Pomeriggi d’inverno con il Cta, domani a Gorizia arriva “La Piccionaia” di Vicenza

(m.ri.) Nuovo appuntamento, domani, 7 dicembre, con “Pomeriggi d’inverno”, la stagione di teatro per bambini e famiglie firmata dal Cta di Gorizia: nel capoluogo isontino, al Kulturni Center Lojze Bratuž, alle 16.30, andrà in scena “La notte dei regali”. Naturalmente, come è tradizione, ci sarà spazio anche per il momento festoso della merenda. Protagonista dello spettacolo sarà la Compagnia La Piccionaia di Vicenza. E allora ecco un’anticipazione di quanto si applaudirà: «Questa pièce combina figure, pittura dal vivo e travestimenti per dar vita ai racconti di Gastaldo, il vecchietto che, nella tradizione popolare veneta, durante l’inverno guida il carretto dei portatori di regali». E ancora: «Gastaldo ha avuto il privilegio di accompagnare per secoli personaggi come Santa Lucia, la Befana, San Nicola, Babbo Natale e perfino i Re Magi. Ora, anziano, condivide con i piccoli spettatori storie e leggende che spaziano dal Nord Europa alla Sicilia, passando per il centro Italia. Tra le sue parole e le immagini in scena, i regali di queste figure fantastiche si trasformano davanti agli occhi meravigliati dei più piccoli, svelando il dono che ogni giorno portano all’umanità: luce, fiducia, gioia e positività».
E come detto, a fine spettacolo, nella sala della merenda, ci sarà un momento di festa e di condivisione con i prodotti del panificio Jordan e le mele biologiche a km zero dell’azienda agricola Rigonat di Ruda. Va ricordato che questa stagione di Pomeriggi d’inverno, proposta da anni dal Centro Teatro animazione e figure di cui è direttore artistico Roberto Piaggio, è resa possibile grazie al sostegno di Ministero della Cultura, Regione Fvg, Io sono Fvg, Comune di
Gorizia e della Fondazione Carigo, in collaborazione con il Kulturni Center Lojze Bratuž di Gorizia e GO!2025 Nova Gorica Gorizia Capitale europea della cultura. Comunque per saperne di più e per le prenotazioni si possono chiamare i numeri 0481.537280 e 335.1753049 o andare su www.ctagorizia.it

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In copertina, un’immagine dello spettacolo che sarà presentato domani a Gorizia.

“Pomeriggi d’inverno” sabato al via: assieme al Cta sul palco del Bratuz fatti e personaggi di Gorizia e Nova Gorica

di Mariarosa Rigotti

“Pomeriggi d’inverno” al via a Gorizia. Sabato 9 novembre si alzerà, infatti, il sipario sulla 25ma edizione della rassegna di teatro di figura rivolta ai bambini e alle loro famiglie, firmata dal Centro teatro animazione e figure; non mancheranno, anche in questa stagione, lo spazio per le librerie goriziane Voltapagina, Faidutti e Cattolica, e le “merende d’inverno”. L’appuntamento è, appunto, nel capoluogo isontino, precisamente al Kulturni center “Lojze Bratuz” e si applaudirà, in doppia recita, alle 15.30 e alle 17.30, “2XGO”. Come anticipano dal sodalizio, di cui è direttore artistico Roberto Piaggio, andranno in scena fatti e personaggi di Gorizia e Nova Gorica. Lo spettacolo, un mix di teatro di figura e musica, ne esplora storie e personaggi. “2XGO” è una coproduzione Cta e Slou Coop e aveva debuttato nella sezione di Gorizia-Nova Gorica dell’Alpe Adria Puppet Festival.

Come viene anticipato, «in un’esperienza unica, il pubblico sarà invitato direttamente sul palco per una magica passeggiata attraverso le due città. Con strumenti musicali e oggetti di scena realizzati a mano, le musiche e le filastrocche plurilingue, gli artisti Urška Cvetko e Leo Virgili condurranno i loro ospiti alla scoperta dei personaggi e delle curiosità di quella che nel 2025 sarà Capitale europea della cultura». Ma non è finita qui: infatti, tra una recita e l’altra, la regista Jelena Sitar coinvolgerà i bambini in un laboratorio tematico arricchendo così ulteriormente l’esperienza.
Come detto, anche quest’anno le librerie goriziane partecipano alla rassegna, proponendosi con stand a rotazione nel foyer del teatro. Così, sabato prossimo ci sarà la Libreria Cattolica con una selezione speciale di libri per bambini e ragazzi, disponibile anche in libreria durante tutta la stagione di “Pomeriggi d’inverno”. E, come detto, non mancherà la tradizionale merenda dove ci saranno i prodotti da forno del Panificio Jordan e le mele biologiche a km zero dell’azienda agricola Rigonat di Ruda, che, assicurano dal Cta, «regaleranno al pubblico un gustoso momento di condivisione».
E riguardo al programma di questa 25ma edizione, dal Cta evidenziano essere «un traguardo importante, arricchito da numerose conferme e alcune novità, come quella degli abbonamenti: uno stagionale, che comprende tutti gli spettacoli e sarà acquistabile fino a domani 8 novembre, e uno a selezione, che permette di scegliere tra quattro spettacoli e sarà disponibile fino al terzo appuntamento in programma» e ancora «il cartellone di questa stagione è stato pensato con particolare attenzione a temi e originalità degli spettacoli: spazio a rappresentazioni che parlano di emozioni e di relazioni fra le persone, di ecologia e di ambiente o che raccontano di storie e personaggi del territorio. Alcuni prendono spunto dal repertorio classico del teatro di figura, rivisitato in chiave moderna; altri esplorano contaminazioni con altre forme d’arte».

“Pomeriggi d’inverno” è sostenuta da Ministero della Cultura, Regione Fvg, Io sono Fvg, Comune di Gorizia e Fondazione Carigo, in collaborazione con kulturni center “Lojze Bratuž” di Gorizia e GO!2025 Nova Gorica-Gorizia. Comunque, per informazioni e prenotazioni si possono chiamare i numeri 0481.537280 e 335.1753049 o andare su www.ctagorizia.it

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In copertina e all’interno due immagini di uno spettacolo proposto nell’ambito dell’ultimo Alpe Adria Puppet Festival.

(Foto  Luca d’Agostino)

Pomeriggi d’inverno, domani con il Cta giù il sipario: a Gorizia c’è “Ravanellina”

di Mariarosa Rigotti

Domani, sabato 9 marzo, calerà il sipario sulla riuscita stagione dei “Pomeriggi d’inverno” firmata dal Cta (Centro teatro animazione e figure) di Gorizia, ospitata al Kulturni Center Bratuž, che associa allo spettacolo anche un momento conviviale e l’incontro con novità dell’editoria proposte da librerie goriziane. E per questo finale di stagione, con appuntamento alle 16.30, si applaudirà “Ravanellina” della Compagnia Nata Teatro. Mentre, ricordando quanto farà da contorno allo spettacolo, ci saranno, appunto, le proposte editoriali della Libreria Cattolica e, prima di congedarsi, appuntamento nella “sala della merenda” con i dolci del panificio Iordan e le mele a km zero dell’azienda agricola Rigonat.
Mentre, tornando allo spettacolo offerto dal Cta di cui è direttore artistico Roberto Piaggio, va evidenziato che “Ravanellina” di Nata Teatro si propone di sicuro interesse in quanto è una riscrittura originale della fiaba di Raperonzolo dei fratelli Grimm e porta in scena «teatro d’attrice e pupazzi, mescolando una narrazione divertente e delicata, alla musica che spazia da Scarlatti a Mozart, passando per le canzoni popolari».
E allora, ricordando la trama di quanto si applaudirà, come viene anticipato, «Ravanellina è una giovane che gira il mondo dentro al suo baule e, nel giorno del suo compleanno, fermatasi in una bellissima radura, decide di condividere la sua storia con gli invitati alla festa. Inizia così il racconto dei suoi anni di prigionia: di come, spinta dalla sua curiosità, scavalcò il muro dell’orto della terribile Agrimonia, che poi la rinchiuse con sé nella torre; dei suoi tentativi di fuga, del rapporto con la strega, forse non così cattiva come sembra; dell’incontro con Pietro, il suo principe, e del coraggio necessario per affrontare tutte le proprie paure, tracciando la strada della propria indipendenza e partendo alla volta di nuove avventure. A fare da sfondo a questo racconto, una natura rigogliosa, vitale e magica, aiutante silenziosa della protagonista e innesco della storia: sono infatti dei ravanelli prodigiosi, colmi di pensieri felici, che danno l’avvio a tutta la vicenda».
Comunque, per maggiori informazioni e prenotazioni si può chiamare lo 0481.537280 o il 335.1753049 o www.ctagorizia.it. Va infine ricordato che la stagione Pomeriggi d’inverno è sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Fvg, dal Comune di Gorizia e dalla Fondazione Carigo; inoltre quest’ultima, con il bando Costruiamo il mio futuro 2023, è a fianco del Cta anche nella realizzazione del progetto Scuole a Teatro 2023/2024.

Per informazioni e prenotazioni:
0481.537280 e 335.1753049
o su www.ctagorizia.it

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In copertina, una scena dello spettacolo che sarà proposto domani pomeriggio a Gorizia.

Ottone e legno, domani mattina a Trieste con l’Orchestra “Busoni” di Massimo Belli protagonisti violino, trombone e flauto

(g.l.) Nuovo appuntamento con le Mattinate e Serate musicali internazionali a Trieste. Domenica 18 febbraio, alle ore 11, nell’auditorium Marco Sofianopulo del Museo Revoltella si terrà infatti il quindicesimo concerto della Stagione 2023-2024. Saranno protagonisti il violinista Chuong Vu, il trombonista Cheol-Woong Lee e il flautista Bonghwan Lee che si esibiranno accanto all’Orchestra Ferruccio Busoni, diretta da Massimo Belli. Il programma intitolato “Ottone e Legno” prevede musica di Johann Sebastian Bach, Johann Christian Bach e Lars-Erik Larsson.
Ricordiamo che le Mattinate Musicali Internazionali sono organizzate dalla Nuova orchestra Ferruccio Busoni in collaborazione con il Comune di Trieste e il contributo di Ministero della Cultura, Regione Friuli Venezia Giulia, Turismo Fvg e Fondazione Benefica Kathleen Foreman Casali. Sono nate nel 2001 da un’idea dello stesso maestro Belli e del compianto compositore triestino Marco Sofianopulo.

Prevendita dei biglietti per il concerto delle Mattinate Musicali Internazionali presso Ticket Point
Galleria Rossoni, Corso Italia, 9 – Trieste – (orario dalle 8.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.00 anche oggi).
Costo del biglietto: intero 15 euro + D.P.
Ridotto: (under 26 e over 65) 12 euro + D.P.
Abbonamenti: carnet 9 concerti 90 euro + D.P., carnet da 5 concerti 55 euro + D.P.
Vendita on-line https://biglietteria.ticketpoint-trieste.it
Informazioni: Nuova orchestra Ferruccio Busoni – info@orchestrabusoni.it
I possessori del biglietto di ogni singolo concerto avranno diritto all’ingresso gratuito al Civico Museo Revoltella Galleria di Arte Moderna, limitatamente alla giornata di svolgimento del concerto stesso.

www.orchestrabusoni.it

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In copertina, il violinista Chuong Vu atteso domani a Trieste; qui sopra, la Nuova orchestra “Busoni” con il maestro Belli.

“Il Bambino e la Formica” a Gorizia con il Cta: un no allo sfruttamento dei minori

di Mariarosa Rigotti

Nuovo appuntamento, domani 10 febbraio, con Pomeriggi d’Inverno, la stagione per bambini e famiglie centrata sul teatro di figura e ideata dal Cta di Gorizia. Lo spettacolo andrà in scena alle 16.30 al Kulturni Center Bratuž dove si applaudirà “Il Bambino e la Formica” con Fontemaggiore Teatro.
Come anticipano dal Centro teatro animazione e figure, di cui è direttore artistico Roberto Piaggio, l’appuntamento è dedicato a tutte le fasce d’età, e «questa volta punta l’attenzione sui temi della felicità e del diritto di essere bambini». Ma non va dimenticato che, oltre allo spettacolo, ci sarà dell’altro: infatti, come le volte precedenti, ci sono anche gli appuntamenti collaterali che, viene evidenziato, sono «tanto amati dal pubblico». Come dire che nel foyer del teatro ci sarà un’esposizione delle ultime novità editoriali dedicate a bambini e ragazzi, che questa settimana sarà proposta dalla libreria Faidutti, mentre dopo lo spettacolo, appuntamento nella “saletta della merenda” dove si potranno trovare le mele a km zero dell’azienda agricola Rigonat e le dolci specialità del panificio Iordan.
Quindi, un’anticipazione sulla trama di questo spettacolo proposto, appunto, da Fontemaggiore Teatro; si tratta di una favola dal significato profondo, in cui si narra la storia di Ayo, un bambino che non ha mai visto il sole perché lavora in una miniera del Congo chiamata “Formicaio”. Un giorno durante il lavoro, il bambino viene bloccato sottoterra da una frana improvvisa e, mentre aspetta i soccorsi, fa un incontro incredibile e imprevedibile con Undici, una formica burbera ma dal cuore gentile che, superata la sua diffidenza verso i bambini, decide di aiutare Ayo a tornare in superficie. Per Ayo e Undici inizia così un viaggio verso l’alto, durante il quale imparando l’una dall’altro acquisiscono consapevolezza del loro posto nel mondo e Ayo finalmente impara il significato della parola felicità.
La morale di questa favola, viene rimarcato, «è che il lavoro non è una peculiarità dei bambini, che lo sfruttamento è un reato e che il sistema globale di reperimento delle risorse minerarie, per l’avanzamento tecnologico e l’iper-produttività ai fini del profitto, non porta a risvolti positivi. I bambini devono sognare e giocare, devono poter immaginare il mondo reale e anche quello che non c’è».
Va infine ricordato che la stagione “Pomeriggi d’inverno” è sostenuta dal Ministero della Cultura, dalla Regione Fvg, dal Comune di Gorizia e dalla Fondazione Carigo. Quest’ultima, va aggiunto, con il bando Costruiamo il mio futuro 2023, è a fianco del Cta anche nella realizzazione del progetto Scuole a Teatro 2023/2024. Comunque, per maggiori informazioni e prenotazioni si possono chiamare i numeri 0481.537280 e 335.1753049 o su andare su www.ctagorizia.it

Info: 0481.537280 e 335.1753049
o su andare su www.ctagorizia.it

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In copertina, una scena del bellissimo spettacolo in programma domani a Gorizia.

Alpe Adria Puppet Festival invita oggi e domani nel centro storico di Grado

Proseguono a Grado gli appuntamenti della 32ma edizione dell’Alpe Adria Puppet Festival, organizzato dal Cta di Gorizia, in collaborazione con le Amministrazioni comunali di Grado e Muggia e il sostegno del Ministero della Cultura, Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e PromoTurismo.
Oggi, alle 18.30, in Calle Tognon, nel centro storico della località turistica, andrà in scena “Bolòm Bolòm è finita la farina”, spettacolo da tavolo di Is Mascareddas che racconta la storia di Angiolina, una ragazzina che per realizzare il suo desiderio di preparare il pane dovrà trovare da sola una soluzione, iniziando un viaggio nel mondo complesso e straordinario della natura.
Domani, invecde, alle 18.30, sulla Diga Nazario Sauro, andrà in scena la nuova versione dello spettacolo di burattini che nel 2008 fu vincitore del concorso Puppet&Music: “Nella Pancia dell’Orso Polare”, con testo e regia di Gigio Brunello e gli attori Alberto De Bastiani e Irene Costantini, è la storia del leggendario Coniglio Ginetto del circo di Budapest, di tutti i suoi fantastici amici e del nuovo cantastorie Fraccanappa.
Alle 21 in Campo Patriarca Elia, il marionettista ungherese di fama mondiale Bence Sarkadi farà conoscere al pubblico il pluripremiato The Budapest Marionettes. Il Puppet Festival proseguirà a Grado fino a venerdì 25 agosto, per poi spostarsi a Muggia nel fine settimana.

Tutto il programma su
www.www.puppetfestival.it

Stregna, San Leonardo e Grimacco: progetto da 2,5 milioni per il rilancio

“Vas je dom – Il paese è casa, abitare il confine” è il titolo del progetto presentato dal Comune di Stregna assieme ai Comuni di San Leonardo e Grimacco per il bando finanziato dal Ministero della Cultura “Attrattività dei borghi storici: progetto locale di rigenerazione culturale e sociale”. Si tratta di un progetto legato ai fondi del Pnrr che mira non solo a valorizzare i piccoli centri come attrattiva turistica culturale, naturalistica e storica, ma anche a promuovere un ritorno alla residenzialità in questi luoghi che negli ultimi decenni hanno subito una vera e propria “fuga” di abitanti.

Luca Postregna


L’idea del progetto, già depositato al Ministero della Cultura, si basa su un nuovo modo di abitare il borgo con tre obiettivi principali: aumentare la consapevolezza della necessità di conservazione e di tutela pro-attiva del patrimonio dei borghi aumentando la capacità di produzione culturale originale, creare nuovi servizi per le famiglie (accoglienza, spazi gioco, biblioteca), per gli anziani (luoghi di ritrovo), per chi lavora (spazi di coworking) e, terzo, realizzare adeguate infrastrutture gestite da soggetti locali per ospitare servizi per la popolazione e attività culturali.
Un progetto quindi davvero ambizioso la cui proposta di investimento complessivo supera i 2,5 milioni di euro e potrebbe cambiare aspetto, vita, lavoro e attrattività turistica e residenziale di questi territori attraverso investimenti in mobilità, digitalizzazione, nuove strutture ricettive e di servizio, iniziative culturali, aumento dei flussi turistici.
“Partecipiamo a questo progetto forti dell’esperienza del Green Belt Festival Ikarus, vincitore dell’avviso pubblico “Borghi in Festival”, promosso dalla Direzione generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, e della strategia di sviluppo territoriale integrato dell’associazione fondiaria Valle dell’Erbezzo – spiega il sindaco di Stregna, Luca Postregna –. Con Ikarus, nel 2021, abbiamo costruito un gruppo di lavoro con oltre 50 partner e 70 patrocini tra Comuni, organizzazioni no profit, aziende e associazioni: facciamo tesoro di questa esperienza per una nuova sfida, molto più grande, che mira alla rigenerazione delle nostre località. Ringrazio le amministrazioni dei due Comuni che si sono uniti a noi, e l’associazione SKGZ ed in particolare la sua presidente Ksenija Dobrila ed i suoi collaboratori per il prezioso supporto”.
Contrastare l’esodo demografico, infatti, è una sfida che richiede un lavoro su più fronti: la creazione di opportunità̀ economiche, la messa a punto di servizi a supporto delle famiglie e delle persone, ma anche la capacità di comunicare il valore del territorio all’interno e all’esterno dello stesso.

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In copertina, una bellissima immagine di Stregna nelle Valli del Natisone.