine.
Da settimane, dunque, Dino Persello sta scaldando i motori – anzi, li ha già ben caldi! – per la nuova edizione di “Ciclismo è poesia”, questo attesissimo Tour primaverile che riaccende la sua grande passione per per uno sport, il ciclismo appunto, nel quale – come osserva – «Chi cade non è per finta!». I primi appuntamenti: venerdì 3 maggio a Rodeano Alto (Rive d’Arcano) a villa Minini, in via Carpacco, alle ore 20.45 e sabato 4 maggio a Comeglians, sala teatrale Alpina, in piazza De Antoni, alle 20.30.
«Era l’estate del 1958 avevo 9 anni – racconta l’autore sandanielese nato tra i sassi del Tagliamento -, e mio padre Pompeo da grande cultore di questo sport, mi porta con lui alla storica osteria “Da Egle” (oggi purtroppo chiusa) a Dignano, il mio paese, a vedere in televisione, una delle prime in loco, il Campionato mondiale di ciclismo professionisti su strada. Il televisore era lassù, su un alto supporto come era solito a quei tempi, e a me ancora piccolo sembrava ancora più… in alto! I fotogrammi in bianco e nero di quelle immagini li ho ancora perfettamente a fuoco nella mia mente, al pari della grande scritta “Abbasso Coppi – Viva Bartali”, che campeggiava su una parete di casa nostra. Trasmissione della passione perfettamente riuscita quindi fin da bambino, che mi accompagna tutt’oggi, dopo incontri, avventure, partecipazioni, circostanze innumerevoli. Il ciclismo per me, soprattutto oggi, è una meravigliosa, affascinante metafora di vita. Un grande, grandissimo affresco popolare, in una società, come quella attuale, che “macina” ogni cosa alla velocità della luce. Ma secondo il mio parere, nello sport della bicicletta, la memoria è insieme passato e futuro!».
All’interno di “Ciclismo è Poesia”, Dino Persello aprirà un’importante e sobria finestra su chi in questi ultimi vent’anni ha portato per ben 18 volte il Giro nella nostra regione: Enzo Cainero, il Capitano che ha conosciuto e con il quale ha collaborato, tracciandone prestigio e personalità. Nel contempo, darà merito anche al suo successore, il gemonese Paolo Urbani, che con grinta e saggezza sta portando avanti l’eredità del grande Enzo. E al riguardo degli ormai prossimi spettacoli Persello anticipa che “Ciclismo è Poesia” sarà una combinazione di ricordi, emozioni, passioni, affetti per uno sport di enorme e storica valenza socio-culturale. «Ad accompagnarmi – conclude l’attore-regista friulano – durante la rappresentazione le fisarmoniche e i violini de “I Petris”, con brani inerenti lo scorrere del racconto emozionale, tenendo conto che la catena della bicicletta è l’unica catena che ci rende liberi!».
E dopo i primi appuntamenti di venerdì e sabato prossimi, appunto a Rodeano Alto e a Comeglians, ecco tutto il programma che vedrà protagonisti Dino Persello e i Petris nei successivi sette incontri:
# Sabato 11 maggio – San Giacomo di Ragogna, Biblioteca Comunale, Via Roma – ore 20.45.
# Mercoledì 15 maggio – Variano (Basiliano), Casa ex Vicinia, Piazza Patriarcato – ore 20.45.
# Venerdì 17 maggio – Cavazzo Carnico, Area retro Municipio (In caso di cattivo tempo Sala Consiliare), ore 20.45.
# Sabato 18 maggio – Alesso (Trasaghis), Piazza I° Maggio – ore 18 (In caso di cattivo tempo, Sala Consiliare Trasaghis).
# Martedì 21 maggio – Cussignacco (Udine), Sala Teatrale “Criscuolo”, Via Veneto – ore 20.45.
# Mercoledì 22 maggio – Barazzetto (Coseano) Parco ex Collegio (In caso di cattivo tempo, interno ex Collegio), Via del Collegio – ore 20.45.
# Sabato 25 maggio – San Daniele del Friuli, Monte di Pietà – ore 20.45.

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In copertina, l’attore e regista Dino Persello che ora si tuffa nel suo amato ciclismo.