Udine, riecco la Fiera del Lavoro: domani al Teatrone anche Paolo Mieli e Amadeus. E oggi gli altri appuntamenti online

La storica Fiera del Lavoro Fvg diventa Edu Job Fairs. Tre giorni per tre diversi eventi con un nuovo ambizioso obiettivo: portare in Friuli Venezia Giulia nuovi studenti e lavoratori da fuori regione e dall’estero.
Organizzata sempre da ALig (Associazione dei Laureati in Ingegneria Gestionale), la 21ma edizione della Fiera del Lavoro triplica e diventa Edu Job Fairs con ben tre appuntamenti da ieri a sabato 15 novembre: l’International Education Fair, l’International Job Fair e la storica Fiera del Lavoro Fvg. Si tratta di un evento unico nel suo genere che mette insieme, per la prima volta, aziende nazionali e internazionali e anche l’intero sistema educativo regionale della formazione terziaria, ovvero le due Università e i quattro Its.

Edu Job Fairs non sarà solo l’evento di riferimento del nord-est dedicato all’incontro tra domanda e offerta occupazionale, ma sarà la prima opportunità per presentare l’intera offerta di alta formazione del Friuli Venezia Giulia. Obiettivo: portare in regione, dall’Italia e dall’estero, studenti e lavoratori. La nuova edizione è stata presentata in Regione, a Udine, alla presenza dell’Assessore regionale al lavoro, formazione, istruzione, ricerca, università e famiglia Alessia Rosolen, del sindaco di Udine Alberto Felice De Toni, del presidente di Confindustria Udine Luigino Pozzo, la presidente della filiera Navalmeccanica e Aeronautica di Confindustria Alto Adriatico Michela Cecotti e la direttrice generale di Confapi Fvg Lucia Piu. Sono intervenuti anche il delegato del Rettore Uniud Giovanni Cortella, il Delegato della Rettrice Units Guido Bortoluzzi, la Direttrice di LifeTech ITS Academy Laura Cerni, la direttrice dell’ITS Academy Udine Ester Iannis, il direttore di ITS Accademia Nautica Davide Gaspari, il Presidente Ente Friuli nel Mondo – Franco Iacop, il Direttore esecutivo DBTech Europe Piero Fabris e il vicepresidente della Fondazione Friuli Guido Nassimbeni.
«Questo cambio sostanziale – spiega il professor Marco Sartor, presidente Alig e Delegato Uniud alla formazione continua – deriva da una attenta osservazione del mondo della formazione e del lavoro: il sistema sta per attraversare una crisi strutturale dovuta anche al crollo della natalità. Per contrastare questa emergenza, ci siamo seduti al tavolo con la Regione per capire come poter affrontare i nuovi scenari: EduJob Fairs nasce questo, per offrire a studenti e lavoratori stranieri un vero e proprio percorso di vita qui».  Edu Job Fairs coinvolge istituzioni, imprese, alta formazione, associazioni di categoria con l’obiettivo di aumentare l’attrattività del territorio regionale per studenti e lavoratori. Un traguardo ambizioso che guarda al futuro, verso una rinnovata competitività del Friuli Venezia Giulia nel panorama economico internazionale.
«Da anni la Regione sostiene e partecipa direttamente a iniziative che puntano a promuovere le offerte formative e le opportunità lavorative e professionali in Friuli Venezia Giulia – sottolinea l’assessore Alessia Rosolen – Un’azione costante che guarda con particolare attenzione alle proposte innovative. In questo solco si inserisce anche il nuovo e lodevole progetto sperimentale dell’Associazione dei laureati in Ingegneria gestionale. La Edu Job Fairs è significativa non solo per il numero di attori che fa sedere al tavolo, ma anche perché, per la prima volta, dà un quadro complessivo della strategia che la Regione sta costruendo come visione di competitività per il futuro che si gioca sul capitale umano, sulla formazione e sull’inserimento nella società e nella comunità. In un quadro generale in continua evoluzione, caratterizzato da un aumento della competitività e da una forte contrazione demografica, oggi è fondamentale offrire risposte concrete e sempre più innovative alle esigenze del nostro sistema produttivo».
«Le tre fiere – spiega poi l’ingegner Francesco Marchiol, direttore esecutivo di Alig -accompagnano i giovani dalla scelta del miglior percorso formativo post diploma in Friuli Venezia Giulia fino al mondo del lavoro: sono uno mezzo dinamico per dare una spinta al loro futuro». L’energia che caratterizza l’evento sarà rappresentata dalla mascotte di quest’anno: una tartaruga spinta da uno skateboard verso il mondo della formazione e del lavoro. La stessa campeggerà in piazza San Giacomo, sull’installazione della Fiera che verrà posizionata per ricordare il profondo legame tra i tre eventi, la città, la regione e l’intera comunità.


International Education Fair (online) – Il primo dei tre appuntamenti era ieri con l’International Education Fair in cui l’intero sistema educativo della regione presenta i propri corsi, circa 135, in un “salone dello studente virtuale”: per la prima voltaUniversità degli Studi di Udine, Università degli Studi di Trieste, ITS Alto Adriatico, ITS Academy Udine, Accademia Nautica dell’Alto Adriatico e LifeTech ITS Academy saranno insieme per aumentare l’attrattività dell’offerta formativa e dell’intero territorio regionale. Con il supporto della Regione, che ha finanziato il progetto, è già partita la fase di reclutamento e di promozione all’estero, cercando di raggiungere un numero consistente di emigrati dal Friuli Venezia Giulia e favorire un rientro di talenti in regione. Alig sta lavorando con l’Ente Friuli nel mondo e i Fogolar Furlans, con le ambasciate, con le reti universitarie europee, con gli istituti salesiani, coinvolgendo gli ex studenti Erasmus e una rete di persone che hanno conosciuto la regione. Tutte le presentazioni dei corsi avverranno in “stanze virtuali” attraverso Zoom Events con la generazione automatica dei sottotitoli nella lingua scelta dall’utente, che quindi si può collegare da ogni parte del mondo.

International Job Fair (online) – Edu Job Fairs prosegue oggi, 14 novembre, con l’International Job Fair, la giornata dedicata ai colloqui online con le aziende che quest’anno sono 74, pronte ad offrire 970 posti di lavoro. L’approccio è il medesimo: in un momento storico in cui l’offerta da parte del mondo del lavoro supera la domanda, la fiera cercare di offrire alle imprese un bacino di approvvigionamento più ampio possibile, coinvolgendo candidati che arrivano anche dall’estero.

Fiera del Lavoro Fvg – L’evento si conclude domani, 15 novembre, con la Fiera del Lavoro Fvg e il consueto grande evento al Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Sul sito Alig è disponibile l’apposito form di registrazione: i colloqui sono liberi e avranno accesso agli incontri tutte le persone registrate, senza alcuna preselezione. Si inizia alle 12.30 nel foyer e nelle gallerie del teatro con i colloqui tra aziende e candidati, con il servizio gratuito di correzione multilingua dei curriculum e del profilo Linkedin, con il servizio gratuito offerto da un fotografo professionista a disposizione per scattare la foto perfetta per il cv.

Il Talk con Fake News Festival – Dalle 14 alle 16 appuntamento con lo speciale talk in collaborazione con Fake News Festival dedicato ai falsi miti della ricerca del lavoro che sarà suddiviso in tre panel: il primo dedicato al tema delle candidature dirette delle aziende, il secondo sui consulenti del lavoro e le piattaforme social con le due “celebrità social” Sabrina Grazini (@sabrine_graz) eFabiana Andreani (@fabianamanager). Chiuderà il talk l’incontro a cura di Umana dedicato alle fake news della ricerca di lavoro tramite agenzia.

“L’arte di fare impresa” – intervista a Andrea Rigoni – ore 17 – Il vicedirettore del TG5, Giuseppe De Filippi, volto amato e ormai “di casa” alla Fiera del Lavoro FVG, intervista un grande imprenditore del nordest, Andrea Rigoni, amministratore delegato dell’azienda Rigoni di Asiago, fondata nel 1923 e oggi leader di mercato per la produzione di marmellate, confetture e creme.

La lectio magistralis di Paolo Mieli – “Il prezzo della pace” – Paolo Mieli, giornalista e apprezzato saggista, terrà una lectio magistralis ripercorrendo la storia per indagare i meccanismi, spesso ambigui e fragili, della pacificazione dopo i conflitti. Attraverso esempi che vanno dalla Grecia antica al Medio Oriente, fino all’Italia del dopoguerra, Mieli mostrerà come molte “paci” siano in realtà conflitti mai del tutto risolti.

Amadeus – Il finale della Fiera del Lavoro è affidato ad un grande personaggio dello spettacolo, della tv e della radio italiani: Amadeus uno dei volti più amati della televisione italiana, conduttore e direttore artistico di importanti programmi Rai dove ha saputo unire tradizione e innovazione. Amadeus sarà intervistato sul palco dai ragazzi della redazione di MV Scuola.

Happy hour – Alle 19.30, un altro momento ormai tradizionale della Fiera del Lavoro, ovvero l’happy hour nel giardino esterno del teatro per consentire un incontro informale tra candidati e aziende in cui degustare i prodotti enogastronomici friulani.

Tutte le aziende partecipanti di Edu Job FairsABS – Acciaierie Bertoli Safau S.p.A., AcegasApsAmga S.p.A., Adeptic Reply, AFG S.r.l. s.u., Alfa Sistemi S.r.l., Amazon Italia Transport S.r.l., ARKIMEDE CONSULTING COMMERCIALISTI, CONSULENTI DEL LAVORO E ASSOCIATI, AstraZeneca S.p.A., Auxiell S.p.A., AWM S.r.l., Banca 360 Credito Cooperativo FVG – S.C., BAT Trieste SPA, Beantech S.r.l., Biofarma S.r.l., Brovedani Group S.p.A., Cigierre S.p.A., CiviBank S.p.A., Gruppo Pittini, Credifriuli S.C., Dal Ben S.p.A., Danieli & C. S.p.A., DEM S.p.A., DNV Business, Assurance Italy S.r.l., Electrolux Professional S.p.A., Fantoni S.p.A., Fincantieri S.p.A., Freud S.p.A., Friul Intagli Industries S.p.A., Friulia S.p.A. – Finanziaria Regionale Friuli Venezia Giulia, Generali S.p.A., Green Team International S.r.l., Illiria S.p.A., Hitachi Energy, IDEALSERVICE SOC. COOP, ILCAM GROUP S.p.A., Inglass S.p.A., Interna Group, Intertek Italia S.p.A., Lidl Italia S.r.l., Lima Corporate S.p.A., M.M., Metinvest Trametal S.p.A., MIDOLINI GROUP S.p.A., Mondi Duino S.r.l., Modine CIS Italy S.r.l., Movin s.r.l., NESTLE’ ITALIANA S.P.A., NIDEC ASI S.P.A., Nidec ACIM, Pietro Rosa TBM S.r.l., PMP Pro-Mec S.p.A., PSE Srl, Quin S.r.l., Regione Friuli Venezia Giulia, Rhoss S.p.A., Rizzani De Eccher, Roncadin S.p.A. SB, Savio Macchine Tessili S.p.A., Schmucker s.r.l. – Marchesini Group, Servizi CGN S.r.l. S.B., Simeon s.r.l., SMC TREVISO SRL, SMS Group S.p.A., Stroili Oro S.p.A., Studio BRC Associati, Taghleef Industries S.p.A., Teatro Nuovo Giovanni da Udine, TECNEST S.r.l., Tennant company, Thermokey S.p.A., Umana S.p.A., Unicredit S.p.A., Vega S.r.l.

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In copertina, la grande tartaruga-mascotte in piazza San Giacomo; all’interno, due immagini della presentazione della Fiera del Lavoro presente l’assessore regionale Alessia Rosolen.

Master di Università e Confindustria a Udine: le inquietudini economiche e sociali sotto la lente di Carlo Cottarelli

Sarà Carlo Cottarelli a tenere la “lectio magistralis” sul palco del Teatro Nuovo Giovanni da Udine in occasione della graduation dell’Executive Master in Business Administration, il prestigioso percorso di specializzazione in campo economico-gestionale organizzato dall’Ateneo friulano e Confindustria Udine. Appuntamento venerdì 9 maggio, alle 21, con ingresso libero (biglietto ritirabile all’ingresso), per la consegna dei diplomi ai 68 studenti che hanno concluso il percorso formativo biennale con il coinvolgimento di qualificati docenti provenienti da Italia e dall’estero: gli allievi, età media 43 anni, sono imprenditori, manager, quadri di grandi e piccole aziende e provengono non solo dal Friuli Venezia Giulia, ma anche da Veneto, Lombardia, Piemonte, Emilia Romagna, Toscana, Campania, Sardegna e pure dall’Austria.
La “lectio magistralis” di Carlo Cottarelli, economista di fama internazionale, editorialista, già presidente del consiglio incaricato e per anni figura di riferimento al Fondo Monetario Internazionale, si concentrerà sull’analisi dell’attuale contesto geopolitico internazionale, caratterizzato da crescenti tensioni economiche e politiche tra le principali potenze globali. Specifica attenzione sarà dedicata al ritorno del protezionismo, al ruolo crescente delle tariffe doganali, come strumento di politica economica e commerciale, e alle implicazioni che queste dinamiche hanno sulla stabilità globale e sui rapporti tra Stati.
Prima della proclamazione, sul palco del “Giovanni da Udine” salirà il vicedirettore del Messaggero Veneto, Paolo Mosanghini, che intervisterà alcuni allievi che hanno concluso questo percorso e che poi introdurrà Carlo Cottarelli.
Al termine degli interventi si terrà la cerimonia di consegna degli attestati in perfetto stile anglosassone: uno a uno i 68 studenti saranno chiamati sul palco per le foto di rito assieme al prorettore vicario dell’Università di Udine, Andrea Cafarelli, al presidente e al direttore di Confindustria Udine, Luigino Pozzo e Michele Nencioni, e al direttore del Master Marco Sartor per il tradizionale lancio del tocco.
«Questo Master rappresenta un esempio concreto di come la sinergia tra mondo accademico e industria possa generare risultati di grande impatto», sottolinea il professor Sartor. «In sei anni abbiamo attivato a Udine, Milano e Trento 18 classi, offrendo – in collaborazione con Confindustria Udine – un’opportunità di alta formazione unica nel panorama nazionale. Si tratta di un percorso di eccellenza che è solitamente proposto da organizzazioni private a costi molto elevati. Come Ateneo pubblico, invece, lo rendiamo accessibile a un prezzo equo, con l’obiettivo di offrire un’opportunità di sviluppo sull’intero territorio nazionale».
Anna Mareschi Danieli, past president di Confindustria Udine e co-ideatrice del Master: «Con questo progetto, si è fatto un salto di qualità nelle relazioni tra Confindustria e Università di Udine, passando dalla logica della collaborazione a una vera e propria partnership. Con l’Ateneo condividiamo l’obiettivo di avvicinare sempre di più il mondo dell’impresa a quello dell’accademia, ma soprattutto, abbiamo dato insieme una risposta concreta e di qualità a una richiesta di alta formazione espressa dalle imprese del territorio. Siamo partiti da una necessità degli imprenditori e attorno a questa abbiamo costruito insieme una soluzione taylor made, che si è rivelata di successo.
Luigino Pozzo, presidente di Confindustria Udine: «Questo master è un ottimo esempio, non certo l’unico, del valore che una forte sinergia tra mondo delle imprese e dell’Università è in grado di offrire al territorio. Le nostre aziende, infatti, cresceranno tanto quanto crescerà qualitativamente e quantitativamente il capitale umano a nostra disposizione, a tutti i livelli di responsabilità e di competenza all’interno delle imprese, in particolare su tematiche che portino una forte capacità di innovazione. A sei anni dal debutto, le centinaia di frequentanti, i corsi già aperti anche a Trento e in Lombardia e le trattative in corso per portare questa esperienza anche in altre regioni italiane, dimostrano che l’Università del Friuli e Confindustria Udine hanno colto nel segno con questa iniziativa condivisa di alta formazione».
Infine, Andrea Cafarelli, prorettore dell’Università di Udine: «Un progetto solido, che risponde pienamente agli obiettivi formativi dei nostri percorsi di alta formazione. Il crescente gradimento è il risultato dell’impegno profuso dagli organizzatori e dalla faculty del master ed è pure la concreta dimostrazione dell’efficacia della costante interazione tra la nostra Università e il tessuto economico e produttivo regionale e nazionale».

L’evento è organizzato in collaborazione con vicino/lontano.
L’ingresso in teatro è libero.

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In copertina, l’economista Carlo Cottarelli che venerdì sarà a Udine.