Noax entra nel mondo delle favole con il concorso di Corno di Rosazzo: vince una coppia di Pagnacco, ma una menzione speciale va a un gruppo di giovani bengalesi ospiti del Civiform di Cividale

Il piccolo e ameno borgo di Noax entra nel mondo delle fiabe. La frazione di Corno di Rosazzo è stata l’ambientazione delle favole pervenute alla giuria del Premio Noax 2025 dedicato proprio ai racconti per bambini. Nel corso di una festosa e partecipata cerimonia che si è svolta, tradizionalmente, nella cinquecentesca chiesetta del borgo dedicata a San Giacomo Apostolo sono stati conferiti i riconoscimenti agli autori di tre elaborati segnalati dalla giuria e il premio in denaro al testo vincitore messo a disposizione da Civibank. Una coppia di coniugi di Pagnacco, Chiara Giorgiutti e Luca Capitoli, ha ritirato infatti il primo premio dalle mani del sindaco Daniele Moschioni e del direttore della filiale di Manzano dell’istituto cividalese, Luigi Pacorini. Il ruolo che il concorso riveste nel valorizzare il territorio è stato richiamato proprio dal primo cittadino nel suo indirizzo di saluto.

Si è chiusa, dunque, in questo modo festoso la 12ma edizione del Premio Noax indetto dal Comune collinare e dal Circolo culturale Corno, e curato dall’architetto Paolo Coretti che ogni anno s’incarica di individuare un’espressione artistica o artigianale cui dedicare il concorso. Un’iniziativa che coinvolge varie realtà del paese friulano grazie alle quali è possibile avviarne l’organizzazione. Gli elaborati favolistici pervenuti dovevano essere corredati da illustrazioni colorate: il tutto sarà presto esposto in una mostra a cura del circolo culturale che nella circostanza renderà nota la tematica dell’edizione 2026.
Tra le opere segnalate dalla giuria vi era anche una eseguita da un’equipe di giovani bengalesi frequentanti il Civiform intervenuti alla cerimonia di Noax con i quali si sono compiaciuti l’assessore comunale all’istruzione Sonia Paolone ed il presidente del sodalizio culturale Sergio Paroni. Sujon Forhad, Khan Ramin, Peyash Shakil, Chowdhury Arif, Sheikh MD Hridoy e Mirda Salauddin, giovani ospiti della comunità scolastica cividalese, hanno infatti ricevuto una menzione, assegnata alla loro favola «per la narrazione con la quale gli autori, senza dimenticare i segni della propria tradizione, hanno mostrato una grande speranza di integrazione con la società che oggi li ospita».
«Questo riconoscimento – sottolinea il Civiform di Cividale – rappresenta un risultato importante per questi giovani e per il loro percorso: un segno concreto di impegno, crescita e desiderio di costruire il proprio futuro, spesso lontano dai pregiudizi che ancora accompagnano le storie dei minori stranieri. Un risultato che parla di responsabilità, talento e fiducia reciproca. Complimenti ai ragazzi e a tutte le persone che li accompagnano ogni giorno in questo cammino!».

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In copertina, la coppia vincitrice con il sindaco di Corno di Rosazzo Daniele Moschioni; all’interno, due immagini della cerimonia e il gruppetto di giovani bengalesi dei Civiform di Cividale.

Corno di Rosazzo, sarà dedicato alle fiabe il nuovo Premio Noax. Tanti per il catalogo 2024 con le cartoline illustrate

Sarà dedicato alle fiabe, quei racconti che piacciono tanto ai bambini, il Premio Noax 2025. Tra poco, infatti, il comune di Corno Di Rosazzo emetterà il bando del concorso che è stato promosso congiuntamente con il Circolo culturale Corno.
Intanto, è stato pubblicato il catalogo della 11ma edizione, quella del 2024, che era stata dedicata alle cartoline illustrate. Nel volumetto sono raccolti gli elaborati di tutti i partecipanti al Premio Noax e le foto della cerimonia di premiazione. Alla presentazione della pubblicazione, avvenuta nella chiesetta trecentesca di San Giacomo, sono intervenuti tutti i rappresentanti degli enti promotori, dal sindaco Daniele Moschioni all’assessore alla cultura Sonia Paolone, dal presidente del Circolo culturale Corno, Sergio Paroni, all’architetto Paolo Coretti, ideatore del Premio, e a Luigi Pacorini, rappresentante di Civibank, main sponsor dell’iniziativa. Folto il pubblico a dimostrazione dell’interesse che incontra sempre il concorso.

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In copertina, la chiesetta trecentesca di San Giacomo fulcro del Premio Noax.

Arte grafica a Corno di Rosazzo: il “Premio Noax” a Paolo Pividori. E altri quattro riconoscimenti Civibank

Era dedicato all’arte grafica il concorso 2024 “Premio Noax” che prende il nome dalla piccola e amena frazione di Corno di Rosazzo che ne ospita la cerimonia finale. È accaduto così che pure quest’anno, XI edizione, dopo la pubblicazione di un bando comunale, decine di artisti e artigiani hanno inviato i loro elaborati tutti volti a creare una cartolina ispirata proprio alla località di “Navuacs”.

Una giuria tecnica li ha esaminati e ha tributato il primato all’artista friulano Paolo Pividori, di Pagnacco, che oltre alla targa ha ritirato il premio in denaro messo a disposizione da Civibank, da sempre sponsor dell’iniziativa. Gli elaborati provenivano da varie regioni e uno anche dalla Germania. La Giuria ha, inoltre, voluto emettere quattro segnalazioni di merito ad altrettanti concorrenti.
Promosso dal Comune collinare e dal Circolo culturale Corno, il concorso ha avuto il suo festoso epilogo durante la premiazione ospitata, come di consueto, nell’antica chiesetta di San Giacomo alla quale sono intervenuti oltre al curatore del Premio, architetto Paolo Coretti, il vicesindaco di Corno Maurizio D’Osualdo, l’assessore comunale Sonia Paolone, il presidente del Circolo culturale Sergio Paroni e Luigi Pacorini per Civibank. Il saluto del Consiglio regionale è stato portato, invece, da Igor Treleani.

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In copertina, la premiazione di Paolo Pividori; all’interno, tutti i festeggiati con dirigenti e autorità e la consegna di altri due premi da parte dell’assessore Sonia Paolone e del presidente Sergio Paroni.

(PhotoLife Udine)

Corno di Rosazzo, quanti partecipanti per l’arte grafica al “Premio Noax”!

Noax, la piccola e amena frazione sui colli di Corno di Rosazzo, dà nome al premio-concorso che, giunto quest’anno alla sua XI edizione, è dedicato alle varie forme e attività artistiche e artigianali. Il “Premio Noax 2024” è riservato all’arte grafica e, grazie a un bando comunale, ha attirato una vasta serie di elaborati dedicati alla frazione e al Comune collinare vagliati da una giuria di esperti per procedere all’individuazione dei vincitori.
Organizzato congiuntamente dalla civica amministrazione e dal Circolo culturale Corno, il Premio é sostenuto sin dalla prima edizione da Civibank e dal Comitato Fiera Vini, cui si uniscono altri sponsor locali, ed è curato dall’architetto Paolo Coretti. Le premiazioni si terranno sabato 7 dicembre, alle ore 11, nella chiesetta di San Giacomo a Noax (“Navuacs” in lingua friulana) alla presenza dei concorrenti, degli amministratori locali, del direttivo del Circolo culturale e dei rappresentanti degli sponsor. A rappresentare la Regione Fvg interverrà il consigliere Igor Treleani.

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In copertina, la chiesetta di San Giacomo a Noax di Corno di Rosazzo.

“Angelitudine”, a Corno di Rosazzo il libro di Giovanni Toniatti Giacometti

Nell’ambito della rassegna “LibrieLetture” promossa dal Circolo culturale Corno, oggi 23 marzo. alle ore 18.30, nella sede del Comitato fiera vini, a villa Nachini Cabassi, a Corno di Rosazzo, l’artista latisanese Giovanni Toniatti Giacometti presenterà il volume “Angelitudine” assieme al critico d’arte Vito Sutto.
La rassegna è un invito alla lettura e consta di cinque appuntamenti curati da Paolo Coretti, direttore del Circolo. Toniatti è il protagonista del secondo di questi appuntamenti che proseguiranno nelle prossime settimane nella Biblioteca comunale del paese collinare con la presentazione dei libri “Il peso dei passi” di Paolo Bulfoni, “Le notti di Circea” di Norberto Fragiacomo, e “Le due vigne” di Luigina Lorenzi Zago.
L’evento gode del patrocinio del Comune di Corno di Rosazzo e precede una serie di ulteriori iniziative culturali che il Circolo Corno, presieduto da Sergio Paroni, ha in serbo per il 2023.

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In copertina, l’opera con cui si presenta il libro di Giovanni Toniatti Giacometti.

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A Corno di Rosazzo Sergio Paroni alla guida del Circolo culturale che ha 40 anni

È Sergio Paroni il nuovo presidente del Circolo culturale “Corno” che, in occasione della recente Fiera dei vini di Corno di Rosazzo, a 40 anni dalla sua fondazione, ha avviato una campagna di tesseramento dopo avere rinnovato il proprio direttivo e ridefinito il programma associativo.
Lo statuto del sodalizio risale infatti al dicembre 1981 e nell’anno a seguire fu avviata l’attività di animazione culturale che ora la nuova dirigenza intende rilanciare a cominciare dalla ricerca di ulteriori adesioni di associati. A tal fine, un apposito banchetto di raccolta iscritti era stato allestito proprio nel quartiere fieristico al fine di fornire tutte le informazioni necessarie circa le linee del programma sociale 2022-23 del circolo: dal Premio artistico Noax, previsto per il 23 luglio prossimo, a visite guidate a mostre d’arte; da eventi di valorizzazione del patrimonio culturale locale a iniziative didattiche; da proiezioni di filmati a contenuto storico a intese con i maggiori enti culturali del territorio. Fare rete con altri soggetti culturali del Friuli e con gli altri sodalizi comunali è, infatti, uno degli obiettivi prioritari stabiliti dal rinnovato direttivo alla cui presidenza, come detto, è stato chiamato Sergio Paroni, udinese, laureato in giurisprudenza, giornalista e consulente aziendale. Vicepresidente è invece Sonia Paolone, assessore all’Istruzione del Comune di Corno di Rosazzo, mentre ricopre la carica di direttore della giunta esecutiva Paolo Coretti, architetto, curatore del citato Premio Noax e cittadino onorario di Corno. Un altro assessore comunale, Giuseppe Longato, funge da tesoriere in continuità con la precedente gestione. Inoltre, alcuni giovani del Comune collinare hanno accettato altri incarichi volti alla informatizzazione e alla divulgazione via “social” delle attività del circolo. Infine, una segreteria operativa coadiuverà il direttivo nello svolgimento delle sue funzioni.
Con tali premesse, il Circolo culturale “Corno”, nel rispetto delle norme statutarie, intende contribuire a stimolare ulteriormente il già vivace contesto sociale del centro collinare introducendo gradualmente nuove iniziative e rilanciando quelle collaudate.