I Consigli comunali dei ragazzi del Friuli riuniti a Pozzuolo: molto importante l’appartenenza alla propria terra

Confronto sull’impegno personale e civico per quasi 200 ragazzi dai 10 ai 14 anni, provenienti da molte parti del Friuli, che si sono dati appuntamento all’Auditorium comunale di Pozzuolo per la quarta “Giornata dei Consigli comunali dei ragazzi del Friuli” promossa dall’Assemblea della Comunità Linguistica Friulana (realtà che riunisce 150 Comuni friulanofoni del Friuli Venezia Giulia e del Veneto orientale). All’evento sono intervenuti per i saluti istituzionali il vicepresidente di Aclif Franco D’Altilia, sindaco di Palazzolo dello Stella (che ha portato i saluti del presidente Daniele Sergon, primo cittadino di Capriva) e il sindaco di Pozzuolo Gabriele Bressan, che fa parte del direttivo dell’Assemblea.

Negli interventi – ringraziando la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e l’Arlef per il supporto – è stata espressa la felicità di avere ospiti i Consigli comunali dei ragazzi e un auspicio che possano continuare a impegnarsi per le proprie comunità. Questo perché il Friuli ha un futuro se i giovani si riconoscono nella sua appartenenza e non hanno paura di diventarne protagonisti. Presenti anche i membri del direttivo di Aclif e il segretario Claudio Romanzin. Rappresentati 15 Comuni con i propri Ccr: Basiliano, Carlino, Fiume Veneto, Gemona, Muzzana del Turgnano, Palazzolo dello Stella, Paularo, Porpetto, Pozzuolo del Friuli, Ragogna, Rivignano Teor, San Daniele del Friuli, San Giorgio di Nogaro, Talmassons e Tricesimo.
Nel corso della mattinata i rappresentanti dei Ccr hanno partecipato a due laboratori: uno con Marco Anzovino sul tema dell’impegno e delle scelte che i ragazzi sono chiamati ad affrontare; l’altro curato dal Teatri Stabil Furlan sul modo di relazionarsi in pubblico. Presenti anche diversi sindaci e amministratori dei Comuni aderenti all’Assemblea. Ragazze e ragazzi al termine si sono confrontati su possibili iniziative da portare avanti, legate alla lingua e alla cultura friulana. Alla fine a tutti sono stati donati gadget dell’Aclif.
Negli scorsi anni la Giornata annuale si è tenuta nel 2022 a Fiumicello Villa Vicentina, nel 2023 a Udine, nel 2024 a Codroipo e Gemona del Friuli. Aclif dalla sua fondazione avvenuta 10 anni fa si impegna a tutelare e promuovere l’identità culturale e linguistica friulana, anche attraverso il rapporto con le scuole e gli enti che si occupano di giovani, in particolare i Consigli comunali dei ragazzi.

—^—

In copertina e all’interno immagini dell’incontro dei ragazzi a Pozzuolo.

Muzzana, pienone in uno spumeggiante benvenuto al 2025 che corona l’anno della “Thomas Schippers” di Carlo Grandi

di Giuseppe Longo

MUZZANA DEL TURGNANO – “L’Epifania tutte le feste porta via”. E con le feste che se ne vanno è bello ricordare anche un magnifico concerto proposto dall’Orchestra “Thomas Schippers” durante le gioiose giornate natalizie. Non poteva, infatti, avere coronamento migliore il 2024 della formazione di Carlo Grandi, protagonista di una serata davvero memorabile a Muzzana del Turgnano, paese della Bassa friulana a due passi dalla Laguna di Marano e dalla suggestiva Foce dello Stella: un viaggio in musica tra le atmosfere del Natale e le spumeggianti, intramontabili, note che si ascoltano a Capodanno dal Musikverein di Vienna. Tanto che il “Pizzicato Polka” di Johann Strauss figlio – davvero affascinante per il fatto di essere eseguito dagli archi soltanto toccando le corde – è stato suonato due volte fra gli applausi di un pubblico numerosissimo e partecipe, entusiasta del programma messo a punto dal maestro Grandi, il quale ha preferito tralasciare il palco della accogliente sala parrocchiale facendo sistemare, invece, i suoi musicisti in platea proprio a diretto contatto con gli ascoltatori, così da creare un efficace “dialogo” fra le due entità.

E in questa cornice da “tutto esaurito” si è quindi dipanata la “scaletta” della invitante serata, che era già stata molto applaudita pochi giorni prima a Tarvisio. E anche il pubblico rivierasco non è stato da meno, sottolineando l’esecuzione di ogni brano – una quindicina – con calorosissimi battimani. Durante la breve pausa, ha preso la parola per un breve saluto il sindaco Genziana Buffon che ha sottolineato la disponibilità del parroco Samuele Zentilin, trattenuto a Udine dalle cerimonie diocesane per il Giubileo, nel concedere la bella sala teatrale, augurandosi che ci siano altre occasioni per ospitare la “Thomas Schippers” visto anche il grande apprezzamento suscitato.
Il programma si è quindi aperto con un magnifico brano di Johann Sebastian Bach che fa parte delle famosissime Variazioni Goldberg, seguito da un’altrettanto affascinante pagina che il finlandese Jean Sibelius scrisse proprio per le feste di Natale. E sviluppandosi poi in un avvincente itinerario che attinge alle tradizioni soprattutto della Mitteleuropa. A cominciare da “Eine Musikalische Schlittenfahrt”, il tintinnante viaggio in slitta, con incitanti colpi di frusta, composto da Leopold Mozart, il padre del ben più conosciuto Wolfgang Amadeus. Ma anche il tema musicale di “Adeste Fideles”, uno degli inni più amati della tradizione natalizia, soprattutto se cantato con il suo testo latino, per approdare a un’avvincente pagina dal monumentale Messiah di Georg Friedrich Händel. E poi davvero coinvolgente, per la sua serenità e dolcezza, il “White Christmas” degli anni Quaranta nell’arrangiamento dello stesso maestro Grandi. Insomma, un insieme di brani opportunamente scelto – molto bella anche la Suite di Rameau e il simpaticissimo “Syncopated Clock” di Anderson -, premiato da calorosi applausi tanto che l’Orchestra ha voluto ringraziare la platea congedandosi con bis di sicuro effetto, tra cui le trascinanti “Danze Ungheresi” di Johannes Brahms. Per cui è proprio il caso di dire: Alla prossima!

—^—

In copertina e all’interno alcune immagini del bellissimo concerto diretto dal maestro Carlo Grandi durante il quale ha portato un saluto anche il sindaco Genziana Buffon.

Da Natale a Capodanno, oggi a Muzzana un invitante pomeriggio in musica (da Bach a Strauss) con gli auguri per il 2025

(g.l.) Che bel pomeriggio in musica oggi a Muzzana del Turgnano. Nella sala parrocchiale, con inizio alle 17.30, si terrà infatti il concerto “Da Natale aa Capodanno” protagonista l’Orchestra Thomas Schippers – archi e percussioni – diretta da Carlo Grandi. Molto invitante il programma, con ingresso libero, che annuncia musiche di Bach, Leopold Mozart (il padre del Genio di Salisburgo), Rameau, Anderson, Sibelius e Strauss. La scaletta riprende, infatti, quella presentata con successo la scorsa settimana nella bellissima Chiesa decanale di Tarvisio, integrata però con le effervescenti musiche di Johann Strauss adatte a creare quel clima di festa che ci accompagnerà in questa fine d’anno verso il benvenuto al 2025. Il concerto è organizzato dalla civica amministrazione di Muzzana che così intende formulare in musica i suoi auguri alla cittadinanza per il nuovo anno.
L’appuntamento odierno conclude l’intensa e appassionante attività 2024 dell’Orchestra che era cominciato con il Festival Schippers ed era proseguito con le Stagioni musicale dl Carso Isontino, iniziative tutte accolte fra molti applausi dal pubblico di estimatori, e non solo, della formazione musicale guidata dal maestro Grandi.

—^—

In copertina e all’interno due immagini del recente concerto nella Chiesa di Tarvisio diretto dal maestro Carlo Grandi.

Che belle atmosfere natalizie a Tarvisio con la Schippers, tra l’irrinunciabile Adeste Fideles e il White Christmas arrangiato da Carlo Grandi. E ora replica a Muzzana anche con i valzer di Strauss

di Giuseppe Longo

TARVISIO – Che belle atmosfere natalizie calate in musica in una cornice storica molto suggestiva, qual è quella della gotica Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, e il paesaggio di Tarvisio imbiancato da una soffice neve. Riuscitissimo, e molto apprezzato, infatti, il concerto che l’Orchestra “Thomas Schippers” ha proposto nell’ambito del ricco programma messo a punto dal Comune montano per dare tono culturale, vivacità e allegria alle feste di fine anno che, nel capoluogo della Valcanale, sono sempre molto sentite e frequentate da chi sceglie questa invitante località prossima ai Tre Confini per le vacanze invernali: molto attesa, per esempio, è ora la tradizionale discesa dal Monte Lussari con fiaccole e sci ai piedi la sera di Capodanno. Una tradizione che si rinnova da oltre mezzo secolo e che è, via via, cresciuta diventando la fiaccolata più lunga delle Alpi con centinaia di partecipanti.


Vario e piacevole il programma predisposto da Carlo Grandi fatto ascoltare dopo il saluto di don Emanuele Paravano che da pochi mesi è alla guida della Collaborazione pastorale del Tarvisiano che fino alla recente riforma si riconosceva nello storico Decanato. Il sacerdote ha sottolineato l’importanza artistico-culturale della serata che si sarebbe snodata, attraverso una quindicina di brani, dal periodo barocco a quello romantico per finire al più vicino Novecento. Ma, nel contempo, ha messo in guardia dall’attribuire strani significati magici al Natale, privilegiando invece il mistero legato all’incarnazione del Verbo.
La scaletta della “Schippers” – archi e percussioni – si è quindi aperta con un magnifico brano di Johann Sebastian Bach che fa parte delle famosissime Variazioni Goldberg, seguito da un’altrettanto affascinante pagina che il finlandese Jean Sibelius scrisse proprio per le feste di Natale. E sviluppandosi poi in un avvincente itinerario che attinge alle tradizioni soprattutto della Mitteleuropa. Perfettamente intonato con il paesaggio “Eine Musikalische Schlittenfahrt”, il tintinnante viaggio in slitta composto da Leopold Mozart, il padre del ben più conosciuto Genio di Salisburgo, ma anche il tema musicale di “Adeste Fideles”, uno degli inni più amati della tradizione natalizia, soprattutto se cantato con il suo testo latino. E poi davvero coinvolgente, per la sua serenità e dolcezza, il “White Christmas” degli anni Quaranta nell’arrangiamento dello stesso maestro Grandi: un “Bianco Natale” che ci voleva nella cornice innevata che avvolgeva la parrocchiale tarvisiana. Insomma, un insieme di brani opportunamente scelto – fra cui anche la bella Suite di Jean-Philippe Rameau e il simpaticissimo “Syncopated Clock” dello statunitense Leroy Anderson -, premiato da calorosi applausi tanto che l’Orchestra ha voluto ringraziare la platea congedandosi con un bis di sicuro effetto, come le trascinanti “Danze Ungheresi” di Johannes Brahms. Un programma lodato, infine, anche dal vicesindaco e assessore comunale ai Grandi eventi, Serena De Simone, tanto da farle auspicare che ci possano essere altre possibilità di ospitare nella Valle l’Orchestra di Carlo Grandi.
E dopo l’Alto Friuli, a due passi dall’Austria e dalla Slovenia, il prossimo appuntamento è in programma domenica, l’ultima dell’anno, a Muzzana del Turgnano (ore 17.30, sala parrocchiale), quindi dalle montagne imbiancate alle pianure della Bassa a un tiro di schioppo dal mare. Laggiù la “Thomas Schippers”, che ricorda nel suo nome il famoso direttore d’orchestra americano scomparso a New York nel 1977, offrirà al pubblico rivierasco il programma tanto apprezzato a Tarvisio integrandolo, però, con qualche brano di benvenuto all’imminente 2025, come gli imperdibili valzer di Johann Strauss che ogni Capodanno ci deliziano dal Musikverein di Vienna.

—^—

In copertina e all’interno tre immagini del concerto a Tarvisio dell’orchestra “Schippers” diretta da Carlo Grandi  e i saluti del parroco Emanuele Paravano e dell’assessore Serena De Simone.

Lingua friulana, premiati 7 progetti dei Consigli comunali dei Ragazzi nella festa dell’Aclif alla Regione Fvg a Udine

Sono stati oltre 200 – tra giovani studenti, insegnanti e accompagnatori, alcuni giunti addirittura da Paularo nell’Alta Carnia pur di non perdersi questo momento così importante – i protagonisti della seconda edizione della “Giornata dei Consigli comunali dei Ragazzi del Friuli”, organizzata dall’Assemblea di Comunità Linguistica Friulana (Aclif, che conta 141 Comuni aderenti) nell’auditorium Comelli della sede udinese della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.


L’occasione ha visto anche le premiazioni del concorso per progetti di promozione dell’identità friulana: ad aggiudicarsi il premio – un contributo economico per realizzare il progetto – i Consigli comunali dei Ragazzi di Gemona, Mereto di Tomba, San Daniele, Artegna, Muzzana del Turgnano, San Vito di Fagagna e Valvasone Arzene-San Martino al Tagliamento (Consiglio comunale dei Ragazzi unico per questi due Comuni). Interventi del presidente dell’Assemblea Daniele Sergon, sindaco di Capriva, di Mauro Bordin, presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia, e dell’assessore regionale alle finanze, Barbara Zilli. L’evento è stato condotto dall’attore Claudio Moretti.
La giuria composta dall’Aclif, anche con i suoi ex presidenti, assieme ad Arlef e Società Filologica Friulana ha lavorato intensamente nel valutare i progetti. In tutto hanno partecipato al concorso 14 Consigli comunali dei Ragazzi. Oltre ai 7 citati che hanno ricevuto il contributo, segnalazioni per Carlino, Paularo, Porpetto, Ruda, Talmassons, Tavagnacco e Tricesimo.

“I consiglieri dei Consigli comunali del Ragazzi – ha sottolineato Sergon – ricoprono un incarico di interesse pubblico, comparabile a quello dei colleghi adulti che siedono nei Consigli comunali: anche la loro voce va ascoltata insieme alle altre del territorio friulano. Abbiamo deciso di farlo in maniera concreta organizzando la Giornata e il concorso, che a Udine ci ha permesso di ringraziarli per il loro impegno e accompagnarli verso il futuro. Abbiamo scelto 7 dei progetti inviatici per il concorso, ma va detto che tutti quelli partecipanti avevano una caratteristica in comune: l’amore e la passione per la cultura e lingua friulana insieme all’impegno per promuoverla. Ai giovani consiglieri dico di sentirsi orgogliosamente “furlans simpri”, sempre friulani”.
“Vedere tutti questi ragazzi entusiasti e pieni di voglia di fare per aiutare le proprie scuole e comunità con un atteggiamento propositivo e partecipativo rispetto a quello che avviene sul proprio territorio – ha aggiunto Bordin – costituisce una fantastica iniezione di energia per chi, come me, ricopre una carica politica e si impegna quotidianamente per il bene del Friuli Venezia Giulia”.


“Il futuro della politica della nostra regione fa ben sperare. A testimoniarlo i ragazzi presenti oggi all’evento promosso dall’Assemblea – ha commentato Zilli – visibilmente emozionati. Questa ampia e sentita partecipazione ci dà ancora maggiore responsabilità nel lavorare al meglio per il bene del nostro Friuli Venezia Giulia e, in questo caso, ancor più per il Friuli, considerando che l’iniziativa è dedicata alla comunità friulana, alla sua lingua e alla sua identità. Elementi di cui dobbiamo essere sempre fieri”. Sergon ha, quindi, donato a Bordin e Zilli la spilla dell’Aclif.
Presenti anche i rappresentanti dei Consigli comunali dei ragazzi di Codroipo e Ragogna. Saluti istituzionali da parte del presidente della Società Filologica Friulana Federico Vicario, di Stefania Garlatti Costa, consigliere delegato al friulano e multilinguismo del Comune di Udine, mentre a rappresentare l’Arlef e il suo presidente Eros Cisilino la delegata Vania Petoello, che ha anche fatto parte della giuria del concorso assieme al presidente Sergon e ai due suoi predecessori Diego Navarria e il consigliere regionale Markus Maurmair, presenti anch’essi. In rappresentanza del Consiglio Aclif sono intervenute Ornella Comuzzo (Comune di Tavagnacco), Alessandra Vanone (Tricesimo ) ed Ester Filipuzzi (Spilimbergo). Presenti pure tanti altri sindaci e amministratori ad accompagnare i rispettivi Consigli comunali dei Ragazzi. Coordinamento della Giornata da parte del segretario Aclif, Claudio Romanzin.

E ora la traduzione dello stesso testo in lingua friulana.

A son stâts passe 200 – tra zovins students, insegnants e compagnadôrs, cualchidun rivât fin di Paulâr intal cûr da la Cjargne pûr di no pierdi chest moment cussì impuartant – i protagoniscj da la seconde edizion da la “Zornade dai Conseis Comunâi dai Fruts dal Friûl”, organizade da l’Assemblee di Comunitât Linguistiche Furlane (ACLiF, ch’e à 141 Comuns aderents) a Udin intal auditorium Comelli da la sede da la Regjone Autonome Friûl Vignesie Julie. Par l’ocasion a son stadis fatis ancje lis premiazions dal concors par progjets di promozion da l’identitât furlane: a vinci il premi – un contribût economic par realizâ il progjet – i Conseis Comunâi dai Fruts di Glemone, Merêt di Tombe, San Denêl, Dartigne, Muçane, San Vît di Feagne e Voleson Darzin cun San Martin dal Tiliment (Consei comunâl dai Fruts ugnul par chei doi Comuns). Intervents dal president da l’Assemblee Daniele Sergon, sindic di Caprive, di Mauro Bordin president dal Consei regjonâl dal Friûl Vignesie Julie e da l’assessôr regjonâl a lis financis Barbara Zilli. L’event al è stât condot dal atôr Claudio Moretti. La jurie formade da l’ACLiF, cun ancje i siei vecjos presidents e adun cun ARLeF e Societât Filologjiche Furlane, e à lavorât fis par valutâ i progjets. In dut a àn partecipât al concors 14 Conseis Comunâi dai Fruts. Parsore dai 7 nomenâts ch’a àn vût il contribût, segnalazions ancje par Cjarlins, Paulâr, Porpêt, Rude, Talmassons, Tavagnà e Tresesin.
“I conseîrs dai Conseis Comunâi dai Fruts – al à marcât Sergon – a àn une incarghe di interès public, paragonabil a chel dai coleghis grancj ch’a son sentâts intai Conseis Comunâi: ancje la lôr vôs e va scoltade insiemi a chês altris dal teritori furlan. O vin decidût fâlu in maniere concrete organizant la Zornade e il concors, che a Udin nus à permetût di ringraziâju pal lôr impegn e compagnâju viers l’avignî. O vin sielt 7 dai progjets ch’a àn mandât pal concors, ma al è di dî che ducj chei partecipants a vevin une carataristiche in comun: l’amôr e la passion par la culture e lenghe furlane e l’impegn par puartâle indenant. Ai zovins conseîrs o dîs di sintîsi furlans braurôs simpri, simpri furlans”.
“Viodi ducj chei fruts entusiascj e plens di voie di fâ par judâ lis lôr scuelis e comunitâts cuntune disposizion propositive e partecipative rispiet a chel ch’al sucêt sul lôr teritori – al à zontât Bordin – e je une fantastiche iniezion di energjie par cui che, come me, al à une incarghe politiche e si impegne ogni dì pal ben dal Friûl Vignesie Julie”. L’avignî da la politiche da la nestre regjon e fâs ben sperâ. A testimoniâlu a son i fruts presints vuê al event organizât da l’Assemblee – e à dit Zilli – che si viôt ch’a son emozionâts. Cheste largje e sentide partecipazion nus da ancjemò plui responsabilitât par lavorâ inta la maniere miôr pal ben dal nestri Friûl Vignesie Julie e, in chest câs, ancjemò di plui pal Friûl, considerât che l’iniziative e je dedicade a la comunitât furlane, a la sô lenghe e a la sô identitât. Elements che o vin di jessi simpri braurôs”.Sergon al à regalât a Bordin e a Zilli la spilute da l’ACLiF.  Presints ancje i rapresentants dai Conseis Comunâi dai Fruts di Codroip e Ruvigne. Salûts istituzionâi di bande dal president da la Societât Filologjiche Furlane Federico Vicario, di Stefania
Garlatti Costa conseìre delegade al furlan e multilinguisim dal Comun di Udin, invezit a rapresentâ l’ARLeF e il so president Eros Cisilino e je stade la delegade Vania Petoello, ch’e à fat ancje part da la jurie dal concors adun cul president Sergon e i siei doi predecessôrs Diego Navarria e il conseîr regjonâl Markus Maurmair, ch’a jerin presints ancje lôr. In rapresentance dal Consei da l’ACLiF a àn fevelât Ornella Comuzzo (Comun di Tavagnà),  Alessandra Vanone (Tresesin) e Ester Filippuzzi (Spilimberc). Presints ancje tancj altris sindics e aministradôrs a compagnâ i lôr Conseis Comunâi dai Fruts. Coordenament da la Zornade dal segretari ACLiF Claudio Romanzin.

—^—

In copertina, il presidente Sergon con Barbara Zilli e Mauro Bordin; all’interno, i ragazzi premiati a Udine, la consegna delle spille ai due rappresentanti della Regione Fvg, l’intervento del leader Aclif e una veduta dell’auditorium Comelli.

Torna “Suns Europe Istât”, stasera il via a Muzzana con la ladina Martina Iori

Il calendario sarà piuttosto articolato e si concluderà in ottobre, ma al momento gli organizzatori di Suns Europe – festival delle arti nelle lingue minorizzate d’Europa, in programma a Udine e in altre località del Friuli – hanno deciso di “svelare” solo le prime date del ricco calendario di concerti di “Suns Europe Istât” che animeranno l’estate friulana.

POP E JAZZ – Si comincerà ogg, 24 giugno, alle 21, a Muzzana del Turgnano, al parco degli Orbi, con un appuntamento che vedrà salire sul palco la ladina Martina Iori. Violista classica di giorno e cantautrice di notte, Martina parla e canta il ladino, la sua lingua madre. Vincitrice di Suns nel 2014, è riconoscibile perché abbellisce le proprie radici con cura e gusto musicale, in un miscuglio di cantautorato, pop e jazz, suonando assieme ad artisti eccezionali quali Matteo Cuzzolin, Matteo Rossetto, Marco Stagni ed Enrico Tommasini. L’appuntamento è organizzato in collaborazione con l’amministrazione comunale di Muzzana del Turgnano.

CÛR DI VERI – Nella giornata di domani, 25 giugno, alle 17.15 nell’ambito di “Fevelis, festival di lingue antiche e musiche moderne”, il programma porta al Castelliere di Mereto di Tomba (in località Savalons), dove ci sarà un secondo concerto targato “Suns Europe Istât”, quello dei “Cûr di veri”. Il trio porterà in scena le musiche del polistrumentista e arrangiatore Leo Virgili, interpretate dalla giovanissima Nicole Coceancig, una delle voci più energiche ed ispirate degli ultimi anni in Friuli. A completare l’organico, il virtuosismo e la sensibilità del violinista Davide Raciti. Un trio capace di compiere un viaggio al di là dell’oceano, unendo le melodie tipiche della musica friulana al tragico immaginario fatto di amori travagliati e vendette sanguinarie tipico del tango argentino. Il Trio Cûr di Veri rilegge i rispettivi repertori popolari friulano e sudamericano e li affianca ad una manciata di composizioni originali con arrangiamenti carichi di energia, prendendo il largo per una vera e propria emigrazione all’incontrario. Il concerto nasce dalla collaborazione tra Suns Europe e Fevelis e si propone di rafforzare i legami tra il festival e le altre realtà culturali attive in Friuli.

MESI ESTIVI – La tournée di “Suns Europe Istât” proseguirà poi a luglio, agosto e settembre e come detto, culminerà nella programmazione autunnale (tradizionale) di Suns Europe che si chiuderà a metà ottobre con il concertone finale al Teatro Nuovo Giovanni da Udine.

La rassegna – organizzata annualmente dalla cooperativa Informazione Friulana, editrice di Radio Onde Furlane, con il sostegno finanziario del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e dell’Arlef- Agjenzie Regjonâl pe Lenghe Furlane e la collaborazione di numerosi altri soggetti pubblici e privati – ha il merito di trasformare il Friuli in un crocevia di lingue, culture e artisti, creando un’occasione unica di visibilità per produzioni artistiche di alta qualità ma che, troppo spesso, fanno fatica a raggiungere il grande pubblico.

Tutte le informazioni si possono trovare su www.sunseurope.com, sulla pagina Facebook SUNS Europe e sul profilo Instagram

—^—

In copertina, musicisti in una passata edizione di “Suns Europe” in una foto di Fabrice Gallina.

Commercio, nasce “Riviera friulana” dieci Comuni insieme per il rilancio

«Il distretto della “Riviera friulana”, frutto di un’alleanza tra dieci Comuni e le associazioni di categoria, ben rappresenta il senso della norma SviluppoImpresa ovvero la capacità di mettere assieme il territorio per creare opportunità di sviluppo e crescita a favore di commercianti, artigiani, imprenditori. Il percorso previsto dalla norma è iniziato e coinvolge tutta la regione, sono fiducioso che insieme potremo rilanciare le attività produttive dei nostri paesi e rivitalizzare i centri storici depauperati». Lo ha affermato l’assessore regionale alle Attività produttive, Sergio Emidio Bini, durante l’incontro di presentazione del distretto del commercio “Riviera friulana” che si è tenuto, a Palazzolo dello Stella, nella sala convegni del Centro Polifunzionale Adriano Biasutti alla presenza di tutti i firmatari della lettera di intenti che ne sancisce la nascita. Erano presenti, oltre al consigliere regionale Mauro Bordin, i sottoscrittori: Franco D’Altilia, sindaco del Comune capofila Palazzolo dello Stella, il rappresentante della Confcommercio Imprese per l’Italia Ascom, Fabio Passon e i rappresentanti degli altri Comuni coinvolti (Carlino, Marano Lagunare, Muzzana del Turgnano, Pocenia, Porpetto, Precenicco, Ronchis, Rivignano Teor e San Giorgio di Nogaro).

Bini ha sottolineato la rilevanza del comparto per lo sviluppo economico e sociale del territorio: «Un settore che la Regione riconosce come strategico. La legge regionale SviluppoImpresa prevede, infatti, i distretti del commercio creati allo scopo di valorizzare e rigenerare i centri cittadini e le aree urbane a vocazione commerciale. Ai Comuni il compito di assumere, in forma singola o associata, l’iniziativa di individuare un ambito territoriale nel quale sviluppare il progetto distrettuale. Questo percorso – ha aggiunto l’assessore regionale – sta mostrando una buona risposta: il 62% dei Comuni del Friuli Venezia Giulia ha aderito e i progetti presentati, al momento, sono 23. I prossimi step – ha continuato – riguarderanno la stesura del regolamento attuativo, che sarà ultimato entro l’autunno, per andare poi ad aprire i bandi nell’ultimo trimestre dell’anno».
L’esponente della Giunta Fedriga ha ribadito come l’obiettivo della misura «non è erogare ulteriori risorse ai Comuni che possono utilizzare quelle della concertazione ma offrire opportunità a commercianti artigiani, imprenditori, compresi gli ambulanti». Per questo, un passaggio rilevante, una volta individuato il distretto, sarà la nomina del suo manager, che dovrà essere professionista competente con conoscenza del comparto.
Il sindaco di Palazzolo dello Stella ha ringraziato l’assessore regionale alle Attività produttive per l’ottima iniziativa e il supporto regionale per valorizzare i centri storici «perché nel tempo – ha detto – le attività si sono trasferite e sviluppate lungo la statale 14 e il centro fatica a riprendersi; questa misura contribuirà a dare risposte al territorio». Fra gli interventi anche quello del primo cittadino di Precenicco, Andrea De Nicolò: «La politica regionale ha mostrato di essere di prossimità e di vicinanza alle aspettative del commercio, in questo caso, e quindi della comunità». Passon da parte sua ha invece sottolineato l’importanza di lavorare insieme su tematiche trasversali, oltre alla volontà di dare supporto anche con “best practice” nazionali da portare sul territorio.
Fra gli obiettivi specifici individuati dalla normativa regionale vi sono il rinnovo dell’ambiente e dell’arredo urbano e delle aree verdi, la creazione di zone pedonali e di attraversamenti pedonali visibili e di nuovi assi ciclabili oltre che la connessione con i limitrofi assi ciclabili esistenti. Rientrano fra gli scopi anche la riqualificazione delle aree destinate a sagre, fiere e mercati, la rivitalizzazione dei quartieri cittadini, la mobilità sostenibile ed una gestione dei parcheggi funzionale ed integrata alle esigenze del commercio. Accanto a questi aspetti vi è infine la predisposizione di servizi digitali complementari all’attività di vendita tradizionale, la promozione del ruolo sociale delle attività sul territorio e di politiche “plastic free”, il riutilizzo di spazi dismessi, anche favorendo l’installazione di Temporary store e lo sviluppo delle politiche di risparmio energetico, dell’uso delle fonti rinnovabili e delle comunità energetiche, la promozione dei prodotti a Km0 e delle tipicità regionali.

—^—

In copertina, l’assessore regionale Bini tra Bordin e D’Altilia durante l’incontro a Palazzolo; all’interno, foto ricordo dei partecipanti alla importante iniziativa.

 

Festa della Repubblica con i giovani di Latisana e Muzzana, concerto a Carlino

di Silvio Bini

La Festa della Repubblica, a Latisana e a Muzzana del Turgnano, va incontro ai giovani con iniziative specifiche a loro dedicate. E a Carlino ci sarà un concerto bandistico. Ecco, allora, in dettaglio le manifestazioni che sono state programmate nelle due località della Bassa Friulana.

Nuova banda di Carlino.

LATISANA – Il Comune di Latisana, insieme con le Associazioni combattentistiche e d’arma del territorio, ha predisposto un programma che prevede, accanto alla tradizionale cerimonia della giornata del 2 giugno, una serie di interventi che vedrà protagonisti gli under 18. L’inizio sarà alle 9.45 con il ritrovo presso il cippo di Piazza Indipendenza. Seguirà alle 10 l’alzabandiera, mentre risuoneranno le note dell’Inno nazionale e dell’Inno Europeo, eseguiti dal Circolo musicale “Luigi Garzoni“ di Lignano Sabbiadoro. Il corteo poi proseguirà verso il Parco Gaspari, dove ci saranno gli interventi delle autorità. La partecipazione dei giovani si esprimerà attraverso la lettura di brani della Carta Costituzionale, a cura degli studenti del Progetto RicordiAMO dell’Isis Mattei di Latisana, alla quale seguirà l’intervento dei ragazzi del Centro di formazione latisanese, Ial Fvg. I rappresentanti del Consiglio comunale dei ragazzi daranno poi lettura del loro “Giomanifesto”, cui seguirà la consegna della Costituzione della Repubblica italiana ai neo-diciottenni del Comune di Latisana. Chiuderà la manifestazione l’Avis Comunale che consegnerà ai nuovi maggiorenni una t-shirt con una scritta di invito al dono.

MUZZANA – Due sono le manifestazioni organizzate dal Comune di Muzzana del Turgnano, in occasione della Festa della Repubblica. Domani, 1° giugno, alle 18 nella sala parrocchiale, ci sarà la consegna della Costituzione della Repubblica italiana ai neo diciottenni, con la partecipazione dell’Afds e dell’Ado locali. Sarà ospite l’associazione no-profit Parole O_Stili, impegnata a perseguire l’obiettivo di responsabilizzare ed educare gli utenti della Rete Internet a scegliere forme di comunicazione non ostile. Giovedì 2 giugno, alle 8.30, in piazza San Marco, in collaborazione con le Associazioni d’arma, si terrà la cerimonia commemorativa, per ricordare tutti coloro che si sono battuti per la democrazia, con l’alzabandiera presso il Monumento ai Caduti. In entrambe le manifestazioni celebrative, accanto all’amministrazione civica, sarà presente il Consiglio comunale dei ragazzi.

CARLINO –  La Festa della Repubblica verrà celebrata a Carlino anche con un nuovo, spettacolare concerto della Nuova Banda di Carlino  (ore 20.45, in piazza San Rocco, in caso di maltempo nell’auditorium comunale).

Gli stemmi di Latisana…

… e di Muzzana del Turgnano.

 

L’Alta Val Torre con Daniele Paroni ricorda la tragedia di Nadia Orlando

(g.l.) Poco meno di cinque anni fa, era esattamente il 31 luglio 2017, il Friuli venne scosso da un orribile fatto di sangue: l’uccisione della ventunenne Nadia Orlando di Vidulis, piccola frazione di Dignano in riva al Tagliamento, da parte dell’ex fidanzato, Francesco Mazzega, 37 anni, di Muzzana del Turgnano: si era così spento improvvisamente il sorriso di una giovane che aveva tanta gioia e voglia di vivere, di farsi una famiglia, di guardare giustamente al suo futuro, fatto di serenità e certezze. Poi, condannato in Appello a 30 anni di reclusione, l’uomo si è suicidato, portando con sé tanti interrogativi, quegli stessi che molti altri uomini non hanno sciolto dopo aver ucciso le loro compagne.

Daniele Paroni


Al femminicidio, uno dei tanti purtroppo che si verificano in tutta Italia, il giornalista Daniele Paroni, dopo aver seguito in maniera approfondita la tragedia, ha scritto un libro dedicato “a tutte le donne che non ce l’hanno fatta, a coloro che non hanno atteso il secondo schiaffo e a tutti gli uomini che hanno capito la grandezza delle donne”. Il libro, intitolato “Ultimo appuntamento sul Tagliamento”, sarà presentato domani, 24 marzo, al centro Lemgo di Pradielis, con inizio alle 20.30. All’incontro, organizzato dal Comune di Lusevera, attraverso Carla Lesa – che, come consigliere, si occupa dei problemi sociali della località valligiana -, è annunciata anche la partecipazione dei genitori di Nadia, Antonella Zuccolo e Andrea Orlando, unitamente al vicequestore aggiunto e dirigente della squadra mobile di Udine Massimiliano Ortolan. L’opera di Paroni è stata patrocinata dal Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia proprio perché rievoca una delle vicende più dolorose che hanno turbato il nostro Friuli, lanciando un monito pressante: basta con questi efferati atti di violenza! Il femminicidio, che purtroppo, come detto, continua a insanguinare l’Italia a ritmi vertiginosi, è una piaga terribile che deve scomparire. Per cui va combattuta con tutte le forze che abbiamo a disposizione. Anche quella rappresentata da un libro rievocativo come questo e che la comunità dell’Alta Val Torre conoscerà appunto domani sera.


Per fortuna, di tutt’altro argomento, invece, il libro che sarà presentato venerdì 22 aprile, la settimana dopo Pasqua, sempre nello stesso luogo, ma alle 18.30. Si tratta di “Gran Tempo valica le Alpi Giulie alla ricerca di Sfregola”, di Vittoria Casamassima con illustrazioni di Rita Zamarian (Chiandetti Editore). Allieterà l’incontro la musica di Andrea Del Favero. Ma di questo ne riferiremo più in dettaglio a suo tempo.

 

—^—

In copertina, il sorriso di Nadia Orlando la giovane di Vidulis uccisa nel 2017.

 

Donne, imparate a difendervi! Corsi al via domani a Precenicco, Muzzana e Latisana

di Silvio Bini

Non è che che nei Comuni della Bassa friulana si senta parlare di aggressioni a persone, ma la percezione dell’insicurezza per i cittadini è comunque elevata. Sarà anche colpa delle strade sempre più vuote dei paesi, delle vetrine spente e degli edifici abbandonati, fatto sta che si temono ormai solo incontri cattivi, che normali sembrano non esistere più, soprattutto la sera. Sarà per questo che «i Comuni di Latisana, Ronchis, Palazzolo dello Stella, Precenicco, Muzzana del Turgnano e Pocenia, nell’ambito delle attività del Corpo intercomunale di Polizia locale, con il contributo della Regione, hanno organizzato tre corsi gratuiti di autodifesa femminile e sicurezza che tengono conto dell’esigenza di unire alla preparazione tecnica sull’autodifesa anche importanti nozioni relative alla prevenzione, ad un corretto approccio psicologico e alla conoscenza della normativa che tutela l’incolumità personale».

L’inizio dei corsi è previsto per domani 17 marzo. Si svolgeranno a Precenicco, Muzzana del Turgnano e Latisana, con diverse modalità, diverse giornate ed orari, che si possono controllare sull’apposita locandina. Gli interessati verifichino se sono possibili ancora le iscrizioni che erano aperte fino a due giorni prima dell’inizio dei singoli corsi; quindi se accoglibili dovranno compilare la scheda di iscrizione online sui siti Internet dei Comuni – su www.irss.it/iscrizione-autodifesa-bassafriulana-2022 – inquadrando con lo smartphone il Qr Code sulla locandina. Sarà richiesto il Green Pass rafforzato e per le persone abitualmente sedentarie è raccomandato un controllo medico prima dell’inizio delle lezioni pratiche.

***

Comincerà invece il 12 aprile e si concluderà il 12 maggio, il Corso gratuito di difesa personale per adulti e ragazzi dai 14 anni, a Palazzolo dello Stella, organizzato dall’assessorato alla Polizia locale e dalla Pro Loco. Guidato dal maestro Silvano Rinaldo, il corso si terrà nella palestrina del Centro polifunzionale “Adriano Biasutti“, nelle giornate di martedì e giovedì, dalle ore 19.30 alle 20.30. Per informazioni ed iscrizioni: propalazzolo@propalazzolo.it oppure chiamare Simone al 348.4964743. Saranno richiesti certificato medico in corso di validità e Green Pass rafforzato.