Lilt Udine, domani sotto la lente la prevenzione dei tumori maschili

«Ottobre è da sempre considerato il mese rosa della prevenzione al femminile, ma da quest’anno la Lilt di Udine vuole colorare questo mese anche di azzurro per coinvolgere in questo stile comportamentale anche il genere maschile e per ricordare agli uomini che solo la prevenzione primaria e la diagnosi precoce possono aumentare la percentuale di guarigione della sfera genitale maschile». È questo l’obiettivo del convegno organizzato dalla Lilt friulana e riassunto nel significativo titolo “Generi diversi, obiettivo comune nella prevenzione e nella lotta ai tumori”, che si terrà domani, 6 novembre, a Udine (sala Ajace, ore 9) per sensibilizzare entrambi i generi alla conoscenza e coscienza dei diversi tipi di neoplasie.
Sono previste due sessioni, la prima (“Personalizzare il percorso terapeutico: l’oncologia di precisione”) coordinata da Giuseppe Damante e Lorenzo Gerratana, la seconda incentrata su “Aspetti psico-sociali e tutela dei pazienti” moderata da Claudia Andretta e Paola Ermacora.
La prenotazione è obbligatoria (via e-mail indirizzata a liltudine@gmail.com o telefonicamente allo 0432.481802) sia per la partecipazione in presenza – 100 posti, obbligo di green pass e mascherina indossata – sia online (webinar). Per personale sanitario e studenti di medicina o infermieristica è prevista la consegna di un attestato di partecipazione.

 

Prevenzione dei tumori maschili domani in un convegno a Udine

Nella provincia di Udine ogni anno sono diagnosticati 3.790 nuovi casi di tumore, il 54 per cento dei quali coinvolge il sesso maschile. Negli ultracinquantenni le neoplasie più frequenti sono quelle della prostata, del colon retto e del polmone, mentre i tumori del testicolo coinvolgono soprattutto i più giovani. “C’è da dire – commenta Paola Ermacora, del dipartimento di oncologia dell’Azienda Ospedaliera-Universitaria Integrata di Udine – che i tassi di sopravvivenza a lungo termine sono migliorati negli ultimi anni, grazie ai progressi che sono avvenuti in ambito terapeutico, ma in molti casi grazie alla diagnosi precoce; per questo è importante sottolineare l’importanza della prevenzione e dei corretti stili di vita”.
Ed è proprio questo uno degli scopi del convegno “Percorso Azzurro – Tumori maschili dalla prevenzione alla cura”, che si terrà, come già annunciato, domani 11 maggio (inizio ore 9) nel salone del Popolo del palazzo comunale di Udine. “Verrà inoltre fornito – spiega la dottoressa Ermacora – un aggiornamento sulle strategie di cura affrontando le novità in campo chirurgico-urologico, quelle nel settore radioterapico e della cura farmacologica nel contesto dell’oncologia medica”.
Il convegno (all’avvio dei lavori sarà presente anche il vicepresidente della Giunta regionale e assessore alla salute, Riccardo Riccardi) nasce dall’ormai consolidata collaborazione tra il Dipartimento di Oncologia dell’Asuiud e la sezione friulana della Lilt Onlus. Coinvolti come relatori numerosi professionisti operanti all’interno dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria udinese ed afferenti a molteplici specialità.  Una sessione specifica del convegno sarà dedicata agli aspetti della cura dei tumori maschili che coinvolgono in modo sostanziale la sfera psicologica e sessuale.
“Nella popolazione maschile – sottolinea il presidente della Lilt udinese, ingegner Giorgio Arpino – vi è un livello inferiore, rispetto a quella femminile, di consapevolezza sia dei rischi specifici, sia dell’importanza della prevenzione. Con questa iniziativa vorremmo quantomeno iniziare a porre rimedio a questo deficit di attenzione”.

L’ingegner Giorgio Arpino.

—^—

In copertina, l’ospedale di Udine.