“Swirl and Twirl”, a Udine Sofia Raffaeli incanta il torneo internazionale dell’Asu

“Capitanate” da Tara Dragaš (1a nella categoria senior A) e Isabelle Tavano (2a nella categoria senior A), le atlete dell’Associazione Sportiva Udinese hanno vinto ben 61 medaglie (fra quelle dell’all around e quelle nei singoli attrezzi) in occasione dell’RG International “Swirl and Twirl” organizzato dall’Associazione Sportiva Udinese, realizzato grazie al sostegno dell’omonimo sponsor. Elena Perissinotto (senior), purtroppo, dopo due attrezzi ha dovuto ritirarsi a causa di un infortunio. La compagna di squadra, Isabel Rocco, ha invece guadagnato l’oro nella categoria A 2008. Nella categoria A 2009 da segnalare l’argento di Matilde Marcon all’all around, il 6° e 7° posto di Ludovica Palermo (50,950) e Ginevra Finotto (50,850); ma pure l’8a posizione di Gaia Zurlo, atleta tesserata Junior 2000 che si allena all’Accademia dell’Asu. Da evidenziare infine (tra le categorie più alte) anche la A 2011 con l’oro di Noemi Carino.

IL TORNEO – Nella sede dell’Asu si sono confrontate circa 200 ginnaste, dagli 8 ai 18 anni, provenienti da Australia, Cile, Bosnia Erzegovina, Slovenia, Svizzera, Croazia, San Marino, Romania e Italia. «Il Torneo si consolida ormai come una tradizione – ha commentato a margine delle gare il direttore generale di Asu, Nicola Di Benedetto -. Ciò che mi piace sottolineare è che pur mantenendo alto lo spirito competitivo, tutte le atlete che hanno partecipato, hanno dimostrato un alto livello di sportività, gioendo sempre e comunque per le vittorie altrui. Vederle a fine di ogni girone, tutte assieme, sorridenti e felici, nelle foto di gruppo è stato davvero bello».

IL PRIMATO – Vera stella della seconda giornata di Torneo è stata però Sofia Raffaeli, individualista della nazionale di ginnastica ritmica, prima italiana nella storia a vincere un oro individuale ai Campionati del Mondo di ritmica, campionessa mondiale all-around 2022 e vice-campionessa nel 2023. La “formica atomica”, come è stata ribattezzata, ha incantato grandi e piccole ginnaste presenti al PalaPrexta di Udine con due splendide esibizioni, alle clavette e alla palla, al termine delle quali ha commentato: «Sono molto contenta di essere qui oggi e di essermi potuta esibire.  Mi sono sentita davvero a casa, grazie al calore del pubblico e all’accoglienza della società. È stato bello anche perché sono arrivata a Udine accompagnata da tutta la ginnastica Fabriano, insieme alle bimbe che hanno gareggiato al Torneo». Parlando del futuro ha ricordato: «Prossimo obiettivo sono le Olimpiadi di Parigi, ma la strada è ancora tanto lunga. Quindi ci sarà molto lavoro da fare».

I COMPLIMENTI – Parole di stima sono arrivate anche da Di Benedetto: «Pur essendo una delle più grandi campionesse che l’Italia abbia mai avuto, Sofia è una ragazza semplice e genuina e quindi è senza dubbio – al di là dei suoi esercizi in pedana – ciò che più abbiamo apprezzato di lei. È senz’altro un esempio per tutte le atlete che vogliono raggiungere alti livelli. Pertanto non possiamo che ringraziarla per aver deciso di esibirsi al nostro Torneo Internazionale».

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In copertina, Sofia Raffaeli; all’interno, l’atleta con le sue allenatrici e il dg Asu Nicola Di Benedetto.

“Swirl and Twirl”, fine settimana a Udine con la ginnastica ritmica protagonista

L’Associazione Sportiva Udinese ripropone, sabato 16 e domenica 17 settembre, l’RG International “Swirl and Twirl”, il torneo di ginnastica ritmica tanto atteso da atlete e tecniche che si preparano ad affrontare la nuova stagione agonistica, e che così inaugurano la fitta agenda di impegni. «Le ragazze della nostra Accademia – ha ricordato il dg dell’Asu, Nicola Di Benedetto – si apprestano a scendere in pedana forti degli ottimi risultati ottenuti al Torneo di San Marino. Siamo certi che anche in occasione del nostro Torneo daranno il meglio. Come si suol dire: “chi ben comincia è già a metà dell’opera”. Detto questo, desidero rimarcare ancora una volta che con il RG International “Swirl and Twirl”; il Friuli Venezia Giulia, e in particolar modo la città di Udine, torneranno a essere il punto di riferimento tecnico per la ginnastica ritmica internazionale. Auguro a tutte un buon Torneo, ringraziando “Swirl and Twirl” per il supporto».

IL TORNEO – Passando ai dettagli di gara, il PalaPrexta di via Lodi ospiterà circa 200 ginnaste, dagli 8 ai 18 anni, provenienti da Australia, Cile, Bosnia Erzegovina, Slovenia, Svizzera, Croazia, San Marino, Romania e Italia. Fra i nomi da segnalare Asya Seker, componente della nazionale australiana, assieme alla compagna Alexandra Eedle, e le sorelle Montserrat e Maite Urrutia entrambe membri della nazionale cilena di ginnastica ritmica. Tra le italiane, Gaia Mancini e Lorjen D’Ambrogio, entrambe inquadrate nel progetto R.O.G.

ASU IN GARA – Per l’Asu saranno presenti oltre a Tara Dragaš (senior A), Isabelle Tavano (senior A), entrambe membri della nazionale senior, Isabel Rocco (junior A), Elena Perissinotto (senior A), Matilde Marcon, Ginevra Finotto, Ludovica Palermo e Gaia Zurlo (2009 A) e Noemi Carino (2011 A). Inoltre, le junior, Adele Asquini, Alice Grigolini e Anna Braidotti, e le allieve Giulia Facinoli, Chiara Bernardis, Cristina Fabro, Nicole Senatore, Arianna Cos e le più piccole Nicole Efros, Angela Chapinal, Giulia Grigolini e Chloe Silvestri.

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“Swirl and Twirl” è giovanissimo brand di INTRAL, azienda che opera nel campo della produzione di calzature su scala internazionale e che, con questo nuovo marchio ha deciso di investire nel mondo della ginnastica ritmica. INTRAL si occupa dagli anni ’70 della progettazione e realizzazione di scarpe per i maggiori brand internazionali i quali ne riconoscono la capacità di fondere tradizione artigianale e innovazione nei materiali. Un’azienda guidata da una donna. Figlia d’arte e amante del bello, Anja Lukež Schroll è stata capace, grazie alle sue doti manageriali e alla sua tenacia, di resistere alle crisi e contrastare l’invasione asiatica puntando sempre a nuovi mercati.

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In copertina, ecco tre giovanissime atlete della ginnastica ritmica dell’Asu di Udine.

“Swirl&Twirl”, Udine sarà internazionale per tre giorni con Milena Baldassarri

Dal 3 al 5 febbraio torna, a Udine, l’attesissimo “Torneo internazionale per Club di Ginnastica Ritmica” organizzato dall’Associazione Sportiva Udinese che, dalla passata edizione, ha preso il nome di International GR Tournament “Swirl and Twirl”, uno degli sponsor tecnici della società. Al palazzetto di via Lodi, scenderanno in pedana 300 atlete provenienti da 16 Paesi differenti (Australia, Austria, Bosnia ed Erzegovina, Cile, Croazia, Egitto, Francia, Germania, Italia, Moldavia, Montenegro, Repubblica di San Marino, Serbia, Slovenia, Svizzera, Ucraina) per un range d’età che va dagli 8 ai 25 anni. Numeri importanti che riportano alla mente le edizioni pre-Covid come hanno spiegato in occasione della conferenza stampa di presentazione Filippo Pesce, vicepresidente di Asu, il direttore generale, Nicola Di Benedetto, e Špela Dragaš, allenatrice della sezione ritmica.
«Riprendiamo questo magnifico progetto che abbiamo dovuto ridimensionare a causa del Covid e lo facciamo in un contesto in cui la sezione di ginnastica ritmica ha raggiunto, nonostante le difficoltà dettate dalle contingenze storiche, un livello sempre più alto, diventando Accademia internazionale privata riconosciuta ovunque, con atlete di tutto il mondo che l’hanno scelta per allenarsi, sia in presenza che da remoto. Tutto questo – hanno chiuso Pesce e Di Benedetto – è stato possibile grazie all’impegno di uno staff, composto da allenatrici, fisioterapisti, coreografa, psicoterapeuta, preparatori atletici, e al sostegno degli sponsor, che ringraziamo sentitamente».

OSPITE ATTESA – Grande evento da segnalare quest’anno sarà il workshop (una proposta che torna in programma dopo la pausa forzata a causa della pandemia) con l’azzurra Milena Baldassarri, 6a alle Olimpiadi di Tokyo e già campionessa italiana nel 2021. Proprio lei sarà la ginnasta dimostratrice nel seminario sul tema delle piccole maestrie ed espressività! A seguire la campionessa si esibirà a favore delle atlete presenti. Tema dello spettacolo sarà la lotta alla violenza contro le donne. «Sono davvero felice di essere qui oggi per presentare un’edizione del Torneo che ci riporta a ciò che avevamo costruito prima dell’avvento della pandemia – ha spiegato Špela Dragaš che allena le ginnaste della sezione ritmica assieme a Magda Pigano, Carlotta Longo e alla coreografa Laura Miotti -. Di fatto non ci siamo mai fermati, il Torneo è sempre proseguito, ma le contingenze globali ci avevamo imposto un ridimensionamento. Oggi è un’emozione ripartire da dove avevamo dovuto – nostro malgrado – mettere una pausa. Siamo in attesa di moltissime atlete da ogni parte del mondo a testimonianza che il percorso intrapreso in passato era quello giusto».

ASU IN FORZE – Per la tre giorni all’insegna di nastro, clavette, cerchio e palla non mancheranno poi le atlete bianconere che portano alti i colori dell’Asu nel campionato di serie A1: Tara Dragaš, Isabelle Tavano, Elena Perissinotto, Isabel Rocco. Ma assieme alle “veterane” ci saranno anche Matilde Marcon, Ginevra Finotto, Ludovica Palermo, Noemi Carino, Arianna Cos, Alice Grigolini, Adele Asquini, Cristina Fabro, Stella Iacumin, Anna Braidotti, Nicole Efros, Penelope Pavan, Chloe Silvetri, Greta Martinuzzi, Veronica Cosoli, Asia Basello, Carlotta Turcato, Giulia Bon, Elisa Maria Vincenzi, Sofia Bon, Arianna Morotto, Angelica Dorigo, Ginevra Romano, Elena Pilosio, Jennifer Del Frate, Carlotta Sirch, Eleonora Clemente, Margherita Muni, Giulia Facinoli, Giulia Grigolini, Angela Ciapinal Sanchez e Chiara Bernardis.

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In copertina e qui sopra ecco due bellissime immagini di Milena Baldassarri.

 

“A proprio agio”, progetto disabilità dell’Asu: le iscrizioni entro domani

Iscrizioni entro domani nell’ambito del progetto “A proprio agio”. Al PalaFiditalia, sede dell’Associazione Sportiva Udinese, è stato infatti presentata una importante iniziativa che intende, da un lato, inserire bambini e ragazzi con disabilità certificata (fisica o intellettiva) all’interno dei corsi già proposti dalla Polisportiva; dall’altro, formare tecnici con le competenze necessarie per supportare questa attività. Presenti per l’occasione, assieme al presidente dell’Asu, Alessandro Nutta e al direttore generale, Nicola Di Benedetto, anche il presidente di Fondazione Friuli, Giuseppe Morandini, che ha sostenuto il progetto (Bando Welfare 2022); Giuliano Clinori, vicepresidente Csen nazionale, presidente della delegazione Fvg e direttore di Special Olympics Fvg; e Marinella Ambrosio, componente della scuola regionale dello Sport Coni Fvg.

Gli intervenuti all’incontro a Udine.

FASE 1 – PERCORSI INDIVIDUALIZZATI – La prima fase di “A proprio agio” (progetto dell’Asu, organizzato in collaborazione con Csen Fvg, Special Olympics Fvg, scuola regionale dello Sport Coni Fvg, e sostenuto da Fondazione Friuli e alla) è già stata avviata nei mesi scorsi «grazie al coordinamento di Chiara Candelotto – ha ricordato Nutta -. Alcuni atleti sono stati inseriti nei corsi attualmente in programma in ASU grazie a percorsi individualizzati strutturati sulle esigenze del singolo. Dopo una prima fase di prova, l’educatore che accompagna l’atleta valuta se questi può svolgere l’attività in gruppo, se necessita di un supporto, oppure se la sua disabilità richiede un percorso one-to-one. Un obiettivo a cui lavoravamo da tempo – ha ricordato il presidente – e che è stato possibile grazie al fattivo sostegno della Fondazione Friuli, che ringraziamo». L’Associazione Sportiva Udinese si occupa infatti da molto tempo di disabilità grazie alla collaborazione con alcune associazioni del territorio, a cui propone percorsi dedicati, e al lavoro di Chiara Candelotto, che si occupa dei percorsi per persone con disabilità grave. Grazie a questo progetto l’ASU intende offrire però un supporto maggiore a famiglie (che sosterranno il solo costo del corso, senza esborsare nulla per l’educatore di sostegno, grazie al sostegno di Fondazione Friuli) e atleti con disabilità intellettiva o fisica. «Sviluppare le attività pro disabilità – sia essa di natura inclusiva o integrata – è da sempre un nostro obiettivo. Siamo fortemente convinti che questo approccio sia alla base della lotta all’esclusione sociale e che gli atleti, anche se portatori di una disabilità, se messi nelle condizioni migliori per lavorare, possano ottenere grandi risultati, come quelli che ci mostrano i campioni paraolimpici e gli Special Olympics», ha puntualizzato il dg Di Benedetto.
Il presidente Morandini ha sottolineato la grande capacità di Asu di cogliere e interpretare gli obiettivi che la Fondazione si dà con i propri bandi e interventi: «Il progetto presentato oggi prosegue con vigore in questa direzione mettendo in linea i servizi offerti da questa storica società e la formazione necessaria per affrontare con successo una delle sfide più grandi che riguardano le nostre comunità: l’inclusione vera».

FASE 2 – IL CORSO DI SPECIALIZZAZIONE – Proprio in questo contesto si inserisce il “Corso di alta specializzazione per tecnici che trattano la disabilità fisica e intellettiva”: «Si tratta di uno dei pochi corsi di questo tipo in Italia» – ha spiegato Clinori. Al momento, infatti, non esiste una formazione specifica per i tecnici sportivi che operano con la disabilità fisica e intellettiva, eppure questa è un’esigenza che sta maturando sempre più, anno dopo anno, anche grazie al crescente sviluppo che stanno vivendo movimenti come Special Olympics», di cui lo steso Clinori è direttore regionale. «Con questo corso cerchiamo di dare maggiori opportunità a tutti, ma soprattutto offriamo la possibilità di aumentare la conoscenza su come si affronta la disabilità nel mondo dello sport». A fare eco a Clinori, Ambrosio che ha ringraziato «tutte le realtà che hanno permesso a questo progetto di prendere forma. Questa nuova progettualità rientra a pieno titolo in un vivace contesto, qual è quello regionale, che lavora quotidianamente per diffondere il concetto di sport inclusivo».

A chiudere gli interventi è stata la responsabile del progetto, Chiara Candelotto, che ha spiegato come nella sua attività con la disabilità grave, all’interno di Asu, e ora con il coordinamento del progetto “A proprio agio”, abbia sposato il sogno di un amico disabile «che nella vita vuole essere libero di scegliere cosa fare, senza pacchetti preformati. Una persona che desidera un mondo che lo metta nelle condizioni di fare ciò che vuole, come chiunque altro. È giusto che anche gli atleti con disabilità – ha proseguito – possano stare in un contesto di normalità in cui si allenano, ad esempio, con gli agonisti, perché ciò apporta benefici da ambo le parti. Senza contare come questo cambi la qualità di vita non solo dei ragazzi, ma anche delle famiglie. Mi è capitato – ha raccontato portando un esempio – di lavorare con un ragazzo che a causa della sua disabilità non era in grado di fare le scale da solo. Dopo un mese, invece, è diventato autonomo. È chiaro che in questo modo la vita di tutti è cambiata e migliorata».

IL CORSO – Il percorso formativo permetterà il conseguimento di un brevetto (riconosciuto da Csen e SRdS Coni) come “tecnico sportivo base per persone con disabilità”, per coloro già in possesso di una qualifica sportiva; chi invece proviene da altri ambiti, riceverà un attestato di frequenza. Potranno dunque partecipare non solo tecnici sportivi ma anche educatori. Durante le 32 ore (14, 15, 28, 29 gennaio e 5 febbraio) saranno affrontati i più disparati argomenti di area medica, fisiologica, psicologica, tecnica grazie agli interventi di cattedra di professionisti come (solo per citarne alcuni) la dottoressa Emiliana Bizzarini, facente funzioni direttore al centro di Medicina Fisica e Riabilitazione – Unità spinale-Gervasutta di Udine; la dottoressa Alessia Domenighini, consulente comportamentale Responsabile attività “Progetto autismo Fvg Onlus”; la dottoressa Marianna Pertoldi, psicologa generale. Per informazioni e iscrizioni (entro domani 31 dicembre) è necessario inviare una mail a csenfriuli@gmail.com. Il corso sarà gratuito grazie al sostegno di Fondazione Friuli. L’unico costo sostenuto dai partecipanti sarà pari all’ammontare del brevetto, per coloro che lo conseguiranno, e per il quale è necessaria una frequenza di almeno il 75% delle ore totali e il superamento di un esame finale.

 

“Swirl and Twirl”, anche dal Cile a Udine per il torneo di ginnastica ritmica

L’Associazione Sportiva Udinese ripropone, domenica 18 settembre, l’RG International mini-tournament “Swirl and Twirl”: il torneo di ginnastica ritmica tanto atteso da atlete e tecniche che si preparano ad affrontare la nuova stagione agonistica, e che così inaugurano la fitta agenda di impegni. «Anche in quest’occasione avremo meno atlete di quelle a cui siamo abituati – ha ricordato il dg di Asu, Nicola Di Benedetto -. Stiamo tornando un passo dopo l’altro a quella che prima del Covid-19 era la normalità, ma è doveroso tenere sempre l’attenzione alta. Così ancora una volta ci limiteremo alle gare in pedana, lasciando al prossimo anno i workshop, tanto apprezzati e attesi dalle ginnaste. Sulla base dell’esperienza maturata continueremo con i controlli scrupolosi per garantire la piena sicurezza di tutti, seppure rispetto all’edizione di gennaio le maglie delle limitazioni saranno decisamente più lasche. Questo nuovo appuntamento internazionale, il secondo torneo targato “Swirl and Twirl” ci rende molto felici e siamo certi che nel prossimo futuro potremo tornare ai numeri per cui il nostro torneo è stato conosciuto nel mondo!».

IL TORNEO – Passando ai dettagli di gara, il PalaFiditalia di via Lodi ospiterà ginnaste, dagli 8 ai 18 anni, provenienti da Cile, Slovenia, Francia, Croazia e Italia. Fra i nomi da segnalare, la vicecampionessa europea al nastro, la bianconera Tara Dragaš.

ASU IN GARA – Per l’Asu saranno presenti oltre la già citata Dragaš (junior A), Isabelle Tavano, membro della nazionale junior (junior A), Isabel Rocco (junior A), anche Elena Perissinotto (senior A), Arianna Cos (senior B). Inoltre, le allieve Adele Asquini, e Alice Grigolini (tutte classe 2010), Noemi Carino, Chiara Bernardis, Stella Iacumin, Cristina Fabro, Pavan Penelope, e le più piccole Giulia Grigolini e Chloe Silvestri.

COMPANY PROFILE SPONSOR – “Swirl and Twirl” è giovanissimo brand di INTRAL, azienda che opera nel campo della produzione di calzature su scala internazionale e che, con questo nuovo marchio ha deciso di investire nel mondo della ginnastica ritmica. INTRAL si occupa dagli anni ’70 della progettazione e realizzazione di scarpe per i maggiori brand internazionali i quali ne riconoscono la capacità di fondere tradizione artigianale e innovazione nei materiali. Un’azienda guidata da una donna. Figlia d’arte e amante del bello, Anja Lukež Schroll è stata capace, grazie alle sue doti manageriali e alla sua tenacia, di resistere alle crisi e contrastare l’invasione asiatica puntando sempre a nuovi mercati.

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In copertina, la squadra Gold 1 dell’Associazione Sportiva Udinese: Adele Asquini, Nicole Senatore e Alice Grignolini.

 

All’Asu ottimo bilancio e nuovo sito pensando ai 150 anni dalla fondazione

L’Associazione Sportiva Udinese chiude l’anno 2021/2022 tracciando un bilancio più che positivo e presentando ufficialmente il nuovo sito Internet e la rinnovata veste grafica. Ad annunciare dati e novità sono stati il presidente della polisportiva, Alessandro Nutta, e il direttore generale, Nicola Di Benedetto, in occasione di una conferenza stampa convocata al PalaFiditalia, alla quale ha presenziato anche il vicepresidente dell’Asu, Filippo Pesce. «Era da diversi anni che volevamo rivedere la nostra immagine. Finalmente, anche in previsione del 150° anno dalla fondazione, abbiamo deciso di investire anche in questo ambito, oggi sempre più importante. Con la collaborazione di Paolo Sidoti, di Totem srl, abbiamo quindi rinnovato il nostro logo, creato un’immagine coordinata per tutta la corporate e da oggi è online anche il nuovo sito, un sogno nel cassetto che finalmente abbiamo realizzato. Ulteriore novità è il claim: “AS U ARE”», ha spiegato il presidente.

LOGO – Entrando nel dettaglio, partiamo dal logo, che ha mantenuto le caratteristiche originali ma è stato un po’ “modernizzato”. Si è scelto di cambiare il font, lo stesso utilizzato per il sito web e per tutto l’apparato grafico: un carattere più attuale, della famiglia dei “bastoni”, ma con caratteristiche di dinamismo tali da renderlo adatto a comunicare lo sport. È stata aggiornata anche la silhouette dello scudo, proprio sulla base delle curve del nuovo carattere. Per la stessa logica è stata ricalibrata anche la V rovesciata che vediamo al centro. «Non abbiamo voluto stravolgere il logo – ha detto Nutta -, perché è parte importante della nostra storia. Attraverso questo restyling abbiamo voluto valorizzarlo e renderlo più contemporaneo».

CLAIM – Particolarmente significativa l’introduzione del claim “AS U ARE”. Un gioco di parole possibile sfruttando l’acronimo di Associazione Sportiva Udinese, ASU. La “U” finale, secondo lo slang scritto, diventa sintesi del pronome inglese “you” (tu). Come da sua natura, il claim varierà al variare della situazione: As U are (come sei tu), As U start (come inizi), As U play (come giochi), As U try (come ci provi), As U fight (come combatti), As U lose (come perdi), As U win (come vinci) … «Volevamo poter trasmettere, con semplicità, ma in modo efficace e diretto, quelle che sono le emozioni che lo sport fa provare. La scelta dell’inglese, invece, è legata alla nostra vocazione internazionale», ha precisato il presidente.

SITO – Tutta questa analisi è stata trasferita anche sul sito (www.asu1875.it), dove i contenuti sono stati razionalizzati per rendere lo strumento, ovviamente responsive, ancora più facile da navigare. La novità più evidente per gli internauti sarà però, con ogni probabilità, l’uso del monocromo, con qualche concessione di colore (solo da desktop)! «Abbiamo optato per il bianco e nero per valorizzare i colori della società e della città – ha fatto sapere Nutta -. Si tratta anche di una scelta che ci caratterizzerà molto, perché replicata anche nella corporate. Detto questo, però, ci piaceva l’idea di poter alternare il colore. Per questa ragione, chi navigherà il sito da pc potrà vedere le tinte originali passando sopra le immagini con il mouse». In quanto alle scelte meramente tecniche, il portale ora è un WordPress, una piattaforma molto diffusa e semplice da utilizzare, facilmente integrabile, anche in futuro, con strumenti dedicati ai soci.

BILANCIO – Concluso con le novità d’immagine è spettato al dg, Nicola Di Benedetto, tratteggiare l’andamento dell’ultimo anno sportivo. Con 1951 soci (+8.7% rispetto all’anno precedente) e 1470 abbonati (+12.6% sul 2020/2021) si chiude un anno sportivo molto positivo per l’ASU che nell’ultimo biennio ha fatto moltissimi investimenti in sicurezza e tecnologie green, che non sono ancora terminati. Importanti i risultati degli agonisti con la giovanissima compagine di ginnastica ritmica che, nel massimo campionato di serie, ha guadagnato la 4a posizione portando a casa il “personal best” di squadra. Sempre per la ritmica grande orgoglio da parte della società per i risultati di Tara Dragas: «Ha vinto l’argento al suo debutto agli Europei di ritmica e poche settimane prima aveva già conquistato tre ori ai Comegym», ha ricordato. Ottimi risultati anche per la gaf, la gam e la ritmica con 14 medaglie vinte a Ginnastica in Festa di Rimini. Molto bene anche le giovani leve della scherma, protagoniste indiscusse del 58° Gran Premio Giovanissimi “Renzo Nostini” – Trofeo Kinder Joy of Moving di Riccione, i Campionati Italiani Under 14. Le strepitose lame hanno da subito sbaragliato la concorrenza conquistando ben tre podi nel fioretto. Sempre quest’anno da segnalare anche la partecipazione del tecnico delle armi di Asu, Michael Pasut, al Campionati Mondiali Giovani e Cadetti, a Dubai, al seguito degli azzurrini. Tornando ai numeri Di Benedetto ha evidenziato il crescente successo delle attività estive «con 1870 settimane vendute, 610 iscritti ad almeno una settimana di attività estive per un +34% rispetto allo scorso anno». Il 2021/22 è stato anche l’anno di ripresa dei corsi con persone disabili, dopo lo stop causa Covid, un’attività a cui la società tiene molto e che la vedrà al centro di una nuova progettualità in partenza con l’autunno. Analogamente, se le condizioni lo consentiranno, è nelle intenzioni di ASU far ripartire anche i progetti con le scuole del territorio, fermi sempre a causa della pandemia.

SICUREZZA – Il direttore generale ha in conclusione voluto fare il punto sugli investimenti in termini di sicurezza ed efficientemente della struttura: è in programma l’installazione di un sistema fotovoltaico per rendere ancora più efficiente e “verde” il palazzetto. Solo l’ultimo degli interventi da segnalare in ordine di tempo. Dal 2020, infatti, sono stati installati 11 purificatori d’aria di nuova generazione, i Trox Air Purifier, grazie ai finanziamenti del Coni Fvg e al sostegno di Fondazione Friuli; il sistema professionale per la sanificazione automatica delle unità di trattamento aria (Sap-Uta) negli spogliatoi e nelle zone comuni; l’impianto di climatizzazione sanificante Daikin in sala scherma (prossimamente installati anche negli uffici). In quest’ottica di ammodernamento dell’impianto rientra poi la scelta di dotarsi un nuovo sistema a led, installato da parte del gruppo Axpo, main sponsor da diversi anni e con il quale, così, il rapporto si è rafforzato ulteriormente. A chiudere è stato il vice presidente, che ha sottolineato come «questi numeri ci portano necessariamente a trovare nuovi spazi per lavorare al meglio. Abbiamo chiesto al Comune l’allargamento della struttura. Un progetto ambizioso ma altrettanto fondamentale che ci permetterebbe di lavorare con piccoli gruppi di non agonisti. Auspichiamo quindi che amministrazione dia seguito alle nostre richieste in tempi più brevi possibili».

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In copertina il presidente Alessandro Nutta, all’interno anche con il direttore generale Nicola Di Benedetto e il vice Filippo Pesce.

Ginnastica, Asu conquista Rimini e ritorna a Udine con tante medaglie

Due ori per la ginnastica artistica femminile, uno nella maschile e un altro nella ritmica. Due argenti, uno per la Gaf, l’altro per le farfalle. Quattro bronzi per le atlete dei grandi attrezzi e ulteriori due per quelle della ritmica. All’Associazione Sportiva Udinese si festeggia per il cospicuo numero di medaglie guadagnate in occasione di Ginnastica in Festa, a Rimini. Nei vari campi gara allestiti nei padiglioni del quartiere fieristico di via Emilia, si sono susseguiti atleti di età diverse, ma con lo stesso obiettivo: gareggiare al meglio sotto gli occhi attenti dei giudici, mettendo in pratica gli allenamenti fatti quotidianamente nelle rispettive società. E i bianconeri si sono fatti notare! «È stata veramente una grande festa della ginnastica, quella andata in scena nella nota località della riviera romagnola. Il momento più atteso da un gran numero di ginnaste e ginnasti! Soprattutto, però, sono state giornate di grandi soddisfazioni per le nostre ragazze e i nostri ragazzi, risultato del grande lavoro in palestra e dedizione per lo sport che praticano con passione», ha sottolineato il direttore generale di Asu, Nicola Di Benedetto, presente in campo gara.

Sofia Urso

GINNASTICA ARTISTICA FEMMINILE – «Siamo molto contenti – ha commentato Elena Zaldívar Sáez, responsabile della sezione gaf e presente a Rimini assieme a Margherita Antonini, Anna De Filippis e Davide Vigna – quest’anno le nostre atlete sono riuscite a guadagnare la finale in tutti i livelli ottenendo ottimi piazzamenti che ripagano il duro lavoro fatto durante la stagione». La gaf ha infatti portato a casa il maggior numero di medaglie e conquistato ottime posizioni. Sono state d’oro le prove di Caterina Barbetti (Junior 1 LC) e Sofia Urso (Junior 3 LE); argento a Elena Sattolo (Allieve 2 LC); mentre il bronzo è stato vinto da Rebecca Cainero (Allieve 4 LB), Ludovica Vit (Allieve 2 LC), Linda Bressan (Junior 3 LC), Annalisa Bianchi (Allieve 4 LD). Ai piedi del podio, 4^, Beatrice Travaglini (Allieve 3 LB). Bene anche le squadre: 4^ quella delle Allieve LC (Ludovica Vit, Elena Sattolo, Alice Caporale, Ottavia Zannier); 5^ quella junior/senior LC (Caterina Barbetti, Gaia Modolo, Beatrice Frechi, Linda Bressan, Chiara Sattolo, Alessia Scarfagna); 13’ le Allieve LB (Sofia Capula, Emma Candieracci, Beatrice Travaglini).

GINNASTICA RITMICA – «Sono stati giorni pieni di emozioni quelli passati a Rimini. Le ginnaste della sezione ritmica sono scese in pedana con tanto entusiasmo e voglia di fare bene e questo le ha portate a centrare tantissime finali e per qualcuna anche a vincere delle medaglie – ha precisato Carlotta Longo, anche lei a Rimini con le farfalle assieme a Nicole Stroppolo, a sua volta nello staff tecnico con Cristina Polito -. Dal canto nostro siamo molto soddisfatte e contente dei notevoli miglioramenti e dei bellissimi risultati». Partendo dagli ori, Cristina Fabro e Stella Iacumin sono campionesse nazionali in coppia nella categoria LD2 allieve; argento sempre per Cristina Fabro (LD A4 corpo libero); bronzo per Giulia Facinoli (concorso generale LC3) e Melani Velasquez (cerchio LB1); 4^ posizione, subito ai piedi del podio, per Arianna Morotto (cerchio LB1).

Gabriele Perrone

GINNASTICA ARTISTICA MASCHILE – Bilancio positivo anche per la gam, numericamente inferiore rispetto alle colleghe di palestra. «La squadra LC (Luca Petris, Boezio Piero, Emanuele Qualizza, Peter Padovani, Matteo Vincenzi, Filippo Giorgiutti) si è classificata bene. In qualifica hanno raggiunto il 4° posto, scendendo poi al 10°. Devo dire che mi ritengo in ogni caso soddisfatto, considerando che per alcuni di loro era la prima esperienza in una competizione di gruppo – ha ricordato il tecnico Francesco Braidot -. Da Gabriele Perrone ed Edoardo Di Benedetto (entrambi silver LA), nelle gare individuali, non sapevo cosa aspettarmi. Ai regionali erano andati bene, ma la tensione di una gara nazionale può giocare degli scherzi. Devo dire che mi hanno stupito ancora una volta, qualificandosi rispettivamente 1° e 5°, con margini di miglioramento. Nella gara finale avevano cominciato bene al corpo libero e al volteggio, poi sul trampolino, come nella gara della qualifica, Edoardo ha commesso alcuni errori che lo hanno penalizzato, portandolo giù al 12° posto. Gabriele invece si è confermato primo. Sono molto contento. Spero che continuando a lavorare sodo, si possano incrementare le difficoltà».

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In copertina, Cristina Fabro e Stella Iacumin durante le gare appena svoltesi a Rimini.

 

Asu, tre podi per ritmica e artistica femminile: “Premiato l’impegno”

In pochi giorni, le ginnaste del’Associazione Sportiva Udinese hanno conquistato ben tre podi nazionali! Vediamoli, allora, in dettaglio.

RITMICA – Nicole Senatore, Adele Asquini e Alice Grigolini, giovanissime atlete (classe 2010) della ginnastica ritmica dell’Asu, hanno conquistando la loro prima finale, vincendo un meraviglioso terzo posto ai Campionati Nazionali Allieve 1 Gold che si sono tenuti a Sarnano (Macerata). «La competizione si è aperta con la fase di qualificazione nella quale le ginnaste hanno portato in pedana quattro esercizi (collettivo, successione, coppia e individuale) – ha spiegato Carlotta Longo, che allena le farfalle Gold assieme a Magda Pigano -. Le prime otto squadre si sono qualificate per la fase finale e quella composta da Nicole, Adele e Alice si è guadagnata una 4a posizione. Nella fase finale, le ragazze hanno portato in pedana tre esercizi (collettivo 24.850, successione 22.000 e coppia 22.550) e sono state davvero brave. Hanno avuto una buonissima tenuta di gara e, nella fase finale della competizione, sono riuscite a mantenere la concentrazione e a non commettere alcun errore, guadagnandosi un meritatissimo terzo posto».

ARTISTICA FEMMINILE – Annalisa Bianchi, della sezione ginnastica artistica femminile, è invece vicecampionessa nazionale minimaster eccellenza grazie agli ottimi esercizi portaati in campo gara a Cesenatico, in occasione delle finali nazionali Csen Eccellenza! La compagna di allenamenti, Astrid Chiaradia, ha invece conquistato la medaglia d’argento alle parallele e quella di bronzo alla trave! Le allenatrici Elena Zaldívar Sáez e Margherita Antonini si sono dette «molto contente. Le ragazze hanno fatto una bella prova, ottenendo delle meritatissime medaglie nella
gara di massimo livello Csen». «Quello raggiunto dalle giovani atlete della ginnastica ritmica e dell’artistica femminile è un traguardo davvero importante. Queste medaglie – ha ricordato il direttore generale, Nicola Di Benedetto – sono il risultato del loro costante impegno, del sacrificio, dell’amore e della passione per la ginnastica che, grazie al supporto delle tecniche, ha consentito loro di raggiungere un ottimo livello tecnico e di salire sul podio».

In Asu, intanto, si attende con trepidazione l’appuntamento estivo più atteso per la sezione ritmica: l’“Elite Summer Camp” che quest’anno si chiamerà “Swirl&Twirl”, come il nuovo sponsor. Gli stage intensivi sono in programma dall’11 al 17 luglio e dal 16 al 21 agosto: «L’“Elite Summer Camp – Swirl&Twirl” sarà destinato alle atlete gold e silver dai 6 anni – ha spiegato il corpo insegnanti della sezione ritmica di Asu -. Lavoreremo per due settimane di intensivo nella nostra sede di via Lodi 1, a Udine, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13 alle 17. Le ragazze avranno la possibilità di scegliere se iscriversi a due giorni, tre, e via dicendo fino a sette». Per maggiori informazioni e procedere all’iscrizione è sufficiente compilare il modulo presente sulla sezione news del sito www.associazionesportivaudinese.it che dovrà essere spedito via mail a polisportiva@asu1875.it

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In copertina, le ragazze dell’artistica con l’allenatrice Elena Zaldívar Sáez; qui sopra, il terzetto della ritmica con Carlotta Longo.

Sport Camp, aperte le iscrizioni ai centri estivi di Latisana

È stata accesa la macchina organizzativa dello “Sport Camp”, centro estivo gestito da Sporting Latisana, grazie al sostegno del Comune. Le iscrizioni sono aperte alla segreteria del centro sportivo in Via Istria 13. «I centri estivi sono un servizio ad alta valenza educativa e sociale che sta particolarmente a cuore a questa Amministrazione Comunale – ha fatto sapere Denisa Pitton, assessore alle politiche sociali e servizio sociale e politiche Giovanili del Comune di Latisana -. Nel periodo di chiusura delle scuole rappresentano un’opportunità sia per le famiglie, che quest’anno, con buon anticipo, possono organizzarsi per conciliare impegni lavorativi e cura dei figli, potendo contare su rette di frequenza invariate e su un servizio di pre e post accoglienza che garantisce fino a 10 ore giornaliere, sia per i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze, che possono vivere importanti momenti di socializzazione, fondamentali per lo sviluppo e la crescita di ogni individuo. Proprio i più giovani hanno maggiormente patito le restrizioni dovute all’emergenza sanitaria. Il nostro obiettivo è quello di sostenerli il più possibile nelle attività ludiche, sportive e ricreative che abbiamo voluto implementare anche con l’auspicato coinvolgimento delle realtà associative del territorio, per un reale ritorno alla “normalità”».

Anche quest’anno le attività per i bambini e ragazzi tra i 6 e i 14 anni partiranno il 13 giugno per concludersi a settembre, il 2. Al momento non è ancora chiaro quali saranno le regole Covid da seguire tanto che «ci atterremo alla normativa attualmente in vigore – ha ricordato il direttore di Sporting Latisana, Nicola Di Benedetto -. Come lo scorso anno i bambini saranno divisi sulla base delle indicazioni fornite dalla normativa e saranno ospitati dalle palestre del centro studi, delle scuole medie e delle scuole elementari. Ciò non toglie che le cose potranno cambiare in corso d’opera, sulla base delle indicazioni ministeriali». Dal 4 al 29 luglio, partirà anche la “sezione cuccioli”, per i piccolissimi tra i 3 e 5 anni, ospitata nella scuola d’infanzia di Gorgo. «Negli ultimi due anni, nonostante le note difficoltà – ha precisato Di Benedetto -, non solo abbiamo raggiunto il sold out per tutte le fasce di età, ma abbiamo anche elaborato un protocollo tale da garantire, nei limiti del possibile, e nel pieno rispetto della norma, tutti i criteri di sicurezza».

In quanto alle novità per il 2022, il centro estivo prevedrà anche «due gite fuori porta e, a termine delle attività, una festa al parco Gaspari. Un appuntamento a cui saranno invitati tutti i bimbi e ragazzi iscritti nel corso dell’estate», e che, ha aggiunto l’assessore, «vuole essere un momento di aggregazione anche per le famiglie». In conclusione Di Benedetto ha chiamato a raccolta tutte le associazioni sportive e culturali del territorio: «Ci farebbe piacere si unissero alle attività per arricchire ulteriormente la proposta progettuale destinata al territorio. Ci stiamo già muovendo in tal senso, ma nuove proposte sono sempre ben accette».

Info su www.sportinglatisana.it

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In copertina, ecco una bella immagine dei centri estivi organizzati a Latisana.

 

A Udine sono aperte le iscrizioni per l’Elite Summer Camp Swirl&Twirl

Swirl&Twirl è il nuovo sponsor istituzionale e progettuale dell’Associazione Sportiva Udinese. L’accordo è stato firmato dal direttore generale della polisportiva, Nicola Di Benedetto, e da Anja Lukež Schroll, fondatrice del brand.
Il nuovo sodalizio parte subito in quarta collaborando per il più atteso appuntamento estivo della sezione ritmica dell’Asu: l’“Elite Summer Camp” che quest’anno si chiamerà “Swirl&Twirl”. Le date da segnare sono quelle della settimana dall’11 al 17 luglio e dal 16 al 21 agosto. «L’“Elite Summer Camp – Swirl&Twirl” sarà destinato alle atlete gold e silver dai 6 anni – ha spiegato il corpo insegnanti della sezione ritmica di Asu -. Lavoreremo per due settimane di intensivo nella nostra sede di via Lodi 1, a Udine, dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 13 alle 17. Le ragazze avranno la possibilità di scegliere se iscriversi a due giorni, tre, e via dicendo fino a sette». Per maggiori informazioni e procedere all’iscrizione è sufficiente compilare il modulo presente sulla sezione news del sito www.associazionesportivaudinese.it che dovrà essere spedito via mail a polisportiva@asu1875.it
In quanto alla collaborazione fra Swirl&Twirl, avrà una durata biennale, offrirà alle atlete della sezione ritmica in particolare, ma anche a quelle della ginnastica artistica, di poter scegliere del materiale tecnico dall’alto profilo qualitativo a un prezzo agevolato. «Swirl&Twirl ha scelto Asu come realtà nella quale lanciare i suoi prodotti, perciò – ha chiarito Di Benedetto – dal canto nostro non possiamo che esserne lusingati. Il progetto che abbiamo pensato di sviluppare nei prossimi due anni è piuttosto articolato e fra le varie cose prevede l’inserimento dell’e-commerce del brand sul nostro sito web, assieme a quello dello sponsor tecnico Erreà, oltre che l’intitolazione dei tornei di ritmica, che diventeranno due, e degli stage elite, a Swirl&Twirl. Per noi si tratta di una nuova entusiasmante avventura che siamo certi porterà ancora belle novità. Questa collaborazione ci consentirà inoltre di sviluppare nuovi progetti di e-coaching e stage online per la sezione ritmica, che grazie una maxi tv e due telecamere installate nella palestra potrà ulteriormente aprirsi al panorama internazionale».

Tara Dragas

Foto Fabrizio Carabelli

 

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In copertina, il direttore generale Asu Nicola Di Benedetto con Anja Lukež Schroll.