Nuovo distretto sanitario a Tarcento per undici Comuni: costerà 6 milioni di euro

(g.l.) Si fa sempre più concreta e vicina la realizzazione di una nuova sede, ampia e funzionale, per il Distretto sanitario di Tarcento, a servizio degli utenti di undici Comuni del comprensorio: oltre alla stessa Tarcento, Attimis, Cassacco, Faedis, Lusevera, Magnano in Riviera, Nimis, Povoletto, Reana del Rojale, Taipana e Tricesimo. La Regione Fvg ha infatti assegnato all’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale ulteriori 1.815.000 euro per la realizzazione degli interventi di risanamento conservativo, adeguamento funzionale, strutturale e impiantistico dell’edificio già sede della Comunità montana Valli del Torre che, una volta ultimato, ospiterà appunto la nuova struttura sanitaria.

L’assessore Riccardo Riccardi.


Lo ha annunciato il vicegovernatore, con delega alla Salute, Riccardo Riccardi, dopo l’approvazione del provvedimento da parte della Giunta regionale evidenziando – come informa una nota Arc – che si tratta di un investimento rilevante che, sommandosi agli oltre 4 milioni di euro già stanziati per questo progetto (quindi con un impegno finanziario complessivo di circa 6 milioni), apre la strada alla realizzazione della nuova sede distrettuale. Un’opera attesa da tempo dal territorio e sulla cui realizzazione i sindaci della zona hanno espresso piena condivisione.
Come detto, la struttura verrà ottenuta grazie all’ampliamento e all’ammodernamento dell’immobile che ospita l’attuale sede sanitaria, che, oltre a venire ampliato e completamente ristrutturato, sarà dotato anche di un parcheggio adeguato. Come rimarcato dal vicegovernatore Fvg, il nuovo distretto consentirà di dare risposte concrete ai bisogni dei cittadini degli undici Comuni citati attraverso un presidio della salute moderno e in linea con le necessità e le esigenze di un territorio ampio e complesso.
Come si ricorderà, il progetto preliminare della nuova sede distrettuale era stato presentato nei mesi scorsi durante un incontro al cinema Margherita. «Si tratta – aveva detto nell’occasione l’esponente della Giunta Fedriga – di un’opera attesa da anni, che potrà entro breve assicurare una risposta puntuale alle attese di salute della comunità del Tarcentino: verrà infatti realizzata tenendo conto delle esigenze degli operatori sanitari, per l’erogazione dei servizi, e degli utenti, e finalmente risponderà anche alla necessità di adeguare gli spazi destinati al Centro di salute mentale».

L’ambito distrettuale di Tarcento.

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In copertina, l’attuale sede del Distretto sanitario di Tarcento che inizialmente ospitava la Comunità montana Valli del Torre.

Tarcento, nuova sede per la Croce Rossa: faciliterà il lavoro dei 200 volontari

Hanno una nuova “casa” i volontari della Croce Rossa di Tarcento. «La pandemia non è ancora alle spalle, si combatte ogni giorno con gli strumenti che abbiamo imparato a utilizzare e con le forze su cui possiamo contare: il Servizio sanitario regionale unito in alleanza al mondo del volontariato, di cui la Croce Rossa Italiana è un pilastro. Oggi celebriamo un risultato importante con l’inaugurazione di questa sede che consentirà alla Cri di lavorare al meglio ed è l’occasione per rinnovare la nostra gratitudine ai volontari senza i quali la sfida dell’assistenza alle persone, della sorveglianza sanitaria e della campagna vaccinale non sarebbe così riuscita». Lo ha sottolineato sabato scorso, come informa Arc, il vicegovernatore con delega alla Salute e Protezione civile, Riccardo Riccardi, all’inaugurazione della nuova sede di Tarcento, alla quale è intervenuto assieme al sindaco Mauro Steccati, al direttore generale di Asuiud Denis Caporale, alle presidenti regionale e del Comitato provinciale di Udine, Milena Maria Cisilino e Cristina Ceruti, e al coordinatore del gruppo locale Pierpaolo Rovere.

«Abbiamo ad oggi un’adesione alla vaccinazione di 700mila persone su circa un milione e 200mila abitanti – ha affermato Riccardi – e per ottenere una quota sufficientemente significativa dovremmo raggiungere almeno altri 200mila cittadini: constatiamo una certa diffidenza nelle categorie più giovani, anche se l’obiettivo più importante è vaccinare la quota di persone maggiormente a rischio e quindi in età più avanzata. Lo faremo cercando di far capire che la strada maestra per uscire dalla pandemia è la vaccinazione, al di là di alcune posizioni che leggo, espresse pur anche da professionisti autorevoli del sistema sanitario: vaccinarsi è un atto di responsabilità verso noi stessi e gli altri».
E’ stato il coordinatore Rovere a ricordare che dal 1986 a oggi quasi 1.200 volontari hanno dedicato il loro tempo e le loro energie per la crescita del movimento di Croce Rossa nel mandamento che racchiude i Comuni di Tarcento, Tricesimo, Reana del Roiale, Nimis, Attimis, Taipana, Lusevera, Magnano in Riviera, Buia e Treppo Grande. Nel 2020, grazie anche a un lascito, i volontari sono riusciti a individuare e acquistare un immobile idoneo in paese. I lavori, iniziati nel 2020, si sono conclusi la scorsa primavera e successivamente è iniziato il trasferimento dell’attività tra cui la postazione dell’emergenza territoriale 112. Il Gruppo oggi conta su 200 volontari, di cui trenta impegnati nel servizio 118 con un mezzo attrezzato per l’emergenza e coordinato dalla Sores di Palmanova. Nel 2020 sono stati eseguiti 2.500 interventi.

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In copertina e all’interno alcune immagini della cerimonia inaugurale.

A Tarcento un nuovo Distretto sanitario per 11 Comuni. E sabato la sede vaccinale

(g.l.) Conto alla rovescia per l’avvio della realizzazione della nuova sede del Distretto sanitario di Tarcento. Intanto, sabato prossimo 24 aprile, aprirà il centro vaccinale anti-Covid. Per cui agli utenti degli undici Comuni che ne fanno parte (Attimis, Cassacco, Faedis, Lusevera, Magnano in Riviera, Nimis, Povoletto, Reana del Rojale, Taipana, Tarcento e Tricesimo) non sarà richiesto di raggiungere sedi più lontane. E questo sarà molto importante e apprezzato soprattutto dalle persone anziane e con difficoltà che, come è noto, sono numerose.
«Oggi abbiamo completato la fase preliminare per la realizzazione della nuova sede del Distretto sanitario di Tarcento e l’intervento è stato presentato ai sindaci dei Comuni che vi fanno appunto riferimento. Si tratta – come informa Arc – di un’opera attesa da anni, che potrà entro breve assicurare una risposta puntuale alle attese di salute della comunità del Tarcentino: verrà infatti realizzata tenendo conto delle esigenze degli operatori sanitari, per l’erogazione dei servizi, e degli utenti, e finalmente risponderà anche alla necessità di adeguare gli spazi destinati al Centro di salute mentale». Lo ha affermato il vicegovernatore e assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi, nel concludere, al Teatro Margherita, la presentazione del progetto preliminare della nuova sede distrettuale. Progetto che prevede un intervento importante per l’ampliamento del complesso esistente, già sede della Comunità montana delle Valli del Torre, e la messa a disposizione di un grande parcheggio destinato anch’esso a rispondere alle necessità dei cittadini che fruiranno dei servizi sanitari.
«Mancano ancora delle risorse per finanziare l’intera opera», ha aggiunto Riccardi. Tale esigenza sarà sottoposta all’attenzione della Giunta regionale dal vicegovernatore. Dopodiché, sarà possibile procedere immediatamente alla stesura dei progetti esecutivi e alla realizzazione delle strutture. «I passi più significativi sono ormai stati compiuti – ha commentato Riccardi – e c’è la piena condivisione dei sindaci dell’area. In questo modo Tarcento avrà la sua sede di Distretto così com’era previsto negli impegni che ci eravamo assunti. Il Tarcentino è un territorio che è all’attenzione della Regione. Lo conferma – ha concluso – anche l’apertura della sede vaccinale, che è stata prevista per il 24 aprile».
«Si tratterà – questa la puntualizzazione di Riccardi, commentando il progetto del nuovo Distretto – di una struttura rivolta al territorio e pensata per divenire un presidio della salute evoluto, al passo con i tempi, volto a rispondere ai bisogni e alle attese della popolazione dell’area».

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In copertina, il vicegovernatore Riccardo Riccardi dinanzi al prospetto della nuova sede distrettuale; qui sopra, l’assessore con i sindaci di Tarcento e di Reana.