Alzheimer, malati modelli d’arte per dare avvio a Trieste a un mese tinto di viola

Prendono il via le iniziative messe in campo dall’Associazione De Banfield per il Mese mondiale dell’Alzheimer: un pieno di attività per tutto settembre nel segno della sensibilizzazione dell’intera popolazione verso le persone con demenza e Alzheimer, i loro caregiver e le loro famiglie. Si è aperto infatti questo pomeriggio nella sede di CasaViola (via Filzi 21/1) l’allestimento “Ogni vita è un capolavoro”, ideato dall’Israa di Treviso ed esposta adesso a Trieste grazie al patrocinio del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia. In mostra 33 opere fotografiche che riproducono alcuni dei dipinti più famosi della storia dell’arte dal 1400 ad oggi. Ciò che rende eccezionali queste foto sono i modelli e le modelle: persone con Alzheimer o altra forma di demenza che risiedono all’interno della casa di cura che ha realizzato il progetto e che posano davanti alla fotocamera con estrema naturalezza. Si tratta di fotografie molto suggestive, curate nei minimi dettagli, che hanno lo scopo di mostrare come la vita, anche quando insorge una malattia come quella di Alzheimer, non perda il suo valore rimanendo un capolavoro degno di essere raccontato, non solo con le parole.

Altri tre pazienti in posa.

*In tutto il mondo il mese di settembre è, dunque, dedicato a “chi dimentica”. Sono circa 58 milioni le persone che nel mondo sono affette di qualche forma di demenza: questa cifra è destinata quasi a raddoppiare ogni 20 anni, fino a raggiungere 82,5 milioni di persone nel 2030 e 152,2 milioni nel 2050. In Italia, si contano circa un milione di casi, e nel Friuli Venezia Giulia se ne stimano circa 20 mila, anche se si tratta certamente di un calcolo per difetto. L’incidenza della demenza aumenta, infatti, esponenzialmente negli anni, anche come conseguenza dell’allungamento dell’età media di vita.
Sono davvero tantissime le iniziative che l’Associazione De Banfield onlus di Trieste – impegnata da oltre trent’anni sul fronte delle demenze e dell’Alzheimer – organizza quest’anno per sensibilizzare la popolazione su una malattia come l’Alzheimer che colpisce un alto numero di persone e incide sulla vita di tantissime famiglie e caregiver.
Spicca tra le iniziative l’Autobus dei Ricordi, il Bus Viola, un mezzo di linea colorato di viola che girerà per le strade di Trieste e provincia per tutto il mese di settembre. Per la Giornata Mondiale dell’Alzheimer, il 21 settembre, farà tre corse speciali (11.30, alle 18.00 e alle 19.00) con ospite la presidente delle guide turistiche del Friuli Venezia Giulia Francesca Pitacco che accompagnerà i passeggeri in un tour nei luoghi più caratteristici della città. A bordo si potranno ascoltare, in cuffia, anche i dialoghi di una madre e una figlia, a loro volta passeggere immaginarie di questo bus, interpretate dalle voci delle attrici Ariella Reggio e Marzia Postogna.

Il Bus Viola.


Ritorna poi anche quest’anno, moltiplicato in numerosi bar, caffè storici e locali di Trieste, lo Spritz Viola. Il tipico aperitivo incontra la solidarietà: grazie al supporto di tutti gli esercenti aderenti, tra caffè storici, bar e ristoranti. Il cocktail di colore viola, proposto in versione alcolica e analcolica, sarà affiancato da un materiale informativo e gli avventori potranno facilmente scegliere di fare una donazione a favore della De Banfield per supportare i caregiver di persone con Alzheimer. Il prossimo 13 settembre, inoltre, sarà presentato ufficialmente il libro “La Nonna sul Pianeta blu – Ancore di Salvezza”, esito dell’omonimo Concorso letterario nazionale organizzato dalla De Banfield. Alla presentazione (Libreria Minerva ore 17.30) saranno presenti l’attrice, scrittrice e conduttrice televisiva Daniela Poggi, vincitrice della scorsa edizione che quest’anno firma l’introduzione al volume. Il libro raccoglie i migliori 30 racconti scritti da caregiver di persone con Alzheimer o altra forma di demenza che sono stati selezionati da una giuria presieduta dalla filosofa, docente e scrittrice Michela Marzano.
È, intanto, aperta al Museo d’Arte Moderna “Ugo Carà” di Muggia – Comune e Museo sono entrambi già riconosciuti Dementia Friendly – la mostra “Il mio Carso. Si tratta di una rassegna che ha per fil rouge “Il mio Carso” di Scipio Slataper in cui il Carso è visto come luogo dell’anima, territorio poetico e problematicamente identitario. Saranno organizzate una serie di visite guidate espressamente costruite per accompagnare le persone con demenza. Sempre a Muggia prevista una serie di incontri e conferenze sulla Dementia Friendly Community. Poi, davanti al Duomo ci sarà un’installazione emotiva: 9 giochi di breve durata permetteranno ai passanti di mettersi nei panni di una persona con Alzheimer. Sempre in occasione della Giornata Mondiale dell’Alzheimer del 21 settembre, il Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia ha deciso di mostrare la propria vicinanza alle persone che convivono con l’Alzheimer o altra forma di demenza illuminando di viola la facciata del palazzo del Consiglio regionale di piazza Oberdan. La stessa cosa farà il Comune di Muggia: con l’illuminazione della Biblioteca Comunale “Edoardo Guglia”.


Previsto, sempre mercoledì 21 settembre, anche un appuntamento cinematografico per trattare i temi della demenza attraverso il cinema, realizzato con la Cappella Underground al Cinema Ariston di Trieste: il primo Cinema Dementia Friendly d’Italia. In programma alle 20.30 il film “Sanremo” di Miroslav Mandić che evoca dolci ricordi di gioventù dei due protagonisti, Bruno e Duša, entrambi affetti da Alzherimer e ospiti della stessa casa di riposo.
A suggello delle attività per il Mese Mondiale dell’Alzheimer – venerdì 30 settembre alle 11.30 – al Museo Sartorio sarà presentata la “Mappa Viola” di Trieste. Si tratta di una vera e propria mappa della città in cui sono indicati tutti i luoghi “Dementia Friendly” di Trieste, ovvero quelle realtà che hanno affrontato un percorso di formazione per imparare a conoscere la demenza e che hanno avviato, o stanno avviando, dei progetti pensati per supportare le persone con Alzheimer e i loro familiari. Dopo il riconoscimento Dementia Friendly Community di Muggia, il primo luogo dichiarato Dementia Friendly a Trieste è stato il Museo Teatrale Carlo Schmidl nel 2021. Da allora sempre più realtà hanno aderito ai progetti formativi dell’Associazione de Banfield. Nel marzo scorso tutti i supermercati Coop Allenza 3.0 di Trieste sono stati riconosciuti “Dementia Friendly”. Quest’estate ha risposto all’appello anche La Cappella Underground. È così che la Mediateca di via Roma ha ottenuto il riconoscimento di Federazione Alzheimer Italia, ma non solo: il Cinema Ariston è diventato il primo cinema Dementia Friendly del Paese. Alla presentazione della “Mappa Viola” parteciperanno non solo tutte le realtà che hanno avuto finora il riconoscimento, ma anche coloro che hanno già un progetto formativo in avvio, come il Centro Commerciale Torri d’Europa.

Tutte le informazioni
su www.debanfield.it

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In copertina, due malati di demenza che imitano volti famosi della storia dell’arte.

Trieste, sarà un weekend tutto all’insegna dell’antiquariato a Ponterosso e Cavana

Per la gioia degli appassionati, si profila a Trieste un weekend tutto all’insegna dei Mercatini dell’Antiquariato. L’Associazione Mericordo, propone, infatti, un doppio appuntamento con il recupero, domani 30 aprile, del Mercatino di Ponterosso (lungo il canale, sotto Palazzo Carciotti), slittato dalla scorsa settimana a causa del maltempo, mentre domenica 1° maggio – come ogni prima domenica del mese – è atteso il Mercatino di Cavana. Dalle 8 del mattino fino al tramonto si potranno visitare i banchi con oggetti d’altri tempi, porcellane antiche, quadri, vinili e curiosità introvabili. Tra pezzi di antiquariato artistico, oggetti da collezione, libri, e complementi d’arredo, il mercatino offre un vero e proprio tuffo nel passato, ma anche nell’attualità di oggetti senza tempo che attirano sempre l’interesse di collezionisti, così come di semplici curiosi che trovano a loro disposizione una ricchissima e diversificata tipologia di offerte. L’appuntamento con Cavana si rinnoverà, come detto, ogni prima domenica del mese, mentre si conferma per l’ultima domenica di ogni mese il Mercatino di Ponterosso.

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“La Nonna sul Pianeta blu”:
oggi i nomi dei vincitori

Raccogliere storie di memoria fragile e perduta, riunire testimonianze di chi è stato o si trova accanto a un malato di Alzheimer è al centro del Concorso letterario “La Nonna sul Pianeta blu”, avviato tre anni fa dall’Associazione De Banfield di Trieste, impegnata da oltre trent’anni nel sostegno e l’ascolto delle persone anziane e fragili. Sono giunti quest’anno al Concorso 95 racconti da 47 province italiane: 21 tra questi sono di origine regionale e 13 residenti a Trieste. La giuria del Concorso – presieduta dalla nota filosofa e saggista Michela Marzano e composta da Gioia Battista, Marinella Chirico, Tommaso Contessi, Francesco De Filippo, Cristiano Degano, Roberta Giani, Michela Morutto, Daniela Poggi, Ferdinando Schiavo e Ilaria Tuti – ha selezionato i migliori 30 racconti che saranno pubblicati in un libro in uscita a settembre in occasione del Mese mondiale dell’Alzheimer. Per la pubblicazione del libro – edito anche quest’anno da Edizioni Pendragon – viene anche lanciato quest’anno un crowdfunding all’interno del progetto “CiviCrowd” di Civibank per lo sviluppo sociale, culturale o sportivo della comunità. Nel pomeriggio di oggi 29 aprile, a partire dalle 18, in diretta online sul canale Youtube dell’Associazione De Banfield la proclamazione dei vincitori assoluti e dei 30 migliori autori selezionati per la pubblicazione 2022. A suggello dell’incontro la conversazione tra il condirettore del quotidiano Il Piccolo Roberta Giani e la presidente di giuria Michela Marzano. Come spiega la presidente della De Banfield Maria Teresa Squarcina «il concorso letterario che abbiamo ideato vuole essere un’occasione per dare voce ai familiari di persone con demenza, per raccontare le loro storie, ma anche per farli sentire meno soli. Abbiamo voluto attingere alla ricchezza e intensità di sentimenti che sappiamo connotare l’esperienza del rapporto con il malato di Alzheimer così che questa iniziativa letteraria diventi portavoce del mondo sommerso, silenzioso e poco riconosciuto dei caregiver». Il concorso può contare sul patrocinio della Federazione Alzheimer Italia, dell’Ordine dei Giornalisti Friuli Venezia Giulia e del Cooordinamento Associazioni Alzheimer Fvg.

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In copertina e all’interno immagini dei Mercatini dell’Antiquariato di Ponterosso e Cavana, in centro a Trieste.

 

Alzheimer, la De Banfield di Trieste al lavoro per la Giornata mondiale

Risale a 120 anni fa, 1901-2021, l’intuizione dello psichiatra Alois Alzheimer che ha indissolubilmente legato il suo nome a una patologia che colpisce circa 58 milioni di persone nel pianeta, di cui si stimano circa un milione e duecentomila nel nostro Paese: un numero in rapida progressione, destinato quasi a raddoppiare con l’aumentare dell’età media della popolazione fino a raggiungere 82,5 milioni di persone nel 2030 e 152,2 milioni nel 2050. In tutto il mondo il mese di settembre è dedicato a “chi dimentica”, un mese che si tinge idealmente di viola, il colore di un fiore piccolo e delicato, comunemente chiamato “non ti scordar di me”, divenuto simbolo della malattia di Alzheimer. E proprio il viola è il colore del mese di settembre, che culmina il 21 settembre nella Giornata Mondiale dell’Alzheimer: un giorno simbolo per aiutare le persone affette da questa patologia e chi gli sta vicino.

Il Violet Spritz a Trieste.

Gran parte delle persone affette da decadimento cognitivo vive in casa: la demenza diventa dunque una condizione che coinvolge tutta la famiglia. Proprio per questo l’Associazione De Banfield onlus – impegnata da oltre trent’anni sul fronte delle demenze e dell’Alzheimer – ha voluto andare concretamente incontro a tutti coloro che donano tempo ed energie per prendersi cura di un familiare affetto da queste patologie. Per dare ai caregiver gli strumenti necessari e accompagnarli in questa esperienza complessa è stata creata nel 2016 CasaViola, una struttura abitata da un gruppo di professionisti da cui imparare cos’è la demenza, come si può comunicare con il familiare e come gestire al meglio il carico di stress. Con l’obiettivo di riuscire a sostenere più persone possibili, si è poi creata una “scuola” gratuita online, che è già un’eccellenza a livello nazionale, accogliendo la partecipazione di caregiver da tutta Italia.

Dopo aver consegnato lo scorso anno la panchina viola, all’inizio del Viale XX settembre, quest’anno altri “segni viola” saranno lasciati a Trieste dalla De Banfield durante questo mese di sensibilizzazione. Per tutto settembre all’Antico Caffè San Marco è in corso l’iniziativa “Un aperitivo per parlare di Alzheimer” con la degustazione del Violet Spritz, il cocktail con estratto di violetta, proposto in versione alcolica e analcolica: il sotto bicchiere con cui viene servito lo spritz riporta per informazioni il sito dell’Associazione De Banfield, inquadrabile anche con un QRcode.
Nei giorni scorsi, la De Banfield è stata ospite dell’Alzheimer Fest di Cesenatico per la presentazione in anteprima del libro “La nonna sul pianeta blu”. Racconti di memoria smarrita”, che raccoglie i migliori racconti, 30 in tutto, dell’omonimo Concorso Letterario nazionale ideato e promosso dall’Associazione, vinto quest’anno dal racconto dell’attrice Daniela Poggi, “Il mondo di Rosa”. Al concorso – unico nel suo genere a livello nazionale, nato per raccogliere storie di memoria, in particolare quella fragile e perduta, e riunire testimonianze di chi affianca e assiste persone con Alzheimer – erano giunti lo scorso inverno oltre 120 racconti da tutta Italia: tra questi, la giuria presieduta dalla filosofa Michela Marzano ha selezionato i migliori racconti che sono divenuti un libro, edito dalle Edizioni Pendragon, disponibile in tutti i punti vendita delle Librerie Coop. A Trieste, dove il libro sarà disponibile in una serie di librerie, la presentazione è fissata proprio per martedì 21 settembre, Giornata mondiale dell’Alzheimer, nell’ambito del convegno pubblico “Scrivere e curare: la voce dei caregiver”, in programma alle 18 in Sala Bobi Bazlen a Palazzo Gopcevich. Un incontro sull’importanza terapeutica della scrittura, che ospiterà, tra gli altri, gli interventi della filosofa Michela Marzano, della vincitrice del concorso Daniela Poggi, di alcuni membri della giuria del concorso come la scrittrice Ilaria Tuti e l’autrice e sceneggiatrice Gioia Battista, della caregiver Michela Morutto della psicologa e psicoterapeuta Erica Costantini e del curatore editoriale Marco Galati Garritto.

Sempre nella giornata del 21 settembre è in programma alle 12 anche la consegna ufficiale del riconoscimento di “Museo Dementia Friendly” al Museo Teatrale Carlo Schmidl. Il museo triestino, primo in regione a fregiarsi di questo riconoscimento, è stato protagonista dell’iniziativa realizzata con il supporto della Direzione Musei e Biblioteche del Comune di Trieste con il contributo del Rotary Club Trieste Nord, presieduto da Fedra Florit, “Memorabili Armonie”, un progetto di inclusione sociale che ha organizzato una serie di visite pensate e rivolte alle persone affette da demenza e ai loro accompagnatori, con uno speciale corner di supporto per i caregiver. Ancora il 21 settembre, la Biblioteca di Muggia – primo Comune della regione con il riconoscimento “Dementia Friendly” – inaugurerà alla Biblioteca Comunale “Edoardo Guglia” una sezione di libri dedicata al tema dell’Alzheimer. Per tutto il mese di settembre Muggia propone i “Lunedì in Viola”, con la presenza di un banchetto informativo gestito dai responsabili della Dementia Friendly Community, dagli specialisti di CasaViola e Associazione De Banfield. Ad accompagnare il banchetto tante iniziative diverse, come il cruciverba in piazza con l’enigmista Giorgio Dendi, l’incontro sulle emozioni, sui sintomi e sulla storia degli studi sull’Alzheimer.

L’Associazione De Banfield sarà anche presente quest’anno al festival Trieste Next, ospiti del Gruppo Pragma con uno spazio dedicato alla “Scuola digitale per caregiver”, all’interno dello stand di Area Science Park dove sarà possibile anche accedere ad una serie di proposte ed esperimenti di tipo esperienziale.
Un regalo speciale all’Associazione De Banfield e CasaViola è giunto dall’attore Luca Zingaretti che ha voluto dedicare un video con la lettura di un passaggio del testo teatrale. «Come ho conosciuto mio padre» scritto dalla drammaturga Gioia Battista. Il testo sviluppa la tematica della malattia, dell’Alzheimer, e del rapporto fra un padre e un figlio, un figlio che diventa padre del suo stesso genitore, e che attraverso la disgregazione della sua identità scopre una seconda vita, un segreto tenuto nascosto per molto tempo. Zingaretti si è fatto voce di queste parole e ha voluto regalare questa breve ma intensa interpretazione all’Associazione De Banfield, riconoscendone il lavoro su queste tematiche.

Tutte le informazioni su www.debanfield.it

 

“La nonna sul pianeta blu”: fino al 28 le iscrizioni al concorso letterario

Raccogliere storie di memoria, in particolare quella fragile e perduta, riunire testimonianze di chi è stato o si trova accanto a un malato di Alzheimer: tutto questo è al centro della seconda edizione di una fortunata iniziativa letteraria avviata lo scorso anno, con grande partecipazione da tutta Italia, dall’Associazione de Banfield di Trieste, impegnata da oltre trent’anni nel sostegno e l’ascolto delle persone anziane e fragili. I termini per iscriversi al concorso “La nonna sul pianeta blu, dedicato a brevi racconti di “memoria smarrita”, unico nel suo genere a livello nazionale, sono aperti fino al 28 febbraio prossimo. L’Associazione de Banfield è in prima linea con CasaViola, la struttura espressamente ideata per chi si prende cura dei malati di Alzheimer, nella sensibilizzazione dell’opinione pubblica su una problematica che solo in Italia coinvolge oltre 1 milione e 200 mila persone, lavorando in particolare sul riconoscimento e il sostegno dei caregiver, ovvero dei familiari che assistono le persone colpite da questa grave patologia. Il titolo del concorso, che lo scorso anno ha registrato oltre 150 partecipanti, è ispirato ad una frase pronunciata proprio da una caregiver che frequenta la struttura triestina: “Quando le parlo mi guarda senza capire e mi sembra se ne stia là, sul suo pianeta blu…”.

Michela Marzano


La giuria del concorso – composta dal direttore del quotidiano Il Piccolo Enrico Grazioli, dai giornalisti Marinella Chirico della sede Rai Fvg, Cristiano Degano, presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Fvg, e Francesco De Filippo, responsabile della sede regionale dell’Ansa, nonché dal titolare della libreria Minerva Tommaso Contessi, dagli scrittori Flavio Pagano e Ilaria Tuti, e dal neurologo Ferdinando Schiavo – è ancora presieduta dalla filosofa e scrittrice Michela Marzano. Come spiega la vicepresidente della De Banfield, Maria Teresa Squarcina, «il concorso letterario che abbiamo ideato vuole essere un’occasione per dare voce ai familiari di persone con demenza, per raccontare le loro storie, ma anche per farli sentire meno soli. Abbiamo voluto attingere alla ricchezza e intensità di sentimenti che sappiamo connotare l’esperienza del rapporto con il malato di Alzheimer così che questa iniziativa letteraria diventi portavoce del mondo sommerso, silenzioso e poco riconosciuto dei caregiver».
Si chiede che scritti inediti – con una lunghezza minima di quattro, fino a un massimo di sei cartelle – raccontino proprio il senso di estraneità che può prendere quando si è in contatto con chi viene colpito da deterioramento cognitivo, da qualche forma di demenza: la persona che conoscevamo sembra, infatti, sparire, dissolversi. Naturalmente, le esperienze narrate potranno anche riguardare quanto vissuto nel difficile periodo della pandemia che ha reso tutto più difficile per gli anziani con demenza e le persone che li accudiscono.
Al concorso, aperto a tutto il territorio nazionale, sono già giunti decine di racconti da tutta Italia. Anche quest’anno i migliori 20 racconti saranno pubblicati in una raccolta con una prefazione firmata dalla stessa Marzano.

Photo Costanzo

Il regolamento completo del concorso “La nonna sul pianeta blu” è visionabile sul sito www.debanfield.it
Il concorso può contare sul patrocinio della Federazione Alzheimer Italia, dell’Ordine dei Giornalisti Fvg e del Coordinamento Associazioni Alzheimer Fvg. Info e spedizioni: concorsoletterario@debanfield.it (infoline 040.362766).

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In copertina e all’interno il dramma degli anziani colpiti dalla terribile malattia di Alzheimer.

Alzheimer, la memoria smarrita: da tutt’Italia a Trieste 150 racconti

Raccogliere storie di memoria, in particolare quella fragile e perduta, riunire testimonianze di chi è stato o si trova accanto a un malato di Alzheimer è al centro dell’iniziativa letteraria avviata nei mesi scorsi dall’Associazione de Banfield di Trieste con la collaborazione di Alzheimer Italia e con il coordinamento Associazioni Alzheimer Fvg. Il Concorso Letterario “La nonna sul pianeta blu”, unico nel suo genere a livello nazionale, era aperto in questi mesi a chiunque volesse inviare un breve racconto dedicato alla “memoria smarrita”. L’Associazione de Banfield, impegnata da oltre trent’anni nel sostegno e l’ascolto delle persone anziane non autosufficienti, è in prima linea, infatti, anche nel sostegno a chi si prende cura dei malati di Alzheimer, i cosiddetti caregiver, e nella sensibilizzazione dell’opinione pubblica su una problematica che solo in Italia coinvolge circa 1 milione e 200 mila persone. L’Associazione ha aperto, inoltre, quattro anni or sono una struttura completamente dedicata alla malattia di Alzheimer e ai caregiver.

Michela Marzano

In questo contesto è nato il Concorso letterario “La nonna sul pianeta blu”, un titolo ispirato ad una frase pronunciata proprio da una caregiver nel gruppo di sostegno che frequenta nella struttura triestina: quando le parlo mi guarda senza capire e mi sembra se ne stia là, sul suo pianeta blu… La giuria del concorso – composta dai giornalisti Enrico Grazioli, Enzo D’Antona, Leopoldo Petto e Cristiano Degano (presidente dell’Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia), dalla docente di letteratura Maria Cristina Benussi, dalla scrittrice Carla Carloni Mocavero e dal geriatra Gabriele Toigo – è presieduta da Michela Marzano. Filosofa, accademica, saggista italiana, già vincitrice del premio letterario Bancarella (“L’amore è tutto. È tutto ciò che so dell’amore”), il suo ultimo romanzo, “Idda”, parla proprio di memoria perduta e di vite rimesse in discussione dopo la comunicazione della diagnosi di malattia di Alzheimer.

Al Concorso, che aveva chiuso i termini di partecipazione lo scorso 31 gennaio, sono giunti circa 150 racconti da tutta Italia. La giuria ha scelto i 20 racconti vincitori che saranno pubblicati il prossimo settembre in un libro editato in occasione della Giornata mondiale dell’Alzheimer. I racconti selezionati provengono da persone residenti su tutto il territorio nazionale, tra Milano, Torino, Rho, La Spezia, Trieste, Udine, Alba, Como, le province di Lucca e Chieti, per citare quelle rappresentate dai vincitori.
Nell’ambito di questi 20 scritti, 4 racconti hanno ricevuto anche una menzione speciale. La presidente Marzano ne ha scelti 3, si tratta degli scritti: “Lei” – di Nausica Manzi di Motedorisio in provincia di Chieti; “Senza nome”, di Serena Barsotelli proveniente da Camaiore, in provincia di Lucca; e “La patente nel cassetto delle posate”, di un’autrice, Martina Lusi, ancora della provincia di Chieti (Mozzagrogna). La stessa Marzano ha espresso queste motivazioni: Lei: “Mi ha colpito per la delicatezza con cui viene raccontato il rapporto tra la voce narrante e Linda, la scrittura tersa, l’inno all’amore”, Senza nome: “Sono rimasta colpita dallo sforzo di narrativizzare soprattutto attraverso i dialoghi, che sono spesso una sfida per chiunque scriva”; La patente nel cassetto delle posate: “bello e intenso l’intreccio familiare tra padre, nipote e nonna, in cui si cercano di mostrare le reazioni diverse di fronte alla malattia di una persona cara”. L’Ordine regionale dei giornalisti, in giuria appunto con il presidente Degano, ha selezionato, invece, per la menzione speciale il racconto “Rosalba”. della triestina Patrizia Sorrentino.
Dei 20 racconti vincitori, altri 4 appartengono ad autori regionali: le triestine Erica Bonanni con “Questione di percezione”, Lucia Catalano con “Sempre bellissima” e Lulù Jacini con “Io e te”, e l’udinese Annarosa Di Guida con il racconto “Nina dammi la mano”.

Patrizia Sorrentino

 

Alzheimer, entro gennaio i racconti dedicati alla “memoria smarrita”

Raccogliere storie di memoria, in particolare quella fragile e perduta, riunire testimonianze di chi è stato o si trova accanto a un malato di Alzheimer è al centro dell’iniziativa letteraria avviata dall’Associazione de Banfield di Trieste, impegnata da oltre trent’anni nel sostegno e l’ascolto delle persone anziane non autosufficienti.
Fino al 31 gennaio sono aperti i termini per partecipare al 1° Concorso Letterario, unico nel suo genere a livello nazionale, per brevi racconti dedicati alla “memoria smarrita”. L’Associazione de Banfield è in prima linea nel sostegno a chi si prende cura dei malati di Alzheimer e nella sensibilizzazione dell’opinione pubblica su una problematica che solo in Italia coinvolge 1 milione e 200 mila persone, lavorando in particolare sul riconoscimento e l’appoggio ai caregiver, ovvero dei familiari che assistono le persone colpite da questa grave patologia.
Il titolo del concorso, “La nonna sul pianeta blu”, è ispirato ad una frase pronunciata proprio da una caregiver nel gruppo di sostegno che frequenta nella struttura triestina: quando le parlo mi guarda senza capire e mi sembra se ne stia là, sul suo pianeta blu…
La Giuria del concorso – composta dal direttore del quotidiano Il Piccolo Enrico Grazioli, Maria Cristina Benussi (ordinario di Storia della letteratura italiana all’Università di Trieste), i giornalisti Enzo D’Antona, Leopoldo Petto e Cristiano Degano (Presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Fvg), la scrittrice Carla Carloni Mocavero e il geriatra Gabriele Toigo – è presieduta da Michela Marzano. Filosofa, accademica, saggista italiana, già vincitrice del Premio letterario Bancarella (“L’amore è tutto. È tutto ciò che so dell’amore”), il suo ultimo romanzo, “Idda”, parla proprio di memoria perduta e di vite rimesse in discussione dopo la comunicazione della diagnosi di malattia di Alzheimer. Al Concorso sono già giunti oltre una trentina di racconti da tutta Italia. Gli scritti inediti devono avere una lunghezza minima di quattro, fino a un massimo di otto cartelle. Le premiazioni a seguito delle selezioni della giuria sono previste il prossimo marzo: i 10 migliori racconti saranno pubblicati in una raccolta con una prefazione firmata dalla stessa Marzano. Il regolamento completo è visionabile sul sito www.debanfield.it

Info e spedizioni: concorsoletterario@debanfield.it (infoline 040/362766). Il concorso, aperto gratuitamente a tutti gli interessati, può contare sul patrocinio della Federazione Alzheimer Italia, dell’Ordine dei Giornalisti Fvg e del Cooordinamento Associazione Alzheimer Fvg.

QUALCHE DATO SULL’ ALZHEIMER ….

L’Alzheimer è considerata una delle emergenze del futuro: nel mondo sono 47 milioni le persone colpite da questa patologia. Questa cifra è destinata a salire fino allo stratosferico numero di 131 milioni di malati entro il 2050.

LE CURE PER L’ALZHEIMER: Ad oggi non esistono cure per l’Alzheimer, c’è solo qualche terapia per alleviare i sintomi. Tutte le case farmaceutiche ci stanno provando (anche perché trovare la medicina giusta significherebbe assicurarsi enormi guadagni). Ma i risultati non arrivano. Dei 244 composti sperimentati in 413 trial, dal 2002 al 2012, solo 14 possono diventare delle terapie.

È UN MONDO CHE INVECCHIA: l’aumento delle malattie croniche come la demenza è determinato soprattutto dall’aumento dell’aspettativa di vita, che sta determinando una rapida crescita numerica della popolazione anziana. In Europa, soffrono di Alzheimer 10 milioni di persone, un numero che è destinato quasi a raddoppiare (18,6 milioni) entro il 2050.

UN MALATO DI ALZHEIMER OGNI 3 SECONDI: su scala mondiale si registrano quasi 10 milioni di nuovi casi all’anno di Alzheimer, vale a dire un nuovo caso ogni 3,2 secondi.  L’anno scorso, per esempio, ci sono stati 4,9 milioni di nuovi casi di demenza (il 49% del totale) in Asia, 2,5 milioni (25%) in Europa, 1,7 milioni (18%) nelle Americhe, e 0,8 milioni (8%) in Africa.

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In copertina, la scrittrice Michela Marzano, presidente della Giuria.

Alzheimer, in Fvg la “de Banfield” vicina a chi aiuta i malati

Nella ricorrenza della XXVI Giornata Mondiale dell’Alzheimer, a Trieste ha preso il via il concorso promosso dall’Associazione de Banfield che è impegnata da anni, attraverso CasaViola, a sensibilizzare l’opinione pubblica su una problematica che solo in Italia coinvolge 1 milione e 200 mila persone.  Proprio per far sentire la voce di chi sta accanto un malato di Alzheimer, la “de Banfield”, impegnata in particolare per il riconoscimento e il sostegno dei caregiver – ovvero dei familiari che assistono le persone colpite da questa grave patologia – ha scelto questa data per indire il 1° concorso letterario nazionale per brevi racconti dedicati alla “memoria smarrita”.
L’iniziativa ha lo scopo di raccogliere storie di memoria, in particolare proprio quella fragile, perduta, testimonianze letterarie di chi è stato o si trova accanto a un malato di Alzheimer. Il titolo del concorso sarà “La nonna sul pianeta blu”, titolo ispirato ad una frase pronunciata da una caregiver nel gruppo di sostegno che frequenta: “quando le parlo mi guarda senza capire e mi sembra se ne stia là, sul suo pianeta blu…”.
La giuria, composta da Maria Cristina Benussi (ordinario di Storia della letteratura italiana all’Università di Trieste), Enzo D’Antona (giornalista, già direttore de Il Piccolo), Cristiano Degano (presidente Ordine dei Giornalisti del Fvg), Leopoldo Petto (giornalista, già vicedirettore de Il Piccolo ), Carla Carloni Mocavero (scrittrice), Gabriele Toigo (geriatra) sarà presieduta dalla professoressa Michela Marzano.
Filosofa, accademica, saggista italiana, già vincitrice del premio letterario Bancarella con “L’amore è tutto. È tutto ciò che so dell’amore”, Michela Marzano è anche autrice di “Idda”, ultimo suo romanzo, che parla di memoria perduta e di vite rimesse in discussione dopo la comunicazione della diagnosi di malattia di Alzheimer.  La premiazione si terrà in marzo con una cerimonia alla presenza della stessa Marzano, degli altri membri della giuria e degli enti patrocinatori. È prevista inoltre la pubblicazione dei 10 migliori racconti. Il concorso, che può contare sul patrocinio della Federazione Alzheimer Italia, dell’Ordine dei Giornalisti Fvg e del Cooordinamento Associazione Alzheimer Fvg, è aperto a tutti ed è gratuito. Per informazioni scrivere a  concorsoletterario@debanfield.it

Michela Marzano

QUALCHE DATO…

L’Alzheimer è  considerata una delle emergenze del futuro: nel mondo sono 47 milioni le persone colpite da questa patologia. Questa cifra è destinata a salire fino allo stratosferico numero di 131 milioni di malati entro il 2050.

LE CURE 

Ad oggi non esistono cure per l’alzheimer, c’è solo qualche terapia per alleviare i sintomi. Tutte le case farmaceutiche ci stanno provando (anche perché trovare la medicina giusta significherebbe assicurarsi enormi guadagni). Ma i risultati non arrivano.
Dei 244 composti sperimentati in 413 trial, dal 2002 al 2012, solo 14 possono diventare delle terapie.

IN EUROPA E NEL MONDO

Il grafico mostra il numero di anziani che soffrono di demenza e la crescita prevista in futuro. In Europa, soffrono di Alzheimer 10 milioni di persone, un numero che è destinato quasi a raddoppiare (18,6 milioni) entro il 2050.

UN MALATO OGNI 3 SECONDI

Su scala mondiale si registrano quasi 10 milioni di nuovi casi all’anno di Alzheimer, vale a dire un nuovo caso ogni 3,2 secondi.  L’anno scorso, per esempio, ci sono stati  4,9 milioni  di nuovi casi di demenza (il 49% del totale) in Asia, 2,5 milioni (25%) in Europa, 1,7 milioni (18%) nelle Americhe, e 0,8 milioni (8%) in Africa.

MONDO CHE INVECCHIA

L’aumento delle malattie croniche come la demenza è determinato soprattutto dall’aumento dell’aspettativa di vita, che sta determinando una rapida crescita numerica della popolazione anziana. Tra oggi e il 2050 si prevede che il numero di persone anziane che vivono nei paesi ad alto reddito crescerà del 56%. Nei paesi a reddito medio-alto l’aumento previsto è invece del 138%, in quelli a reddito medio-basso è del 185%, mentre nei paesi a reddito basso la crescita stimata è del 239%.

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In copertina, il dramma dell’Alzheimer è molto sentito anche nel nostro Paese. 

Oggi Giornata mondiale Alzheimer: a Trieste un concorso letterario

Oggi, 21 settembre, si celebra la XXVI Giornata Mondiale Alzheimer. L’Associazione de Banfield di Trieste è impegnata da anni, attraverso CasaViola, a sensibilizzare l’opinione pubblica su una problematica che solo in Italia coinvolge 1 milione e 200 mila persone, lavorando in particolare per il riconoscimento e il sostegno dei caregiver, ovvero dei familiari che assistono le persone colpite da questa grave patologia.
Proprio per far sentire la voce di chi sta accanto un malato di Alzheimer, la “de Banfield” ha scelto questa data per indire il 1° concorso letterario nazionale per brevi racconti dedicati alla “memoria smarrita”. Il concorso ha lo scopo di raccogliere storie di memoria, in particolare proprio quella fragile, perduta, testimonianze letterarie di chi è stato o si trova accanto a un malato di Alzheimer.
Il titolo del concorso sarà “La nonna sul pianeta blu”, titolo ispirato ad una frase pronunciata da una caregiver nel gruppo di sostegno che frequenta: quando le parlo mi guarda senza capire e mi sembra se ne stia là, sul suo pianeta blu…  La giuria, composta da Maria Cristina Benussi (ordinario di Storia della letteratura italiana all’Università di Trieste), Enzo D’Antona (giornalista, già direttore de Il Piccolo), Cristiano Degano (presidente Ordine dei Giornalisti del Fvg), Leopoldo Petto (giornalista, già vicedirettore de Il Piccolo ), Carla Carloni Mocavero (scrittrice), Gabriele Toigo (geriatra) sarà presieduta dalla professoressa Michela Marzano.
Filosofa, accademica, saggista italiana, già vincitrice del premio letterario Bancarella con L’amore è tutto. È tutto ciò che so dell’amore, Michela Marzano è anche autrice di Idda, ultimo suo romanzo, che parla di memoria perduta e di vite rimesse in discussione dopo la comunicazione della diagnosi di malattia di Alzheimer.  Dopo l’Alzheimer Fest di Treviso, il libro sarà presentato proprio oggi a Pordenonelegge
La premiazione si terrà in marzo con una cerimonia alla presenza della stessa Marzano, degli altri membri della giuria e degli enti patrocinatori. È prevista inoltre la pubblicazione dei 10 migliori racconti.
Il concorso, che può contare sul patrocinio della Federazione Alzheimer Italia, dell’Ordine dei Giornalisti Fvg e del Cooordinamento Associazione Alzheimer Fvg è aperto a tutti ed è gratuito. Per informazioni scrivere a  concorsoletterario@debanfield.it

QUALCHE DATO….

L’Alzheimer è  considerata una delle emergenze del futuro: nel mondo sono 47 milioni le persone colpite da questa patologia. Questa cifra è destinata a salire fino allo stratosferico numero di 131 milioni di malati entro il 2050.

LE CURE

Ad oggi non esistono cure per l’Alzheimer, c’è solo qualche terapia per alleviare i sintomi. Tutte le case farmaceutiche ci stanno provando (anche perché trovare la medicina giusta significherebbe assicurarsi enormi guadagni). Ma i risultati non arrivano.
Dei 244 composti sperimentati in 413 trial, dal 2002 al 2012, solo 14 possono diventare delle terapie.

EUROPA E MONDO

In Europa, soffrono di Alzheimer 10 milioni di persone, un numero che è destinato quasi a raddoppiare (18,6 milioni) entro il 2050.

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In copertina, il logo di CasaViola dell’Associazione de Banfield.