Aviano, prima pietra all’ex latteria per ricavare tre alloggi “cohousing” che accoglieranno giovani coppie del paese

Posa della prima pietra nell’area dell’ex latteria sociale di Villotta e Castello di Aviano, in via Montello: l’edificio sarà recuperato realizzando una struttura residenziale con spazi di aggregazione aperti a tutta la comunità. A simboleggiare questo fine sociale un atto molto emozionante: la posa dentro la pietra di una pergamena firmata dai cittadini presenti e dai vari attori coinvolti nel progetto di recupero.


A inaugurare il cantiere Paolo Tassan Zanin, sindaco del Comune di Aviano proprietario dell’immobile, e Giovanni Tassan Zanin, presidente di Ater Pordenone, l’ente esecutore dell’intervento. Entrambi hanno ringraziato la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia finanziatrice dell’opera (con una compartecipazione del Comune pedemontano). Presente anche l’assessore comunale al patrimonio Giuseppe Ragozzino, mentre don Davide Corba ha benedetto la struttura e l’area lavori. Presente tra gli altri – oltre a numerosi cittadini avianesi, funzionari e dipendenti Ater Pordenone e rappresentanti della ditta Del Mistro che curerà i lavori – anche una rappresentanza dell’Ordine degli architetti con Monica Pase.

«Con questo intervento l’abitare sociale – ha affermato il presidente dell’Ater Pordenone Giovanni Tassan Zanin – ha un nuovo punto di forza ad Aviano, viste le necessità che ci sono qui come nel resto della provincia. Con il Comune proseguiremo su questa strada anche con l’ex latteria di Giais e stiamo valutando pure la ristrutturazione, sempre a fini abitativi, della casa della suore ad Aviano centro». «Una giornata importante – ha sottolineato, poi, il primo cittadino avianese – con il supporto della Regione per quello che è l’inizio di un percorso che grazie all’Ater e alla ditta esecutrice ci porterà a fine lavoro non solo ad avere delle residenze per giovani coppie, ma anche uno spazio ricreativo e di servizi per l’intera comunità».


L’immobile risale a metà degli anni Venti del secolo scorso ed è previsto che sia rispettata la sua storicità come da indicazioni della Soprintendenza dei beni culturali del Friuli Venezia Giulia. Saranno ricavati 3 alloggi da destinare – attraverso un progetto di cohousing comunale – a giovani coppie non in grado di accedere alla locazione sul libero mercato perché in condizioni di debolezza sociale o economica, ed uno spazio di aggregazione, dedicato alla socialità, prevalentemente per i destinatari degli appartamenti ma accessibile pure dalla comunità avianese.
L’intervento sarà caratterizzato dai moderni standard edilizi sotto i punti di vista strutturali, impiantistici ed energetici. Rispettando il decreto sui Criteri ambientali minimi si utilizzeranno, inoltre, accorgimenti impiantistici finalizzati al risparmio di risorse idriche ed energetiche e saranno impiegati materiali riciclati. L’esito della gara ha visto aggiudicataria l’impresa Del Mistro Giacobbe srl con sede a Maniago. L’intero intervento prevede un quadro economico di 2 milioni e 5 mila euro.

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In copertina e all’interno alcune immagini della significativa cerimonia della posa della prima pietra della futura struttura residenziale nella ex latteria sociale di Villotta e Castello.

Aviano, nuova vita per la vecchia latteria: via al recupero che realizzerà tre alloggi

Nuova vita per l’ex latteria sociale di Villotta e Castello di Aviano, edificio di via Montello che a un secolo dalla sua costruzione giace in uno stato di degrado: è stato approvato, infatti,  il progetto esecutivo e sono stati assegnati i lavori per riqualificare l’edificio in una struttura residenziale con spazi di aggregazione aperti a tutta la comunità. Il Comune di Aviano, proprietario dell’immobile che ha ricevuto uno specifico contributo regionale, ha affidato tramite convenzione la gestione tecnico-amministrativa dell’intervento (progettazione, direzione lavori e gestione dell’appalto) all’Ater Pordenone.
Rispettando le indicazioni della Soprintendenza dei beni culturali del Friuli Venezia Giulia, vista la storicità dell’immobile costruito a metà degli anni Venti del secolo scorso, saranno ricavati tre alloggi da destinare (attraverso un progetto di cohousing comunale) a giovani coppie non in grado di accedere alla locazione sul libero mercato perché in condizioni di debolezza sociale o economica, ed uno spazio di aggregazione, dedicato alla socialità, prevalentemente per i destinatari degli appartamenti, ma accessibile pure alla comunità avianese.
“Una progettazione di ampio respiro e particolarmente strutturata – ha spiegato il direttore dell’Ater di Pordenone, ingegner Lorenzo Puzzi – in quanto ha contemperato l’esigenza di valorizzare e mantenere gli elementi storico-architettonici di pregio e quella di ottenere un fabbricato adeguato agli standard attuali sotto tutti i punti di vista, in primis quelli strutturali, impiantistici ed energetici. L’impresa appaltatrice sarà chiamata a un’attenzione specifica nella cura di ogni particolare del progetto, che è stato sottoposto alla valutazione della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia. Un progetto che punta a ricucire il tessuto urbanistico favorendo anche il recupero di questo complesso architettonico di valore storico artistico, offrendo allo stesso tempo abitazioni di qualità”.
La recente entrata in vigore del decreto sui Criteri ambientali minimi comporterà, inoltre, l’utilizzo di accorgimenti impiantistici finalizzati al risparmio di risorse idriche ed energetiche e l’utilizzo di materiali riciclati.
“Siamo molto soddisfatti – ha commentato il sindaco di Aviano, Paolo Tassan Zanin – per la qualità del progetto e per la celerità della procedura: a poche settimane dalla approvazione dei progetti, l’Ater Pordenone ha già affidato i lavori. Le risorse economiche sono vincolate e sono state messe a disposizione dalla Regione ormai da molti anni: ora è fondamentale iniziare il cantiere prima possibile”. L’esito della gara ha visto aggiudicataria l’impresa Del Mistro Giacobbe srl con sede a Maniago. A breve sarà stipulato il contratto e saranno avviati i lavori, i quali dureranno circa un anno e mezzo. Tra fondi della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e una compartecipazione del Comune di Aviano l’intero intervento prevede un quadro economico di 2 milioni e 5 mila euro.

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In copertina e all’interno il rendering del recupero della ex latteria avianese da parte dell’Ater Pordenone.