I Consigli comunali dei ragazzi del Friuli riuniti a Pozzuolo: molto importante l’appartenenza alla propria terra

Confronto sull’impegno personale e civico per quasi 200 ragazzi dai 10 ai 14 anni, provenienti da molte parti del Friuli, che si sono dati appuntamento all’Auditorium comunale di Pozzuolo per la quarta “Giornata dei Consigli comunali dei ragazzi del Friuli” promossa dall’Assemblea della Comunità Linguistica Friulana (realtà che riunisce 150 Comuni friulanofoni del Friuli Venezia Giulia e del Veneto orientale). All’evento sono intervenuti per i saluti istituzionali il vicepresidente di Aclif Franco D’Altilia, sindaco di Palazzolo dello Stella (che ha portato i saluti del presidente Daniele Sergon, primo cittadino di Capriva) e il sindaco di Pozzuolo Gabriele Bressan, che fa parte del direttivo dell’Assemblea.

Negli interventi – ringraziando la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e l’Arlef per il supporto – è stata espressa la felicità di avere ospiti i Consigli comunali dei ragazzi e un auspicio che possano continuare a impegnarsi per le proprie comunità. Questo perché il Friuli ha un futuro se i giovani si riconoscono nella sua appartenenza e non hanno paura di diventarne protagonisti. Presenti anche i membri del direttivo di Aclif e il segretario Claudio Romanzin. Rappresentati 15 Comuni con i propri Ccr: Basiliano, Carlino, Fiume Veneto, Gemona, Muzzana del Turgnano, Palazzolo dello Stella, Paularo, Porpetto, Pozzuolo del Friuli, Ragogna, Rivignano Teor, San Daniele del Friuli, San Giorgio di Nogaro, Talmassons e Tricesimo.
Nel corso della mattinata i rappresentanti dei Ccr hanno partecipato a due laboratori: uno con Marco Anzovino sul tema dell’impegno e delle scelte che i ragazzi sono chiamati ad affrontare; l’altro curato dal Teatri Stabil Furlan sul modo di relazionarsi in pubblico. Presenti anche diversi sindaci e amministratori dei Comuni aderenti all’Assemblea. Ragazze e ragazzi al termine si sono confrontati su possibili iniziative da portare avanti, legate alla lingua e alla cultura friulana. Alla fine a tutti sono stati donati gadget dell’Aclif.
Negli scorsi anni la Giornata annuale si è tenuta nel 2022 a Fiumicello Villa Vicentina, nel 2023 a Udine, nel 2024 a Codroipo e Gemona del Friuli. Aclif dalla sua fondazione avvenuta 10 anni fa si impegna a tutelare e promuovere l’identità culturale e linguistica friulana, anche attraverso il rapporto con le scuole e gli enti che si occupano di giovani, in particolare i Consigli comunali dei ragazzi.

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In copertina e all’interno immagini dell’incontro dei ragazzi a Pozzuolo.

A Codroipo (e poi a Gemona) va in scena con successo la terza giornata dei Consigli comunali dei ragazzi del Friuli

Il Friuli ha un futuro se i giovani si riconoscono nella sua appartenenza e non hanno paura di diventarne protagonisti: con questo impegno per l’avvenire, Codroipo ha ospitato la terza edizione della “Giornata dei Consigli comunali dei ragazzi del Friuli”, organizzata dall’Assemblea della Comunità Linguistica Friulana. Questa realtà – che riunisce 149 Comuni friulanofoni del Friuli Venezia Giulia e del Veneto orientale – da un decennio si occupa di tutelare e promuovere l’identità culturale e linguistica friulana, anche attraverso il rapporto con le scuole e gli enti che si occupano di giovani. In tal senso, al teatro codroipese Benois De Cecco si sono riuniti su invito dell’Aclif i consigli comunali dei ragazzi di 11 Comuni con un’ottantina di giovani consiglieri per mettere a confronto le loro esperienze e le loro iniziative.


«Questo evento – hanno sottolineato il presidente di Aclif Daniele Sergon, sindaco di Capriva del Friuli, e il vicepresidente Franco D’Altilia, sindaco di Palazzolo dello Stella – che si era già svolto nel 2022 a Fiumicello Villa Vicentina e nel 2023 a Udine, è sostenuto dall’Arlef e dalla Regione Friuli Venezia Giulia. È un prezioso momento di crescita e visione per il futuro. I componenti dei Consigli comunali dei ragazzi, infatti, in considerazione del loro ruolo, ricoprono un incarico di interesse pubblico, comparabile a quello dei colleghi adulti che siedono nei Consigli comunali. Su di loro l’Assemblea di Comunità Linguistica Friulana ha deciso di investire, per la crescita del nostro territorio».
All’evento codroipese sono intervenuti proprio il vicepresidente Aclif Franco D’Altilia, sindaco di Palazzolo dello Stella, assieme al vicesindaco di Codroipo, Giacomo Trevisan, che dal canto suo ha espresso la felicità di avere ospiti i Consigli comunali dei ragazzi ed ha formulato l’auspicio che questi giovanissimi possano continuare a impegnarsi per le proprie comunità.

Trevisan ha fatto gli onori di casa assieme ai giovani consiglieri del Ccr di Codroipo, con il sindaco dei ragazzi Pietro Mangiacapra che ha spiegato alcuni dei progetti che stanno portando avanti sulla tutela dell’ambiente, sulla promozione della lingua friulana e sull’identità locale. Anche i giovani consiglieri di Valvasone Arzene San Martino hanno presentato il loro progetto di un blocknotes arricchito di curiosità e tradizioni locali recuperate dialogando con gli anziani. Proiettato, infine, un video del Consiglio comunale dei ragazzi di Gemona sulla loro città. Progetti questi che sono stati sostenuti anche da Aclif.
Presenti anche diversi sindaci e amministratori dei Comuni aderenti all’Assemblea. I ragazzi, dopo i saluti delle autorità, hanno potuto assistere allo spettacolo teatrale in marilenghe “Lis pantianis e la machine dal timp” proposto dal Teatri Stabil Furlan. Al termine della rappresentazione i giovanissimi consiglieri comunali si sono confrontati su possibili iniziative da portare avanti, legate alla lingua e alla cultura friulana. Alla fine a tutti sono stati donati gadget dell’Aclif. L’evento è stato quindi ripetuto nell’auditorium delle scuole medie di Gemona per i Comuni della parte settentrionale del Friuli, presenti lo stesso presidente Daniele Sergon, sindaco di Capriva, e Monica Feragotto, consigliere comunale proprio a Gemona e sua rappresentante nell’Aclif.

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In copertina e all’interno immagini della manifestazione di Codroipo con i saluti del vicepresidente Aclif Franco D’Altilia e del vicesindaco Giacomo Trevisan.

Commercio, nasce “Riviera friulana” dieci Comuni insieme per il rilancio

«Il distretto della “Riviera friulana”, frutto di un’alleanza tra dieci Comuni e le associazioni di categoria, ben rappresenta il senso della norma SviluppoImpresa ovvero la capacità di mettere assieme il territorio per creare opportunità di sviluppo e crescita a favore di commercianti, artigiani, imprenditori. Il percorso previsto dalla norma è iniziato e coinvolge tutta la regione, sono fiducioso che insieme potremo rilanciare le attività produttive dei nostri paesi e rivitalizzare i centri storici depauperati». Lo ha affermato l’assessore regionale alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, durante l’incontro di presentazione del distretto del commercio “Riviera friulana” che si è tenuto, a Palazzolo dello Stella, nella sala convegni del Centro Polifunzionale Adriano Biasutti alla presenza di tutti i firmatari della lettera di intenti che ne sancisce la nascita. Erano presenti, oltre al consigliere regionale Mauro Bordin, i sottoscrittori: Franco D’Altilia, sindaco del Comune capofila Palazzolo dello Stella, il rappresentante della Confcommercio Imprese per l’Italia Ascom, Fabio Passon e i rappresentanti degli altri Comuni coinvolti (Carlino, Marano Lagunare, Muzzana del Turgnano, Pocenia, Porpetto, Precenicco, Ronchis, Rivignano Teor e San Giorgio di Nogaro).

Bini ha sottolineato la rilevanza del comparto per lo sviluppo economico e sociale del territorio: «Un settore che la Regione riconosce come strategico. La legge regionale SviluppoImpresa prevede, infatti, i distretti del commercio creati allo scopo di valorizzare e rigenerare i centri cittadini e le aree urbane a vocazione commerciale. Ai Comuni il compito di assumere, in forma singola o associata, l’iniziativa di individuare un ambito territoriale nel quale sviluppare il progetto distrettuale. Questo percorso – ha aggiunto l’assessore regionale – sta mostrando una buona risposta: il 62% dei Comuni del Friuli Venezia Giulia ha aderito e i progetti presentati, al momento, sono 23. I prossimi step – ha continuato – riguarderanno la stesura del regolamento attuativo, che sarà ultimato entro l’autunno, per andare poi ad aprire i bandi nell’ultimo trimestre dell’anno».
L’esponente della Giunta Fedriga ha ribadito come l’obiettivo della misura «non è erogare ulteriori risorse ai Comuni che possono utilizzare quelle della concertazione ma offrire opportunità a commercianti artigiani, imprenditori, compresi gli ambulanti». Per questo, un passaggio rilevante, una volta individuato il distretto, sarà la nomina del suo manager, che dovrà essere professionista competente con conoscenza del comparto.
Il sindaco di Palazzolo dello Stella ha ringraziato l’assessore regionale alle Attività produttive per l’ottima iniziativa e il supporto regionale per valorizzare i centri storici «perché nel tempo – ha detto – le attività si sono trasferite e sviluppate lungo la statale 14 e il centro fatica a riprendersi; questa misura contribuirà a dare risposte al territorio». Fra gli interventi anche quello del primo cittadino di Precenicco, Andrea De Nicolò: «La politica regionale ha mostrato di essere di prossimità e di vicinanza alle aspettative del commercio, in questo caso, e quindi della comunità». Passon da parte sua ha invece sottolineato l’importanza di lavorare insieme su tematiche trasversali, oltre alla volontà di dare supporto anche con “best practice” nazionali da portare sul territorio.
Fra gli obiettivi specifici individuati dalla normativa regionale vi sono il rinnovo dell’ambiente e dell’arredo urbano e delle aree verdi, la creazione di zone pedonali e di attraversamenti pedonali visibili e di nuovi assi ciclabili oltre che la connessione con i limitrofi assi ciclabili esistenti. Rientrano fra gli scopi anche la riqualificazione delle aree destinate a sagre, fiere e mercati, la rivitalizzazione dei quartieri cittadini, la mobilità sostenibile ed una gestione dei parcheggi funzionale ed integrata alle esigenze del commercio. Accanto a questi aspetti vi è infine la predisposizione di servizi digitali complementari all’attività di vendita tradizionale, la promozione del ruolo sociale delle attività sul territorio e di politiche “plastic free”, il riutilizzo di spazi dismessi, anche favorendo l’installazione di Temporary store e lo sviluppo delle politiche di risparmio energetico, dell’uso delle fonti rinnovabili e delle comunità energetiche, la promozione dei prodotti a Km0 e delle tipicità regionali.

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In copertina, l’assessore regionale Bini tra Bordin e D’Altilia durante l’incontro a Palazzolo; all’interno, foto ricordo dei partecipanti alla importante iniziativa.

 

Donne, imparate a difendervi! Corsi al via domani a Precenicco, Muzzana e Latisana

di Silvio Bini

Non è che che nei Comuni della Bassa friulana si senta parlare di aggressioni a persone, ma la percezione dell’insicurezza per i cittadini è comunque elevata. Sarà anche colpa delle strade sempre più vuote dei paesi, delle vetrine spente e degli edifici abbandonati, fatto sta che si temono ormai solo incontri cattivi, che normali sembrano non esistere più, soprattutto la sera. Sarà per questo che «i Comuni di Latisana, Ronchis, Palazzolo dello Stella, Precenicco, Muzzana del Turgnano e Pocenia, nell’ambito delle attività del Corpo intercomunale di Polizia locale, con il contributo della Regione, hanno organizzato tre corsi gratuiti di autodifesa femminile e sicurezza che tengono conto dell’esigenza di unire alla preparazione tecnica sull’autodifesa anche importanti nozioni relative alla prevenzione, ad un corretto approccio psicologico e alla conoscenza della normativa che tutela l’incolumità personale».

L’inizio dei corsi è previsto per domani 17 marzo. Si svolgeranno a Precenicco, Muzzana del Turgnano e Latisana, con diverse modalità, diverse giornate ed orari, che si possono controllare sull’apposita locandina. Gli interessati verifichino se sono possibili ancora le iscrizioni che erano aperte fino a due giorni prima dell’inizio dei singoli corsi; quindi se accoglibili dovranno compilare la scheda di iscrizione online sui siti Internet dei Comuni – su www.irss.it/iscrizione-autodifesa-bassafriulana-2022 – inquadrando con lo smartphone il Qr Code sulla locandina. Sarà richiesto il Green Pass rafforzato e per le persone abitualmente sedentarie è raccomandato un controllo medico prima dell’inizio delle lezioni pratiche.

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Comincerà invece il 12 aprile e si concluderà il 12 maggio, il Corso gratuito di difesa personale per adulti e ragazzi dai 14 anni, a Palazzolo dello Stella, organizzato dall’assessorato alla Polizia locale e dalla Pro Loco. Guidato dal maestro Silvano Rinaldo, il corso si terrà nella palestrina del Centro polifunzionale “Adriano Biasutti“, nelle giornate di martedì e giovedì, dalle ore 19.30 alle 20.30. Per informazioni ed iscrizioni: propalazzolo@propalazzolo.it oppure chiamare Simone al 348.4964743. Saranno richiesti certificato medico in corso di validità e Green Pass rafforzato.

 

Regione Fvg a Trenitalia: vanno riaperte le stazioni di Mossa, Capriva e Palazzolo

«La Regione chiederà a Trenitalia uno studio preliminare di fattibilità per valutare l’ipotesi di riapertura delle stazioni ferroviarie di Mossa, Capriva del Friuli e Palazzolo dello Stella». Lo ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Graziano Pizzimenti a margine di una riunione che si è tenuta a Udine, alla quale hanno partecipato i sindaci Emanuela Russian (Mossa), Daniele Sergon (Capriva) e Franco D’Altilia (Palazzolo) e i consiglieri regionali Diego Bernardis e Mauro Bordin. All’ordine del giorno dell’incontro l’esigenza espressa dal territorio di ripristinare al servizio viaggiatori le fermate lungo le direttrici Udine-Gorizia-Trieste e Portogruaro-Cervignano-Trieste.

L’incontro con Pizzimenti a Udine.

Come ha spiegato Pizzimenti, il percorso di valutazione con Trenitalia servirà a capire quali potrebbero essere le caratteristiche del servizio ferroviario da riattivare e i relativi costi. Il passaggio più difficile risulta essere quello di integrare nuovi passaggi dei treni con il quadro attuale del servizio, con tutte le conseguenti variazioni di orario. Perciò la prospettiva del ragionamento si sposta verso la fine del 2022, con l’entrata in vigore dell’orario invernale. «Le tre stazioni, disabilitate dal 2013 – ha sottolineato l’esponente della Giunta Fedriga -, sono per lo più in buone condizioni grazie ad investimenti poco antecedenti alla chiusura. Alcune sono dotate di videosorveglianza, pensiline nuove e biglietterie automatiche. Quella di Palazzolo, invece, necessiterebbe di significativi lavori di riqualificazione». Nel corso della riunione è emerso che i Comuni che attualmente si occupano della manutenzione e della pulizia degli accessi sarebbero pronti a intervenire anche direttamente pur di consentire ai propri cittadini l’utilizzo più frequente del treno.
«L’obiettivo – ha evidenziato ancora Pizzimenti – è quello di riaprire con un servizio che non sia limitato, ma che vada realmente incontro alle esigenze del pubblico. Il nostro target non è solo quello dei pendolari o degli studenti: dobbiamo catalizzare l’interesse anche di altri cittadini o turisti che scelgono di spostarsi con il treno per altre motivazioni. Per questo dal 2022 è già attivo un approfondimento sui servizi di trasporto pubblico su gomma e sulla domanda potenziale, per capire le reali necessità dell’utenza e valorizzare le opportunità di integrazione treno-autobus. Il risultato auspicato è quello di definire un piano di mobilità adeguato alle esigenze del territorio in termini complessivi, mettendo a sistema tutte le varie possibilità». «Da questo punto di vista c’è anche da considerare – ha concluso l’assessore – che pandemia e smart working hanno cambiato le abitudini di utilizzo da parte dei pendolari, perciò bisogna puntare ad attrarre un pubblico più ampio possibile. Solo così potremo pensare concretamente a valorizzare località più piccole dando un senso compiuto ad una scelta che, se non ragionata, potrebbe risultare antieconomica».

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In copertina, uno scorcio della stazione ferroviaria di Palazzolo dello Stella.

“Pacco Sospeso”, Palazzolo e Precenicco insieme per un gesto di solidarietà

di Silvio Bini

Palazzolo dello Stella e Precenicco si uniscono per una iniziativa di solidarietà, alla vigilia di Natale. Con lo scopo di portare un po’ di gioia a chi è in difficoltà, insieme con l’associazione Pan di Zucchero e la Caritas della Collaborazione pastorale, con l’aiuto dell’associazione Stin Insieme di Precenicco e della Protezione civile di Palazzolo, hanno organizzato la manifestazione “Pacco Sospeso”, invitando i cittadini a preparare una scatola da destinare, specificando, a persone anziane o a persone sole o di età minore e anche a bebè. Questa scatola, di ridotte dimensioni (max 35×25) conterrà un indumento caldo o una cosa golosa, un passatempo o un prodotto per l’igiene personale, allegando magari un biglietto o un disegno. Il materiale, naturalmente integro e in buono stato, va consegnato nel contenitore aperto, nella sede della Pc di Palazzolo e nella sede di Stin Insieme, in via Latisana, a Precenicco, nelle giornate di domani 3 dicembre, dalle 15 alle 17 e di sabato 4, dalle 10 alle 12. Il pacco verrà confezionato dai rappresentanti di Progetto Benessere della Scuola secondaria di primo grado. La distribuzione avverrà sabato 18 al Pan di Zucchero a Latisana e al Centro Caritas a Palazzolo.
Il Comune di Palazzolo, insieme con la Parrocchia, promuove anche il Terzo concorso “I Presepi dello Stella“, rivolto a tutti i soggetti pubblici e privati senza limite di età delle parrocchie di Palazzolo dello Stella, Piancada, Precenicco, Muzzana del Turgnano e Rivarotta. L’iscrizione gratuita è entro il 17 dicembre, la premiazione avverrà il 6 gennaio in orario da definire.

“I Presepi dello Stella”.

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In copertina, ecco uno scorcio del centro di Palazzolo dello Stella.

“Plastic Free” domenica a Palazzolo con premi a tre giovani d’esempio

di Silvio Bini

Quante proposte in questi ultimi giorni di settembre a Palazzolo dello Stella! Domenica prossima, nell’ambito della manifestazione nazionale di “Plastic Free”, ci sarà una raccolta di plastica abbandonata nel territorio comunale, a cui potranno partecipare tutti i cittadini organizzata dal referente locale dell’associazione, Marco Tollon. Art&Stella collaborerà con un’iniziativa rivolta a bambini e ragazzi delle scuole locali, cui è stato dato il nome (artisticamente corretto) di “Plasticacca”. Sarà un concorso di disegni o di opere creative con materiale di riciclo, con il fine di sensibilizzare le nuove generazioni ad un corretto consumo, contro gli sprechi e la maleducazione ambientale. I lavori saranno raccolti al mercato agricolo di domani. L’iniziativa di “Plastic Free” prevede il ritrovo dei partecipanti, alle 9 di domenica, presso lo Spazio d’arte di Via Roma 81. Patrocinata dall’Amministrazione comunale, la manifestazione sarà supportata, oltre che da Art&Stella, dal Gruppo degli Alpini e dalla Protezione Civile.

Quanta plastica si produce!


Durante ancora la manifestazione di “Plastic Free”, in piazza Luigi Bini, e sempre domenica, alle ore 11, per iniziativa di Art&Stella, verranno premiati tre giovani palazzolesi che, nel 2021 si sono distinti per importanti risultati conseguiti in vari campi. Sono: Gabriele Gregoratti, 22 anni, progettista di dispositivi elettronici all’Ame srl di Palmanova, che ha prodotto una centralina per la gestione di luci aggiuntive per Automotive Tuning; Andrea Pitton, 16 anni, terzo anno di chimica al Malignani di Cervignano, primo classificato alla fase regionale delle Olimpiadi delle Scienze naturali e Mauro Zago, corrispondente di Friuligol, per il calcio della Bassa friulana.


E negli stessi giorni, la Pro Loco di Palazzolo riproporrà “Palassȏl in fieste”, nell’area festeggiamenti. Oggi, alle 19, verranno aperti i chioschi e l’enoteca. Alle 21 ci sarà il concerto Senza Confine della coverband dei Nomadi. Domani, alle 21, ci sarà Palassȏl in Rock con la partecipazione di Rp (Rock italiano), Magenta (Electro Rock italiano), Mr Seattle (Grunge 90), Jabberwock (Cover rock 1970-2000). Domenica seguirà il tradizionale Pranzo paesano (ore 12.30), preceduto da uno spettacolo per i bambini a cura di Maravèe Animazioni. Alle 15, gran finale con la Tombolissima. L’ingresso è consentito solo con il Gren pass. Per informazioni telefonare al 347.4442774 o e-mail propalazzolo@propalazzolo.it
Inoltre, l’associazione Art&Stella, guidata dal dinamico “mecenate”, Massimo Pitton, promotore e protettore di artisti ed arti, ha rilanciato la Mostra fotografica in centro, a Palazzolo, con le opere di Ornella Bella Volpetti, esposte al bar Dolce Gelato, di Pierangelo Marchesi in caffè Centro e di Roberto Clozza al bar Alla Frasca, con la preziosa collaborazione del Circolo fotografico Anaxum di Precenicco. Interessante si rivela poi la mostra di pittura, organizzata al Bar Marinetta nella vicina Marano Lagunare (fino al 10 ottobre) con le opere di Nada Moretto, l’artista dei fiori dell’anima, che vanta numerose esposizioni in Italia e all’estero.

I fiori di Nada Moretto.

 

A Palazzolo gli uomini con scarpe rosse per fermare la violenza sulle donne

di Silvio Bini

Lunedì 8 marzo sarà la Festa della Donna. Ma cosa c’è da festeggiare in questo 2021? In Italia, i femminicidi sono stati già almeno 15 (due a settimana) e il brutale fenomeno che contraddistingue le nostre giornate distratte dalla pandemia è come il Covid-19, un nemico che non riusciamo a sconfiggere e nemmeno a contenere. Si inventano formule di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, le mimose per la festa, le panchine rosa, le scarpe rosse da indossare nelle manifestazioni di protesta o nelle giornate dedicate. Succederà anche in un piccolo paese della Bassa friulana, Palazzolo dello Stella, dove domani 6 marzo, alle 11, nel centro cittadino (via Roma, piazza Bini) ci sarà una manifestazione per coinvolgere le persone sul grave problema, invitandole a calzare le scarpe rosse.

Ma Art&Stella, associazione culturale effervescente, organizzatrice dell’evento, ha chiamato in causa gli uomini, perché forse è proprio la partecipazione degli uomini per bene un vero contributo nel contrasto alla violenza sulle donne. E Massimo Pitton, l’art-director di Art&Stella, ha ideato un’immagine davvero eclatante del convegno di soli uomini (anche se accompagnati da madri, mogli o compagne, fidanzate, figlie: non guasterà, anzi), “ intimando “ ai maschietti di indossare scarpe rosse. Potranno essere scarpe classiche o da ginnastica, anche vecchie e sgangherate, ma rigorosamente rosse. Una trovata sorprendente che non mancherà di interessare, anche se scarpe rosse da uomo non saranno facili da trovare. Magari potrebbe essere accettata una copertura di cartoncino rosso, messo a mo’ di galoscia, il fatto è che gli uomini che parteciperanno faranno un figurone, se non estetico, senza dubbio esemplare dal punto di vista etico e sociale. Il flash-mob avrà tempi molto stretti, circa cinque minuti, sarà naturalmente vietato l’assembramento e quindi si dovrà mantenere la distanza di sicurezza prevista fra le persone e indossare la mascherina.

 

Dieci anni fa moriva Adriano Biasutti: Palazzolo gli dedica il Centro civico

di Silvio Bini

Palazzolo dello Stella rende omaggio a un suo figlio illustre. Mercoledì 29 gennaio, intitolerà infatti ad Adriano Biasutti, a dieci anni dalla morte, il Centro civico polifunzionale. Presidente della Regione Friuli Venezia Giulia e deputato della Repubblica, Biasutti è stato un grande personaggio della politica friulana, militante nell’allora Democrazia Cristiana, nei difficili anni ’70/80, leader pragmatico e moderno di un Friuli in crescita, dopo la tragedia del terremoto.Travolto nel 1994 dall’inchiesta Mani pulite, dopo aver subito una prolungata “damnatio memoriae”, fu riabilitato dalla “nuova” politica e nominato membro della Commissione paritetica Stato-Regione. Morirà, poco dopo, nel 2010, vinto da un male incurabile.
Mercoledì, il gotha della Regione Friuli Venezia Giulia sarà a Palazzolo per onorare la memoria di Adriano Biasutti proprio nel suo paese d’origine. Interverranno il governatore Massimiliano Fedriga; il vice Riccardo Riccardi; il presidente del Consiglio regionale, Pier Mauro Zanin, l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo, Sergio Bini, e il capogruppo regionale della Lega, Mauro Bordin. Sarà presente anche Ciriaco De Mita, che negli anni ’80 fu presidente del Consiglio e Segretario nazionale della Dc, capo della corrente “sinistra di base”, cui aveva aderito lo stesso Biasutti. Interverrà anche il presidente di Unindustria Pordenone, Michelangelo Agrusti. Alle 17.30, dopo il saluto del sindaco Franco D’Altilia, il giornalista Mattia Pertoldi modererà gli interventi degli ospiti.
In precedenza (inizio alle 17), ci sarà la cerimonia di intitolazione con lo scoprimento della targa e la visita alla mostra fotografica dedicata a Biasutti, a cura di Pierangelo Marchesi, suo vecchio amico. Adriano Biasutti era un palazzolese doc, amava il suo paese che, appunto nel decennale della scomparsa, restituirà la sua figura ad una duratura memoria.

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In copertina, il politico Adriano Biasutti scomparso dieci anni fa.

Progetto Benessere: studenti della Bassa sul palco a Latisana

(s.b.) Al Teatro Odeon di Latisana, domani 29 novembre, alle ore 20.30, si terrà uno spettacolo teatrale, a cura degli studenti dell’Istituto Comprensivo di Latisana, Lignano Sabbiadoro, Palazzolo dello Stella, Rivignano Teor e San Giorgio di Nogaro. Organizzato da Città di Latisana e dal Comune di Palazzolo dello Stella, “ Ce vitis! che vita! What a wonderful live“ (questo il titolo dello spettacolo ) darà l’avvio ufficiale alle attività, per l’anno scolastico 2019/2020, del Progetto Benessere, nell’ ambito della Rete regionale Le Scuole che promuovono Salute in Friuli Venezia Giulia. Ingresso libero.

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In copertina, un’immagine della sede dell’Istituto Comprensivo di Latisana.