“Un Panettone per la Vita” da oggi con l’Admo nelle piazze Fvg per sostenere il sogno dei Donatori di midollo osseo

L’Associazione Donatori di Midollo Osseo torna nelle piazze del Friuli Venezia Giulia, da oggi, 22 novembre, all’8 dicembre prossimo, con la tradizionale iniziativa natalizia “Un Panettone per la Vita”. In tutta la regione Fvg i volontari saranno presenti con diverse postazioni dove sarà possibile scegliere il proprio regalo solidale: un panettone o un pandoro elegantemente confezionato che, come recita il claim, sono davvero “due volte buoni”. Oltre al loro inconfondibile gusto, infatti, contribuiscono a sostenere le numerose attività che l’associazione porta avanti sul territorio. Quest’anno, peraltro, accanto ai prodotti “classici”, spicca una novità particolarmente golosa: il panettone con cuore di pistacchio.
«Chi deciderà di aderire all’iniziativa, sia come privato sia come azienda — seguendo l’esempio di molte realtà locali, che ringrazio — non starà semplicemente scegliendo un panettone o un pandoro, ma sosterrà un progetto e contribuirà a far crescere un sogno», ha sottolineato Paola Rugo, presidente dell’Associazione Donatori di Midollo Osseo del Friuli Venezia Giulia.
Negli anni, “Un Panettone per la Vita” ha permesso di informare e sensibilizzare migliaia di persone sulla donazione di midollo osseo, contribuendo ad aumentare in modo significativo il numero dei donatori iscritti al registro. Anche nel 2025 il ricavato sarà destinato da Admo Fvg alla gestione organizzativa e amministrativa delle attività associative, all’acquisto dei kit salivari, alla gestione dei donatori e dei sanitari, oltre che a numerose altre iniziative fondamentali per continuare a diffondere la cultura del dono. Sarà attivo anche lo shop online (su www.admo.it) attraverso il quale sarà possibile sostenere la campagna scegliendo i prodotti da ricevere direttamente a casa. Sul portale dell’associazione si potrà inoltre effettuare una donazione libera, per la quale verrà inviata una e-card dedicata.

L’elenco delle postazioni è disponibile sul sito www.admo.it, nella pagina dedicata alla campagna di Natale 2025.

Una colomba per la vita, Admo Fvg torna nelle piazze di tutta la regione per Pasqua

Nuova edizione della campagna pasquale dell’Associazione Donatori di Midollo Osseo che torna anche quest’anno nelle piazze di tutto il Friuli Venezia Giulia con “Una colomba per la Vita”. Dal 29 marzo al 19 aprile, i volontari saranno presenti in diversi Comuni della regione con delle postazioni dove sarà possibile scegliere il proprio regalo solidale: una colomba da 750 grammi nella versione classica, oppure al cioccolato o ancora pere e cioccolato o al pistacchio. «La piazza è il luogo che da sempre ci consente di far conoscere tutte le nostre attività e di accogliere nuovi donatori – ha spiegato Paola Rugo, presidente dell’Admo Fvg –. Così come a Natale, anche in previsione della Santa Pasqua i volontari lavoreranno per una raccolta fondi indispensabile per la buona riuscita di tutte le attività associative». Il ricavato raccolto grazie a questa nuova proposta sarà infatti utilizzato per la gestione organizzativa e amministrativa di tutte le attività, per l’acquisto dei kit salivari, la gestione dei donatori, dei sanitari e moltissime altre iniziative indispensabili per continuare a informare e sensibilizzare la popolazione sull’importanza del dono di midollo osseo.
Chiudendo, Paola Rugo ha voluto ricordare ancora una volta che, scegliendo “Una colomba per la vita”, «non si sceglierà solo un dolce da condividere in famiglia o con gli amici, ma il simbolo dell’adesione al progetto Admo, e così a un sogno». Perciò, è l’invito della presidente: «Passate a trovarci, scegliete la vostra colomba preferita».
Sarà inoltre attivo lo shop online dove si potrà sostenere la campagna scegliendo i prodotti da ricevere direttamente a casa. Sempre sul portale dell’associazione si potrà effettuare una donazione libera a fronte della quale sarà inviata una e-card. “Una colomba per la Vita”, assieme alle altre campagne dell’Admo, ha permesso in questi anni di informare la popolazione sulla donazione di midollo osseo, aumentando sensibilmente il numero dei donatori italiani iscritti al registro. Un numero che purtroppo non è sufficiente perché, in caso di donatore non consanguineo, la compatibilità con la persona in attesa di trapianto si verifica in 1 caso su 100 mila. Tutte queste attività vengono svolte grazie alla generosità di tante persone che sono al fianco dell’associazione nella lotta alla leucemia e altre patologie del sangue.

L’elenco delle postazioni è disponibile sul sito www.admo.it nella pagina dedicata alla campagna della Pasqua 2025.

“Riuniti in un solo corpo”, a Udine il nuovo libro di Lidia Arreghini: riflessione inedita sul trapianto di midollo osseo

Non sarà una semplice presentazione, ma un evento speciale, quello organizzato da Admo Fvg – con il contributo del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia – per venerdì 21 marzo, alle 16, in sala Ajace a palazzo D’Aronco, a Udine. L’ingresso sarà libero fino a esaurimento dei posti.
Dopo i saluti di Paola Rugo, presidente di Admo Fvg, e l’intervento della dottoressa Donatella Londero, responsabile del registro IBMDR del Fvg, la filosofa friulana Lidia Arreghini presenterà il suo ultimo lavoro: “Riuniti in un solo corpo” (edizioni Pragma), volume che riporta un’inedita riflessione sul significato più profondo del trapianto di midollo osseo. Il testo raccoglie le testimonianze di donatori, riceventi e professionisti sanitari, proponendo un’analisi filosofica sul trapianto che va oltre la dimensione medica, esplorando le sue implicazioni umanistiche ed esistenziali: «Questo libro – ha spiegato Paola Rugo – offre una prospettiva più profonda sull’esperienza di chi vive il trapianto, sia come donatore che come ricevente, ma non solo: le testimonianze dei professionisti sanitari, che ogni giorno affrontano questa realtà, ci mostrano come sia necessario bilanciare empatia e professionalità in momenti tanto delicati».
L’evento rappresenta dunque una grande occasione di riflessione e di impegno civile per tutti coloro che desiderano approfondire il tema della donazione e del trapianto, da un punto di vista umano e filosofico. «Le testimonianze riportate – come ha sottolineato Luca Nave, che ne ha curato la prefazione – permettono di avvicinarsi al vissuto delle persone che sono “unite” in un solo corpo, di empatizzare il loro vissuto e di comprendere i pensieri, le paure e le speranze che l’esperienza di malattia e di guarigione suscitano». Si tratta quindi della stessa esperienza vista da diverse prospettive, che svela i retroscena di un legame profondo e indissolubile: quello tra donatore e ricevente. Non un semplice scambio di cellule, ma un’unione che trascende la fisicità e dura per tutta la vita. «Una connessione in grado di ricreare la realtà perduta del simbolo, che investe nuovamente l’umanità con tutta la sua ambivalenza», come ha ricordato l’autrice.
Terminata la presentazione del volume (che potrà essere anche acquistato, con una parte del ricavato devoluta all’Admo Fvg) seguirà una tavola rotonda con gli interventi di esperti sul tema della donazione e del trapianto. Mentre alle 17.20 è in programma una Lectio magistralis di Umberto Curi, professore emerito di Storia della Filosofia all’Università di Padova, su “Dono e perdono”. A chiudere la giornata le testimonianze di donatori e riceventi di cellule staminali emopoietiche.

Per ulteriori informazioni contattare Admo Fvg via mail: segreteria@admofvg.it

Flash Mob di Special Olympics oggi a Città Fiera. In Fvg al via “Un Panettone per la Vita” e a Trieste con la De Banfield il Gruppo sollievo per l’Alzheimer

Torna, anche quest’anno, il Flash Mob di Special Olympics Italia, nato per celebrare con gioia e movimento il 3 dicembre, Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità. Immancabile la partecipazione del Team Friuli Venezia Giulia che dà appuntamento a tutti oggi 23 novembre, alle 15, al Città Fiera di Torreano di Martignacco, nella piazza sotto la piramide. È proprio lì che atleti, volontari, allenatori, familiari, amici e supporter, si uniranno in un ballo sfrenato di poco più di due minuti al ritmo de “L’Ombelico del Mondo” di Jovanotti. La colonna sonora scelta per l’edizione 2024 del Flash Mob non è casuale, ma vuole essere un inno alla centralità dei prossimi Giochi Mondiali Invernali Special Olympics, organizzati per la prima volta in Italia, a Torino dall’8 al 15 marzo 2025. Il brano celebra infatti la diversità e l’unità, fa da metafora ad un luogo speciale, quello dove #StiamoGiàBallando. Per il terzo anno consecutivo, la coreografia è stata curata da Vito Coppola, vincitore in coppia con Arisa dell’edizione 2021 di Ballando con le Stelle; in collaborazione con Laura Manna. Per chi volesse unirsi, il tutorial è già disponibile su YouTube. Come di consueto, tutti i flash mob verranno ripresi per unirsi in un “unico ballo” attraverso un video-racconto lanciato il 3 dicembre su tutti i canali di Special Olympics Italia.
Il movimento in Friuli Venezia Giulia conta 11 Team ben distribuiti sul territorio, dalla Carnia a Trieste passando per la Bassa Friulana e il Pordenonese; oltre 130 atleti con una cinquantina fra dirigenti e tecnici seguono un programma di allenamento in varie discipline: in regione, oltre a nuoto e atletica, regine delle attività per numero di partecipanti, vengono praticati anche bocce, calcio, bowling, scherma, equitazione e basket. Special Olympics, fondato negli Usa da Eunice Kennedy Shriver nel 1968, ha compiuto lo scorso anno mezzo secolo di vita: propone ed organizza allenamenti ed eventi per persone con disabilità intellettiva e per ogni livello di abilità ed è presente in oltre 170 Paesi contando più di 4.500.000 atleti in tutto il mondo. Attraverso il percorso di allenamento e confronto sportivo, il movimento si pone come obiettivo quello di sviluppare ed accrescere il benessere fisico degli atleti, ma anche la propria autonomia e le relazioni con i volontari e tutta la comunità.

L’Associazione Donatori di Midollo Osseo torna nelle piazze del Friuli Venezia Giulia, da oggi al 15 dicembre, con l’iniziativa natalizia “Un Panettone per la Vita”. I volontari saranno presenti, con delle postazioni, in tutta la regione dove sarà possibile scegliere il proprio regalo solidale: un panettone (o un pandoro) elegantemente confezionato che, come dice il claim (Sono un tipo due volte buono) sono due volte buoni perché oltre al loro inconfondibile gusto aiutano a raccogliere fondi a sostegno delle numerose attività che l’associazione svolge sul territorio. «Chi aderirà all’iniziativa, in forma privata, oppure come azienda, seguendo l’esempio di molte realtà locali, che ringrazio, non si limiterà a sceglire un panettone o un pandoro, ma aderirà a un progetto, abbraccerà un sogno», ha ricordato Paola Rugo, presidente dell’Associazione donatori di midollo osseo del Friuli Venezia Giulia. “Un Panettone per la Vita” ha infatti permesso, negli anni, di informare la popolazione sulla donazione di midollo osseo, aumentando sensibilmente il numero dei donatori iscritti al registro. Perciò anche nel 2024 il ricavato sarà utilizzato da Admo Fvg per la gestione organizzativa e amministrativa di tutte le attività, per l’acquisto dei kit salivari, la gestione dei donatori, dei sanitari e moltissime altre iniziative indispensabili per continuare a informare e sensibilizzare la popolazione sull’importanza del dono di midollo osseo. Sarà inoltre attivo lo shop online (su www.admo.it) dove si potrà sostenere la campagna scegliendo i prodotti da ricevere direttamente a casa. Sempre sul portale dell’associazione sarà possibile effettuare una donazione libera a fronte della quale sarà inviata una e-card. L’elenco delle postazioni è disponibile anche sul sito www.admo.it nella pagina dedicata alla campagna del Natale 2024.

L’assistenza a persone con demenza e con malattia di Alzheimer, come ormai attestato ufficialmente dai dati nazionali, è garantita per almeno l’80% dai familiari o, in generale, dai cosiddetti “caregiver”. Com’è noto, l’Associazione De Banfield – attiva nel sostegno alle persone anziane fragili – ha creato ormai otto anni fa una struttura specificamente pensata per quei cittadini “invisibili” chiamati Caregiver, CasaViola, che riunisce un gruppo di professionisti da cui imparare cos’è la demenza, come si può comunicare con il familiare, come far fronte all’isolamento sociale e al carico di stress derivante dall’accudimento: una struttura costantemente al fianco di chi convive ogni giorno con persone con demenza offrendo, gratuitamente, incontri di consulenza, supporto psicologico e attività formative.
CasaViola mette adesso in campo una nuova attività che amplia la sua offerta: da oggi, parte il nuovo Gruppo sollievo, un servizio attivo dalle 10 alle 12 proposto esclusivamente a gruppi di persone con demenza. Si tratta di un’iniziativa che ha il duplice scopo di supportare i caregiver lasciando loro due ore di tempo libero dai compiti di cura, e di proporre alcuni esempi di terapia non occupazionale alle persone con disturbo neurocognitivo. Per accedere sarà sufficiente accompagnare la persona con demenza a CasaViola nella fascia oraria indicata: per le successive due ore, la persona sarà affidata alle cure dell’Associazione e degli operatori di S.O.F.I.A. per la famiglia, che proporranno, di volta in volta, diverse attività legate a terapie non farmacologiche. Il nome dell’iniziativa è “Sabato in città” ed è sostenuta da Fondazione CRT.
Da segnalare, tra le imminenti attività della de Banfield, anche il ritorno, da lunedì 25 novembre, del Mercatino di Natale: le volontarie dell’Emporio della Solidarietà porteranno anche quest’anno le loro creazioni nell’atrio della Camera di Commercio in piazza della Borsa a Trieste. Attraverso una donazione sarà possibile ricevere un panettone o un pandoro avvolto da una delle loro borse fatte a mano. Come ogni anno saranno disponibili anche i sacchetti di cioccolatini. Tutte le donazioni verranno destinate alle attività a domicilio dell’Associazione.

—^—

In copertina, ecco il Flash Mob a Città Fiera nella passata edizione.

 

Dalla donazione del midollo osseo ai benefici del digiuno oggi in Fvg

In Friuli Venezia Giulia una nuova edizione di “Match It Now”: la campagna di sensibilizzazione dell’Associazione donatori di midollo osseo. L’obiettivo è quello di informare e coinvolgere, in particolare i giovani, tra i 18 e i 35 anni e far comprendere loro l’importanza di questo gesto, tanto semplice quanto essenziale. L’invito della campagna quest’anno quello a correre nella piazza più vicina: #corriADMO. Diventa #iltipogiusto. Si potranno ricevere tutte le informazioni necessarie per l’iscrizione al Registro Italiano donatori di midollo osseo e cellule staminali emopoietiche (IBMDR) – possibile con un semplice e indolore prelievo di sangue o la raccolta di un campione salivare – in ciascuna delle quattro province. Oggi, 28 settembre, i volontari saranno presenti a Trieste, dalle 10 alle 19, in via Amilcare Ponchielli; ma anche a Udine, in piazza Matteotti fino alle 20. La settimana. seguente, il 5 ottobre, saranno invece a Pordenone, in piazza XX Settembre, dalle 10 alle 20; e al Tiare Shopping di Villesse, dalle 10 alle 19.
Lo scorso anno – in cui peraltro si sono festeggiati anche i primi 30 anni di attività di Admo Fvg – si sono iscritti al registro IBMDR ben 1116 nuovi donatori, portando il Friuli Venezia Fiuli al quarto posto in termini di reclutamento tra le regioni italiane. «Dall’inizio del 2024, sino a oggi, siamo arrivati a circa 900 iscritti in regione. L’auspicio è quello di superare i numeri dello scorso anno, soprattutto in vista dell’inizio dell’attività scolastica e, di conseguenza, del nostro ritorno negli istituti scolastici della regione per l’attività di sensibilizzazione dei più giovani», ha chiarito la presidente di Admo Fvg, Paola Rugo.
Possono infatti diventare donatori solo coloro che sono in buona salute, hanno un’età compresa fra i 18 e i 35 anni e un peso superiore ai 50 kg. In questo modo la permanenza nel registro è maggiore, visto che è possibile donare fino ai 55 anni. Inoltre, studi hanno dimostrato «che quando i donatori sono più giovani il trapianto ha maggiori possibilità di dare esiti positivi», come ha ricordato Paola Rugo. Da precisare, poi, che midollo osseo e midollo spinale sono due cose differenti, anche se spesso vengono confuse. Il midollo osseo (da cui hanno origine le componenti del sangue) viene raccolto attraverso due procedure mediche che consistono nel prelievo delle cellule staminali emopoietiche dalle creste iliache o da sangue periferico. Quanto raccolto dal donatore viene poi trasfuso alla persona malata. Per maggiori informazioni: www.admofvg.it

***

“Evoluzione delle pratiche di digiuno in ambito scientifico e culturale” è il titolo del convegno programmato stamane fino alle ore 13.30, all’Abbazia di Rosazzo, nel Comune di Manzano, e organizzato dalle Società scientifiche Adi, Associazione Italiana di dietetica e Nutrizione Clinica, e Fadoi – Federazione Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti, sezioni Fvg, con l’importante e generoso supporto della Fondazione Abbazia di Rosazzo. L’obiettivo del convegno è quello di far conoscere il significato del digiuno come strumento di salute.
Ma come agisce il digiuno e quale ne fu l’origine? Agisce attraverso un passaggio metabolico dall’utilizzo di glucosio a quello di acidi grassi e corpi chetonici, molecole quest’ultime di più piccole dimensioni di quelle dei grassi in grado di attraversare la barriera encefalica, raggiungere il cervello e fornirgli energia. Tali composti sono prodotti dall’organismo qualora le quote di zuccheri siano deplete. Questo passaggio ha avuto origine in risposta a periodi in cui gli umani attraversarono fasi, anche prolungate, di digiuno, o comunque di restrizione calorica a seguito di condizioni ambientali molto difficili, indotte da importanti oscillazioni climatiche avvenute nel pleistocene. Il digiuno, secondo una teoria, avrebbe favorito l’evoluzione dell’encefalo degli umani con incremento notevole delle capacità cognitive, comprese quelle relative alla cooperazione sociale, alla memoria spazio temporale e alla produzione, sempre più articolata, di strumenti in legno e pietra da utilizzare per la caccia e il trattamento dei cibi. Il digiuno fornendo substrati per i muscoli scheletrici avrebbe favorito anche la resistenza fisica necessaria negli habitat difficili . Questi effetti attivati proprio nelle condizioni di carenza alimentare avrebbero reso gli umani più efficaci nel procurasi il cibo e sopravvivere con evidenti vantaggi evolutivi. Il digiuno presenta poi altre importanti ricadute per la salute, come evidenziato da numerose ricerche in questo campo, alcune da approfondire: riduce lo stress ossidativo e i processi infiammatori, favorisce la riparazione dei danni al Dna, aumenta l’autofagia cellulare, ovvero l’eliminazione delle parti senescenti, permette il controllo del peso corporeo e dei parametri associati al rischio cardiovascolare, neoplastico e neurodegenerativo con demenza. Infine, il digiuno può ritardare l’invecchiamento e aumentare la longevità, in condizioni di salute, come dimostrato soprattutto in modelli animali. Oggi più che mai, tuttavia, l’offerta alimentare è elevata e di facile accesso e gli umani seguono uno stile di vita che favorisce un consumo frequente, spesso abbondante, anche di cibi ad alto contenuto energetico non bilanciato dalla frequente sedentarietà, con orari sregolati, facendo presumibilmente venir meno i benefici attribuiti a intervalli di tempo liberi dal cibo. Ma in che modo il digiuno viene implementato? Va tenuto presente che il digiuno esplica i suoi effetti qualora venga esteso alle 16-18 ore dall’ultimo pasto.

—^—

In copertina, volontari dell’Admo Fvg impegnati “Match It Now”.

Midollo osseo, in regione crescono gli iscritti all’Admo Fvg che in assemblea ha confermato Paola Rugo alla sua guida

Paola Rugo è stata confermata al vertice dell’Associazione donatori di midollo osseo del Friuli Venezia Giulia – Admo Fvg che si è riunita in assemblea ordinaria, nell’aula Pasolini di palazzo di Toppo Wassermann, a Udine. Ad aprire i lavori è stata proprio la presidente uscente che ha dato la parola alle autorità e a Donatella Londero, responsabile del registro regionale, la quale ha fornito alla platea dei soci i numeri del Registro regionale per l’anno 2023.

NUOVI DONATORI IN FVG NEL 2023 – È stato evidenziato come lo scorso anno risultano 923, in Friuli Venezia Giulia, i nuovi iscritti all’IBMDR – Registro Italiano Donatori di Midollo Osseo e cellule staminali emopoietiche. La registrazione avviene attraverso la tipizzazione, procedura che inserisce i possibili donatori di midollo osseo in un registro internazionale. Un’attività possibile grazie al lavoro degli 11 centri di reclutamento distribuiti sul territorio regionale. Come è stato evidenziato, a integrare questo già importante numero ci sono ulteriori 193 donatori (per un totale di 1116), divenuti tali nel corso del 2022, ma registrati formalmente l’anno seguente.

DATI DI UDINE E PORDENONE – Al 31 dicembre 2023 nell’area di Udine e Pordenone i nuovi iscritti sono stati 593 (con un saldo positivo di 227), dei quali il 59.1% sono di genere femminile, il 40.9% di genere maschile. In termini di età, il 69.7% rientra nella fascia 18-25 anni, il 30.1% in quella 26-35, il restante 0.2% è sopra i 35 anni. L’età media di iscrizione risulta 23,3 anni.
Gli iscritti totali nell’area di Udine e Pordenone sono arrivati a quota 11.503 (dei quali il 57% sono di genere femminile, il 43% di genere maschile).

DATI DI TRIESTE E GORIZIA – Nell’area del triestino e goriziano, invece, al 31 dicembre 2023 i nuovi iscritti sono stati 330 (con un saldo positivo di 257 unità), dei quali il 61.8% è di genere femminile, il 38.2% di genere maschile. In termini di età, l’82.7% rientra nella fascia 18-25 anni, il 17.3% in quella 26-35. L’età media di iscrizione risulta 22 anni.
Gli iscritti totali nell’area di Trieste e Gorizia sono 552 (dei quali il 57% sono di genere femminile, il 43% di genere maschile).

DONAZIONI EFFETTIVE DAL FVG – In quanto alle donazioni effettive avvenute nel 2023, il Registro regionale donatori di midollo osseo ha segnalato nell’area di Udine e Pordenone 15 donazioni (9 in Italia e 6 all’estero), da 5 donatrici donne e da 10 donatori uomini. Nella zona di Trieste e Gorizia le donazioni sono state 2 (una donna e un uomo), entrambe destinate a pazienti esteri.

Conclusa l’importante analisi dei dati del 2023, a portare il saluto all’assemblea sono stati anche Andrea Bontadini, responsabile del centro regionale sangue; Roberto Peressutti, direttore centro regionale trapianti, e Mauro Bordin, presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, il quale ha sottolineato: «Il Fvg rappresenta un modello virtuoso ed efficiente nella promozione della cultura del dono grazie all’impegno prezioso di associazioni come l’Admo che testimoniano la forza e l’energia del volontariato sociale. La Regione è a disposizione affinché le realtà associative possano svolgere al meglio le loro attività con particolare attenzione alla promozione nelle scuole, portando così valori positivi e messaggi di speranza e di vita ai giovani. L’impegno di Admo nel promuovere il dono, la prevenzione e la cura, mettendo al centro la vita, è sotto gli occhi di tutti ed è quanto mai indispensabile in un momento in cui le istituzioni, da sole, non potrebbero dare tutte le risposte alle numerose problematiche che interessano l’ambito socio-sanitario».

ODG ED ELEZIONI – Si è quindi passati alla relazione delle attività svolte nel corso del 2023, all’approvazione del bilancio consuntivo; nonché all’approvazione del nuovo Regolamento Admo Fvg; per chiudere con l’elezione delle cariche che avranno mandato per il quadriennio 2024-2028.

LA RIELEZIONE – I soci hanno confermato alla presidenza Paola Rugo. Consiglieri saranno invece Chiara Sammartini, Mario Calore, Giustina Intini, Gaia Versolatto, Daniela Costantini, Valentina Fornasier, Gaetano Mauro, Sara Zanin.
La presidente ha commentato la sua riconferma ringraziando tutto il consiglio direttivo uscente: «che ricordo ha lavorato in un quadriennio, il 2020-2024, in cui non sono mancate le difficoltà, in ragione della pandemia e di tutto ciò che ha determinato, in primis la diminuzione delle iscrizioni per l’impossibilità di fare le attività, riprese solo negli ultimi 2 anni. Nonostante le indubbie problematiche che ci siamo trovati ad affrontare – ha ricordato -, abbiamo “portato a casa” tanti bei risultati, come la convenzione con la Regione FVG, nuove convenzioni con le scuole, le cerimonie per il 30ennale, il sigillo del Consiglio regionale». Senza dimenticare «i numeri che siamo riusciti a raggiungere, mantenendo un’alta posizione a livello nazionale in quanto a donatori iscritti». Parlando poi delle prospettive future, Rugo ha citato l’ambulatorio mobile, «che speriamo di poter inaugurare a breve. Sarà uno strumento che ci permetterà di essere ancora più capillari sul territorio, oltre che visibili». Continuando poi «a consolidare gli ottimi rapporti con le istituzioni locali e diventare sempre più parte integrante all’interno delle dinamiche sanitarie, per quanto riguarda le cellule staminali emopoietiche» Rispetto al nuovo direttivo eletto ha aggiunto: «Questo quadriennio avremo un direttivo con una quota rosa molto giovane che affiancherà i membri consolidati per portare nuove idee a questo mandato».

—^—

In copertina, Paola Rugo con Donatella Londero; all’interno, il nuovo consiglio con la presidente riconfermata.

Midollo osseo, Admo Fvg offre due posti per il Servizio civile universale: i giovani potranno aderire entro il 15 febbraio

L’Associazione Donatori di Midollo Osseo del Friuli Venezia Giulia – Admo Fvg (accreditata presso l’ente Avis Nazionale), dopo le positive esperienze maturate, è fra le realtà che nel 2024 aderiranno al progetto di Servizio civile universale.

CHI E COME – I posti a disposizione sono due e sono destinati ad altrettante ragazze o ragazzi purché abbiano un’età compresa fra 18 e i 28 anni (28 anni e 364 giorni). “SCUola di Dono – nel Nord”, questo il nome del progetto, avrà una durata di 12 mesi (da luglio 2024) e comporterà un impegno settimanale di 25 ore (nella sede regionale di Udine, in via Divisione Julia 18/A) per il quale è previsto un compenso mensile di 507,30 euro. La domanda di candidatura potrà essere presentata, entro le ore 14 del 15 febbraio 2024, esclusivamente online attraverso la piattaforma DOL e con accesso Spid, collegandosi al sito del Dipartimento delle Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale (https://domandaonline.serviziocivile.it).
«Quello che mi sento di dire ai ragazzi è che si tratta di un’esperienza unica ed entusiasmante – ha precisato la presidente di Admo Fvg, Paola Rugo -. Chi deciderà di trascorrere i mesi di servizio civile da noi potrà imparare molto e mettersi alla prova. Non li lasceremo con le mani in mano. Tutt’altro. Parteciperanno attivamente, in affiancamento, alla gestione social, parteciperanno all’organizzazione delle conferenze, alle attività negli ospedali e di segreteria, oltre che all’organizzazione di eventi). Ma come detto, saremo con loro passo-passo, affinché la permanenza in Admo Fvg sia davvero formativa e offra un pacchetto di conoscenze di cui far tesoro in futuro. Mi sento di dire una cosa importante: ogni vostra esperienza conta. Esperienze di volontariato pregresse, attività all’oratorio, nelle collette alimentari. Inserite tutto nel curriculum che presenterete, anche ciò che vi sembra superfluo, con ogni probabilità, vi darà punteggio! Dal canto nostro, poter seguire i ragazzi in questo percorso di crescita è bellissimo e i risultati ci sono: abbiamo già assunto uno di loro e in futuro non escludiamo di fare il bis».

COS’È – Il Servizio civile universale è la scelta volontaria di dedicare alcuni mesi della propria vita al servizio di difesa, non armata e non violenta, della Patria, all’educazione, alla pace tra i popoli e alla promozione dei valori fondativi della Repubblica Italiana, attraverso azioni per le comunità e per il territorio. Il Servizio civile universale rappresenta una importante occasione di formazione e di crescita personale e professionale per i giovani, che sono un’indispensabile e vitale risorsa per il progresso culturale, sociale ed economico del Paese. «Ricordo anche a chi magari è ancora indeciso sul da farsi – ha concluso Paola Rugo -, che l’attestato rilasciato ai volontari in servizio civile universale è riconosciuto con la riserva di posti dedicati nei concorsi pubblici».

IL BANDO COMPLETO È DISPONIBILE QUI
> Leggi il bando | Scelgo il servizio civile

INFO SUL SERVIZIO CIVILE ADMO SONO DISPONIBILI QUI
> https://admo.it/servizio-civile/

Nelle piazze Fvg il panettone dell’Admo per sostenere il dono di midollo osseo

“Un Panettone per la Vita”, l’iniziativa natalizia targata Admo – Associazione donatori di midollo osseo, torna nelle piazze del Friuli Venezia Giulia fino al 16 dicembre. I volontari saranno presenti con delle postazioni dove sarà possibile scegliere il proprio regalo solidale: un panettone (o un pandoro) elegantemente confezionato che, come dice il claim di quest’anno, sono due volte buoni perché oltre al loro inconfondibile gusto aiutano a raccogliere fondi a sostegno delle numerose attività che l’associazione svolge sul territorio.
«I volontari presenti nelle piazze della regione saranno anche quest’anno impegnati in una raccolta fondi indispensabile per la buona riuscita di tutte le nostre attività», ha spiegato Paola Rugo, presidente dell’Associazione donatori di midollo osseo Fvg. Il ricavato sarà utilizzato per la gestione organizzativa e amministrativa di tutte le attività, per l’acquisto dei kit salivari, la gestione dei donatori, dei sanitari e moltissime altre iniziative indispensabili per continuare a informare e sensibilizzare la popolazione sull’importanza del dono. Sarà inoltre attivo lo shop online (su www.admo.it) dove si potrà sostenere la campagna scegliendo i prodotti da ricevere direttamente a casa. Sempre sul portale dell’associazione sarà possibile effettuare una donazione libera a fronte della quale sarà inviata una e-card.
«Chi deciderà di aderire all’iniziativa, come singolo o anche come azienda (seguendo l’esempio di molte realtà locali, che ringrazio), non si limiterà al prendere un panettone o un pandoro, ma aderirà a un progetto, abbraccerà un sogno», ha precisato ancora Paola Rugo, chiudendo. “Un Panettone per la Vita” ha permesso, in questi anni, di informare la popolazione sulla donazione di midollo osseo, aumentando sensibilmente il numero dei donatori italiani iscritti al registro. Tutte queste attività vengono svolte grazie alla generosità di tante persone che sono al fianco dell’associazione nella lotta alla leucemia e altre patologie del sangue.


L’elenco delle postazioni è disponibile anche sul sito www.admo.it nella pagina dedicata alla campagna del Natale 2023.

—^—

In copertina e all’interno volontarie nelle postazioni Admo per la vendita di panettoni.

In Fvg torna “Una colomba per la Vita” per sostenere le campagne dell’Admo

Torna anche in Friuli Venezia Giulia “Una colomba per la Vita” l’iniziativa dell’Associazione Donatori di Midollo Osseo. Da domani 18 marzo al 2 aprile i volontari saranno presenti in diverse piazze della regione con delle postazioni dove sarà possibile acquistare il proprio regalo solidale: una colomba da 750 grammi nella versione classica, oppure al cioccolato o ancora pere e cioccolato. Il ricavato raccolto grazie a questa nuova iniziativa sarà utilizzato per la gestione organizzativa e amministrativa di tutte le attività, per l’acquisto dei kit salivari, la gestione dei donatori, dei sanitari e moltissime altre iniziative indispensabili per continuare a informare e sensibilizzare la popolazione sull’importanza del dono di midollo osseo.
«Siamo pronti a tornare in piazza, il luogo che da sempre ci consente di far conoscere tutte le nostre attività e di accogliere nuovi donatori – ha spiegato Paola Rugo, presidente dell’Associazione donatori di midollo osseo Fvg –. Come del resto è avvenuto in occasione del Natale, anche in previsione della Pasqua i volontari lavoreranno per una raccolta fondi indispensabile per la buona riuscita di tutte le attività associative. In proposito, quindi, voglio ribadire ancora una volta: passate a trovarci, acquistate una colomba. Non sarà solo un dolce da condividere in famiglia o con gli amici, ma il simbolo della vostra adesione al progetto Admo, abbraccerà un sogno».
Sarà, inoltre, attivo lo shop online dove si potrà sostenere la campagna scegliendo i prodotti da ricevere direttamente a casa. Sempre sul portale dell’associazione sarà possibile effettuare una donazione libera a fronte della quale sarà inviata una e-card.
“Una colomba per la Vita”, assieme alle altre campagne dell’Admo, ha permesso in questi anni di informare la popolazione sulla donazione di midollo osseo, aumentando sensibilmente il numero dei donatori italiani iscritti al registro. Un numero che purtroppo non è sufficiente perché, in caso di donatore non consanguineo, la compatibilità con la persona malata in attesa di trapianto si verifica in 1 caso su 100 mila e in questo momento storico, l’associazione sta attraversando un‘ emergenza mai vista negli ultimi 20 anni a causa del blocco degli eventi di iscrizione sul territorio negli ultimi due anni. Tutte queste attività vengono svolte grazie alla generosità di tante persone che sono al fianco dell’associazione nella lotta alla leucemia e altre patologie del sangue.

AREA PORDENONESE

18 MARZO
Arba
Erto e Casso
Zoppola (Castions)
Spilimbergo
Montereale Valcellina (San Leonardo)

19 MARZO
Cimolais
Erto e Casso
Montereale Valcellina (Malnisio)

25 MARZO
Pordenone

26 MARZO
Codroipo

2 APRILE
Montereale Valcellina

AREA UDINESE

18 MARZO
Udine (piazza Matteotti)
Codroipo
Pagnacco (Plaino)

19 MARZO
Bertiolo
Mortegliano
Pagnacco
Rivignano

26 MARZO
Codroipo

AREA TRIESTINA

25 MARZO
Trieste (via San Nicolò)

L’elenco dettagliato delle postazioni è disponibile sul sito www.admo.it nella pagina dedicata alla campagna della Pasqua 2023.

—^—

In copertina, ecco tre volontari Admo durante la Pasqua 2023 in Fvg.

Servizio civile, due posti all’Admo Fvg: domande da presentare entro domani

Anche l’Associazione Donatori di Midollo Osseo del Friuli Venezia Giulia – Admo Fvg (accreditata presso l’ente Avis Nazionale) partecipa al progetto di Servizio civile universale con la sua sede regionale di Udine in via Divisione Julia 18/A.
I posti a disposizione sono due e sono destinati ad altrettante ragazze o ragazzi purché abbiano un’età compresa fra 18 e i 28 anni (28 anni e 364 giorni). “Il dono che serve”, questo il nome del progetto, avrà una durata di 12 mesi (da luglio 2023) e comporterà un impegno settimanale di 25 ore per il quale è previsto un compenso mensile di 444,30 euro. La domanda di candidatura potrà essere presentata, entro le 14 di domani 10 febbraio, esclusivamente online attraverso la piattaforma DOL e con accesso Spid, collegandosi al sito del Dipartimento delle Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale (https://domandaonline.serviziocivile.it).
Il Servizio civile universale è la scelta volontaria di dedicare alcuni mesi della propria vita al servizio di difesa, non armata e non violenta, della Patria, all’educazione, alla pace tra i popoli e alla promozione dei valori fondativi della Repubblica italiana, attraverso azioni per le comunità e per il territorio. Il Servizio civile universale rappresenta una importante occasione di formazione e di crescita personale e professionale per i giovani, che sono un’indispensabile e vitale risorsa per il progresso culturale, sociale ed economico del Paese.
«Quella che proponiamo – ha spiegato la presidente di Admo Fvg, Paola Rugo – è un’esperienza unica ed entusiasmante che consentirà ai ragazzi di imparare molto e mettersi alla prova. Quello che è certo che non li lasceremo con le mani in mano (prevista gestione social, partecipazione a organizzazione alle conferenze, alle attività negli ospedali, segreteria, organizzazione eventi) e al contempo li seguiremo passo-passo affinché la permanenza in Admo Fvg sia davvero formativa e offra loro un pacchetto di conoscenze di cui far tesoro in futuro. Sulla base dell’esperienza maturata – ha proseguito la Rugo – mi sento di dire una cosa ai giovani: ogni vostra esperienza conta. Esperienze di volontariato pregresse, attività all’oratorio, nelle collette alimentari. Inserite tutto nel curriculum che presenterete, anche ciò che vi sembra superfluo, con ogni probabilità, vi darà punteggio! Dal canto nostro, poter seguire i ragazzi in questo percorso di crescita è bellissimo e i risultati ci sono: abbiamo già assunto uno di loro e in futuro non escludiamo di fare il bis».

IL BANDO COMPLETO È DISPONIBILE QUI > bit.ly/3CYgPVd
INFO SUL SERVIZIO CIVILE ADMO SONO DISPONIBILI QUI > https://admo.it/servizio-civile/
PER CONTATTARE ADMO FVG:
Messenger @admo.friuliveneziagiulia
WhatsApp al numero 388.6368656
Per info e iscrizioni all’associazione www.admofvg.it
REEL DI PRESENTAZIONE DA PARTE DI DUE RAGAZZI DI ADMO FVG – https://fb.watch/i80ameDfxp/