Il Piccolo Teatro Città di Sacile celebra la “Fieste dal Friûl” con le poesie di confine

Ci sarà anche il Piccolo Teatro Città di Sacile tra le numerose Associazioni del territorio impegnate nella celebrazione ufficiale della Festa della Patria del Friuli / Fieste de Patrie dal Friûl che nel weekend dal 3 al 6 aprile, giorno della grande festa popolare, si ritroveranno nella città del Livenza, scelta quest’anno dall’Arlef per ospitare questo importante evento ufficiale, in sinergia con l’Amministrazione cittadina.

Il trio protagonista domani a Sacile.

Grazie alla collaborazione della Biblioteca Civica “Romano Della Valentina”, il Piccolo Teatro ha scelto di proporre una serata di spettacolo con un reading poetico-musicale che andrà in scena domani, 5 aprile, alle ore 20.45 nel Salone delle Feste di Palazzo Ragazzoni (ingresso libero), di cui sarà protagonista un trio di artisti formato dalle attrici Caterina Comingio e Serena Ervas, con il musicista Romano Todesco alla fisarmonica. Il titolo “Poesie di confine. Tra Veneto e Friuli, tra ieri e oggi” restituisce già il senso di questo progetto, che ha ritrovato e in parte rielaborato una pièce che aveva visto il suo primo debutto qualche anno fa, quando la Regione Friuli Venezia Giulia ha puntato l’attenzione sull’anniversario del passaggio delle terre friulane dal Patriarcato di Aquileia alla Serenissima (1420/2020), aprendo nuovi ambiti di riflessione sul significato della Storia e sui rimandi tra il passato e il presente. A questo si aggiunge anche l’idea di giocare sull’idea del “confine” che proprio il territorio lungo il Livenza traccia ancora tra due regioni, ma che in realtà, come tutti i confini, fu sempre permeabile non solo a eserciti e popoli, ma anche a tradizioni, lingue e influenze culturali. Tutto ciò sta alla base di una ricerca letteraria che ci ha guidato a creare un ponte tra generazioni lontane, eppure legate proprio a quel territorio veneto-friulano che ancora oggi riconosciamo come forte segno di appartenenza.
L’idea del reading, che è partita da un confronto prima di tutto sulla lingua – il friulano e il dialetto veneto – ha così recuperato dall’oblio alcune poesie di Giovanni Battista Donato, un letterato del Cinquecento nato a Venezia, che, trasferitosi in Friuli nell’area tra Sesto al Reghena e Gruaro, non esitò a scrivere proprio in friulano testi che trovano corrispondenza emotiva tra il paesaggio agreste circostante, con le sue stagioni, e lo scorrere delle stagioni umane. Accanto a queste liriche, altre rime scelte di Ercole Carletti, scrittore e linguista vissuto a Udine tra Otto e Novecento, tra i fondatori della Società Filologica Friulana, di padre originario di Pordenone e madre istriana. E infine l’oggi, con i componimenti di Fabio Franzin, poeta contemporaneo dalla notevole, e pluripremiata, produzione, nato a Milano da famiglia veneta, che proprio nella parlata trevigiana tipica dell’area tra Oderzo e Motta di Livenza (sempre lungo lo stesso “confine”) trova il suo ideale mezzo espressivo. Dalle sue raccolte sono state scelte alcune poesie dove ancora una volta il territorio e la vita campestre, insieme alle riflessioni più personali sull’esistenza, lasciano nell’animo echi non distanti da quelli dei secoli precedenti. Segno che i poeti, al di là del Tempo e delle lingue, sanno sempre quali corde toccare per far vibrare ciò che di più profondo l’uomo custodisce dentro di sé.

Info sul web:
www.piccoloteatro-sacile.org – Facebook: @piccoloteatrosacile

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In copertina, Palazzo Ragazzoni fulcro di cultura che sorge dalle acque del Livenza.

“Concerti a Palazzo”, oggi e domani due appuntamenti invitano a Sacile

(g.l.) Nell’ambito del XXVIII Fvg International Music Meeting, l’Ensemble Serenissima propone oggi e domani a Sacile due invitanti concerti nella splendida cornice di Palazzo Ragazzoni, entrambi con ingresso libero.
Oggi, alle 20.45, il primo dei due “Concerti a Palazzo”. Nella prima parte, sarà ospitato il duo composto dalla flautista Laura Zanardi e dal chitarrista Federico De Salvador. Abbinamento insolito per il grande pubblico, questo duo unisce la ritmicità alla cantabilità per presentare un programma eterogeneo e raffinato: il programma è un viaggio attraverso la musica del Novecento e propone l’ascolto di musiche europee e sudamericane con pagine tratte da Ibert, Pujol e Piazzolla. La seconda parte ospita il duo pianistico formato da Gioia Soletto ed Edoardo Fadda, allievi del Conservatorio di Milano che si stanno perfezionando con docenti dal calibro internazionale e che regolarmente si esibiscono in Italia ed in Svizzera. Il loro programma offre l’ascolto di due sonate, una per pianoforte a 4 mani ed una per due pianoforti, di Poulenc, in cui emergono da una parte tutta la spontaneità ed il lirismo, dall’altra la complessità formale e tecnica dello stile del grande compositore francese.
Domani, invece, alle 18, Tra classico e contemporaneo. Appuntamento dedicato alla scoperta del violoncello e delle sue possibilità espressive in coppia con il pianoforte. È un viaggio che dalla fine del Settecento ci porta fino al Novecento. Si parte dal giovane Beethoven con la Sonata op.5 n.2 per proseguire con l’asciutta e pungente Suite Italienne di Stravinskij e terminare con Le grand tango una delle composizioni più emblematiche di Astor Piazzolla. Protagonista della serata un Duo d’eccellenza formato dal violoncellista Matteo Ronchini, docente del Conservatorio di Milano – protagonista nei più importanti centri concertistici italiani ed esteri, sia come solista, che in formazione cameristica oltre che in veste di solista accompagnato da diverse orchestre -, e da Cecilia Novarino, pianista che svolge un’intensa attività concertistica come solista e in formazioni da camera che l’ha portata ad esibirsi in importanti sale da concerto nazionali e internazionali.
La Rassegna concertistica internazionale “I Concerti a Palazzo 2024”, dedicata ai giovani talenti, con i suoi due ultimi appuntamenti ritornerà nei due venerdì 10 e 17 maggio, alle ore 20.45, sempre a Palazzo Ragazzoni.

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In copertina, una bella immagine di Palazzo Ragazzoni che sorge in riva al Livenza.