Amministrative Fvg, ieri alle urne il 39%. Ma a Pordenone, Monfalcone, Nimis e San Pier d’Isonzo si voterà anche oggi

(g.l.) Affluenza al voto piuttosto bassa nella prima chiamata alle amministrative in Friuli Venezia Giulia che riguarda i Comuni di Pordenone, Monfalcone, Nimis e San Pier d’Isonzo: alle 22 di ieri sera, infatti, aveva deposto la schede nell’urna il 39 per cento dei votanti (26.788) a fronte di 68.907 elettori. Ma c’è tempo per esprimere il proprio diritto-dovere anche durante tutta la giornata odierna, con gli stessi orari. Stamane, infatti, i seggi elettorali dei 4 Comuni interessati al rinnovo dei consigli, con la scelta dei nuovi sindaci, sono stati regolarmente costituiti, come ha comunicato il Servizio Elettorale della Regione Fvg, per cui si potrà votare fino alle 22. E fino a quell’ora saranno aperti anche gli Uffici comunali competenti per il rilascio delle tessere elettorali non consegnate o dei duplicati in caso di deterioramento, smarrimento o furto dell’originale.
Ma torniamo all’affluenza di ieri: a Pordenone la percentuale è stata del 37% (votanti 16.222, elettori 43.544), a Monfalcone del 43% (8.889,  20.684), a Nimis del 31% (911, 2.977) e a San Pier d’Isonzo del 45% (766, 1.702). Come detto, si potrà fino alle 22 di questa sera (e non fino alle 14 come avveniva in passato) per cui le percentuali potranno sensibilmente aumentare, anche se ormai la tendenza generalizzata, alle elezioni politiche (nazionali, europee e regionali), è quella di una diffusa disaffezione al voto che ha contagiato anche le amministrative. Le operazioni di scrutinio cominceranno invece domani alle 8, per cui soprattutto nei due Comuni più piccoli – appunto Nimis e San Pier d’Isonzo – si dovrebbe sapere già nella tarda mattinata chi sarà scelto per indossare la fascia tricolore di primo cittadino, oltre alla relativa composizione dei consigli comunali.

Amministrative a Pordenone, Monfalcone, Nimis e San Pier d’Isonzo: tutto regolare ai seggi dove si potrà votare oggi e domani fino alle 22

I seggi elettorali dei 4 Comuni del Friuli Venezia Giulia (Pordenone, Monfalcone, Nimis e San Pier d’Isonzo) nei quali si vota oggi e domani per le elezioni amministrative sono stati regolarmente costituiti. Lo ha comunicato il Servizio Elettorale della Regione Fvg.
I seggi saranno aperti oggi, domenica 13 aprile, dalle ore 7 alle ore 22 e nella giornata di domani, lunedì 14, sempre dalle ore 7 alle ore 22. Negli stessi orari di apertura dei seggi – informa ancora l’amministrazione regionale – saranno aperti anche gli Uffici comunali competenti per il rilascio delle tessere elettorali non consegnate o dei duplicati in caso di deterioramento, smarrimento o furto dell’originale.

Nimis domani e lunedì alle urne, ma incombe il rischio astensione. La Pieve: un dovere civico andare a votare

di Giuseppe Longo

Nel Friuli storico occhi puntati tutti su Nimis, unico Comune della provincia di Udine ad andare al voto nel turno elettorale delle Palme per rinnovare la civica amministrazione dopo un anno di gestione commissariale. Due i candidati sindaci, Sergio Bonfini e Fabrizio Mattiuzza, entrambi ingegneri, di 69 e 47 anni, sostenuti da tre liste: “Nimis riparte” e “Chei mancul piês” per il primo; “Obiettivo Nimis” per il secondo. Ma incombe il rischio del “partito del non voto” ossia di coloro che non si recano alle urne in nessuna competizione elettorale o quasi. Un fenomeno ormai sempre più diffuso nelle consultazioni politiche, nazionali e regionali, ma che è finito per contagiare anche le elezioni comunali. Tanto che si è sentita in dovere anche la Parrocchia di Nimis di lanciare, in queste settimane pre-elettorali, ben due appelli invitando il popolo cristiano a recarsi ai seggi. Il più recente è riportato sull’ultimo numero di “In Cunfidenze”, il seguitissimo foglio informativo supplemento settimanale alla “Voce della Pieve” che ormai esce soltanto una volta all’anno in vista delle feste natalizie. «Ricordiamoci – scrive monsignor Rizieri De Tina – che è un dovere civico andare a votare e che poi il controllo, verso chi si è votato, dovrà essere accompagnato dalla critica, dalla collaborazione e dall’impegno per il bene comune».

Sergio Bonfini

Fabrizio Mattiuzza

Ma una riflessione ancora più approfondita era riportata sul notiziario uscito all’inizio della campagna elettorale che ha visto i due candidati sindaci, con i propri schieramenti, incontrare gli elettori nelle frazioni e nel capoluogo, esponendo i loro programmi e recependo richieste e suggerimenti utili a integrare quanto messo già tra gli obiettivi. «Si sa che, purtroppo, già a livello statale – osservava in quell’occasione il responsabile della pastorale di Nimis, Torlano, Ramandolo e Chialminis – si sta prospettando come partito maggioritario quello di coloro che non vanno a votare. E’ vero che il distacco tra gli uomini che esercitano il potere politico e la gente che li ha eletti è sempre più grande. Si può pensare che una delle cause possa dipendere dal fatto che il vero governo della storia attuale, a livello globale, è nelle mani del capitale e dell’economia». Per cui, aggiungeva don Rizieri: «E’ chiaro allora che coloro che sono in politica, alla fin fine, si ritrovano delle decisioni già prese alle loro spalle, ed essi sono solo nella condizione di cercare di farcele accettare. Ma questo discorso vale per la grande politica». Per cui ecco le conclusioni del pievano: «Qui, a livello comunale, si potrà sempre pensare che, chi amministra, possa fare il suo possibile per prendere delle decisioni a favore del suo popolo. Per questo il voto è più determinante che a livello statale e allora astenersi dal votare vuol dire mettersi dalla parte di chi vince e ciò obbligherà ad ad astenersi dal criticare e dal lagnarsi».
Come è noto, le operazioni elettorali si terranno nei giorni di domani e lunedì, mentre la proclamazione degli eletti avverrà martedì appena conclusa la conta dei voti che comincerà la mattina. Per cui all’ora di pranzo si dovrebbe conoscere il nome del nuovo sindaco che, con la sua Giunta, sarà chiamato ad amministrare il Comune nei prossimi cinque anni dando attuazione al programma presentato durante la campagna elettorale. Come è noto, questo turno elettorale riguarda appena quattro Comuni in tutto il Friuli Venezia Giulia. Per cui, oltre a Nimis, con meno di tremila abitanti c’è San Pier d’Isonzo. Ma ci sono anche le città di Pordenone e Monfalcone.

Il centro di Nimis.

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In copertina, monsignor Rizieri De Tina responsabile della pastorale.

Due ingegneri (ed ex amministratori) in campo per l’elezione a sindaco di Nimis: sono Sergio Bonfini e Fabrizio Mattiuzza

di Giuseppe Longo

NIMIS – Due ingegneri ed ex amministratori, come vicesindaco e come assessore: sono i candidati alla carica di sindaco di Nimis nelle elezioni amministrative del 13 aprile prossimo. Ieri è stata infatti presentata la candidatura di Sergio Bonfini, 69 anni, già vice di Giorgio Bertolla nella passata amministrazione, conclusasi bruscamente appena dopo due anni tanto che si era resa necessaria, da parte della Regione Fvg, la nomina di un commissario straordinario – il dottor Giuseppe Mareschi -; Bonfini avrà a suo supporto anche un’altra lista, depositata contestualmente alla propria. Stamane, invece, è stato presentato lo schieramento che propone come candidato sindaco Fabrizio Mattiuzza, 47 anni, in minoranza durante la Giunta Bertolla e assessore nel precedente mandato di Gloria Bressani. Le tre liste, tutte civiche, per essere ufficializzate, e quindi rese note, dovranno passare al vaglio dell’apposita commissione, cosa che – come ha riferito l’ufficiale d’anagrafe Claudio Ceschia – dovrebbe avvenire già nel pomeriggio odierno.

Sergio Bonfini

Fabrizio Mattiuzza


Comunque, anche se i nomi delle compagini in corsa non sono ancora pubblicabili, la competizione elettorale ora si presenta in tutta chiarezza, dopo le voci e supposizioni che hanno abbondato in queste settimane, tanto da ipotizzare addirittura la presenza di una quarta lista. I candidati sindaco sono pertanto due – appunto Sergio Bonfini e Fabrizio Mattiuzza – per cui si profila la classica corsa che quasi sempre ha contraddistinto  il Comune di Nimis. Pertanto, ora può scattare quel mese di campagna elettorale che porterà al voto di Domenica delle Palme. L’amministrazione che uscirà dalle urne avrà l’onere di raccogliere l’eredità dell’Esecutivo guidato dal sindaco Bertolla e di un anno di gestione commissariale, peraltro molto apprezzata, da parte del dottor Mareschi.
Come è noto, Nimis è uno dei quattro Comuni del Friuli Venezia Giulia che partecipano a questa mini-competizione elettorale, per  cui si aggiunge a Monfalcone, Pordenone e San Pier d’Isonzo. Due in provincia di Gorizia, uno in quella della Destra Tagliamento e uno appunto in quella di Udine.

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In copertina, ecco il palazzo municipale di Nimis in piazza 29 Settembre.

“Piazza Novecento”, disponibili online le mappe interattive di dieci città Fvg. “Altrememorie” invita a Campoformido

Sono online, su www.bottegaerrante.it, le mappe interattive, la linea del tempo e i podcast realizzati da Bottega Errante nell’ambito di “Piazza Novecento”, progetto firmato della stessa associazione culturale e realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli. «Siamo arrivati alla tappa finale del progetto – hanno spiegato da Bottega Errante -. Dopo dieci passeggiate in dieci città del Friuli Venezia Giulia (Monfalcone, Venzone, Gorizia, Trieste, Aquileia, Udine, Pordenone, Torviscosa, Cividale, Tolmezzo) – grazie alla consulenza storica del professor Enrico Folisi e agli scatti del fotografo Paolo Brisighelli – abbiamo ora concluso anche la mappa interattiva (una per ogni piazza), e una linea del tempo, che siamo entusiasti di rendere disponibili per tutti sul nostro sito, assieme ai podcast».

MAPPE INTERATTIVE – L’utente, entrando sul sito, accedendo alla pagina dedicata, troverà dieci mappe per le dieci piazze che i cittadini hanno imparato a conoscere grazie a delle passeggiate gratuite condotte da storici, giornalisti e scrittori: guide d’eccezione che li hanno accompagnati, nei mesi scorsi, a visitare le città con gli occhi del Novecento, riscoprendone i luoghi significativi che ne hanno fatto la storia. All’interno di ciascuna tappa sarà possibile consultare foto d’archivio, video, immagini, testi scritti ad hoc dal professor Folisi che sintetizzano alcuni accadimenti avvenuti nella singola location nel secolo passato. Il visitatore potrà muoversi all’interno dello spazio della piazza e fermarsi virtualmente su un palazzo, una fontana, un teatro e consultare contenuti inediti che raccontano le principali vicende storiche e sociali.
LINEA DEL TEMPO – «Con lo stesso principio, ma partendo dalla prospettiva del tempo, a disposizione degli utenti ci sarà anche una linea del tempo interattiva dove, alle singole date chiave del Novecento, saranno associati materiali d’archivio, immagini e video in una sorta di cronologia storica che testimonia come il Friuli Venezia Giulia sia sempre stato al centro di avvenimenti globali», hanno raccontato ancora gli ideatori del progetto.
PODCAST – Nella stessa sezione del sito sarà disponibile anche il podcast “Piazza 900”: in quattro puntate, realizzate in collaborazione con Radio Onde Furlane, e scritte, curate e raccontate da Monica Mosolo, a partire da una piazza simbolica di ciascuno dei capoluoghi del Fvg, attraverso una narrazione più soggettiva, le piazze prenderanno voce, fornendo informazioni storiche ma anche suggestioni, emozioni e punti di osservazione nuovi. Dopo gli appuntamenti di Gorizia, Pordenone e Trieste, l’ultimo sarà a Udine martedì 4 marzo, alle 8.30.
Il progetto è stato realizzato con il sostegno di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Fondazione Friuli; con i contributi di Pro loco Venzone, Caffaro industrie spa, Pro Loco Aquileia; grazie al partenariato dei Comuni di Udine e di Pordenone, dell’Università degli Studi di Udine DIUM, dell’Associazione èStoria, dell’Associazione Tiere Motus; con la collaborazione dei Comuni delle singole città e della casa editrice Bottega Errante Edizioni srl oltre alle sopracitate realtà.

Monica Mosolo

Altrememorie 2025 prosegue con tre nuove restituzioni pubbliche di altrettanti progetti di residenza. Tre punti di vista e di analisi differenti che trovano il loro incontro nella location che ospiterà gli appuntamenti con il pubblico: lo spazio Le(Serre a Campoformido (strada delle Betulle 21/12). Il 2 marzo, alle 11, il duo Scartoni/Donati rifletterà sul rapporto tra individuo e contesto urbano, analizzando come la percezione dello spazio cambi a seconda dello sguardo.
SCARTONI/DONATI – A cura di duepunti in collaborazione con C.A.G. Pozzuolo del Friuli, attraverso l’intermedialità dei linguaggi e la decostruzione di pratiche relazionali, rifletteranno sul rapporto tra individuo e contesto urbano, analizzando come la percezione dello spazio cambi a seconda dello sguardo. Durante la restituzione si assisterà a un momento di confronto sul processo attivato nei luoghi stessi in cui hanno operato e con le persone coinvolte.
MONTESANTO/SORANZIO – Federica Montesanto e Ilaria Soranzio, protagoniste di un’altra residenza curata sempre da duepunti, trasformeranno elementi visivi e simbolici della periferia in strutture grafiche e compositive, tra astrazione e riconoscibilità. Il tutto sarà esposto e raccontato allo spazio Le(Serre il 16 marzo alle 11. La periferia, spesso percepita come margine, si trasformerà, nel loro lavoro, in una piattaforma di indagine dove il linguaggio dell’arte genererà nuove letture e possibilità di appartenenza. Grazie all’incontro tra le pratiche di stampa serigrafica e graphic design, che caratterizzano il lavoro delle due artiste, ci si potrà interrogare sul rapporto tra memoria, segni e stratificazioni visive del territorio.
SUL TORRE – A chiudere l’edizione del 2025 di Altrememorie sarà il lavoro di Giovanni Chiarot e Matteo Carli portato al pubblico il 21 marzo, alle 18, una nuova esposizione. I due artisti si occuperanno di una ricerca a più livelli sul bacino idrografico ed emozionale del fiume Torre, una residenza a cura di Zeroidee APS. Un punto di vista in ascolto di chi il fiume lo abita e lo vive. Attraverso il medium della fotografia, dell’intervista e della cartografia, sarà esposto un processo di ricerca che è ai suoi inizi e che intende crescere e svilupparsi nel tempo. “Sul Torre” è un’attività di indagine artistica multidisciplinare che indaga il fiume con l’obiettivo di restituirne una geografia complessa e stratificata.
Il progetto è realizzato dall’omonima associazione grazie al sostegno della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, Turismo Fvg e Fondazione Friuli e in collaborazione con Zeroidee APS, duepunti APS, Damatrà onlus, Kulturno Izobrazevalno Drustvo PiNa, HEKA, Menti Libere. Info: Facebook, leserre.co

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In copertina, Benito Mussolini a Torviscosa nel 1938; all’interno, piazzale XXVI Luglio nel 1920 a Udine: foto della collezione di Enrico Folisi e Paolo Brisighelli.

Qui sopra, infine, due opere di Altrememorie: crediti di Donati-Scartoni.

Elezioni comunali a Monfalcone, Nimis, Pordenone e San Pier d’Isonzo: le direttive per il voto fissate dalla Regione

«I comizi elettorali per l’elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali nei Comuni di Monfalcone, Nimis, Pordenone e San Pier d’Isonzo sono convocati nelle giornate di domenica 13 e lunedì 14 aprile 2025». Lo ha comunicato l’assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti, il quale ha firmato ieri il decreto di convocazione dei comizi elettorali per le elezioni comunali che coinvolgeranno quattro Amministrazioni del Friuli Venezia Giulia.
Come ha specificato l’esponente della Giunta Fedriga, l’eventuale turno di ballottaggio per l’elezione diretta dei sindaci dei Comuni con popolazione superiore a 15 mila abitanti (Monfalcone e Pordenone) avrà luogo domenica 27 e lunedì 28 aprile.
Nel decreto viene dato mandato a vicesindaci e commissari di dare esecuzione al decreto stesso tramite appositi manifesti informativi, da affiggere nella giornata di giovedì 27 febbraio prossimo indicando i giorni e i luoghi di riunione. Viene inoltre stabilito il numero di consiglieri da eleggere in ciascuna Amministrazione: 40 per Pordenone, 24 per Monfalcone, 12 a testa per Nimis e San Pier d’Isonzo.
Per quanto concerne invece gli orari, l’assessore ha ribadito che i seggi saranno aperti, nel primo turno, nelle giornate di domenica e lunedì dalle ore 7 alle ore 22 e, nel secondo turno, dalle ore 7 alle ore 23 di domenica e dalle ore 7 alle ore 15 di lunedì.

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In copertina, l’assessore regionale alle Autonomie locali Fvg Pierpaolo Roberti.

Alle Palme Nimis andrà alle urne per chiudere la gestione commissariale e scegliere i nuovi amministratori: per ora la discesa in campo di Sergio Bonfini

di Giuseppe Longo

Domenica delle Palme con urne aperte a Nimis e in altri tre Comuni del Friuli Venezia Giulia per il rinnovo delle civiche amministrazioni. Nel paese pedemontano le elezioni, fissate dalla Regione Fvg per le giornate del 13 e 14 aprile prossimi, avverranno dopo un anno esatto di gestione commissariale, visto che non era stata indetta una consultazione in autunno. Una data, peraltro, che prende un po’ tutti in contropiede, in quanto era diffusa la sensazione che la chiamata al voto nei quattro Comuni – con Nimis, anche Pordenone, Monfalcone e San Pier d’Isonzo – potesse avvenire, con maggiore probabilità, tra fine maggio e metà giugno. Per cui i tempi sono molto stretti per la predisposizione delle liste attraverso le quali i cittadini dovranno scegliere i nuovi amministratori. E che a Nimis avranno l’onere di dare una guida al Comune dopo l’interruzione anticipata – appena dopo due anni – della Giunta guidata dal sindaco Giorgio Bertolla. Avvenendo il voto municipale in questo 2025, i rinnovi della civica assemblea riprenderanno l’esatto ritmo quinquennale che avevano prima della breve esperienza dei mandati quadriennali e dei precedenti commissariamenti.

Sergio Bonfini


Ma veniamo alle prospettive elettorali. Per ora si è delineato soltanto uno schieramento, a capo del quale, come riferito ieri anche dalla stampa quotidiana, c’è l’ingegner Sergio Bonfini, 69 anni, già dipendente di Telecom Italia a Trieste, vicesindaco nella decaduta amministrazione. Nella lista che si sta perfezionando non figurerà l’ex primo cittadino, il quale ha però assicurato un appoggio esterno. Nelle amministrative del 2022 alla lista di Bertolla e Bonfini si era contrapposta la compagine guidata da Gloria Bressani, sindaco uscente, che non si era affermata per un divario di poche decine di voti, sancendo di fatto una spaccatura a metà dell’elettorato. Come si ricorderà, tutto era nato in seguito a gravi dissapori venutisi a creare all’interno della maggioranza, nella quale cinque consiglieri “dissidenti” avevano dato vita al gruppo autonomo “Nimis s’è desta”. Successivamente, assieme ai quattro rappresentanti dell’opposizione espressi da “Rinnova Nimis”, oltre a predisporre una mozione di sfiducia congiunta, erano giunti nella determinazione di rassegnare le dimissioni in massa tanto da provocare la caduta dell’Esecutivo municipale con la nomina del commissario straordinario nella persona di Giuseppe Mareschi. Quattro settimane dopo gli amministratori che erano rimasti in sella – Giorgio Bertolla, Sergio Bonfini, Matteo Cuffolo e Luca Balloch – e, quindi usciti di scena, avevano diffuso una circostanziata risposta agli attacchi degli ex cinque consiglieri eletti nel 2022 nelle due liste “Nimis al Centro” e “Uniti per Nimis” che avevano permesso la nascita della Giunta Bertolla, vale a dire gli assessori Mariacristina Del Fabbro e Stefano Doraconti, che avevano anche restituito le deleghe, Ivana Di Betta, Davide Michelizza e Raul Guillermo Migueletto, i quali si erano appunto coalizzati con l’ex sindaco Bressani, il capogruppo Fabrizio Mattiuzza, Beatrice Follador e Serena Vizzutti.

Giuseppe Mareschi

Ora è arrivata, dunque, l’ora di voltare pagina e chiudere la gestione commissariale, dando alla cittadinanza la possibilità di scegliere i nuovi amministratori che dovranno subentrare alla guida, peraltro molto apprezzata, del dottor Mareschi. Il funzionario regionale, infatti, non si è limitato soltanto all’ordinaria amministrazione, ma ha cercato di assecondare richieste importanti – come la recente attribuzione della cittadinanza benemerita a monsignor Rizieri De Tina – e aspirazioni di ampio respiro come la istituzione di un museo del vino. Così, dopo la riunione prenatalizia, che era stata convocata dalla Biblioteca comunale, pochi giorni fa c’è stato un sopralluogo a Casa Comello, in piazza 29 settembre, al fine di verificarne l’idoneità, non solo per questa importante struttura a servizio del settore vitivinicolo, che si rivelerebbe strumento utile anche in chiave turistica, ma anche per ospitare in modo permanente le tele di Tita Gori, salvate dopo il terremoto e che lo scorso giugno erano state esposte in una bellissima mostra nell’antica Pieve. Un obiettivo che ora, giocoforza, passerà nelle mani dei nuovi amministratori di Nimis che usciranno dal confronto elettorale di aprile.

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In copertina, il Municipio di Nimis che ora attende la nuova amministrazione.

Sono fissate per il 13 aprile le elezioni amministrative in quattro Comuni Fvg: Pordenone, Monfalcone, Nimis e San Pier d’Isonzo. Due all’eventuale ballollaggio

Le elezioni municipali 2025 – che in Friuli Venezia Giulia prevedono in rinnovo degli organi in quattro Comuni tutti oggetto di scioglimento anticipato (Pordenone, Monfalcone, Nimis e San Pier d’Isonzo) – sono state fissate per le giornate di domenica 13 aprile e lunedì 14. L’eventuale turno di ballottaggio per l’elezione diretta dei sindaci nei Comuni con popolazione superiore ai 15 mila residenti (Pordenone e Monfalcone) avrà luogo nelle giornate di domenica 27 e lunedì 28 aprile. Lo ha deciso oggi la Giunta Fedriga – su proposta dell’assessore alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti – in applicazione di quanto disposto dalla legge regionale 19 del 2013, sulla base della quale l’Esecutivo stabilisce la data delle elezioni comunali non oltre il sessantesimo giorno antecedente la votazione.
«La data fissata – ha spiegato l’assessore – rientra nella finestra prevista per l’anno 2025 dall’articolo 9 dalla legge regionale 12 del 2024, la quale stabilisce che le elezioni si svolgano in una data compresa tra il 15 marzo e il 15 giugno 2025. Inoltre, sempre in applicazione allo stesso articolo di legge, la Giunta ha disposto che le operazioni di voto si tengano in due giornate».

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In copertina, l’assessore regionale alle Autonomie locali Pierpaolo Roberti.

Don Matteo Marega oggi torna a Grado per i 30 anni del Ricreatorio Spes: anche l’arcivescovo di Gorizia alla grande festa con i ragazzi e il giovane sacerdote

(g.l.) Giovane fra i giovani. Ritorna, oggi, per un giorno a Grado don Matteo Marega e sarà proprio lui a celebrare, alle 11.30 a Città Giardino, la Messa per i 30 anni del Ricreatorio Spes, la struttura per i ragazzi e i giovani voluta nel 1994 da monsignor Silvano Fain, quattro anni prima che la morte lo cogliesse improvvisa, e oggetto in questi mesi di importanti lavori di ristrutturazione e ammodernamento che hanno richiamato una generosa partecipazione alle spese da parte della popolazione isolana.
«Don Matteo, nato a Monfalcone nel 1995 – riferisce “Insieme” in distribuzione oggi -, è stato ordinato presbitero il 19 maggio scorso. Per un anno pastorale, da novembre 2021 ad agosto 2022, Matteo è stato in servizio nella nostra Parrocchia affiancando don Paolo nell’attività liturgica e dell’oratorio. Sebbene sia stato in mezzo a noi per poco tempo, don Matteo si è fatto voler bene e siamo sicuri che la breve esperienza gradese lo abbia aiutato nel percorso verso il presbiterato». «Con gioia, “formalmente ed ufficialmente”, lo avremo con noi nella Santa Messa del Trentesimo dello Spes: sarà l’occasione per salutarlo e stringerci a lui», aggiunge monsignor Paolo Nutarelli, annunciando che al termine del rito, che sarà celebrato in Ricreatorio, «alla presenza dell’arcivescovo e delle autorità locali, vivremo la benedizione dello Spes ed il successivo pranzo comunitario al quale tutti sono invitati. Un grazie di cuore ai tanti volontari che hanno permesso la realizzazione dei singoli eventi».
Il foglio setttimanale della Parrocchia arcipretale di Sant’Eufemia annuncia poi che «nelle prossime settimane andrà a costituirsi, in modo formale, il “Direttivo dello Spes” per coordinare le varie attività del Ricreatorio e la sua gestione. Chi volesse dare il proprio contributo può chiedere informazioni e/o dare la propria adesione comunicandola a don Paolo». Ma per ora fermiamoci alla grande festa che fra poco si terrà a Città Giardino per celebrare l’importanza che la bellissima struttura – tirata a lucido in questi ultimi giorni da decine di persone, generose e disponibili – ha per i giovani dell’Isola. Una festa animata proprio da don Matteo Marega, giovane fra i giovani.

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In copertina, don Matteo Marega il giovane sacerdote monfalconese che stamane celebrerà la Messa al Ricreatorio Spes di Grado.

Decolla il progetto “Ecomosaico del Carso”: domenica due escursioni. Ma c’è anche un’uscita sul monte Cocusso

Il recupero e la valorizzazione di 58 ettari di landa sull’Altopiano Carsico goriziano e triestino sono al centro del progetto “Ecomosaico del Carso – Kraški ekomozaik” che agisce su un ambiente di grande rilevanza ecologica, sociale ed economica attraverso l’azione congiunta tra enti pubblici, imprese e comunità locali. Il progetto Ecomosaico è stato ideato e creato dal Gal Carso-Las Kras – presieduto da David Pizziga – grazie al sostegno della Regione attraverso il Psr-Piano di Sviluppo Rurale con capofila il Comune di Monfalcone affiancato da svariati enti pubblici e privati. Il progetto ha previsto la rimozione di boscaglie invasive e il ripristino dell’habitat naturale con l’obiettivo di incentivare il pascolo sostenibile: tutte azioni che potranno contribuire significativamente alla biodiversità e alla resilienza ecologica. Con un impatto diretto sulla conservazione degli habitat, sulla prevenzione degli incendi e sulla rigenerazione della biodiversità, il progetto “Ecomosaico del Carso” si conferma un’ambiziosa iniziativa di collaborazione territoriale e di impegno collettivo per la tutela e la valorizzazione di uno dei paesaggi più emblematici della nostra regione. E proprio per diffondere la conoscenza degli esiti del progetto, il Gal Carso-Las Kras organizza per domenica 19 maggio una serie di escursioni gratuite su prenotazione rivolte ad adulti e bambini alla scoperta dei siti toccati da Ecomosaico Carso.

Due le attività nei pressi di Duino, in località Kohišče, e una a Monfalcone. A partire dalle 15 in programma la Camminata didattica con la docente dell’Università di Trieste Miris Castello che farà da guida nel bosco Kohišče all’escursione alla scoperta delle attività del progetto Ecomosaico e dell’impatto sulla biodiversità. Il ritrovo per i partecipanti è fissato presso gli stand della marcia enogastronomica Kohišče. Due turni, invece, alle 15.30 e alle 17.30 per le attività di animazione per i bambini con gli asinelli, sempre a Kohišče. La guida naturalistica Sabrina Pellizon accompagnerà i bambini in un’esperienza didattica e divertente: i più piccoli potranno, infatti, trascorrere un’ora immersi nella natura accanto a questi simpatici animali. Per ciascun turno sono disponibili 15 posti. Il punto di ritrovo è sempre presso gli stand della marcia enogastronomica Kohišče.
Prevista, invece, a Monfalcone, la Pedalata Ecomosaico su un percorso che si estenderà dal punto di ritrovo davanti al Municipio per andare verso la Rocca di Monfalcone, Iamiano, toccare il Centro visite Lago Pietrarossa quindi Medezza, Kohišče e rientro a Monfalcone intorno alle 18. Saranno messe a disposizione delle e-bike a noleggio e l’escursione sarà condotta da una guida cicloturistica. È consigliato l’uso del casco, che non è incluso nel noleggio con la bicicletta. Le prenotazioni sono aperte sul sito evenbrite.it; per info: 347.2504947 o mail to: info@galcarso.eu

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Per “Piacevolmente Carso”, domenica 19 maggio la cooperativa Curiosi di natura propone dalle 9.30 alle 13 una facile uscita sulle pendici del monte Cocusso, nell’area di Basovizza. Si passeggerà fino a Pesek, tra boschi, landa carsica e prati da sfalcio ricchi di fioriture, con un’ampia vista sul mare e l’Istria. Con le spiegazioni della guida Barbara Bassi e letture a tema di Maurizio Bekar. Percorso di 6 km su sentieri adatti a tutti, con moderati dislivelli.

Appuntamento per la “Primavera della Mobilità Dolce”, promossa a livello nazionale dall’Alleanza per la Mobilità Dolce, con le più importanti associazioni impegnate sul tema. I partecipanti riceveranno un buono sconto del 10%, per un pasto presso i ristoratori convenzionati di “Sapori del Carso”. Ritrovo alle 9.10 nell’area parcheggio dell’Osservatorio Astronomico di Basovizza. Raggiungibile da Trieste con il bus 51 fino al paese, e poi circa 15 minuti a piedi.
Costi di partecipazione: interi € 10; 5 i minori di 14 anni; gratis i minori di 6. È richiesta la prenotazione a curiosidinatura@gmail.com o al cell. 340.5569374. Altre informazioni sul sito www.curiosidinatura.it e sull’omonima pagina Facebook. Iniziativa con il patrocinio di A.Mo.Do. (Alleanza Mobilità Dolce), Aitr (Associazione Italiana Turismo Responsabile), Banca Etica, Ue.Coop (Unione Europea delle cooperative) e in collaborazione con l’Ures-Sdgz (Unione Regionale Economica Slovena), Sapori del Carso, e i Git (Gruppi di Iniziativa Territoriale) di Banca Etica di Trieste-Gorizia e Udine.

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In copertina e all’interno immagini del Carso e della zona dell’Ecomosaico.