Mobilità elettrica, Enel X a Grado con 5 postazioni in attesa del Giro

Grado, città tappa del Giro d’Italia e del Giro-E, sposa la mobilità sostenibile a zero emissioni grazie a Enel X. Anche l’Isola del Sole sarà, infatti, al centro del piano di sviluppo targato Enel X per garantire una rete di ricarica per veicoli elettrici efficiente e smart, alle città tappa del Giro d’Italia e del Giro E che diventano così portabandiera della mobilità sostenibile a zero emissioni. Enel X supporta fin dalla prima edizione il Giro E, una e-bike experience che ripercorre le stesse strade della Corsa Rosa: 21 tappe, da Torino a Milano, per raccontare la bellezza della Penisola in una corsa a impatto zero, che vuole sensibilizzare il territorio sull’importanza della mobilità elettrica. E per promuovere l’elettrificazione dei trasporti, l’Azienda ha deciso di accelerare l’installazione di nuove stazioni di ricarica per veicoli elettrici in diverse città tappa del Giro.

In Friuli Venezia Giulia, Enel X ha infatti scelto Grado dove, grazie al protocollo d’intesa firmato con l’amministrazione comunale nel 2018, nell’ambito del più ampio progetto regionale Sviluppo rurale “Mar e Tiaris”, sono state attivate cinque infrastrutture Juice Pole. Le stazioni di ricarica sono posizionate nelle principali zone di accesso alla città, strategiche per il Comune, fruibili da tutta la cittadinanza e dai numerosi ospiti che frequentano ogni anno l’importante centro turistico e termale dell’alto Adriatico: una si trova in Riva da Verrazzano; una in Riva Gregori; una in Viale del Sole e due in Viale Argine Moreri,zone fondamentali per i movimenti turistici e sono dotate di due punti di ricarica ciascuna, utilizzabili contemporaneamente.  L’inaugurazione è avvenuta l’altra mattina, nella postazione di Viale Argine dei Moreri, alla presenza di Dario Raugna, sindaco del Comune di Grado, e di Manuel Siciliano, referente Enel X Area Nord Est.

Oltre a Grado, un’altra quindicina di postazioni vengono attivate in occasione del passaggio della Corsa Rosa anche in altre città di tappa come Novara, Canale (Cuneo), Termoli (Campobasso), Verbania e Milano. Enel X mette anche a disposizione dei possessori o degli utilizzatori di mezzi elettrici la app JuicePass, l’innovativo servizio di ricarica che offre un’interfaccia unica per ricaricare l’auto in ambiente domestico o lavorativo, nonché su una rete di migliaia di punti di ricarica pubblici in Italia e in numerosi Paesi europei, grazie all’accordo di interoperabilità recentemente siglato con gli operatori Ionity e Smatrics.  “Enel X – sottolinea Chiara Bronco, responsabile Marketing and Sales e-mobility di Enel X – è protagonista dell’elettrificazione dei trasporti grazie ad un importante piano nazionale d’installazione di strutture di ricarica che offrirà una copertura capillare su tutte le regioni italiane. Vogliamo accelerare lo sviluppo della mobilità elettrica a Canale e nelle altre città tappa del Giro d’Italia e del Giro E, un’iniziativa che Enel X ha supportato fin dalla prima edizione. La corsa sulle biciclette a pedalata assistita è, infatti, l’occasione perfetta per sensibilizzare il pubblico degli appassionati di ciclismo, e non solo, sui temi dell’ecosostenibilità e della mobilità elettrica”.
“Siamo davvero orgogliosi – aggiunge il sindaco Raugna – di poter finalmente inaugurare le prime 5 colonnine elettriche dell’Isola, frutto di una collaborazione nata già con il progetto “Mar e Tiaris”, in cui Grado ha coinvolto altre 9 amministrazioni comunali, rivolto allo sviluppo ecosostenibile del nostro territorio. Siamo così finalmente pronti ad offrire ai nostri cittadini e ai nostri ospiti un servizio in più che risponde ad una richiesta sempre più crescente, che inoltre concorre ad incentivare la mobilità sostenibile verso il grande obiettivo di ridurre le emissioni. In linea con questo grande impegno, come amministrazione comunale ci stiamo dotando sempre più di mezzi elettrici e ibridi, in particolare per il servizio manutenzioni e la Polizia Locale. Ringrazio gli uffici dell’Area Tecnica del Comune e gli assessori all’Urbanistica, Fabio Fabris, e al Turismo, Matteo Polo, per aver portato avanti assieme a me questo percorso in cui crediamo fortemente”.

L’installazione delle infrastrutture di ricarica rientra nel Piano nazionale per la mobilità elettrica che vede Enel X impegnata nell’installazione di 21.700 punti di ricarica installati in Italia entro il 2023: il piano – che prevede una copertura capillare in tutte le regioni italiane attraverso l’installazione di stazioni di ricarica a 22kW (quick), stazioni a 50kW (fast), stazioni fino a 350kW (ultrafast) – è dinamico, flessibile e aperto a tutti coloro (enti pubblici e/o privati) che intendono collaborare per la crescita della mobilità elettrica in Italia.
Enel X – È la business line globale del Gruppo Enel che offre servizi per accelerare l’innovazione e guidare la transizione energetica. Leader mondiale nel settore delle soluzioni energetiche avanzate, Enel X gestisce servizi di demand response per circa 6 GW di capacità totale a livello globale, e 123 MW di capacità di stoccaggio installata in tutto il mondo, oltre a circa 186mila punti di ricarica per veicoli elettrici resi disponibili a livello globale.

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In copertina e all’interno due immagini della cerimonia inaugurale avvenuta a Grado. 

(Foto Luca d’Agostino)

La “questione Grado” va risolta con urgenza: l’appello del sindaco

di Gi Elle

Grado chiama, Roma risponde. Resta alta l’attenzione sull’isola percossa dal maltempo, con mareggiate violentissime e acqua che ha invaso la città, tali da provocare ingenti danni. L’altro pomeriggio l’amministrazione comunale, con il sindaco Dario Raugna e il vicesindaco Matteo Polo (assessore al Turismo), ha incontrato la parlamentare Sabrina De Carlo (M5S), in visita, come annunciato, in Friuli Venezia Giulia nelle aree più colpite, tra cui appunto Grado.
“Abbiamo descritto all’onorevole – riferisce il sindaco Raugna – le nostre difficoltà sui dragaggi in laguna e sui ripascimenti delle spiagge, evidenziando ancora una volta come, senza un intervento normativo, la gestione del nostro ambiente sia impraticabile: come importante è altresì l’emanazione urgente del decreto per poter avviare la fase liquidatoria dei danni subiti alle attività economiche e ai privati”.
E il primo cittadino prosegue: “Abbiamo chiesto alla deputata di intercedere nei confronti del ministro dell’Ambiente Sergio Costa affinché la ‘questione Grado’ venga affrontata e risolta con la necessaria solerzia. Non possiamo espletare lunghi percorsi burocratici per degli interventi che vanno affrontati con la massima urgenza”.
L’onorevole De Carlo si è pertanto fatta promotrice per organizzare un incontro tra l’amministrazione comunale e lo staff del ministro entro la prossima settimana e ha rassicurato in ordine al suo impegno per accelerare tutte le procedure necessarie al fine del ristoro dei danni subiti.
Nel corso della visita, avvenuta alla presenza anche dell’amministratore unico di Git Alessandro Lovato, la parlamentare pentastellata è stata accompagnata in un sopralluogo lungo la diga Nazario Sauro, la spiaggia Costa Azzurra e nel centro cittadino. Infine, è stata raggiunta dai rappresentanti di associazioni locali, come Grado Voga e Graisani de Palù, che le hanno consegnato un documento con una richiesta di attuazione di procedure più snelle per operazioni di ripristino su argini, mote e approdi in mare/laguna e di implementazione degli indispensabili dragaggi.

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In copertina e  all’interno immagini della visita, l’altro ieri, dell’onorevole Sabrina De Carlo a Grado. 

Spiaggia devastata: Delrio e De Carlo in visita a Grado

di Gi Elle

Passato, fortunatamente, il periodo acuto e difficilissimo delle mareggiate e dell’acqua alta, Grado prova a rialzarsi. Ma per fare questo ha bisogno di aiuto. E il sostegno, in primo luogo, non può che venire dalle Istituzioni. Proprio per questo c’è stato un sopralluogo del deputato Graziano Delrio e oggi è attesa la collega parlamentare Sabrina De Carlo, entrambi espressione della maggioranza che sostiene il governo nazionale.
Nel pomeriggio di ieri, infatti, l’onorevole Delrio, capogruppo del Pd alla Camera, accompagnato dall’onorevole Debora Serracchiani, è stato in visita nell’Isola per constatare di persona – come informa una nota del Comune – i danni causati dalla recente calamità che si è abbattuta con una violenza tale da lasciare dietro a sè gravissimi danni, a cominciare dalle infrastrutture come quelle, vitali, a servizio del turismo, principale fonte economica di Grado. Dopo il sopralluogo con alcuni concessionari alle spiagge di Pineta, Git e Costa Azzurra, il sindaco Dario Raugna e il vicesindaco Matteo Polo – che è anche assessore comunale al Turismo – hanno portato all’attenzione del parlamentare la questione dei ripascimenti degli arenili e dei dragaggi in laguna.
“Ad ogni mareggiata – ha sottolineato il primo cittadino –  si ripresenta lo stesso problema: spiagge erose, argini franati, mote e casoni danneggiati. Non possono trascorrere anni per riparare ciò che la natura spazza via in poche ore. Pertanto, continua imperterrita ad ogni livello l’opera di sensibilizzazione della nostra amministrazione verso tutte le istituzioni e le forze politiche di governo affinché la ‘questione Grado’ possa venir inserita al più presto nell’agenda politica del Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa. Oggi pomeriggio riceveremo la visita dell’onorevole Sabrina De Carlo a cui avremo modo di rivolgere la medesima istanza”. La De Carlo, del M5S come Costa, arriverà a Grado nel primo pomeriggio ed effettuerà un sopralluogo nelle aree più colpite dal maltempo.
All’incontro di ieri con l’onorevole Delrio erano presenti anche i consiglieri regionali Diego Moretti e Mariagrazia Santoro, nonché il consigliere comunale Luciano Cicogna.

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In copertina e all’interno tre momenti del sopralluogo dell’onorevole Delrio.

Grado “attinge” da Mare Nostrum per l’asilo nido

A Grado la giunta Raugna in questo momento si trova davanti una necessità: garantire -come informa una nota municipale – il servizio di asilo nido comunale. “Il servizio infatti deve sopperire a un maggiore onere per due educatrici e da questa necessità è sorta una riflessione dell’amministrazione su dove trovare le risorse disponibili. Una scelta non facile che ha trovato una prima risposta grazie alla disponibilità del vicesindaco e assessore al Turismo Matteo Polo”.
“Dovendo trovare nuove risorse per sostenere il servizio di asilo nido, ho messo a disposizione della ragioneria – dichiara il vicesindaco – tutto o parte del budget attualmente destinato alla Pro Loco per la manifestazione Mare Nostrum. È una scelta sofferta che ho preso col cuore in mano, perché nessuno più di me ha creduto e ha difeso questo progetto, ma tra una manifestazione ed il nostro Nido non ho avuto alcun dubbio”.
Che fine farà, allora, Mare Nostrum? “Se nei prossimi giorni – spiega Polo – la ragioneria riuscirà nelle pieghe del bilancio a trovare ulteriori risorse tali da garantire un Mare Nostrum in forma ridotta, convocherò le associazioni locali e decideremo assieme se con l’impegno di tutti e con spirito di comunità siamo nelle condizioni di mettere in scena le nostre tradizioni e la nostra storia. A volte da un problema può nascere un’opportunità e io sono già al lavoro con questo spirito”.

L’assessore Matteo Polo.

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In copertina, il municipio di Grado.