Alpini, il Gruppo Ana di Povoletto (che conferma Roberto Ginelli Specogna) oggi sarà in festa per i suoi cent’anni

di Mariarosa Rigotti

Evento storico per il Gruppo Alpini di Povoletto che celebra i cent’anni di fondazione. E nell’ambito delle iniziative programmate per l’importante ricorrenza dà appuntamento oggi, 8 marzo, quando ci sarà la presentazione del libro “La fortezza degli alpini Gli sbarramenti della fortificazione permanente 1950-1992” di Matteo Chiaruttini, Filippo Cappellano ed Enzo Mosolo. La presentazione, che troverà spazio in sala Degano (accanto alla Chiesa parrocchiale), si terrà alle 18. Annunciata la partecipazione del colonnello Luigi Ziani che è stato l’ultimo comandante della 269ma Compagnia di Ugovizza. Va sottolineato che questo appuntamento con la storia è a ingresso libero ed è stato organizzato, appunto, nel centenario di fondazione del gruppo, in collaborazione con la Sezione Ana di Cividale e con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Povoletto, ma hanno dato il loro contributo anche IV d’Avost Povoletto, Beni Marsure e CrediFriuli. Una storia lunga un secolo, dunque, che sarà documentata anche da un volume che avrà un grande repertorio fotografico a sottolineare i momenti più significativi e di impegno sul territorio del Gruppo e che arriva dopo le celebrazioni nel 2024 organizzate per il centenario della Sezione di Cividale.


Dopo quello odierno, i prossimi appuntamenti in agenda per le penne nere di Povoletto saranno diversi, culminando il 31 agosto con un raduno della Sezione di Cividale, quando nel capoluogo è previsto l’arrivo anche del Gruppo Ana di Arzignano (Vicenza) con cui il sodalizio locale è gemellato da vent’anni. E a coronamento di tutto ciò, va ricordata l’assemblea elettiva annuale dei 63 iscritti che è stata organizzata e coordinata dal capogruppo Roberto Ginelli Specogna, il quale ha ricordato quanto fatto dalle penne nere anche per la comunità locale, oltre a riferirsi proprio alle celebrazioni per il centenario. L’assembla ha visto anche il rinnovo del consiglio, che ha confermato lo stesso Ginelli Specogna, mentre del direttivo fanno parte Daniele e Giorgio Ballico, Renato Fabbro, Silvano Ognibene, Luciano Sebastianutto, Giancarlo Shaurli, Claudio Simiz, Alfio Tion, Giorgio Tosolini, Matteo Troisi Matteo e Rino Predan, quale alfiere.

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In copertina e all’interno immagini che vedono protagonisti gli alpini di Povoletto.

Pontebba “tricolore” in festa con gli alpini ritornati nella valle

di Giancarlo Martina

PONTEBBA – Una cittadina ammantata di tricolori ha abbracciato calorosamente gli oltre 600 alpini che sono saliti in Val Fella e con i loro familiari per ritornare, almeno per un giorno, nei luoghi dove avevano svolto il servizio militare. Un ritorno in luoghi familiari, per rivivere quelle giornate della naia, rimaste indelebili nella memoria delle penne nere come lo sono anche le esperienze vissute in caserma ed assieme ai muli nelle marce addestrative sugli itinerari di Alpi Carniche e Giulie.

La giornata, favorita dal bel tempo, s’è svolta in modo lineare e gratificante anche per la efficiente regia del locale gruppo Ana, nonché per il puntuale coordinamento del colonnello Luigi Ziani. Il raduno, l’VIII della serie, che era cominciato sabato, nella giornata di domenica ha poi avuto la fase culminante con la sfilata fra le vie di Pontebba di alpini ed artiglieri. Questi ultimi, intervenuti in massa nel trentesimo anniversario del Gruppo di Artiglieria da Montagna Belluno, un reparto che, ricordiamo, aveva avuto sede per tanti anni anche alla Caserma Italia di Tarvisio.
Sfilate fra gli applausi dei valligiani, le penne nere, dopo l’alzabandiera, hanno reso onore ai Caduti dinanzi al monumento loro dedicato. Quindi, Aldo Palla, responsabile del gruppo Ana valligiano, ha rivolto agli ospiti le espressioni di benvenuto esprimendo anche un sentito ringraziamento ai soci, all’amministrazione civica, alla Protezione civile comunale e alle altre associazioni di Pontebba che si sono adoperate per l’accoglienza dei graditissimi ospiti. Apprezzato anche il successivo intervento del vicesindaco Rudy Gitschtahler che, portato il saluto del sindaco Ivan Buzzi, rientrato in giornata dal periodo di ferie, ha ringraziato di cuore tutti gli alpini, che ha sottolineato: “Sono sempre in prima linea nelle azioni di solidarietà e pronti ad offrirsi con grande disponibilità anche al servizio civico in caso di calamità con umiltà e grande senso di responsabilità”.
Dopo la Messa nella parrocchiale, le foto di rito davanti al municipio e poi al palaghiaccio tutti a gustare il rancio alpino. E, nel pomeriggio, le escursioni verso Passo Pramollo e le località di Studena e Aupa.

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In copertina e all’interno alcune immagini del raduno degli alpini.