“Piacevolmente Carso”, da Basovizza alle falde del Cocusso per scoprire botanica, storia e geologia dell’altopiano fiorito

Per “Piacevolmente Carso”, domenica 27 aprile la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato, dalle 9.30 alle 13, l’escursione “Da Basovizza alle falde del Cocusso”. Una facile uscita transfrontaliera tra la landa in fiore, fino alle pendici boscose del Monte Cocusso, alla scoperta di botanica, storia e geologia dell’altopiano carsico. Con le spiegazioni naturalistiche delle guide Barbara Bassi e Tanja Coretti.


Appuntamento nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Primavera della Mobilità Dolce”. Lunghezza del percorso: 6 km, su un dislivello di 130 metri. Possibilità di pasti nei ristoratori di “Sapori del Carso”, con uno sconto del 10%. Ritrovo alle 9.10 al parcheggio dell’Osservatorio Astronomico di Basovizza. Costi: interi euro 12; 6 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374.
Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

La bellissima peonia del Carso.

Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

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In copertina e all’interno escursionisti durante uscite sul Carso Triestino.

Decolla il progetto “Ecomosaico del Carso”: domenica due escursioni. Ma c’è anche un’uscita sul monte Cocusso

Il recupero e la valorizzazione di 58 ettari di landa sull’Altopiano Carsico goriziano e triestino sono al centro del progetto “Ecomosaico del Carso – Kraški ekomozaik” che agisce su un ambiente di grande rilevanza ecologica, sociale ed economica attraverso l’azione congiunta tra enti pubblici, imprese e comunità locali. Il progetto Ecomosaico è stato ideato e creato dal Gal Carso-Las Kras – presieduto da David Pizziga – grazie al sostegno della Regione attraverso il Psr-Piano di Sviluppo Rurale con capofila il Comune di Monfalcone affiancato da svariati enti pubblici e privati. Il progetto ha previsto la rimozione di boscaglie invasive e il ripristino dell’habitat naturale con l’obiettivo di incentivare il pascolo sostenibile: tutte azioni che potranno contribuire significativamente alla biodiversità e alla resilienza ecologica. Con un impatto diretto sulla conservazione degli habitat, sulla prevenzione degli incendi e sulla rigenerazione della biodiversità, il progetto “Ecomosaico del Carso” si conferma un’ambiziosa iniziativa di collaborazione territoriale e di impegno collettivo per la tutela e la valorizzazione di uno dei paesaggi più emblematici della nostra regione. E proprio per diffondere la conoscenza degli esiti del progetto, il Gal Carso-Las Kras organizza per domenica 19 maggio una serie di escursioni gratuite su prenotazione rivolte ad adulti e bambini alla scoperta dei siti toccati da Ecomosaico Carso.

Due le attività nei pressi di Duino, in località Kohišče, e una a Monfalcone. A partire dalle 15 in programma la Camminata didattica con la docente dell’Università di Trieste Miris Castello che farà da guida nel bosco Kohišče all’escursione alla scoperta delle attività del progetto Ecomosaico e dell’impatto sulla biodiversità. Il ritrovo per i partecipanti è fissato presso gli stand della marcia enogastronomica Kohišče. Due turni, invece, alle 15.30 e alle 17.30 per le attività di animazione per i bambini con gli asinelli, sempre a Kohišče. La guida naturalistica Sabrina Pellizon accompagnerà i bambini in un’esperienza didattica e divertente: i più piccoli potranno, infatti, trascorrere un’ora immersi nella natura accanto a questi simpatici animali. Per ciascun turno sono disponibili 15 posti. Il punto di ritrovo è sempre presso gli stand della marcia enogastronomica Kohišče.
Prevista, invece, a Monfalcone, la Pedalata Ecomosaico su un percorso che si estenderà dal punto di ritrovo davanti al Municipio per andare verso la Rocca di Monfalcone, Iamiano, toccare il Centro visite Lago Pietrarossa quindi Medezza, Kohišče e rientro a Monfalcone intorno alle 18. Saranno messe a disposizione delle e-bike a noleggio e l’escursione sarà condotta da una guida cicloturistica. È consigliato l’uso del casco, che non è incluso nel noleggio con la bicicletta. Le prenotazioni sono aperte sul sito evenbrite.it; per info: 347.2504947 o mail to: info@galcarso.eu

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Per “Piacevolmente Carso”, domenica 19 maggio la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 9.30 alle 13 una facile uscita sulle pendici del monte Cocusso, nell’area di Basovizza. Si passeggerà fino a Pesek, tra boschi, landa carsica e prati da sfalcio ricchi di fioriture, con un’ampia vista sul mare e l’Istria. Con le spiegazioni della guida Barbara Bassi e letture a tema di Maurizio Bekar. Percorso di 6 km su sentieri adatti a tutti, con moderati dislivelli.

Appuntamento per la “Primavera della Mobilità Dolce”, promossa a livello nazionale dall’Alleanza per la Mobilità Dolce, con le più importanti associazioni impegnate sul tema. I partecipanti riceveranno un buono sconto del 10%, per un pasto presso i ristoratori convenzionati di “Sapori del Carso”. Ritrovo alle 9.10 nell’area parcheggio dell’Osservatorio Astronomico di Basovizza. Raggiungibile da Trieste con il bus 51 fino al paese, e poi circa 15 minuti a piedi.
Costi di partecipazione: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), Aitr (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’Ures-Sdgz (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i Git (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina e all’interno immagini del Carso e della zona dell’Ecomosaico.

Che bell’invito sulla landa carsica in fiore! E poi una puntata anche sul monte Sambuco con vista su Alpi e Slovenia

Per il progetto divulgativo sulla biodiversità “Quanto vale un petalo?”, la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato tra primavera e autunno quattro passeggiate “slow” di sabato mattina, per meglio conoscere la biodiversità dell’ambiente e comprenderne il valore. Uscite di due ore e mezza, per tutti, dai bambini agli anziani.
Prima uscita sabato 4 maggio, dalle 9.30 alle 12 a Basovizza, con una facile passeggiata tra la landa carsica in fiore ai piedi del monte Cocusso, per scoprire le interazioni tra mondo animale e vegetale. Con semplici attività sul campo, per osservare la biodiversità, comprendere come le specie vegetali interagiscono in un determinato ambiente, e per conoscere i metodi scientifici di studio della vegetazione, guidati dalla naturalista Barbara Bassi.


Ritrovo alle 9.10 allo stagno di Basovizza (in via Gruden, sulla Strada Provinciale 10 verso Lipica). Raggiungibile da Trieste con il bus 51. Quota di partecipazione: 5 €; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione a: curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Il progetto “Quanto vale un petalo?” è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, per le attività di divulgazione della cultura scientifica.

Per “Piacevolmente Carso”, domenica 5 maggio la cooperativa Curiosi di natura ha organizzato, dalle 9.30 alle 13, l’escursione “Da Visogliano al Monte Sambuco”, a Duino Aurisina. Con le spiegazioni della naturalista Barbara Bassi. Un facile percorso su sentieri e carrarecce fra muretti a secco, boschi, coltivazioni, landa carsica e attraverso il paese di Malchina fino al monte Sambuco. Dalla sua cima sassosa la vista spazia sull’oltreconfine sloveno e le Alpi.

Percorso di 8 km, su un moderato dislivello di circa 100 metri. Appuntamento per la “Primavera della Mobilità Dolce”, promossa a livello nazionale dall’Alleanza per la Mobilità Dolce, con le più importanti associazioni impegnate sul tema. Possibilità di pasti tipici dai ristoratori di “Sapori del Carso”, con un buono sconto del 10%.
Ritrovo dunque domenica prossima, alle ore 9.10, alla stazione dei treni di Sistiana-Visogliano, raggiungibile da Trieste anche con il bus 44. Costi di poartecipazione: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), Aitr (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’Ures-Sdgz (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i Git (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina e all’interno bellissimi fiori spontanei e suggestive immagini del Carso meta di tante suggestive escursioni.

 

 

Debutta “Piacevolmente Carso – Estate”: domenica tuffo nella storia di Aurisina

S’inaugura domenica 7 agosto “Piacevolmente Carso – Estate”: quattro escursioni naturalistiche e culturali sul Carso triestino, con la cooperativa Curiosi di natura. Si terranno le domeniche, dalle 17.30 al calar della sera, fino al 4 settembre, su itinerari ombreggiati, adatti anche a persone poco allenate. Si passerà da una visita al borgo storico di Aurisina e alle sue tradizioni, a passeggiate naturalistiche con letture tra il bosco Bazzoni e la Grotta Nera di Basovizza, a una con un’astrofisica sul monte Cocusso, per l’osservazione guidata delle stelle, a una con letture alla Rocca di Monrupino, seguita da assaggini di specialità carsiche al ristorante Križman.
Inoltre, ogni giorno, possibilità di degustazioni dai ristoratori di “Sapori del Carso” con un buono sconto del 10%. E, da settembre, un ciclo di appuntamenti speciali su “Quanto vale un petalo?”, sul valore della biodiversità. “Piacevolmente Carso” gode del patrocinio della PromoTurismoFvg e la collaborazione di varie realtà nazionali e regionali.

La Rocca di Monrupino…

… e un’escursione sul Carso.

La prima uscita, domenica 7 agosto, dalle 17.30 alle 20.30, avrà dunque per tema “Il borgo vecchio di Aurisina e la sua storia”: una passeggiata tra vicoli, cortili e angoli suggestivi, con Gabriela Caharija, vicepresidente dell’Skd – Circolo Culturale Sloveno “Igo Gruden”, cultrice di storia del paese, e letture a tema. Per conoscere, tramite racconti e testimonianze, la vita locale di un tempo. Interverrà Niko Golemac, vicepresidente della Jus-Comunella di Aurisina. Con letture, a cura di Maurizio Bekar. Per conoscere, tramite racconti e testimonianze, la vita tradizionale di un tempo. Ritrovo alle 17.10 nella piazza di Aurisina, a fianco della Chiesa di San Rocco. Raggiungibile da Trieste con il bus 44.

Domenica 14 agosto, sempre dalle 17.30 alle 20.30, si andrà invece tra “Il Bosco Bazzoni e la Grotta Nera”, a Basovizza. Una passeggiata nel bosco frutto dei rimboschimenti dell’800, fino alla Grotta Nera e alla raccolta botanica della Particella Sperimentale. Ritorno lungo il ciglione carsico, con panorama sul mare e la Val Rosandra. Con letture a tema. Ritrovo alle 17.10 alla Foiba di Basovizza (bus 51 da Trieste, fino al paese; poi 10 minuti a piedi).

Domenica 28 agosto, alle 17.30, uscita “Sul monte Cocusso a veder le stelle”: un’escursione tra i boschi, fino alla cima più alta del Carso triestino per ammirare il tramonto. Dopo cena (al sacco, o nel rifugio) l’astrofisica Giulia Iafrate, dell’Osservatorio Astronomico di Trieste, illustrerà la volta celeste. Rientro su strada forestale, con arrivo alle 22.30. Ritrovo alle 17.10 nel parcheggio dell’ex valico per Lipizza.

Infine, domenica 4 settembre alle 17.30, un programma speciale: da Repen a “La Rocca di Monrupino – Tabor tra natura e poesia”. Una passeggiata tra i boschi, parlando di geologia e natura. Dalla Rocca, con il panorama al tramonto, letture di poesie. Al rientro assaggi omaggio di specialità enogastronomiche del Carso al ristorante Križman (fino alle 21.30). Ritrovo alle 17.10 nella piazza di Repen.

Prenotazioni a curiosidinatura@gmail.com o al cellulare 340.5569374. Costi: interi 10 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 (il 4 settembre interi 15 euro, ridotti 8). Altre informazioni su www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

Un vecchio portale carsico.

Iniziativa con il patrocinio di PromoTurismoFVG e di AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative), in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

Un’uscita in Val Rosandra.

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In copertina, una storica immagine della piazza di Aurisina con la sua Chiesa.

Serbi e Greci a Trieste con Altamarea. E sul Carso gita fino al monte Cocusso

Continuano le visite guidate proposte dall’Associazione culturale Altamarea, presieduta da Rina Anna Rusconi. Il prossimo appuntamento, fissato per sabato 11 settembre, è intitolato “I Serbi e i Greci a Trieste”. Come dire, il profumo del “mare nostrum“ all’ombra dei Balcani, dal paesaggio urbano, specchio di genti, lingue, culture e religioni diverse ai colori, ai sapori, alle tradizioni della città multiculturale e multireligiosa. Uno sguardo alle grandi famiglie dell’emporio, agli imperatori degli Asburgo promotori della nascita della Trieste moderna che si specchia, elegante, lungo il Canal Grande. Visita alla Chiesa Greco-ortodossa di San Nicola e alla Chiesa Serbo-ortodossa di San Spiridione. Letture dal vivo tratte da alcune tra le voci più suggestive della letteratura triestina e non, riadattate dalla stessa dottoressa Rusconi.
Il ritrovo è dunque fissato per dopodomani, alle 16.45, in Via Einaudi 1, di fronte al negozio Tipicamente Triestino, dove i partecipanti incontreranno Rina Anna Rusconi e la guida Danica Krstic. Verranno accolti con un sicuramente gradito omaggio di biscottini della tradizione triestina.
Le visite guidate sono delle passeggiate tematiche, dense di suggestioni, colori, musica, parole, un intreccio di storia e memoria. Trieste vista come un libro le cui pagine scolpite nella pietra guideranno dentro la magia dei secoli passati. Immersi in una dimensione impalpabile, sospesi tra passato e presente, tra cielo e mare, sulle tracce di illustri protagonisti, alla scoperta di angoli incantevoli e storie inconsuete, di melodie balcaniche, slovene, mitteleuropee, klezmer, greche, ora struggenti ora frizzanti. Un‘occasione per trasformare la tradizione e la cultura del passato in una inesauribile fonte di ricchezza sempre attuale, moderna e stimolante.
Prezzi: 10 euro interi; 5 euro dai 12 anni ai 18; gratis minori di 12. Info & prenotazioni: Rina Anna Rusconi, presidente Associazione Altamarea, Trieste, Whatsapp: cellulare 347.21.12.218 – e-mail: rinaanna.rusconi@gmail.com – www.altamareatrieste.eu

Le Chiese di San Nicolò…

… e di San Spiridione.

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Per “Piacevolmente Carso”, domenica 12 settembre la cooperativa Curiosi di natura propone un’escursione panoramica di una giornata, dalle 9.30 alle 17.30, tra i boschi di Basovizza fino al monte Cocusso. Durante l’uscita la naturalista Barbara Bassi illustrerà le caratteristiche dell’ambiente. Sul Cocusso sosta per un pranzo libero, al sacco o in rifugio. Agli escursionisti verrà anche consegnato un buono sconto del 10% per pasti presso i ristoratori di “Sapori del Carso”, valido fino al 30 settembre.
Ritrovo alle 9.10 nell’area del laghetto di Basovizza (in via Igo Gruden, poco dopo il centro del paese, verso il confine di Lipica/Lipizza); raggiungibile da Trieste con il bus 51. L’escursione, per persone in normali condizioni fisiche e con impegno moderato, sarà a passo lento, su sentieri facili e ombreggiati e con più soste per riposare. S’inizierà in piano tra i prati di Basovizza, tra le fioriture di fine estate. Si proseguirà poi fino alla cima del Monte Cocusso, il più alto del Carso triestino (672 metri), con un ampio panorama dalla Slovenia al mare. Il percorso totale è di 10 chilometri e il dislivello da superare di 300 metri in un’ora.
Costo: 15 euro; 5 i minori di 14 anni; gratis quelli con meno di 6. Prenotazioni alla mail curiosidinatura@gmail.com o al 340.5569374. Informazioni sul sito www.curiosidinatura.it

Il monte Cocusso e fiori sul Carso.

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In copertina, un suggestivo scorcio del Canal Grande con in primo piano la statua bronzea di James Joyce.

Debutta “Piacevolmente Carso-estate”: domenica le cave di Aurisina e la costiera

Debutta domenica 8 agosto “Piacevolmente Carso-estate”: sette escursioni “leggere” in varie località dell’altopiano triestino, proposte dalla cooperativa Curiosi di natura. Si terranno tutte le domeniche fino al 26 settembre, su itinerari ombreggiati, anche per persone poco allenate. Si passerà dal Carso costiero (da Aurisina al Sentiero della Salvia, a Prepotto) a un’escursione di una giornata sul Monte Cocusso, fino a un’uscita serale a Basovizza, alla scoperta delle stelle, con le spiegazioni divulgative di un astrofisico. Inoltre, ogni giorno possibilità di degustazioni dai ristoratori di “Sapori del Carso” con un buono sconto del 10%, consegnato ai partecipanti.

Vedetta Tiziana Weiss.

Domenica 8 agosto escursione dalle 17.30 alle 20.30 lungo “Le cave di Aurisina e la costiera”: dalle cave di marmo fino alla vedetta Tiziana Weiss, affacciata sul mare. Da lì si percorrerà un sentiero panoramico tra la vegetazione mediterranea e la pineta, per rientrare poi al paese. Con letture dal vivo. Ritrovo alle 17.10 al MunicipIo di Duino Aurisina (raggiungibile da Trieste con il bus 44).

Appuntamenti successivi: domenica 15 agosto, a Santa Croce, sul poco noto “Sentiero della Salvia e il Monte Babica”. Sul ciglione carsico, su un sentiero panoramico tra boschi, pietraie e cespugli profumati; con magnifici scorci sul golfo, dall’Istria a Grado. Ritrovo alle 17.10 all’incrocio tra la Strada Provinciale n. 1 verso la Strada Costiera (zona Protezione Civile e campi sportivi), raggiungibile da Trieste con il bus 44.

Seguirà domenica 22 agosto “A Basovizza sotto le stelle”. Dalle ore 21.15 alle 23, tra i prati e profumi della notte, l’astrofisico Giorgio Calderone illustrerà la volta celeste e le sue costellazioni, dai vicini oggetti del sistema solare fino alla galassia più lontana osservabile ad occhio nudo. Ritrovo alle 21, nel parcheggio vicino all’Osservatorio Astronomico di Basovizza.

In settembre le escursioni si terranno la mattina, dalle 9.30. Domenica 5, fino alle 12.30, si andrà “Tra Carso e vigneti a Prepotto”, ad Aurisina. Tra spettacolari grotte, doline e vigneti, dove si producono vini rinomati, con ampi panorami sul Carso e il mare. Con letture a tema. Ritrovo alle 9.10 sulla Strada Provinciale n. 6 da Gabrovizza, nello spiazzo al bivio per Ternova.

Domenica 12 settembre, invece, dalle 9.30 alle 17.30: “Da Basovizza al Monte Cocusso”. Un’escursione “slow”, con dislivello di 300 m, tra boschi, pascoli e fenomeni carsici, fino alla cima più alta del Carso triestino, con vista dal mare alla Slovenia. Pranzo libero (al sacco, o in rifugio). Ritrovo alle 9.10 al laghetto di Basovizza.

Infine si replica: domenica 19 settembre l’uscita su “Il Sentiero della Salvia”, e domenica 26 quella a “Le cave di Aurisina”, dalle 9.30 alle 12.30.
Costi: 10 euro (il 12 settembre 15 euro); 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6 anni. È richiesta la prenotazione all’email curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni su www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook.

Fioriture carsoline.

“Piacevolmente Carso” ha il patrocinio di PromoTurismoFVG, AITR (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) ed è in collaborazione con l’URES-SDGZ (Unione Regionale Economica Slovena), “Sapori del Carso”, i GIT (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

Una escursione nei boschi.

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In copertina, uno scorcio del suggestivo Sentiero della Salvia.