Quanti a Vallemontana per San Giuseppe! Applausi al Coro femminile di Cortale. Venerdì concerto-meditazione a Nimis

(g.l.) Perfettamente riuscita domenica scorsa, a Vallemontana, piccola frazione di Nimis che si incontra prima di salire a Monteprato, la tradizionale festa di San Giuseppe, il patrono della borgata. Grazie al lavoro di un volonteroso gruppo di persone, è stata infatti reintrodotta la bella manifestazione primaverile che era stata ovviamente sospesa durante gli anni dell’emergenza pandemica.

Nella bianca chiesetta, in riva al torrente Montana, è stata celebrata la Messa solenne: all’altare don Marco Visentini che aveva accanto il diacono Diego Mansutti. Il rito è stato reso ancora più suggestivo e partecipato dai canti del Coro femminile di Cortale, località della vicina Reana, che al termine è stato ringraziato con un caloroso applauso. Folta la partecipazione poi durante tutta la giornata – visto che quest’anno la ricorrenza di San Giuseppe cadeva, proprio, di domenica – al punto di ristoro ricavato tra le case in una posizione panoramica sul borgo, dove un’appetitosa grigliata è stata accompagnata da un buon bicchiere di vino. Un successo, insomma, che ha premiato il lavoro dei bravi volontari di Vallemontana che si sono impegnati per mantenere in vita questa tradizione che figura fra le più sentite del comune di Nimis.
Una festa che seguiva quella immediatamente precedente di “Sant Bastiàn”, a Ramandolo sulle pendici del monte Bernadia – dove però la sagra è stata sostituita da una simpatico e molto apprezzato momento conviviale offerto dalla borgata  -, e che anticipa i tradizionali festeggiamenti pasquali di Torlano e quindi quelli di San Giorgio a Monteprato.


Infine, ancora musica sacra corale come a Vallemontana, ma a Nimis capoluogo. Soltanto un cenno, infatti, all’importante evento vocale che si terrà, questa volta, nella storica Pieve arcipretale dei Santi Gervasio e Protasio, dove per la sera di venerdì 31 marzo è annunciato un concerto-meditazione in preparazione alla Settimana Santa. Saranno eseguiti i Canti della Passione da parte della Corale San Canciano di Campoformido con intermezzi alla fisarmonica del concittadino maestro Massimo Pividori. Solisti Martina Gorasso, Erica Zanin, maestro Sebastiano Zanetti e Nicola Rossi, quest’ultimo anche nel ruolo di direttore artistico della manifestazione. “Passio Concert-meditazion pe Sante Pasche” – questo il titolo della serata – è un evento a ingresso gratuito ed è inserito nel cartellone della tredicesima edizione di Paschalia Fvg  – Passione & Resurrezione nella tradizione musicale.

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In copertina, il Coro femminile di Cortale; all’interno, immagini della Messa  e della sagra a Vallemontana. Al centro, il maestro fisarmonicista Massimo Pividori.

 

 

 

 

 

 

 

 

Nimis celebra l’Immacolata alle Pianelle, poi al calar della sera “accende” il Natale

(g.l.) Otto dicembre, festa dell’Immacolata Concezione che nel Santuario delle Pianelle è raffigurata in un grande affresco di Giacomo Monai. Una ricorrenza che a Nimis è celebrata, secondo antica tradizione, proprio in questa Chiesa che sorge all’ingresso del paese, dove anche stamane, alle 11, ci sarà la Messa solenne che, praticamente, dà il via alle celebrazioni di fine anno, anticipate dal “Missus” di Giovanni Battista Candotti (in musica la pagina del Vangelo di Luca che racconta l’Annunciazione)  che durante la Novena di Natale sarà cantato la sera nella Chiesa di San Mauro, più raccolta della Comparrocchiale.
Di fatto la festa odierna dà il via anche alle manifestazioni profane che fanno da corollario alla solennità del Natale. Già da ieri in piazza 29 settembre, sotto lo storico platano, è acceso un grande pannello con gli auguri della sezione locale dei donatori di sangue. E questo pomeriggio, dalle cinque, ci sarà il ritrovo nello stesso luogo dove, tra il suono della fisarmonica, avverrà l’accensione delle luci natalizie accompagnata da un brindisi con i rinomati vini di Nimis. L’incontro, come tutte le proposte del mese, è stato organizzato dall’amministrazione comunale assieme alla Pro Loco.
E di proposte durante queste settimane, che ci portano alle feste più belle e sentite dell’anno, ce ne sono diverse, a cominciare dalla gita programmata per domenica 11 dicembre a Bussolengo, in provincia di Verona, per la visita al Villaggio di Natale. Mercoledì prossimo, invece, alle 20 nella Chiesa dei Santi Gervasio e Protasio concerto del Gruppo fisarmonicisti Tarcento – Ensemble Flocco Fiori, diretto dal concittadino Massimo Pividori, molto applaudito l’altra sera a Udine. Altro concerto, sempre nell’antica Pieve, si terrà il 18 dicembre, ma con musiche Gospel. Nella mattinata di quella domenica ci sarà  anche il Mercatino di Natale assieme a un’iniziativa a sostegno dell’Aism che si batte contro la sclerosi multipla. Il giorno precedente, sabato, ci sarà invece un pomeriggio con Biblioteca in piazza. Infine, venerdì 23 dicembre alle 15 è annunciato l’arrivo di Babbo Natale.
Sempre oggi, e poi fino al giorno dell’Epifania, sarà visitabile a Casa Comello, proprio sotto il platano di piazza 29 settembre, la mostra “Natale in cartolina” allestita da Anna Cumini assieme a un artistico presepe che si aggiungerà alle Natività delle Chiese, a cominciare da quella, sempre bellissima, del Duomo di Santo Stefano.

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In copertina, il Santuario di Madonna delle Pianelle a Nimis nella suggestiva cornice delle montagne con la prima neve; qui sopra, l’Immacolata Concezione nell’affresco dipinto da Giacomo Monai.

Successo a Villanova delle Grotte per la lotteria d’arte: ecco i numeri fortunati

(g.l.) Che bella giornata di festa ieri a Villanova delle Grotte, in vista di quel grande avvenimento per l’Alta Val Torre che è il Giro d’Italia, per il quale è cominciato il conto alla rovescia essendo atteso per l’ormai imminente 27 maggio. Tra le varie manifestazioni della giornata, favorita peraltro da un tempo splendido, ha avuto notevole successo la originale lotteria d’arte ideata, a scopi benefici, da Carla Lesa. Il primo premio è andato a una signora di Udine. Questi gli altre tredici numeri estratti, alla presenza del sindaco Luca Paoloni e del vice Mauro Pinosa, che è anche presidente del Gelv, il Gruppo esploratori e lavoratori Villanova: 1381, 2180, 2505, 947, 2550, 2598, 2230, 2318, 1598, 1121, 708, 1462 e 576. Per cui chi è in possesso dei biglietti fortunati non ha che da farsi avanti e ritirare i rispettivi premi. Il pomeriggio, come è noto, è stato rallegrato dalle note del Gruppo Fisarmonicisti Tarcento “Ensemble Flocco Fiori”, diretto dal maestro Massimo Pividori. E ora crescerà, di giorno in giorno, l’attesa per l’arrivo della “carovana rosa”, un evento che entrerà nella storia del piccolo ma famoso paese delle Grotte.

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In copertina, alcune delle opere d’arte messe in palio alla lotteria di Villanova e qui sopra uno scorcio della mostra degli arrotini resiani.