Pet therapy, con l’Irse a Pordenone i benefici del contatto con gli animali

Con un appuntamento che non mancherà di catalizzare l’attenzione di tutti, grandi e piccoli – perché tutti subiamo il fascino degli amici a quattro zampe che vivono insieme a noi nelle case, diventando a ogni effetto parte della famiglia – giunge a conclusione “Affascinati dal Cervello” 2022, il cartellone di appuntamenti dedicati alle neuroscienze a cura dall’Istituto Regionale di Studi Europei, per il coordinamento del neuroscienziato Marcello Turconi.

Marcello Turconi


Oggi, 13 ottobre, alle 17.30, nell’auditorium della Casa dello Studente Antonio Zanussi, a Pordenone, le neuroscienze della bellezza ci porteranno “A contatto con gli animali”, per esplorare i “benefici educativi e riabilitativi della pet therapy”. Un termine, quello di “Pet therapy”, diventato familiare per indicare gli approcci basati sull’interazione uomo-animale, e che nel tempo è stato sostituito dalla definizione “Interventi Assistiti con gli Animali (Iaa)”, che indica diversi tipi di interventi: a valenza terapeutica, riabilitativa, educativa, didattica e ricreativa, caratterizzati dal coinvolgimento di animali domestici, rivolti prevalentemente a persone affette da disturbi della sfera fisica, neuromotoria, mentale e psichica. Accarezzare un animale, e interagire con un “pelosetto”, può avere ripercussioni positive per tutti, riducendo per esempio i livelli di ansia e stress.
Nel corso dell’incontro Marcello Turconi, neuroscienziato e divulgatore scientifico, ne parlerà con Paolo Zucca, medico veterinario e psicologo con competenze in sanità pubblica. Dopo dieci anni come docente universitario di ruolo in psicologia animale e neuroscienze comparative, Paolo Zucca è oggi dirigente veterinario alla Direzione della Salute della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia. È inoltre membro del gruppo di lavoro del Ministero della Salute/Centro di Referenza Nazionale per gli IAA, impegnata nella revisione delle Linee guida nazionali. È autore di Il comportamento degli animali: evoluzione, cognizione e benessere (Carocci Editore, 2009) e più recentemente di Biophilia, One Health and Humane Education (DeGruyter Book, 2022, New York, in stampa).
La teoria della Biofilia spiega come l’uomo possieda un’attrazione innata nei confronti della natura e degli animali. Chi riusciva a cogliere le irregolarità dell’ambiente e a comprendere meglio il comportamento degli animali godeva di notevoli vantaggi dal punto di vista della sopravvivenza. La semplice presenza di un animale domestico in condizioni di riposo in una stanza abbassa la pressione arteriosa delle persone presenti e la speranza di vita dei pazienti cardiopatici che possiedono un cane è di molto superiore agli altri. La strutturazione metodologica di queste conoscenze ha dato origine nel corso del tempo alla Pet Therapy e successivamente agli Interventi Assistiti con gli Animali. Queste co-terapie si basano su solidi fondamenti neuroscientifici ed evolutivi.

Paolo Zucca

La 15ma edizione di “Affascinati dal cervello” è promossa da Irse in collaborazione con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, con il patrocinio del Comune di Pordenone, di Fondazione Friuli, BCC Pordenonese e Monsile, Casa dello Studente Antonio Zanussi Pordenone e Fondazione Concordia Sette, e con la speciale partecipazione di Spk Teatro. INFO: irse@centroculturapordenone.it tel 0434 365326.

 

Sport, fra agonismo e inclusione: oggi a Pordenone il secondo incontro dell’Irse

È dedicato a “sport, fra agonismo e inclusione” il secondo incontro del cartellone “Cervelli in movimento”, promosso nell’ambito della 14ma edizione del ciclo Affascinanti dal Cervello organizzato dall’Istituto Regionale di Studi Europei di Pordenone. Il delicato equilibrio chimico del “cervello sportivo”, la funzione educatrice e formativa della pratica sportiva nell’infanzia e nell’adolescenza sono temi intorno ai quali si dibatterà oggi 30 settembre, dalle 17.30 nell’auditorium del Centro culturale Casa Zanussi di Pordenone, con protagonisti di primo piano della pratica sportiva nazionale: come Maurizio Mondoni, panathleta, Cavaliere della Repubblica, per vent’anni (dal 1981 al 2001) responsabile della formazione degli istruttori Minibasket e del Settore Giovani della Federazione italiana Pallacanestro, docente di Scienze Motorie e dello Sport all’Università Cattolica di Milano; e come Gabriele Boccolini, preparatore atletico della prima squadra dell’Atalanta Football Club in serie A, ma anche autore di un manuale di riferimento, “Neuroni specchio e allenamento. Teoria e pratica da campo” (Edizioni Correte, 2015) che focalizza sulla velocizzazione delle capacità cognitive per una rapida presa di decisione nelle diverse situazioni di gioco. Se l’agonismo, nei contesti educativi, sia più “diavolo” o “acqua santa” è il tema che sarà sviluppato da Maurizio Mondoni, che è anche coordinatore e tutor dei tirocini al Corso di laurea in Scienze motorie e dello Sport Ucsc Milano. Gabriele Boccolini, PhD in Scienza dello Sport e preparatore atletico professionista Figc, dalla stagione 2017-2018 lavora nello staff della prima squadra dell’Atalanta. A Pordenone approfondirà i presupposti di alcune delle 70 esercitazioni contenute nel suo libro, legate all’allenamento metabolico, di forza e rapidità, tutte realizzate con palla e alla portata di qualunque tecnico, per riprodurre quanto succede in partita.

Maurizio Mondoni


All’incontro, condotto dal neuroscienziato e divulgatore scientifico Marcello Turconi, interverranno anche, con proprie testimonianze, Alessandro Zuttion responsabile Scuola calcio Progetto Wepn Pordenone Calcio, Roberto Belcari, responsabile della Associazione Equipe Athletic Team Pordenone e coordinatore Regionale Educazione Fisica e Sportiva Fvg, con Marinella Ambrosio responsabile area disabilità Panathlon Fvg, Alberto Andriola, presidente sezione territoriale BaskinFvg e presidente Associazione Zio Pino Baskin Udine. Particolarmente atteso l’intervento dell’atleta paralimpica di tennis tavolo Giada Rossi, reduce dalla medaglia di bronzo alle Paralimpiadi Tokyo2020 nel tennis da tavolo a squadre e già Medaglia di bronzo nel 2016 a Rio de Janeiro.
Le prenotazioni sono obbligatorie per assistere in presenza, gratuitamente, ai quattro incontri che saranno anche proposti in diretta streaming.
Come consuetudine degli incontri Irse, ampio spazio è dato al dibattito con interventi liberi. Durante gli incontri in presenza verranno rispettate le misure vigenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da Covid.

Gabriele Boccolini

Info e dettagli:
Info IRSE: bit.ly/IRSE_SportCervelli2021

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In copertina, l’atleta paralimpica di tennistavolo Giada Rossi, medaglia di bronzo a Tokyo 2020.