“Compra in bottega”, a Udine il terzo Temporary Store per i regali di Natale

Inaugurata ieri a Udine, a palazzo Eden, la terza edizione di “Compra in bottega“, il Temporary Store promosso da Confartigianato-Imprese Udine in collaborazione con Confartigianato-Imprese Trieste e Gorizia, Cna Fvg, sostenuto da Cata ArtigianatoFvg e dalla Regione Friuli Venezia Giulia, in occasione delle festività natalizie: una carrellata di prodotti e aziende che riunisce nel cuore della città le migliori produzioni dell’artigianato locale, un’occasione per toccare con mano la varietà e ricchezza delle proposte firmate dalle botteghe della regione e di trovare un regalo unico da fare ad amici e propri cari il prossimo Natale.


Il progetto quest’anno vanta due canali di diffusione: uno fisico e uno online. Il Temporary Store fisico è, come detto, ospitato a palazzo Eden, in piazza Belloni 15, e presenta i prodotti di 30 imprese artigiane del Friuli Venezia Giulia appartenenti ai comparti della moda, dell’artigianato artistico e del food. Completa l’offerta la vetrina digitale ww.comprainbottega.it che presenta i prodotti delle 30 imprese artigiane (6 aziende del comparto agroalimentare, 14 dell’artistico e 10 della moda) che abitano il Temporary Store: bijoux, complementi d’arredo, abbigliamento, birre artigianali, cioccolatini e molto altro.  Il negozio quest’anno resterà aperto fino al 31 dicembre – a novembre solo il weekend, vale a dire venerdì sabato e domenica dalle 10 alle 19, a dicembre tutti i giorni (esclusi il 25 e 26), sempre dalle 10 alle 19. Partner dell’iniziativa sono lo studio di interior design Candoni Gortana, che ha curato la progettazione e l’allestimento dello spazio in chiave sostenibile, e l’azienda Cube 3 Srl, start up innovativa operante nel settore del design che ha fornito parte degli arredamenti presenti nel negozio.

«Questo Temporary Store è la nostra risposta al Covid e alla fiammata dei prezzi energetici che ha messo nuovamente in seria difficoltà le piccole e piccolissime imprese – ha esordito il presidente regionale e provinciale di Confartigianato, Graziano Tilatti -: è la dimostrazione di come non molliamo, di come le piccole attività artigiane non intendono abdicare al loro ruolo di custodi di saperi, di produttrici di bellezza e non ultimo di presidi del territorio e supporto sociale. Non dimentichiamo mai – ha ammonito Tilatti – quale parte essenziale noi artigiani abbiamo giocato durante il Covid, quando tutto o quasi era chiuso». Ancora Tilatti: «Inaugurando questo spazio invito tutti a venire qui a fare i propri acquisti di Natale, farlo significa riconoscere alle nostre imprese la funzione essenziale che svolgono ogni giorno, perché ogni giorno – ha concluso il presidente – alzano la propria serranda, che ci sia il Covid o che le bollette siano insostenibili. A loro va il mio più sincero apprezzamento e ringraziamento».
Fautrice dell’iniziativa, che come detto è al suo terzo anno, è la presidente della zona di Udine di Confartigianato-Imprese Udine, Eva Seminara, che ringraziando i funzionari dell’associazione e tutti i collaboratori, essenziali alla riuscita del Temporary, ha spiegato le ragioni dell’iniziativa, «un modo per aprire alle botteghe le porte del centro attraverso lo store fisico e quelle del mondo grazie alla vetrina virtuale, ma più in generale un’occasione per farsi conoscere fuori dal proprio circuito». Occasione data alle imprese associate a Confartigianato come a Cna Fvg. «Così – ha detto dal canto suo il vicepresidente di Cna Fvg, Luca Tropina – dimostriamo che insieme si possono raggiungere obiettivi importanti, difficilmente perseguibili lavorando singolarmente».

All’inaugurazione della vetrina, moderata dalla giornalista Monica Bertarelli, ha partecipato una nutrita rappresentanza di politica e associazionismo, con l’assessore Maurizio Franz (Attività produttive, Turismo e Grandi eventi) a rappresentare il Comune di Udine. Hanno portato il loro saluto e augurio i consiglieri regionali Lorenzo Tosolini e Maria Grazia Santoro, ricordando entrambi l’impegno della Regione Fvg nel sostenere le piccole attività, e il presidente della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo: «Se questo Paese sta avendo dei risultati economici sopra le stime previste è grazie agli oltre 5 milioni di piccole partite Iva che ogni giorno credono nelle loro aziende. Questa iniziativa valorizza il loro lavoro». Ciliegina sulla torta, la presenza delle due influencer Miss Claire e Travelliamo con Federica che hanno rimbalzato sui propri seguitissimi profili il taglio del nastro.

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In copertina e qui sopra due immagini del taglio del nastro; all’interno, momenti della cerimonia inaugurale e il Temporary Store.

 

Udine premia il più bel “balcone di Natale”: ancora tre giorni per le foto

Ancora tre giorni per poter partecipare al concorso fotografico “Il balcone di Natale” organizzato dal Comune di Udine. La scadenza già fissata per il 27 dicembre è stata infatti prorogata al 10 gennaio, quando entro le 16 di lunedì prossimo dovranno essere inviate le immagini dell’allestimento natalizio su balconi o finestre del capoluogo friulano con una mail indirizzata a concorsonatale@comune.udine.it. Nel regolamento di partecipazione si precisa che verranno premiati i primi tre allestimenti più suggestivi, ripresi dalla strada con uno scatto fotografico e che riceveranno più preferenze sulla pagina Facebook del Comune di Udine. Sono previsti tre premi da 1000, 500 e 300 euro. L’iniziativa è stata organizzata dall’assessorato al Turismo, Attività produttive e Grandi eventi retto da Maurizio Franz.

Per saperne di più www.comune.udine.it

Fiera del Lavoro, grande successo a Udine. Farinetti ai giovani: viaggiate!

Ben 2.600 colloqui in presenza al Teatro Nuovo Giovanni da Udine e 470 colloqui online: la Fiera del Lavoro Fvg organizzata da Alig (Associazione dei Laureati in Ingegneria gestionale) si conferma l’evento di riferimento per far incontrare domanda e offerta occupazionale, l’unico che ha unito modalità online e in presenza. Protagonisti i laureati in qualsiasi disciplina che hanno potuto incontrare, dal vivo o digitalmente, le oltre 70 aziende partecipanti, pronte ad offrire oltre 400 posti di lavoro nelle aree di competenza più diverse: ingegneria, informatica, economia, discipline scientifiche, ma anche aree umanistiche e giuridiche. «Abbiamo deciso di mantenere anche la modalità online – spiega il presidente di Alig, Marco Sartor – sia per venire incontro alle preferenze di alcune imprese sia perché la maggiore riservatezza garantita dal colloquio online è apprezzata da candidati con profili più senior: tra le aziende partecipanti, infatti, c’è chi ha scelto l’opzione online, chi ha scelto la fiera in presenza e chi entrambe le modalità».

I relatori al Giovanni da Udine.

A termine dei colloqui, c’è stato l’atteso momento di partecipazione e confronto per conoscere gli scenari d’impresa e il mondo de lavoro attraverso le testimonianze di alcuni protagonisti. «Sono molto orgoglioso della Fiera del Lavoro – ha commentato il rettore dell’Università di Udine, Roberto Pinton -, i ragazzi si mettono in gioco con le aziende che a loro volta si mettono a disposizione per dialogare in un contesto diverso, più aperto e stimolante: abbiamo estremo bisogno di interazione e condivisione dopo tutto quello che abbiamo vissuto».
«È bello vedere il teatro pieno di imprenditori e di tanti giovani – ha sottolineato l’assessore alle attività produttive del Comune di Udine, Maurizio Franz –, questo evento è davvero una grande opportunità di crescita, di lavoro e anche di rinnovata socialità».
Sul palco, il direttore del Messaggero Veneto, Omar Monestier, ha intervistato e premiato come ingegnere dell’anno Maria Stella Guglielmin, laureata in Ingegneria gestionale all’Università di Udine: dal 2000 lavora per il Gruppo Electrolux per cui oggi è senior purchasing executive (responsabile acquisti), a capo di un team di 10 manager nel mondo.

Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, ha quindi tenuto una “lectio magistralis”: a partire dal suo libro “Never Quiet, La mia storia (autorizzata malvolentieri)”, Farinetti ha parlato di spirito imprenditoriale, di immaginazione, di formazione e di fiducia, parola che ha ripetuto spesso come «valore fondamentale per poter crescere ed evolvere». Ha parlato di formazione, sottolineando come «l’iperspecializzazione sia un errore: se le strutture aziendali sono governate solo da iper specialisti, nascono conflitti e scarsità di fiducia. Fondamentale è invece avere competenze olistiche, che uniscano la tecnica alla cultura umanistica, proprio come ha insegnato Leonardo da Vinci». Farinetti ha poi spinto i giovani a viaggiare: «Chi, come noi, ha avuto l’enorme fortuna di nascere nel più bel Paese del mondo, deve andare all’estero e allontanarsene per comprendere appieno tutto quello che abbiamo e poi tornare per sfruttare quell’enorme potenziale. È un viaggio fatto di partenza, presa di coscienza, tornanza e restanza».

Il talk show moderato dal vicedirettore del TG5, Giuseppe De Filippi, ha ospitato quattro testimonianze per parlare di resilienza nello sport e nel mondo aziendale, con Marina Collautti di Generali, Alessia Rampino di Coram, Francesco Orlando di Fairplay e Antonio Fantin, nuotatore paralimpico. La consueta intervista condotta dagli studenti ha portato infine sul palco Rudy Zerbi, critico musicale, produttore discografico, conduttore radiofonico e televisivo.

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In copertina, Oscar Farinetti durante la sua “lectio magistralis”.

 

“Compra in bottega a Natale”, a Udine per le feste ora c’è un temporary shop

Nel centro di Udine è stato inaugurato, ieri mattina, il temporary shop “Compra in bottega” allestito in piazzetta Belloni, a un passo dal Duomo, dalla Confartigianato provinciale. Uno spazio unico dove 28 aziende hanno portato una selezione dei propri prodotti per offrire a friulani e turisti la possibilità di scegliere i regali di Natale tra oggetti unici, fatti con la maestria e la passione degli artigiani del Friuli Venezia Giulia. Lo store sarà aperto fino alla vigilia di Natale: nel mese di novembre, dal martedì alla domenica, dalle 11 alle 19, a dicembre tutti i giorni, sempre dalle 11 alle 19. Vi si possono trovare oggetti dei più vari, dall’artigianato artistico alla moda passando per l’agroalimentare.

«Sono certa – ha esordito la presidente della zona di Udine di Confartigianato-Imprese, Eva Seminara – che ognuno potrà trovare qui il regalo perfetto per il proprio Natale». La rappresentante della categoria si è detta “orgogliosa di rappresentare gli artigiani che ancora una volta, in questo negozio, bello e ben allestito, dimostrano le migliori qualità. I loro sono oggetti fatti con competenza, ma anche con cuore”. Sempre più imitati. «Ma i nostri restano i numeri uno, le “copie” originali», ha rilanciato Gloria De Martin, capocategoria della moda di Confartigianato ringraziando la struttura associativa per l’impegno messo nella realizzazione del temporary. Un negozio sul quale c’è stata grande convergenza, come dimostra la folta partecipazione all’iniziativa, realizzata in collaborazione con Confartigianato-Imprese Gorizia, Confartigianato-Imprese Pordenone, Confartigianato-Imprese Trieste, CNA Fvg, Unione Regionale Economica Slovena (SDGZ-URES) e sostenuto dalla Regione Fvg e dal Cata Artigianato.

«L’auspicio è che questi oggetti meravigliosi riportino la gente in città, tra le strade, nelle nostre botteghe – ha detto dal canto suo Graziano Tilatti, presidente di Confartigianato-Imprese Udine, tagliando il nastro assieme al presidente di Cata Fvg, Ariano Medeot, e all’assessore alle attività produttive del Comune di Udine, Maurizio Franz -. Voglio ancora una volta ricordare e ringraziare la grande famiglia degli artigiani per lo sforzo generoso che ha messo in campo durante il complicatissimo periodo che abbiamo vissuto, andando nelle case, continuando a prestare servizio. Grazie a queste persone la ripartenza non è un auspicio, ma una certezza. Anche perché, come dimostra questo store, i giovani sono tornati a interessarsi dell’artigianato garantendoci quel passaggio generazionale che è essenziale se vogliamo tramandare ai posteri i nostri mestieri».

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In copertina e qui sopra il temporary shop; all’interno, due immagini della cerimonia inaugurale.

Oltre 300 pratiche (2,3 milioni di euro) con Permicro in Confartigianato Udine

Oltre 300 operazioni realizzate nell’arco di un anno per un totale finanziato pari a 2,3 milioni di euro. E’ il primo, felice bilancio, dell’attività svolta dalla filiale Fvg di Permicro, la finanziaria che si rivolge in particolare alle piccole e micro imprese, ma anche alle famiglie, sbarcata in regione ormai quasi un anno fa grazie all’iniziativa congiunta della Regione Fvg, per il tramite della finanziaria Friulia, di Confartigianato Imprese Fvg e Udine, di Cassa centrale banca e di Confidi Gorizia.

Un momento della cerimonia.


La filiale, già operativa nei locali di Confartigianato-Imprese Udine, in via del Pozzo, è stata formalmente inaugurata ieri pomeriggio, dopo i ripetuti rinvii dettati dall’emergenza pandemica. Un taglio del nastro che ha consentito così di guardare già ai primi risultati: nel primo anno di attività le pratiche finanziate sono state complessivamente 309, di cui 289 di privati, 20 di aziende, con Pordenone che ha fatto la parte del leone con 142 pratiche, seguita da Udine con 104, da Trieste con 37 e da Gorizia con 26. Complessivamente sono stati finanziati progetti per 2,3 milioni di euro di cui ben 2 milioni a favore dei privati. Attualmente le pratiche attive sono 169 per un outstanding di 1 milione.
Numeri di tutto rilievo che dimostrano come l’iniziativa abbia colto nel segno, andando a rispondere alle situazioni di non bancabilità, siano esse di privati o di aziende, «aiutandole – ha spiegato il presidente della finanziaria, Andrea Limone – ad aiutare se stesse, a rendere possibile qualcosa che già esiste, a sprigionare potenzialità». Un aiuto che poi torna indietro con gli interessi. Non solo quelli in senso stretto, dovuti per il prestito, che può arrivare fino a un massimo di 15mila euro per le famiglie e di 25mila euro per le imprese, ma anche in termini di gettito fiscale per le casse pubbliche. Ancora Limone: «Ogni euro che eroghiamo a un microimprenditore ne vale due per lo Stato». «I migliori clienti sono quelli che perdiamo – ha aggiunto l’Ad di Permicro, Benigno Imbriano -. Lavoriamo su soggetti non bancabili, tantissimo sulla persona, sulle sue motivazioni ed esperienze. Per noi il legame con il territorio è un aiuto fondamentale e in Fvg abbiamo trovato una delle situazioni migliori in termini di collaborazione».
Con Confartigianato, con gli istituti di credito – compresa Banca Etica, rappresentata da Anna Fasano, Cassa centrale banca, con l’Ad Mario Sartori, e Fabio Montena di Bnl – e soprattutto con Friulia. «E’ un progetto al quale stiamo lavorando da tempo – ha detto dal canto suo Federica Seganti, presidente di Friulia -. Un progetto con il quale abbiamo allargato la nostra operatività anche alle piccole e micro imprese, arrivando così a garantire alla nostra economia finanza di varia natura, rispondendo a tutte le dimensioni aziendali. Siamo pronti nel caso in cui ce ne fosse necessità a intavolare ragionamenti ulteriori».
Un plauso all’iniziativa è venuto dall’assessore alle attività produttive del Comune di Udine, Maurizio Franz, il quale ha sottolineato l’importanza dello strumento ricordando come il tessuto produttivo e di servizi nel Paese sia costituito soprattutto da piccole e piccolissime realtà, che una volta in più nel corso della pandemia hanno dimostrato grande capacità di resilienza». Per Graziano Tilatti, presidente provinciale e regionale di Confartigianato, la sfida di Permicro però è ancora più ambiziosa. «Guarda naturalmente alle esigenze delle nostre imprese, di quelle micro che non hanno i numeri per accedere al credito ordinario, ma va oltre, abbracciando le esigenze della società, che in questo difficile periodo necessita di essere puntellata, accompagnata ancora di più. Come artigiani abbiamo dunque voluto e vogliamo svolgere questo ruolo che è anche sociale, perché siamo attori di questo territorio e perché le famiglie, oltre che le imprese, sono anche le nostre».

 

Export, da Udine una guida alle aziende italiane per aiutarle a crescere all’estero

La partita della crescita per le aziende e per il Pil nazionale si gioca sull’export. La sfida della nuova globalizzazione parte dal Friuli Venezia Giulia e dalla IC&Partners, società di consulenza che da 25 anni opera nell’internazionalizzazione delle imprese e che prospetta una crescita costante del proprio volume d’affari nei prossimi cinque anni, passando dagli attuali 11 milioni di fatturato a oltre 15 milioni.
Con un quartier generale radicato in Friuli Venezia Giulia, esattamente a Udine, 27 uffici in 17 diversi Paesi del mondo, 250 dipendenti, IC&Partners rappresenta, come informa una nota, un unicum a livello nazionale, sia per la grandezza dell’azienda sia per il modello di business. A questo si aggiungono 30 partner strategici portando ad una presenza globale in 47 nazioni: è di fatto la più grande piattaforma italiana dedicata al supporto alla internazionalizzazione d’impresa. Oggi l’export diventa ancora più vitale in uno scenario post-pandemia in cui le traiettorie dell’economia globale stanno cambiando: lo shock nel rapporto domanda-offerta ha rotto le catene di fornitura e ha generato blocchi alla libera circolazione delle persone e anche delle merci focalizzando tre grandi assi in Europa, Asia e Stati Uniti.

«L’internazionalizzazione e il commercio estero diventano sempre più fondamentali per le aziende locali e nazionali in un momento storico come questo: l’imprenditore deve verificare se esiste ancora il suo mercato di riferimento e soprattutto dove, se in Italia o all’estero – spiega il presidente della Holding IC&Partners, Roberto Corciulo -. Dopo decenni di globalizzazione, il Covid sta invece accelerando la regionalizzazione, riportando a casa le produzioni, ma per poter vendere ed essere competitivi in alcuni Paesi, penso in particolare a Stati Uniti, Russia ed Estremo Oriente, è necessario produrre in loco».
Grazie all’esperienza acquisita sui vari mercati, IC&Partners supporta l’espansione territoriale delle aziende all’estero da tutti i punti di vista commerciale, fiscale, operativo e legale. «Il radicamento sul nostro territorio non è in discussione – aggiunge Corciulo –, Milano sarebbe la città più vocata per la nostra tipologia di business, ma non lasceremo mai il Friuli». Da circa un mese, infatti, IC&Partners ha spostato la sua sede centrale in uffici più grandi – restando sempre a Udine -, inaugurati ufficialmente ieri mattina alla presenza dell’assessore regionale alle attività produttive regionale Sergio Emidio Bini e quello del Comune di Udine Maurizio Franz, e del direttore generale di Confindustria Udine Michele Nencioni, oltre a numerosi collaboratori e imprenditori del territorio.
«Siamo orgogliosi che IC&Partners abbia deciso di mantenere la propria sede principale nella nostra città – ha commentato Franz –, aziende come questa sono fondamentali per la crescita delle imprese del nostro territorio che stanno dimostrando grande voglia di investire dopo i mesi difficili della pandemia».
«In questi anni, ho visto IC&Partners crescere e diventare una presenza globale – ha sottolineato infine l’assessore Bini -, la tipologia di servizio è unica e indispensabile in un momento storico come questo in cui il Fvg dimostra numeri eccellenti: dopo Lombardia ed Emilia Romagna, siamo la terza regione d’Italia per export. La piattaforma di IC&Partners è una risorsa per chi vuole andare all’estero con basi solide. Fare sistema tra Regione, istituzioni, associazioni di categoria e aziende – ha concluso l’esponente della Giunta Fedriga – diventa un grande valore aggiunto per la competitività di tutto il tessuto economico regionale, anche per le piccole e medie imprese del territorio che possono affrontare la sfida all’estero con serenità e con la competenza di professionisti esperti».

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In copertina e all’interno tre immagini della cerimonia inaugurale.

(Foto Tassotto&Max)

La Maratonina di Udine è pronta al via: così in Friuli ripartono i grandi eventi

La 21ma edizione della Maratonina di Udine segna la piena ripartenza dei grandi eventi nel capoluogo e ne identifica appieno i valori di tenacia, fatica, impegno e riscossa che caratterizzano il popolo friulano: è questo il messaggio che l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, ha portato ieri alla presentazione della mezza maratona che si correrà a Udine il 3 ottobre, dopo il fermo di un anno fa imposto dalla pandemia. Per l’esponente della Giunta Fedriga il ritorno della 21 chilometri più veloce del panorama podistico è un orgoglio per la Regione Fvg e per la Città di Udine che, con questa stagione di eventi in sicurezza, si è dimostrata poliedrica e capace di restituire ai visitatori le sue molteplici offerte in campo culturale, enogastronomico – il recentissimo Friuli Doc – ed ora sportivo.

Gli intervenuti alla presentazione.


Per l’esponente dell’esecutivo regionale l’evento è anche un’occasione per riavvicinare i giovani e giovanissimi allo sport ed in particolare all’atletica, disciplina che continua a dare grandi soddisfazioni e che allena lo spirito alla fatica e alla determinazione. Caratteristiche che non mancheranno agli oltre 800 iscritti che si ritroveranno domenica prossima alla partenza davanti all’istituto Sello per tagliare il traguardo dei 21.097 metri in via Vittorio Veneto.
Dopo un anno di pausa forzata, imposta dall’emergenza sanitaria, torna dunque la Maratonina Internazionale Città di Udine, la cui 21ma edizione – presentata ufficialmente nei giardini di palazzo Morpurgo – è in programma su un percorso completamente rinnovato e come sempre velocissimo, nel segno della tradizione della gara. Con un grande sforzo organizzativo lo staff dell’Associazione Maratonina Udinese, presieduta da Paolo Bordon, è riuscito a mettere a punto un programma che restituisce alla città uno dei suoi principali eventi sportivi, per quanto in forma ridotta: per agire nel segno della massima sicurezza possibile, infatti, si è scelto di rimandare le tradizionali proposte sportive e aggregative collaterali alla mezza maratona (che abitualmente riempiono l’intera giornata di sabato e si affiancano poi, la domenica mattina, alla gara internazionale), concentrandosi esclusivamente sull’evento agonistico, dunque sulla Maratonina e, nella serata del 2 ottobre, sulla cronoscalata a invito “Salita del Castello”, che prenderà il via alle 18 da piazzetta Lionello e che vedrà affrontarsi in una sfida di velocità sulla rampa del colle 21 uomini e altrettante donne, un richiamo sia all’anno in corso, sia all’edizione della Maratonina. Trecento i metri di percorrenza, 30 quelli di dislivello.
«Un importante sforzo organizzativo: pur tra mille difficoltà abbiamo scelto di ripartire per dare un segnale di fiducia e offrire nuovamente agli atleti la possibilità di correre per le strade di Udine. Massima attenzione è stata riservata alla sicurezza, e proprio questo senso di responsabilità ha determinato la sofferta decisione di rinunciare a tutti gli eventi collaterali», ha affermato infatti il presidente Bordon, intervenuto in conferenza stampa assieme al presidente del Consiglio regionale Piero Mauro Zanin, alla ricordata Barbara Zilli, agli assessori del Comune di Udine Maurizio Franz (delegato alle attività produttive, al turismo e ai grandi eventi) e Antonio Falcone (sport), al vicepresidente di Civibank Guglielmo Pelizzo e a Tiziana Pituelli, responsabile marketing di Despar Fvg.

PERCORSO RINNOVATO – Completamente nuovo, come detto, l’itinerario di gara, che si svilupperà interamente nel Comune di Udine e la cui lunghezza – i canonici 21.097 metri – è stata certificata il 4 settembre scorso dalla World Athletics, Ente internazionale di atletica leggera: la partenza è prevista dal viale della Vittoria, di fronte all’istituto Sello (entrata in griglia con braccialetto fornito dopo controllo dei Green Pass), l’arrivo in via Vittorio Veneto. Gli atleti – come detto, già oltre 800 gli iscritti – attraverseranno piazza I Maggio (in senso nord-sud, costeggiando il colle) e imboccheranno poi via Treppo, proseguendo per via Caneva, viale Trieste, piazzale D’Annunzio, via Gorghi, via Savorgnana, via Cavour, piazza Libertà, via Manin. Ci sarà a quel punto un secondo passaggio su piazza I Maggio, per puntare quindi su piazzale Osoppo; da via Volontari della Libertà si andrà verso piazzale Chiavris, e da lì i corridori si dirigeranno verso la rotatoria di via Cotonificio. Fra le tappe successive i piazzali XXVI Luglio, Cella, Unità d’Italia, della Repubblica, Oberdan, Del Din; si arriverà infine in Largo delle Grazie: l’ultimo tratto toccherà ancora piazza I Maggio, piazza Patriarcato e via Piave, per tagliare poi il traguardo in via Vittorio Veneto.

LE PARTENZE – Le prime a partire, alle ore 9.25, saranno le carrozzine olimpiche. Cinque minuti più tardi, alle 9.30, scatteranno invece gli atleti, a blocchi scaglionati. Per i primi 500 metri di gara dovranno indossare la mascherina.

IL TRAFFICO – Da circa un’ora prima dell’inizio della corsa e fino al termine della stessa piazza Libertà e via Cavour saranno chiuse con transenne. Le altre strade interessate dalla mezza verranno precluse al transito fino al passaggio della macchina di fine gara, venendo poi riaperte man mano. Le linee urbane di autobus che percorrono l’itinerario di gara saranno deviate a cura della Saf.

GREEN PASS – Gli atleti e tutto il personale in servizio durante l’evento avranno l’obbligo di esibire il Green Pass e di consegnare allo staff dell’Associazione Maratonina Udinese, ai fini del tracciamento, l’autodichiarazione anti-Covid 19. Il processo di verifica del Green Pass avverrà tramite l’app nazionale VerificaC19, installata su dispositivi mobile.

LA SICUREZZA – Il percorso sarà diviso in 7 settori, che saranno monitorati da altrettanti responsabili e da personale volontario addetto alla sorveglianza. Sulla sicurezza vigileranno gli agenti del Comando di polizia locale di Udine e ben 200 volontari fra alpini, protezione civile, Terzo Reggimento Guastatori, volontari dell’AMU e delle associazioni Aquile Bianconere, Maratona Città del Vino, Gruppo Marciatori Udinesi e Radioamatori Italiani (sezione di Udine), sotto il coordinamento della Libertas Grions e Remanzacco. Lungo l’itinerario di gara saranno posizionate 1000 transenne, 850 a cura dell’Amu e 150 del Comune di Udine.

IL CAMPIONE OLIMPICO – Nel pieno fervore dei preparativi per l’organizzazione della mezza maratona, l’Amu ha ricevuto la visita del campione olimpico Gelindo Bordin, medaglia d’oro a Seoul nel 1988, primo italiano a vincere la maratona olimpica e l’unico connazionale ad aver vinto la Maratona di Boston: Bordin ha fatto visita all’Associazione Maratonina per testimoniare il suo appoggio all’iniziativa.

SOSTENITORI E SPONSOR – La Maratonina di Udine è resa possibile dal sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, del Comune di Udine, della Camera di Commercio di Pordenone e Udine, di Udine e Gorizia Fiere, Confcommercio, Confartigianato, Fuc Ferrovie Udine-Cividale, Federazione Italiana di Atletica Leggera, Libertas FriuliVg e Civiform, nonché di numerosi sponsor: Civibank, main sponsor, Despar Supermercati, Net Spa, Karhu abbigliamento sportivo, Itas Assicurazioni, Goccia di Carnia, DBB Distribuzione Bibite, Autoservizi Fvg Saf, IFN Immobiliare Friulana Nord, Corpo Vigili Notturni, Trudi, No Named Integratori, Villacher Bier, Giorgio Iacuzzo Gomme Codroipo, Cicli Granzon, Le tre rose, Hotel Posta di Forni di Sopra, Ca’ d’Oro, Gruppo Arteni, Qualità Food Delser, Sintetica Informatica, Concessionaria Prontoauto Tecnoauto.

Ecco l’ultima edizione.

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In copertina, la Salita del Castello di Udine:  sabato ospiterà il primo appuntamento della Maratonina.

 

Basket, all’Apu Old Wild West gli auguri di Friuli Doc 2020

Con gli auguri più calorosi della città di Udine, per l’occasione rappresentata dagli assessori Maurizio Franz e Antonio Falcone, e di tutto il popolo di Friuli Doc, è stata accolta la compagine (staff e giocatori) dell’Apu Old Wild West Udine, presentata in piazza Libertà. All’appuntamento, non hanno voluto mancare l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Graziano Pizzimenti, Giorgio Brandolin, presidente del Coni Fvg, e Claudio Bardini, presidente della Fit Udine e presidente regionale del Comitato nazionale allenatori.
Gli onori di casa sono stati fatti dal presidente del club bianconero, Alessandro Pedone, alla presenza dello staff dirigenziale capitanato dal direttore tecnico dell’Area sportiva, Alberto Martelossi, e dello staff tecnico guidato dall’esperto, Matteo Boniciolli, che accompagnavano tutti i giocatori (“della squadra più alta d’Italia in A2, con 1,98 metri di altezza media”, ha sottolineato Pedone) che tra poche settimane difenderanno i colori bianconeri sul parquet del Palasport Carnera: dai confermatissimi Michele Antonutti, Vittorio Nobile e Andrea Amato; ai volti nuovi Lodovico Deangeli, Marco Giuri, Nazzareno Italiano, Dominique Johnson, Joseph Mobio, ai quali si aggiungono Francesco Pellegrino (ritornato in Friuli dopo un’esperienza a Venezia) e i giovanissimi John Paul Onyekachi Agbara e Riccardo Azzano.
L’importante realtà cestistica cittadina, tra poco più di due mesi, comincerà la sua quinta avventura consecutiva nel campionato italiano di basket di Serie A2. Appassionati e curiosi, accorsi numerosi all’evento, hanno così avuto l’opportunità di ammirare dal vivo i loro beniamini della pallacanestro che portano e, si spera, porteranno ulteriormente in alto i colori del territorio.

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In copertina e qui sopra tre immagini della presentazione dell’Apu Old Wild West a Friuli Doc in piazza Libertà.

L’Apu Old Wild West oggi si presenta a Friuli Doc

Si terrà stamane, alle 12, sotto la Loggia del Lionello, in occasione della 26ma edizione di Friuli Doc, la presentazione ufficiale dell’Apu Old Wild West Udine. L’importante realtà cestistica cittadina, tra poco più di due mesi comincerà la sua quinta avventura consecutiva nel campionato di Serie A2. All’evento, assieme a Maurizio Franz, assessore comunale al Turismo e Grandi eventi, e Antonio Falcone, assessore comunale allo Sport e Tempo libero, prenderanno parte il presidente del club bianconero, Alessandro Pedone; lo staff dirigenziale capitanato dal direttore tecnico dell’Area sportiva, Alberto Martelossi; lo staff tecnico guidato dal coach, Matteo Boniciolli e tutta la rosa praticamente al completo. Appassionati e curiosi, dunque, avranno l’opportunità di ammirare dal vivo i protagonisti che tra poche settimane difenderanno i colori bianconeri sul parquet del Palasport Carnera: dai confermatissimi Michele Antonutti, Vittorio Nobile e Andrea Amato, ai volti nuovi Lodovico Deangeli, Marco Giuri, Nazzareno Italiano, Dominique Johnson, Joseph Mobio, ai quali si aggiungono Francesco Pellegrino (ritornato in Friuli dopo un’esperienza a Venezia) e i giovanissimi John Paul Onyekachi Agbara e Riccardo Azzano.
Sarà garantito il rispetto delle distanze di sicurezza e l’attuazione di tutte le normative per il contenimento del Covid-19. Si ricorda di indossare la mascherina.

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In copertina, ecco il confermatissimo dell’Apu Michele Antonutti.

“Udine sotto le stelle” invita in via Aquileia all’insegna dello sport

Pallavolo, scherma, tennistavolo, judo, basket, danza, parkour. Il mese di settembre, in via Aquileia, a Udine, sarà interamente dedicato allo sport, ai campioni friulani (presenti Mara Navarria e Silvio Fauner) e alle società del territorio. Ospiti d’eccezione gli Special Olympics Fvg che racconteranno che cosa significa per loro lo sport. «Siamo partiti con la programmazione a luglio, e per ben due mesi, agosto compreso, abbiamo proposto un fitto calendario fatto di appuntamenti culturali, enogastronomici e musicali. Per il nuovo mese abbiamo voluto cambiare registro, pur mantenendo alcuni degli eventi che nelle scorse settimane hanno accompagnato i weekend del Borgo», ha fatto sapere Antonella Fierro, rappresentante del quartiere cittadino, durante la presentazione del programma in via Aquileia, realizzato grazie al coordinamento di Confesercenti Udine e in collaborazione con il Comune, l’ARLeF e “Amici del Borgo Aquileia”. Dal canto suo, Marco Zoratti, presidente di Confesercenti Udine, ha sottolineato le difficoltà derivanti dalla necessità di promuovere iniziative coinvolgenti e contemporaneamente gestire le regole di ingaggio per il contrasto del Covid-19, «cosa possibile solo con un continuo confronto con il Comune e gli uffici tecnici preposti», ha sottolineato, proseguendo nel ricordare che «dei quattro fine settimana del mese di settembre, il secondo coinciderà con Friuli Doc, per cui massima attenzione al rispetto delle regole! Via Aquileia – ha concluso – è una strada viva e ospitale e si propone nello scenario commerciale cittadino come punto di riferimento e di attrazione grazie alla collaborazione dei commercianti ed esercenti di buona volontà».

La presentazione del programma.

GLI ASSESSORI – Alla presentazione ha partecipato anche l’assessore alle Attività produttive, Turismo e Grandi eventi del Comune di Udine, Maurizio Franz: «Desidero ringraziare ancora una volta il comitato di Borgo Aquileia per la voglia di restituire a questa meravigliosa via la centralità che aveva un tempo e per la capacità di fare squadra organizzando iniziative di valore, educative, coinvolgenti e in grado di unire persone di tutte le età. Ed è proprio per questo motivo che sono certo che anche quest’anno a Friuli Doc via Aquileia saprà essere, come nelle scorse edizioni, una delle strade più frequentate e apprezzate della manifestazione». Con lui è intervenuto pure il collega Antonio Falcone, assessore allo Sport, Attività del tempo libero e Circoscrizioni: «Da assessore allo sport non può che farmi piacere che Borgo Aquileia, uno dei più storici e belli della nostra città, dedichi un intero mese della propria programmazione estiva all’attività fisica declinata in una vasta gamma di discipline, dalle più classiche a quelle che in questi anni si stanno facendo conoscere e apprezzare da sempre più appassionati. Un ringraziamento va quindi al comitato per questa bella idea che ha anche il merito di sensibilizzare i cittadini sull’adozione di uno stile di vita sano e attivo». Presente anche Elisa Asia Battaglia, assessore all’Istruzione, Pari opportunità, Politiche per il superamento delle disabilità, Innovazione che facendo riferimento all’appuntamento del 27 settembre, con gli Special Olympics, ha ricordato quanto «è importante far conoscere queste realtà e cosa fanno nel corso dell’anno, anche in un’occasione come questa che sa coniugare sport, enogastronomia e cultura». Concludendo si è detta «contenta che riusciate a fare squadra, perché non è così scontato».

Mara Navarria

IL PROGRAMMA – Entrando nel dettaglio del programma è stato ricordato che per ciascuno degli eventi sportivi in programma sono previsti una dimostrazione pratica della disciplina e il coinvolgimento di chi è interessato a una prima prova. A seguire ci sarà un talk show, nel quale gli intervistati racconteranno le loro esperienze e, perché no, anche qualche curiosità.
Si comincerà dunque oggi, dalle 18 alle 20, con “Palleggiando sotto le stelle”. Protagoniste le pallavoliste della Volley Rizzi.
Domani, allo stesso orario, sarà la volta della Scuola di danza “Funny Center”. Dalle 20, invece, la serata proseguirà con “MUSICollio”, concerti-cibo-cultura di sabato sera in osteria. Domenica, dalle 10, torna l’appuntamento con il Mercatino sotto le stelle. Nel pomeriggio, dalle 18 alle 20, ancora sport con l’appuntamento “Gente che vola arriva in via Aquileia”, i tecnici del parkour dell’Associazione Sportiva Udinese prima faranno capire, praticamente cos’è questo sport e poi si racconteranno.
Il secondo fine settimana di settembre, da giovedì 10 a domenica 13, sarà all’insegna di Friuli Doc: in programma serate speciali Ai Vecchi Parrocchiani, La Torate, Antica Trattoria Al Collio, Bar Milanese, Aq Bar, Caffè Moderno, Europizza, Angolo della Musica. Venerdì 11 settembre, in particolare, da segnalare “Guido Tonizzo e gli Invisible Wave” all’Angolo della Musica. Il terzo weekend si aprirà venerdì 18 settembre, dalle 18 alle 20, con “L’antica disciplina del Judo”, e gli atleti del Judo Yama Arashi Udine.
Il giorno seguente, sabato 19 settembre, sempre dalle 18 alle 20 sarà la volta della scherma targata Asu. Un appuntamento che vedrà la partecipazione della Campionessa del mondo di spada, Mara Navarria. Dalle 20, torna l’appuntamento con “MUSICollio”, concerti-cibo-cultura di sabato sera in osteria. Domenica 20 settembre, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, invece, sono in calendario le esibizioni nostri campioni CSI-FITeT e prove gratuite per tutti con Asdcr Udine 2000—Tennistavolo. Settembre si chiuderà venerdì 25 settembre con un “Incontro con l’autrice”, dalle 19, protagonista Claudia Sfilli e il suo L’Urlo. Sabato 26, dalle 18 alle 20, arriveranno in via Aquileia i cestisti della United Eagles Basketball, che militano in serie B. Dalle 20, ancora “MUSICollio”, concerti-cibo-cultura di sabato sera in osteria. Domenica 27 settembre, dalle 10 alle 13, si discuterà dello “sport come mezzo per favorire la crescita personale, l’autonomia e la piena integrazione delle persone con disabilità intellettiva”, protagonisti degli Special Olympics Fvg, che saranno accompagnati da un ospite speciale, il campione Silvio Fauner.

Silvio Fauner col figlio Daniele.

PROGRAMMA EVENTI

VENERDÌ 4 SETTEMBRE, dalle 18 alle 20: Palleggiando sotto le stelle – Volley Rizzi – pallavolo femminile
SABATO 5 SETTEMBRE, dalle 18 alle 20: Scuola di danza “Funny Center”
dalle 20: “MUSICollio”, Concerti-Cibo-Cultura di Sabato Sera in Osteria
DOMENICA 6 SETTEMBRE, dalle 10: Mercatino sotto le stelle
dalle 18 alle 20, Gente che vola arriva in via Aquileia, Parkour – Asu Udine
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DA GIOVEDÌ 10 A DOMENICA 13 SETTEMBRE Friuli Doc in via Aquileia, Ai Vecchi Parrocchiani, La Torate, Antica Trattoria Al Collio, Bar Milanese, Aq Bar, Caffe’ Moderno, Europizza, Angolo della Musica.
Venerdì 11 settembre, Guido Tonizzo e gli Invisible Wave all’Angolo della Musica
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VENERDÌ 18 SETTEMBRE, dalle 18 alle 20: L’antica disciplina del Judo, Judo Yama Arashi Udine
SABATO 19 SETTEMBRE, dalle 18 alle 20 Asu Scherma, con la partecipazione della Campionessa
Mondiale Mara Navarria.
dalle 20, “MUSICollio”, Concerti-Cibo-Cultura di Sabato Sera in Osteria
DOMENICA 20 SETTEMBRE, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, Esibizioni dei nostri campioni CSI-FITeT e prove gratuite per tutti con Asdcr Udine 2000—Tennistavolo
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VENERDÌ 25 SETTEMBRE Incontro con l’autrice, dalle 19, L’urlo di Claudia Sfilli
SABATO 26 SETTEMBRE, dalle 18 alle 20, United Eagles Basketball—Serie B
dalle 20, “MUSICollio”, Concerti-Cibo-Cultura di sabato sera in Osteria.
DOMENICA 27 SETTEMBRE, dalle 10 alle 13, Lo sport come mezzo per favorire la
crescita personale, l’autonomia e la piena integrazione delle persone con disabilità intellettiva, Special Olympics Italia, Special Guest Silvio Fauner.

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In copertina, ecco la storica Porta simbolo di via Aquileia a Udine.