“Alzheimer” sul palco stasera a Casarsa. E a Pordenone con Confcooperative obiettivo su medicina di genere e cure

“In un sogno – Parole, musica, immagini oltre i confini dell’Alzheimer”; prima nazionale in scena al Teatro Pasolini di Casarsa della Delizia oggi 17 maggio, alle ore 20.45, con ingresso libero. Spettacolo di cui è autrice Chiara Lo Presti (in arte Claire D) che ne è anche interprete assieme a Max Bazzana. Regia di Alberto Barutti. Due protagonisti in scena, un uomo ed una donna, inducono lo spettatore a vedere il mondo attraverso gli occhi di tutte le persone (figli, madri, padri) che, direttamente o indirettamente, vivono la condizione clinica e sociale alienante dettata dal sopraggiungere di una malattia neurodegenerativa come l’Alzheimer. Attraverso canzoni, racconti e momenti di toccante lucidità – mentre i confini tra passato e presente si fanno labili, come in un sogno – i protagonisti mettono a nudo tutta la fragilità dell’animo umano memori che anche nei momenti di maggior disperazione, si può essere in grado di trasformare un limite in un’ opportunità di bellezza.


Una produzione Fantambiente in collaborazione con cooperativa Barbamoccolo e Arti Varti. Evento realizzato in collaborazione con Ambito territoriale Tagliamento, Cem, Comune di Pordenone. Con il patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia giulia, Città di Casarsa della Delizia, Comune di San Vito al Tagliamento, Asfo, Lions Club Medio Tagliamento, Fai, Casa di riposo San Vito, Associazione Familiari Alzheimer Pordenone, Polaris, Ute Sanvitese, Associazione Luigi e Toni Zuccheri, Sofia, Fidapa. Con il contributo di Hdi assicurazioni, Coop Casarsa, Kronospan, Lions Club Medio Tagliamento. “In un sogno” è toccante e veritiero nella descrizione minuziosa di un tema cosi delicato quale quello dell’Alzheimer, si muove seguendo un’unica grande volontà che è quella di suscitare profonde emozioni. Ogni individuo è una storia unica da raccontare e custodisce un’umanità della quale è fondamentale prendersene cura.

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La medicina dà uguali risposte e attenzioni a donne e uomini? Valorizzare le differenze per assicurare pari opportunità nella prevenzione, diagnosi e cura è l’obiettivo dell’incontro dedicato alla medicina di genere che si terrà a Pordenone oggi, alle 17.30, in viale Dante all’Hub 381 della Cooperativa sociale Fai. L’appuntamento, dal titolo “Pari ma non uguali – La medicina di genere e la personalizzazione delle cure”, è organizzato dalla Commissione Donne di Confcooperative Friuli Venezia Giulia e da Cooperazione Salute, in collaborazione con Confcooperative Pordenone, Credima Società di Mutuo Soccorso e Fai. Ad ingresso gratuito (su prenotazione), rappresenta un’occasione per ragionare su come garantire una maggiore equità di accesso alle cure perché la ”variabile genere” non viene sempre adeguatamente considerata, privando le donne dei molti benefici possibili.
“La Medicina di genere da tempo oramai ha evidenziato come le differenze biologiche e socioculturali tra uomini e donne siano in grado di influenzare lo stato di salute e di malattia, nonché la risposta alle terapie farmacologiche e non. Da qui l’importanza – ha affermato il dottor Giorgio Siro Carniello, presidente di Credima Società di Mutuo Soccorso – di dare valore alla medicina di genere con l’obiettivo di assicurare pari opportunità nell’ambito della prevenzione, della diagnosi e della cura. Un approccio di genere nella pratica clinica e nella gestione terapeutica, nella formazione, nella ricerca e nella comunicazione è utile a promuovere appropriatezza e personalizzazione delle cure. Di tutto questo parleremo insieme a chi è impegnato sul campo per dare risposte ogni giorno”.
“Un’iniziativa davvero significativa – ha aggiunto Fabio Dubolino, presidente di Confcooperative Pordenone – che Cooperazione Salute (la mutua di Confcooperative con 133 società iscritte, ndr) propone per dare risposte ai bisogni sanitari degli assistiti, che sono oltre 5000, anche attraverso l’organizzazione di incontri formativi sul territorio. L’equità di genere nella salute e nella ricerca è prioritaria, ma è un argomento che non sempre viene affrontato, quindi siamo davvero orgogliosi di poter proporre questo incontro e di poter ascoltare i consigli di tre personalità nel campo medico e farmaceutico”. “La presenza femminile è crescente e oggi è pari al 59% sul totale degli addetti – sottolinea Mirella Berdini, coordinatrice Commissione Donne Confcooperative FVG – ed è importante fare informazione anche su questi temi per contribuire fattivamente al benessere di chi è impegnato nelle nostre organizzazioni”.
Nel dettaglio si parlerà di medicina di genere con Giorgio Siro Carniello, presidente di Credima Società di Mutuo Soccorso, Elisa Pontoni, responsabile Pronto SS Pronto Soccorso Pordenone – Asfo e Barbara Basso direttrice Sc Assistenza Farmaceutica – Asfo.
Ad introdurre la serata Fabio Dubolino, presidente di Confcooperative Pordenone, e Mirella Berdini, coordinatrice Commissione Donne Dirigenti Cooperatrici Confcooperative Fvg.
L’evento è inserito all’interno di RiGeneriamo, rassegna nazionale di appuntamenti promossa da Cooperazione Salute e Commissione Donne Confcooperative in tema di medicina di genere che vede a Pordenone il suo primo appuntamento sul territorio Regionale. I posti sono limitati, prenotando qui https://forms.gle/WkH4NqVuGaQ8M5DfA
Per info: 0434.378700 pordenone@confcooperative.it

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In copertina, l’attrice Chiara Lo Presti (all’interno con il collega Max Bazzana).

A Casarsa il dramma dell’Alzheimer interpretato sul palco del Teatro Pasolini da Chiara Lo Presti e Max Bazzana

A Casarsa della Delizia il dramma della malattia d’Alzheimer sale sul palco. Presentata infatti, nella sala consiliare del Palazzo municipale Burovich de Zmajevich, la prima assoluta dello spettacolo “In un sogno – Parole, musica, immagini oltre i confini dell’Alzheimer”. Lo spettacolo andrà in scena al Teatro comunale Pier Paolo Pasolini venerdì 17 maggio, alle ore 20.45, con ingresso libero. A illustrare l’iniziativa il sindaco Claudio Colussi assieme a Giovanni Boz, amministratore della casa di produzione Fantambiente. Presente anche l’assessore alle Politiche sociali del Comune di Pordenone.
È stato così presentato lo spettacolo di cui è autrice Chiara Lo Presti (in arte Claire D) che ne è anche interprete con Max Bazzana. Regia di Alberto Barutti, presente alla conferenza di presentazione. L’evento è in collaborazione con Ambito territoriale Tagliamento, che riunisce i Comuni del Sanvitese: presente la responsabile del servizio sociale Tamara Zandotti assieme ad altre referenti dell’Ambito. L’occasione è stata anche utile per fare il punto sulla situazione di questa malattia, che in Friuli Venezia Giulia si stima colpisca 25 mila persone, principalmente over 80, ma con il preoccupante caso anche di persone attorno ai 60 anni. A Casarsa è attivo il centro dell’Ambito Fruts di un timp, di cui si vorrebbe poter ampliare la sede acquisendo la struttura di un’ex scuola.
Nel corso degli interventi è stato sottolineato come sia fondamentale la rete di sostegno alle famiglie con persone colpite da Alzheimer, che non devono sentirsi sole e poter condividere il loro vissuto. Proprio l’esperienza in prima persona di un collega musicista ha portato Chiara Lo Presti a ideare lo spettacolo.

TRAMA Due protagonisti in scena, un uomo ed una donna, inducono lo spettatore a vedere il mondo attraverso gli occhi di tutte le persone (figli, madri, padri) che, direttamente o indirettamente, vivono la condizione clinica e sociale alienante dettata dal sopraggiungere di una malattia neurodegenerativa come l’Alzheimer. Attraverso canzoni, racconti e momenti di toccante lucidità – mentre i confini tra passato e presente si fanno labili, come in un sogno – i protagonisti mettono a nudo tutta la fragilità dell’animo umano memori che, anche nei momenti di maggior disperazione, si può essere in grado di trasformare un limite in un’opportunità di bellezza.

MESSAGGIO “In un sogno”, toccante e veritiero nella descrizione minuziosa di un tema cosi delicato quale quello dell’Alzheimer, si muove seguendo un’unica grande volontà che è quella di suscitare profonde emozioni. Ogni individuo è una storia unica da raccontare e custodisce un’umanità della quale è fondamentale prendersene cura.

CHIARA LO PRESTI Artista eclettica ed intensa, ama sperimentare numerosi generi musicali. A Roma frequenta la facoltà di Scienze della Comunicazione presso La Sapienza, incide due dischi per il cantautore Beppe Frattaroli, in qualità di vocalist, e si esibisce nei club romani. Trasferitasi a Pordenone, comincia a prendere lezioni di canto moderno e jazz ed inizia da allora una solida e continuativa collaborazione con il Cem – Associazione Cultura a Musica di Pordenone, grazie alla quale prende parte a numerosi eventi e spettacoli in cui avrà modo di sperimentare altri generi musicali tra i quali il musical. È stata una delle voci degli Harmony Gospel Singer, coro gospel diretto da Stefania Mauro, con il quale ha aperto l’evento di Beppe Grillo a Villa Manin nel 2005.

MAX BAZZANA Ha studiato pianoforte, solfeggio e canto corale all’istituto musicale Santa Cecilia di Portogruaro. Ha sostenuto e conseguito l’esame di abilitazione all’insegnamento di tastiera e pianoforte per le scuole musicali Yamaha con sede a Milano nel 2001. Si è diplomato in Animazione musicale al Csmdb di Lecco, ha proseguito la sua formazione in musicoterapia alla scuola quadriennale di Musicoterapia di Assisi. Ha frequentato dal 2001 un corso triennale di composizione moderna sotto la guida del maestro e compositore Mario Pagotto. Come musicista si esibisce da 17 anni sia in Italia che all’estero, collaborando con numerosi gruppi musicali e compagnie teatrali. Compone musica per spettacoli teatrali, video, installazioni multimediali e artistiche. Lavora nell’ambito della pedagogia musicale e teatrale, guidando laboratori e regie di spettacoli teatrali e di teatro scuola.

PARTNER Una produzione Fantambiente in collaborazione con cooperativa Barbamoccolo e Arti Varti. Evento realizzato in collaborazione con Ambito territoriale Tagliamento, Cem, Comune di Pordenone. Con il patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia giulia, Città di Casarsa della Delizia, Comune di San Vito al Tagliamento, Asfo, Lions Club Medio Tagliamento, Fai, Casa di riposo San Vito, Associazione Familiari Alzheimer Pordenone, Polaris, Ute Sanvitese, Associazione Luigi e Toni Zuccheri, Sofia, Fidapa. Con il contributo di Hdi assicurazioni, Coop Casarsa, Kronospan, Lions Club Medio Tagliamento.

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In copertina, Chiara Lo Presti e Max Bazzana nello spettacolo dedicato alla terribile malattia d’Alzheimer; all’interno, un momento della presentazione.