Iscrizioni a scuola online, a Pordenone punti digitali per aiutare le famiglie

Gennaio e febbraio: per le famiglie inizia il periodo delle iscrizioni dei figli in vista del prossimo anno scolastico. Ma non per tutti è facile seguire la procedura che ormai è esclusivamente online. Per questo il Comune di Pordenone, in collaborazione con la cooperativa Fai e l’Opera Sacra Famiglia, è pronto ad affiancare le famiglie con il progetto dei Punti Digitale Facile, una novità che rientra in Accademia Digitale Fvg, iniziative di formazione e facilitazione, promosse da Regione Fvg in collaborazione con Insiel, per rafforzare le competenze digitali sul territorio, co-finanziate con risorse Pnrr.
Sono già in programma due incontri di gruppo: il 10 e il 29 gennaio dalle ore 18 alle 20 all’Hub 381 di viale Dante a Pordenone, ma è anche possibile già prenotare un appuntamento personalizzato. Da fine novembre, il progetto Punto Digitale Facile, finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia, ha già aiutato gratuitamente un centinaio di cittadini a orientarsi nel mondo digitale, ma è proprio in questo periodo, con l’avvio delle iscrizioni scolastiche dal 21 gennaio al 10 febbraio, che l’importanza dei Punti Digitale Facile si fa sentire maggiormente.


“Questa è a tutti gli effetti un’iniziativa intergenerazionale – afferma il vicesindaco reggente Alberto Parigi – che può coinvolgere genitori e figli, nonni e nipoti, implementando le competenze digitali dei cittadini e promuovendo l’uso autonomo, consapevole e responsabile delle nuove tecnologie. I temi sono vastissimi: dall’utilizzo di SPIN e Carta d’Identità Elettronica all’uso consapevole dei social, dalle iscrizioni al servizio mensa scolastico al pagamento di parcheggi in città tramite app. Abbiamo inquadrato anche questa attività nell’ambito delle Politiche Giovanili, per le quali la nostra Amministrazione sta investendo moltissimo”.
L’obiettivo è chiaro: ridurre il digital divide e favorire l’inclusione sociale di tutti i cittadini. L’attivazione dello Spid e della Cie, fondamentali per completare le iscrizioni online, rappresenta spesso un ostacolo per molte famiglie. Infatti, le domande di iscrizione, potranno essere presentate esclusivamente online tramite la piattaforma Unica. Grazie ai Punti Facili, è possibile ricevere assistenza personalizzata e gratuita per superare queste difficoltà e garantire a tutti i minori il diritto all’istruzione.
Prenotare un appuntamento al Punto Digitale Facile è semplice: basta chiamare il numero 342.0888646 dalle 9 alle 13, o inviare un messaggio WhatsApp allo stesso numero. Gli sportelli sono a disposizione all’URP Comune di Pordenone in Piazzetta A. Calderari e allo HUB 381 in Viale Dante, Piazzetta Ado Furlan, 15. Il progetto vede la collaborazione di diverse realtà locali: il Comune di Pordenone, la cooperativa Fai e la Fondazione Opera Sacra Famiglia. Quattro operatrici socio-educative, appositamente formate, offrono assistenza personalizzata e corsi di formazione per piccoli gruppi, coinvolgendo anche le associazioni giovanili. Come detto, i prossimi appuntamenti di gruppo in programma a gennaio sono programmati per il 10 e 29 gennaio dalle ore 18 alle 20 al Punto Digitale Facile Hub 381 di viale Dante a Pordenone.
“Siamo entusiasti di far parte di questo progetto che ci permette di mettere le nostre competenze al servizio della comunità – ha aggiunto Hanna Genuzio di Fai -. Il digitale non deve essere un ostacolo, ma un’opportunità per tutti. Con i Punti Digitale Facile, vogliamo offrire un supporto concreto ai cittadini, aiutandoli a superare le difficoltà legate all’uso delle tecnologie e a partecipare attivamente alla vita sociale e civile.”
Entro la fine del 2025, il Comune di Pordenone punta ad aiutare oltre 1700 cittadini a muoversi agilmente nel mondo digitale. Grazie ai Punti Facili, sarà possibile imparare a utilizzare servizi online come SPID, CIE e App IO. Dalle iscrizioni scolastiche ai bonus, fino alla gestione delle finanze online, per i cittadini che usufruiranno della consulenza delle facilitatrici, sarà tutto più facile e a portata di click. Gli sportelli si trovano all’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Pordenone in piazzetta Calderari, 15 (lunedì e giovedì 10.00 – 12.45 / 15.30 -17.30 e martedì, mercoledì e venerdì 10.00 – 12.45) e all’HUB 381 in viale Dante, 15 (lunedì, martedì, giovedì e venerdì 9.00 -13.00 e mercoledì 9 -13 / 14 -18). Il servizio è gratuito. Per informazioni e prenotazioni www.comune.pordenone.it/digitalefacile

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In copertina e all’interno due immagini della presentazione dell’iniziativa.

Coop pordenonesi a fianco delle famiglie con disabili

Con la chiusura dei centri diurni per disabili, l’assistenza non si ferma sul territorio del Friuli Occidentale e, se le misure precauzionali messe in campo per prevenire e ridurre il contagio da Coronavirus portano a un carico maggiore di impegno le famiglie in cui vivono persone con disabilità, al loro fianco continua, seppur a distanza, il lavoro degli educatori delle cooperative sociali aderenti a Confcooperative Pordenone – Federsolidarietà: Piccolo principe, Granello, Futura, Ponte, Solidarietà familiare, Giglio, Acli. Educatori che non si sono mai fermati, rinnovando con grande creatività e senso di responsabilità il proprio lavoro.
Sono un centinaio le persone disabili coinvolte. La sospensione o la riduzione di servizi di supporto, in presenza di gravi disabilità, rischia di gravare sulla spalle di chi ogni giorno si prende cura di queste persone, ovvero i familiari e per questo cooperative sociali non si sono affatto fermate cercando di fronteggiare lo straordinario carico assistenziale delle famiglie con la proposta di nuovi servizi anche a distanza, con grande attenzione e sensibilità.

“In questo momento così delicato di emergenza, ci teniamo a far sapere che tutte le realtà del nostro territorio stanno cercando di tenere monitorate le situazioni di famiglie con a carico una persona con disabilità via telefono, con chiamate più volte alla settimana della durata di oltre 30 minuti – afferma Giuliana Colussi, referente provinciale cooperative sociali Confcooperative Pordenone – Federsolidarietà -, con diversa intensità a seconda dell’organizzazione e a seconda delle singole situazioni degli utenti. Si sta mettendo in campo una assistenza a distanza con molta creatività e grande disponibilità da parte degli educatori professionali: c’è chi tiene i contatti con videochiamate e cerca di coinvolgere gli utenti a casa, chi con brevi videoclip ha strutturato un’attività al mattino e una al pomeriggio, chi si è organizzato o si sta organizzando per una consulenza psicologica a distanza. Tutto questo per supportare le famiglie e in linea con i protocolli in atto con l’Azienda sanitaria Friuli occidentale”.

Diversi gli esempi positivi delle azioni intraprese. Ecco alcuni esempi: da Opera Sacra Famiglia il progetto “Specialmente a casa” con l’elaborazione di videoclip per fare attività da casa e quindi occupare le giornate degli utenti oppure quello di supporto per le famiglie in via di elaborazione da parte della cooperativa Acli per sei utenti del centro diurno e l’attività di supporto psicologico gratuito proposto dalla cooperativa Futura di San Vito al Tagliamento, in via di attivazione. Tutte le cooperative inoltre hanno avviato un sistema di chiamate telefoniche, anche più di una volta al giorno, per sentire esigenze e problematiche delle persone e delle famiglie.
“Le cooperative sociali – ha concluso Luigi Piccoli, presidente di Confcooperative Pordenone e del Consorzio Leonardo – sono sempre al fianco delle famiglie anche in questo momento così difficile, segno di come i valori cooperativi non vengono meno neanche nelle situazioni di emergenza. Come Confcooperative Pordenone stiamo anche inserendo tutte queste buone pratiche nell’Operazione “Solidarietà Cooperativa”, con la quale puntiamo a fornire strumenti utili per il presente e per il futuro”.

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In copertina, Giuliana Colussi  referente di Confcooperative Pordenone-Federsolidarietà.