Opa Sparkasse su Civibank, il Tar Lazio sospende le offerte fino al 31 maggio

(g.l.) Tutti fermi! Il Tar del Lazio, ha accolto la richiesta di Civibank, e ha bloccato l’Opa di Sparkasse fino al 31 maggio prossimo. Ieri, infatti, la presidente della Sezione II-quater del Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio ha accolto – come riferisce un comunicato dell’Istituto di credito friulano – il ricorso ex articolo 56 del codice del processo amministrativo proposto dalla Banca di Cividale nella giornata di giovedì scorso, disponendo la sospensione dell’efficacia del provvedimento della Consob che ha approvato il documento relativo alle offerte pubbliche d’acquisto promosse dalla Cassa di Risparmio di Bolzano Spa – Südtiroler Sparkasse Ag. Come previsto dallo stesso articolo 56 del codice del processo amministrativo, la sospensiva è stata disposta fino alla prossima decisione in camera di consiglio del Tar prevista per il 31 maggio prossimo. Pertanto, come anche comunicato dalla stessa Sparkasse, fino a tale data è sospesa la raccolta delle adesioni alle offerte e, conseguentemente, il perfezionamento delle stesse. Civibank sottolinea che la sua «iniziativa di tutela mira quindi a prevenire la produzione di effetti irreversibili e ad assicurare il rispetto della disciplina di legge da parte di Sparkasse e della Fondazione Sparkasse».

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In copertina, ecco la sede centrale di Civibank a Cividale del Friuli.

 

Sparkasse, Regione Fvg e ruolo di Friulia: a fine mese assemblea dei soci Civibank

(g.l.) La Regione Fvg non esercita alcuna funzione istituzionale in merito alla decisione di Friulia di pre-aderire all’Opa di Sparkasse su Civibank e reputa corretto, necessario e opportuno non entrare in questioni che interessano il mercato. Al di là dell’assetto proprietario, sul quale la Regione non può e non deve influire, l’interesse dell’Amministrazione è garantire che le realtà bancarie operanti in Friuli Venezia Giulia siano realmente presenti ed efficaci, favoriscano l’occupazione, dimostrino attenzione nei confronti delle famiglie e delle imprese, garantendo collaborazione nella messa in campo degli strumenti esistenti per il supporto alla realtà e all’economia regionale. È questo, in sintesi, il pensiero espresso dall’assessore alle Finanze, Barbara Zilli, in Consiglio regionale in merito all’acquisizione di Civibank da parte di Sparkasse. L’assessore – informa Arc – ha rimarcato come la Finanziaria regionale presieduta da Federica Seganti, e titolare di quote della Banca di Cividale, abbia già dichiarato che «sarà garantita continuità alla tutela della territorialità della futura attività bancaria, la quale risulterà rafforzata dalle accresciute condizioni dimensionali», che stanno caratterizzando il mondo bancario, offrendo così una prospettiva di costruttiva operatività anche nei prossimi anni. L’esponente della Giunta Fedriga ha ribadito che «l’iniziativa di Sparkasse non risulta singolare e ostile, ma può generare sinergie a favore del territorio con ricadute positive per il Friuli Venezia Giulia». Inoltre, è stato spiegato che la stessa «Friulia ha evidenziato l’assenza di proposte alternative a quella di Sparkasse» e come quest’ultima sia «una realtà dotata di notevole solidità e di un forte radicamento nel Nordest».
Intanto, si è riunita a Milano, presso lo Studio del Notaio Filippo Zabban, l’assemblea dei titolari dei “Warrant Banca di Cividale Spa 2021-2024” che ha deliberato – come informa una nota di Civibank – l’approvazione delle modifiche al regolamento dei Warrant stessi, volte a consentire i trasferimenti eseguiti nel contesto di offerte pubbliche di acquisto aventi per oggetto proprio questi titoli. Non ha invece raggiunto il quorum costitutivo, previsto a termini di legge e di statuto, l’assemblea ordinaria dei soci prevista in prima convocazione, nello stesso sito, per cui la riunione si terrà in seconda convocazione il 25 maggio prossimo, alle ore 9, nello stesso luogo.

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In copertina, la sede centrale di Civibank.