Nimis, dalla passeggiata narrativa nella storia con Angelo Floramo alla mountain bike con Cristiano Guarco e Maglia Nera

(g.l.) Veramente intensa l’attività della Biblioteca comunale di Nimis. Prosegue, infatti, a gonfie vele il programma di “Cultura in festa”, pieno di interessanti proposte fino a Natale. Così, dopo il recente incontro con la scrittrice Raffaella Cargnelutti (in dialogo con Adriana Stroili), ecco un altro imperdibile appuntamento in programma proprio questa sera, giovedì. Nella sede delle ex scuole elementari di via Matteotti, alle 20.30, ci sarà una “passeggiata narrativa” nella storia dei nostri luoghi con il professor Angelo Floramo che era già stato molto apprezzato la scorsa estate, al Castello di Cergneu, durante una riuscitissima serata con Dj Tubet. «Un narratore – anticipa Angelika Pfister, responsabile della Biblioteca – che sa far vibrare le corde della memoria collettiva». A fine serata, seguirà la premiazione dei migliori lettori-fruitori di libri in prestito nell’ultimo anno.

Angelo Floramo al Castello di Cergneu.

Carla Monai

Cristiano Guarco in mountain bike.

Non è però finita qui, perché domani, stesso luogo ma alle 19.30, ci sarà un appuntamento con i meravigliosi paesaggi della valle del Cornappo. Grande protagonista sarà la mountain bike con gli animatori di Maglia Nera, l’attivissimo sodalizio sportivo che opera nell’ambiente naturalistico del monte Bernadia e delle colline sottostanti, provvedendo anche alla costante, benemerita manutenzione dei sentieri. L’associazione introdurrà, infatti, alla Bernadia Trail Area – www.maglianera.org -, con ospite speciale Cristiano Guarco, giornalista di Mtb, in visita proprio al circuito locale, che presenterà il suo libro dedicato appunto alle mountain bike.
Da annotare, infine, che soprattutto l’incontro di questa sera con il professor Floramo fa rima con quello di domenica scorsa, che era stato animato dalla maestra Carla Monai, la quale aveva accompagnato un gruppo di persone in una “passeggiata storica” che ha permesso di far luce sul passato, anche più remoto, di Nimis. «L’esperienza – racconta la bibliotecaria – è stata davvero bella! Siamo passati in luoghi che hanno cambiato aspetto e di battaglia, nella zona in cui si presume ci sia stato il Castrum Nemas e nella Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio. Oltre ad aver visitato un battiferro dove abbiamo visto una ruota di mulino e un vecchio pozzo. Infine, una sosta nella piazza di Nimis in cui immaginiamo di rivedere la fontana rotonda con i pesci rossi, proprio com’era una volta».

L’incontro con Raffaella Cargnelutti.

—^—

In copertina, la Pieve dei Santi Gervasio e Protasio fulcro della storia antica di Nimis.

 

Nimis in Mtb dal Pistino a MagliaNera riscoprendo e curando i suoi sentieri

di Massimiliano Misdaris

Sabato scorso  Massimo Noacco ed io siamo stati invitati dalla Pro Loco a partecipare all’ inaugurazione della “Sagre des Campanelis”, rappresentando ciò che è stata (il Pistino) e ciò che è  (MagliaNera) la Mountain bike a Nimis.
L’evoluzione della Mtb è stata non solo tecnica, ma anche nei numeri dei praticanti che sono aumentati in maniera esponenziale, soprattutto negli ultimi anni. Anche il territorio di Nimis non è rimasto escluso da questo fenomeno, vista la naturale inclinazione verso gli sport outdoor e la presenza di numerose attrattive turistiche.
Gli sportivi di Nimis sono sempre stati in grado, con la gara “De Lis Campanelis”, prima, e con il Pistino, poi, a richiamare appassionati biker da tutta la regione e oltre; questi ragazzi (anche se ora lo sono un po’ di meno) non hanno mai lasciato sopire la loro passione e oggi passano “virtualmente” il testimone a Asd MagliaNera, attiva da quasi un decennio in altre zone.
Con la stessa passione dei ragazzi del Pistino, alcuni dei quali ancora presenti tra le fila di MagliaNera, dal 2019 hanno riportato gli appassionati di mountain bike a frequentare in modo abituale i sentieri di Nimis, riscoprendoli e curandoli. Perché anche se i tempi cambiano e le biciclette si evolvono, i valori sono sempre i medesimi. Perché la mountain bike vuol dire prendersi cura del territorio, promuoverlo e viverlo in armonia, collaborazione e amicizia.

Link al video (Nimis in mtb. Dal Pistino a Maglianera)

Sportland, è conto alla rovescia per la Vertikal Ring nelle Valli del Torre

Conto alla rovescia nelle Valli del Torre con la Vertikal Ring, in programma domani 20 giugno. “La Vertikal Ring è un’occasione imperdibile per gli appassionati di mountain bike, che permette di gareggiare su un percorso di 60 chilometri e su un dislivello di 2200 metri, ma rigorosamente in coppia. Penso che questo sia un modo davvero originale e bello per condividere un’esperienza sulle due ruote e scoprire allo stesso tempo luoghi meravigliosi del nostro territorio”. Così l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, durante la presentazione della quarta edizione della gara di mountain bike a coppie “Vertikal Ring Mtb”, che si è tenuta a Tarcento. Si tratta di una competizione che rientra nel programma di Sportland, organizzata dall’Asd Ki.Co.Sys di Tricesimo, sotto l’egida dell’Acsi settore ciclismo, che prenderà il via appunto domattina alle 9. La competizione rientra nel circuito “4 Seasons MTB Tour” e del Trofeo Mtb Acsi Udine 2021 e si sviluppa lungo l’Alta Val Torre e le pendici del Monte Faeit, con partenza e arrivo a Tarcento.

Barbara Zilli

“Questo è un esempio perfetto di quello che si può fare mettendo insieme le forze e collaborando – ha aggiunto Zilli – per ottenere un risultato. Un plauso va quindi agli organizzatori, ai tanti volontari che investono il proprio tempo e la propria passione per dare vita ad eventi sportivi come questo, ma anche agli amministratori che hanno compreso che fare insieme è un vantaggio per tutti. Inoltre, sarà uno spettacolo tutto da vivere anche per il pubblico, che sarà sicuramente numeroso”.
L’assessore ha poi concluso ricordando che la Vertikal Ring è anche un modo privilegiato per far riprendere quota al turismo in Friuli Venezia Giulia, territorio dalla innata vocazione sportiva, che il progetto Sportland sta valorizzando con l’impegno di questi anni. Al programma della Vertikal Ring 2021 si aggiunge l’originale formula della Vertikalrando, un’escursione ciclistica, non competitiva e da svolgersi tra giugno e settembre, di resistenza e regolarità da portare a termine in totale ed assoluta autonomia, seguendo la traccia GPX fornita dalla Ki.Co.Sys. I Comuni attraversati sono Tarcento, Lusevera, Venzone, Gemona, Montenars, Artegna e Magnano in Riviera, per una lunghezza di 93 chilometri e un dislivello di 3.333 metri. “Un’iniziativa che permetterà ai partecipanti di vivere emozioni uniche – ha concluso Barbara Zilli -, a contatto con la natura e alla scoperta di luoghi poco conosciuti del nostro Friuli. È questo un ottimo modo per proporre ai turisti e agli appassionati di scegliere questi territori per le proprie vacanze”.

Gli intervenuti alla presentazione.

—^—

In copertina, un atleta di mountain bike durante una gara.