In Fvg va in scena la solidarietà: dal concerto per i bambini di Haiti e Perù alle mele Aism di Reana e alla campagna per il dono di midollo osseo

Quattro ottobre, ricorrenza di San Francesco d’Assisi che in Italia torna a essere festa nazionale. E in Friuli Venezia Giulia, anche nel nome del “poverello”, va in scena la solidarietà, con proposte a Udine, Reana del Rojale e Villesse, nell’Isontino. Eccole in dettaglio.

UDINE – Questa sera, alle 19, il Teatro Nuovo Giovanni da Udine ospiterà “Note di Solidarietà. Concerto per Haiti e Perù”, un evento benefico che unisce imprese, istituzioni, musica e sport del nostro territorio per sostenere i progetti dell’associazione Pane Condiviso Odv. Promosso dalla Asd Chiarcosso – Help Haiti, con il sostegno tangibile della Chiarcosso Srl e Gesteco Spa con il supporto di United Eagles Basketball Cividale, il concerto rappresenta un’iniziativa che mira a portare aiuto concreto ai bambini in situazioni di grave vulnerabilità in Haiti e Perù. L’Orchestra Giovanile Filarmonici Friulani, diretta dal maestro Alessio Venier, ci accompagnerà in un emozionante viaggio musicale tra solidarietà, sostenibilità sociale e valorizzazione del territorio, celebrando grandi compositori dellamusica classica, da Faurè a Debussy: un intreccio di bellezza, speranza e futuro. Un concerto che diventa momento di riflessione: la musica si fa gesto concreto, abbraccio sonoro, ponte tra emozione e impegno. Un invito a guardare oltre i confini, oltre le distanze, verso chi ha più bisogno. I biglietti sono disponibili su Vivaticket, sia online che presso i rivenditori autorizzati, oltre che alla biglietteria del teatro.
“Note di Solidarietà” non è solo beneficenza, ma un’azione collettiva per generare un impatto duraturo: costruire opportunità, generare relazioni, ridare dignità. Un evento che dimostra quanto la collaborazione tra mondi diversi – impresa, cultura, sport e volontariato – possa diventare forza trasformativa. L’intero ricavato sarà devoluto a Pane Condiviso Odv, associazione che da oltre 40 anni opera in Haiti e Perù per garantire istruzione, protezione e un futuro migliore a bambine e bambini in condizioni di vulnerabilità estrema. Come sottolinea Mary Chiarcosso, presidente dell’associazione: «Siamo un gruppo di volontari che si prende cura dei bambini di Haiti e Perù da 42 anni. I nostri bambini sono poveri: se non vengono aiutati non mangiano, non vanno a scuola. Toccano il cielo con un dito quando ricevono in dono una divisa, una scatola di colori, un piatto di riso. Con la vostra partecipazione al concerto, potremo aiutarli. Tutti insieme». Quando si parla di sostenibilità, l’attenzione spesso si concentra sugli aspetti ambientali ed economici. Ma c’è una terza dimensione fondamentale: la sostenibilità sociale. Significa costruire contesti di vita più equi e inclusivi, capaci di offrire dignità e possibilità a tutti, soprattutto a chi parte da condizioni di svantaggio. Attraverso questa iniziativa, gli attori del territorio dimostrano che è possibile fare rete per costruire un cambiamento reale, sostenendo progetti che offrono protezione, istruzione e opportunità a bambine e bambini in contesti fragili. Perché il futuro, anche quello di chi è lontano si costruisce oggi, con gesti consapevoli e comunità responsabili.

REANA – La Pro Loco del Rojale sarà presente nella mattinata odierna al Centro commerciale Discount di Reana con la Mela di Aism, l’Associazione italiana contro la sclerosi multipla. L’adesione del Rojale si colloca nell’ambito della campagna-dono nazionale che si tiene in 5 mila piazze italiane. «Che sia rossa, gialla o verde – sottolineano all’Aism -, la nostra Mela aiuta a potenziare i servizi per le 144.000 persone con sclerosi multipla e patologie correlate sul territorio e regala una speranza concreta che la ricerca scientifica trovi la cura risolutiva».

UDINE E VILLESSE – Torna anche nelle piazze del Friuli Venezia Giulia la campagna “Match It Now”, con cui Admo – Associazione donatori di midollo osseo – punta a sensibilizzare i giovani tra i 18 e i 35 anni sull’importanza di un gesto tanto semplice quanto essenziale. L’invito di quest’anno è a correre nella piazza più vicina, con lo slogan #corriADMO, per diventare #iltipogiusto. Presto che è tardi! Sarà possibile ricevere tutte le informazioni necessarie per l’iscrizione al Registro Italiano donatori di midollo osseo e cellule staminali emopoietiche, a cui si accede con un semplice prelievo di sangue o la raccolta di un campione salivare. Gli appuntamenti sono fissati a Udine oggi 4 ottobre, in piazza Matteotti, dalle 10 alle 19; sempre oggi a Villesse, al Tiare Shopping, dalle 10 alle 20; e infine a Pordenone l’11 ottobre, in piazza XX Settembre, dalle 10 alle 19. A a Trieste, Udine e Pordenone sarà presente anche l’ambulatorio mobile. Eventuali variazioni saranno comunicate attraverso i social di Admo Fvg. Il Friuli Venezia Giulia anche quest’anno conferma numeri importanti. Nel corso del 2024 sono stati infatti 1.487 i nuovi donatori iscritti al registro Ibmdr: 503 afferenti al centro donatori di Trieste, che raccoglie le aree triestina e isontina, e 984 al centro di Udine, che comprende invece l’area udinese e pordenonese. Un dato che colloca la regione al terzo posto in Italia per indice di reclutamento e al primo posto per il rapporto tra il numero delle donazioni e quello dei donatori potenzialmente selezionabili. Accanto alle nuove iscrizioni vanno poi ricordate le donazioni effettive: a Trieste nel 2024 sono state sei, due da donne e quattro da uomini, tutte da sangue periferico, di cui due destinate in Italia e quattro all’estero; a Udine sono state dieci, quattro da donne e sei da uomini, nove da sangue periferico e una da midollo osseo, con sei destinate in Italia e quattro all’estero.
Diventare donatori è possibile solo per chi è in buona salute, ha un’età compresa fra i 18 e i 35 anni e un peso superiore ai 50 kg. Questo consente di restare nel registro più a lungo, fino ai 55 anni, e soprattutto aumenta le possibilità di esiti positivi del trapianto, come ricordato dalla presidente di Admo Fvg, Paola Rugo, che ha sottolineato come gli studi dimostrino che la giovane età del donatore rappresenta un vantaggio significativo. Va inoltre ribadito che la donazione di midollo osseo non va confusa con quella di midollo spinale. Il midollo osseo, da cui hanno origine le componenti del sangue, può essere raccolto con due procedure: attraverso il prelievo delle cellule staminali emopoietiche dalle creste iliache oppure tramite sangue periferico. Il materiale così ottenuto viene poi trasfuso alla persona malata.

Donazione del midollo osseo, torna “Match It Now” nelle piazze del Fvg: a Trieste il primo appuntamento

Torna anche nelle piazze del Friuli Venezia Giulia la campagna “Match It Now”, con cui Admo – Associazione donatori di midollo osseo – punta a sensibilizzare i giovani tra i 18 e i 35 anni sull’importanza di un gesto tanto semplice quanto essenziale. L’invito di quest’anno è a correre nella piazza più vicina, con lo slogan #corriADMO, per diventare #iltipogiusto. Presto che è tardi!

MATCH IT NOW IN FVG – In Friuli Venezia Giulia sarà possibile ricevere tutte le informazioni necessarie per l’iscrizione al Registro Italiano donatori di midollo osseo e cellule staminali emopoietiche, a cui si accede con un semplice prelievo di sangue o la raccolta di un campione salivare. Gli appuntamenti sono fissati a Trieste il 27 settembre, in piazza Unità nell’ambito di Trieste Next, dalle 9 alle 19; a Udine il 4 ottobre, in piazza Matteotti, dalle 10 alle 19; sempre il 4 ottobre a Villesse, al Tiare Shopping, dalle 10 alle 20; e infine a Pordenone l’11 ottobre, in piazza XX Settembre, dalle 10 alle 19. A a Trieste, Udine e Pordenone sarà presente anche l’ambulatorio mobile. Eventuali variazioni saranno comunicate attraverso i social di Admo Fvg.

DATI IMPORTANTI – Il Friuli Venezia Giulia anche quest’anno conferma numeri importanti. Nel corso del 2024 sono stati infatti 1.487 i nuovi donatori iscritti al registro Ibmdr: 503 afferenti al centro donatori di Trieste, che raccoglie le aree triestina e isontina, e 984 al centro di Udine, che comprende invece l’area udinese e pordenonese. Un dato che colloca la regione al terzo posto in Italia per indice di reclutamento e al primo posto per il rapporto tra il numero delle donazioni e quello dei donatori potenzialmente selezionabili. Accanto alle nuove iscrizioni vanno poi ricordate le donazioni effettive: a Trieste nel 2024 sono state sei, due da donne e quattro da uomini, tutte da sangue periferico, di cui due destinate in Italia e quattro all’estero; a Udine sono state dieci, quattro da donne e sei da uomini, nove da sangue periferico e una da midollo osseo, con sei destinate in Italia e quattro all’estero.

GIOVANI DONATORI – Diventare donatori è possibile solo per chi è in buona salute, ha un’età compresa fra i 18 e i 35 anni e un peso superiore ai 50 kg. Questo consente di restare nel registro più a lungo, fino ai 55 anni, e soprattutto aumenta le possibilità di esiti positivi del trapianto, come ricordato dalla presidente di Admo Fvg, Paola Rugo, che ha sottolineato come gli studi dimostrino che la giovane età del donatore rappresenta un vantaggio significativo.

DONAZIONE DI MIDOLLO – Va inoltre ribadito che la donazione di midollo osseo non va confusa con quella di midollo spinale. Il midollo osseo, da cui hanno origine le componenti del sangue, può essere raccolto con due procedure: attraverso il prelievo delle cellule staminali emopoietiche dalle creste iliache oppure tramite sangue periferico. Il materiale così ottenuto viene poi trasfuso alla persona malata.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il sito www.admofvg.it
Gli hashtag ufficiali della campagna sono #corriADMO, #prestocheètardi e #matchitnow.

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In copertina, ecco uno scorcio di piazza dell’Unità d’Italia nel cuore di Trieste.

Dalla donazione del midollo osseo ai benefici del digiuno oggi in Fvg

In Friuli Venezia Giulia una nuova edizione di “Match It Now”: la campagna di sensibilizzazione dell’Associazione donatori di midollo osseo. L’obiettivo è quello di informare e coinvolgere, in particolare i giovani, tra i 18 e i 35 anni e far comprendere loro l’importanza di questo gesto, tanto semplice quanto essenziale. L’invito della campagna quest’anno quello a correre nella piazza più vicina: #corriADMO. Diventa #iltipogiusto. Si potranno ricevere tutte le informazioni necessarie per l’iscrizione al Registro Italiano donatori di midollo osseo e cellule staminali emopoietiche (IBMDR) – possibile con un semplice e indolore prelievo di sangue o la raccolta di un campione salivare – in ciascuna delle quattro province. Oggi, 28 settembre, i volontari saranno presenti a Trieste, dalle 10 alle 19, in via Amilcare Ponchielli; ma anche a Udine, in piazza Matteotti fino alle 20. La settimana. seguente, il 5 ottobre, saranno invece a Pordenone, in piazza XX Settembre, dalle 10 alle 20; e al Tiare Shopping di Villesse, dalle 10 alle 19.
Lo scorso anno – in cui peraltro si sono festeggiati anche i primi 30 anni di attività di Admo Fvg – si sono iscritti al registro IBMDR ben 1116 nuovi donatori, portando il Friuli Venezia Fiuli al quarto posto in termini di reclutamento tra le regioni italiane. «Dall’inizio del 2024, sino a oggi, siamo arrivati a circa 900 iscritti in regione. L’auspicio è quello di superare i numeri dello scorso anno, soprattutto in vista dell’inizio dell’attività scolastica e, di conseguenza, del nostro ritorno negli istituti scolastici della regione per l’attività di sensibilizzazione dei più giovani», ha chiarito la presidente di Admo Fvg, Paola Rugo.
Possono infatti diventare donatori solo coloro che sono in buona salute, hanno un’età compresa fra i 18 e i 35 anni e un peso superiore ai 50 kg. In questo modo la permanenza nel registro è maggiore, visto che è possibile donare fino ai 55 anni. Inoltre, studi hanno dimostrato «che quando i donatori sono più giovani il trapianto ha maggiori possibilità di dare esiti positivi», come ha ricordato Paola Rugo. Da precisare, poi, che midollo osseo e midollo spinale sono due cose differenti, anche se spesso vengono confuse. Il midollo osseo (da cui hanno origine le componenti del sangue) viene raccolto attraverso due procedure mediche che consistono nel prelievo delle cellule staminali emopoietiche dalle creste iliache o da sangue periferico. Quanto raccolto dal donatore viene poi trasfuso alla persona malata. Per maggiori informazioni: www.admofvg.it

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“Evoluzione delle pratiche di digiuno in ambito scientifico e culturale” è il titolo del convegno programmato stamane fino alle ore 13.30, all’Abbazia di Rosazzo, nel Comune di Manzano, e organizzato dalle Società scientifiche Adi, Associazione Italiana di dietetica e Nutrizione Clinica, e Fadoi – Federazione Associazioni dei Dirigenti Ospedalieri Internisti, sezioni Fvg, con l’importante e generoso supporto della Fondazione Abbazia di Rosazzo. L’obiettivo del convegno è quello di far conoscere il significato del digiuno come strumento di salute.
Ma come agisce il digiuno e quale ne fu l’origine? Agisce attraverso un passaggio metabolico dall’utilizzo di glucosio a quello di acidi grassi e corpi chetonici, molecole quest’ultime di più piccole dimensioni di quelle dei grassi in grado di attraversare la barriera encefalica, raggiungere il cervello e fornirgli energia. Tali composti sono prodotti dall’organismo qualora le quote di zuccheri siano deplete. Questo passaggio ha avuto origine in risposta a periodi in cui gli umani attraversarono fasi, anche prolungate, di digiuno, o comunque di restrizione calorica a seguito di condizioni ambientali molto difficili, indotte da importanti oscillazioni climatiche avvenute nel pleistocene. Il digiuno, secondo una teoria, avrebbe favorito l’evoluzione dell’encefalo degli umani con incremento notevole delle capacità cognitive, comprese quelle relative alla cooperazione sociale, alla memoria spazio temporale e alla produzione, sempre più articolata, di strumenti in legno e pietra da utilizzare per la caccia e il trattamento dei cibi. Il digiuno fornendo substrati per i muscoli scheletrici avrebbe favorito anche la resistenza fisica necessaria negli habitat difficili . Questi effetti attivati proprio nelle condizioni di carenza alimentare avrebbero reso gli umani più efficaci nel procurasi il cibo e sopravvivere con evidenti vantaggi evolutivi. Il digiuno presenta poi altre importanti ricadute per la salute, come evidenziato da numerose ricerche in questo campo, alcune da approfondire: riduce lo stress ossidativo e i processi infiammatori, favorisce la riparazione dei danni al Dna, aumenta l’autofagia cellulare, ovvero l’eliminazione delle parti senescenti, permette il controllo del peso corporeo e dei parametri associati al rischio cardiovascolare, neoplastico e neurodegenerativo con demenza. Infine, il digiuno può ritardare l’invecchiamento e aumentare la longevità, in condizioni di salute, come dimostrato soprattutto in modelli animali. Oggi più che mai, tuttavia, l’offerta alimentare è elevata e di facile accesso e gli umani seguono uno stile di vita che favorisce un consumo frequente, spesso abbondante, anche di cibi ad alto contenuto energetico non bilanciato dalla frequente sedentarietà, con orari sregolati, facendo presumibilmente venir meno i benefici attribuiti a intervalli di tempo liberi dal cibo. Ma in che modo il digiuno viene implementato? Va tenuto presente che il digiuno esplica i suoi effetti qualora venga esteso alle 16-18 ore dall’ultimo pasto.

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In copertina, volontari dell’Admo Fvg impegnati “Match It Now”.

Admo Fvg compie 30 anni e oggi festeggia in piazza a Pordenone

L’Admo – Associazione donatori di midollo osseo del Friuli Venezia Giulia compie 30 anni e per festeggiare, in occasione della campagna di sensibilizzazione “Match It Now”, invita tutti, oggi 14 ottobre, a Pordenone in piazza XX Settembre dalle 9 alle 21. L’obiettivo è quello di sensibilizzare i giovani tra i 18 e i 35 anni sull’importanza di questo gesto, tanto semplice quanto essenziale. Quella in programma sarà l’occasione per celebrare questo importante compleanno e ricevere tutte le informazioni necessarie per l’iscrizione al Registro Italiano donatori di midollo osseo e cellule staminali emopoietiche (Ibmdr), possibile con un semplice e indolore prelievo di sangue o la raccolta di un campione salivare.

I DATI DEL FVG – In Friuli Venezia Giulia, nel corso del 2022, sono stati ben 1179 nuovi donatori iscritti al registro Ibmdr. Un dato importante che inserisce il Fvg al terzo posto in termini di reclutamento tra le regioni italiane. «Nel corso del 2023 siamo abbiamo già circa 900 iscritti, in regione. Numeri che ci fanno ben sperare per il superamento degli iscritti registrati lo scorso anno. Questo soprattutto in vista dell’inizio dell’anno scolastico e, di conseguenza, del nostro ritorno nelle scuole per l’attività di sensibilizzazione» ha chiarito Paola Rugo, presidente dell’Associazione donatori di midollo osseo Fvg.

I GIOVANI DONATORI – Possono diventare donatori solo coloro che sono in buona salute, hanno un’età compresa fra i 18 e i 35 e un peso superiore ai 50 kg. In questo modo la permanenza nel registro è maggiore, visto che è possibile donare fino ai 55 anni. Inoltre studi hanno dimostrato «che quando i donatori sono più giovani il trapianto ha maggiori possibilità di dare esiti positivi», come ha ricordato ancora Rugo.

IL MIDOLLO – Da precisare poi che la donazione di midollo osseo e quella di midollo spinale sono due cose differenti, anche se spesso vengono confuse. Il midollo osseo (da cui hanno origine le componenti del sangue) viene raccolto attraverso due procedure mediche che consistono nel prelievo delle cellule staminali emopoietiche dalle creste iliache o da sangue periferico. Quanto raccolto dal donatore viene poi trasfuso alla persona malata.

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In copertina e all’interno ecco un gruppo di volontari dell’Admo di Pordenone.

Midollo osseo, Admo Fvg domani invita in piazza a Udine e a camminare a Torsa

Domani, dalle 9 alle 18, torna in piazza Matteotti (San Giacomo), a Udine, la campagna “Match It Now” con la quale l’Associazione donatori di midollo osseo punta a sensibilizzare i giovani tra i 18 e i 35 anni sull’importanza di questo gesto, tanto semplice quanto essenziale. L’invito della campagna quest’anno è quello a correre nella piazza più vicina: #corriADMO. Diventa #iltipogiusto presto che è tardi! In quell’occasione si potranno ricevere tutte le informazioni necessarie per l’iscrizione al Registro Italiano donatori di midollo osseo e cellule staminali emopoietiche (Ibmdr) – possibile con un semplice e indolore prelievo di sangue o la raccolta di un campione salivare.

A TORSA CAMMINADMO – Non sarà l’unico appuntamento in programma nella giornata del 23 settembre. Admo Fvg, infatti, in collaborazione con la Pro Torsa e il patrocinio del Comune di Pocenia, in occasione del 30nnale dalla sua fondazione in regione, dà appuntamento a “CamminAdmo”: passeggiata non competitiva di cinque chilometri e mezzo (in gran parte su sterrato) lungo l’affascinante paesaggio delle Risorgive. La giornata comincerà alle 16.30 con le iscrizioni (in via dello Sport, a Torsa); mentre alle 17.30 è prevista la partenza. Dopo circa un’ora e mezza, in concomitanza conl’arrivo dei partecipanti, alle 19, ci sarà un saluto da parte delle autorità. Sempre a partire dalle 19, chi vorrà, potrà fare un kit salivare per poter accedere al Registro Italiano donatori di midollo osseo e cellule staminali emopoietiche (Ibmdr). Seguiranno alcune testimonianze da parte dei volontari ADMO Fvg. Alle 20.15 si chiuderà in musica. Da non dimenticare che durante tutto il pomeriggio saranno aperti dei chioschi per i partecipanti e non solo. La camminata avrà un costo di 5 euro compresivi di pastasciutta, acqua, zainetto e un gadget targato Admo.

I DATI DEL FVG – In Friuli Venezia Giulia, nel corso del 2022, sono stati ben 1179 nuovi donatori iscritti al registro Ibmdr. Un dato importante che inserisce il Fvg al terzo posto in termini di reclutamento tra le regioni italiane. «Nel corso del 2023 siamo abbiamo già circa 900 iscritti, in regione. Numeri che ci fanno ben sperare per il superamento degli iscritti registrati lo scorso anno. Questo soprattutto in vista dell’inizio dell’anno scolastico e, di conseguenza, del nostro ritorno nelle scuole per l’attività di sensibilizzazione», ha chiarito Paola Rugo, presidente dell’Associazione donatori di midollo osseo Fvg.

L’IMPORTANZA DEI GIOVANI DONATORI – Possono diventare donatori solo coloro che sono in buona salute, hanno un’età compresa fra i 18 e i 35 e un peso superiore ai 50 kg. In questo modo la permanenza nel registro è maggiore, visto che è possibile donare fino ai 55 anni. Inoltre studi hanno dimostrato «che quando i donatori sono più giovani il trapianto ha maggiori possibilità di dare esiti positivi», come ha ricordato ancora Paola Rugo.

COS’E’ LA DONAZIONE DI MIDOLLO – Da precisare poi che la donazione di midollo osseo e quella di midollo spinale sono due cose differenti, anche se spesso vengono confuse. Il midollo osseo (da cui hanno origine le componenti del sangue) viene raccolto attraverso due procedure mediche che consistono nel prelievo delle cellule staminali emopoietiche dalle creste iliache o da sangue periferico. Quanto raccolto dal donatore viene poi trasfuso alla persona malata.

“Match It Now”, in Fvg torna la campagna per la donazione del midollo osseo

Torna anche nelle piazze del Friuli Venezia Giulia la campagna “Match It Now” con la quale Admo – Associazione donatori di midollo osseo punta a sensibilizzare i giovani tra i 18 e i 35 anni sull’importanza di questo gesto, tanto semplice quanto essenziale. L’invito della campagna quest’anno quello a correre nella piazza più vicina: #corriADMO. Diventa #iltipogiusto presto che è tardi!

PIAZZE – In Friuli Venezia Giulia si potranno ricevere tutte le informazioni necessarie per l’iscrizione al Registro Italiano donatori di midollo osseo e cellule staminali emopoietiche (Ibmdr) – possibile con un semplice e indolore prelievo di sangue o la raccolta di un campione salivare – domani, 16 settembre, a Trieste (dalle 10 alle 19, in via San Lazzaro); il 23 settembre a Udine (in piazza Matteotti dalle 9 alle 18); il 14 ottobre, a Pordenone (in piazza XX Settembre dalle 8 alle 21).

DONATORI – In Friuli Venezia Giulia, nel corso del 2022, sono stati ben 1179 nuovi donatori iscritti al registro Ibmdr. Un dato mportante che inserisce il Fvg al terzo posto in termini di reclutamento tra le regioni italiane. «Nel corso del 2023 abbiamo già circa 900 iscritti, in regione. Numeri che ci fanno ben sperare per il superamento degli iscritti registrati lo scorso anno. Questo soprattutto in vista dell’inizio dell’anno scolastico e, di conseguenza, del nostro ritorno nelle scuole per l’attività di sensibilizzazione», ha chiarito Paola Rugo, presidente dell’Associazione donatori di midollo osseo Fvg.

GIOVANI – Possono diventare donatori solo coloro che sono in buona salute, hanno un’età compresa fra i 18 e i 35 anni e un peso superiore ai 50 kg. In questo modo la permanenza nel registro è maggiore, visto che è possibile donare fino ai 55 anni. Inoltre, studi hanno dimostrato «che quando i donatori sono più giovani il trapianto ha maggiori possibilità di dare esiti positivi», come ha ricordato ancora Rugo.

TECNICA – Da precisare poi che la donazione di midollo osseo e quella di midollo spinale sono due cose differenti, anche se spesso vengono confuse. Il midollo osseo (da cui hanno origine le componenti del sangue) viene raccolto attraverso due procedure mediche che consistono nel prelievo delle cellule staminali emopoietiche dalle creste iliache o da sangue periferico. Quanto raccolto dal donatore viene poi trasfuso alla persona malata.

Trieste
Via San Lazzaro
16 settembre 2023
dalle 10 alle 19

Udine
Piazza Matteotti
23 settembre 2023
dalle 10 alle 18

Pordenone
Piazza XX Settembre
14 ottobre 2023
dalle 8 alle 21

Per maggiori informazioni: www.admofvg.it
Gli hashtag da utilizzare sono #corriADMO #prestocheètardi #matchitnow