“FragiliEtà”, stasera spettacolo a Nimis per sconfiggere il bullismo e far vincere la speranza tra riflessioni, storie e musica

(g.l.) Nell’ambito delle manifestazioni di “Diamo un taglio alla sete”, serata di grande intensità emotiva oggi, 10 aprile, nella sede della Cantina I Comelli, a Nimis. Con ingresso libero, a partire dalle 20, ci sarà infatti lo spettacolo “FragiliEtà – Storie, canzoni e musiche dalla parte di chi perde”, ossia “Un viaggio narrativo e teatrale dal bullismo alla speranza” di e con Francesco Milanese, psicologo e mediatore familiare. La colonna sonora sarà assicurata da Alessio de Franzoni, fisarmonica e tastiere; Federico Canciani, batteria e percussioni; Roberto Foglietta, voce e chitarra. A fine spettacolo seguirà un piccolo rinfresco durante il quale sarà possibile acquistare le bottiglie del progetto “Diamo un taglio alla sete”, il cui ricavato sarà devoluto in beneficenza.
Come è noto, il tutto è a favore del progetto umanitario in questione – che trova coronamento ogni anno (prossimo appuntamento a metà giugno) nella grande festa organizzata proprio nella sede della stessa cantina di via Valle (uscita del paese prima di salire a Ramandolo o a Torlano) – al fine di sostenere la campagna di solidarietà volta ad aiutare l’opera di un religioso friulano impegnato da lunghi anni nella ricerca dell’acqua potabile per dar sollievo alle genti delle assetate lande africane. Un progetto che va avanti ormai da tanti anni e che ha consentito di raccogliere cifre molto considerevoli da destinare al nobile scopo.

Nimis, oggi gli ultimi incontri con la popolazione di Bonfini e Mattiuzza prima del voto di domenica e lunedì

(g.l.) Nimis è sempre più vicina al voto amministrativo di domenica e lunedì prossimi. E in vista dell’importante appuntamento, che chiuderà un anno di gestione commissariale, oggi, 9 aprile, si terranno anche gli ultimi incontri pubblici con i due candidati sindaci e gli schieramenti che li sostengono. Per cui Sergio Bonfini (Chei mancul piês e Nimis riparte) invita gli elettori alle ore 20, “Al Friuli” di Torlano, mentre Fabrizio Mattiuzza (Obiettivo Nimis) li aspetta, alle 20.30, nelle ex scuole elementari di via Matteotti, nel capoluogo.
Come è avvenuto durante gli altri comizi, i candidati alla guida del Comune pedemontano presenteranno il programma predisposto per il prossimo quinquennio amministrativo, recependo eventuali richieste integrative da parte dei cittadini che interverranno ad ascoltarli. Ricordiamo, allora, tutti i candidati all’ingresso in consiglio comunale che sono espressione di tre liste civiche. Come detto, due sono le compagini a sostegno della candidatura a sindaco di Sergio Bonfini, 69 anni; una invece quella a supporto di Fabrizio Mattiuzza, 47 anni.
Candidatura di Sergio Bonfini.Chei mancul piês: Tiziano Clocchiatti (nato nel 1961 a Udine), Patrizia Zitteri (1960 a Gorizia), Roberto Lorenzini (1999 a Udine), Thomas Cussigh (1999 a Udine), Ivano Sartori (1973 a Udine), Celeste Gori (1994 a Trieste), Stefano Toniutti (1987 a San Daniele del Friuli), Silvia Parisotto (1985 ad Asolo – Treviso).
“Nimis riparte”: Giovanna Rossetto (nata nel 1962 a Padova), Simone Basello (2003 a Udine), Romina Ceschia (1978 a Udine), Sara Benedetti (2000 a San Daniele del Friuli), Roberto Missera (1960 a Udine), Eleonora Mondini (2003 a Tolmezzo), Gian Claudio Nale (1961 a Vercelli), Alessandro Cipriano (1961 a San Mauro Castelverde – Palermo), Christian Casadei (1974 a Bologna).
Candidatura di Fabrizio Mattiuzza. “Obiettivo Nimis”: Giacomo Bernardis (nato nel 1983 a Udine), Gloria Bressani (1954 a Nimis), Luca Bressani (1978 a Udine), Federica D’Anzul (1971 a Udine), Mariacristina Del Fabbro (1987 a Gemona del Friuli), Ivana Di Betta (1956 a Fleurus – Belgio), Andrea Fant (1974 a Udine), Lino Gervasi (1959 a Nimis), Anna Kolaj (2002 a Pistoia), Davide Michelizza (2001 a Udine), Roberta Tomada (1986 a Gemona del Friuli), Serena Vizzutti (1977 a Udine).
Le operazioni elettorali, come già ricordato, si terranno nei giorni 13 e 14 aprile, mentre la proclamazione degli eletti avverrà il 15 appena conclusa la conta dei voti che comincerà la mattina. Per cui per l’ora di pranzo si dovrebbe conoscere il nome del nuovo sindaco.

Sergio Bonfini

Fabrizio Mattiuzza

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In copertina, il Municipio di Nimis che da martedì prossimo avrà il nuovo sindaco.

Tarcento, stamane l’addio all’appuntato Gorgoglione che da poco aveva festeggiato un secolo: negli anni Sessanta aveva operato nella caserma di Nimis

di Giuseppe Longo

Chi oggi ha una certa età si ricorda sicuramente che a Nimis fino agli anni Sessanta c’era la caserma dei Carabinieri: era in Centa, vicino alle vecchie Scuole. E in quella sede operava un giovane militare dell’Arma, Vincenzo Gorgoglione, che ricordo ancora nitidamente per i baffoni nerissimi, ma anche perché in prima elementare – proprio nel citato edificio, demolito in seguito al terremoto del 1976 – in classe con me c’era uno dei suoi figli: maestra era l’indimenticata Giuliana Collavini Rossi. Poco dopo la famiglia si trasferì nella vicina Tarcento, dove è sempre vissuta e dove nello scorso febbraio l’appuntato è stato festeggiato per aver raggiunto, in ottima forma, la bella età di cent’anni. Ma poche settimane dopo il suo cuore ha deciso di fermarsi e stamane, alle 10.30, nella Chiesa arcipretale di San Pietro Apostolo gli sarà dato l’ultimo saluto.
Classe 1925, di origine pugliese, arruolatosi giovanissimo, dopo vari incarichi Vincenzo Gorgoglione giunse a Nimis a metà degli anni Cinquanta, poco più che trentenne, e operò per alcuni anni, anche perché proprio in quell’ormai lontano decennio venne soppressa la caserma dei Carabinieri, per cui anche Nimis da allora fa riferimento a quella di Tarcento. Ne è rimasto soltanto il ricordo, come quello dell’appuntato Vincenzo Gorgoglione.

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In copertina, Vincenzo Gorgoglione; all’interno, la recente festa dei cent’anni e la prima classe elementare con la maestra Collavini: il figlio dell’appuntato è al centro in prima fila.

A Nimis l’ultima settimana di campagna elettorale: domani gli incontri dei due candidati sindaci a Ramandolo e Cergneu

(g.l.) Quella che si apre domani per Nimis è l’ultima settimana di campagna elettorale prima delle amministrative di domenica prossima, ricorrenza delle Palme, e del giorno successivo. Come è noto, due sono i candidati sindaci ed entrambi sono ingegneri: Sergio Bonfini, 69 anni, vicesindaco nella Giunta Bertolla, prima dell’arrivo del commissario straordinario Giuseppe Mareschi, e Fabrizio Mattiuzza, 47 anni ed ex assessore. Domani, lunedì 7 aprile, entrambi gli schieramenti avranno incontri in due frazioni: al Borgo Romanzo di Ramandolo (Chei mancul piês e Nimis riparte) e Al Cacciatore di Cergneu (Obiettivo Nimis). Questo, comunque, il calendario degli ultimi appuntamenti della settimana entrante, secondo l’ordine di presentazione delle liste:
Sergio Bonfini – 7 aprile, ore 20, Borgo Romanzo a Ramandolo; 8 aprile, ore 20, ex scuole elementari di Nimis; 9 aprile, ore 20, Al Friuli di Torlano.
Fabrizio Mattiuzza – 7 aprile, ore 20.30, Al Cacciatore di Cergneu, 8 aprile, ore 20.30, ex osteria Graziella di Vallemontana; 9 aprile, ore 20.30, ex scuole elementari di Nimis.
Le operazioni elettorali, come già ricordato, si terranno nei giorni 13 e 14 aprile, mentre la proclamazione degli eletti avverrà il 15 appena conclusa la conta dei voti che comincerà la mattina. Per cui per l’ora di pranzo si dovrebbe conoscere il nome del nuovo sindaco che, in Municipio, prenderà il posto del dottor Mareschi che ha guidato il Comune per un anno intero.

Sergio Bonfini

Fabrizio Mattiuzza

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In copertina, il palazzo municipale di Nimis in piazza 29 Settembre.

 

Nimis al voto, questa settimana nuovi appuntamenti con Bonfini e Mattiuzza: oggi due incontri in Clotz e a Torlano

(g.l.) Primo aprile, ancora due settimane e poi gli elettori di Nimis si recheranno alle urne (13 e 14 aprile) per scegliere il nuovo sindaco. Come è noto, due sono gli sfidanti ed entrambi ingegneri: Sergio Bonfini, 69 anni, vicesindaco nella Giunta Bertolla prima dell’arrivo del commissario straordinario Giuseppe Mareschi, e Fabrizio Mattiuzza, 47 anni ed ex assessore. E nella serata odierna ci saranno incontri con entrambi i candidati e gli schieramenti che li sostegnono: Sergio Bonfini (Chei mancul piês e Nimis riparte) da Basan in Borgo Clotz e Fabrizio Mattiuzza (Obiettivo Nimis) in Sala Micossi a Torlano; altri due incontri domani a Vallemontana e a Ramandolo. Quindi, si passerà al 7 aprile, nella giornata che aprirà l’ultima settimana di campagna elettorale tramite incontri con la cittadinanza. Questo, comunque, il calendario completo dei prossimi appuntamenti, secondo l’ordine di presentazione delle liste:
Sergio Bonfini – 1 aprile, ore 20, da Basan in Borgo Clotz; 2 aprile, ore 20, ex osteria Graziella a Vallemontana; 7 aprile, ore 20, Borgo Romanzo a Ramandolo; 8 aprile, ore 20, ex scuole elementari di Nimis; 9 aprile, ore 20, Al Friuli di Torlano.
Fabrizio Mattiuzza – 1 aprile, ore 20.30, sala Micossi a Torlano; 2 aprile, ore 20.30, Osteria di Ramandolo; 7 aprile, ore 20.30, Al Cacciatore di Cergneu, 8 aprile, ore 20.30, ex osteria Graziella di Vallemontana; 9 aprile, ore 20.30, ex scuole elementari di Nimis.
Le operazioni elettorali, come già ricordato, si terranno nei giorni 13 e 14 aprile, mentre la proclamazione degli eletti avverrà il 15 appena conclusa la conta dei voti che comincerà la mattina. Per cui per l’ora di pranzo si dovrebbe conoscere il nome del nuovo sindaco.

Sergio Bonfini

Fabrizio Mattiuzza

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In copertina, la sede municipale di Nimis in piazza 29 Settembre.

Josef Niggas rieletto sindaco di Lannach Comune stiriano “gemello”di Nimis, ma l’amicizia perde un’importante colonna

di Giuseppe Longo

Mentre a Nimis gira a pieno regime la campagna elettorale in vista delle amministrative delle Palme, due sono le notizie in arrivo da Lannach, la cittadina stiriana dal 1989 gemellata nel ricordo dello scultore Rodolfo Zilli: una bella e una, purtroppo, brutta.
La prima riguarda il sindaco Josef Niggas che – protagonista di una trentennale esperienza amministrativa, tanto che dopo il mandato di Maximilian Röck è rimasto sempre in carica! – è stato appena rieletto per una nuova tornata alla guida del Comune alle porte di Graz, vincendo alla grande (quasi il 60 per cento), come del resto era avvenuto anche nelle precedenti elezioni, con la sua lista espressa dall’Övp, l’Österreichische Volkspartei di ispirazione cristiano-democratica.

La seconda notizia riguarda la dolorosa perdita di una vera e propria “colonna” del gemellaggio. Aloisia Zettl, meglio conosciuta come Luise, è stata infatti vinta da un male che ben presto si è rivelato senza speranze. Aveva 70 anni e l’ultimo saluto le sarà dato venerdì nella parrocchiale vegliata dalla grande scultura di Zilli dedicata a Dio Padre. Luise era stata a Nimis, l’ultima volta, l’8 settembre scorso, festa della Natività della Madonna, quando al Santuario delle Pianelle erano stati festeggiati i 35 anni del gemellaggio. E la comitiva che poi aveva raggiunto Lannach in ottobre, per la ripetizione della cerimonia, l’aveva nuovamente incontrata. Ma il suo sorriso e il carattere aperto e gioviale con tutti non facevano per nulla presagire una fine così repentina.

Per cui l’amicizia fra i due Comuni – per la quale Aloisia si era spesa con tanta generosità – ora continuerà nel suo ricordo. Con la guida sempre di Josef Niggas, borgomastro veramente inossidabile, al quale va tutto il compiacimento di Nimis, attraverso il commissario Giuseppe Mareschi che ha tenuto i collegamenti in questo ultimo anno, organizzando la partecipazione della comunità alle cerimonie appena ricordate. Un compito che fra poche settimane spetterà al nuovo sindaco, carica per la quale sono in corsa, come è noto, due ingegneri: Sergio Bonfini e Fabrizio Mattiuzza.

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In copertina, il borgomastro Josef Niggas durante la cerimonia di Lannach con il commissario Giuseppe Mareschi; all’interno, la compianta Luise Zettl è riconoscibile nelle due foto sulla destra; ancora la festa stiriana con il resoconto della stampa locale e infine i risultati elettorali.

Elezioni a Nimis, questa settimana tre incontri: stasera Mattiuzza a Monteprato, Bonfini parlerà venerdì a Cergneu

(g.l.) Tre appuntamenti pre-elettorali durante questa settimana, a Nimis, in vista delle amministrative del 13 e 14 aprile. Comincerà la lista che sostiene la candidatura a sindaco di Fabrizio Mattiuzza (Obiettivo Nimis) che avrà incontri oggi a Monteprato e domani in Borgo Clotz; i due schieramenti che sostengono Sergio Bonfini (Chei mancul piês e Nimis riparte) invitano, invece, venerdì a Cergneu. Questo, comunque, il calendario completo dei prossimi incontri con le tre compagini, secondo l’ordine di presentazione delle liste:
Sergio Bonfini – 28 marzo, ore 20, Al Cacciatore di Cergneu; 1 aprile, ore 20, da Basan in Borgo Clotz; 2 aprile, ore 20, ex osteria Graziella a Vallemontana; 7 aprile, ore 20, Borgo Romanzo a Ramandolo; 8 aprile, ore 20, ex scuole elementari di Nimis; 9 aprile, ore 20, Al Friuli di Torlano.
Fabrizio Mattiuzza – 24 marzo, ore 20.30, ex Latteria di Monteprato; 25 marzo, ore 20.30, da Basan in Borgo Clotz; 1 aprile, ore 20.30, sala Micossi a Torlano; 2 aprile, ore 20.30, Osteria di Ramandolo; 7 aprile, ore 20.30, Al Cacciatore di Cergneu, 8 aprile, ore 20.30, ex osteria Graziella di Vallemontana; 9 aprile, ore 20.30, ex scuole elementari di Nimis.
Come detto, le operazioni elettorali si terranno nei giorni 13 e 14 aprile, mentre la proclamazione degli eletti avverrà il 15 appena conclusa la conta dei voti che comincerà la mattina.

Sergio Bonfini

Fabrizio Mattiuzza

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In copertina, un’immagine del Municipio di Nimis che aspetta il nuovo sindaco.

Nimis, addio a Mauro Domenicone ricordando il suo arrivo negli anni Sessanta con Mazzetti e la nascita dell’impresa

di Giuseppe Longo

Chi oggi ha una certa età ricorda sicuramente che a Nimis, agli inizi degli anni Sessanta, le strade, ancora bianche, erano tutte sottosopra. L’allora civica amministrazione guidata dal sindaco Guido Barchiesi aveva, infatti, avviato la realizzazione dell’impianto fognario, affidandone l’incarico all’impresa Mazzetti. E con la ditta laziale, in un ruolo di primissimo piano, lavorava il giovane Mauro Domenicone. Anche lui proveniva dalla regione del Centro Italia, esattamente dalla Provincia di Frosinone, terra che amava tanto, ma nella quale non sarebbe più ritornato perché ben presto avrebbe imparato ad amare anche il Friuli e soprattutto Nimis che l’aveva accolto e dove poi è  sempre vissuto, fino al raggiungimento di una bella età. La sua vita di grande lavoratore si è, infatti, chiusa a 91 anni e ieri pomeriggio ha ricevuto l’ultimo saluto, durante il funerale celebrato nel Duomo di Santo Stefano, dove la sera precedente era stato recitato il Rosario in suo suffragio.
Nel paese pedemontano, il laziale Mauro Domenicone si era dunque fermato e, con la sua Teresa, aveva formato una numerosa famiglia – quatto i figli: Liana, Claudio, Anna e Maria -, dando vita dopo l’esperienza Mazzetti anche a una impresa stradale ed edile tutta sua, nella quale ha beneficiato a lungo anche della collaborazione del fratello Vincenzo, mancato un paio di anni fa. Un’impresa che, con impegno e sacrifici, ben presto sarebbe cresciuta soprattutto durante i frenetici anni della ricostruzione post-sismica, affermandosi sempre più grazie alle intuizioni lungimiranti, allo spirito di intraprendenza e alla tempra di un uomo davvero instancabile. Oggi si tratta di una importante realtà guidata dai figli che Mauro ha seguito assiduamente fino a quando le forze glielo hanno consentito. Trentacinque anni fa è nata, infatti, per iniziativa dei fratelli Claudio, Liana e Anna la “Domenicone Costruzioni”, nella quale era confluita anche la ditta fondata dal padre, assumendo una struttura che le ha consentito di affrontare importanti progetti in tutto il Friuli Venezia Giulia. Una grande avventura che Mauro rievocava sempre con orgoglio ed emozione, come anche l’ultima volta che l’ho incontrato. Quando mi aveva nuovamente ricordato proprio gli anni del suo arrivo a Nimis con l’impresa Mazzetti. E da lì tutto era cominciato!

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In copertina, l’impresario Mauro Domenicone che è scomparso a 91 anni.

Nimis, ecco le tre liste che sostengono la corsa a sindaco di Bonfini e Mattiuzza

(g.l.) E ora che la campagna elettorale cominci! Ufficializzate, infatti, le tre liste civiche che a Nimis concorrono per dare al Comune pedemontano una nuova amministrazione, quella chiamata a chiudere un anno di gestione commissariale dopo la caduta della Giunta Bertolla. Due sono le compagini – “Chei mancul piês” e “Nimis riparte” – a sostegno della candidatura a sindaco di Sergio Bonfini, 69 anni; una invece quella a supporto di Fabrizio Mattiuzza, 47 anni, denominata “Obiettivo Nimis”. Vediamo, allora, tutti i loro componenti, attingendone i nomi dal sito della Regione Friuli Venezia Giulia.
Candidatura di Sergio Bonfini. “Chei mancul piês” (cioè I meno peggio, tradotto dalla lingua friulana): Tiziano Clocchiatti (nato nel 1961 a Udine), Patrizia Zitteri (1960 a Gorizia), Roberto Lorenzini (1999 a Udine), Thomas Cussigh (1999 a Udine), Ivano Sartori (1973 a Udine), Celeste Gori (1994 a Trieste), Stefano Toniutti (1987 a San Daniele del Friuli), Silvia Parisotto (1985 ad Asolo – Treviso).
“Nimis riparte”: Giovanna Rossetto (nata nel 1962 a Padova), Simone Basello (2003 a Udine), Romina Ceschia (1978 a Udine), Sara Benedetti (2000 a San Daniele del Friuli), Roberto Missera (1960 a Udine), Eleonora Mondini (2003 a Tolmezzo), Gian Claudio Nale (1961 a Vercelli), Alessandro Cipriano (1961 a San Mauro Castelverde – Palermo), Christian Casadei (1974 a Bologna).

Sergio Bonfini


Candidatura di Fabrizio Mattiuzza. “Obiettivo Nimis”: Giacomo Bernardis (nato nel 1983 a Udine), Gloria Bressani (1954 a Nimis), Luca Bressani (1978 a Udine), Federica D’Anzul (1971 a Udine), Mariacristina Del Fabbro (1987 a Gemona del Friuli), Ivana Di Betta (1956 a Fleurus – Belgio), Andrea Fant (1974 a Udine), Lino Gervasi (1959 a Nimis), Anna Kolaj (2002 a Pistoia), Davide Michelizza (2001 a Udine), Roberta Tomada (1986 a Gemona del Friuli), Serena Vizzutti (1977 a Udine).

Fabrizio Mattiuzza


Alcune curiosità. Nelle due liste a sostegno della candidatura di Sergio Bonfini nessuno faceva parte del decaduto consiglio comunale, a parte lo stesso ingegner Bonfini che, come è noto, era vicesindaco con Giorgio Bertolla. In quella che sostiene Fabrizio Mattiuzza, ci sono invece l’ex sindaco Gloria Bressani e l’ex assessore Serena Vizzutti (con loro in Giunta, prima dell’arrivo di Bertolla c’era lo stesso ingegner Mattiuzza). Inoltre, ci sono tre esponenti della ex maggioranza: Ivana Di Betta, Mariacristina Del Fabbro e Davide Michelizza. Quest’ultimo è anche vicepresidente della Pro Nimis. Per quanto riguarda, ancora, una lista a sostegno di Bonfini (“Nimis riparte”) al primo posto c’è il nome di Giovanna Rossetto, che da circa un anno è presidente del Consorzio fra le Pro Loco Torre Natisone. Come è noto, le elezioni amministrative si terranno il 13 e 14 aprile prossimi, mentre lo spoglio delle schede avverrà la mattina del 15, per cui il nome del nuovo sindaco si conoscerà sicuramente prima di mezzogiorno.

I fisarmonicisti di Massimo Pividori oggi suoneranno a Leibnitz in Stiria pensando già al concerto del decennale a Tarcento

(g.l.) Le fisarmoniche di Leibnitz, cittadina austriaca a due passi dalla Slovenia, erano state molto applaudite lo scorso novembre a Tarcento, quando l’Ensemble Flocco Fiori aveva proposto l’annuale, partecipatissima manifestazione “Uniti dalla fisarmonica”, che quest’anno festeggerà il suo decennale. E ora i fisarmonicisti diretti da Massimo Pividori saranno ospiti proprio della località stiriana dove oggi c’è l’International Accordion Concert.

Gruppo fisarmonisti Tarcento

Murska Sobota (Slovenia)

Accordeonorchester Leibnitz (Stiria)

Alle 19.30, nella sede della Musikschule, prenderà così il via una serata sicuramente coi fiocchi che, con l’Accordeonorchester Leibnitz, diretta dal maestro Žan Trobas, vedrà appunto la partecipazione dei mantici tarcentini – ma diversi musicisti sono della vicina Nimis a cominciare dallo stesso direttore, tanto che regalano ogni anno un concerto durante la sagra settembrina – e del gruppo sloveno Murska Sobota, guidato da Matej Zaveg.
Importante impegno senza confini, dunque, per il Gruppo fisarmonicisti Tarcento con l’Ensemble Flocco Fiori, ma che segna soltanto uno dei tanti appuntamenti che punteggeranno l’anno della fisorchestra diretta da Massimo Pividori, con il pensiero già rivolto proprio alla decima edizione di “Uniti dalla fisarmonica” che troverà nuovamente sede, in autunno, nel bellissimo Teatro Margherita.

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In copertina, il maestro Massimo Pividori che questa sera sarà protagonista con l’Ensemble Flocco Fiori in Austria.