Alzheimer, almeno 20 mila casi in Fvg: flash mob questa sera a Trieste nel mese “viola” contro la malattia

Sono circa 58 milioni le persone che nel mondo sono affette di qualche forma di demenza: di queste, circa il 60% è malattia di Alzheimer, una cifra destinata quasi a raddoppiare ogni 20 anni. In Italia si contano circa un milione di casi e nella nostra regione almeno 20 mila, una stima calcolata per difetto. In tutto il mondo settembre è dedicato a “chi dimentica”, un mese che si tinge idealmente di viola, il colore di un fiore piccolo e delicato, chiamato “non ti scordar di me”, divenuto simbolo della malattia di Alzheimer. E proprio il viola è il colore del Mese mondiale dell’Alzheimer, dedicato alle persone che convivono con questa malattia e a chi sta loro vicino. Non bisogna dimenticare, infatti, che gran parte delle persone con decadimento cognitivo vive in casa e la demenza diventa una condizione che coinvolge tutta la famiglia. L’Associazione De Banfield, impegnata da oltre trent’anni sul fronte delle demenze e dell’Alzheimer, con particolare attenzione alla condizione di vita dei caregiver, “celebra” anche quest’anno il “mese viola” nel segno della sensibilizzazione dell’intera popolazione.
Le attività messe in campo per il periodo – tra tutte la fortunata iniziativa dello spritz viola proposto quest’anno da oltre 60 esercenti tra Trieste e Muggia – culminano oggi, 21 settembre, con uno speciale evento pubblico ideato per la “Giornata Mondiale dell’Alzheimer”: dalle 19 in Piazza della Borsa è in programma Parliamone danzando! un invito rivolto davvero a tutti per ballare assieme sulle note di “Ricordi”, dei Pinguini Tattici Nucleari, canzone disseminata di indizi e di riferimenti all’Alzheimer: lo stesso titolo è un esplicito richiamo a qualcosa che non può più essere condiviso, i ricordi appunto. Organizzato con la scuola di danza TocToc – che ha ideato la coreografia – scopo dell’iniziativa è richiamare l’attenzione dei cittadini e favorire l’informazione sulle diverse attività proposte a Trieste per il supporto alle persone con Alzheimer e le loro famiglie.
Al tramonto la Fontana del Nettuno si illuminerà di viola: un importante segno di sostegno e di condivisione della campagna da parte del Comune di Trieste visibile da tutti i cittadini. Sono davvero tantissime le associazioni che hanno aderito a questo particolare “flash mob” di sensibilizzazione: oltre alla già citata collaborazione di TocToc , si segnala Arteffetto Danza, l’Associazione di musico-terapia Aulòs, CasaEmmaus, Orpea Group, Trieste Altruista, Asd Ventaglio. Particolarmente sensibili a questa “haka” tutta nel segno della solidarietà verso i più fragili le società e i comitati di Rugby del territorio: aderiscono, infatti, la Fvg Rugby, RepRugby TS e Venjulia Rugby Trieste all’urlo dello slogan “la forza di non essere soli”. Per partecipare basta recarsi direttamente sul posto, ma per imparare prima la coreografia si può visionare il tutorial sul sito dell’associazione www.debanfield.


Sempre oggi, anche Muggia è protagonista della Giornata Mondiale dell’Alzheimer con l’appuntamento ad ingresso libero per tenere allenato il cervello, “Enigmistica in Biblioteca”, organizzato tra le 16 e le 17.30. Protagonista dell’iniziativa a cura dello staff di CasaViola, il matematico, enigmista e divulgatore scientifico Giorgio Dendi. Un momento appassionante per stare insieme e applicare una delle “regole d’oro” dell’invecchiamento attivo: stimolare la mente leggendo, scrivendo, giocando, imparando cose nuove. Al termine, chi lo desidera potrà unirsi al flash mob di piazza della Borsa a Trieste. I partecipanti potranno raggiungere il lugo tutti assieme tramite il Delfino Verde, recentemente entrato nel novero delle attività Dementia Friendly. Partenza alle 18.05 da Muggia.

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In copertina e all’interno dirigenti e volontari dell’Associazione De Banfield.

Alzheimer, la De Banfield di Trieste al lavoro per la Giornata mondiale

Risale a 120 anni fa, 1901-2021, l’intuizione dello psichiatra Alois Alzheimer che ha indissolubilmente legato il suo nome a una patologia che colpisce circa 58 milioni di persone nel pianeta, di cui si stimano circa un milione e duecentomila nel nostro Paese: un numero in rapida progressione, destinato quasi a raddoppiare con l’aumentare dell’età media della popolazione fino a raggiungere 82,5 milioni di persone nel 2030 e 152,2 milioni nel 2050. In tutto il mondo il mese di settembre è dedicato a “chi dimentica”, un mese che si tinge idealmente di viola, il colore di un fiore piccolo e delicato, comunemente chiamato “non ti scordar di me”, divenuto simbolo della malattia di Alzheimer. E proprio il viola è il colore del mese di settembre, che culmina il 21 settembre nella Giornata Mondiale dell’Alzheimer: un giorno simbolo per aiutare le persone affette da questa patologia e chi gli sta vicino.

Il Violet Spritz a Trieste.

Gran parte delle persone affette da decadimento cognitivo vive in casa: la demenza diventa dunque una condizione che coinvolge tutta la famiglia. Proprio per questo l’Associazione De Banfield onlus – impegnata da oltre trent’anni sul fronte delle demenze e dell’Alzheimer – ha voluto andare concretamente incontro a tutti coloro che donano tempo ed energie per prendersi cura di un familiare affetto da queste patologie. Per dare ai caregiver gli strumenti necessari e accompagnarli in questa esperienza complessa è stata creata nel 2016 CasaViola, una struttura abitata da un gruppo di professionisti da cui imparare cos’è la demenza, come si può comunicare con il familiare e come gestire al meglio il carico di stress. Con l’obiettivo di riuscire a sostenere più persone possibili, si è poi creata una “scuola” gratuita online, che è già un’eccellenza a livello nazionale, accogliendo la partecipazione di caregiver da tutta Italia.

Dopo aver consegnato lo scorso anno la panchina viola, all’inizio del Viale XX settembre, quest’anno altri “segni viola” saranno lasciati a Trieste dalla De Banfield durante questo mese di sensibilizzazione. Per tutto settembre all’Antico Caffè San Marco è in corso l’iniziativa “Un aperitivo per parlare di Alzheimer” con la degustazione del Violet Spritz, il cocktail con estratto di violetta, proposto in versione alcolica e analcolica: il sotto bicchiere con cui viene servito lo spritz riporta per informazioni il sito dell’Associazione De Banfield, inquadrabile anche con un QRcode.
Nei giorni scorsi, la De Banfield è stata ospite dell’Alzheimer Fest di Cesenatico per la presentazione in anteprima del libro “La nonna sul pianeta blu”. Racconti di memoria smarrita”, che raccoglie i migliori racconti, 30 in tutto, dell’omonimo Concorso Letterario nazionale ideato e promosso dall’Associazione, vinto quest’anno dal racconto dell’attrice Daniela Poggi, “Il mondo di Rosa”. Al concorso – unico nel suo genere a livello nazionale, nato per raccogliere storie di memoria, in particolare quella fragile e perduta, e riunire testimonianze di chi affianca e assiste persone con Alzheimer – erano giunti lo scorso inverno oltre 120 racconti da tutta Italia: tra questi, la giuria presieduta dalla filosofa Michela Marzano ha selezionato i migliori racconti che sono divenuti un libro, edito dalle Edizioni Pendragon, disponibile in tutti i punti vendita delle Librerie Coop. A Trieste, dove il libro sarà disponibile in una serie di librerie, la presentazione è fissata proprio per martedì 21 settembre, Giornata mondiale dell’Alzheimer, nell’ambito del convegno pubblico “Scrivere e curare: la voce dei caregiver”, in programma alle 18 in Sala Bobi Bazlen a Palazzo Gopcevich. Un incontro sull’importanza terapeutica della scrittura, che ospiterà, tra gli altri, gli interventi della filosofa Michela Marzano, della vincitrice del concorso Daniela Poggi, di alcuni membri della giuria del concorso come la scrittrice Ilaria Tuti e l’autrice e sceneggiatrice Gioia Battista, della caregiver Michela Morutto della psicologa e psicoterapeuta Erica Costantini e del curatore editoriale Marco Galati Garritto.

Sempre nella giornata del 21 settembre è in programma alle 12 anche la consegna ufficiale del riconoscimento di “Museo Dementia Friendly” al Museo Teatrale Carlo Schmidl. Il museo triestino, primo in regione a fregiarsi di questo riconoscimento, è stato protagonista dell’iniziativa realizzata con il supporto della Direzione Musei e Biblioteche del Comune di Trieste con il contributo del Rotary Club Trieste Nord, presieduto da Fedra Florit, “Memorabili Armonie”, un progetto di inclusione sociale che ha organizzato una serie di visite pensate e rivolte alle persone affette da demenza e ai loro accompagnatori, con uno speciale corner di supporto per i caregiver. Ancora il 21 settembre, la Biblioteca di Muggia – primo Comune della regione con il riconoscimento “Dementia Friendly” – inaugurerà alla Biblioteca Comunale “Edoardo Guglia” una sezione di libri dedicata al tema dell’Alzheimer. Per tutto il mese di settembre Muggia propone i “Lunedì in Viola”, con la presenza di un banchetto informativo gestito dai responsabili della Dementia Friendly Community, dagli specialisti di CasaViola e Associazione De Banfield. Ad accompagnare il banchetto tante iniziative diverse, come il cruciverba in piazza con l’enigmista Giorgio Dendi, l’incontro sulle emozioni, sui sintomi e sulla storia degli studi sull’Alzheimer.

L’Associazione De Banfield sarà anche presente quest’anno al festival Trieste Next, ospiti del Gruppo Pragma con uno spazio dedicato alla “Scuola digitale per caregiver”, all’interno dello stand di Area Science Park dove sarà possibile anche accedere ad una serie di proposte ed esperimenti di tipo esperienziale.
Un regalo speciale all’Associazione De Banfield e CasaViola è giunto dall’attore Luca Zingaretti che ha voluto dedicare un video con la lettura di un passaggio del testo teatrale. «Come ho conosciuto mio padre» scritto dalla drammaturga Gioia Battista. Il testo sviluppa la tematica della malattia, dell’Alzheimer, e del rapporto fra un padre e un figlio, un figlio che diventa padre del suo stesso genitore, e che attraverso la disgregazione della sua identità scopre una seconda vita, un segreto tenuto nascosto per molto tempo. Zingaretti si è fatto voce di queste parole e ha voluto regalare questa breve ma intensa interpretazione all’Associazione De Banfield, riconoscendone il lavoro su queste tematiche.

Tutte le informazioni su www.debanfield.it

 

Giornata Alzheimer: domani a Trieste la prima “panchina viola”

Piccolo e delicato, il fiore comunemente chiamato “non ti scordar di me” (Myosotis) è divenuto il simbolo, con il suo colore viola, della malattia di Alzheimer. E proprio questo è il colore portante del mese di settembre dedicato in tutto il mondo a “chi dimentica”, nato per sensibilizzare la popolazione su questa patologia.
Impegnata da oltre trent’anni sul fronte delle demenze e dell’Alzherimer, l’Associazione De Banfield onlus presenta domani, lunedì 21 settembre, Giornata mondiale dell’Alzheimer, un’inedita iniziativa realizzata con il Patrocinio del Comune di Trieste: alle 11 sarà ufficialmente consegnata alla città la prima panchina viola.
Si tratta di una delle panchine dell’inizio di viale XX settembre, davanti alla fontana del Giano bifronte: un segno visibile di una comunità che vuole essere amica delle persone con demenza, per ridare loro dignità, combattere i pregiudizi e affiancare chi se e prende cura.
Saranno presenti la vicepresidente dell’Associazione De Banfield, Teresa Squarcina, e l’assessore comunale alle Politiche sociali, Carlo Grilli.