Fioretto Asu, bronzo per Bertossi e Paoletti nella seconda prova nazionale di Brescia: livelli che a Udine non si vedevano dagli anni Novanta

Le pedane del Centro Sportivo “San Filippo”, a Brescia, hanno restituito all’Associazione Sportiva Udinese un risultato che mancava da oltre trent’anni. Alla Seconda Prova Nazionale Cadetti, Giovani e Assoluti di fioretto, Marco Bertossi ha conquistato il terzo posto nella categoria Cadetti (under 17), mentre Riccardo Paoletti ha raggiunto il bronzo nella categoria Giovani (under 20). «I risultati di Marco e Riccardo sono espressione diretta del lavoro svolto in palestra, del loro impegno quotidiano. Entrambi sono infatti mossi da serietà e determinazione. La crescita tecnica dell’uno e dell’altro, in questi anni, è stata evidente – ha chiarito il vicepresidente di Asu, Filippo Pesce, a sua volta fiorettista -, ma sono certo che c’è ancora un bel margine di miglioramento e, vista la loro giovane età, sono certo che avremo modo di vedere ancora importanti medaglie al loro collo, e in questo percorso Asu sarà sempre al loro fianco». Un doppio risultato di prestigio che riporta il fioretto Asu ai livelli che non si vedevano dai tempi di Margherita Granbassi e Stefania Vergente, protagoniste nazionali negli anni Novanta.
Un segnale forte per tutto il settore scherma della polisportiva udinese, che a Brescia si è presentato con numeri importanti e una presenza qualificata in tutte le categorie. A commentare la prestazione complessiva è stato l’allenatore Fabio Zannier, tecnico di Bertossi e Paoletti insieme al maestro Floriano Guizzardi. «Ci siamo presentati con numeri importanti: 14 atleti nella categoria Cadetti, 16 nei Giovani e 7 negli Assoluti. Nel complesso abbiamo visto un chiaro miglioramento delle prestazioni, segno che il gruppo sta lavorando bene, sia dal punto di vista tecnico sia in termini di affiatamento. Un ringraziamento va al maestro Floriano Guizzardi, il cui contributo ha portato progressi evidenti, e al preparatore Giovanni Tarantini per il prezioso lavoro atletico. Sono davvero molto soddisfatto e mi auguro, ci auguriamo, che la stagione possa proseguire lungo la strada fino a qui tracciata».

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“Swirl and Twirl”

Il palazzetto di Udine, casa dell’Associazione Sportiva Udinese, da oggi 30 gennaio e fino a domenica 1° febbraio, tornerà a ospitare alcune delle migliori atlete dei piccoli attrezzi a livello globale: ritorna infatti nel capoluogo friulano l’attesissimo Torneo internazionale per Club di Ginnastica Ritmica organizzato dalla società bianconera e sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia: l’International RG Tournament “Swirl and Twirl”, uno degli sponsor tecnici della società. Grande novità di quest’anno: per la prima volta io assoluto ci saranno anche due ragazzi a calcare la pedana, fra i primi esponenti della ginnastica ritmica maschile: l’italiano Gianni Ballardini del Club Atletico Faenza (classe 1999) e lo spagnolo David Perez della CGR Torrepaterna (2005), in programma con le senior A 2008. Sono attese nella sede dell’Asu 360 atlete (assieme a 45 tecnici e 28 ufficiali di gara) di 45 diversi club provenienti da 23 Paesi tra cui Spagna, Estonia, Cile, Cipro, Malta, Lituania, Slovacchia, Germania, Slovenia, Croazia, Moldavia, Ungheria, Andorra, Belgio, Repubblica Ceca, Grecia, Norvegia, Polonia, Montenegro e Francia. Il Torneo offrirà come di consueto la possibilità di gareggiare in 29 categorie diverse per fasce d’età (dagli 8 ai 25 anni) e tre livelli tecnici. Numerosi i club italiani presenti, assieme a diverse ginnaste che prenderanno parte ai prossimi campionati individuali gold. Saranno sempre presenti in forze le atlete bianconere pronte a portare in alto i colori dell’ASU in questi tre giorni all’insegna di nastro, clavette, cerchio e palla. Per la categoria Senior A – 2008 e precedenti – ci saranno Tara Dragaš, Isabelle Tavano, Matilde Marcon, Gaia Zurlo (nella foto) e Victoria Bruno nella categoria Junior 2012. Per la Senior A 2010, Adele Asquini mentre per la Junior A 2011, Giulia Facinoli. Ma l’elenco è ancora lungo: a scendere in pedana ci saranno anche Elowen Chailastri (2017), Giulia Grigolini (2014), Nicole Efros (2013), Chiara Bernardis (2012), Cristina Fabro e Stella Iacumin (2010), Greta Lavaroni (2011) e Eleonora Miraglia (2013) Per il livello C: Aurora Bicaku, Angela Antoniali, Elena Pilosio, Asia Basello, Carlotta Turcato, Sara Martinuzzi, Greta Martinuzzi, Greta Maria Suma, Lucia Calienno, Veronica Cosoli, Arianna Morotto, Chiara Francovigh, Sofia Bagatto, Giorgia Ridolfo, Sofia Barone, Melissa Bura, Rebecca Schiavone, Agata Moreale, Chiara Mariella, Matilde Nonino, Beltrame Martina, Lidia Secondie, Sophie Cosaro, Yasmina El Hajoui.

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Entrando nel dettaglio delle due medaglie, Zannier ha sottolineato la prova impeccabile di Marco Bertossi: «Marco ha disputato una gara eccellente. Non ha mai sofferto, né nei gironi né negli assalti diretti; al contrario, ha spesso dominato gli incontri, imponendo la propria scherma su tutti gli avversari. Si è fermato solo contro Di Martino, dopo un assalto di alto livello. Dal punto di vista tecnico, il lavoro svolto in sala è sempre più evidente».
Percorso diverso ma altrettanto significativo quello di Paoletti, capace di confermarsi ai vertici nazionali dopo il sesto posto della prima prova di Roma. «Riccardo ha dimostrato un grandissimo carattere. Ha centrato un ottimo risultato, dando continuità al buon piazzamento ottenuto nella prima prova nazionale. Questa medaglia conferma la sua duttilità, capace di esprimersi ad alto livello sia nel fioretto sia nella spada. Nel match decisivo ha messo in pedana una scherma di grande qualità per entrare tra i migliori otto, mostrando maturità e determinazione». Il doppio podio di Brescia riporta dunque il fioretto Asu in una dimensione nazionale di primo piano, con uno sguardo al futuro e una base solida di giovani atleti in crescita.

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In copertina, Marco Bertossi e qui sopra Riccardo Paoletti dopo le gare di Brescia.

Scherma, doppio podio per Asu al “Coni”. A Udine arrivate atlete da mezzo mondo

Hanno tenuto alti colori del Friuli, oltre che dell’Associazione Sportiva Udinese, Andrea Castagnari (spada) e Marco Bertossi (fioretto) che in Toscana, in occasione della nuova edizione del Trofeo Coni, hanno raggiunto il podio! «Mi complimento con i nostri schermidori e con i loro allenatori – ha commentato il presidente dell’Asu, Alessandro Nutta -. Si tratta di risultati particolarmente significativi perché testimonianza tangibile dell’incessante lavoro di rilancio della scherma in generale e della spada in particolare».
Grandissima prova per Castagnari che ha letteralmente sbaragliato la concorrenza, guadagnandosi un meritatissimo oro nella spada: «Andrea ha vinto la gara fermando Ippolito del Club Scherma Roma con cui aveva perso 15-14 a Campionati italiani – ha spiegato il tecnico di fioretto, Fabio Zannier, presente in pedana -. Ha tirato molto bene e sfruttato a pieno le sue doti, sapendo entrare sul tempo dell’avversario. «È davvero un ottimo inizio di stagione per Andrea che, dopo il sesto posto conquistato a Riccione lo scorso anno, è tornato in sala più motivato e grintoso – ha commentato Eleonora Longo, responsabile della spada dell’Asu – la gara di oggi rispecchia l’impegno che ci mette ogni giorno in sala. Continua così e bravo Andrea».
Molto bene anche il fiorettista Bertossi che ha raggiunto il secondo gradino del podio battendo anche il campione italiano. «Marco ha fatto un ottimo risultato – ha sottolineato Zannier -. Ha perso per una sola stoccata con Nicolò Rossi di Brescia. Per entrare nei quarti ha battuto anche Giuseppe Di Martino, l’attuale campione italiano con cui aveva perso a Riccione. È stata un’ottima gara, risultato della crescita di Marco e del suo impegno in palestra».
Concludendo, l’allenatore bianconero ha commentato: «Sono molto felice di questa trasferta. Devo dire che mi sono divertito ad assistere alle gare, ma soprattutto sono stati i ragazzi a divertirsi e questo è senz’altro la cosa più importante».
Il Trofeo Coni è una manifestazione multisportiva rivolta ai ragazzi under 14 tesserati presso le Associazioni Sportive Dilettantistiche e Società Sportive Dilettantistiche (Asd/Ssd), iscritte al Registro Nazionale del Coni e affiliate alle Fsn e Dsa. La manifestazione ha l’intento di valorizzare l’attività sportiva, dando risalto a quel “sano agonismo” che racchiude in sé la vittoria così come la sconfitta quali elementi fondamentali per un percorso di crescita individuale e sportiva. Ogni anno, migliaia di giovani atleti si sfidano nelle diverse competizioni regionali rappresentando la propria regione alla Finale nazionale del Trofeo Coni, divertendosi, socializzando con altri giovani che provengono da tutte le regioni d’Italia, conoscendo nuovi luoghi ed abitudini, sognando il traguardo olimpico.

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Intanto, l’Associazione Sportiva Udinese conferma il suo ruolo internazionale. In questi giorni si stanno infatti allenando, all’Accademia di via Lodi 1, otto atlete australiane, accompagnate dall’allenatrice e dalla direttrice tecnica della nazionale. Ma non solo. In pedana a Udine si stanno preparando, in pianta stabile, anche la ginnasta francese Emma Vittoria Papadiamandis e la croata Lara Pleše, oltre alle farfalle cilene Montserrat e Maite Urrutia, rispettivamente numero due e quattro della nazionale sudamericana. Fra ottobre e novembre, poi, arriveranno anche tre atlete messicane e Ira Rawat dall’India. Il mese seguente alcune slovene, la nazionale del Lussemburgo e Camiah Kuno dagli Stati Uniti.
«L’Asu, dopo il duro stop causato dal Covid-19, sta recuperando il suo ruolo di centro privato di eccellenza, riconosciuto a livello internazionale – ha fatto sapere il presidente Alessandro Nutta -. Finalmente il nostro team, che ricordo non si è mai fermato, ma anzi ha lavorato ancora più duramente proprio durante un periodo tanto difficile, può esprimere nuovamente tutto il suo enorme potenziale. Questo non può che renderci orgogliosi. Si tratta, infatti, della testimonianza del valore di una squadra di professioniste riconosciute ben oltre i confini regionali o nazionali».
Alisa Kochemazova, Karolina Grinko, Aleksandra Eedle, Sophie Del Popolo, Isabella Wang, Asya Seker, Cara Gavagna, Lilli Howel (del club LeRay RG Academy di Greenacre, New South Wales), accompagnate dalle allenatrici Katie Mitchell Sigsworth, direttrice tecnica della nazionale australiana, e da Valeria Vatkina, ex ginnasta bielorussa, 8a classificata a Sydney 2000, hanno scelto l’Asu per «migliorare il loro programma individuale – ha spiegato Špela Dragaš, che allena la squadra bianconera assieme a Magda Pigano, Carlotta Longo e alla coreografa Laura Miotti -. Ci siamo conosciute quest’anno quando ero presidente di giuria ai Giochi oceanici nel Queensland. Dopo quell’importante appuntamento hanno scelto la nostra bellissima struttura, con la sua altezza e la sua pedana (la stessa che si trova in occasione delle gare ufficiali), per allenarsi e il nostro team per aiutarle a migliorare la loro tecnica».

Le atlete straniere giunte a Udine.

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In copertina, Marco Bertossi e Andrea Castagnaro sono l’orgoglio dell’Asu.

Fiorettisti Asu vicecampioni italiani al Gran Prix Kinder Joy of Moving di Caorle

Storico secondo posto, a Caorle, per i fiorettisti dell’Associazione Sportiva Udinese che sono scesi in pedana in occasione del Gran Prix Kinder Joy of Moving, campionato italiano a squadre dedicato agli under 14. A conquistare l’argento è stata la compagine composta da Alessio Coccolo, Edoardo Di Benedetto, Ludovico Galdiolo, Giovanni Giacomini (maschietti/giovanissimi). Belle prove anche per Umberto Galdiolo, Samuele Pilutti, Stefano Tonini (maschietti/giovanissimi) 10°; Cristian La Sorte, Giovanni Peres, Mattia Stel, Boshao Zhang (maschietti/giovanissimi) 16°; Marco Bertossi, Jacopo Leonarduzzi, Tommaso Zanitti (ragazzi/allievi) 18°.
«Sono davvero molto felice per questo argento – ha spiegato il tecnico Fabio Zannier –. I ragazzi sono maturati molto, hanno vissuto bene la gara e soprattutto hanno dimostrato di avere spirito di squadra! Questo risultato non era per nulla scontato, viste le non poche difficoltà causate dal Covid che ci hanno costretti a degli allenamenti a singhiozzo. Per queste ragioni, è un risultato che ha ancora più valore! Detto questo, sono davvero molto orgoglioso di tutti miei fiorettisti che ce l’hanno davvero messa tutta. Anche chi ha meno esperienza in campo gara ha tirato bene e ha compreso le dinamiche del gruppo. Ora che la situazione sembra essersi stabilizzata, sono certo che i ragazzi avranno modo di migliorare ancora, presentandosi alla prossima gara con ancora più determinazione». «Questo è un risultato che da decenni non si registrava nel fioretto targato Asu – ha spiegato il vicepresidente e già atleta di punta della sezione, Filippo Pesce -. Faccio i miei complimenti a tutto lo staff della scherma Asu che supporta Fabio Zannier e a tutti i ragazzi che stanno crescendo anno dopo anno. Sono certo che la direzione intrapresa sia quella giusta».
Sempre nel fine settimana, a Terni, hanno sostenuto la 4a prova di spada (e fioretto) anche i master dell’Asu: Alessandra Asquini ha guadagnato la 5a posizione nel fioretto e la 16a nella spada; Silvia Piani è arrivata 34a; Umberto Spanò, 18°.

GINNASTICA ARTISTICA MASCHILE – Belle soddisfazioni anche per Lorenzo Facchini (1°) e Fabio Orlandini (2°) durante la 1a prova regionale Gold Allievi di ginnastica artistica maschile. «Ci sono stati alcuni errori ma, in vista della seconda prova che si svolgerà il 20 marzo e della zona tecnica che sarà i primi di aprile, cercheremo di migliorare per arrivare più preparati», ha spiegato l’allenatore Francesco Braidot

RITMICA – È stato un bel fine settimana anche per le farfalle della ritmica. Le più piccole sono state impegnate nella gara regionale silver allieve e junior LA LB LC. Per le Allieve 4, 1a Stella Meneghin, 2a Angelica Dorigo, 3a Arianna Morotto. Per le Allieve 3, 1a Giulia Facinoli, 2a Elisa Maria Vincenzi. Per le Allieve 1, 3a Greta Martinuzzi. Per le junior 1, 2a Ginevra Romano, 4a Victoria Dionisio, 10a Sofia Bon.

CAMPIONATO DI RITMICA A1 – A Bari, si è invece tenuta la 2a prova della serie A1 di ginnastica ritmica! In pedana sono scese Tara Dragaš, Isabelle Tavano, Elena Perissinotto e Alexandra Agiurgiuculese. «Le ragazze sono state bravissime – ha spiegato la tecnica Spela Dragaš -. In più, rispetto alla prima prova non hanno commesso gravi errori. Tara ha fatto il suo esercizio contenuto, concentrato, ma con tante riserve e margini di miglioramento. Nonostante questo, le sue sono state nuovamente le seconde migliori clavette, con 29.800 punti (dopo il secondo miglior cerchio della prima prova). Purtroppo deludenti i punteggi assegnati a Isabelle Tavano, che ha eseguito un bell’esercizio al nastro (25.500), e alla palla (24.550) di Elena Perissinotto, anche questo un esercizio ben fatto». In pedana anche Alexandra Agiurgiuculese. L’aviere dell’Aeronautica Militare tesserata Asu che si allena al centro Federale di Desio, ha portato l’esercizio al cerchio raggiungendo 24.550 punti.

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In copertina, ecco la compagine dei fiorettisti udinesi che è scesa in campo a Caorle.