Fake News Festival 2025, oggi debuttano le anteprime al Città Fiera. Poi in novembre il via ai tanti appuntamenti

Oggi, 25 ottobre alle ore 15, al Città Fiera Family Comic Convention di Martignacco prende ufficialmente il via il viaggio del Fake News Festival 2025 con la prima anteprima: “La Forza delle Fake – Falsi miti e cultura nerd tra cinema, social e cosplay”. Un appuntamento che unisce passione, cultura pop e pensiero critico, per scoprire come anche nel mondo di fumetti, videogiochi, serie TV e fandom prosperino leggende metropolitane, miti digitali e notizie false diventate “verità” condivise online.
Sul palco si confronteranno Gaetano Vitulano, fondatore della community L’insolenza di R2D2, Marco Devetak, regista e docente di Digital Animation all’Università degli Studi di Udine, e Himorta (Antonella Arpa), una delle cosplayer più note in Europa, con oltre 2 milioni di follower e un grande seguito anche per i suoi progetti legati all’uso dell’intelligenza artificiale nel mondo del cosplay. A moderare l’incontro sarà Simone Narduzzi, giornalista del Messaggero Veneto.
L’evento, a ingresso gratuito, rientra tra le anteprime del Fake News Festival 2025, organizzato dall’associazione Prisma APS con il sostegno di Regione FV #IOSONOFRIULIVENEZIAGIULIA, Fondazione Friuli, Fondazione Paolo Petrucco e Camera di Commercio di Pordenone-Udine, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Udine, dell’Università degli Studi di Udine e dell’Ordine dei Giornalisti Friuli Venezia Giulia. Il festival si terrà a Udine dal 13 al 16 novembre, con un programma ricco di ospiti, incontri e laboratori dedicati alla disinformazione e al pensiero critico.

Per info: www.fakenewsfestival.it | info@fakenewsfestival.it | 0432.1638312

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In copertina, il palco del Fake News Festival: appuntamenti al via in novembre.

(Foto Luca d’Agostino)

La Setemane de culture furlane (tanti appuntamenti) oggi rende omaggio a Dino Virgili a cent’anni dalla nascita

Tanti appuntamenti anche oggi, 16 maggio, per il programma della dodicesima edizione della Setemane de Culture Furlane – Settimana della Cultura Friulana della Società Filologica Friulana (oltre 200 eventi fino al 18 maggio, programma completo su www.setemane.it). Inoltre, le pubblicazioni della Filologica saranno presenti al Salone del libro di Torino. Tra i tanti eventi da segnalare il ricordo a cento anni dalla nascita del maestro e scrittore Dino Virgili a Martignacco.

UDINE – Alle 18, nella sede della Filologica a Palazzo Mantica, in via Manin, e in diretta streaming su www.setemane.it presentazione del volume “La scuola nella Grande Guerra Friuli 1915-1918”. La prima guerra mondiale stravolse anche le scuole del Friuli, plasmando l’esistenza degli alunni, il ruolo degli insegnanti, gli stili educativi e i programmi didattici. Basandosi su ricerca archivistica, ricognizione bibliografica, analisi dell’iconografia, raccolta delle testimonianze e sopralluoghi, il volume di Veronica Civino e Marco Pascoli (Gaspari editore) indaga intorno alle vicende e all’organizzazione scolastica dell’epoca, soffermandosi su aneddoti accaduti nelle scuole di Casarsa, Claut, Gemona, Resia, San Daniele, Stregna, Udine. Modera Romano Vecchiet.
Alle 17.30, nella Biblioteca del Seminario, conferenza “Tornâ cu la int – Popolo, clero e vescovo alla vigilia dell’Orcolat”. Tra il 1945 e il 1975 – anni della seconda ricostruzione postbellica – l’autonomia regionale e il boom economico determinano un cambiamento economico, sociale, culturale e spirituale in Friuli. Il clero udinese vuole rispondere all’appello di rinnovamento lanciato anche dal Concilio vaticano II. In questa stagione di vivace fermento ha avvio il ministero episcopale di mons. Alfredo Battisti, grande protagonista friulano nei mesi dell’Orcolat. Tratti dalla sua tesi, Andrea Bresolin narra questi eventi. Introduce monsignor Sandro Piussi.
Sempre alle 17.30, alla Biblioteca civica Joppi, conferenza “Vita di una nobile friulana: Lucina Savorgnan (1493-1543)”. Per l’International Committee Romeo and Juliet in Friuli, Gregorio Grasselli presenta lo stato attuale delle ricerche su Lucina Savorgnan, nobile udinese appartenente alla potente casata friulana. La sua vita fu segnata da crisi economiche, conflitti di fazione, strategie matrimoniali e dal massacro di Udine del 1511. A lei fu dedicata la celebre Historia di Luigi da Porto. Attraverso nuove analisi storiche e documentarie, si ricostruisce il ruolo della Savorgnan nel contesto politico e sociale del suo tempo. Introduce Ugo Falcone.

ZONA UDINESE – A Torreano, per gli eventi collaterali alla Fraie de vierte, nella sala consiliare alle 20 conferenza “La viticoltura in Friuli e nel Torreanese: una storia recente di forti cambiamenti” con Carlo Petrussi.

A Martignacco alle 20.30 a Villa Ermacora “Dino Virgili e la Risultive”. Nato a San Daniele del Friuli cento anni fa, il 27 febbraio 1925, il maestro e scrittore Dino Virgili è stato uno dei fondatori della corrente letteraria friulana di Risultive, insieme a Novella Cantarutti e Lelo Cjanton e con la benedizione di don Bepo Marchet. Nel centenario della sua nascita il Comune di Martignacco e la Società Filologica lo ricordano in una serata con Carlo Venuti, Giuliana Michelutti, Marta Varutti. Letture di Aida Talliente. Sarà presentata la nuova edizione de “L’aghe dapît la cleve” a cura di Davide Turello. All’interno delle iniziative del Sistema Bibliotecario del Friuli e della rassegna “Aspettando la Notte dei Lettori”.

A Carpacco di Dignano al via il “Festival delle Filande”, in programma fino al 18 maggio. Iniziativa promossa dall’Associazione Heritage in FVG. Venerdì 16 maggio si parte con il Pre-festival alle 10 nel centro polifunzionale con il seminario “Patrimonio industriale e eredità culturale” a cura di Angela Zolli. Alle 17 inaugurazione, alle 18 “Rigenerazione territoriale ed Eredità culturale”, incontro con Sandro Fabbro, già professore di Urbanistica (Università di Udine) con la partecipazione di Renato Bosa (Italia Nostra, Sezione di Udine) e Renata Capria D’Aronco (Club per l’Unesco di Udine). Alle 19 visita alla filanda di Carpacco a cura di Angela Zolli e Amedeo Paulitti.

Ad Aquileia alle 16 al Museo Paleocristiano “La poesia di Biagio Marin incontra le iscrizioni dei primi Cristiani di Aquileia”, conferenze con letture. Con la sua ben nota bravura attoriale Tullio Svettini leggerà, interpretandole, alcune splendide liriche del poeta Biagio Marin, di cui quest’anno ricorrono i 40 anni dalla scomparsa, alternandosi a Francesca Beltrame, specializzata in Epigrafia paleocristiana, allieva del professor Danilo Mazzoleni, che presenterà alcune delle più belle iscrizioni paleocristiane su lastra conservate tra Aquileia e Grado, i cui testi appaiono rivelatori di affettuosi legami familiari senza tempo. L’iniziativa è promossa dal Gruppo Archeologico Aquileiese.

A Feletto Umberto, alle 18, in sala del Consiglio comunale presentazione del volume “Il carteggio tra Giusto Fontanini e Giandomenico Bertoli (1718-1736)” – Forum editrice. La presentazione è a cura dei curatori Roberto Feruglio e Alberto Vidon con l’introduzione di Angelo Floramo. A Cervignano alle 18 nella Casa della musica incontro su “Angelo Molaro (1879-1945) Ecclesiastico, maestro e irredentista”, In occasione del 150° anniversario della nascita e dell’80° della morte di don Angelo Molaro con l’Associazione “Cervignano Nostra”. Intervengono Stefano Perini e Michele Tomaselli. Letture di Luciana Degano.

A Pasiano di Prato alle 18.30, in sala consiliare, “Il silenzio e la rivolta-Quattro scritture per una Carnia in scena”. Presentazione del libro di Carlo Tolazzi (Forum editrice) promossa dalla Biblioteca comunale. Dialoga con l’autore Serena Fogolini. A San Tommaso di Majano nell’Hospitale di San Giovanni alle 20 “Versi nel chiostro-La voce di Teresa Zai”. Letture di Sonia Cossettini ed Elena Genio. Intervento di Fabiana Savorgnan Cergneu di Brazzà. All’arpa Serena Vizzutti. A Verzegnis alle 20 in sala consiliare concerto “In chê sere i grîs cjantavin… Cjants di autôr te tradizion musicâl furlane” con il coro Zanon Amico di Udine diretto dal maestro Alessandro Tammelleo.

Ad Ara di Tricesimo alle 20.30 conferenza “La Rosade e l’Ardielut. Omaggio al Poeta”, dedicata a Pier Paolo Pasolini. Gianfranco Ellero illustrerà il percorso da Rosade (1942) a Rosada (1954): da Poesie a Casarsa a La meglio gioventù. A Mortegliano lezione concerto alle 20.30 nella chiesa parrocchiale “Martyria Martyrum – I testimoni della fede secondo i codici goriziani”. Il concerto della Schola Aquileiensis offre un percorso attraverso i canti monodici della tradizione aquileiese. A Socchieve alle 20.30 al centro culturale incontro “Pasolini e il Friuli – Un dialogo intergenerazionale”. A 50 anni dalla scomparsa di Pier Paolo Pasolini, il Comitato “Gianfrancesco da Tolmezzo” propone un incontro dedicato al profondo legame tra l’autore e il Friuli. I relatori Gianni Cimador, Alex Cittadella e Marc Vezzi, di generazioni diverse, offriranno prospettive eterogenee su Pasolini, affrontando la complessità di uno degli intellettuali più influenti del Novecento ed interrogandosi su cosa il suo sguardo critico e poetico possa ancora dirci oggi.

A Latisana nella sala conferenze dell’ex stazione ippica, alle 20.30, convegno “1945, immagini e testimonianze di fine guerra nel Latisanese”. Relazione di Enrico Fantin.

A San Daniele, alle 20.45, al cinema Splendor proiezione del documentario “Renzo Tubaro. L’affresco”. Il Comune di San Daniele del Friuli propone la proiezione del documentario sulla figura del pittore Renzo Tubaro, per la regia di Ivo Pecile e Marco Virgilio, prodotto dalla Ianus Imagine. A Palazzolo dello Stella, alle 21, in aula magna dell’istituto comprensivo concerto “Sunìn par furlan”. La Associazion Auser “Stella & Tagliamento” unitamente al Comune di Palazzolo invita allo spettacolo della Filarmonica di Pozzuolo diretta dal Maestro Paolo Frizzarin: musiche e parole per valorizzare i canti della tradizione friulana, rielaborati secondo le potenzialità di una moderna orchestra di flauti, che si esibirà come sempre indossando il costume tradizionale friulano. Con la partecipazione del tenore Roberto Miani, letture di Carlotta Del Bianco e Maurizio Mattiuzza.

FRIULI ORIENTALE – A Romans d’Isonzo alle 20.30 al centro culturale della Casa Candussi Pasiani incontro “Due poeti friulani ribelli Giovanni Minut e Renato Iacumin. Nell’ambito delle “Conversazioni culturali” promosse dall’Associazione “I Scussons”, Ferruccio Tassin parlerà di due intellettuali emblematici. Giovanni Minut (1895-1967), combattente nel 97° austroungarico durante la Grande Guerra, dopo il conflitto fu a capo del movimento sindacale socialista dei contadini nella Contea di Gorizia e Gradisca. Le sue Rimis furlanis (Gorizia, 1921) trattano del riscatto sociale e della giustizia. Renato Iacumin (1941-2012) – storico, pedagogista e con ampie conoscenze musicali – ha scritto quattro raccolte di poesie in friulano che, come la sua Aquileia, irradiano i valori di carità e giustizia.

A Giassico di Cormòns nella Chiesa di Santo Stefano alle 20.45 “Storia di Vera”. Lettura teatralizzata a due voci, in lingua italiana e friulana, di e con Claudio Moretti e Flavia Valoppi. Tratta da Storie di Vera, Frute a Kijev, Fantate a Buchenwald, Femine in Friûl di Ivano Urli. «Questa storia parla di Vera, Vera Chmaruk, sposata con uno della famiglia Malin, Nino Malin, ma per tutti in paese è “la Russa”». Ma qual è la sua storia? Storia (di) Vera è la narrazione di un viaggio dall’inferno alla vita, la voce di una bambina che diventa donna dentro gli anni della guerra e ci riporta con ironia le atrocità vissute. È anche una storia friulana di accoglienza e integrazione: ancora oggi, a Lestizza, Vera “la Russe” è ricordata per la sua forza e integrità umana.

FRIULI OCCIDENTALE – A Porcia alle 18.30 in sala Diemoz presentazione del volume “Cronache del Friuli occidentale (XIII-XVI secolo). Il Comune di Porcia e l’Accademia San Marco Pordenone promuovono la presentazione dell’importante patrimonio di cronache compilate nel Friuli occidentale nei secoli XIII-XVI, che narrano le vicende del territorio friulano a partire dal Duecento e che raccolgono avvenimenti e situazioni sociali, politiche e culturali di ambiti molto più vasti. Non soltanto un recupero di documenti cronicistici d’epoca, ma anche di testimonianze di quella che viene oggi chiamata “storia della mentalità”. Interventi di Paolo Goi e dei curatori Pier Carlo Begotti e Luca Gianni.

A Zoppola reading alle 20.30 all’auditorium comunale dedicato a “Enzo Bearzot: il Silenzio e il Coraggio”. Mauro Fiorentin, Francesca Papais, Sergio Pasquin e Claudio Petris presentano un reading dedicato al grande Enzo Bearzot a 15 anni dalla sua scomparsa: un uomo che ha rivoluzionato il calcio italiano senza mai alzare la voce ed un allenatore che ha creduto nei giovani, ha sfidato le critiche e ha scritto la storia, guidando la Nazionale alla gloria mondiale nel 1982. Attraverso parole, emozioni e memoria, si renderà omaggio anche a un altro grande friulano, Bruno Pizzul, recentemente scomparso. Con la sua inconfondibile voce, Pizzul accompagnò gli italiani nel racconto di quell’impresa epica, quando Bearzot portò l’Italia sul tetto del mondo.

A Cordovado alle 17 in biblioteca civica evento per bimbi “Li’ novis aventuris di Mariute” con il poeta Giacomo Vit e il gruppo di lettori Racconti-amo.

Per il progetto “Sul cammino di San Cristoforo, quando l’anima incontra la bellezza – Camminate promosse da Montagna Leader GAL Friuli Occidentale” venerdì 16 maggio alle 18 a Pordenone “Sul Cammino di San Cristoforo attorno a Torre”. Ritrovo alla Villa Romana di fronte alla chiesa dei Ss. Ilario e Taziano.

ONLINE – Per la rassegna online Riviste friulane su www.setemane.it alle 15 del 16 maggio “Forum Iulii: annuario del Museo archeologico nazionale di Cividale del Friuli” con Angela Borzacconi. Per la rassegna online “Peraulis” alle 20.30 il 16 maggio la parola che sarà spiegata in friulano sarà “Mus”. Per la serie di ricette “Gustâ gurizan” sulla cucina goriziana venerdì 16 maggio alle 12.30 il liptauer.

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In copertina, un’immagine dello scrittore friulano Dino Virgili.

Coppa Friuli, domenica la quinta tappa: al via 300 atleti che entreranno anche allo Stadio ritornando poi a Città Fiera

Partirà dal Città Fiera di Martignacco, domenica 9 giugno, la quinta tappa della 42ma Coppa Friuli, organizzata dall’Asd Maratonina Udinese in collaborazione con la Libertas Grions Remanzacco, la Fidal Fvg e il Comitato provinciale Libertas: ideato da Manuel Burello e collaudato lo scorso anno, il tracciato – che si sviluppa su 9,1 km e che prevede anche l’ingresso allo Stadio Friuli – viene riproposto in considerazione dell’alto livello di gradimento dimostrato dai runners nella passata edizione. Sono previste solo alcune varianti nell’area del Città Fiera (nuovo partner della Maratonina assieme a Conad): per il resto l’itinerario si snoderà dal Comune di Martignacco verso Udine (all’altezza del Parco del Cormor) per poi risalire ed entrare sia allo Stadio, appunto, che all’interno di Udine Esposizioni, tornando infine al punto di partenza.
Attesi allo start, previsto per le ore 9, 300 atleti; le iscrizioni si potranno effettuare dalle ore 7 nel centro commerciale, in Piazza Show Rondò, al piano terra del Città Fiera. Lo svolgimento della gara imporrà alcune deviazioni al traffico, presidiate dalle forze dell’ordine. Le premiazioni della manifestazione saranno precedute dalla consegna degli attestati agli studenti dell’Istituto Civiform di Cividale che hanno ideato il nuovo logo della Maratonina di Udine 2024.
Nell’edizione 2023 nella prova si imposero Fabio Stefanutti (Atletica Buja) e l’etiope Betselot Andualem Tadesse (Atletica Dolce Nord Est), mentre nella precedente tappa di Feletto Umberto erano stati Francesco Nardone (Gemonatletica) ed Elisa Pivetti (Libertas Udine) a transitare per primi sotto lo striscione d’arrivo.

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In copertina e all’interno due immagini della Coppa Friuli 2023: gli atleti durante il passaggio allo Stadio Friuli e la partenza dal centro commerciale di Città Fiera.

Risparmio e transizione energetica, ecco tre iniziative firmate dalla Cciaa Pn-Ud con la scadenza fissata tra oggi e domani

Risparmio e transizione energetica: tre iniziative della Camera di Commercio Pordenone-Udine con due termini in scadenza ravvicinatissimi. Innanzitutto entro oggi, 30 maggio, ci si può iscrivere al corso sull’efficientamento, che fornirà a tutti gli interessati una comprensione completa di strategie e pratiche per migliorare l’efficienza energetica negli edifici, con focus sulle Comunità energetiche rinnovabili (Cer) e sugli strumenti di sostenibilità. Sarà suddiviso in tre moduli: nel primo modulo, giovedì 6 giugno, si illustreranno i principi cardine sull’efficientamento energetico di edifici e processi in ambito terziario, industriale e civile, con focus su involucro, impianti e normative. Il secondo e il terzo modulo sono in programma per l’11 luglio e il 19 settembre e si approfondiranno il funzionamento delle Cer e i meccanismi di incentivazione, una panoramica sullo sviluppo sostenibile e delle logiche Esg e gli strumenti a disposizione delle imprese per intraprendere un percorso di sostenibilità. Il costo è di 290 euro. Referente è Daniela Morgante (per info allo 0432.273218 o alla mail daniela.morgante@pnud.camcom.it). Per aderire basta compilare il modulo sul sito www.pnud.camcom.it nella sezione “corsi di formazione”.
Domani, 31 maggio, è invece il termine finale per aderire ad altre due iniziative. Da un lato c’è un bando per le Pmi di Udine e Pordenone con fondi del bilancio camerale. Il plafond complessivo è di 250mila euro, erogati mediante tre “livelli” di voucher, a copertura da un lato delle spese per consulenze o certificazioni per la realizzazione di progetti di efficientamento energetico e dall’altro per l’acquisto di impianti, beni e attrezzature strettamente funzionali allo scopo. Dall’altro, c’è la raccolta di adesioni da parte delle imprese che desiderano partecipare alla Comunità energetica rinnovabile proposta dall’ente camerale friulano.
Per quanto riguarda il bando, si tratta di voucher da 3, 5 e 10 mila euro, in base a soglie minime di spese sostenute e ritenute ammissibili. Si tratta di contributi a fondo perduto, in conto capitale nella percentuale massima del 70%. L’elenco delle tipologie di spese ritenute ammissibili è dettagliato all’articolo 6 del bando, consultabile, con la modulistica e ai contatti degli uffici per eventuali informazioni, su www.pnud.camcom.it nella sezione Contributi camerali. Le imprese interessate presentano domanda in bollo esclusivamente da Pec all’indirizzo Pec della Cciaa, ossia, per le imprese con sede nel territorio di Udine a contributi.ud@pec.pnud.camcom.it oppure, per le imprese del pordenonese, a contributi.pn@pec.pnud.camcom.it.
Per quanto riguarda, invece, l’adesione alla Cer proposta dalla Cciaa friulana, si tratta di una manifestazione di interessa a partecipare, non vincolante. Possono dare adesione soggetti economici, in forma attiva, quali ditte individuali o società, imprese, cooperative, artigiani, commercianti. I Comuni, fermo restando il vincolo della cabina primaria AC001E01008 consultabile sul sito del Gse (www.gse.it), sono Udine, Martignacco, Pasian di Prato, Pozzuolo, Campoformido e Basiliano. Si può aderire con un diverso ruolo: consumatore, prosumer, produttore, finanziatore o partner tecnologico (per questi due ultimi ruoli non sussiste il vincolo della cabina primaria, sono ruoli aperti a tutti). Per partecipare, basta compilare entro domani la manifestazione di interesse sul sito www.pnud.camcom.it e inviarla via Pec, con copia digitale del documento di identità del dichiarante, a cciaa@pec.pnud.camcom.it o ancora via email, con copia digitale del documento di identità, a pid@pnud.camcom.it

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In copertina, pale eoliche e pannelli solari sono ormai simbolo della transizione energetica nel nostro Paese.

Maratonina Udinese, una gara podistica entra per la prima volta allo Stadio Friuli

Per la prima volta in assoluto una gara podistica entrerà allo Stadio Friuli Dacia Arena: grazie alla collaborazione tra l’Udinese Calcio e l’Asd Maratonina Udinese, presieduta da Paolo Bordon, la 6a prova della Coppa Friuli 2023 – tradizionale competizione podistica organizzata, nella tranche in questione, proprio dall’Asd Maratonina – varcherà le soglie del “tempio” locale del calcio, dove gli atleti, attesi in 250, percorreranno tutto il perimetro del terreno di gioco, per poi ricollegarsi all’itinerario esterno. La competizione è in calendario per domenica 11 giugno, con partenza e traguardo al Città Fiera di Torreano di Martignacco.
Il ritrovo è fissato per le ore 8, per la consegna dei pettorali, e lo start è previsto per le 9.30, in entrambi i casi di fronte alla Piramide del Città Fiera, appunto (sponsor dell’evento). La sfida si giocherà su un percorso di circa 10 km, un tracciato completamente nuovo e ricco di cambi di ritmo per l’alternanza fra tratti in asfalto e sterrati: al via tutti i migliori runners iscritti al 41° circuito di Coppa Friuli. Punto d’arrivo sempre al Città Fiera, come detto: le premiazioni si terranno nello Show Rondò, all’interno del centro commerciale.
Tre i Comuni toccati dalla gara, Martignacco, Tavagnacco e Udine: la corsa si svilupperà peraltro su viabilità secondaria, dunque non sono previste particolari ripercussioni sul traffico. Le arterie coinvolte verranno chiuse per il tempo strettamente necessario, venendo poi progressivamente riaperte dopo il transito dell’ultimo atleta. «Anche chi non è già iscritto al circuito – informa il Comitato organizzatore – può partecipare, se munito di tessera Fidal o RunCard, pre-iscrivendosi entro martedì 6 giugno o iscrivendosi il giorno della gara».

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In copertina, ecco uno scorcio dello Stadio Friuli Dacia Arena a Udine.

Klaris, come aiutare genitori e figli a scegliere senza la paura di sbagliare

Aiutare genitori e figli a passare dall’incertezza e dalla paura di sbagliare alla consapevolezza circa la possibilità ed anzi la necessità di fare errori per crescere ed imparare a farne di meno. È quanto si propone Errare humanum est. Sbagliando si impara…, il un nuovo progetto dell’Aps Klaris, sodalizio attivo in Friuli in campo sociale e culturale dal 2016. L’iniziativa, si propone di fornire strumenti di conoscenza per affrontare positivamente un problema che riguarda le famiglie ed è diventato ancor più rilevante dopo la pandemia.
In estrema sintesi, esso può essere definito “paura di sbagliare” e tocca un po’ tutti quanti noi, che normalmente siamo “bombardati” da messaggi che propongono e valorizzano, a tutti i livelli, ciò che è “buono”, “giusto”, forte”, “performante” e “perfetto”. Bambini e ragazzi sono le principali “vittime” di questa situazione, in quanto sono chiamati implicitamente o esplicitamente ad essere competitivi, dall’ambito scolastico a quello sportivo, sino alla dimensione relazionale e affettiva, ma le stesse dinamiche riguardano i genitori, che sono indecisi e frustrati tra difficoltà di scegliere, a monte, e timore di aver effettuato la scelta sbagliata, a valle, e con i loro figli condividono l’incertezza e l’ansia che derivano da aspettative e “responsabilità di risultato”. In queste condizioni ci si dimentica che, come ricorda anche la saggezza popolare, “sbagliando si impara” e che pertanto gli “errori” sono normali e altresì utili. È pertanto necessario, per un verso, non avere paura di sbagliare e quindi “scegliere”, “fare”, “agire” e, per l’altro, affrontare e comprendere gli eventuali “errori”, “sbagli”, “insuccessi”, per affrontarli con un approccio positivo ed efficace: imparare a sbagliare e ad affrontare i risultati negativi (dall’esito di un compito in classe a un risulatto sportivo sino a difficoltà relazionali) per trarre insegnamento dall’esperienza negativa, “imparare sbagliando” per imparare a non sbagliare più o, più correttamente e più concretamente, a sbagliare di meno o a non sbagliare meglio.

Errare humanum est. Sbagliando si impara… vuole dare un contributo in questa direzione mediante una serie di attività, in parte già realizzate nel corso della primavera scorsa, come i laboratori con bambini e ragazzi che si sono tenuti a Martignacco tra aprile e giugno, e in parte in programma nelle prossime settimane, sino alla fine di gennaio. Si comincia martedì 22 novembre, alle 20.30, a Mereto di Tomba con la prima delle quattro conferenze pubbliche in cartellone: il titolo dell’incontro che si terrà nella sala consiliare di Via Divisione Julia 8 è Comunicare con i figli tra messaggi subliminali e parole “che scappano”. La settimana successiva, martedì 30 novembre, alle 20.30, nella sala consiliare di Reana del Rojale a Remugnano in via del Municipio 18 si parlerà di Genitori a bordo campo. Nel mese di gennaio il ciclo di conferenze toccherà anche Moruzzo (mercoledì 18 alle 18.30) e Tavagnacco (mercoledì 25 alle 17.30).

Lunedì 28 novembre, alle 8.30 (in replica il 29 alle 13.30 e il 30 alle 14), comincia anche la parte radiofonica di Errare humanum est. Sbagliando si impara…, una serie di quattro trasmissioni dedicate a questi temi, realizzate da Radio Onde Furlane, diffuse in modulazione di frequenza (90.0 Mhz, 90.2 Mhz e 105.6 Mhz) e in streaming (www.radioondefurlane.eu) e successivamente anche in podcast. Gli appuntamenti successivi hanno la seguente programmazione : lunedì 12 dicembre alle 8.30, martedì 13 alle 13.30 e mercoledì 14 alle 14; lunedì 9 gennaio alle 8.30, martedì 10 alle 13.30 e mercoledì 11 alle 14; lunedì 23 gennaio alle 8.30, martedì 24 alle 13.30 e mercoledì 25 alle 14. Conferenze e labortori sono a cura della psicologa Giulia Stuani, le trasmissioni radio son curate e condotte da Marco Stolfo.

ERRARE HUMANUM EST. Sbagliando si impara… è un progetto realizzato dall’APS KLARIS con il sostegno dell’Area Welfare della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia e il patrocinio dei Comuni di Carlino, Martignacco, Mereto di Tomba, Moruzzo, Reana del Rojale e Tavagnacco.
Ulteriori informazioni in rete: klarisweb.wordpress.com e www.facebook.com/AssociazioneKlaris

 

Aperto uno “Spazio Enel” a Fagagna anche per altri sette Comuni della zona

A Fagagna, in piazza Unità d’Italia, è stato aperto un nuovo “Spazio Enel” per offrire a cittadini ed imprese un punto di riferimento del territorio proponendo assistenza per le forniture di elettricità e gas e nuove opportunità in termini di efficienza energetica e sostenibilità ambientale. Il servizio Enel sarà aperto al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle 12.30; il martedì e il giovedì anche il pomeriggio dalle 15 alle 18. Il sabato si riceverà su appuntamento.
Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco Daniele Chiarvesio ed il vice Sandro Bello; la responsabile Spazi Enel partner del Triveneto, Barbara De Bonis, e le imprenditrici Alessandra e Sara Colutta, titolari dell’Agenzia Colutta Snc, società che ha una collaborazione consolidata con Enel, avendo altri store in provincia, e che rappresenterà grazie ad un team di professionisti qualificati, un punto di riferimento per un’importante porzione del territorio friulano che va da Fagagna ai Comuni limitrofi di Basiliano, Colloredo di Monte Albano, Martignacco, Mereto di Tomba, Moruzzo, Rive d’Arcano e San Vito di Fagagna.
«Ringrazio Enel per l’apertura di questo Spazio a Fagagna – ha sottolineato il primo cittadino – che rappresenta un servizio importante di cui beneficeranno sicuramente i nostri cittadini e grazie al quale potranno ricevere informazioni direttamente di persona, evitando incomprensioni che a volte si verificano via mail o web. Il contatto umano e diretto con persone preparate, formate e gentili che possono aiutare i cittadini in ogni necessità o chiarimento – ha aggiunto – è imprescindibile. Soprattutto in questo periodo in cui riceviamo molteplici proposte ed iniziative volte all’ottimizzazione dei consumi energetici, con l’auspicio del contenimento dei costi. Ringrazio dunque le sorelle Colutta per aver scelto, insieme ad Enel, Fagagna e, augurando loro buon lavoro, invito i cittadini a sfruttare questa opportunità».
«Con l’innovativo Spazio Enel di Fagagna – ha affermato Barbara De Bonis – apriamo un nuovo punto di dialogo con cittadini e imprese che si aggiunge ai canali digitali e telefonici esistenti, nell’ambito di un percorso costante di radicamento in un’area importante come la provincia di Udine. Questo significa presenza nelle comunità locali e qualità assoluta nei servizi che offriamo, perché vogliamo essere sempre più vicini ai tessuto economico e sociale del territorio, sia nell’attività di assistenza sia nella proposta di risparmio in bolletta e di efficienza energetica. In Triveneto – ha concluso De Bonis – sono già 128 gli Spazi Enel ad oggi operativi, e puntiamo ad estendere ulteriormente questa rete di strutture che ci avvicinano sempre più ai nostri clienti offrendo ascolto e risposte adeguate alle loro esigenze».
Numerosi i servizi offerti: consulenze personalizzate sulle tariffe di energia elettrica e gas più adatte alle proprie abitudini proposte da Enel Energia, società del Gruppo Enel leader del mercato libero dell’energia, con offerte che prevedono uno sconto sul prezzo di listino della componente energia del 40% (sconto maggiore per i clienti che provengono dal Mercato tutelato) e prezzo bloccato per i primi 2 anni di fornitura. A disposizione anche le migliori soluzioni per l’efficienza energetica come impianti fotovoltaici, caldaie a condensazione, climatizzatori ad alta efficienza, proposti da Enel X, la divisione del gruppo elettrico dedicata a prodotti innovativi e soluzioni digitali, per rendere più efficienti i consumi di casa e luoghi di lavoro.
I clienti potranno beneficiare anche di altri servizi: attivazione o modifica di contratti luce e gas; verifica dello stato dei pagamenti e dei consumi; possibilità di comunicare la lettura dei contatori; dimostrare il pagamento delle bollette; domiciliare il pagamento delle bollette su conto corrente bancario o su carta di credito; richiedere forniture di cantiere, la possibilità di pagare fatture e richiedere rimborsi. attivi anche i servizi della piattaforma PuntoPuoi per il pagamento bollettini, pago PA, bolli auto, spedizioni, ricariche telefoniche e non solo. Sarà infine possibile richiedere la connessione iinternet alla massima velocità di 1000 Mb/s con addebito nella bolletta della luce.

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In copertina, un momento della cerimonia inaugurale in piazza Unità d’Italia.

 

Prevenire i tumori: convenzione della Lilt Udine con Campoformido

“Investire nella prevenzione e nel controllo delle malattie croniche e tumorali per migliorare la qualità della vita e del benessere degli individui e della società in generale, promuovendo stili di vita sani e agendo in particolare nell’ambito della prevenzione dei fattori di rischio”. Si condensa in queste righe lo scopo, condiviso con impegno e determinazione dai contraenti, della convenzione firmata a Campoformido dal sindaco, Erika Furlani, e dall’ingegner Giorgio Arpino, da pochi giorni riconfermato alla presidenza della sezione friulana della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori. Grazie a quest’intesa – che fa seguito ad analoghe iniziative portate avanti dalla Lilt con altri Comuni friulani, ad esempio Martignacco e San Leonardo -, Campoformido ospiterà una serie di “serate informative di promozione della salute (la prima è in calendario per giovedì 19 marzo, alle 20, al centro civico in via Julia 43, a Basaldella) che verranno pubblicizzate anche con la collaborazione della farmacia Patini, il cui titolare dottor Pietro Patini ha partecipato alla cerimonia della firma ed ha assicurato il suo convinto appoggio.
La convenzione impegna inoltre la Lilt ad effettuare gratuitamente, ai residenti nel Comune di Campoformido, visite annuali di prevenzione di varie tipologie (a cominciare dalle visite senologiche) sia al Centro di Prevenzione e Ascolto Nella Arteni (ovvero nella sede udinese della Lilt in via Francesco di Manzano 15) sia negli spazi idonei e attrezzati che verranno messi a disposizione dal Comune di Campoformido. “Dai tumori, grazie alla ricerca, si guarisce sempre più; ma la prevenzione rimane sempre un dovere verso se stessi, verso la famiglia e la società, perché, come recita il Logo Lilt, Prevenire è Vivere“, ha sottolineato il presidente Arpino concludendo l’intervento che ha preceduto la firma della convenzione. Da parte sua, il sindaco ingegner Furlani ha ringraziato tutti coloro che hanno reso possibile il concretizzarsi della collaborazione tra il Comune e la Lilt: in particolare, l’assessore alle Politiche assistenziali e sociali Brunella Micelli e il consigliere comunale Cristina Bevilacqua, che al contempo fa parte del Consiglio della Lilt stessa. Alla firma ha presenziato anche il vicepresidente e volontario della Lilt dottor Luigi Di Caccamo, già chirurgo e senologo.

Da sinistra, Arpino, Furlani, Micelli e Patini all’intesa con la Lega Tumori.

La sezione Friulana della LILT (Lega Italiana per la lotta contro i Tumori) Onlus, intitolata ad “Elio ed Enrico Morpurgo”, opera ad  Udine dal 1925 (è una delle sezioni più antiche d’Italia). Le due sedi sotto indicate sono aperte al pubblico dal lunedì al venerdì dalle ore 09.30 alle 12.30.
Sezione Friulana Provincia di Udine “Elio ed Enrico Morpurgo” – Organizzazione di Volontariato 33100 UDINE – Via Francesco di Manzano, 15 – c.f. 94067980303 – www.legatumoriudine.it
Centro Medico di Prevenzione e Ascolto “Nella Arteni” – LILT 33100 UDINE – Via Francesco di Manzano, 15 – Tel 0432.548999 – Fax 0432.425058 – e-mail: udinelegatumori@virgilio.it
Segreteria e Presidenza 33100 UDINE – P.le S. Maria della Misericordia, 15 – c/o Az. Ospedaliero-Universitaria -Tel /Fax 0432 481802 – E-mail liltudine@gmail.com

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In copertina, il sindaco di Campoformido, Erika Furlani, con il presidente Arpino alla firma della convenzione con la Lilt Udine.

Grande festa a Udine per la Madonnina benedetta a Lourdes

E’ arrivata al termine la Peregrinatio Mariae, sorta di pellegrinaggio della Vergine attraverso le parrocchie friulane, dove la Madonna è stata portata “fisicamente” a contatto delle persone credenti, degli ultimi, delle situazioni di difficoltà.
Promossa dall’Unitalsi, l’Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali, e collocatasi sotto l’egida dell’arcivescovo di Udine, monsignor Andrea Bruno Mazzocato, la Peregrinatio si chiuderà ufficialmente nella cattedrale di Udine giovedì 30 maggio, alle 20.30, con una solenne cerimonia che sarà presieduta dallo stesso presule. Monsignor Mazzocato accoglierà l’effigie della Vergine (che a Lourdes, lo scorso 11 febbraio, aveva ricevuto una speciale benedizione nella Grotta di Massabielle, luogo delle apparizioni di Maria a Santa Bernadette) al termine di un percorso che ha toccato una quarantina di realtà, fra parrocchie e case per anziani, coinvolgendo quasi 5 mila persone.
L’itinerario si era aperto il primo aprile a Gemona ed era proseguito a Osoppo, Venzone, Tarcento, Pagnacco, Plaino, Fagagna, Martignacco, Palmanova, Sappada, Amaro, Manzano, Lovaria, Primulacco, Colloredo di Prato, Pasian di Prato, Sclaunicco, Lestizza, Mortegliano, Udine Sant’Osvaldo e nuovamente Palmanova, per raggiungere, infine, la Forania della Bassa friulana.
Ricordiamo che l’Unitalsi è un’associazione nazionale il cui principale obiettivo è l’organizzazione di pellegrinaggi ai santuari mariani, in primis a quello di Lourdes ma pure a Loreto, Fatima e in Terra Santa. Ogni diocesi d’Italia ha la sua sottosezione; quella di Udine, in particolare, è attiva da parecchi anni. Dall’esperienza dei pellegrinaggi nascono poi tutte le attività e le proposte che vengono svolte sul territorio, a cominciare dalla vicinanza e dall’assistenza di cui i malati e i disabili necessitano una volta rientrati a casa. Da ricordare, in particolare, la “Raccolta dei tappi delle bottiglie di plastica”, attività che negli anni ha permesso di sostenere economicamente numerosi progetti benefici, oltre che di aiutare gli ammalati e i disabili a partecipare ai pellegrinaggi a Lourdes. L’Unitalsi Diocesana è molto radicata sul territorio, con una presenza quasi in ogni parrocchia.

Il rito nella Grotta di Massabielle.

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In copertina, la benedizione della statua della Madonna a Lourdes.