La storica Somsi Pordenone stamane in assemblea: anche tre attestati di fedeltà

Si terrà stamane, alle 10, a Palazzo Montereale Mantica a Pordenone (nella foto di copertina), l’assemblea generale della Storica Società Operaia di Mutuo Soccorso e Istruzione. All’ordine del giorno del sodalizio pordenonese, nato nel 1866, la relazione morale e amministrativa del neoeletto presidente Sandro Moretti e l’approvazione dei bilanci consuntivo 2024 e preventivo 2025, oltre alla tradizionale consegna degli attestati di fedeltà ai soci con 25, 50 e 60 anni di appartenenza all’Operaia.
La festa e il ringraziamento della Sosmi saranno rivolti quest’anno a Roberto Battistella, attuale presidente dell’Associazione Filarmonica e già consigliere del sodalizio dal 2001 al 2021, per i 25 anni di tesseramento; a Paola Valentini, consigliera dell’Operaia dal 1980 al 2015, per i 50 anni di fedeltà, e a Luciano Maddalena, consigliere e direttore dal 1970 al 2007, per i 60 anni di appartenenza alla Storica Somsi.

Roberto Battistella

Paola Valentini

Luciano Maddalena

Confcooperative Pordenone, Luigi Piccoli ha passato il testimone a Fabio Dubolino

Fabio Dubolino è il nuovo presidente di Confcooperative Pordenone. L’associazione – che racchiude 120 coop (più del 70% di tutte quelle presenti in Friuli occidentale) e il cui fatturato sopra i 577 milioni di euro – si è riunito infatti a Palazzo Montereale Mantica per l’assemblea generale sul tema “Lavoro – Comunità – Futuro: la funzione sociale della cooperazione” che si è conclusa con il rinnovo delle cariche sociali per i prossimi quattro anni.
Luigi Piccoli, presidente uscente che ha concluso il suo secondo mandato, ha quindi passato il testimone a Fabio Dubolino. Classe 1981 (sta per compiere 43 anni) e residente a Porcia, è presidente della cooperativa Nuove tecniche, della quale assieme ad altri soci ha sviluppato il settore multimedia. Referente del settore cultura nel consiglio provinciale uscente, ha ricoperto anche gli incarichi di vicepresidente di Confcooperative Pordenone (2016-2019) e vicepresidente vicario (2020-2023). Altre sue esperienze la presidenza dell’ente formativo SoForm e quella di copresidente nazionale del Gruppo giovani di Confcooperative (dal 2016 al 2020).
I lavori coordinati dal direttore di Confcooperative Pordenone Marco Bagnariol, hanno visto all’ordine del giorno, oltre alla relazione di Piccoli e il dibattito, anche alcune modifiche statutarie e le sopracitate elezioni.

LE ELEZIONI – Assieme al nuovo presidente Fabio Dubolino sono stati eletti nel nuovo consiglio provinciale Alessandro Leon (Vivai cooperativi Rauscedo), Armando Spagnolo (Circolo agrario friulano), Fabio D’Andrea (Cantina Rauscedo), Laura Bertolin (Cantina Ramuscello San Vito), Enrico Salvador (Vini San Giorgio), Pier Vito Quattrin (Co.Pro.Pa.), Antonio Della Toffola (Centro intercomunale essiccazione mais), Fabrizio Truant (Frutta Friuli), Alessandro Driussi (Venchiaredo), Sabrina Francescutti (Coop Casarsa), Umberto Scodeller (Cooperative agricole), Nadir Ermanno Sandrini (Piancavallo 1256), Giuliano Biasin (Esibirsi), Roberta Tossutto (Ortoteatro), Giulia Romanin (Polinote), Hanna Genuzio (Coop Fai), Valter Bortolussi (Fvg servizi), Luca Luison (Il Piccolo Principe), Ilaria Miniutti (Futura), Andrea Castellarin (Nuovi vicini), Antonella Donadel (Coop Acli), Giorgio Carniello (Credima), Loris Paolo Rambaldini (Bcc Pordenonese Monsile), Lino Mian (Banca 360 Fvg), Francesco De Val (Sinergy360).
Contestualmente è stato eletto anche il Collegio dei revisori dei conti: presidente Paolo Fabris; componenti effettivi Alberto Poggioli e Fernando Padelletti, componenti supplenti Mario Tauro e Barbara Sacilotti. Eletti anche i delegati all’assemblea regionale e all’assemblea nazionale di Confcooperative, anch’esse chiamate nei prossimi mesi a rinnovare i propri organi.

GLI INTERVENTI – Nell’augurare buon lavoro al successore e suo vice nei due mandati, Luigi Piccoli ha ricordato come il Friuli occidentale abbia un “dna” cooperativo storico e molto forte, elemento che rassicura sul futuro pur nei tempi difficili che si stanno vivendo. “Il sempre maggiore impegno dei giovani – ha ricordato -, il dialogo con le altre realtà regionali e nazionali del mondo Confcooperative, e l’essere territorio centrale nel quadro del Nordest, sono gli altri punti di forza che potranno aiutare il nuovo presidente assieme al nuovo consiglio provinciale”.
“Ripartiamo – gli ha fatto eco Fabio Dubolino ringraziando il predecessore – dai percorsi intrapresi in questi anni per renderli ancora più forti: presenza attiva dei giovani nelle cooperative, dialogo e collaborazione intersettoriale tra cooperative, ascolto alle esigenze del territorio e una grande attenzione per l’innovazione. Sono questi i punti su cui fin dal primo incontro del nuovo consiglio provinciale, con il supporto della direzione e degli uffici di Confcooperative Pordenone, lavoreremo”.

LE AUTORITÀ – Tra le autorità presenti in assemblea e che hanno portato il loro saluto il viceministro ad Ambiente e sicurezza energetica onorevole Vannia Gava (in collegamento), l’assessore regionale al Turismo e attività produttive, Sergio Emidio Bini, che ha portato i saluti del presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga. “Dentro le importanti sfide che l’economia del Friuli Venezia Giulia sta oggi affrontando con grande capacità di reazione e di risposte – ha detto Bini – l’asse portante del tessuto produttivo rappresentato dal sistema delle cooperative mostra come, anche nei momenti più difficili, si possa fare impresa rimanendo sul mercato con il “valore aggiunto” dato dalla storica attenzione alla solidarietà, alla partecipazione, al benessere sociale, ai territori e alle persone”.
Presenti anche gli assessori regionali Stefano Zannier e Cristina Amirante, il sindaco di Pordenone Alessandro Ciriani, i sindaci dei Comuni delle cooperative Michele Leon (San Giorgio della Richinvelda) e Claudio Colussi (Casarsa della Delizia), oltre al sindaco di Fiume Veneto Jessica Canton, al presidente di Concentro Azienda Speciale della Camera di Commercio di Pordenone Udine Silvano Pascolo, al presidente della Magnifica Comunità Montana Dolomiti Friulane, Cavallo e Cansiglio Dino Salatin. Per la Diocesi di Concordia Pordenone il vicario generale monsignor Roberto Tondato.
Per il mondo Confcooperative presenti il presidente regionale Daniele Castagnaviz (con il segretario regionale Nicola Galluà), il presidente Federsolidarietà Fvg Luca Fontana, il presidente di Fondosviluppo Fvg Giuseppe Graffi Brunoro, il presidente di Fedagripesca Fvg Venanzio Francescutti, il presidente di Finreco Tomaso Pietro Fabris. E, inoltre, il delegato di Confindustria Alto Adriatico Gianfranco Bisaro, il presidente di Sviluppo & Territorio Alberto Marchiori, il presidente del Teatro comunale Giuseppe Verdi Giovanni Lessio. Per Legacoop Fvg la presidente Michela Vogrig, per la Regione il direttore Attività produttive Massimo Giordano, il direttore Montagna Leader Pier Giorgio Sturlese e il direttore della Caritas Diocesana Andrea Barachino.

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In copertina, il nuovo presidente Fabio Dubolino con l’uscente Luigi Piccoli; all’interno, i loro interventi di fronte all’assemblea di Confcooperative Pordenone a Palazzo Montereale Mantica.

(Foto Nuovetecniche Pavan)

Che ricco novembre al Coop Corner di Pordenone, ma con rinvio per Il Granello

Arriva novembre al Coop Corner di Pordenone, in Corso Vittorio Emanuele II, nell’ex locale carburanti di palazzo Montereale Mantica, spazio messo a disposizione da Concentro all’interno del progetto della Camera di commercio Pordenone Udine “Le Associazioni di Categoria raccontano le imprese”.
I Vivai cooperativi Rauscedo proporranno un “fuorisalone” nei giorni della Fiera agricola Rive (8-10 novembre). Lunedì 13 novembre il Coop Corner ospiterà, invece, il consiglio di Federsolidarietà, mentre giovedì 16 e mercoledì 29 novembre, dalle 10 alle 12.30, il Consorzio Leonardo di cooperative sociali terrà aperto il suo sportello di informazioni sul servizio civile universale. Sabato 18 novembre e 25 novembre, invece, il progetto Fildilat che riunisce le latterie cooperative di Marsure e Palse dalle 18 alle 19.30 proporrà le proprie delizie che possono essere utili anche come idee per i cesti regalo del periodo natalizio. Infine, la cooperativa Sinergy 360 dal 22 al 24 novembre proporrà le sue soluzioni serramentistiche. Da ricordare che tutti i giorni attraverso i totem informativi allestiti nel Coop Corner viene mostrato ai visitatori cos’è la cooperazione, quali e quante cooperative operano nel territorio provinciale, cosa fanno e come possono essere utili a enti, associazioni e consumatori.
Intanto, causa maltempo previsto in questo primo fine settimana di novembre, sarà riprogrammata a data da definire la proposta de Il Granello, cooperativa sociale di San Vito al Tagliamento, la quale sta preparando il suo temporary show “Il tuo dono di Natale”.

La manifestazione rinviata.

Coop Corner, ottobre ricco di proposte: si parte con il “matrimonio solidale”

Un mese di ottobre ricco di eventi a ingresso libero con il Coop Corner di Confcooperative Pordenone: appuntamento nel centro storico di Pordenone – corso Vittorio Emanuele II, 56, nell’ex locale carburanti di palazzo Montereale Mantica – grazie allo spazio messo a disposizione da Concentro all’interno del progetto della Camera di commercio Pordenone-Udine “Le Associazioni di Categoria raccontano le imprese”.
Si parte con una realtà che opera con le persone aventi disabilità: la cooperativa sociale Il Granello di San Vito al Tagliamento proporrà le sue creazioni per matrimoni e altre cerimonie, a partire dalle bomboniere. Il loro temporary show room “Il nostro matrimonio solidale” si terrà il 7 ottobre tutto il giorno e l’8 ottobre dalle 10 alle 13. Poi toccherà a un’altra cooperativa sociale: giovedì 12 e venerdì 13 ottobre – dalle 10 alle 12.30 – ecco il “Laboratorio di legatoria” della cooperativa sociale Airone di Porcia.

Luigi Piccoli


Si proseguirà con le cooperative del settore agricolo, che offriranno delle saporite degustazioni. Si tratta di due appuntamenti che trovano spazio anche nel calendario del festival ArtandFood di Concentro della Camera di Commercio di Pordenone Udine. Sabato 14 ottobre, alle 18, “Buono come una volta: Fildilat racconta storie di vita e di bontà”. Le storiche latterie sociali cooperative di Marsure di Aviano e Palse di Porcia, unite in Fildilat-Latterie Pordenonesi di Filiera, si presentano per raccontare, attraverso le migliori produzioni casearie pordenonesi, i loro valori e la grande qualità anche nutrizionale dei loro formaggi. Nell’incontro – con degustazione abbinata ai prodotti panificati delle Cooperative agricole di Zoppola – curato da Giuliana Masutti, interverrà la nutrizionista Marianna Tolin. Quindi, domenica 15 ottobre, alle 18, “La nuova frontiera del vino vegano” degustazione Cantina Produttori Ramuscello e San Vito Società Cooperativa Agricola. Ad accompagnare gli assaggi i prodotti panificati delle Cooperative agricole di Zoppola e quelli delle latterie Fildilat.
Spazio poi all’anniversario per i 10 anni dalla costituzione della cooperativa sociale Nuovi Vicini: una mostra fotografica ripercorrerà questa decade dal 16 al 22 ottobre. La cooperativa sociale Acli invece celebrerà i suoi 40 anni mercoledì 25 ottobre. Infine, da giovedì 26 a domenica 29 ottobre, la cooperativa Sinergy 360 promuoverà il risparmio energetico presentando i suoi serramenti e mercoledì 31 ottobre, dalle 9 alle 12.30, il Consorzio Leonardo aprirà il suo sportello sul servizio civile.
“Coop Corner – ha commentato Luigi Piccoli, presidente di Confcooperative Pordenone – si sta dimostrando un progetto davvero funzionale nel far conoscere la realtà delle nostre cooperative aderenti nel cuore della città di Pordenone. Un’iniziativa che, partita lo scorso luglio, fino a dicembre permetterà ancora ad altre realtà di mettersi in “vetrina” a raccontare il proprio impegno per comunità e territori”.
Ricordiamo che Coop Corner è un’iniziativa di Confcooperative Pordenone con il supporto di Concentro azienda speciale della Camera di commercio Pordenone-Udine e Pordenone with love. Contributo di Fondosviluppo Fvg. Sponsor tecnico per gli arredi Sedit. Fornitori Nuovi spazi, Nuove Tecniche e Visiv art.

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In copertina e all’interno due immagini del Coop Corner nel centro di Pordenone.

 

Al Coop Corner una “cittadella” della cooperazione dedicata a Pordenonelegge

Una “cittadella” della cooperazione all’interno di Pordenonelegge. Quest’anno Confcooperative Pordenone non solo conferma la sua vicinanza al grande festival letterario in qualità di sponsor, sostenendo due incontri con l’autore, ma apre il suo Coop Corner in Corso Vittorio Emanuele II al pubblico della manifestazione con alcune proposte delle sue cooperative aderenti, sempre in tema letterario. Dal laboratorio per realizzare il proprio segnalibro alle iniziative editoriali delle stesse cooperative, saranno diverse le occasioni d’incontro durante il festival dal 13 al 17 settembre.


“Grazie al supporto di Concentro azienda speciale della Camera di commercio Pordenone-Udine – commenta Luigi Piccoli. presidente di Confcooperative Pordenone – possiamo proporre le attività delle nostre cooperative proprio nel cuore del festival, visto che il Coop Corner si trova al piano terra di Palazzo Montereale Mantica, una delle sedi più prestigiose degli incontri di Pordenonelegge. Saranno cinque giornate ricche di incontri e spunti di riflessione, in cui anche noi faremo la nostra parte per divulgare i valori della mutualità cooperativista, vero e proprio motore non solo economico ma anche sociale del Friuli occidentale”.
Per quanto riguarda gli incontri del festival sostenuti da Confcooperative Pordenone, primo appuntamento giovedì 14 settembre alle 10.30 a Palazzo Montereale Mantica. Assieme agli studenti delle scuole superiori locali si potrà assistere a “Economia e letteratura. L’insegnamento di Pinocchio” con Luigino Bruni (economista e storico del pensiero economico, professore ordinario all’Università Luiss di Roma). Nell’incontro, Bruni guarderà alla visione economica contenuta nel capolavoro di Collodi: dai rapporti economici scorretti intrattenuti con gli adulti (da Mangiafuoco al Gatto e la Volpe) al rapporto con il lavoro nell’Isola delle api operose, che ci svela dimensioni essenziali dell’educazione economica dei ragazzi e degli adolescenti.
Sabato 16 settembre, alle 21, nella Biblioteca Civica “Il violinista di Birkenau” con Alessandro Zignani (presenta Anna Calabretto). Gli intervalli musicali a cura della Scuola di Musica della cooperativa Polinote di Pordenone in collaborazione con il Club di Lettura Note a Margine. Si tratta della storia vera di un violinista talentuoso che ha fatto vibrare il campo di Birkenau, Joshua Singer, cantore nella Sinagoga di Berlino. Zignani è un noto scrittore, musicologo, drammaturgo e germanista.
Il Coop Corner nelle giornate di Pordenonelegge aprirà i suoi battenti mercoledì 13 settembre dalle 9 alle 12 con lo sportello informativo “I progetti del servizio civile” a cura del Consorzio di cooperative sociali Leonardo di Pordenone.
Giovedì 14 e venerdì 15 settembre, dalle 10 alle 12.30, laboratorio di legatoria “Costruisci con noi il tuo segnalibro!”. A cura di Airone – Cooperativa sociale di Solidarietà Familiare di Porcia. Venerdì 15 settembre, alle 20, un evento su prenotazione con la presentazione del libro “Paolo Belluzzo – Sulle mie gambe”: l’autore racconta la sua vita, il suo lavoro alla cooperativa Futura di San Vito al Tagliamento e la sua disabilità. Introduce e coordina Francesco Favero con l’intervento di Gianluca Pavan, presidente di Cooperativa Futura.
Sabato 16 e domenica 17 settembre infine, dalle 10 alle 19, al coop Corner ci sarà la Cooperativa Sinergy 360 con un focus sui serramenti e il risparmio energetico che possono fornire agli edifici.

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In copertina e all’interno due immagini del Coop Corner allestito a Palazzo Montereale Mantica nel centro storico di Pordenone.

Karpòs, vent’anni di cooperativa sociale: sarà festa al Coop Corner di Pordenone

Una delle realtà che tra le prime, in provincia di Pordenone, si è occupate di riciclo e recupero dei materiali in un’ottica di economia circolare e sostenibilità, promuovendo nel contempo l’imprenditorialità femminile: la cooperativa sociale Karpòs di Porcia (attiva anche a Torre di Pordenone) compie 20 anni. Per festeggiarli – proprio il giorno del suo anniversario, domani 1° settembre – ha invitato soci, lavoratori, amici e sostenitori con cui celebrare insieme un traguardo così importante. Appuntamento alle 17.30 al Coop Corner di Confcooperative Pordenone in Corso Vittorio Emanuele (ex locale carburanti di palazzo Montereale Mantica).

I costitutori il 1° settembre 2003.


Karpòs – che in greco significa frutto e qui è utilizzato nel senso di frutto del proprio lavoro – conta 30 lavoratori (dei quali 22 soci), 3 soci cooperatori volontari e 8 soci sovventori. Il 73% di soci e lavoratori è rappresentato da donne e il consiglio di amministrazione è tutto al femminile. In 20 anni di attività, ha accolto in totale 108 persone con inserimenti per lavoratori svantaggiati. Guardando ai dati degli ultimi cinque anni la cooperativa ha avviato al recupero 156 mila chilogrammi di toner esausti, 190 mila di rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, 4 milioni di chilogrammi di indumenti, 153 mila di rifiuti ingombranti e 59 mila di carta. Tra i progetti più recenti il Ridoprìn Lab, laboratorio di recupero tessuti e oggetti delle donne e per le donne, con sede a Torre di Pordenone. Un progetto quest’ultimo nato sulle orme di don Giuseppe Lozer e delle donne del borgo che qui oltre 100 anni fa fondarono la Cooperativa dell’Ago.
“La nostra cooperativa – racconta la presidente Paola Marano – è stata fondata il 1° settembre 2003 dalla volontà di socie e soci, i quali, dopo un terribile incendio che aveva completamente distrutto una loro precedente attività (cooperativa C’era L’Acca, ndr), avevano deciso di continuare il proprio impegno costituendo una nuova realtà e mantenendo così il proprio lavoro fornendo servizi di pulizie e facchinaggio. Nel corso del tempo, la cooperativa ha evoluto il proprio campo d’azione alla gestione di tutte le tipologie di rifiuti fino alla costituzione del Ridoprìn lab, nuova unità produttiva dedicata al riuso dei tessuti e degli accessori basandosi sul concetto dell’economia circolare. Per noi il lavoro diventa strumento per raggiungere l’obiettivo dell’inserimento sociale, in un’ottica di valorizzazione e di espressione della persona”.
“Quella di Karpòs – sottolinea Luigi Piccoli, presidente di Confcooperative Pordenone – è una storia dall’alto valore non solo economico ma anche sociale e ambientale, attenta all’imprenditorialità femminile e alla valorizzazione degli ideali cooperativistici. Ripartire nel Coop Corner, dopo la pausa estiva, proprio con la celebrazione del suo ventennale è un momento prezioso e una testimonianza di cooperazione per il territorio che vogliamo portare nel centro del capoluogo”.
Coop Corner è un’iniziativa di Confcooperative Pordenone con il supporto di Concentro azienda speciale della Camera di commercio Pordenone – Udine e Pordenone with Love. Con il sostegno di FondosviluppoFvg. Collaborano anche C’entro Anch’io Pordenone e Sedit. Oltre alle attività delle cooperative ospiti, attraverso i totem informativi allestiti nel Coop Corner viene mostrato cos’è la cooperazione, quali e quante cooperative operano nel territorio provinciale, cosa fanno e come possono essere utili a enti, associazioni e consumatori. E ora altre informazioni sui progetti della cooperativa.

RIDOPRIN LAB – Il progetto è stato realizzato grazie ad un contributo ricevuto dal Comune di Pordenone a seguito della partecipazione al bando “Per un’impresa accessibile ed inclusiva” ed è non solo un laboratorio sartoriale al femminile di recupero tessuti e oggetti, ma è anche un progetto di economia circolare sostenibile che aiuta il reinserimento lavorativo per le donne in situazioni di fragilità, valorizzando l’artigianato femminile. Attraverso questo laboratorio, la cooperativa sociale Karpòs dà lavoro e nuova vita a donne fragili, puntando a recuperare e riutilizzare senza sprechi tessuti di qualità attraverso la tradizione della creazione sartoriale. Il nome deriva dalla frase in lingua friulana “tornìn a doprà” che tradotto significa riusiamo. Il progetto prevede anche l’organizzazione di corsi e laboratori sul riuso rivolti sia ai bambini che agli adulti ma anche incontri sull’economia circolare per sensibilizzare al concetto di riuso e di economia circolare.

LABORATORIO RAEEnter– Il laboratorio RAEEnter, realizzato esclusivamente con risorse proprie, è un luogo dedicato all’inserimento di giovani e adulti in stato di svantaggio in un percorso di osservazione e valutazione. Queste persone si dedicano al “disassemblaggio” dei RAEE non pericolosi (nella fattispecie i case dei computer) e, di conseguenza, al recupero dei componenti, attraverso le attività di smontaggio, separazione, imballaggio e stoccaggio. La concentrazione mentale e la capacità di discriminare tra i diversi elementi, hanno connotato questa attività di una forte valenza formativa. L’importanza del progetto è poi rimarcata dal fatto di coinvolgere un settore qualificante come quello del riciclo. La ricaduta di questa attività sulla qualità della vita delle persone coinvolte è decisamente positiva in quanto, il fatto di svolgere un lavoro dall’importante impatto ambientale, comporta una presa di coscienza del proprio ruolo sociale.

HABITUS – Una importante innovazione apportata al settore della raccolta indumenti, si deve al finanziamento da parte della ex Provincia di Pordenone del progetto denominato “Habitus”, finanziato con il Fondo Provinciale per l’occupazione dei disabili. Il progetto ha per oggetto la realizzazione del servizio di raccolta di indumenti usati a domicilio e a titolo gratuito e rivolto ai cittadini over 60 e/o con disabilità residenti nei comuni gestiti dalla municipalizzata Gea. Grazie a questo progetto Karpós ha potuto assumere stabilmente due persone svantaggiate per la gestione del servizio stesso.

SETTORI – Attualmente Karpòs opera in diversi settori: il settore della pulizia e sanificazioni, quello per la raccolta, il trasporto, lo stoccaggio e l’avvio al recupero di cartucce esauste, il servizio di raccolta, trasporto, stoccaggio e recupero di Raee, quello relativo allo smaltimento di documenti con dati sensibili e poi ancora il servizio di raccolta, trasporto e stoccaggio di indumenti usati presenti negli oltre 210 cassonetti collocati sul territorio della Diocesi di Concordia Sagittaria e parte di quella di Vittorio Veneto (servendo oltre 60 comuni) e il servizio di facchinaggio e sgomberi. Attualmente la cooperativa è certificata ISO 9001:2015 relativamente alle attività di pulizia e sanificazione, e gestione rifiuti. Inoltre, si occupa anche di sensibilizzazione ambientale e in collaborazione con Gea Spa ha realizzato laboratori di riuso tessile coinvolgendo oltre 500 bambine e bambini di una quindicina di scuole dell’infanzia e primarie di Montereale Valcellina, Pordenone, Prata e San Quirino.

MISSION – Ri-dare valore alle cose e alle persone, fornendo servizi di qualità, con professionalità, nel rispetto dell’ambiente, della legalità e fornendo opportunità lavorative e di re-integrazione sociale. Rimettere in circolo materiali e risorse scartate e ri-generare abilità e capacità delle persone in condizione di difficoltà. Questa è la mission della cooperativa Karpós.

VISION – Il frutto del lavoro di Karpós è un mondo equo e giusto, pulito e bello, dignitoso e armonico, basato sul buen-vivir, senza frontiere materiali e culturali. Karpós vuole rendere possibile, anche con l’ausilio tecnologico adeguato, l’esistenza di un ambiente di vita e di lavoro sostenibile fondato su un sistema socioeconomico cooperativo, fruttuoso, rigenerante e rigenerativo. Karpós è vivere in un ambiente sano, pulito e sostenibile, frutto di una cooperazione senza frontiere.

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In copertina, un’immagine del Ridoprìn Lab messo in atto dalla cooperativa sociale.

A Pordenone ora riapre il Coop Corner: si partirà con il Consorzio Leonardo

Dopo la pausa estiva, riapre Coop Corner, lo spazio dedicato alle cooperative aderenti a Confcooperative Pordenone in Corso Vittorio Emanuele II, 56, nell’ex locale carburanti di palazzo Montereale Mantica. La riapertura sarà dedicata al Servizio Civile Universale.
Per saperne di più su modalità, tempistiche e opportunità dei propri progetti, il Consorzio Leonardo di cooperative sociali proporrà nel Coop Corner uno sportello informativo una volta al mese nello spazio in centro a Pordenone. Appuntamento per il primo appuntamento mercoledì 30 agosto, dalle 9 alle 12. I progetti sono aperti a ragazzi dai 18 ai 29 anni non ancora compiuti, durano 12 mesi, chiedono un impegno di 25 ore settimanali e offrono un riconoscimento economico di 507,30 euro.
Coop Corner è un’iniziativa di Confcooperative Pordenone con il supporto di Concentro azienda speciale della Camera di commercio Pordenone – Udine e Pordenone with Love. Con il sostegno di FondosviluppoFvg. Collaborano anche C’entro Anch’io Pordenone e Sedit. Oltre alle attività delle cooperative ospiti, attraverso i totem informativi allestiti nel Coop Corner viene mostrato cos’è la cooperazione, quali e quante cooperative operano nel territorio provinciale, cosa fanno e come possono essere utili a enti, associazioni e consumatori.

Un Coop Corner in centro a Pordenone dove la cooperazione è protagonista

Un angolo di centro storico di Pordenone tutto dedicato alla cooperazione, “motore” socio-economico del Friuli occidentale: ha aperto le porte Coop Corner, nuovo spazio di incontro delle realtà produttive, economiche e sociali del territorio, a cura di Confcooperative Pordenone. Sarà attivo, da luglio a dicembre, in Corso Vittorio Emanuele II numero 56, nell’ex locale carburanti di palazzo Montereale Mantica, grazie alla disponibilità di Concentro offerta all’interno del progetto della Cciaa Pordenone-Udine “Le Associazioni di Categoria raccontano le imprese”.

In occasione dell’inaugurazione, è stato presentato il ricco programma che sino a fine anno vedrà ogni settimana, salvo il mese di agosto, protagoniste alcune delle realtà aderenti a Confcooperative Pordenone che presenteranno le proprie attività in una serie di eventi. Inoltre, attraverso i totem informativi allestiti nel Coop Corner, viene mostrato cos’è la cooperazione, quali e quante cooperative operano nel territorio provinciale, cosa fanno e come possono essere utili a enti, associazioni e consumatori.
«Coop Corner non è un semplice spazio informativo – ha spiegato il presidente di Confcooperative Pordenone, Luigi Piccoli -, ma un punto di connessione tra il nostro mondo cooperativo e il cuore di Pordenone, capoluogo punto di riferimento per tutta la sua area vasta. Questo corner “mette in vetrina” le nostre realtà, promuovendone non solo i servizi ma anche i valori mutualistici. Sarà un modo diretto e moderno per farci conoscere a un pubblico ancora più ampio. Grazie alla Camera di Commercio di Pordenone-Udine: per sei mesi, grazie al coordinamento dei nostri uffici guidati dal direttore Marco Bagnariol e alla partecipazione delle nostre cooperative aderenti, questo sarà il centro della nostra attività comunicativa, aperto a tutti».
All’inaugurazione presenti anche Silvano Pascolo, presidente di Concentro, che ha sottolineato l’importanza di questo progetto nel cuore del centro pordenonese, e Morena Cristofori, assessore alle attività produttive del Comune di Pordenone, che ha ricordato il valore della cooperazione per il territorio. A salutare gli intervenuti anche il consigliere regionale Markus Maurmair. Alla fine buffet con prodotti delle cooperative locali.
Nel mese di luglio Coop Corner osserverà i seguenti orari: il mercoledì dalle 10 alle 12.30; giovedì dalle 10 alle 12.30 e dalle 20 alle 23 in occasione dell’apertura serale dei negozi; venerdì dalle 15.30 alle 19.30; sabato dalle 9.30 alle 13.30.
Ecco, dunque, i primi appuntamenti del mese di luglio. Da mercoledì 12 a sabato 16 protagonista del Coop Corner sarà la cooperativa Co.Pro.Pa Produttori Patate Fvg. Giovedì 13 dalle 20 alle 21.30 “Fiabe sotto le Stelle” a cura di Melarancia. Sabato 15 alle 11 “Le Ricette della tradizione, evento con degustazione” a cura di Co.Pro.Pa Produttori Patate Fvg. Giovedì 20 dalle 21 “Una Voce sotto le Stelle” a cura della Scuola di Musica SoundCem.

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In copertina, un momento dell’inaugurazione: da sinistra, Pascolo, Piccoli, Cristofori e Bagnariol; all’interno, due immagini del Coop Corner e il Totem informativo.