Dalla Coop Casarsa 30 mila euro per chi è in difficoltà

Da oltre 100 anni al fianco delle comunità che serve per la spesa quotidiana, Coop Casarsa non si tira indietro neanche in questa fase di emergenza legata al Coronavirus: la cooperativa ha infatti deciso di donare 30 mila euro in propri buoni spesa per sostenere le famiglie bisognose che già otterranno il buono spesa statale previsto del decreto del presidente del Consiglio dei Ministri del 28 marzo scorso. Un’iniziativa che varrà per tutti i suoi 14 punti vendita tra Friuli Venezia Giulia e Veneto (Casarsa, San Giovanni di Casarsa, Fiume Veneto, San Martino al Tagliamento, Cordovado, Lestans di Sequals, Marsure, San Quirino, Pravisdomini, Goricizza di Codroipo, Porpetto, Ruda, Faedis e Francenigo di Gaiarine), i quali in questi giorni sono stati ulteriormente sanificati rispetto alle consuete pulizie per offrire un’ulteriore sicurezza alla clientela.

“Abbiamo pensato – spiega il presidente di Coop Casarsa, Mauro Praturlon –, con la direzione, a come aiutare ulteriormente le famiglie che a causa del Coronavirus e allo stop produttivo a esso legato si trovano in difficoltà. Per questo, grazie al prezioso aiuto dei sindaci dei Comuni in cui operiamo, ci sarà il modo di far avere questi buoni ai soggetti interessati, i quali già riceveranno il buono spesa statale che potrà essere utilizzato anche nei nostri punti vendita. Non solo: a fronte dei buoni spesa statali che saranno utilizzati nei nostri negozi, riconosceremo un ulteriore 10% dell’importo totale direttamente al Comune, che potrà riutilizzarlo a sua volta per fare la spesa per persone in difficoltà. Colgo l’occasione per ringraziare soci e consumatori per la pazienza di questi giorni, in cui per ovvie e giuste motivazioni sanitarie, l’accesso ai punti vendita è scaglionato e permesso solo a chi è dotato di guanti, che forniamo anche noi, e mascherina. Per questo abbiamo deciso di procedere con ulteriori sanificazioni programmate nei punti vendita, per aggiungere ancora sicurezza alla spesa, diritto fondamentale di tutti che come Coop Casarsa stiamo garantendo con rifornimenti continui fin dalle prime fasi dell’emergenza”.

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In copertina, la sede della Coop Casarsa; qui sopra, il presidente Mauro Praturlon.

Coop Casarsa da 100 anni: infine un grande convegno

Un grande evento, con illustri ospiti regionali e nazionali, conclude le celebrazioni pubbliche per i cento anni di vita della Cooperativa di Consumo di Casarsa, realtà tra le più importanti del panorama della cooperazione del Friuli Venezia Giulia. Oggi si terrà, infatti, nella sala consiliare del Palazzo Conti Burovich de Zmajevich, una mattinata di riflessione su passato, presente e futuro della cooperazione di consumo, alla quale parteciperanno tra gli altri Mauro Lusetti, presidente Legacoop nazionale, Maurizio Gardini, presidente Confcooperative nazionale, e Marco Pedroni presidente Coop Italia, mentre le conclusioni saranno affidate a Massimiliano Fedriga, presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. Inizio alle 9.30 con ingresso libero fino esaurimento posti, mentre al termine ci sarà il brindisi del centenario offerto dalla cooperativa. Il tutto in collaborazione con la Città di Casarsa della Delizia, Confcooperative Pordenone, LegacoopFvg e Coop Italia.

Il presidente Mauro Praturlon.

Sarà anche l’occasione per presentare il lavoro di ricerca legato al libro “Coop Casarsa: da 100 anni al servizio della comunità“, ricco di foto (tra cui quelle del maestro Elio Ciol e del figlio Stefano) anche inedite (diverse dagli archivi di Coop Casarsa e da quelli del Comune) e curiosità. Tra queste da citare quella quando, per assenza di spiccioli, la cooperativa coniò negli anni Settanta delle proprie “monete”. Spazio tra le pagine anche alle testimonianze di chi, tra amministratori, soci e dipendenti ha partecipato ad alcune delle fasi salienti dello sviluppo della cooperativa e ad analisi su come è cambiata la spesa dei casarsesi lungo i decenni. E inoltre i ricordi di un cliente illustre, ovvero Pier Paolo Pasolini, che durante l’infanzia e la giovinezza si recava nel primo spaccio della Coop a pochi metri dalla casa di sua madre nel centro di Casarsa.
“Un prestigioso evento con illustri ospiti – ricorda il presidente di Coop Casarsa, Mauro Praturlon – per celebrare la nostra storia iniziata con il coraggio di 12 soci fondatori che il 3 agosto 1919, in una Casarsa ancora provata dal passaggio per due volte in un anno sul suo territorio del fronte della Grande Guerra da poco conclusa, si unirono, con anche il sostegno della parrocchia, per dare una risposta alle famiglie casarsesi che necessitavano di prodotti di prima necessità a un prezzo accessibile. L’idea funzionò talmente bene che già il 30 settembre altri 367 aderenti firmarono il libro soci. Da allora ne abbiamo fatta di strada, rimanendo però sempre fedeli alle nostre radici: ora siamo un solido gruppo interregionale, con 14 punti vendita, 16 mila soci, 120 dipendenti e 26 milioni di euro di fatturato annuale”.

L’evento, intitolato “Coop Casarsa: da 100 anni al servizio della comunità” come detto si terrà stamane nella sala consiliare del Palazzo Conti Burovich de Zmajevich. Questo il programma: ore 10 saluti istituzionali di Mauro Praturlon, presidente di Coop Casarsa, Lavinia Clarotto, sindaco di Casarsa, e Giuseppe Graffi Brunoro, presidente Alleanza Cooperative Italiane Friuli Venezia Giulia; ore 10.15 intervento a cura di Giovanni Teneggi, referente nazionale Confcooperative per le cooperative di comunità, “La cooperazione di consumo nelle comunità: dai beni ai servizi l’utilità di un’impresa sempre viva”; ore 10.45 tavola rotonda “Le sfide future della cooperazione di consumo”, modera il giornalista Rossano Cattivello, direttore de Il Friuli. Partecipano Mauro Lusetti, presidente Legacoop nazionale, Maurizio Gardini, presidente Confcooperative nazionale, Marco Pedroni, presidente Coop Italia; ore 11.45 presentazione del libro sui 100 anni di storia di Coop Casarsa; ore 12.15 conclusioni del governatore Massimiliano Fedriga. A seguire rinfresco e brindisi del Centenario.
Infine, domani Coop Casarsa offrirà ai propri dipendenti un pranzo celebrativo, ultimo appuntamento dell’anno del Centenario.

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In copertina, la storica sede della Cooperativa di Consumo di Casarsa.

A Casarsa il ricordo di Stefano Polzot: una borsa di studio

Si sta registrando un grande interesse, a Casarsa della Delizia e in Friuli Venezia Giulia, per la giornata dedicata alla memoria del giornalista Stefano Polzot, scomparso nel 2018, intitolata “Giornalismo in prima linea nella difesa della libertà d’informazione: per questo gli organizzatori hanno deciso di spostare l’evento, in programma domani mattina, 26 ottobre, dalla sala consiliare del Comune di Casarsa al Teatro comunale Pier Paolo Pasolini di via Piave, dove il pubblico, oltre all’ampia struttura, potrà usufruire di una serie di parcheggi gratuiti che ci sono in zona (via Piave, via XI febbraio, via Segluzza). Poi, altra novità, ci sarà la diretta streaming sul sito www.forumdemocraticocasarsa.it.
Stefano Polzot, morto a dicembre dello scorso anno, era un giornalista attento e capace nel racconto della vita politico-economica del Friuli Venezia Giulia senza venir mai meno al suo stretto rapporto con la propria comunità di origine. Per cui la sua Casarsa lo ricorderà con un convegno che farà il punto sulla libera informazione e soprattutto sarà occasione per presentare la borsa di studio a lui intitolata che permetterà la preparazione a uno studente della scuola di giornalismo “Walter Tobagi” di Milano.

L’appuntamento, come detto, è per domani, alle 10, in teatro. Dopo il saluto del sindaco Lavinia Clarotto e l’introduzione del giornalista Giuseppe Ragogna, grande amico e collega per tanti anni di Stefano Polzot prima a Pordenone e poi a Udine, ci sarà l’intervento di Claudio Lindner, vicedirettore della scuola scuola di giornalismo “Walter Tobagi”. Il convegno “Giornalismo in prima linea a difesa della libertà di informazione” vedrà quindi gli interventi di Marilena Natale, cronista anti-camorra, minacciata di morte per le sue inchieste e che da oltre due anni vive sotto scorta; Cristina Mastrandrea, giornalista, fotoreporter e videomaker, che si occupa di tematiche sociali e fenomeni migratori in giro per il mondo; Luana De Francisco, giornalista di cronaca nera e giudiziaria del Messaggero Veneto, impegnata in inchieste sulle infiltrazioni criminali in Friuli. Coordinerà la discussione Cristiano Degano, presidente dell’Ordine giornalisti del Friuli Venezia Giulia.
La borsa di studio intitolata a Stefano Polzot nel primo anno permetterà di allestire una postazione per interviste multimediali alla scuola Tobagi e nel biennio successivo sosterrà il percorso didattico di uno studente. “Un modo – ha dichiarato, anche a nome della famiglia Polzot, Giuseppe Ragogna, amico appunto del giornalista prematuramente scomparso e della moglie Donatella – per proseguire l’insegnamento di Stefano nelle nuove generazioni di giornalisti, dando la possibilità ai più brillanti di avere tutti i mezzi per raggiungere i propri obiettivi professionali e di vita. Il tutto grazie alla collaborazione dei vari soggetti nei quali, lungo la sua vita, Polzot si è impegnato”.

“Siamo onorati – ha sottolineato il sindaco Lavinia Clarotto – di aver avuto come cittadino Stefano Polzot, la cui serietà e impegno civico per la comunità si trasponevano anche nella professione, dov’era un cronista libero e sempre attento nel racconto obiettivo dei fatti, senza rinunciare a uno stile piacevole per il lettore. La sua è un’eredità importante da trasmettere e conservare e per questo il Comune ha aderito con convinzione e contribuirà al progetto”.  “Stefano – ha aggiunto Antonio Tesolin, presidente della Pro Casarsa presieduta per anni anche dallo stesso Polzot – si è sempre impegnato a favore della comunità e questo è un modo, da parte della comunità casarsese stessa, di ricordarlo con qualcosa di utile per l’intero panorama giornalistico”.
“Anche il mondo della cooperazione locale – ha concluso Mauro Praturlon, presidente di Coop Casarsa – ha potuto apprezzare la sua grande competenza quando è stato vicepresidente della nostra cooperativa durante la presidenza di Flavia Leonarduzzi, anch’ella coinvolta nel progetto come tutta Coop Casarsa che aderisce con convinzione dando il suo contributo alla borsa di studio”.

Stefano Polzot è scomparso nel dicembre scorso ad appena 51 anni di età, lasciando la moglie e un figlio. Autore di numerosi libri, anche di carattere economico, ha lavorato sia in televisione che nella carta stampata fino a ricoprire il ruolo di caporedattore, era responsabile del reparto Regione e Attualità, al Messaggero Veneto. Polzot aveva anche collaborato con varie altre pubblicazioni, tra le quali il Momento della Casa dello studente di Pordenone-Irse e quelle firmate insieme a Giuseppe Ragogna. A Casarsa, sua città di origine e dove risiedeva, era impegnato nella vita della comunità, sia nella Pro Loco che nell’associazione Forum Democratico, delle quali era stato presidente. Proprio la Pro Loco è stata il suo più grande lascito a favore del paese, visto che ne è stato tra i volontari più attivi fin dai primi anni di attività a partire dal 1981, membro del direttivo nonché presidente per due volte favorendo la crescita del sodalizio e della Sagra del Vino organizzata dalla stessa associazione. Fondò e diresse il giornale della Pro Loco, La Roggia, nonché curò le varie edizioni del premio Cittadino dell’Anno.

Il Teatro Pasolini di Casarsa.

Il progetto coinvolge Città di Casarsa della Delizia, Pro Loco di Casarsa della Delizia, Coop Casarsa, Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia, Circolo della stampa di Pordenone, Forum Democratico, Comitato regionale del Friuli Venezia Giulia dell’Unione nazionale Pro loco d’Italia e Irse insieme alla famiglia di Polzot e agli amici.
La mattinata è valida per il corso di formazione professionale dei giornalisti (5 crediti deontologici).

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In copertina, il giornalista Stefano Polzot che sarà ricordato domani.