Go!2025, foto-evento transfrontaliero tutto su Gorizia e Nova Gorica affidato alla regia di Luca d’Agostino

di Mariarosa Rigotti

“3…2… 1… Go!2025. Dai a Gorizia e Nova Gorica il volto che vuoi tu… e fallo conoscere al mondo”. È questo il titolo di originale un evento fotografico transfrontaliero con obiettivo, appunto, Go!2025 promosso dal Centro teatro animazione e figure di Gorizia, in collaborazione con Promo Turismo Fvg, Get Go e Zavod Go!2025. Si tratta di una proposta senza confini aperta a tutti e curata dal fotografo Luca d’Agostino. Nella sostanza, i partecipanti avranno l’opportunità di creare il proprio “biglietto da visita” di Go!2025, di immediata lettura in tutto il mondo web, e sarà chiesto di diventare “cacciatori/segnalatori” di architetture, scorci, curiosità, aspetti particolari e sorprendenti di Gorizia e Nova Gorica, utilizzando qualsiasi tipo di device (smartphone, macchina fotografica, tablet).


Va sottolineato che le modalità di partecipazione sono due: una in presenza con due incontri, l’altra online. Chi vorrà partecipare ai due incontri, dovrà compilare e inviare un modulo di adesione entro il 2 maggio a puppetfestival@ctagorizia.it. Per chi parteciperà, invece, in modo autonomo la scadenza dell’invio del materiale è fissato per il 20 settembre. Va evidenziato che la partecipazione agli incontri e all’evento è gratuita previa compilazione obbligatoria del modulo di iscrizione con i propri dati informativi, scaricabile dal sito www.ctagorizia.it
Nel dettaglio, la prima modalità di partecipazione prevede due incontri condotti dal citato d’Agostino per predisporre i partecipanti a un’attività fotografica ottimale, a Gect Go – Go!Center, corso Giuseppe Verdi 51, a Gorizia. Un incontro è previsto per venerdì 3 maggio, dalle 18.30 alle 21.30, quando ci sarà l’apprendimento delle prime nozioni di fotografia, indispensabili per chi vuole godere appieno di questa arte: i principi base della tecnica, le differenze fra i vari modelli di apparecchiature fotografiche, gli obiettivi, l’uso del flash, la profondità di campo, fino ad arrivare ai primi rudimenti di composizione fotografica (quali gli errori più comuni, la regola dei terzi e altri piccoli “trucchi”). Quindi, sabato 4 maggio, dalle e 10.30 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 16.30, ci sarà un “tour fotografico” per Gorizia e Nova Gorica, in cui i partecipanti avranno modo di produrre materiale sotto la guida dello stesso Luca d’Agostino. Alla fine del tour, ci sarà modo di visionare gli scatti, valutandone pregi e difetti e seguendo suggerimenti di strategie utili a migliorare il prodotto finale. Mentre, la seconda modalità di partecipazione all’evento è prevista in modo autonomo caricando gli “scatti” realizzati su Gorizia e Nova Gorica sulla cartella Drive, tramite il link pubblicato sul sito www.ctagorizia.it, come detto, entro il 20 settembre.


Va aggiunto che le foto migliori saranno presentate settimanalmente su tutti i social e i siti web nazionali ed europei di riferimento. In occasione dell’inaugurazione della 33ma edizione dell’Alpe Adria Puppet Festival, verranno presentate e premiate le foto che rappresentano il miglior “biglietto da visita” di Nova Gorica/Gorizia, capitale europea della Cultura 2025. Agli autori delle tre foto che riceveranno maggiori “espressioni di gradimento“ sui canali social del Cta sarà offerta la possibilità di partecipare gratuitamente a tutti gli eventi del Festival (spettacoli, incontri, meeting, presentazioni).
Da rimarcare, infine, l’opportunità di seguire le lezioni con un professionista qual è Luca d’Agostino: fotografo dal 1984 e giornalista pubblicista dal 1989, ha collaborato con numerose agenzie fotogiornalistiche nazionali e internazionali, appassionandosi ben presto agli spettacoli dal vivo. È corrispondente della pagina Spettacoli del Messaggero Veneto, per il quale segue il jazz regionale e nazionale. Inoltre, è fotografo ufficiale di Mittelfest e dell’Alpe Adria Puppet Festival, Vicino Lontano, Dedica Festival, Rototom Sunsplash, Jazz&Wine of Peace, il Volo del Jazz e collabora con numerosi teatri regionali e nazionali. Da aggiungere che è socio fondatore di Phocus Agency – Fotografi di cultura e spettacolo, agenzia che si propone di offrire il proprio archivio e la propria esperienza a tutti gli operatori che lavorano nel campo dello spettacolo e della musica, promuovendo la fotografia attraverso esposizioni personali e collettive, oltre a workshop.

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In copertina e all’interno due immagini di Luca d’Agostino e una sua opera.

Operetta stasera grande protagonista al “Ristori” di Cividale con Fvg Orchestra

(g.l.) Appuntamento con l’operetta, nella ricorrenza di San Giuseppe, questa sera al Teatro “Adelaide Ristori” di Cividale. Protagonista sarà la Fvg Orchestra, diretta dal maestro Romolo Gessi, con la partecipazione delle bellissime voci di Ilaria Zanetti, Selma Pasternak e Andrea Binetti. Lo scoppiettante spettacolo attraverso le atmosfere mitteleuropee delle più celebri operette comincerà alle 21. In programma frizzanti musiche tratte da La vedova allegra, Al Cavallino Bianco, La Principessa della Czardas, La danza delle Libellule e molte altre. Per cui la serata si annuncia ricca e sicuramente appagante il pubblico numeroso che di certo non si lascerà mancare questa occasione.
Un nuovo importante appuntamento, dunque, per la Sinfonica del Friuli Venezia Giulia che, dopo la pausa invernale, aveva esordito alla grande il 3 marzo con la splendida esecuzione della monumentale “Messa da Requiem” di Giuseppe Verdi, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, proseguendo poi con un applauditissimo omaggio ad Arturo Zardini nella sua Pontebba. Ma, nel frattempo, l’Orchestra, con la direzione del maestro Paolo Paroni, ha lavorato con un progetto speciale anche per il prossimo Mittelfest, che si terrà in luglio, registrando nel quartier generale di Palmanova un Cd che verrà presentato nell’occasione proprio a Cividale. Venerdì prossimo, invece, la formazione sarà protagonista al Teatro di Monfalcone con un originale concerto dedicato al fiume Isonzo.

Fvg Orchestra al Teatrone di Udine.

Info e biglietteria
Teatro Adelaide Ristori
telefono 388.4969684

Biglietteria Ert Fvg
telefono 0432.224246
e-mail: biglietteria@ertfvg.it

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In copertina, il maestro Romolo Gessi che stasera dirigerà la Fvg Orchestra.

Dieci città europee di confine domani parteciperanno al primo Meeting transfrontaliero di Gorizia e Nova Gorica

Domani, 23 giugno, saranno dieci le città europee di confine presenti a Gorizia per il primo Meeting europeo delle città transfrontaliere: oltre a Gorizia (Italia) e Nova Gorica (Slovenia), ci saranno Valka (Lettonia) e Valga (Estonia), Frankfurt an der Oder (Germania) e Slubice (Polonia), Komárno (Slovacchia), Gradiška (Bosnia-Erzegovina), Gornja Radgona (Slovenia) e Bad Radkersburg (Austria). Il meeting è il frutto del lavoro e delle radicate relazioni oltreconfine dell’Associazione Mitteleuropa che l’anno scorso, durante il proprio forum annuale, ha lanciato l’idea di creare un appuntamento internazionale per analizzare, promuovere e rafforzare una nuova collaborazione transfrontaliera tra le città europee di confine, di cui sono virtuoso esempio Gorizia e Nova Gorica con la progettualità di GO!2025.


«Faremo parlare l’Europa di noi – così il presidente Paolo Petiziol ha aperto la presentazione del vertice –, l’evento che ci aspetta è davvero qualcosa di innovativo: non è l’Europa che si costruisce dall’alto, non l’Europa degli stati o delle regioni, ma è l’Europa delle città, città speciali come sono Nova Gorica e Gorizia che sono tagliate da un confine. Lo scopo del convegno è far incontrare le città, addirittura dieci, e chiedere quali sono i loro problemi, le necessità e le buone pratiche per portarle al tavolo europeo: se Nova Gorica e Gorizia vanno insieme a Bruxelles ci ascoltano, ma se andiamo in decine di delegazioni di città transfrontaliere, la nostra forza si moltiplica, dimostrando le necessità uniche e particolari di chi vive sul confine. Attraverso GO2025! – ha ribadito con forza Petiziol – possiamo assumere un ruolo non solo regionale o nazionale, ma veramente europeo, andando ben oltre l’anno della capitale della cultura che deve rappresentare un cantiere per il futuro dei nostri territori. Il lavoro dei prossimi anni sarà un gioco di squadra tra tanti ed importanti protagonisti: in primis la Regione e le istituzioni, ma poi anche Gect, Associazione Mitteleuropa, Mittelfest e tutti coloro che possono fare promozione e valorizzazione del nostro territorio».
L’obiettivo è quindi di rendere il meeting di Gorizia un appuntamento annuale: le città verranno coinvolte in un tavolo di lavoro e di cooperazione con cui costruire un modello virtuoso per tutte le città transfrontaliere, un sistema di relazioni strutturali che aiutino lo sviluppo socio economico dei territori, per scambiarsi esperienze e buone pratiche di integrazione transfrontaliera, per progettare insieme il comune destino europeo e discutere di progettualità, obiettivi e fondi europei: si tratta di un’iniziativa internazionale totalmente nuova che colloca il Friuli Venezia Giulia in una posizione ancor più strategica nello scacchiere delle relazioni internazionali.
«Il meeting organizzato Associazione Mitteleuropa è un momento fondamentale di condivisione con altre città simili alle nostre che stanno cercando di collaborare tra loro, superando tutti i limiti operativi, amministrativi e legislativi dell’essere sul confine», ha commentato Anton Harej, vicesindaco di Nova Gorica.
Domani saranno presenti all’hotel Entourage il sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna, il sindaco di Nova Gorica Samo Turel, il prefetto di Gorizia Raffaele Ricciardi, il rettore dell’Università di Udine Roberto Pinton, il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, l’assessore regionale alla cultura Mario Anzil e il consigliere Diego Bernardis.
«Con questa iniziativa dimostriamo di avere una forte identità e di lavorare verso obiettivi di pace, di coesione e di reale collaborazione – ha sottolineato l’assessore alla cultura di Gorizia, Fabrizio Oreti – il convegno di venerdì non è solo un confronto, ma diventa opportunità di crescita condivisa: finalmente il confine viene percepito non come limite, ma come frontiera che apre a nuovi scenari per i territori».
Tra le presenze sottolineiamo anche il ministro alle Relazioni tra la Repubblica di Slovenia e gli sloveni all’estero, Matej Arčon, l’ambasciatore d’Italia a Lubiana, Carlo Campanile, l’ambasciatore di Repubblica Ceca a Lubiana, Juraj Chmiel, l’Incaricato d’Affari dell’Ambasciata Polacca a Lubiana, Lukasz Michał Paprotny, e la Console di Polonia a Milano, Anna Golec-Mastroianni.

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In copertina, il presidente Paolo Petiziol; all’interno, con gli intervenuti alla presentazione del Meeting europeo.

Contaminazioni digitali a Duino e Turriaco tra Note di costituzione

Tre giorni di performance e spettacoli che indagheranno i temi della politica, della partecipazione, dell’impegno, in ambito civile e ambientale. È così che si chiuderà la sesta edizione del festival urbano multimediale Contaminazioni digitali: progetto del Comune di Turriaco a cura di Quarantasettezeroquattro e co-finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in collaborazione con Ars. Arti, relazioni, scienze e in partenariato con i Comuni di Gradisca d’Isonzo e Udine, Css Teatro stabile d’Innovazione del Fvg, a.ArtistiAssociati, Mittelfest, Circo all’Incirca, Benkadì, Zeroidee, Acquasumarte; anche parte della rete culturale Intersezioni.

“REALTÀ AUMENTATE” – Sarà un fine settimana speciale, all’insegna di una serie di eventi realizzati in collaborazione con “Note di costituzione”: esperienze, visioni, racconti che porteranno il pubblico a esplorare il territorio, a immergersi negli spazi della quotidianità e a percorrere sentieri urbani e naturali, proponendo sguardi alternativi, occasioni di indagine, suggestioni poetiche, tentativi di far emergere “realtà altre”. Quelle “Realtà Aumentate” a cui è dedicata questa edizione cominciata nell’estate del 2022. Il pubblico, ancora una volta, sarà invitato a espandere il proprio immaginario, a trasfigurare gli spazi attuali per far riemergere storie dal passato (come la Resistenza), per rievocare personaggi più o meno conosciuti (come Dante o Tina Modotti), per lasciarsi guidare da suggestioni poetiche e da istanze politiche, di ieri e di oggi.

IL PROGRAMMA – Domani 5 maggio, alle 18, il primo appuntamento in programma è sul Sentiero Rilke (partenza dal parcheggio lato Duino) con la performance itinerante audioguidata “Canto di Virgilio e di Beatrice” che sarà fruibile sia in italiano che in sloveno. Sabato 6 maggio, alle 16.30 e alle 18.30, Contaminazioni digitali dà appuntamento a Turriaco con lo spettacolo itinerante, con ascolto in cuffia, del Teatro della Sete, “Sfiorire nemmeno un istante” (partenza da piazzale Faidutti, retro del Municipio). Alle 21, al Palamarson (piazzale Atleti Azzurri d’ Italia 14) è invece in programma lo spettacolo teatrale, di e con Marta Riservato e Anna Givani, Corretto_Žganje.
La giornata conclusiva, domenica 7 maggio, comincerà con i Cartocci Sonori e la loro performance itinerante con cuffie wi-fi, “La corrente verticale” (alle 16.30 e alle 18.30 con partenza da piazza Libertà, a Turriaco) dedicata al vento e al suo rapporto con le persone e il paesaggio. A chiudere l’edizione saranno invece Nicoletta Oscuro e Matteo Sgobino che, alla sala consiliare, in piazza Libertà alle 21, metteranno in scena il loro viaggio per due voci e una chitarra: “Tina Modotti, gli occhi e le mani”.

INFO – Tutti gli eventi saranno a ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti. La prenotazione è raccomandata. Eventuali spostamenti d’orario saranno comunicati anche via mail alle persone iscritte. Info e prenotazioni: WhatsApp o sms al 328.8535125 www.invisiblecities.eu/contaminazionidigitali

Cividale, sotto la lente Fvg-Slovenia Collio-Brda, Cultura ’25 e Portualità

Il futuro di Friuli Venezia Giulia e Slovenia deve essere uno scenario di programmazione condivisa e collaborazione strategica che abbraccia economia, turismo transfrontaliero, cultura, trasporti e leadership internazionale. L’Associazione Mitteleuropa e Mittelfest hanno organizzato per domani 31 agosto, alle 9.30, nella ex chiesa di San Francesco, il forum economico-culturale tra Fvg e Slovenia: «Si tratta di un momento di condivisione e confronto importantissimi per il futuro dei due territori, sia in uno scenario a lunga termine sia in vista dello storico appuntamento con il 2025 in cui Nova Gorica e Gorizia saranno, insieme, capitali della cultura europea». Ad affermarlo è Paolo Petiziol, presidente dell’Associazione Mitteleuropa e di Gect Go: «Sviluppo economico, protezione delle risorse naturali, promozione turistica e valorizzazione delle peculiarità culturali ed artistiche devono avere una visione “bifronte”, condivisa tra i due territori. Solo così si è vincenti nella nuova Europa».
La mattinata di lavori, infatti, prevede tre diversi tavoli di lavoro su altrettanti temi strategici per la cooperazione, lo sviluppo economico e la valorizzazione turistica di Friuli Venezia Giulia e Slovenia. Si comincia con l’incontro dedicato al Collio-Brda-Cuei, un patrimonio naturalistico ed enogastronomico unico che corre sulla linea di confine. Il tavolo di lavoro metterà i ferri in acqua per rilanciare la candidatura del Collio transfrontaliero come Patrimonio Unesco: un progetto condiviso e già perfettamente in linea con la strategia di collaborazione avviata per il 2025.
Presenti al tavolo e moderati da Diego Bernardis, presidente V Commissione Permanente Regione Fvg, saranno Franc Mužič, sindaco di Brda, Tina Novak Samec, direttrice Ufficio Turismo-Cultura-Giovani e Sport del Collio sloveno (Brda), Roberto Felcaro, sindaco di Cormons, capoluogo dei Comuni del Collio friulano e Martina Valentinčič, assessore Cultura e attività produttive di San Floriano del Collio-Občina Števerjan. Al centro del secondo tavolo c’è GO! 2025: la Capitale europea della Cultura 2025 Nova Gorica-Gorizia rappresenta un momento davvero storico per le due città transfrontaliere, ma, in realtà, investe tutta la Slovenia e l’intera Regione FVG con una serie di opportunità di crescita e valorizzazione senza precedenti che devono essere colte.
Roberto Corciulo, presidente di Mittelfest, modererà i lavori tra Rodolfo Ziberna, sindaco di Gorizia, Neda Rusjan Bric, responsabile di progetto Capitale europea della Cultura – Nova Gorica, Lucio Gomiero, direttore generale Promoturismofvg, Paolo Petiziol, presidente Gect Go-Ezts Go, con Tomaž Konrad, vicedirettore. «È fondamentale – commenta Corciulo – arrivare pronti al 2025 con investimenti in logistica, viabilità, strutture ricettive e con un programma condiviso al di qua e al di là del confine in modo da sfruttare al massimo il grande potenziale di un evento come questo, basti pensare al volano che è stato per Matera e per tutte le altre città che sono state capitali della cultura».
Nell’ultimo panel, sarà la portualità al centro del confronto tra Trieste e Capodistria, due porti molto vicini per le rotte che arrivano da Oriente che devono immaginare un futuro condiviso di sviluppo e opportunità. L’obiettivo deve essere quello di proporsi, insieme, come hub portuale del nord Adriatico per raggiungere una forte competitività internazionale. Ne parleranno, moderati da Paolo Petiziol, Vittorio Torbianelli, Segretario generale Autorità Sistema Portuale Alto Adriatico, Sebastjan Šik, Capo Dipartimento Pr Luka Koper – Porto di Capodistria, Vojko Volk, Console generale di Slovenia a Trieste.

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In copertina e qui sopra Cividale durante il Mittelfest in due immagini di Luca d’Agostino.

“Eredi del pianeta”, ne discutono questa sera a Cividale Mittelfest e Civibank

Crisi climatica, innalzamento delle temperature, deforestazione, invasione delle microplastiche negli oceani, pandemia. Siamo tutti “eredi del pianeta”, soprattutto dopo l’ultimo anno e mezzo che ha messo sotto gli occhi del mondo quanta responsabilità abbia l’uomo nei confronti della salute della Terra e, di conseguenza, di quella di ogni suo abitante.
Quando si parla di “eredi”, tema scelto per l’edizione del trentennale di Mittelfest, si evoca il passato e ci si proietta verso il futuro. È quindi immediato pensare alla nostra eredità come uomini e alle responsabilità del singolo individuo così come dell’intera comunità nei confronti dell’eredità più importante che abbiamo: la salute della Terra.
Essere eredi significa trovare nuovi modi di pensare, agire, governare e produrre: non basta ridurre i danni di un comportamento poco sostenibile ma, invece, è necessario innovare per ripensare le politiche economiche e finanziarie e il ruolo del business e della finanza nella sostenibilità.
Qual è, allora, il ruolo delle imprese in questo scenario in cui agire velocemente è ormai vitale? Le aziende devono limitarsi a rispettare le linee guida stabilite dalla legge o invece hanno il dovere – e ne possono trarre beneficio anche economico – di investire in un’innovazione di prodotto e processo che sia una solida base per sviluppare una società sempre più sostenibile?
Ne parlerà Irene Monasterolo, docente alla Vienna University of Economics and Business, durante l’incontro organizzato da Mittelfest e Civibank per stasera 23 agosto, alle 21, al Teatro Ristori di Cividale. Il dibattito sarà condotto da Guido Corso, direttore della sede Rai Fvg, e da Giacomo Pedini, direttore artistico di Mittelfest.

L’ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria: info point 0432.733966 – biglietteria 0432.734316 – biglietteriamittelfest@gmail.com

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In copertina un logo di Mittelfest e qui sopra la sede centrale di Civibank.

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Mittelfest, uno sconto
per i clienti Civibank

Mittelfest è ormai alle porte: il festival di teatro, musica e danza della Mitteleuropa dà appuntamento a Cividale dal 27 agosto al 5 settembre. I clienti Civibank avranno diritto a uno sconto su biglietti e abbonamenti per tutti gli spettacoli. Mittelfest offrirà anche un ricco programma di eventi locali, come Mittelland: eventi, esposizioni ed escursioni a Cividale e nelle Valli del Natisone e del Torre. Come acquistare i biglietti e gli abbonamenti scontati. Acquisto di persona: esibire la propria carta di debito Bancomat® CiviBank oppure la tessera Socio BPC Club nelle biglietterie Mittelfest. Acquisto online: selezionare l’opzione “biglietto ridotto” dal menù d’acquisto; al momento dell’accesso agli spettacoli potrebbe essere richiesto di presentare la propria carta di debito Bancomat® CiviBank oppure la tessera Socio BPC Club.