Tilatti (Artigiani Udine): niente eccessi, ma sobrietà anche se il Fvg torna giallo

Rush finale per la zona arancione in Fvg? Se tutto andrà bene, nell’arco di poche ore i cittadini della regione potrebbero tornare a frequentare negozi, botteghe e ristoranti, ma in vista del possibile allentamento delle restrizioni il presidente di Confartigianato-Imprese Udine, Graziano Tilatti, richiama alla massima prudenza. «Abbiamo visto assembramenti a Milano che non vorremmo si ripetessero qui da noi. Se torneremo in zona gialla potremo tirare un sospiro di sollievo che però non dovrà indurci ad allentare l’attenzione». Che deve restare alta, secondo il presidente degli artigiani friulani, in questi giorni e in quelli a venire. Tilatti approfitta per ricordare che fino a giovedì 3 dicembre il Dpcm prevede l’obbligo di restare all’interno del proprio Comune e che gli spostamenti fuori dal confine di residenza sono possibili solo in caso di necessità. Possibili tra Comuni contigui se questi ultimi dispongono di prodotti essenziali che non sono presenti nel proprio Comune e/o che sono economicamente vantaggiosi.
«Teniamo a mente la raccomandazione del prefetto di Udine, Angelo Ciuni, che ha invitato a usare il buon senso», aggiunge Tilatti ricordando a proposito degli spostamenti fuori Comune che le deroghe alla limitazione, così come indicate dal rappresentante di Governo, sono giustificate solo se alla base ci sono situazioni di necessità legate a una concreta mancanza o sostanziale limitatezza del servizio nel Comune di residenza, domicilio o abitazione e se di detto servizio non si può usufruire con modalità alternative.
Conclude Tilatti: «Se tutti contribuiremo a rispettare le regole, potremo superare questo momento di difficoltà. In questo senso, la regola aurea resta quella della permanenza entro i confini del proprio Comune o di quelli contigui, cosa che al netto del confine Istat sono i Comuni dell’hinterland di Udine rispetto alla città. In caso di necessità, il buonsenso suggerisce quindi che si possano “frequentare” botteghe, negozi e centri commerciali che insistono sul loro territorio. Oggi in zona arancio e senza ombra di dubbio quando il Fvg tornerà in zona gialla – conclude Tilatti – cosa che auguriamo a noi stessi, alla grande famiglia degli artigiani, ma anche a commercianti ed esercenti, così che tutti possiamo rifarci a Natale delle gravi perdite di quest’anno, con la solita raccomandazione: niente eccessi, ma sobrietà».

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In copertina, Graziano Tilatti presidente di Confartigianato-Imprese Udine.

Ecco “Reintrecci”: coop sociali e Leonardo in un Natale di solidarietà

Natale è nell’aria e mai come quest’anno, segnato dall’emergenza Coronavirus, c’è bisogno di regali che abbiano valore sociale e che aiutino il territorio in cui si vive. A dare concretezza a questo “sentimento” il progetto denominato “Reintrecci” che mette in rete il Consorzio Leonardo con le cooperative sociali Il Colore del Grano Onlus e Il Piccolo Principe di Casarsa della Delizia, la fattoria sociale Il Ponte di Prata, la cooperativa sociale Karpòs di Porcia e Laboratorio Scuola Onlus di Pordenone (aderenti come il Consorzio a Confcooperative Pordenone). Una rete incentrata sul fundraising per sostenersi a vicenda e aiutare chi, in questo momento di crisi, ha più bisogno: bambini e ragazzi supportati nei loro percorsi scolastici, persone con disabilità, famiglie con difficoltà economiche e sociali, lavoratori sottoposti a rischio sanitario. Ogni somma donata diventerà un aiuto concreto, passando, solo per fare un esempio, dalle mascherine per proteggersi ai digiquaderni, e-book molto utili per l’insegnamento.

“Nel 2020 le persone all’interno e all’esterno delle nostre organizzazioni cooperative – spiegano la vicepresidente del Consorzio Leonardo, Federica Barabas, assieme a Nicole Colussi, responsabile del progetto “Reintrecci” – hanno sperimentato una situazione di difficoltà diffusa che ha portato alla luce gli aspetti più fragili delle loro esistenze. Questa esperienza ha segnato profondamente le vite di ognuno. Per questo il progetto è rivolto alle persone di cui ci prendiamo cura quotidianamente e che incrociamo sia durante il nostro lavoro che nella vita di tutti i giorni. Con una donazione potremo sentirci tutti parte di un naturale percorso di comunità”
Le realtà promotrici sono impegnate in diversi ambiti sociali per i quali sono previste diverse forme di sostegno, tutte improntate sulle concretezza. Chi vorrà contribuire, potrà scegliere, per esempio, di sostenere il percorso denominato “socializzare in sicurezza” e fare una donazione finalizzata all’acquisto di dispositivi per la sicurezza (mascherine, termoscanner) e alla sanificazione (gel e prodotti disinfettanti, lavapavimenti, macchine per la sanificazione). Un’altra forma di sostegno è dedicata agli strumenti tecnologici. “Le persone con disabilità e i minori delle famiglie più svantaggiate – specificano Barabas e Colussi – hanno subito pesanti conseguenze durante e dopo il lockdown soprattutto per mancanza di relazioni e difficoltà di apprendimento”. Si potrà donare denaro per l’acquisto di pc, tablet, stampanti e digiquaderni.

Un altro tipo di donazione è quello per corsi e laboratori per famiglie in difficoltà nell’utilizzo di strumenti tecnologici, nella didattica a distanza e nel disbrigo di pratiche burocratiche online, seminari informativi per le comunità sui rischi dell’utilizzo di tecnologie e accompagnamento all’utilizzo delle tecnologie alle persone con disabilità, incontri di alfabetizzazione informatica per genitori con svantaggio e corsi su igiene personale e uso dispositivi di protezione e sanificazione.  È possibile fare una donazione online tramite carta di credito o paypal sul sito www.reintrecci.it nella sezione “dona ora” oppure attraverso bonifico bancario all’iban IT85I0835612500000000066424 – Banca BCC Pordenonese Monsile, causale Donazione per Reintrecci Leonardo Consorzio di Cooperative Sociali onlus. “Ricordiamo che si possono ottenere benefici fiscali per le donazioni – hanno concluso le due responsabili – quindi donare fa bene non solo agli altri, ma anche a chi dona”.
Il progetto è stato presentato a livello nazionale come esempio di progetti capaci di andare incontro alle comunità e ai bisogni emergenti all’interno del workshop sull’impresa sociale organizzato da Iris Network Istituti di Ricerca sull’Impresa sociale che potete vedere a questo link https://www.youtube.com/watch?v=uGoiw5c_QNM. Inoltre, il Consorzio Leonardo è attualmente impegnato nella presentazione di Reintrecci anche alle pubbliche amministrazioni per aumentarne la condivisione.

Un incontro per “Reintrecci”.

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In copertina, il logo della bella iniziativa in programma a Pordenone.

Agosto, ma si riparla di presepi: al via il corso sospeso per il virus

Si riparla già di presepi, anche se questi sono i giorni ferragostani e Natale sembra ancora lontano. Ma alla grande festa cristiana mancano una ventina di settimane. Dopo lo stop imposto dal lockdown per il Coronavirus riprendono, infatti, i corsi sulle tecniche presepistiche a Villa Manin, vero e proprio polo regionale dell’arte di creare Natività: il 22, 23 e 29 agosto partirà il 1° corso di costruzione di un ulivo da inserire nel proprio presepe. Le lezioni, a cura del Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia, con la collaborazione del gruppo Presepisti Udinesi e della Pro Loco Passariano, nonché con il prezioso sostegno di Fondazione Friuli, saranno tenute dal maestro Claudio De Lucchi, membro del gruppo Presepisti Friulani.

“Siamo davvero felici di poter riprendere con i corsi sulle tecniche presepistiche – ha detto il presidente delle Pro loco regionali, Valter Pezzarini – che purtroppo avevamo dovuto rimandare a causa dell’emergenza sanitaria. Riprendere ora ci pare anche un augurio di rinascita, perché il presepe nè è proprio uno dei simboli: un buon auspicio per il futuro. Ancora una volta ribadiamo quanto riteniamo importante tramandare le tradizioni, come quella bellissima del presepe. Il nostro grazie va anche alla Fondazione Friuli e al presidente Giuseppe Morandini per essere ancora una volta al nostro fianco in un’iniziativa così importante”.
Le lezioni si terranno appunto a Villa Manin, nella sede della Pro Loco di Passariano, in via Quarnic nell’area parcheggi ovest. Il corso è gratuito e, così come i successivi, si terrà nel rispetto delle normative vigenti di contenimento del contagio da Covid-19. Per questo si prevede un numero limitato di partecipanti, per permettere un’adeguata organizzazione degli spazi.
La tre giorni sarà una vera e propria full immersion, dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 17, nelle tecniche di vegetazione presepistica: l’udinesse Claudio De Lucchi insegnerà le tecniche base di lavorazione professionale del timo e l’utilizzo della teloxis aristata per riprodurre gli elementi vegetali di un presepe, nello specifico un ulivo.
I corsi proseguiranno poi a settembre con il recupero della 2ª edizione del Corso base di tecnica presepistica (rimandato proprio a causa del lockdown) e continueranno a ottobre e novembre con la 3ª edizione del Corso base di tecnica presepistica.

Info: telefonare al numero 0432.900908 oppure scrivere una email a eventi@prolocoregionefvg.it

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In copertina, uno dei presepi tradizionali realizzati dal maestro De Lucchi in una foto di Diego Petrussi.

 

A Trieste da 20 anni l’Emporio natalizio Volontarie de Banfield

Festeggia vent’anni l’annuale appuntamento con l’Emporio solidale natalizio organizzato,  a Trieste, dalle volontarie dell’Associazione de Banfield, la struttura benefica che si occupa di tutti gli aspetti della vecchiaia prendendosi cura degli anziani in difficoltà e donare serenità e assistenza anche in momenti dell’anno così delicati come le festività del Natale.
Come da tradizione, l’emporio – allestito da oggi a venerdì 29 novembre nell’atrio centrale del palazzo della Camera di Commercio in piazza della Borsa dalle 10 alle 17.30 – offrirà squisiti cioccolatini prodotti appositamente per l’occasione in Piemonte, graziosi accessori per la casa sapientemente cuciti a mano e originali idee regalo per le festività alle porte. Il mercatino viene allestito per una buona causa: i fondi raccolti nei quattro giorni di presenza in Camera di Commercio, infatti, si trasformano in ore di assistenza e cura per le persone anziane fragili che l’Associazione segue gratuitamente grazie al contributo dei privati. “Lavoriamo tutto l’anno – dice Anna Soldano, la coordinatrice del gruppo delle volontarie – per confezionare a mano gli oggetti per questo nostro importante appuntamento con la solidarietà. Con questa raccolta fondi vogliamo fare in modo che le persone anziane che si rivolgono alla de Banfield non vengano lasciate sole e ricevano il sostegno del nostro personale qualificato e dei nostri volontari”.
In occasione dei vent’anni, l’Emporio offrirà nella sua ultima giornata di apertura, venerdì 29, un concerto di musiche natalizie eseguite dal Coro Giovane InCanto, un gruppo di giovani tra i 14 e i 20 anni nato 10 anni or sotto la guida del maestro berlinese Aglaia Merkel. Per l’occasione, la Camera di Commercio ha generosamente ampliato gli orari di apertura della sua sede concedendo lo spazio anche per la serata. Il concerto, a ingresso libero, è fissato alle 19.30.

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In copertina, l’Associazione de Banfield organizza il Natale di solidarietà e qui sopra il Coro Giovane InCanto.