CrediFriuli, un ottimo 2022 e ora interventi contro i tassi troppo elevati

Sono tutti positivi i numeri che CrediFriuli ha iscritto nel bilancio 2022, recentemente approvato dal Consiglio di Amministrazione. Al 31 dicembre, le masse complessivamente amministrate hanno sfiorato i 3 miliardi di euro con un incremento del 5 per cento rispetto al precedente esercizio, generato dal sensibile aumento della raccolta diretta (+7 per cento), dalla stabilità di quella indiretta (+1,26) e dal +4,27 segnato dagli impieghi. L’utile netto ammonta a 21 milioni di euro. Nel corso dell’esercizio, la Bcc ha registrato l’apertura di oltre 2.700 nuovi conti correnti e l’ingresso di oltre 350 nuovi soci che portano il totale a sfiorare quota 11 mila (con una rivalutazione delle quote sociali prevista nella misura dell’8,1 per cento).


«I risultati della gestione confermano, ancora una volta, l’efficacia del nostro operare e la soddisfazione per l’ottimo lavoro realizzato da tutti i nostri 180 collaboratori, che ho ringraziato personalmente, assieme al direttore generale Gilberto Noacco, nella recente convention plenaria svoltasi allo Stadio Friuli – afferma il presidente, Luciano Sartoretti – perché il capitale umano rappresenta indubbiamente il nostro più grande valore e investimento».
Nel corso del 2022, sono stati 16 i laureati e laureandi che si sono approcciati al mondo del lavoro grazie a un percorso formativo strutturato e studiato ad hoc per loro e 15 sono stati i nuovi collaboratori, che, a vario titolo e ruolo, hanno fatto ingresso nell’organico della banca. Tra questi ultimi, anche 9 giovani che sono stati assunti al termine del periodo di stage.
«Oggi più che mai – chiosa Sartoretti – c’è bisogno di persone che lavorino con ambizione, orgoglio, passione, e perché no, anche con l’amore per affrontare qualsiasi ostacolo e confrontarsi con i periodi più duri, come l’attuale, garantendo assistenza continua ai clienti e puntando sull’innovazione e sulla sostenibilità ambientale».
Una sensibilità a 360 gradi quella di CrediFriuli che, per testimoniare la propria vicinanza ai clienti, in un momento in cui l’impennata dei tassi rappresenta una preoccupazione diffusa, sta andando loro incontro con interventi personalizzati, volti a ricalibrare le rate dei mutui, affinché siano sostenibili rispetto al reddito.
«I nostri sforzi per tendere una mano a chi chiede supporto si sono amplificati – aggiunge Noacco – come l’impegno profuso per sostenere la riqualificazione del patrimonio edilizio, attraverso l’acquisto di oltre 500 crediti fiscali per un valore di 53 milioni di euro. Un tanto è possibile grazie alla robustezza del nostro patrimonio, che sale a 187 milioni di euro, e ci consentirà di proseguire nel sostegno di nuove progettualità, ma anche di aiutare chi è stato più inciso dalle conseguenze sfavorevoli di questa fase del ciclo economico. A maggior tutela dei nostri clienti possiamo anche vantare uno dei rapporti crediti deteriorati lordi/impieghi, più bassi del Paese (pari all’1,88 per cento), con una svalutazione totale delle sofferenze e delle inadempienze probabili».
Le beneficenze e le sponsorizzazioni, nel corso del 2022 sono state 429 per un totale di 355 mila euro, testimonianza concreta di quanto la Bcc ci tenga a riconoscere il proprio prezioso “dividendo” al territorio al quale ha elargito circa 2 milioni di euro di contributi nell’ultimo quinquennio.

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In copertina, il presidente Luciano Sartoretti e all’interno la convention dei collaboratori allo Stadio Friuli.

 

Dalla prima casa al reddito perso: Civibank sospende i mutui

Si amplia il ventaglio di misure di sostegno messo in campo da Civibank per affrontare l’emergenza sanitaria ed economica in atto. Il Dl 18/2020 (“Cura Italia”) inerente la sospensione dei mutui interviene per gli accadimenti più gravi che possono coinvolgere i mutuatari e le loro famiglie (morte, perdita del lavoro, grave invalidità) tramite il Fondo di solidarietà mutui “prima casa”.
In questo delicato momento esistono altre motivazioni che possono portare a difficoltà temporanee nel pagamento delle rate dei mutui, per questo, al di là dei provvedimenti di legge, la Banca presieduta da Michela Del Piero offrirà ai propri clienti, per motivate ragioni, basate principalmente su un’effettiva momentanea riduzione o assenza di reddito, la possibilità di sospendere temporaneamente il rimborso delle rate dei finanziamenti.
Il periodo di sospensione non esclude il futuro ricorso ad altre forme di aiuto, anche pubblico, che potrà essere messo a disposizione nell’emergenza contingente. E proprio in considerazione dell’emergenza in atto, al fine di assicurare la massima tempestività possibile nella risposta, Civibank intende definire un iter accelerato e semplificato delle procedure di istruttoria delle richieste di sospensione dei finanziamenti per le famiglie, che consentirà di andare ulteriormente incontro alle esigenze dei richiedenti.
Le 64 filiali della Banca di Cividale in Friuli Venezia Giulia e nel Veneto restano aperte per assistere anche in questa fase critica la clientela, seppur con orario ridotto e previo appuntamento, per le operazioni più urgenti. Sul sito Internet dell’Istituto sono stati resi disponibili gli aggiornamenti circa le modalità operative delle misure adottate.

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In copertina, la presidente di Civibank Michela Del Piero.