Non solo 8 marzo, a Casarsa della Delizia tante proposte alla Giornata della donna

Non solo 8 marzo: saranno sette gli appuntamenti per la “Giornata internazionale dedicata alla donna” nella Città di Casarsa della Delizia, a cura dell’Assessorato alle Pari Opportunità in sinergia con gli Assessorati alle Politiche della Famiglia e Politiche Giovanili, Sportello InformaDonna e Rete Territoriale Pari Opportunità. Il cinema d’autore di Paola Cortellesi, una camminata sulle strade del territorio comunale, un concerto sul coraggio dell’amore, la 1a Festa di primavera per le famiglia e un incontro sui pregiudizi di genere: tanti eventi per sensibilizzare sul tema delle pari opportunità e ricordare il valore del rispetto, non per uno soltanto ma in tutti i giorni dell’anno.

La marcia in rosa.


«Come fatto a novembre in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne – spiega Cristina Gallo, assessore alle Pari opportunità – abbiamo deciso di dare vita a un programma di eventi che non solo sensibilizzi per il futuro sul rispetto tra i generi ma anche che possa, in maniera proattiva, costruire qualcosa nel presente. Da qui una serie di proposte che possono incontrare l’attenzione di persone di varie età e interessi. Come amministrazione comunale, insieme al sindaco Claudio Colussi, auspichiamo la più ampia partecipazione possibile da parte delle cittadinanza e anche dai Comuni limitrofi».
Nello specifico i primi due eventi, uno per i giovani contro i pregiudizi di genere e l’altro aperto a tutti con il film di Paola Cortellesi, sono proposti insieme all’Assessorato alle Politiche giovanili e alla Consulta giovani. «Due momenti – commenta il consigliere delegato alle Poitiche giovanili Manola Bellinato – che saranno altrettante occasioni di confronto e riflessione sul tema della parità di genere e della prevenzione alla violenza di genere».
Domani 4 marzo, alle 20.30, nella sede del Progetto giovani “Chi porta i pantaloni”: incontro per giovani a confronto con gli esperti dell’associazione L’Istrice per riflettere sull’attualità dei pregiudizi di genere. In collaborazione con Coogito – Consulta giovani.
Giovedì 7 marzo, alle 20.45, al Teatro Pasolini la proiezione del film di Paola Cortellesi “C’è ancora domani”. Al suo esordio come regista con questo lungometraggio, Cortellesi tratta i temi della violenza, della parità di genere, nonché di diritti civili e politici. La pellicola rappresenta un importante spunto di riflessione sulla tematica dell’autodeterminazione delle donne e della libertà. Biglietto di ingresso 5 euro (gratis under 25 anni). L’iniziativa è promossa da Coogito – Consulta Giovani che introdurrà la serata.

Amara

Domenica 10 marzo invece ecco la “Camminata in rosa” alle 14.30 con partenza e arrivo dal Giardino del Progetto Giovani a Casarsa. Si tratta di una camminata di circa 5 km aperta a tutti, organizzata in occasione della Giornata Internazionale dei diritti della donna per una sensibilizzazione sui temi delle pari opportunità. La camminata si svolgerà rispettando le norme del codice della strada. Partecipazione libera. Per chi lo vorrà, si può partecipare indossando un capo di abbigliamento rosa.
Sempre domenica prossima, alle ore 14.30, la Prima Festa di Primavera per famiglie nel giardino del Progetto Giovani a Casarsa con animazioni, giochi, baby dance con gli animatori del Team Smile del Progetto Giovani. Gran finale con spettacolo di bolle magiche. Partecipazione libera e gratuita. Con la partecipazione di Aism con l’iniziativa Bentornata Gardensia “Fermiamo la sclerosi multipla con un fiore anzi due” e “Casa Mamma – Bambino” de Il Noce e Coop.Soc. Il Piccolo Principe.
Sempre domenica 10 marzo, alle 20.45, al Teatro Pasolini il concerto “Il coraggio dell’amore” con Amara, il soprano Franca Drioli e i solisti dell’Accademia Musicale Naonis di Pordenone. Arrangiamento e direzione musicale di Valter Sivilotti. Un concerto che vede la partecipazione della cantautrice Amara dedicato ai sentimenti universali che non hanno barriere o lingue, alla forza dell’animo umano. Iniziativa promossa da Ufficio Cultura inserita nel circuito Ert (ingresso platea intero 20 euro, platea ridotto 18 euro, biglietti in vendita in Biblioteca Naldini).
Un’altra importante iniziativa, sono gli “incontri tra donne per parlare in italiano” organizzati da lunedì 11 marzo fino al 29 aprile dalle 9.30 alle 11 nella sala del Progetto Giovani. Si tratta di uno spazio di incontro per e con le donne migranti per sviluppare percorsi di autonomia, affermazione del sé, promuovere la socializzazione e l’integrazione tra le partecipanti. A cura di Cooperativa sociale FAI (info e iscrizioni InformaDonna telefono 333 6217360). Partecipazione libera e gratuita.
Ultimo appuntamento, per la rassegna Incontri con la storia organizzata da Pro Casarsa e Forum Democratico, lunedì 11 marzo alle ore 18.30 in Sala consiliare di Palazzo Burovich de Zmajevich, la presentazione del libro “Cronaca di un misfatto – Due donne assassinate nella Udine del ’44”. Paolo Strazzolini dialogherà con l’autrice Elisa Meloni. Il volume presentato in occasione della Giornata della Donna è il risultato di una meticolosa ricerca condotta da Elisa Meloni, medico in quiescenza di Latina, sulla storia di famiglia e in particolare sul ruolo del padre, Antonio Meloni, durante la Seconda Guerra Mondiale. Ingresso libero.

Il programma di eventi vede la collaborazione di Progetto Giovani, Coogito – Consulta Giovani, Cooperativa sociale FAI, Cooperativa sociale Il Piccolo Principe, Il Noce, Azione Cattolica Casarsa-San Giovanni, Gruppo Primavera ’90, Donne&Società, CRI Casarsa – San Giovanni, Avis Casarsa – San Giovanni, AISM, Pro Casarsa della Delizia, Forum Democratico, Ufficio Cultura e Biblioteca Civica Nico Naldini.

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In copertina, immagine dalla locandina del film di Paola Cortellesi.

A Casarsa giovani ungheresi da oggi ospiti dei loro coetanei friulani

Dall’Ungheria per conoscere i coetanei italiani ospiti a Casarsa della Delizia: grazie a un progetto dell’Unione europea, un gruppo di giovani magiari (circa 50 persone) da oggi al 23 aprile potrà svolgere uno scambio culturale nella cittadina friulana, dialogando sul mondo dell’informazione. Durante la tre giorni ci saranno presentazioni, dibattiti, workshop interattivi sul tema del progetto, ovvero il contrarso alle fake news e alla disinformazione nel mondo digitale. Non solo: l’occasione sarà utile anche per far loro conoscere la realtà casarsese, dall’eredità pasoliniana al tessuto cooperativistico e associazionistico senza dimenticare una visita alla Sagra del Vino in corso proprio in questi giorni.
L’evento è realizzato dalle Politiche giovanili di Casarsa della Delizia in sinergia con ISIG – Istituto di Sociologia Internazionale di Gorizia, AICCRE Federazione Friuli Venezia Giulia e per la parte ungherese da iASK Institute of Advanced Studies Köszeg (cittadina a ridosso del confine con l’Austria), Kőszegi Testvérvárosi Egyesület. Il progetto è finanziato dal bando Citizens, Equality, Rights and Values Programme (CERV) della Commissione europea.
“Siamo davvero lieti – afferma il consigliere delegato alle Politiche giovanili, Manola Bellinato – di ospitare questo gruppo di giovani ungheresi e far conoscere loro la nostra realtà, all’interno di un progetto dal respiro europeo. Gli approfondimenti che svolgeranno insieme ai nostri giovani sul tema così importante del contrasto alle fake news saranno utili per un percorso condiviso che proseguirà poi con la prossima visita dei nostri rappresentanti in Ungheria. Come servizio Politiche giovanili, seguendo il programma dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Claudio Colussi, continuiamo con impegno a sviluppare questa e altre iniziative d’ampio respiro e formative per i nostri ragazze e ragazzi”.

 

Servizio civile, ci sono sette posti a Casarsa: oggi un incontro illustrativo

A Casarsa per oggi, alle 18, nella sede del Progetto Giovani, situato in via Zatti 2, l’Ufficio Politiche Giovanili ha organizzato un incontro illustrativo dei diversi progetti che prenderanno avvio nel territorio della Delizia. Saranno presenti i giovani volontari che hanno già vissuto quest’esperienza negli scorsi anni per raccontare il loro vissuto e in cosa consiste questo progetto.
«Un incontro – spiega il consigliere delegato alle Politiche giovanili, Manola Bellinato – che sarà utile per presentare tutte le esperienze di servizio civile che si possono fare sul nostro territorio, non solo presso il Comune al Progetto giovani e nella nuova sede della Biblioteca civica. Come amministrazione comunale assieme al sindaco Claudio Colussi riteniamo questa una preziosa esperienza formativa per i giovani, che per un anno possono mettersi al servizio della comunità, la quale a sua volta può essere grata a loro per la passione e l’impegno che ci mettono con tutta la freschezza che la loro giovane età porta«»”.
Il Servizio Civile Universale dà l’opportunità ai giovani dai 18 ai 28 anni di vivere un’esperienza speciale nella propria comunità. È un’occasione per mettersi in gioco, creare relazioni importanti, mettere le basi per il proprio futuro professionale ed essere risorsa per il proprio territorio. A Casarsa della Delizia si potrà prestare servizio in quattro realtà e sono disponibili 7 posti:
All’Ufficio Politiche Giovanili, presso il Progetto Giovani e l’InformaGiovani, si collaborerà con gli educatori e operatori presenti nella realizzazione di attività animative, educative e di socializzazione per i ragazzi e di orientamento scolastico, lavorativo e di volontariato per i giovani del territorio.
Nella Biblioteca Civica si collaborerà con il personale nella gestione dei servizi bibliotecari di front-office e back-office, si organizzeranno eventi di promozione del libro, della lettura, di valorizzazione della cultura locale ed iniziative ricreative.
La Cooperativa Sociale Il Piccolo Principe mette a disposizione posti in tre diversi servizi: al Centro Socio Occupazionale per disabili si potrà collaborare nelle attività del servizio semi-residenziale per giovani e adulti con disabilità medio-gravi; La Volpe sotto i gelsi offre l’opportunità di collaborare nell’attuazione dei percorsi riabilitativi e di integrazione lavorativa, realizzati attraverso l’attività agricola; la Casa Mamma Bambino propone di collaborare nell’attuazione di percorsi educativi rivolti ai minori e alle loro mamme.
Nella Pro Casarsa della Delizia si collaborerà all’ideazione di nuovi modelli di promozione e divulgazione del patrimonio culturale dell’area di riferimento, attraverso un approccio di tipo “locale”, si riscopriranno e valorizzeranno le espressioni tradizionali dell’artigianato locale in un percorso condiviso verso la sostenibilità ambientale del territorio. Il Servizio Civile, inoltre, prevede un impegno lavorativo di 25 ore settimanali per un anno e offre un contributo economico mensile di €444,00 e la certificazione delle competenze acquisite. Per maggiori informazioni si può visitare il sito: https://www.progettogiovanicasarsa.it/servizio-civile-a-casarsa/

Cambiamento climatico
e disponibilità idrica:
domani convegno tecnico

Cambiamento climatico e siccità sono al centro dell’attenzione del mondo agricolo locale e non solo, soprattutto dopo una stagione 2022 preoccupante per il calo delle risorse idriche. Per questo a Casarsa della Delizia, realtà di riferimento per le produzioni agricole e in particolare per la viticoltura, domani 27 gennaio, alle 17, nel Ridotto del Teatro comunale Pasolini si terrà un convegno che punterà, grazie agli interventi degli esperti, a delinerare un quadro di azione non solo per il futuro ma anche per il presente. Assieme a Stefano Zannier, assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali, ittiche e montagna del Friuli Venezia Giulia, interverranno Andrea Cicogna, dell’Arpa – Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente del Friuli Venezia Giulia, sul tema “Il cambiamento climatico in Fvg e l’impatto sulle imprese agricole”; Stefano Barbieri, dell’Agenzia Regionale per lo Sviluppo Rurale del Friuli Venezia Giulia, su “Soluzioni innovative per una irrigazione sostenibile”; Paolo Sivilotti, del Dipartimento Scienze agroalimentari e ambientali dell’Università di Udine, su “La gestione degli stress idrici e termici nel vigneto”. Modererà il giornalista Fabiano Filippin. «Un convegno – ha affermato il sindaco Claudio Colussi – che farà il punto sulla situazione climatica del nostro territorio e proporrà soluzioni innovative per gestire le coltivazioni, a partire dei vigneti, utilizzando al meglio ogni singola goccia d’acqua. Un momento di riflessione e di progettazione che abbiamo voluto organizzare insieme ai partner del settore in modo da aprire un momento di dialogo in vista della prossima stagione agricola». L’evento è organizzato dalla Città di Casarsa con il suo Assessorato al commercio-agricoltura-artigianato-industria in collaborazione con Consorzio di Bonifica Cellina Meduna, Coldiretti Pordenone e La Delizia Viticoltori Friulani.

 

A Casarsa piace la canzone scritta con Anzovino per la sicurezza sul lavoro

Ha già superato le 600 visualizzazioni su YouTube il brano “Può bastare un attimo”, realizzato da ragazze e ragazzi del Progetto giovani della Città di Casarsa della Delizia per sensibilizzare e promuovere la tematica della sicurezza sui luoghi di lavoro. Si tratta di un buon numero di visualizzazioni per una produzione locale, nata grazie al laboratorio curato da Marco Anzovino, noto autore e musicoterapeuta assieme all’Anmil Pordenone, presieduta da Amedeo Bozzer, che l’ha voluta come inno della propria 72a Giornata in ricordo delle vittime degli incidenti sul lavoro.
«La sfida era grande – afferma Manola Bellinato, consigliere comunale delegato alle Politiche giovanili – ovvero parlare di un argomento tanto ostile e così apparentemente lontano dal mondo giovanile. La creatività dei nostri ragazzi, sapientemente stimolata da Marco Anzovino, ha dato vita a questo piccolo gioiello musicale, che fa riflettere sempre più a ogni ascolto. Un’emozione che arriva al cuore e che premia un linguaggio vero e autentico: si può parlare di morti sul lavoro, evocando la vita e le emozioni positive. Assieme al sindaco Claudio Colussi, che ha seguito da vicino l’iniziativa con me e gli educatori del Progetto giovani, spero che questo strumento trovi una rappresentazione quanto più capillare, per arrivare al cuore di molti, ma soprattutto di chi si deve confrontare quotidianamente con i rischi del proprio luogo di lavoro».
Soddisfatto anche l’autore della canzone. «Con un linguaggio delicato – aggiunge Anzovino – si parla di morti sul lavoro e di quell’attimo che cambia le vite, un messaggio così naturale ed autentico che diventa dirompente nella sua semplicità e verità, che emoziona ed arriva dritto al cuore di chi ascolta».
La canzone è stata scritta ed interpretata da Jorida Jaupi, Lisa Bozzetto, Lorenzo Sabot, Marco Francescutti, Marta Del Rizzo, Maureen Salifu, Nevena Gaddi, Sara Trevisan, Veronica Roca. Con Marco Anzovino ha curato il laboratorio Sara Busetto. Coinvolti gli educatori Elisa, Fabio, Giorgia e Michele che hanno accompagnato i ragazzi del Progetto Giovani nella riflessione, nonché Francesco Guazzoni, Alessandro Pasian, Matteo Pavanello che hanno realizzato il video e Massimo Rispoli che ha curato il mixaggio.
«Quest’esperienza mi ha colpito molto poiché le parole che abbiamo scelto hanno creato una canzone che mi ha fatto provare diverse emozioni come ad esempio commozione, felicità, orgoglio e speranza di un cambiamento che spero avvenga molto presto», sottolinea Jorida, mentre Nevena aggiunge che «è stato molto emozionante vedere il video finito e, nonostante non ci conoscessimo tra di noi, si è creato un bel clima». Per Marta la canzone è stata d’aiuto in quanto «”mi ha fatto riflettere su me stessa: è stata una sfida per me, perché non ho esperienze in questo ambito». «È stata per me – racconta Marco – un’esperienza meravigliosa per le amicizie spontanee sorte quasi istantaneamente, per le risate più inopportune, e per le bellissime emozioni in cui navigano i ricordi che abbiamo costruito», mentre Lorenzo aggiunge che «per me la musica è condivisione non solamente di pensieri, ma anche di emozioni: questo progetto ha permesso di realizzare perfettamente entrambe». Infine, Veronica rimarca che «la musica ha la capacità di sintetizzare concetti importanti, come gli incidenti sul lavoro, concentrandoli in tre minuti di parole, voci e suoni», mentre Lisa dice di aver trovato «una sintonia nuova, eravamo tutti uguali intorno a quel tavolo e per questo ognuno fa parte di questa canzone».

Open day per provare
il servizio Piedibus

Una giornata per provare il servizio Piedibus e scoprire come possa aiutare il benessere dei bimbi grazie al movimento e far bene all’ambiente togliendo automobili dalle strade cittadine: l’assessorato all’istruzione della Città di Casarsa della Delizia, nel quadro di riattivazione del servizio dopo la fase acuta della pandemia, sta studiando un “open day” in cui le famiglie in maniera gratuita possano provare il Piedibus nel tragitto casa-scuola. Le adesioni da parte delle famiglie stesse sono quindi aperte. Il tutto assieme all’Istituto Scolastico Comprensivo di Casarsa e all’Associazione Famigliamo i cui volontari sono già pronti per ripartire con lo speciale autobus pedonale le cui linee nel tragitto casa-scuola saranno attivate sia nel capoluogo che a San Giovanni per gli studenti delle scuole primarie.
«Colgo l’occasione – afferma l’assessore Cristina Gallo (foto) – per ringraziare i volontari di Famigliamo che in questo primo mese dalla ripartenza dalla scuola hanno permesso la continuità del servizio di preaccoglienza sia alle primarie che alla scuola secondaria di primo grado. Grazie anche all’Istituto comprensivo Pasolini e alla sua dirigente per la collaborazione nell’interesse delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi. Ora ci stiamo concentrando sul Piedibus, servizio in cui insieme al sindaco Claudio Colussi crediamo molto in quanto permette ogni giorno del movimento fisico salutare agli alunni e aiuta l’ambiente riducendo le emissioni delle automobili migliorando l’aria che respiriamo. Inoltre, viene incontro alle famiglie nella gestione dei tempi legati all’entrata a scuola».
Allo studio quindi questa giornata introduttiva per le famiglie, la cui data verrà comunicata prossimamente in base alle adesioni delle famiglie. «Causa la non continuità del servizio durante l’emergenza sanitaria – conclude Gallo – ci sono famiglie che hanno iniziato il ciclo delle scuole primarie senza aver mai potuto provare il Piedibus che, lo ricordiamo, è un servizio gratuito. Ecco quindi che avvieremo in via sperimentale una linea per Casarsa e una per San Giovanni per far provare a genitori e nonni la bontà di questa iniziativa, in modo da poter poi raccogliere le adesioni per il resto dell’anno scolastico».

Nuovi parcheggi
per le famiglie

Attenzione alle famiglie nelle aree di parcheggio pubbliche: la Città di Casarsa della Delizia ha riservato 12 spazi per la sosta degli autoveicoli sul territorio comunale al servizio delle donne in stato di gravidanza o di genitori con un bambino di età non superiore ai due anni. «Gli spazi – ha spiegato il sindaco Claudio Colussi – si trovano in punti di grande frequentazione di Casarsa e San Giovanni, vicino alle scuole, alle aree degli studi medici come anche le zone commerciali. Un modo per rendere più agevole la sosta e aiutare le persone con bimbi in arrivo o piccoli a gestire al meglio il loro tempo. Ci tenevamo come amministrazione comunale ad avviare questi parcheggi speciali: un piccolo gesto che però ha un grande valore per la quotidianità dei nostri concittadini».
Gli stalli, dei quali si è iniziata la riverniciatura della segnaletica orizzontale a partire dal centro casarsese, saranno evidenziati con uno speciale logo rosa. La giunta comunale ha deciso che gli spazi saranno situati nelle seguenti vie. Casarsa: Poliambulatorio in Piazza IV Novembre (2); Via Castellarin zona scuole (1); Via Aldo Moro zona scuole (1); Via XXIV Maggio – Piazza Italia (1); Via Segluzza parcheggio (1); Via Valvasone zona ufficio postale – parcheggio laterale chiesa (1). San Giovanni: Via Zorutti zona scuola materna (1); Via Villa – Piazza della Vittoria (1); Via Versutta parcheggio (1); Piazzale Bernini (1); Via I° Maggio (parcheggio (1).

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In copertina, Marco Anzovino con un gruppo di collaboratori e all’interno con tutti i protagonisti della importante iniziativa e il sindaco Claudio Colussi.

Fino ad agosto la Summer Experience del Progetto Giovani di Casarsa della Delizia

Un’estate da vivere per i ragazzi dai 15 ai 25 anni di Casarsa della Delizia: l’amministrazione comunale ha ufficializzato il calendario di eventi della Summer Experience del Progetto Giovani, che fino a inizio agosto proporrà oltre una dozzina di appuntamenti. In programma workshop di canto gospel, tornei sportivi, una camminata con delitto sul territorio comunale, una gita in montagna tutti insieme, le proposte del gruppo di giovani dell’iniziativa “I like it” e la serata cinema, solo per citarne alcuni. Grande novità la tre giorni “Attorno al fuoco”, che ora vede i giovani partecipanti ospiti dell’oratorio della vicina San Martino al Tagliamento per un fine settimana di socializzazione e crescita personale.

«Riteniamo – hanno commentato il sindaco Claudio Colussi e il consigliere comunale delegato alle politiche giovanili Manola Bellinato – che anche nel periodo estivo sia fondamentale una proposta di qualità per le nostre ragazze e ragazzi i quali, conclusa la scuola, devono avere opportunità per continuare a incontrarsi, facendo nuove esperienze educative e allo stesso tempo divertendosi. Il programma del Progetto giovani comunale, realizzato con passione dai responsabili del servizio e in collaborazione con la cooperativa sociale Il Piccolo Principe, punta a questi obiettivi, dando allo stesso tempo un supporto alle famiglie nella gestione dei propri figli con un servizio di qualità».

Tra i vari eventi sta riscuotendo molto apprezzamento il workshop di musica gospel, che fino al 26 luglio vedrà l’insegnante Francesca Ziroldo coinvolgere i partecipanti con l’energia di questo genere musicale. L’uscita all’oratorio di San Martino al Tagliamento, anche oggi e domani, vedrà i partecipanti confrontarsi anche sulle tematiche della comunicazione, delle dinamiche europee e delle fake news (l’iniziativa rientra nel progetto Keep it real & Viral – Correct information as key for European future).

Programma completo su www.progettogiovanicasarsa.it

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In copertina e all’interno due immagini dell’attività estiva per i giovani di Casarsa.