Giornata mondiale dell’aiuto umanitario: un messaggio di armonia e solidarietà nell’anfora greca dell’artista Marisa Milan

(g.l.) Oggi, 19 agosto, si celebra la Giornata Mondiale dell’Aiuto Umanitario: un’iniziativa importante che mette l’accento su un grossissimo problema, davvero epocale. E in questa occasione ha voluto dire la sua anche l’artista Marisa Milan, socio del Club per l’Unesco di Udine, l’attivo sodalizio presieduto da Renata Capria D’Aronco, sempre pronto a sostenere a sostenere le iniziative e le manifestazioni che hanno una forte valenza sociale. Così, Marisa Milan, ha dato vita a un’anfora in terracotta, un pezzo unico originale, progettato e dipinto a mano con colori a freddo. Un’anfora – spiega l’artista – in memoria delle anfore greche, rivisitata in un altro tempo e contesto, che non vuole essere paragonata ma ispirata nell’armonia e alla solidarietà fra i popoli.


«Il 19 agosto di ogni anno – scrive Save the children – si celebra la Giornata Mondiale dell’Aiuto Umanitario, un giorno dedicato a tutte le operatrici e gli operatori umanitari: un momento importante per ricordare lo straordinario lavoro che portano avanti ogni giorno. Mossi da impegno e dedizione nei confronti dei valori e principi che li guidano, contribuiscono a migliorare la vita e il futuro di intere comunità. La Giornata Mondiale dell’Aiuto Umanitario è stata istituita nel 2008 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite ed è stata celebrata ufficialmente per la prima volta nel 2009. Lo scopo di questa Giornata Mondiale è quello di sensibilizzare l’opinione pubblica sulle condizioni dei civili di tutto il mondo coinvolti nei conflitti, nonché di sostenere e onorare operatrici e operatori umanitari che rischiano, e a volte perdono, la vita per aiutare. Oltre 130 milioni di persone in tutto il mondo sono attualmente in crisi, a causa di guerre o disastri naturali, e hanno bisogno di aiuti umanitari». E ancora: «La Giornata Mondiale dell’Aiuto Umanitario si festeggia ogni anno il 19 agosto per ricordare il bombardamento al Canal Hotel di Baghdad, in Iraq, avvenuto il 19 agosto del 2003: quest’anno si celebra il 20° anniversario di quella tragica giornata scritta tra le pagine di storia. A causa dell’attentato del 19 agosto a Baghdad persero la vita 22 persone tra cui anche l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, Sergio Vieira de Mellothe, e più di 150 persone sono state ferite. Questo attacco ha segnato una nuova fase, con il mondo che è cambiato negli ultimi 20 anni per gli operatori umanitari e per le persone che sostengono».

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In copertina, l’anfora dipinta dall’artista Marisa Milan che fa parte del Club per l’Unesco di Udine.

 

“Solstizio d’estate”, la giornata della luce interpretata dai colori di Marisa Milan

(g.l.) Solstizio d’estate, il giorno della luce più lungo dell’anno che dà il via ufficiale alla stagione più calda (mentre l’avvio meteorologico era avvenuto, secondo ormai consolidata convenzione, il primo giugno, come avviene anche nelle altre stagioni nella prima giornata del mese in cui astronomicamente sono collocate). Oggi, 21 giugno, ricorre anche la Giornata Internazionale della Celebrazione del Solstizio d’estate. E l’artista Marisa Milan, socio del Club per l’Unesco di Udine, la celebra con “Padre Sole”, un suggestivo piatto in terracotta dipinto con colori a freddo. “Sei splendente come un sole d’Estate… Il sole figlio del bene, genera luce la quale fa sì che la vista possa vedere le cose”, è la dedica.

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