Fake News Festival 2025, oggi seconda anteprima a Ronchi dei Legionari: storie false dai faraoni alle bufale online

Oggi, 26 ottobre alle ore 18, nella Sala Polifunzionale del Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia, in via Duca d’Aosta 3/5 a Ronchi dei Legionari, arriva la seconda anteprima del Fake News Festival 2025 con l’incontro: “Bufale storiche: altro che Internet!”. Protagonisti Michel Pretalli, professore ordinario di italianistica all’Université Marie et Louis Pasteur, e Giovanni Zagni, giornalista e direttore di Pagella Politica e Facta, tra i massimi esperti di fact-checking in Italia.

Michel Pretalli

Giovanni Zagni

Moderati da Oscar d’Agostino del Messaggero Veneto, gli autori del volume “Storie false. Dai faraoni alle bufale online” (Mimesis) condurranno il pubblico in un viaggio affascinante tra le menzogne più celebri della storia, dalle falsità sul faraone Akhenaton agli inganni di guerra della Roma antica, dalle “misure attive” sovietiche agli effetti economici della morte di Napoleone.
L’evento, organizzato in collaborazione con l’Associazione culturale Leali delle Notizie APS nell’ambito della rassegna “Oltre il Festival”, invita a riflettere su come la disinformazione non sia un prodotto dei social network, ma una compagna di viaggio dell’umanità fin dalle sue origini. Tutti gli incontri delle anteprime sono a ingresso gratuito (fino a esaurimento posti) e senza necessità di prenotazione.

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In copertina, il giornalista del Messaggero Veneto Oscar d’Agostino.

Udine, stasera alla libreria Tarantola “Notti senza bora” il romanzo d’esordio della giornalista Barbara Cimbaro

(g.l.) “Notti senza bora”, romanzo d’esordio per Barbara Cimbaro, giornalista e ora anche scrittrice tarcentina. Il volume sarà presentato proprio quest’oggi, alle 18, alla Libreria Tarantola di via Vittorio Veneto a Udine. Presente l’autrice, il volume sarà illustrato dal collega Oscar d’Agostino, responsabile del settore Spettacoli e cultura del Messaggero Veneto, quotidiano per il quale Barbara ha collaborato con le cronache proprio dalla sua Tarcento, e non solo. Il romanzo è ambientato in una Trieste «immobile e indecifrabile». È quella che accoglie «Raffaele Rubino, il nuovo vicequestore del commissariato delle rive. Mentre le indagini e i misteri si moltiplicheranno, Rubino dovrà fare i conti anche con i fantasmi del suo passato». Complimenti, dunque, e tanti auguri per questa sua nuova, importante esperienza a Barbara Cimbaro. Che “Notti senza bora” sia soltanto l’inizio!

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In copertina, Barbara Cimbaro giornalista e ora scrittrice tarcentina.