Udine, questa sera con Itineraria una Messa dedicata a Giambattista Tiepolo nell’Oratorio che l’artista affrescò

(g.l.) Nell’ambito del Festival dei Tiepolo e del Settecento in Europa, questa sera, alle 19, nell’Oratorio della Purità – accanto alla Cattedrale di Udine – sarà celebrata una Messa in onore della Beata Vergine Maria nel ricordo di Giambattista Tiepolo, il grande artista veneziano che affrescò il celebre luogo sacro. Il rito sarà accompagnato da preziose musiche sacre dal Settecento eseguite da Carlo Rizzi all’organo e dal soprano Chiara Nigris, i quali proporranno di Antonio Vivaldi “Domine Deus”, di Georg Friedrich Händel “O mio Signor” e di Wofgang Amadeus Mozart “Laudate Dominum”. Al termine seguirà una visita guidata all’Oratorio a cura di Maria Paola Frattolin, presidente di Itineraria, l’Associazione culturale Itineraria che ha organizzato il Festival dei Tiepolo. La visita all’Oratorio è libera e tutti i cittadini sono invitati: sarà gradita un’offerta libera per la conservazione della Chiesa.
Nel contempo, Itineraria ricorda anche i suoi partner e cioè Università degli Studi di Trieste e di Udine, Città di Cividale del Friuli, Conservatorio “Giuseppe Tartini” di Trieste, Accademia di Belle Arti “GB Tiepolo” di Udine, Educandato Statale Collegio Uccellis e Amici della Musica di Udine. Assicura sempre la propria collaborazione il Club per l’Unesco di Udine, presieduto da Renata Capria D’Aronco.

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In copertina, il meraviglioso soffitto della Purità con l’Assunzione della Beata Vergine; qui sopra, un celebre autoritratto di Giambattista Tiepolo.

“Glesie Furlane” compie cinquant’anni: ecco un nuovo portale con tutti i protagonisti della maratona biblica

A conclusione delle iniziative per i 50 anni dalla sua fondazione, e in occasione dei 40 anni della presentazione della “Bibie”, pubblicata in otto volumi da Ribis Editore e presentata nel 1984, “Glesie Furlane” (oggi 7 dicembre, alle 17, nell’Oratorio della Purità a Udine) presenta una nuova sezione del suo portale, www.glesiefurlane.org. Accedendo dalla homepage i visitatori potranno, infatti,m ritrovare tutti i video dei lettori che si sono alternati giorno e notte per la lettura continuata della “Bibie par furlan”, nel 2011: sette giorni e sei notti, per circa 140 ore di lettura ininterrotta, dalle 19 di domenica 3 aprile alle 9 di sabato 9 aprile, un evento a cui hanno partecipato esponenti delle istituzioni religiose, civili, del volontariato e semplici cittadini. E che ha visto la partecipazione di 1127 lettori, fra cui un gruppo di lettori della Comunità friulana di Colonia Caroya (provincia di Cordoba, Argentina). L’organizzazione, all’epoca, aveva addirittura dovuto sospendere le prenotazioni per le troppe richieste di adesione.
Grazie a FriulUp, azienda informatica di Udine che ha realizzato il sito di Glesie Furlane, sono stati infatti recuperati tutti i video. A distanza di oltre 13 anni i protagonisti di allora potranno rivedere sé stessi e anche chi purtroppo in questi anni è mancato. «Questo è il regalo che vogliamo fare ai nostri soci, a chi ci segue e a tutto il Friuli. Abbiamo atteso l’Avvento per ridare la possibilità ai friulani di celebrare il Natale 2024 ritrovando tutti i lettori che parteciparono a quell’evento memorabile: a loro, a tutti i volontari e alle istituzioni che sostennero quell’iniziativa, “Glesie Furlane” rivolge il suo grazie e con speranza guarda al domani della lingua friulana, consapevole che molto c’è ancora da fare», ha affermato pre Romano Michelotti, presidente di “Glesie Furlane”. Terminata la presentazione, sempre questo pomeriggio, seguirà, alle 17.30, la tradizionale Messa in lingua friulana che ormai da anni viene celebrata il sabato sera proprio all’Oratorio della Purità.

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In copertina, don Romano Michelotti presidente di Glesie Furlane.