Master di Università e Confindustria a Udine: le inquietudini economiche e sociali sotto la lente di Carlo Cottarelli

Sarà Carlo Cottarelli a tenere la “lectio magistralis” sul palco del Teatro Nuovo Giovanni da Udine in occasione della graduation dell’Executive Master in Business Administration, il prestigioso percorso di specializzazione in campo economico-gestionale organizzato dall’Ateneo friulano e Confindustria Udine. Appuntamento venerdì 9 maggio, alle 21, con ingresso libero (biglietto ritirabile all’ingresso), per la consegna dei diplomi ai 68 studenti che hanno concluso il percorso formativo biennale con il coinvolgimento di qualificati docenti provenienti da Italia e dall’estero: gli allievi, età media 43 anni, sono imprenditori, manager, quadri di grandi e piccole aziende e provengono non solo dal Friuli Venezia Giulia, ma anche da Veneto, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Campania, Sardegna e pure dall’Austria.
La “lectio magistralis” di Carlo Cottarelli, economista di fama internazionale, editorialista, già presidente del consiglio incaricato e per anni figura di riferimento al Fondo Monetario Internazionale, si concentrerà sull’analisi dell’attuale contesto geopolitico internazionale, caratterizzato da crescenti tensioni economiche e politiche tra le principali potenze globali. Specifica attenzione sarà dedicata al ritorno del protezionismo, al ruolo crescente delle tariffe doganali, come strumento di politica economica e commerciale, e alle implicazioni che queste dinamiche hanno sulla stabilità globale e sui rapporti tra Stati.
Prima della proclamazione, sul palco del “Giovanni da Udine” salirà il vicedirettore del Messaggero Veneto, Paolo Mosanghini, che intervisterà alcuni allievi che hanno concluso questo percorso e che poi introdurrà Carlo Cottarelli.
Al termine degli interventi si terrà la cerimonia di consegna degli attestati in perfetto stile anglosassone: uno a uno i 68 studenti saranno chiamati sul palco per le foto di rito assieme al prorettore vicario dell’Università di Udine, Andrea Cafarelli, al presidente e al direttore di Confindustria Udine, Luigino Pozzo e Michele Nencioni, e al direttore del Master Marco Sartor per il tradizionale lancio del tocco.
«Questo Master rappresenta un esempio concreto di come la sinergia tra mondo accademico e industria possa generare risultati di grande impatto», sottolinea il professor Sartor. «In sei anni abbiamo attivato a Udine, Milano e Trento 18 classi, offrendo – in collaborazione con Confindustria Udine – un’opportunità di alta formazione unica nel panorama nazionale. Si tratta di un percorso di eccellenza che è solitamente proposto da organizzazioni private a costi molto elevati. Come Ateneo pubblico, invece, lo rendiamo accessibile a un prezzo equo, con l’obiettivo di offrire un’opportunità di sviluppo sull’intero territorio nazionale».
Anna Mareschi Danieli, past president di Confindustria Udine e co-ideatrice del Master: «Con questo progetto, si è fatto un salto di qualità nelle relazioni tra Confindustria e Università di Udine, passando dalla logica della collaborazione a una vera e propria partnership. Con l’Ateneo condividiamo l’obiettivo di avvicinare sempre di più il mondo dell’impresa a quello dell’accademia, ma soprattutto, abbiamo dato insieme una risposta concreta e di qualità a una richiesta di alta formazione espressa dalle imprese del territorio. Siamo partiti da una necessità degli imprenditori e attorno a questa abbiamo costruito insieme una soluzione taylor made, che si è rivelata di successo.
Luigino Pozzo, presidente di Confindustria Udine: «Questo master è un ottimo esempio, non certo l’unico, del valore che una forte sinergia tra mondo delle imprese e dell’Università è in grado di offrire al territorio. Le nostre aziende, infatti, cresceranno tanto quanto crescerà qualitativamente e quantitativamente il capitale umano a nostra disposizione, a tutti i livelli di responsabilità e di competenza all’interno delle imprese, in particolare su tematiche che portino una forte capacità di innovazione. A sei anni dal debutto, le centinaia di frequentanti, i corsi già aperti anche a Trento e in Lombardia e le trattative in corso per portare questa esperienza anche in altre regioni italiane, dimostrano che l’Università del Friuli e Confindustria Udine hanno colto nel segno con questa iniziativa condivisa di alta formazione».
Infine, Andrea Cafarelli, prorettore dell’Università di Udine: «Un progetto solido, che risponde pienamente agli obiettivi formativi dei nostri percorsi di alta formazione. Il crescente gradimento è il risultato dell’impegno profuso dagli organizzatori e dalla faculty del master ed è pure la concreta dimostrazione dell’efficacia della costante interazione tra la nostra Università e il tessuto economico e produttivo regionale e nazionale».

L’evento è organizzato in collaborazione con vicino/lontano.
L’ingresso in teatro è libero.

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In copertina, l’economista Carlo Cottarelli che venerdì sarà a Udine.

A Udine è conto alla rovescia per la Fiera del Lavoro Fvg: sabato al Teatrone sarà protagonista la giornalista Lilli Gruber

Sta per partire la Fiera del Lavoro Fvg che quest’anno arriva al traguardo della ventesima edizione: inizia domani, 25 ottobre, con i colloqui online e prosegue sabato con quelli in presenza al Teatro Giovanni da Udine, per 85 imprese pronte ad offrire 1.210 posti di lavoro. Organizzata da ALig (Associazione dei Laureati in Ingegneria Gestionale), la Fiera del Lavoro Fvg festeggia un compleanno importante, confermandosi l’evento più determinante del Nordest per l’incontro tra domanda e offerta occupazionale, capace di attirare anche i player esteri e l’unico a garantire i colloqui sia in modalità virtuale, sia in presenza. I profili ricercati:
Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura – DPIA: 84.52% +1.52%
Dipartimento di Scienze matematiche, informatiche e fisiche – DMIF: 75.00% +4.00%
Dipartimento di Scienze Economiche e Statistiche – DIES: 72.62% +5.62%
Dipartimento di Scienze Giuridiche – DISG: 32.14% +3.14%
Dipartimento di Lingue, comunicazione, formazione – DILL: 28.57% -2.43%
Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali – DI4A: 17.86% +9.86%
Dipartimento di Studi umanistici e del patrimonio culturale – DIUM: 13.10% -5.90%
Dipartimento di Medicina – DMED: 3.57% -4.43%


“Vent’anni di Fiera del Lavoro sono davvero un grande traguardo per Alig – commenta Marco Sartor, presidente Alig e delegato Uniud al placement e ai rapporti con le imprese – l’evento è cresciuto in modo esponenziale in partecipazione, posizionamento e notorietà, tanto che sempre più realtà internazionali hanno aderito, consapevoli dell’alto profilo dei nostri studenti e laureati. Vent’anni fa il placement era un’attività sconosciuta negli atenei ed era avveniristico pensare ad un evento informale per far incontrare domanda e offerta di lavoro. L’idea nacque nello studio del professor De Toni che accettò con entusiasmo: il primo anno c’erano tre aziende presenti, poi dieci, poi venti, fino ad attestarsi sui numeri delle ultime edizioni, oltre 80. Con l’emergenza Covid abbiamo ideato la formula online che è ormai collaudata e molto apprezzata sia da imprese sia da candidati. Nelle ultime 10 edizioni, le aziende coinvolte toccano quota 600 e sono oltre 10.000 i ragazzi che hanno avuto accesso ai colloqui e che, anche quest’anno, in un’unica giornata, potranno sedersi ai tavoli delle più importanti aziende del nordest e anche di colossi globali come Amazon e Nestlé”.
Per il quarto anno consecutivo, l’appuntamento è doppio: quella di domani è la giornata riservata ai colloqui online per venire incontro alle preferenze di alcune imprese e dei candidati con profili più maturi che preferiscono la maggiore riservatezza dell’online; mentre sabato c’è l’evento in presenza con gli incontri one-to-one e i talk show, sempre al Giovanni da Udine. Sul palco del teatro, Alig ha portato negli anni grandissimi nomi dello spettacolo, del giornalismo e della cultura basti pensare ad Alberto Angela, Paolo Bonolis, Elio, Simona Ventura, Gabriele Salvatores e, quest’anno, ci sarà la giornalista tv Lilli Gruber.
La Fiera del lavoro in presenza sabato 26 ottobre – Sul sito alig.it è disponibile un apposito form di registrazione: i colloqui in presenza sono liberi e avranno accesso agli incontri tutte le persone registrate, senza alcuna preselezione. Si inizia alle 12.30 nel foyer e nelle gallerie del teatro con i colloqui tra aziende e candidati, con il servizio gratuito di correzione multilingua dei curriculum e con il servizio, sempre gratuito, offerto da un fotografo professionista a disposizione per scattare la foto perfetta per il cv.

Marco Sartor


“L’arte di fare impresa”, intervista a Dario Roncadin, ore 17: il vicedirettore del TG5, Giuseppe De Filippi, volto amato e ormai “di casa” alla Fiera del Lavoro Fvg, intervista un grande imprenditore della regione, Dario Roncadin, amministratore delegato dell’omonima azienda. La Roncadin produce in Italia e negli Stati Uniti pizze surgelate per la grande distribuzione di tutto il mondo, simbolo dell’eccellenza italiana all’estero ed è Società Benefit impegnata su più fronti per portare un impatto positivo sull’ambiente e sulla società.
Intervista a Lilli Gruber – È una delle giornaliste televisive più note del Paese: ha lavorato per il TG2 e il TG1, ricoprendo anche il ruolo di inviata e seguendo avvenimenti storici come il crollo del Muro di Berlino e la guerra in Iraq. Dal 2008 conduce il programma di approfondimento “Otto e mezzo” su La7. La Gruber arriva sul palco del Giovanni da Udine con il suo nuovo libro “Non farti fottere. Come il supermercato del porno online ti ruba fantasia, desiderio e dati personali.” (Rizzoli, 2024) e sarà intervistata da alcuni studenti che fanno parte della redazione del Messaggero Veneto Scuola.

Happy hour – Alle 19:30, un altro momento ormai tradizionale della Fiera del Lavoro, ovvero l’happy hour nel foyer del Teatrone per consentire un incontro informale tra candidati e aziende in cui degustare i prodotti enogastronomici friulani le produzioni regionali.

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In copertina, il volto tv conosciutissimo della giornalista Lilli Gruber.

Piattaforme digitali, Università di Udine (tra duecento) premiata a Rio de Janeiro

La Conferenza internazionale di Rio de Janeiro Ipsera ha attribuito il riconoscimento di miglior articolo scientifico all’Università di Udine, selezionato tra 200 studi condotti da Atenei di tutto il mondo. Ipsera rappresenta l’associazione scientifica di riferimento a livello mondiale sulle tematiche degli acquisti e della gestione delle catene di fornitura.

Il progetto premiato – Lo studio analizza come l’utilizzo di piattaforme digitali condivise tra aziende clienti e fornitori possano contribuire al monitoraggio e miglioramento delle performance ambientali e sociali delle realtà coinvolte. Si tratta dell’utilizzo di nuove tecnologie digitali che, mettendo in condivisione e analizzando i dati delle imprese che collaborano, riescono identificare aree critiche e possibili azioni di miglioramento, per le quali attivare iniziative condivise. Per la ricerca, Uniud ha analizzato l’esperienza dei partecipanti a una piattaforma emergente, evidenziando le discontinuità con gli approcci utilizzati sinora per la gestione dei fornitori sui temi della sostenibilità. Si tratta di un tema estremamente attuale viste le recenti evoluzioni del contesto normativo europeo, che sempre più impongono alle aziende di assumere la responsabilità di una crescita sostenibile della propria catena di approvvigionamento.

Il gruppo di ricerca – Il gruppo di ricerca di ingegneria gestionale che ha condotto lo studio è composto da tre docenti dell’Ateneo friulano: Guido Nassimbeni, Marco Sartor e Giovanna Culot. È presente, inoltre, il professor Guido Orzes, oggi attivo alla Libera Università di Bolzano.

Le ricadute per il territorio friulano – I contenuti dello studio saranno trasferiti al territorio sia nelle lezioni del Master in Business Administration sia del Master Acquisti dell’Università di Udine che sono coordinati dallo stesso gruppo di ricerca. I docenti terranno, inoltre, un incontro pubblico aperto alle aziende del territorio nel quale verranno presentati i risultati principali.

Il finanziamento dello studio – Lo studio pubblicato è stato finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU, nell’ambito del progetto iNEST – Interconnected Nord-Est Innovation Ecosystem (iNEST ECS00000043 – CUP I43C22000250006). I punti di vista e le opinioni espresse sono esclusivamente quelle degli autori e non riflettono necessariamente quelle dell’Unione Europea, né può l’Unione Europea essere ritenuta responsabile per esse.

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In copertina, il gruppo di ricerca di Uniud premiato a Rio de Janeiro.

Fiera del Lavoro, conto alla rovescia per l’offerta occupazionale tra colloqui online ed evento al Teatro Giovanni da Udine

Si scaldano i motori della Fiera del Lavoro Alig e sono 882 i colloqui online programmati per la giornata di venerdì 10 novembre, dedicata ai candidati che hanno preferito la modalità digitale. Organizzata da Alig (Associazione dei Laureati in Ingegneria Gestionale), la Fiera del Lavoro si riconferma ancora una volta l’evento più importante del Nordest per l’incontro tra domanda e offerta occupazionale, capace di attirare anche i player esteri. Tra le aziende con la maggiore richiesta di colloqui online, infatti, svettano Nestlè, Deloitte, Generali, L’Oreal e Fincantieri.

Nuovi primati – La 19ma edizione della Fiera del Lavoro – sabato 11 novembre in presenza al Teatro Giovanni da Udine – segna nuovi primati con 93 imprese partecipanti, +16% rispetto alle 80 dell’edizione 2022, e la partecipazione di nuove grandi multinazionali. Sul piatto ci sono 1380 posti di lavoro, segnando un incremento del 55% rispetto al 2022 e un numero più che raddoppiato rispetto ai 490 dell’edizione 2021.
“Le maggiori richieste per i colloqui online sono quelle di multinazionali di grandi dimensioni a dimostrazione che studenti e laureati si sentono attratti da opportunità lavorative con un profilo internazionale – commenta Marco Sartor, presidente Alig e delegato del rettore a placement e rapporti con le imprese – e questo vale sia per le realtà straniere sia per le grandi aziende italiane che lavorano in tutto il mondo. C’è grande interesse verso le società che non sono mai state presenti in regione per eventi di reclutamento come Nestlè e L’Oreal e che per la prima volta entreranno in contatto con molti studenti e laureati del Fvg”.

Le multinazionali presenti – L’Orèal Groupe, leader globale per i prodotti di bellezza, con 35 marchi commercializzati in molteplici canali distributivi in 150 paesi sotto lo slogan “Creiamo la bellezza che muove il mondo”. Ernst&Young, una delle multinazionali specializzate in consulenza direzionale, strategica, tributaria, tecnologica, e di revisione più importanti al mondo con 312 mila persone oltre 150 paesi. Gruppo Nestlé, una delle aziende più noti al mondo, attiva dal 1866 e presente, con oltre 2000 marchi tra globali e locali, in 187 Paesi. BAT, una delle principali aziende mondiali del settore del tabacco, impegnata nella produzione e commercializzazione di sigarette e prodotti alternativi. Amazon, l’azienda di commercio elettronico statunitense, da anni la più grande internet company del mondo. Novo Dirsk ritorna alla Fiera del Lavoro per il secondo anno consecutivo: è la multinazionale danese che opera nel settore farmaceutico, specializzata nella cura del diabete, come anche dei disturbi della crescita e della terapia ormonale sostitutiva. È il produttore del 49% dell’insulina globale.

I posti di lavoro e le discipline – Come ogni edizione, ogni azienda partecipante è chiamata a esplicitare quante posizioni aperte mette a disposizione dei candidati e anche di quali macro aree di interesse: non solo ingegneria o informatica, ma anche scienze umanistiche, giurisprudenza ed economia. In tutto, per questa edizione, i posti di lavoro totali sono 1380, un numero davvero altissimo. Le discipline più ricercate sono ingegneria (83% delle aziende presenti alla fiera hanno posizioni aperte per loro), scienze matematiche, informatiche e fisiche (71%), area economica (67%), lingue, comunicazione e formazione (31%), area giuridica (29%), area umanistica (19%), area medica (8%), scienze agrarie, ambientali e animali (8%).

La Fiera del lavoro in presenza – Sabato 11 novembre si inizia alle 12.30 nel foyer e nelle gallerie del Teatro con incontri one to one tra aziende e candidati, con il servizio gratuito di correzione multilingua dei curriculum e con il servizio gratuito offerto da un fotografo professionista a disposizione per scattare la foto perfetta per il cv. Sul sito Alig è disponibile un apposito form di registrazione: in questo caso i colloqui sono liberi e avranno accesso agli incontri tutte le persone registrate, senza alcuna preselezione.

Sabato 11 novembre
al Teatro di Udine

“L’intelligenza artificiale e la gestione d’impresa.” – il talk show alle 17. Moderati dal vicedirettore del TG5, Giuseppe De Filippi, sul palco Claudio Cisilino, EVP Operations Strategy and Innovation do Fincantieri, Gian Luca Foresti, direttore Master in Intelligence dell’Università di Udine, Roberto Siagri, Imprenditore e Ceo di Rotonium, Nicola Gerussi, Director Analytics & Insights Media Europe di P&G.

Intervista al regista Gabriele Salvatores. Il regista italiano sale sul palco del Giovanni da Udine per incontrare il pubblico: con il suo capolavoro del 1991 “Mediterraneo” si è aggiudicato il premio Oscar come migliore film in lingua straniera, ma Salvatores ha firmato moltissimi film di successo, di cui ben sei girati in Friuli Venezia Giulia, tra cui l’ultimissimo realizzato quest’estate a Trieste col titolo “Napoli-New York”.

Happy hour – Alle 19.30 è previsto un happy hour per consentire un incontro informale tra candidati e aziende. Si degusteranno prodotti enogastronomici friulani per promuovere le produzioni regionali.

Premio “ALig ti fa volare sulle Dolomiti” – Dopo il successo dell’anno scorso, Alig premia i partecipanti alla Fiera del Lavoro con la collaborazione delle azinede: ognuna delle 93 presenti, infatti, selezionerà un candidato che è distinto per il proprio CV o per il colloquio sostenuto. In premio, un giro in elicottero sulle Dolomiti partendo da Sappada.

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In copertina e all’interno immagini della edizione precedente della Fiera del Lavoro alla quale aveva partecipato anche il regista Gabriele Salvatores.

Imprenditorialità, formazione e scenari con Paolo Mieli al Giovanni da Udine

È un unicum a livello nazionale, l’unico corso di alta formazione erogato da un ateneo pubblico italiano per formare imprenditori e classe dirigente d’impresa: è il master Executive Mba dell’Università di Udine realizzato con Confindustria Udine. Oggi, 13 maggio, alle 19.30, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, si celebrano i 62 studenti delle tre classi che per prime hanno concluso un percorso di studio durato due anni e che hanno potuto così seguire corsi di altissimo livello incontrando prestigiosi docenti provenienti da tutto il mondo.
«Il master ha avuto un enorme successo tanto che in 3 anni abbiamo attivato 8 classi, una delle quali a Milano. I docenti di chiara fama che vi insegnano sono stati selezionati in Italia e all’estero per il loro alto profilo. La partnership tra Università di Udine e altre associazioni industriali nazionali ha consentito ai discenti l’accesso ad un ecosistema di relazioni ad alto potenziale», spiega il professor Marco Sartor, direttore del corso, iniziativa pensata per chi ha un impiego a tempo pieno e si svolge un weekend al mese per 300 ore.
Sul palco del Giovanni da Udine, il direttore del Messaggero Veneto Omar Monestier intervisterà i tre class president, ovvero i rappresentanti delle rispettive classi del master che potranno raccontare la propria esperienza da studenti degli ultimi due anni. Si tratta di tre friulani: Cristina Matiussi, titolare della Engen Meccanica di Manzano, Cristian Marcis, direttore logistica in Bormioli Pharma, e Kelly Liva, responsabile pianificazione in De’Longhi. Riflessioni saranno affidate a Gianpietro Benedetti, Presidente del Gruppo Danieli e di Confindustria Udine, tre lauree honoris causa, una attribuita dall’Ateneo friulano.
A chiudere gli interventi, salirà sul palco Paolo Mieli, giornalista, saggista e grande esperto di politica e storia. Durante la lectio magistralis, presenterà il suo ultimo libro “Il tribunale della storia. Processo alle falsificazioni” in cui, da Fidel Castro a Mussolini, passando per Vittorio Emanuele III, Filippo V e perfino Gesù di Nazareth, spiega in cosa consista l’applicazione di un metodo «giudiziario» per una rivisitazione dei fatti e delle figure della storia. Tema quanto più attuale nel delicato momento storico internazionale che stiamo vivendo e che quindi sfocerà in una riflessione di Mieli sulla guerra in Ucraina. Al termine degli interventi ci sarà la vera e propria celebration in perfetto stile anglosassone: uno a uno i 62 studenti saranno chiamati sul palco dallo speaker per le foto di rito assieme al Magnifico Rettore dell’Università di Udine e per il tradizionale lancio del tocco.

L’evento è organizzato in collaborazione con vicino/lontano. L’ingresso in teatro è libero con prenotazione obbligatoria ed emissione (gratuita) del biglietto attraverso circuito vivatocket.it

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In copertina, il giornalista e scrittore Paolo Mieli è atteso oggi al Teatro Nuovo Giovanni da Udine.

 

Fiera del Lavoro, grande successo a Udine. Farinetti ai giovani: viaggiate!

Ben 2.600 colloqui in presenza al Teatro Nuovo Giovanni da Udine e 470 colloqui online: la Fiera del Lavoro Fvg organizzata da Alig (Associazione dei Laureati in Ingegneria gestionale) si conferma l’evento di riferimento per far incontrare domanda e offerta occupazionale, l’unico che ha unito modalità online e in presenza. Protagonisti i laureati in qualsiasi disciplina che hanno potuto incontrare, dal vivo o digitalmente, le oltre 70 aziende partecipanti, pronte ad offrire oltre 400 posti di lavoro nelle aree di competenza più diverse: ingegneria, informatica, economia, discipline scientifiche, ma anche aree umanistiche e giuridiche. «Abbiamo deciso di mantenere anche la modalità online – spiega il presidente di Alig, Marco Sartor – sia per venire incontro alle preferenze di alcune imprese sia perché la maggiore riservatezza garantita dal colloquio online è apprezzata da candidati con profili più senior: tra le aziende partecipanti, infatti, c’è chi ha scelto l’opzione online, chi ha scelto la fiera in presenza e chi entrambe le modalità».

I relatori al Giovanni da Udine.

A termine dei colloqui, c’è stato l’atteso momento di partecipazione e confronto per conoscere gli scenari d’impresa e il mondo de lavoro attraverso le testimonianze di alcuni protagonisti. «Sono molto orgoglioso della Fiera del Lavoro – ha commentato il rettore dell’Università di Udine, Roberto Pinton -, i ragazzi si mettono in gioco con le aziende che a loro volta si mettono a disposizione per dialogare in un contesto diverso, più aperto e stimolante: abbiamo estremo bisogno di interazione e condivisione dopo tutto quello che abbiamo vissuto».
«È bello vedere il teatro pieno di imprenditori e di tanti giovani – ha sottolineato l’assessore alle attività produttive del Comune di Udine, Maurizio Franz –, questo evento è davvero una grande opportunità di crescita, di lavoro e anche di rinnovata socialità».
Sul palco, il direttore del Messaggero Veneto, Omar Monestier, ha intervistato e premiato come ingegnere dell’anno Maria Stella Guglielmin, laureata in Ingegneria gestionale all’Università di Udine: dal 2000 lavora per il Gruppo Electrolux per cui oggi è senior purchasing executive (responsabile acquisti), a capo di un team di 10 manager nel mondo.

Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, ha quindi tenuto una “lectio magistralis”: a partire dal suo libro “Never Quiet, La mia storia (autorizzata malvolentieri)”, Farinetti ha parlato di spirito imprenditoriale, di immaginazione, di formazione e di fiducia, parola che ha ripetuto spesso come «valore fondamentale per poter crescere ed evolvere». Ha parlato di formazione, sottolineando come «l’iperspecializzazione sia un errore: se le strutture aziendali sono governate solo da iper specialisti, nascono conflitti e scarsità di fiducia. Fondamentale è invece avere competenze olistiche, che uniscano la tecnica alla cultura umanistica, proprio come ha insegnato Leonardo da Vinci». Farinetti ha poi spinto i giovani a viaggiare: «Chi, come noi, ha avuto l’enorme fortuna di nascere nel più bel Paese del mondo, deve andare all’estero e allontanarsene per comprendere appieno tutto quello che abbiamo e poi tornare per sfruttare quell’enorme potenziale. È un viaggio fatto di partenza, presa di coscienza, tornanza e restanza».

Il talk show moderato dal vicedirettore del TG5, Giuseppe De Filippi, ha ospitato quattro testimonianze per parlare di resilienza nello sport e nel mondo aziendale, con Marina Collautti di Generali, Alessia Rampino di Coram, Francesco Orlando di Fairplay e Antonio Fantin, nuotatore paralimpico. La consueta intervista condotta dagli studenti ha portato infine sul palco Rudy Zerbi, critico musicale, produttore discografico, conduttore radiofonico e televisivo.

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In copertina, Oscar Farinetti durante la sua “lectio magistralis”.

 

Sono più di 800 i colloqui prenotati alla Fiera del Lavoro Fvg da venerdì a Udine

Ad una settimana dall’apertura delle candidature, i colloqui prenotati alla Fiera del Lavoro Fvg superavano già quota 800. C’era tempo fino a ieri, 14 novembre, per le iscrizioni ai colloqui online e fino a mercoledì 17 per la fiera in presenza: per la prima volta, infatti, la Fiera del Lavoro Fvg organizzata da Alig (Associazione dei Laureati in Ingegneria Gestionale) raddoppia le opportunità di incontro tra domanda e offerta occupazionale.

Venerdì 19 novembre è la giornata riservata ai colloqui online, sabato 20 si torna in presenza con gli incontri one-to-one e i talk show in presenza al Teatro Nuovo Giovanni da Udine per un totale record di 70 imprese partecipanti, pronte ad offrire 490 posti di lavoro.
«L’anno scorso, in piena emergenza sanitaria, siamo riusciti a portare rapidamente l’intero evento online, garantendo migliaia di colloqui in un giorno con le 55 aziende partecipanti – commenta Marco Sartor, presidente di Alig –. Quest’anno abbiamo deciso di tornare all’antico evento in presenza, ma al contempo di mantenere anche la modalità online, sia per venire incontro alle preferenze di alcune imprese sia perché la maggiore riservatezza offerta dalla soluzione online è apprezzata da candidati con profili più senior. A questo ritmo, possiamo puntare a toccare i 3.000 colloqui prenotati, un altro record per la Fiera».

Tra le imprese partecipanti c’è chi ha scelto la soluzione online, chi ha scelto la fiera in presenza a teatro e chi entrambe le modalità. Stessa cosa anche per i candidati che, al momento, fanno registrare numeri maggiori nelle iscrizioni per i colloqui online.
Sul podio, con il più alto numero di richieste di colloquio, tre imprese regionali: Biofarma, riferimento internazionale per sviluppo, produzione e confezionamento conto terzi di integratori alimentari, dispositivi medici, farmaci a base di probiotici e cosmetici, Bosch Freud, leader mondiale nella produzione di lame circolari, punte, e componenti in metallo duro per l‘industria, e Fincantieri, uno dei più importanti complessi cantieristici al mondo, il primo per diversificazione e innovazione e leader nella progettazione e costruzione di navi da crociera. Per la prima volta quest’anno partecipano alla Fiera del Lavoro Fvg due colossi della consulenza strategica e finanziaria internazionale, Accenture e Deloitte, 435mila dipendenti nel mondo la prima, 286mila la seconda.

Come candidarsi – L’evento, partecipato e sostenuto dalla Regione Friuli-Venezia Giulia, come sempre è gratuito per tutti i partecipanti. Per quanto riguarda la fiera del lavoro online del 19 novembre, era possibile registrarsi fino a ieri sul sito www.alig.it e caricare il proprio curriculum, scegliendo un massimo di 10 aziende a cui inviare la propria candidatura. I colloqui verranno effettuati online a valle di una preselezione operata dalle aziende. Per quanto riguarda la Fiera del Lavoro in presenza del 20 novembre, è disponibile sul sito Alig un apposito form di registrazione da compilare entro mercoledì 17. In questo caso i colloqui sono liberi e avranno accesso agli incontri tutte le persone registrate, senza alcuna preselezione.

Le aziende – Sul canale Youtube di Alig è disponibile la registrazione della diretta in cui ogni impresa partecipante si è presentata in un video di 120 secondi per illustrare quello che fa e i profili a cui è più interessata.

Il programma – Al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, sabato 20 novembre, si inizia alle 12.30 nel foyer e nelle gallerie con incontri one to one tra aziende e candidati, con il servizio gratuito di correzione multilingua dei curriculum e con il servizio gratuito offerto da un fotografo professionista a disposizione per scattare la foto perfetta per il cv.
In programma: la lectio magitralis di Oscar Farinetti, un talk show e la consueta intervista degli studenti. Dopo i saluti delle istituzioni e la premiazione dell’ingegnere gestionale dell’anno, alle 17 Oscar Farinetti, fondatore di Eataly, terrà sul palco una lectio magistralis. A seguire alle 18 il talk show moderato dal vicedirettore del TG5 Giuseppe De Filippi ospiterà quattro testimonianze che parleranno di resilienza nello sport e nel mondo aziendale. La consueta intervista condotta dagli studenti porterà Rudy Zerbi, critico musicale, produttore discografico, conduttore radiofonico e televisivo.

Tutte le aziende partecipanti

Accenture, Acciaierie Bertoli Safau, AKKA Italia, Aldi, Alfa Sistemi, ALI Energia, Asem, auxiell, Besser Vacuum, Biofarma Group, Bosch Freud, Boss Technologies, BRC Associati, Brovedani Group, Calligaris, Chiurlo, Civibank, Codognotto Group, Dal Ben, Danieli, DBA Group, De’Longhi Group, Decathlon, Deloitte, Electrolux Professional, Eurotech, Eurotel Gallerini Hotels, Fantoni, Fincantieri, Frag, Friul Intagli Industries, Friuli Innovazione, G.I. Indstrial Holding, Generali, Gesteco, GLP, Goriziane Holding, Idealservice, infoFactory, innov@ctors, Innovasoft, Intertek Italia, Lamitex, Leonardo, Levia, Lidl Italia, M.E.P. Macchine Elettroniche Piegatrici, M.M. Grigliati, Marelli Automotive Lighting, Méthode, Metinvest Trametal, Pietro Rosa TBM, Pittini, PMP Pro-Mec spa, PMP Industries group, Quin, Regione FVG, Roncadin, Savio Macchine Tessili, Servizi CGN, SMC Treviso, SMS Group, STI Engineering, Taghleef Industries, Tecnest, Tecnoinox, TT Italy, Umana, VDS Rail, Vistra, Vitec Imaging Solutions.