A Tarcento gli Artigiani del Friuli in festa con quei “piccoli giganti” orgoglio d’Italia

Dopo un’attesa durata tre anni, ieri mattina a Tarcento Confartigianato-Imprese Udine è tornata a celebrare la festa di San Giuseppe Artigiano. Un appuntamento caro all’associazione che ha reso merito a 48 imprenditori di 31 aziende associate conferendo loro le benemerenze, un segno di riconoscimento del lavoro, del sacrificio, della dedizione messi ogni giorno nel lavoro. La festa, come ha ricordato in apertura il presidente di Confartigianato-Imprese Udine, Graziano Tilatti, era già stata organizzata a marzo 2020 quando il Covid ha allungato la sua ombra minacciosa sull’Italia. «Pandemia, guerra in Ucraina e caro energia hanno sconvolto il mondo e le nostre vite in questi ultimi tre anni e hanno inferto ferite profonde: sociali, economiche, morali. Siamo riusciti, nonostante ciò, a trovare in noi le risorse per reagire e ricostruire – ha rivendicato il numero uno dell’associazione in Friuli -. Una buona fetta del merito ce l’ha proprio questo nostro mondo che ha saputo stringere i denti e, al tempo stesso, ha saputo innovare, cogliere inedite opportunità, rischiare nuovi percorsi. Siamo l’economia vera, a km zero e solidale».

I premiati con le autorità.


Sul palco del Teatro Margherita, “governato” da Claudio Moretti e Bettina Carniato, dopo l’intervento di saluto del sindaco di Tarcento, Mauro Steccati, si sono alternati, oltre ai vertici di Confartigianato Udine, il vicepresidente Giusto Maurig, il ministro ai Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, il presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga, il presidente della Camera di Commercio di Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo, e in collegamento anche il numero uno di Confartigianato nazionale, Marco Granelli.
Una folta rappresentanza istituzionale desiderosa di rendere omaggio alla schiera di artigiani premiati, rappresentanti di un mondo ricco e variegato, capace di custodire e tramandare saperi, di essere flessibile e innovativo a dispetto delle piccole dimensioni, di sapere stringere i denti davanti alle criticità. «I premiati di oggi – ha affermato il governatore Fedriga – rappresentano un bellissimo esempio di impegno, di capacità di fare rete, rendendo il territorio del Friuli Venezia Giulia un luogo fertile per sperimentare un’alleanza proficua con il mondo delle istituzioni». Apprezzamento per la collaborazione messa in campo dalle associazioni, espressa anche dal ministro ai Rapporti con il Parlamento, il pordenonese Ciriani, che ha evidenziato «come in questa regione abbiamo conosciuto in passato la povertà, ma l’unica ricetta per superarla è il lavoro, quello che oggi sono felice di celebrare assieme a voi. Non abbiamo sicuramente la bacchetta magica, ma il Governo vuole imprimente un cambiamento anche traendo ispirazione dai valori dell’artigianato».

Massimiliano Fedriga


Ma sul palco non sono saliti solo imprenditori. A essere premiati sono stati anche i sindaci di Rigolato e Treppo Ligosullo per il sostegno garantito durante l’emergenza sanitaria alle imprese artigiane nei rispettivi paesi. «Attraverso loro – ha spiegato Tilatti – premiamo tutti i sindaci del Friuli Venezia Giulia». E le istituzioni regionali, sempre vicine alle botteghe artigiane, con misure non ultime quelle relative agli incentivi sul fotovoltaico per i privati e per le imprese.
Tilatti ha quindi richiamato la politica nazionale ai suoi doveri «verso questa popolazione di imprese che lavora in silenzio e dignità». «Ribadiamo con fermezza – ha proseguito – che esistiamo e lottiamo per un diritto al lavoro che non deve essere un percorso accidentato. Chiediamo misure strutturali di riduzione della pressione fiscale e semplificazione degli adempimenti burocratici, facilitazione per l’accesso a nuovi strumenti di finanza d’impresa, ai progetti di innovazione digitale e tecnologica, di internazionalizzazione e di transizione tecnologica. E chiediamo anche il rafforzamento degli strumenti per favorire la creazione e la trasmissione delle imprese, la semplificazione di tempi e modalità per accedere agli incentivi, il potenziamento degli strumenti finanziari necessari agli imprenditori per consolidare le proprie attività. Abbiamo bisogno di interventi mirati ai settori più innovativi, ma servono anche progetti di valorizzazione dei comparti forti del nostro manifatturiero tradizionale».
Un lungo intervento, quello del presidente degli Artigiani friulani, concluso suonando le corde dell’orgoglio. «Vorremmo che si riconoscesse finalmente il valore delle nostre imprese. Vorremmo un Paese orgoglioso dei 4 milioni di “piccoli giganti” coraggiosi che contribuiscono a fare dell’Italia la seconda manifattura d’Europa».

Graziano Tilatti


—^—

In copertina, l’intervento del ministro Luca Ciriani ieri mattina a Tarcento.

In Friuli ritorna San Giuseppe Artigiano: festa con tanti premi domani a Tarcento

(g.l.) Rispettando una lunga e consolidata tradizione, gli artigiani friulani finalmente torneranno a festeggiare il loro patrono, San Giuseppe, e lo faranno a Tarcento con una manifestazione ai massimi livelli. Domani, 19 marzo, Confartigianato Imprese Udine, l’organizzazione presieduta da Graziano Tilatti, festeggerà infatti San Giuseppe Artigiano dopo tre anni di interruzione causata dall’emergenza sanitaria scatenata dal Covid. L’appuntamento è per le 9.30, al Teatro Margherita di viale Marinelli, dove saranno premiati 48 artigiani soci di 31 imprese della provincia udinese.
«Il lockdown prima e l’emergenza sanitaria poi, i lutti e le tante restrizioni con cui ci siamo abituati a convivere, nostro malgrado, per lungo tempo ci hanno costretti a cancellare l’edizione 2020 di San Giuseppe Artigiano e a rinviare le due successive – ricorda il presidente Tilatti -. Ora siamo pronti a riprendere da dove ci eravamo fermati, dai quasi 50 artigiani che avrebbero dovuto ricevere le benemerenze in quell’anno drammatico che è stato per tutti il 2020. Ripartire da loro è un modo per ricucire la nostra storia, per ritrovarci insieme, tre anni dopo, e dirci che ci siamo ancora, determinati, resilienti e pronti a ripartire come sanno essere solo gli artigiani e le piccolissime imprese».
Come detto, l’appuntamento è domattina con il gruppo dei premiati e una folta rappresentanza istituzionale. A partire dal padrone di casa, il sindaco Mauro Steccati, ai cui saluti seguiranno quelli del presidente della zona del Friuli orientale di Confartigianato. Giusto Maurig, e del presidente nazionale dell’associazione di categoria, Marco Granelli. Interverranno quindi, oltre a Tilatti, il presidente della Camera di commercio di Pordenone-Udine, Giovanni Da Pozzo, il presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga, e il ministro per i Rapporti con il Parlamento, il pordenonese Luca Ciriani. A tenere le redini sul palco saranno, invece, Bettina Carniato e Claudio Moretti.

—^—

In copertina, il presidente Graziano Tilatti durante una cerimonia inaugurale.

Tagli fiscali nella legge di bilancio: il plauso di Confartigianato Udine

Giudizio positivo quello di Confartigianato-Imprese Udine sull’accordo fra Governo e partiti di maggioranza a proposito dell’utilizzo degli 8 miliardi previsti dal disegno di legge di Bilancio 2022 a riduzione della pressione fiscale. Per il presidente di Confartigianato Udine, Graziano Tilatti, «l’accordo ha il merito di concentrare le risorse su pochi interventi selezionati, prevedendo l’abrogazione dell’Irap per tutte le persone fisiche, oltre a comportare un risparmio per ditte individuali di oltre 900 milioni di euro, nonché di semplificare la vita ad oltre 1,6 milioni di contribuenti eliminando l’obbligo di presentazione della dichiarazione».
Tilatti fa eco al presidente nazionale di Confartigianato-Imprese, Marco Granelli: «Apprezziamo pure la scelta di un intervento sistematico sulle aliquote Irpef a beneficio di tutti i contribuenti. Auspichiamo infine che, nell’ambito della discussione, la no tax area per gli autonomi venga adeguata nell’importo così da ridurre la differenziazione di aliquote effettive Irpef oggi esistente fra le diverse forme di reddito da lavoro».

—^—

In copertina, il presidente di Confartigianato-Imprese Udine, Graziano Tilatti.

 

Il decano dei barbieri e la giovane sarta sono i simboli dell’artigianato che resiste

La zona rossa non ferma le celebrazioni per San Giuseppe Artigiano, in programma per oggi 19 marzo. Se la tradizionale festa di consegna delle benemerenze è rinviata, il messaggio alle imprese del presidente di Confartigianato Udine, Graziano Tilatti, arriverà anche stavolta. Più forte e determinato di sempre. E non sarà il solo. Accanto a Tilatti interverranno il presidente nazionale dell’associazione, Marco Granelli, il presidente della Regione Fvg, Massimiliano Fedriga, e l’assessore regionale alle Attività produttive Sergio Emidio Bini. Non in presenza, ma in un video di 25 minuti che condensa anche quattro premiazioni simboliche a due artigiani – il decano dei barbieri friulani e una giovane sarta – e a due istituti di formazione – Bearzi e Civiform. Il video andrà in onda questo pomeriggio, alle 18, su Telefriuli e sarà poi rilanciato sui canali social dell’associazione.

Giovanni Trevisan, quasi 90 anni.

IL MESSAGGIO
«Il momento è difficile, ma rinnoviamo alle imprese il nostro sostegno e la nostra vicinanza. Nessuno deve sentirsi abbandonato. Nessuno lasciato indietro. Confartigianato c’è e sta facendo il possibile per portare le istanze di ogni singola categoria ai tavoli che contano – dichiara il presidente di Confartigianato-Imprese Udine, Graziano Tilatti -. Per uscire dalla pandemia abbiamo bisogno che la campagna vaccinale sia portata rapidamente a termine e che altrettanto rapidamente arrivino gli indennizzi alle imprese, fondamentali per onorare gli impegni con i fornitori. Un pensiero particolare lo rivolgiamo alle imprese che in zona rossa hanno dovuto sospendere l’attività. Sono 3.287 su un totale di 27.801 in regione, 1.546 in provincia di Udine su 13.784. L’auspicio è che questo stop duri poco e che grazie agli aiuti possano riprendere il cammino interrotto. Non ultimo ricordiamo chi in quest’anno terribile non ce l’ha fatta. Ringraziamo le istituzioni che ci hanno supportato. E ancora tutto il personale sanitario, che ha lavorato in prima linea a rischio della propria salute»». A Tilatti si sono uniti come detto Granelli, Fedriga e Bini. «La distanza non ci deve far sentire lontani, ma più uniti che mai – ha esordito il leader nazionale di Confartigianato, Marco Granelli -. Nulla, dopo la pandemia, sarà più come prima. Dovremo prepararci a cambiare, ad accettare le sfide dell’innovazione per le nostre imprese. Non sarà facile, ma dovremo farlo, sostenuti da chi ha la responsabilità delle scelte politiche, tanto a livello nazionale quanto locale». Un impegno al quale non si sottrae il governatore Massimiliano Fedriga, che nel suo messaggio assicura il proprio impegno. «Oltre ai ristori dati a molte attività, la Regione si sta battendo con il Governo perché nel nuovo decreto vengano inserite tutte le necessità di ristori al fine permettere la sopravvivenza di queste realtà che sono il tessuto portante dell’economia del Friuli Venezia Giulia».

Ambra Tilatti, 32 anni.

I PREMI
Sono come detto oltre 27mila le imprese artigiane in regione, 13mila in provincia di Udine. Tante, tutte meritevoli di un riconoscimento. Tilatti ha quindi deciso di premiarne due per premiarle tutte. Ha scelto Giovanni Trevisan e Ambra Tilatti, lui di Buttrio e lei di Remanzacco, lui quasi 90enne e lei di 32 anni, lui barbiere e lei sarta. «Sono la sintesi perfetta della resilienza dei nostri artigiani, della voglia di fare, della creatività e del sacrificio. Giovanni continua a lavorare anche se si prepara a compiere 90 anni e potrebbe da tempo godersi in pace la pensione, Ambra ha scelto di tornare in Friuli, dopo varie esperienze all’estero e di aprire la sua attività, in un giorno che tutti vorremmo dimenticare: il 9 marzo 2020, il primo del lockdown, ma anche il primo di una nuova impresa. Una delle 682 nate l’anno scorso – continua il presidente -, poche rispetto a qualche anno fa, ma un numero consistente se inserito nel contesto della pandemia». Confartigianato Udine ha quindi voluto consegnare un riconoscimento anche all’Istituto salesiano Bearzi di Udine e al Civiform di Cividale, «perché se possiamo contare su giovani competenti e preparati lo dobbiamo a loro, a queste due istituzioni della formazione sul nostro territorio che anche in questo periodo difficilissimo non hanno abdicato un solo giorno alla loro missione e continuano a lavorare per i giovani, per il loro e il nostro futuro».

Il video delle premiazioni andrà in onda questo pomeriggio, alle 18, su Telefriuli e sarà poi rilanciato sui canali social dell’associazione.

—^—

In copertina, il presidente Graziano Tilatti e qui sopra una sede di Confartigianato Fvg.