Sesto al Reghena, nasce la Consulta dei Giovani: Matteo Fabbro eletto presidente. Il sindaco: attendiamo idee e progetti

Prima riunione per la neonata Consulta dei Giovani del Comune di Sesto al Reghena: durante i lavori – tenutisi nella sala consiliare del Municipio con la partecipazione di una quindicina di ragazze e ragazzi tra i 14 e i 30 anni – è stato eletto presidente dell’organismo Matteo Fabbro. Il regolamento per l’istituzione della Consulta era stato approvato dal Consiglio comunale lo scorso 17 dicembre.


«Abbiamo voluto la nascita della Consulta – ha sottolineato in apertura dei lavori del nuovo organo consultivo il sindaco Zaida Franceschetti – perché siamo convinti che le politiche per i giovani non possano prescindere dalla voce, in prima persona, dei giovani stessi. Adesso ragazzi – ha concluso rivolgendosi a loro – il lavoro è tutto vostro, a livello di idee e di progetti».
«Un organismo – ha aggiunto l’assessore alle politiche sociali e giovanili Rachele Trevisanut – che è permanente, apartitico e autonomo, con la funzione di garantire una concreta partecipazione alla vita amministrativa del Comune da parte del mondo giovanile». Presenti alla riunione anche il vicesindaco Matteo Morassut, in rappresentanza della minoranza il consigliere comunale Sebastiano Ruffini e il sindaco del Consiglio comunale delle ragazze e dei ragazzi Leona Mullaj.
Il neo presidente Matteo Fabbro, classe 2002 di Sesto e dipendente nell’ufficio tecnico di un’azienda, ha detto di puntare «sul valore del gruppo e di essere il portavoce di un lavoro che deve essere collettivo, visto che tutti potranno far sentire la propria voce all’interno della Consulta». Vicepresidente è stato eletto Riccardo Scomparin, classe 2005 di Versiola e studente di ingegneria. Come primi atti il presidente Fabbro ha nominato segretario della Consulta Petra Ferro e ha convocato la prossima riunione per lunedì 26 gennaio. La Consulta lavorerà anche in collaborazione con lo Spazio giovani comunale (presente alla prima riunione l’educatore Fabio Finos).

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In copertina, il neopresidente Matteo Fabbro tra il sindaco Zaida Franceschetti e il vice Riccardo Scomparin; all’interno, la Consulta giovani al completo con i civici amministratori.

Sesto al Reghena, ecco i servizi offerti dal Comune per i bambini che accederanno alla scuola primaria di Bagnarola

Dare informazioni utili in vista dell’iscrizione dei propri figli alla scuola primaria nel prossimo anno scolastico: con questo intento l’Amministrazione comunale di Sesto al Reghena ha organizzato in sala consiliare un incontro con le famiglie dei bimbi frequentanti attualmente l’ultimo anno di scuola dell’infanzia e che potrebbero essere interessate all’iscrizione nella scuola primaria Cicuto di Bagnarola, facente parte dell’Istituto comprensivo Ippolito Nievo.


Il sindaco Zaida Franceschetti – assieme al vicesindaco con delega all’istruzione Matteo Morassut e all’assessore alle politiche sociali Rachele Trevisanut – ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra Amministrazione, Istituto e famiglie, mettendo in evidenza i servizi e gli interventi che il Comune ha messo in campo a supporto della scuola.
«Durante l’incontro – spiega il prima cittadino – abbiamo illustrato gli interventi già realizzati e quelli programmati a sostegno della scuola e delle famiglie, tra cui l’ampliamento dell’orario di preaccoglienza, l’accompagnamento sugli autobus nel rientro pomeridiano, l’attivazione di attività post-scolastiche sportive e ricreative direttamente a scuola e la riduzione dei costi del trasporto scolastico. Interventi pensati per rendere la scuola più accessibile e per agevolare l’organizzazione quotidiana delle famiglie. Gli studenti che entreranno in classe a settembre troveranno poi una novità: lo spazio “Il giardino che vorrei” che vede i bambini stessi coinvolti nella progettazione del giardino della scuola insieme a dei botanici in un’ottica di outdoor education, con i primi lavori che inizieranno già a marzo di quest’anno con la piantumazione degli alberi e nei mesi successivi con l’installazione degli arredi per esterno».
Tutte informazioni utili in vista dell’iscrizione, che i genitori dovranno completare in via digitale entro il 14 febbraio, come disposto a livello nazionale dal Ministero dell’Istruzione. Solo dopo quella data si conoscerà il numero di iscritti e la composizione numerica delle classi, che seguirà anch’essa criteri stabiliti a livello nazionale. «Per questo motivo – conclude il sindaco Zaida Franceschetti – abbiamo voluto organizzare l’incontro prima dell’avvio delle iscrizioni, in modo da dare alle famiglie tutte le informazioni utili nella loro scelta. Come Amministrazione comunale siamo convinti del ruolo della scuola come elemento centrale del tessuto sociale della nostra comunità: un luogo di incontro e di costruzione di legami importanti, sia per i piccoli che per le famiglie stesse. Ma è un rapporto reciproco: la stessa comunità, con le sue scelte, fa in modo che la scuola rimanga viva come presidio di educazione sul territorio».

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In copertina, l’intervento del sindaco Zaida Franceschetti (che ha accanto gli assessori Rachele Trevisanut e Matteo Morassut) e all’interno i tanti genitori presenti.