Giovani “curiosi” di nove Paesi europei (con base è all’Irse di Pordenone) arrivati alla scoperta del Friuli Venezia Giulia

Diciannove giovani, studenti universitari e young professionals tra i 20 e i 32 anni provenienti da 9 Paesi europei, stanno conoscendo il Friuli Venezia Giulia grazie all’originale progetto Curiosi del Territorio, lo stage internazionale promosso e organizzato dall’Irse, Istituto Regionale di Studi Europei.
Quindici ragazze e 4 ragazzi provenienti da Austria, Francia, Inghilterra, Italia, Olanda, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania e Spagna da mercoledì fanno base a Pordenone nella sede dell’Irse e sono impegnati quotidianamente in un programma ricco di visite guidate nella regione: fino al 26 giugno andranno alla scoperta di città e borghi, cultura ed eventi, enogastronomia, sempre con un occhio puntato al turismo lento e alla sostenibilità. Un’esperienza unica, non solo per la promozione turistica, ma anche per il suo grande valore interculturale. I “curiosiFVG” hanno anche il ruolo di creatori e narratori digitali e racconteranno la propria esperienza attraverso i propri social media e blog, promuovendo le bellezze del Friuli Venezia Giulia nei loro Paesi di origine usando l’hashtag #curiosifvg2024.
Ma chi sono e da dove vengono? Per chi vorrà conoscerli è in programma un incontro aperto al pubblico stamane, con inizio alle 11.00, nel centro storico di Pordenone a Palazzo Klefisch, ospiti di Confindustria Alto Adriatico. Parleranno – in inglese, come in questa lingua si svolgeranno tutte le altre attività e visite guidate – dei propri curriculum di eccellenza, dei percorsi di formazione, delle aspirazioni di cittadini europei. Sarà anche l’occasione per amministratori della città e rappresentanti di istituzioni locali di presentare agli ospiti internazionali Pordenone, in vista della candidatura a Capitale Europea della Cultura 2027.
Un secondo incontro aperto a tutti sarà domani, alle 16.30, nella sala consiliare di Palmanova: in dialogo con Silvia Savi, assessore a cultura, turismo e grandi eventi del Comune stellato, e con la giornalista e autrice Alessandra Beltrame, i “curiosi” discuteranno sul modo in cui il turismo può contribuire agli obiettivi europei di sviluppo sostenibile e inclusione sociale e come stanno agendo loro concretamente.

Programma dettagliato nel sito www.centroculturapordenone.it/irse.
Curiosi del Territorio 2024 è realizzato con la collaborazione e il sostegno di Regione Friuli Venezia Giulia, Promoturismo FVG, Fondazione Friuli, Comune di Pordenone, Pordenone Capitale Europea della Cultura 2027, Rotary Club Pordenone, Pordenone Turismo, Scuola del Viaggio, BCC Pordenonese e Monsile, Crédit Agricole, Confindustria Alto Adriatico, Electrolux.

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In copertina, i giovani europei davanti allo storico palazzo municipale di Pordenone.

Efasce, tornano i corregionali all’Estero: la grande festa a Pordenone e Cordenons

Sarà Cordenons – dopo la tradizionale prima accoglienza a Pordenone – a ospitare quest’anno l’Incontro annuale dei Corregionali all’Estero dell’Efasce (Ente Friulano Assistenza Sociale Culturale Emigranti) in programma dal 28 al 30 luglio. L’Efasce ha scelto per l’edizione 2023 – a cui parteciperanno corregionali provenienti da Argentina, Brasile, Canada, Uruguay, Venezuela, Usa e vari Paesi europei – il titolo “Storie di ieri, Memorie di oggi”.
«Con queste parole – spiega il presidente dell’Ente, Gino Gregoris – vogliamo sottolineare ancora una volta di più la missione dell’Efasce, che lavora per unire i discendenti dell’emigrazione storica e i protagonisti di quella più recente, mantenendo per tutti i legami con il Friuli Venezia Giulia, terra d’origine, Dopo gli anni difficili dell’emergenza sanitaria, nel 2022 siamo tornati ad avere un’edizione dell’Incontro in presenza e quest’anno proseguiamo con un programma davvero ricco di spunti, che permetterà anche di conoscere il nostro progetto Testimoni, legato al recupero della diaristica dei nostri emigrati, nonché di promuovere i sapori del territorio regionale che godono del marchio Io sono Fvg. Grazie al Comune di Cordenons, terra di storica emigrazione, per l’accoglienza, come a quello di Pordenone, insieme alla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli che ci sostengono, alla pari della Bcc Pordenonese Monsile. Fondamentale la collaborazione per questo 46mo incontro di tre realtà cordenonesi del terzo settore Il Ciavedal, Circolo anziani Cordenons e la Pro Loco Villa d’Arco».

Protagonisti saranno i partecipanti a due progetti sostenuti dalla Regione Fvg. Alla scoperta delle proprie radici 2023 è rivolto a giovani che vogliono conoscere la terra dei propri avi, mentre Destinazione Fvg è destinato alle famiglie. Arriveranno una settimana prima dell’Incontro e dopo aver incontrato l’amministrazione comunale di Pordenone in un primo momento con il sindaco Alessandro Ciriani la mattina del 21 luglio, si dedicheranno a una serie di visite a varie località del Friuli Venezia Giulia, tra cui quelle di origine dei loro avi oltre alla sede del Consiglio regionale a Trieste.
Il programma ufficiale inizierà poi venerdì 28 luglio, quando alle 17 nella sala consiliare del municipio di Pordenone si terrà l’accoglienza e presentazione dei Corregionali all’Estero alla presenza delle autorità. Poi ci si sposterà a Cordenons per gli appuntamenti al centro del programma. Sabato 29 luglio al Centro culturale Aldo Moro, alle 17, accoglienza a cura del Gruppo Cordenonese del Ciavedal e Circolo anziani Cordenons, con letture di componimenti in dialetto folpo, variante della lingua friulana tipica di Cordenons. Dopo gli indirizzi di saluto con il presidente Gregoris e le altre autorità, sarà presentato il progetto “Testimoni: Memorie, diari e biografie di emigranti della Destra Tagliamento” da parte di Luisa Forte, vicepresidente Efasce.
In particolare, sarà illustrato il primo volume della collana, “Giacomo Maniago. Diario di un friulano alla campagna di Russia”, dedicato a un emigrante di Arzene che combattè nella Seconda guerra mondiale proprio nelle zone dell’attuale Ucraina colpite dal conflitto in corso. A raccontarne le vicende il commento di Marco Frigo (che ha curato l’introduzione storica) e la lettura scenica di Michela Passatempo. A seguire presentazione e degustazione a buffet di prodotti tipici in collaborazione con il marchio Io sono Friuli Venezia Giulia. Alle 21 conclusione della giornata con il concerto dell’Associazione Filarmonica di Cordenons.

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In copertina, il presidente Efasce Gino Gregoris durante l’incontro 2022 a Casarsa della Delizia; all’interno, la consegna dei diplomi ai partecipanti.